1.110 pagine di analisi della Dna dicono che....

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Iscritto dal: 04/05/2009
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...i lombardi - ma nono solo, ovviamente...anzi...il fenomeno pare assai vasto - devono aprire gli occhi sulle mafie. Speriamo che lo facciano. Buona lettura, articolo interessante.

da corriere.it

MILANO - La Lombardia si conferma la regione del nord Italia che registra «il maggiore indice di penetrazione nel sistema economico legale dei sodalizi criminali della 'ndrangheta, secondo il modello della "colonizzazione"». È l'allarme lanciato dalla Relazione annuale della Direzione nazionale Antimafia, 1.110 pagine di dati e analisi sulla criminalità organizzata made in Italy. «In Lombardia», chiariscono gli analisti, «la 'ndrangheta si è diffusa non attraverso un modello di imitazione, ma attraverso un vero e proprio fenomeno di "colonizzazione", cioè di espansione su di un nuovo territorio, organizzandone il controllo e gestendone i traffici illeciti, conducendo alla formazione di uno stabile insediamento mafioso. La 'ndrangheta ha «messo radici», divenendo col tempo un'associazione dotata di un certo grado di indipendenza dalla «casa madre», «con la quale però comunque continua ad intrattenere rapporti molto stretti e dalla quale dipende per le più rilevanti scelte strategiche».

RITI E TRADIZIONI - In altri termini, in Lombardia «si è riprodotta una struttura criminale che non consiste in una serie di soggetti che hanno semplicemente iniziato a commettere reati in territorio lombardo»; al contrario, gli indagati «operano secondo tradizioni di 'ndrangheta: linguaggi, riti, doti, tipologia di reati sono tipici della criminalità della terra d'origine e sono stati trapiantati in Lombardia dove la 'ndrangheta si è trasferita con il proprio bagaglio di violenza». La 'ndrangheta è presente anche in Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio ed in particolare Roma, Abruzzo, ove sono emersi inquietanti interessi negli appalti per la ricostruzione dopo il sisma del 2009, Umbria ed Emilia Romagna. Per quanto attiene ai rapporti sul territorio, insomma, la 'ndrangheta «è oggi l'assoluta dominatrice della scena criminale, tanto da rendere sostanzialmente irrilevante, e comunque, in posizione subordinata, ogni altra presenza mafiosa di origine straniera». Non solo: la 'ndrangheta si è da tempo proiettata anche verso l'Europa, il Nord America, il Canada, l'Australia.

GLI «INVISIBILI» - C'è inoltre l'allarme per le infiltrazioni nella pubblica amministrazione: «Emerge in modo costante e preoccupante, soprattutto nel Centro-Nord del Paese, la presenza sempre più gravemente pervasiva di soggetti collegati alle organizzazioni criminali, soprattutto di matrice 'ndranghetistica». Una situazione che viene definita«particolarmente temibile». Infatti, spiega la Dna, «c'è il rischio che si crei una schiera di "invisibili" che, germinata dalle cellule silenti delle mafie al Centro-Nord, penetri in modo silente ma insidioso il tessuto politico, istituzionale ed economico delle regioni oggetto dell'espansione mafiosa». E non si ritiene sia una caso se, come si ricorda, «l'Unione Europea e la comunità internazionale convergono verso l'attribuzione di un medesimo coefficiente d'allarme per i delitti di corruzione e quelli di criminalità organizzata, a riprova di un coacervo illecito che andrebbe congiuntamente esplorato, con i medesimi mezzi probatori e le stesse tecniche investigative», come «le intercettazioni telefoniche e ambientali».


Iscritto dal: 23/04/2006
User offline. Last seen 48 settimane 4 giorni ago.

Segaioli che invece che incriminare delirano. Eggia', perche' non incriminano?

Lo sapete come fabbricano tali cazzate?

Rimescolano materiali pseudo-giudiziari che neppure capiscono, visto che i  materiali pseudo-giudiziari e giudiziari sono in genere incomprensibili e pieni di invenzioni.

Era per il premio di produzione 2010! [Guardate la data di quando sono stati scritti...]

La 'ndrangheta sono i Carabinieri gia' andreottiani, da sempre.

Perche' non cominciano collo sciogliere i CC?

