AIDS: Aquired INTELLECTUAL Deficiency $syndrome

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AIDS Acquired INTELLECTUAL Deficiency $yndrome.

Questa è una nuova e più corretta definizione per l'AIDS.

La campagna stampa per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo all'AIDS in Africa, ha raggiunto un tale livello di deficienza per cui la nuova definizione è d'obbligo. Siamo abituati ormai agli organi di disinformazione ufficiali che montano scandali e tragedie sul niente, ma almeno una qualche flebile voce di critica, di dissenso, in questo caso, era attesa.

L'AIDS in Africa è una tragedia su una tragedia. Possibile che nessuno urli? possibile che nessuno denunci lo scandalo, la truffa? possibile che nessuno dica che in Africa non serve l'AZT, il costosissimo veleno della Glaxo Wellcome, ma serve invece il pane e l'acqua? perché lì il problema è la malnutrizione e la mancanza di igiene!

Questi giornalisti! Negli anni '80 avevano previsto per il mondo occidentale la catastrofe epidemiologica.... che non c'è stata. Adesso - bella forza - rilanciano l'allarme sulla catastrofe in Africa e nei paesi poveri.... che c'era già.

Hanno inventato le cose più strane e strampalate per tenere in piedi l'ipotesi virologica, per poter dire che l'AIDS è causato dal virus HIV. Hanno inventato il retrovirus, il lentivirus, il nontivedovirus e anche il tandem virus. La teoria dell'AIDS, così come viene presentata e spiegata, è una truffa scientifica, sostenuta e alimentata dai mezzi di comunicazione, dalle varie organizzazioni e associazioni a scopi umanitari e solidaristici, dai centri di ricerca e dalle società farmaceutiche, dal bigottismo scientifico, dalla viltà e dall'ignavia degli intellettuali e degli uomini di cultura.

La posizione ufficiale della scienza medica, che spiega l'AIDS come una sindrome causata da un virus, è stata contestata fin dall'inizio. C'è sempre stata una
spiegazione alternativa e di buon senso della malattia, legata ai dati osservativi davanti agli occhi di tutti (di tutti quelli che li volevano vedere). Intanto, le prostitute e i pornoattori non presentano tassi di
infezione diversi dalla normale popolazione; poi, chi scrive ha fatto una semplice indagine che ognuno può ripetere in proprio chi scrive ha chiesto in
giro, fra conoscenti e amici, se per caso qualcuno, non drogato e non in terapia con AZT, dopo un rapporto a rischio, avesse contratto la malattia. Macché, è da
anni che pongo questa domanda e ancora non è venuto fuori un caso; a parte quelli riportati dai giornali che non fanno testo perché non verificabili.

L'AIDS nel mondo occidentale non è causato dal virus HIV ma dagli elementi tossici presenti nelle sostanze attive e di taglio che compongono le droghe (si tenga presente che gli omosessuali in America erano forti consumatori di droghe). Nell'Africa, invece, vecchie ed endemiche malattie sono state riclassificate come AIDS tout court. L'AZT ha peggiorato e complicato la situazione in quanto il farmaco (sintetizzato negli anni '60 come antitumorale e all'epoca neanche introdotto in commercio perché altamente tossico) produce effetti collaterali simili alla malattia da curare; poi, per meglio ridistribuire i profitti fra le aziende farmaceutiche, i medici-bibitari hanno tirato fuori il "cocktail".

La teoria virologica si è affermata perché faceva comodo ai centri di ricerca che così potevano ricevere cospicui finanziamenti per lo studio di un virus innocuo, faceva comodo ai giornali per poter lanciare i loro titoli
catastrofistici e la caccia al sieropositivo (l'untore moderno), faceva comodo alle gerarchie religiose e governative che così potevano dire che scopare fa
male.

Comunque le mie considerazioni sono meglio sviluppate nei siti http://www.duesberg.com/, http://www.virusmyth.com/aids,
http://www.oikos.org/aids.htm. Inoltre una più completa informazione sulla storia dell'AIDS si può trovare in "Inventing the AIDS Virus" di Peter Duesberg,
ed. Regnery, e in "AIDS la Grande Truffa" di Fabio Franchi e Luigi De Marchi ed. SEAM.

