Il parroco di Longarone ucciso ad Altamura
la notte tra sabato e domenica durante un ritiro spirituale itinerante.
BARI (23 agosto) - Don Francesco Cassol non ha avuto nemmeno il tempo per l’ultima preghiera a Dio: è stato ucciso con un colpo di carabina sparato da un bracconiere, che poi è fuggito in auto. Il delitto la notte tra sabato e domenica nella sperduta e deserta Murgia barese, vicino ad Altamura.
Don Francesco veniva da Longarone, in provincia di Belluno, da dove era partito con un gruppo di 17 persone per un raduno spirituale itinerante, il Raid Goum.
Don Cassol, replicano dal bellunese i responsabili del Parco, è stato ucciso dalla fucilata di un bracconiere «che non doveva essere lì, che non doveva avere un fucile da caccia di precisione di notte in un parco a caccia chiusa. Un cacciatore che sbagliando – puntualizzano – ha ucciso un uomo che faceva un ritiro spirituale».
(Da Il Messaggero)
Aggiungo che il soggetto in questione se ne sta ora a casa sua. L’aspetto più grottesco ed allarmante per tutti noi, è che la stampa (con toni più o meno decisi) indica nella vittima il vero colpevole, non nell’assassino: non doveva star lì senza avvisare le autorità, mentre il comportamento del bracconiere non viene considerato (si sa ci sono anche loro, fanno parte del panorama cui siamo assuefatti, assieme a tutti gli altri tipi di criminali). Ennesima prova dei favori di cui in Italia gode Caino e del disprezzo invece per Abele.
La tesi che si cerca di far passare è che le campagne italiane sono off limits per tutti gli italiani, eccetto quella minoranza che sono i cacciatori, compresi gli stessi bracconieri (che poi sono parte dei cacciatori).
Qui in Toscana capita che i cacciatori aiutino i privati che vivono nelle campagne a recintare i loro giardini. Perché tanta cortesia? Ma è chiaro che ci stanno chiudendo tutti fuori dal territorio nazionale, nei nostri piccoli ghetti. All’abolizione di fatto della proprietà privata terriera (i cacciatori entrano dove vogliono), si aggiunge ora anche l’abolizione del diritto d’uso del territorio da parte di tutti. Fare passeggiate, cercare funghi, fare pratiche spirituali nella natura sarà sempre più esplicitamente vietato. Il controllo ed uso del territorio nazionale sarà praticato esclusivamente da una minoranza di soggetti armati e con licenza di uccidere.
ALLEGRIA !!!
Tourism advertising
Volete eliminare il collega odioso, senza fare un giorno di galera ?
Niente di più facile, venite nel Bel Paese !
Prendete la licenza di caccia, attirate la vittima in campagna ed il gioco è fatto.
L'episodio sarà generosamente archiviato come "incidente di caccia".
L'unica seccatura, chiedere scusa ai parenti della vittima.
http://casadelvento.blogspot.com/
Sarebbe come dire che l'assasinio è pratica corrente, in realtà si commettono reati, al sud di più e con meno controllo.
Come ho scritto ogni attività in Italia è regolamentata, puoi sparare e dormire, secondo leggi e regolamenti, come fare tutto quello che dici che non si può fare. Mi sembri un polemista un poco fine a se stesso, i cacciatori immettono fauna e poi le sparano, neppure tutta quella lanciata. Tanto che questa è in crescita. Trappole e veleno non sono pratiche venatorie.
In compenso i sentieri devono essere riparati, tenuti sgombri, i letti dei torrenti puliti e sistemati. Tutta roba a carico di cacciatori e alpini, sembri pardini con Berlusconi, certi sono colpevoli, punto.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Trovo stravagante sostenere che i cacciatori tutelino il patrimonio naturale. Sterminano la fauna, danneggiano piante e coltivazioni, inquinano con pallini di piombo e cartucce, avvelenano animali selvatici e domestici, con bocconi e trappole, ecc., e sono i principali sospettati per gli incendi estivi
E poi non c'è uomo che dica tante balle quante ne dice un cacciatore a valle.
il carso e le apuane.....
E' omicidio. Che poi non ci fosse l'intenzione...
E' questa fattispecie [...il preterintenzionale mi sembra un caso differente...]?
...Anche gli dessero solo sei mesi, non e' che possano dichiararlo giudizialmente innocente...