Ahnno', devono creare ossessioni e mega-complotti nelle menti lobotomizzate degli anaimaletti pavoliviani alla Iannatto'

COMPLOTTO MONDIALE 'NDRANGHETA!

MINCHIONI MALATI AVANTI!

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Eggia', perche' non incriminano?

Perchè il capo dei Vegani ha imposto a Mazinga di non uscire dal rifugio segreto.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Specchio dei nostri guai.

Le fighette di Berlusconi e la Ndragheta hanno la stessa quantità di pagine, quindi di lavoro/uomo alle spalle. Come possiamo prendere sul serio una congrega di cretini che strilla aiuto e spreca metà delle sua risorse sull'irrilevante. Peggio ancora, nelle mille pagine su SB non c'è un cazzo di elemento indiziario, non parliamo di prove fisiche e vanno in aula il 6 aprile. Quando e come sono in aula contro la ndragheta, se ne parlano è perchè ne hanno le prove, almeno il legittimo sospetto, non mi pare ci siano processi con rito abbreviato o simili.

Possiamo arrivare per due vie alla stessa conclusione, o stanno facendo di sasso montagna e quindi cambiamoli con dei capaci, o sono dei coglioni che tolgono metà delle risorse a un pericolo vero e immediato per rincorrere le gonne di SB e sperare almeno in un caso dubbio e quindi cambiamoli con degli onesti di buonsenso e puniamoli. La conclusione è la stessa, non valgono nulla, cambiamoli, non diamogli ascolto.

Iscritto dal: 12/09/2009
User offline. Last seen 38 settimane 5 giorni ago.

Certe volte mi viene da studiare la bizzarra antropologia dei berlusconiani, tipo garoglio, o scaruffi,  e mi chiedo da dove venga quel meccanismo cognitivo strano di autocensura, autolavaggio del cervello e appecorinamento al capo che d'altronde mi rendo conto deve costituire una fonte non indifferente di gratificazione personale per i suddetti.

IL che giunge fino al punto che non dubito che garoglio offrirebbe sua madre o sua figlia al capo, mentre sua moglie forse l'ha già più volte offerta ma purtroppo senza successo, e con sua  immensa disperazione.

Voglio dire, questa sete di capo carismatico ed infallibile mi pare che in europa sia sconosciuta anche nella destra; mi possono venire in mente gli esempi di De Gaulle, di Churchill; ma quelli non sono paragonabili a berlusconi, quelli hanno vinto una guerra, hanno fatto cose eroiche, sono padri della Patria; eppure ad un certo punto li hanno fatti pure fuori politicamene, li hanno congedati; come pure la Tacher.

Voglio dire, a sinistra non è così (per fortuna) i leader si fanno e disfanno, li si prende allegramente per il culo e li si manda puntualmente a quel paese prima di tutto da quelli di sinistra; il grillo di destra non c'è, quello che ripete sempre da destra che il berlusca è solo un gran coglione e sarebbe ora che si dimettesse per il bene innanzitutto della destra; il grillo cìè solo a sinistra.

Ci deve essere una peculiarità antropologica tutta italiana che forse proprio berlusconi ha bene individuato, pur non essendo un sociologo professionista; la faccenda famosa della monarchia anarchica; i berlusconiani sono talmente individualisti da essere ingestibili come gruppo; si farebbero le scarpe e si manderebbero a fanculo tutto il tempo, fino a giungere alla disgregazione ed alla totale disperazione come entità soclo-politica; dunque  occore un principio di autorità individuale predominante e trascendente, un individuo in posizione oggettiva di forza che possa essere punto di riferimento indiscusso ed indiscutibile;logico poi che a questi si perdoni poi ogni pacchianata per cui altri al suo posto sarebbero fatti fuori all'istante;

Non di dico che questa modalità di funzionamento sociale peculiarmente italiana e oggidì sconosciuta nel resto d'europa, non abbia radici storiche profonde; in fondo machiavelli diceva queste stesse cose cinquecento anni fa; si spiega poi anche la nostalgia d'arabia e di gheddafi che traspare da quelle parti; sono modalità sociali diffuse nel profondo ventre del mediterraneo;del resto se a garoglio gli parli di danimarca, ma anche di austria si ritrae inorridito; lui si sente giustamente un mittelafricano e teme di perdere nella libia una nazione fraterna; nel contesto del tribalismo anarchico la forza del capo è rassicurante per tutti, financo la sua potenza sessuale reale o esibita.