PS. C'è una vicenda raccontata da Kary Mullis, premio Nobel per la Chimica (per chi è ancora impressionato da queste onorificenze un po'sputtanate), che è riportata nel libro di Duesberg e che appare in alcuni siti web. Nel racconto
si lancia un sospetto sull'integrità morale di Luc Montagnier, co-scopritore del virus HIV. Bene, fondato o meno il sospetto, una corretta informazione dovrebbe
forzare i due a un confronto, perchè essi sono personaggi importanti e perché l'argomento lo esige. Cosa hanno fatto invece i nostri giornalisti cialtroni? .... Un bel niente! Ecco alcuni passaggi della storia

"Mi accorsi che non conoscevo i riferimenti scientifici alla dichiarazione che avevo appena scritto "l'HIV è la probabile causa dell'AIDS". Così mi rivolsi al virologo dell'ufficio a fianco, un affidabile e competente collega, e gli chiesi il riferimento. Disse che non ne avevo bisogno. Non accettai. [....] Sicuramente il riferimento doveva essere da qualche parte. [....] Feci delle ricerche al computer, ma non venni a capo di nulla. [....] Dopo dieci o quindici conferenze nel corso di un paio di anni, ero turbato perché nessuno era in grado di citare il riferimento. [....] Finalmente, ebbi l'opportunità di interrogare uno dei giganti nella ricerca sull'HIV e sull'AIDS, Dr. Luc Montagnier [....] [egli] disse "Perché non citi il report del Centre for Desease and Control?" Risposi "Non riguarda la questione se l'HIV è o non è la probabile causa dell'AIDS, corretto?" "No" ammise, [....] "Perché non citi il lavoro sul SIV" il buon dottore concedette. "Ho letto anche quello" Risposi. "Ma quello che capita a quelle scimmie non mi richiama l'AIDS. Inoltre, quel documento è stato pubblicato qualche mese fa. Io sto cercando il documento originale dove qualcuno ha
mostrato che l'HIV è la causa dell'AIDS". Questa volta, la risposta del Dr. Montagnier fu di allontanarsi per salutare dei conoscenti in sala." Dalla prefazione al libro "L'Invenzione del virus dell'AIDS" - 1993.

Mario Marchitti

Iscritto dal: 10/10/2003
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$

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Dice Carlo Manera (pensando di parlare seriamente di AIDS)

«Io conosco e ho conosciuto MOLTI eterosessuali (e anche omosessauli neturalmente ...c'è differenza forse?) che hanno contratto l'AIDS.
E solo alcuni di essi perchè si drogavano.
Tutti gli altri perchè avevano avuto una amante o un amante sieropositivo.»

Gli è che ci sono state tantissime persone sane, che non si drogavano, che erano anche vergini e sono diventati sieropositivi e si sono ammalate di AIDS dopo avere preso l'AZT. Una per tutti Kimberly Bergalis (cercate su google)

Carlo, se tu hai suggerito l'AZT ai tuoi amici allora SEI UN CRIMINALE!

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Per Achille Gallo

Questo, se non vado errato, è il primo tred aperto in materia, ed è anche uno dei primi tred di questo forum.

Iscritto dal: 10/10/2003
User offline. Last seen 37 settimane 19 ore ago.

Ho sentito quello che Pannella ha detto a Bruxelles ebbene, di passaggio ha detto che sull’Aids è probabilmente d’accordo con De Marchi
Benvenuto tra gli scettici, Marco!
Hai intenzione di trarre le conseguenze politiche di ciò che hai detto?

Non pensi che, come minimo , nel notiziario Aids si dovrebbe dare voce anche agli “eretici”?

E come la mettiamo con la pioggia di denaro che gli eroici crociati della lotta all’Aids si beccano?

Infine non sarebbe giusto che Gigi De Marchi avesse più spazio su Radio Radicale?

Iscritto dal: 10/10/2003
User offline. Last seen 37 settimane 19 ore ago.

E il povero dottor Fico nemmeno ha la possibilità di fare esperimenti.
Ciao Mario, John, Nico ecc.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Per Alberto Licheri, Marco Paolemili e tutte le new entry di questo ultimo anno.

r.beharcasiraghi (non verificato)

Grazie Mario.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

La sfida di Carlo Manera è stata raccolta da un medico spagnolo che si è volontariamente ferito con un coltello infetto.