Se non ritengono d'arrestarlo, che gli facciano il processo subito...
Magari non andra' in galera, ...sed lex
Omicidio colposo
fonte: Codice penale italiano
L'omicidio colposo, previsto dall'art. 589 del Codice Penale, si ha quando qualcuno, per colpa, determina l'evento-morte di una persona. All'accertamento causale si aggiunge quello sul "nesso colposo": l'evento dev'essere la concretizzazione della regola cautelare violata. Il reato è un reato comune di evento a forma libera.
Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni.
Si applica la pena della reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da: 1) soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni; 2) soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni quindici. »
Si tratta di un reato per cui non è configurabile il tentativo. Eventualmente è configurabile il reato di Lesione personale.
Rientra nell'omicidio colposo anche la colpa cosciente quando chi commette l'azione prevede la possibilità di un evento, ma che resta, tuttavia non voluto.[1] Ad esempio, durante un inseguimento una pattuglia di polizia compie manovre rischiose: il pilota sopravvaluta la propria abilità per evitare di investire qualche passante, causando un morto. Una sottile distinzione separa questa ipotesi dal dolo eventuale: il soggetto che compie l'azione sa della pericolosità del suo gesto, ma pur non volendo l'evento, accetta il rischio che esso accada.
Ma come uno viene ucciso nel tavoliere e ci dici che non si può dormire nei boschi?
Ma dove sono i boschi ad Altamura e dintorni?
E perché poi? Per non disturbare i cacciatori?
sabatino di martino
Chi ha parlato di boschi?
Ho riportato un brano di cronaca giornalistica (in corsivo) ed ho segnalato lo schierarsi della stampa contro la vittima, anziché contro l'assassino.
Ho ricordato la fine del diritto di proprietà terriera, da tempo ormai decaduto, a danno dei legittimi proprietari ed a vantaggio della categoria dei cacciatori, e questo grazie a norme introdotte durante il regime fascista, se non erro.
Ho richiamato poi la vostra attenzione sul tramonto in corso di altri antichi diritti, di rango costituzionale, come quelli di muoversi nelle campagne con varie lecite finalità, come cercare funghi, passeggiare, cavalcare, fare picnic, campeggio, una festa, ecc.. Il diritto d'uso della campagna italiana è ormai sempre più riservato esclusivamente alla categoria dei cacciatori-bracconieri.
Se la cosa non vi inquieta ....
gos
La stai mettendo giù un poco pesante e poi che diamine, un pellegrinaggio in 17, magari in 13 tavola. Veramente nei fondi chiusi non passa nessuno, in quelli aperti tutti. La caccia è ammessa solo di giorno e per circa due mesi all'anno, tre se la stagione tiene visto che apre in settembre e chiude per la prima neve ed è un ginepraio di limitazioni. La ricerca dei funghi è anche lei regolamentata in modo maniacale. Non parliamo se poi hai delle ruote. Credo che tu abbia qualche problema alcolico, a proposito dormire nei boschi è vietato per motivi di ordine pubblico, non per favorire o sotto minaccia dei cacciatori. In compenso la manutenzione del patrimonio naturale è patrimonio di cacciatori e alpini, senza telecamere i naturalisti non si staccano da discovery channel o dal circolo Arci di zona.
La caccia, specie nel sud, è sempre aperta, come vedi e come dovresti sapere. Che i protagonisti si chiamino cacciatori o bracconieri è solo un gioco di parole. Quando è aperta usano le doppiette, quando è chiusa le silenziose carabine (che portano proiettili fino a un chilometro).
Ad esempio qui in Toscana la stagione ufficiale inizia il 21 settembre, ma oggi 1 settembre hanno sparato in molti. Forse la pre-apertura. o pre-pre.apertura, non saprei. Quindi qui la stagione legale sarà di 5 mesi, la illegale i 7 rimanenti (in forma ridotta, ma la più pericolosa, come dice la cronaca).
Che sia proibito dormire nei boschi per ragioni di sicurezza pubblica, mentre si consente che vi si spari, lo trovo demenziale, nonché criminale.
Trovo stravagante sostenere che i cacciatori tutelino il patrimonio naturale. Sterminano la fauna, danneggiano piante e coltivazioni, inquinano con pallini di piombo e cartucce, avvelenano animali selvatici e domestici, con bocconi e trappole, ecc., e sono i principali sospettati per gli incendi estivi.
gos