Anarchismo e monarchismo sono in pratica le due facce della stessa medaglia; un messianismo  rivisitato in una chiave aziendalistica, e turbocapitalizzata, adeguata al secolo; tipico esempio di come, analogamente che per gli individui,  nelle società traumi economici, del genere della globalizzazione, possano innescare fenomeni regressivi e rievocare modalità ancestrali al di sotto di fragili scorze di modernità.

Messianismo che a sinistra è totalmente impossibile e innominabile, se non altro per l'assenza pratica di messia e per la progressiva  regressione di status e condizioni.

 

 

 

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

turbocapitalizzata

Io il sistema economico lo turbocapitalizzerei ovunque e la globalizzazione, come concetto, mi piace molto e sono disposto a pagarne gli aspetti negativi, perché è i-ne-vi-ta-bi-le.

Nonostante questo non mi sento parte di un messianismo aziendalista, non mi piacciono gli uomini soli al comando e Berlusconi ancora meno perché lo ritengo, tra quelli che hanno raccolto più consensi elettorali, fra i più inconsistenti politici dalla seconda guerra mondiale ad oggi. In tutto questo non mi sento nemmeno anomalo.

Non riesco a collegarmi con la tua analisi.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Non parlare troppo spesso di analisi antropologica sennò si incazzano maledettamente.

Comunque l'analisi è lucidissima e molto convincente.

Si adatta al normotipo presente sul forum, schiacciato nella falsa dicotomia anarchico-monarchico.

Interessante anche la lettura dell'individualismo spinto fino  all'ingestione del gruppo ma cristallizantesi intorno alla figura messianica, cui si perdona tutto, ma proprio tutto: non c'è spazio nel mezzo.

E' una lettura azzeccata e al tempo stesso portatrice di una consapevolezza profonda circa la tristezza e solitudine di un modo di fare- non fare politica.

sabatino di martino

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Peggio ancora, nelle mille pagine su SB non c'è un cazzo di elemento indiziario, non parliamo di prove fisiche e vanno in aula il 6 aprile.

Ma la notte, con tua moglie, nell'intimità, parlate di Berlusconi?

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

No, certo che no. SB è argomento per compagni, non parlano d'altro, non pensano ad altro, adesso scopro che tolgono risorse per la lotta ai delinquenti veri per rincorre la lingerie delle ospiti del puffo. Provare a fare e pensare altro ? Anche nella festa della donna li chiodo era lì, che volete che ci faccia io ? Se non fosse che una scemenza senza contraddittorio diventa verità sai quanto parlerei volentieri d'altro. Lo faccio anche ma non interessa, non c'è SB, non c'è gnocca fresca, del resto pare non fregare nulla.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Se questa è la caratteristica per discernere, tu sei compagno.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Lo dicono anche i compagni che sarei un diavolo di compagno, ovviamente quelli veri, gli uomini del partito. I militonti si sa, sono cosa diversa. Del resto se pensi a cosa sono i militonti radicali ti rendi conto di cosa siano e di come siano uno stato dell'animo più che dei soggetti politicemente formati e informati.  

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Na, è argomento noioso. Come facciano ad appassionarti certe cose lo sai solo tu.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Io mi appassiono alla buona musica, alla buona tavola e non spesso come vorrei al buon sesso. Nel lavoro è un misto di passione e professionalità. Sempre voglio capire il perchè delle cose, forse perchè non sono mai stato dal lato isterico del telefono, quello che strilla bisogna, e per breve tempo nel ruolo del non si può. La mia peculiarità è che faccio o faccio fare, perchè ciò accada devi capire come funziona e non è per niente divertente, una volta capito sai cosa si può fare e non fare nel contingente. Il divertente è prendere gente che dice non si può fare e farglielo fare come è possibile e non come lo scemo strilla ma come serve.