Peter Duesberg, il maggiore contestatore della teoria virologica, ha detto che sì, lui si inietterebbe il sangue di un sieropositivo, ma a seguito di un protocollo di sperimentazione approvato, perché se agisse così estemporaneamente potrebbe essere arrestato (Intervista raccolta da Luca Rossi e riportata sul libro Sex Virus, Feltrinelli)

A Carlo Manera abbiamo risposto centinaia di volte. Adesso rispondergli può essere tutt'al più una ginnastica mentale.

Comunque, robert, anche la tua obiezione «Non è che Carlo mi stia proponendo un cocktail che contiene HIV più 100 altre sostanze o forme di vita che potrebbero essere loro responsabili dell'AIDS?» è valida.

r.beharcasiraghi (non verificato)

Scusate, mi aspettavo una risposta da qualcuno che ne sa più di me.

r.beharcasiraghi (non verificato)

Cosa ne dicono gli altri? È valida l'obiezione di Carlo?

Esiste la possibilità di fare trasfusioni di HIV puro senza alcun'altra sostanza?

Se così fosse, la letteratura scientifica non sarebbe già piena di esperimenti sugli animali (poveri cristi anche loro!) in cui si dimostra che l'HIV in forma pura
determina lo sviluppo dell'AIDS?

Non è che Carlo mi stia proponendo un cocktail che contiene HIV più 100 altre sostanze o forme di vita che potrebbero essere loro responsabili dell'AIDS?

Iscritto dal: 22/08/2000
User offline. Last seen 2 anni 49 settimane ago.

Robert
basta che ti siringhi con siero infetto da HIV e la dimostrazione ce l'hai o ce l'avrai nel giro di pochissimo tempo.

r.beharcasiraghi (non verificato)

Ho appena letto il passo del libro di Kary Mullis tratto da Dancing Naked in The Mind Field in cui viene denunciata la truffa, oggetto di questo thread.

Il problema della truffa-non truffa nasce da un dubbio molto semplice se esista o meno una ricerca scientifica che stabilisca inoppugnabilmente un rapporto di causa-effetto tra HIV e AIDS.

Secondo Kary Mullis e altri, questa ricerca non esiste. E nessuno è stata in grado, a quanto sembra, di esibirla. Neppure gli amici del forum contrari alla tesi di Mullis e di altri. Quindi, visto che la denuncia è vecchia di anni, se dopo così tanto tempo nessuno esibisce una ricerca, vien fatto di concludere che, per ora, questa ricerca e questa dimostrazione non c'è.

Attenzione il fatto che esistano delle cure efficaci all'AIDS non c'entra nulla con la questione, completamente separata, se esista o no un nesso causale dimostrabile tra HIV e AIDS.

La cosiddetta truffa si ha solo quando, partendo dall'asserzione del nesso causale tra HIV e AIDS, che invece nessuno ha mai dimostrato, si arriva a ogni sorta di conseguenze che, per mancanza di fondamento scientifico, sono anch'esse illegittime e che diventano fraudolente nel momento in cui le si vuole far passare per fondate scientificamente.

Eventuali guarigioni di pazienti effettuate tramite cure e sostanze applicate da chi vuol fraudolentemente far credere al nesso causale tra HIV e AIDS non contano al fine di dimostrare l'esistenza di quel nesso causale.

Una sostanza terapeutica per essere efficace non ha infatti bisogno di essere supportata da una particolare teoria per secoli si sono usati efficaci rimedi naturali senza minimamente sapere perché fossero efficaci.

E la cosa prosegue anche oggi basta pensare all'aspirina cui ogni anno si accreditano nuovi miracolosi effetti su questa o quella malattia sulla base solo dell'esperienza clinica osservata, non di particolari teorie.

In altre parole è possibilissimo che Glaxo e soci tengano viva la bugia del nesso causale tra HIV e AIDS per aver finanziamenti e quant'altro (che non verrebbero loro dati se si dovesse ammettere che si sta brancolando nel buio) ma siccome sono i primi a sapere che è una bugia quando si tratta di decidere che terapie creare partono da tutt'altri presupposti, molto più pragmatici, e sviluppano soluzioni utili. Col che non viene scusata la abituale e criminale tendenza a continuare a vendere prodotti inutili o dannosi anche per molti anni dopo che se ne è accertata la inutilità o dannosità.

d.spena (non verificato)

Idem come sopra

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Ascensore per Domenico Spena

Iscritto dal: 22/08/2000
User offline. Last seen 2 anni 49 settimane ago.