Il militante è stato dell'animo ed esiste solo nei sistemi socialisti e dittatoriali, lo status prevale sul resto. Un militante può cambiare partito ma mai testa, il partito che ha meno militanti è il PDL, il sistema non è adatto al militante, è troppo complicato. Ognuno pensa per se, esistono degli obbiettivi che sono raramente condivisi da tutti e un leader a cui riferirsi. Non ci capisce un accidente chi lo fa, figurati il militonto che ha l'iintelligenza di un bambino delle elementari. Il principio una nazione, un popolo, un capo è tipica del socialismo, il capo si adora non si discute, Marx, Lenin, Mussolini, Hitler, Stalin, Mao e vari minori si ubbidiscono non si discutono, sa manca il capo c'è solo caos, vedi PD. Se manca il leader il team continua a funzionare e ne elegge automaticamente un altro.

Il povero socialista non distingue fra leader e capo, manca delle basi culturali per capirlo, può aver imparato a memoria la formuletta ma leader e chief sono persone e concetti differenti. Nel PDL ci sono delle forti individualità che tendono alla leadership coordinate da un leader riconosciuto la cui sola forza è il riconoscimento spontaneo, nel caso di Berlusconi mancano anche gli strumenti per essere capi. Quando Fini con il ditino ha strillato "che fai mi cacci" ha dimostrato di essere un corpo estraneo, il PDL non può cacciare nessuno, non c'è semplicemente lo strumento statutario. Quindi il PDL è un raggruppamento spontaneo che riconosce un suo leader e condivide un'idea. La lega è un movimento teocratico, c'è un capo, un conclave, un credo. Come il PD ma che non trova un capo, ha un conclave e un casino come credo. Quando su un palco sfilano una suora e una puttana professionista direi che sono un casino peggio del PDL con un solo punto di aggregazione "picchiate il puffo". Per i militonti è sufficiente, qualcuno da ordini, il messaggio è a prova di scemo, sono il popolo della sinistra. Non esiste un popolo di centro destra, Berlusconi non da ordini, organizza se riesce. 

Il povero socialista che non riesce a capire un'assemblea di uomini liberi adatta il suo modello autoritario al PDL, se lo può consolare lo ha fatto anche Fini, con esiti ridicoli per entrambi. Quando Gianfy ha pensato di dare ordini nel PDL è stato ignorato, quando ha cercato di usare potere è stato espulso, non per via gerarchica, che non esiste, semplicemente lo hanno ignorato. I suoi candidati sono andati fuori lista, dei "suoi" ministri lo ha seguito solo un personaggi minore. Così il mio "berlusconismo" è solo una contromossa all'anti-berlusconismo, nei nostri rapporti l'ho scartato come cliente decenni addietro e la sua dote migliore rimane di essere il meno peggio. Incomprensibile per il socialista che finge di indignarsi se, forse, SB scopa una troia diciasettenne e ha in casa l'icona di un pedofilo pervertito come Mao Tse Tung per non parlare dell'abitudine ridicola di portare la maglietta del Che in una riunione di proletari quando la specialità del tipo era sparare alla schiena di contadini disarmati. E' come studiare termodinamica con il flogisto, inutile e oggi ridicolo.  

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 Nel PDL ci sono delle forti individualità che tendono alla leadership coordinate da un leader riconosciuto la cui sola forza è il riconoscimento spontaneo

Non è per niente vero. Ciò che tutti riconoscono a Berlusconi è la bravura nel procacciare voti: questo è il motivo per il quale viene riconosciuto leader. Tutti gli iscritti del PDL sanno che Berlusconi da solo vale una cosa tra il 10 e il 15% (minimo). La mentalità degli iscritti al PDL è uguale a quella degli iscritti agli altri partiti: vincere le elezioni, per il resto si vedrà.

E' tutto calcolato, altro che spontaneo.