NON CAPISCO PERCHE' SI DEBBA RISPONDERE AD UNO SPECIFICO ARGOMENTO (TRHEAD) DEL FORUM RIGUARDO AD UNO SPECIFICO INTERVENTO FATTO LA' MA TRASFERENDOLO INVECE SU UN ALTRO ARGOMENTO DEL FORUM E CIOE' NELLO SPECIFICO, SU QUESTO TRHEAD! E non mi si dica "perchè è lo stesso argomento" perchè io ho specificato e spiegato benissimo il senso specifico di quel mio argomento che ovviamente non poteva essere trattato e non sarà trattato in un trhead come questo e con il titolo che questo si ritrova.

E comunque , visto che si vuol far così ,faccio così anch'io!
E riporto la PERLA, quella vera.
Quella che dimostra come la TRUFFA costruita sull'AIDS ci sia ma che stia da un'altra parte!

b) omosessuali (circa il 62% in USA e il 48% in Europa) il problema riguarda gli utilizzatori sistematici di droghe multiple, cocaina, extasy, alcool, nitriti assunti per via inalatoria a forti dosi (i nitriti sono sostanze molto reattive, causano immunodepressione, e vengono utilizzati per il loro effetto afrodisiaco e rilassante per la muscolatura sfinterica).

Questa , Marchitti, questa è la vera PERLA, la vera TRUFFA , la vera MINCHIATA, la vera IPOCRITA E RAZZISTA MENZOGNA, la vera MESCHINITA', la vera INFAMIA senza scrupoli che, come noto, non hai nemmeno il coraggio di confutare!!
...Vi lamentate per la scarsa accuratezza con cui si accertano i casi di AIDS in Africa quando siete voi i primi che spargete DISINFORMAZIONE, becero QUALUNQUISMO da strapazzo e manifeste FALSITA'.
Avete il coraggio di sostenere che gli omosessauli sono una orda di tossicomeni incancreniti pur di far quadrare le vostre indimostrabili farneticazioni.
Vergognarvi come ladri sarebbe il minimo.
E invece siate addirittura qui che vi lamentate anche!

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

In un altro tred aperto da Manera ("AIDS Basta con le infamie e le falsità") Cesare Spadoni ci offre due perle

«La scienza si basa su fatti e i fatti in quanto tali non sono né di destra né di sinistra.»

Della serie il fuoco brucia, l'acqua bagna e la terra è rotonda.

E ancora

«una discussione che non nega i fatti (l'infezione HIV causa l'AIDS).»

Din-don, din-don. Cesareeee, svegliaaaa!!! È da tre anni che stiamo discutendo di questo.

Comunque sono buono
«Leggevo poco tempo le farneticazioni di Alberto Mingardi al riguardo (non trovo il link purtroppo).»

Non ti preoccupare Cesare il Link è qui.

PS. Sono sempre a tua disposizione per schiarirti le idee.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

La stampa ricomincia e io pure

AIDS Acquired INTELLECTUAL Deficiency $yndrome.

Questa è una nuova e più corretta definizione per l'AIDS.

La campagna stampa per sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo all'AIDS in Africa, ha raggiunto un tale livello di deficienza per cui la nuova definizione è d'obbligo. Siamo abituati ormai agli organi di disinformazione ufficiali che montano scandali e tragedie sul niente, ma almeno una qualche flebile voce di critica, di dissenso, in questo caso, era attesa.

L'AIDS in Africa è una tragedia su una tragedia. Possibile che nessuno urli? possibile che nessuno denunci lo scandalo, la truffa? possibile che nessuno dica che in Africa non serve l'AZT, il costosissimo veleno della Glaxo Wellcome, ma serve invece il pane e l'acqua? perché lì il problema è la malnutrizione e la mancanza di igiene!

Questi giornalisti! Negli anni '80 avevano previsto per il mondo occidentale la catastrofe epidemiologica.... che non c'è stata. Adesso - bella forza - rilanciano l'allarme sulla catastrofe in Africa e nei paesi poveri.... che c'era già.

Hanno inventato le cose più strane e strampalate per tenere in piedi l'ipotesi virologica, per poter dire che l'AIDS è causato dal virus HIV. Hanno inventato il retrovirus, il lentivirus, il nontivedovirus e anche il tandem virus. La teoria dell'AIDS, così come viene presentata e spiegata, è una truffa scientifica, sostenuta e alimentata dai mezzi di comunicazione, dalle varie organizzazioni e associazioni a scopi umanitari e solidaristici, dai centri di ricerca e dalle società farmaceutiche, dal bigottismo scientifico, dalla viltà e dall'ignavia degli intellettuali e degli uomini di cultura.

La posizione ufficiale della scienza medica, che spiega l'AIDS come una sindrome causata da un virus, è stata contestata fin dall'inizio. C'è sempre stata una
spiegazione alternativa e di buon senso della malattia, legata ai dati osservativi davanti agli occhi di tutti (di tutti quelli che li volevano vedere). Intanto, le prostitute e i pornoattori non presentano tassi di
infezione diversi dalla normale popolazione; poi, chi scrive ha fatto una semplice indagine che ognuno può ripetere in proprio chi scrive ha chiesto in
giro, fra conoscenti e amici, se per caso qualcuno, non drogato e non in terapia con AZT, dopo un rapporto a rischio, avesse contratto la malattia. Macché, è da
anni che pongo questa domanda e ancora non è venuto fuori un caso; a parte quelli riportati dai giornali che non fanno testo perché non verificabili.

L'AIDS nel mondo occidentale non è causato dal virus HIV ma dagli elementi tossici presenti nelle sostanze attive e di taglio che compongono le droghe (si tenga presente che gli omosessuali in America erano forti consumatori di droghe). Nell'Africa, invece, vecchie ed endemiche malattie sono state riclassificate come AIDS tout court. L'AZT ha peggiorato e complicato la situazione in quanto il farmaco (sintetizzato negli anni '60 come antitumorale e all'epoca neanche introdotto in commercio perché altamente tossico) produce effetti collaterali simili alla malattia da curare; poi, per meglio ridistribuire i profitti fra le aziende farmaceutiche, i medici-bibitari hanno tirato fuori il "cocktail".

La teoria virologica si è affermata perché faceva comodo ai centri di ricerca che così potevano ricevere cospicui finanziamenti per lo studio di un virus innocuo, faceva comodo ai giornali per poter lanciare i loro titoli
catastrofistici e la caccia al sieropositivo (l'untore moderno), faceva comodo alle gerarchie religiose e governative che così potevano dire che scopare fa
male.

Comunque le mie considerazioni sono meglio sviluppate nei siti Link,Link,
Link. Inoltre una più completa informazione sulla storia dell'AIDS si può trovare in "Inventing the AIDS Virus" di Peter Duesberg,
ed. Regnery, e in "AIDS la Grande Truffa" di Fabio Franchi e Luigi De Marchi ed. SEAM.

PS. C'è una vicenda raccontata da Kary Mullis, premio Nobel per la Chimica (per chi è ancora impressionato da queste onorificenze un po'sputtanate), che è riportata nel libro di Duesberg e che appare in alcuni siti web. Nel racconto
si lancia un sospetto sull'integrità morale di Luc Montagnier, co-scopritore del virus HIV. Bene, fondato o meno il sospetto, una corretta informazione dovrebbe
forzare i due a un confronto, perchè essi sono personaggi importanti e perché l'argomento lo esige. Cosa hanno fatto invece i nostri giornalisti cialtroni? .... Un bel niente! Ecco alcuni passaggi della storia

"Mi accorsi che non conoscevo i riferimenti scientifici alla dichiarazione che avevo appena scritto "l'HIV è la probabile causa dell'AIDS". Così mi rivolsi al virologo dell'ufficio a fianco, un affidabile e competente collega, e gli chiesi il riferimento. Disse che non ne avevo bisogno. Non accettai. [....] Sicuramente il riferimento doveva essere da qualche parte. [....] Feci delle ricerche al computer, ma non venni a capo di nulla. [....] Dopo dieci o quindici conferenze nel corso di un paio di anni, ero turbato perché nessuno era in grado di citare il riferimento. [....] Finalmente, ebbi l'opportunità di interrogare uno dei giganti nella ricerca sull'HIV e sull'AIDS, Dr. Luc Montagnier [....] [egli] disse "Perché non citi il report del Centre for Desease and Control?" Risposi "Non riguarda la questione se l'HIV è o non è la probabile causa dell'AIDS, corretto?" "No" ammise, [....] "Perché non citi il lavoro sul SIV" il buon dottore concedette. "Ho letto anche quello" Risposi. "Ma quello che capita a quelle scimmie non mi richiama l'AIDS. Inoltre, quel documento è stato pubblicato qualche mese fa. Io sto cercando il documento originale dove qualcuno ha
mostrato che l'HIV è la causa dell'AIDS". Questa volta, la risposta del Dr. Montagnier fu di allontanarsi per salutare dei conoscenti in sala." Dalla prefazione al libro "L'Invenzione del virus dell'AIDS" - 1993.