 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Direi che non ci sei proprio, Berlusconi è unico, si è fatto il suo partito, lui è il leader ed è l'unica cosa su cui sono tutti abbastanza d'accordo. Senza Berlusconi non c'è gioco, che è il motivo per cui lo attaccano personalmente in modo così disperato. Le forti individualità sono Formigoni, Galan, Tremonti, Gelmini, Podestà e un mare d'altri, la sola cosa su cui sono d'accordo è che Berlusconi è il capo progetto ma ognuno di loro nel loro regno sono e si sentono dominus. Non pesnserai mica di tenere Tremonti agli ordini di partito, quando Fini ci ha provato ha sbattuto la porta, salvo richiamarlo con la coda fra le gambe nell'impossibilità di farne a meno. Poi il leader ha convinto Tremonti a seguire la sua linea, di puro carisma, anche se Tremonti si sente in grado di guidare la galassia è disposto a seguire la linea concordata. Nel perfetto spirito della costituzione in cui la partitocrazia è una forzatura, non la linea guida. A quel livello sanno che Berlusconi è imprescindibile, è l'unico a cui in qualche modo danno retta e solo se sono impantanati del loro. Al momento non esiste altro personaggio che abbia questo carisma. La dimostrazione è che non si è scomposto un capello nessuno perdendo le elezioni, se la sua forza fosse solo vincere le elezioni da perdente tutto si sarebbe squagliato, il famoso partito di plastica, che invece sta nascendo e dotandosi di forza propria. Quando il PDL produrrà il suo leader sarà un partito vero e non il braccio organizzativo del suo leader. Non avendo una sua organizzazione di base e una base militante ha accolto chiunque riconoscesse la sua leadership e il suo programma di massima, così nel PDL trovi democristiani, socialisti, liberali, radicali e amici personali del capo. Il corpo elettorale vota Berlusconi, gli altri a malapena sa chi sono, tranne pochi capetti locali che in massima parte cercano di fare casino, non a caso vanno e vengono, vedi Mastella e un sacco di Fli. Gli altri sanno bene che al momento non ci sono alternative.

Iscritto dal: 14/05/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 

 la Gelmini sarebbe una forte individualità ? ahahah

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

In che occasione l'hai conosciuta ? è stata il capo di FI a Milano per anni e lavorava a poche fermate di metro da casa mia, in compenso la mia dirimpettaia era nella segreteria e ha lavorato anni per lei, qualcosa ho visto io. Se vuoi fare del sarcasmo non su quelli che conosco di persona, non mancano siciliani su cui farsi due risate.

Iscritto dal: 14/05/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 no, mi riferivo al suo spessore politico. Davvero pensi che ne abbia uno ? 

Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Gaspare ?????

A nord del Tevere lo spessore della massa cerebrale non si misura con il micrometro !!!

Che razza di esperienza internazionale hai ?... perchè non vieni qualche volta in vacanza da queste parti ??

Ciao, Vasco.

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

I segaioli della Bokkassini?

Ne hanno scritte solo un migliaio?

Cazzate per animaletti pavloviani.

Suonano la musichetta e l'animaletto s'agita, s'agita perche' era gia' malato e condizionato-lobotomizzato.

Le "mafie" sono i governi-militari-polizie e vanno dove ci sono i soldi.

USA ed UK, Dubai e dintorni, certo piu' a Milano e Roma che a Fosdinovo!

Iannatto agitato!

Pretende dibattiti e stigmatizzazioni.

...Perche' i cazzari del quirinale-CSM-CC hanno scritto 1'000 pagine... Ma dai, era per il premio di produzione 2010 anche se la hanno date in pasto ai media solo ora. Le burocrazie funzionano cosi'. Gli Iannatto idem: AGITAZIONI, OSSESSIONI, COMPLOTTI.

Sì, hai ragione (speriamo che con questa ti salga l'autostima).

Iscritto dal: 23/04/2006
User offline. Last seen 48 settimane 4 giorni ago.

I segaioli della Bokkassini?

Ne hanno scritte solo un migliaio?

Cazzate per animaletti pavloviani.

Suonano la musichetta e l'animaletto s'agita, s'agita perche' era gia' malato e condizionato-lobotomizzato.

Le "mafie" sono i governi-militari-polizie e vanno dove ci sono i soldi.

USA ed UK, Dubai e dintorni, certo piu' a Milano e Roma che a Fosdinovo!

Iannatto agitato!

Pretende dibattiti e stigmatizzazioni.

...Perche' i cazzari del quirinale-CSM-CC hanno scritto 1'000 pagine... Ma dai, era per il premio di produzione 2010 anche se la hanno date in pasto ai media solo ora. Le burocrazie funzionano cosi'. Gli Iannatto idem: AGITAZIONI, OSSESSIONI, COMPLOTTI.

Roberto Scaruffi