Mario Marchitti

Iscritto dal: 22/08/2000
User offline. Last seen 2 anni 49 settimane ago.

ok, così va meglio! )

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Beh Carlo, ogni tanto mi faccio prendere la mano. Cavoli dobbiamo pure divertirci!

Un giorno - forse - sapremo chi ha ragione.

Ciao, Mario

Iscritto dal: 22/08/2000
User offline. Last seen 2 anni 49 settimane ago.

Beh caro Mario,
posso accettare tutto il tuo intervento ma non certo la sua incredibile e insensata conclusione.
La constatazione che io e te abbiamo opinioni totalmente diverse sull'argomento non mi sembra così sconvolgente è quasi la regola per molti degli interventi di questo forum.
Tanto più che poi aggiungi che dietro di noi ci sono tra l'altro due vere e proprie "scuole di pensiero" contrapposte.
Sulla base di che cosa però io o altri che leggono questo tuo intervento dovrebbero trarre la conclusione che io sbaglio e tu hai ragione mi sfugge e, credo, sfuggirà a molti!
Specialmente se, come credo, ci si rivolge generalmente, in questo forum, a gente mediamente piuttosto intelligente e, per di più, non abituata ad essere presa in giro.
Nemmeno io ci sono abituato e, credimi, non me l'aspettavo da te.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Carlo, io dico che la teoria dell'AIDS è una colossale truffa e imbroglio

... e tu dici che purtroppo però NON è così....

La medicina ufficiale (che si sposa volentieri con la politica ufficiale) dice che esiste un virus che provoca una malattia (anzi 30 40 malattie)

... e Kary Mullis (Nobel - Montagnier e Gallo non Nobel) dice che non esiste uno studio scientifico che dimostri il rapporto di causalità fra il virus e la malattia.

... e Peter Duesberg dice che quel virus è innoquo.

... e Eleni Papadapulos Eleopulos dice che quel virus (retro) non è mai stato isolato.

... e Stefan Lanka mette in discussione il concetto stesso di virus (retro).

Su radio radicale Luigi De Marchi dice una cosa e Roberto Spagnoli ne dice un'altra. Il mondo è bello perché è vario. Ma tu e Roberto Spagnoli avete torto. Comunque consolati fai parte della maggioranza che sbaglia.

Iscritto dal: 22/08/2000
User offline. Last seen 2 anni 49 settimane ago.

Vedi Mario,
io credo che sulle questioni di fondo le tue tesi e anche quelle di Thabo Mbeki siamo ampiamente condivisibili.
Io capisco che inserire nel contesto di queste giuste e preoccupate analisi un argomento come il (presunto) "BLUFF" dell'Aids sarebbe molto "bello" e andrebbe quasi a chiudere il cerchio di un tremendo e soggiogante gioco malefico delle multinazionali e di tutta una politica che le sostiene (errata e deleteria , certo!).
Purtroppo però NON è così.
Certamente facciamo capire che l'AIDS non è il mostro e non è "l'uomo nero" a cui ricondurre anche i mali che NON provoca e di cui NON è l'esito.
Ma da questo a negare ogni fondamento alle attuali cure contro l'Aids o a rivedere TUTTA la questione "sindrome Aids" direi che il passo è gigantesco e molto avventato ed è un negare l'evidenza.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Per servizio.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Oggi sulla Repubblica c'è l'ennesimo articolo catastrofistico - a tutta pagina - sull'AIDS. (Della serie tenete il popolo sotto la minaccia di carestie, epidemie (la versione adulta dell'uomo nero)). Fortunatamente c'è anche un accenno alla posizione critica di Thabo Mbeki, presidente del Sud Africa. Ecco quello che diceva

[...]
«As I listened and heard the whole story told about our own country, it seemed to me that we could not blame everything on a single virus.»
[...]
«One of the questions I have asked is - are safe sex, condoms and anti-retroviral drugs a sufficient response to the health catastrophe we face!

I am pleased to inform you that some eminent scientists decided to respond to our humble request to use their expertise to provide us with answers to certain questions.

Some of these have specialised on the issue of HIV-AIDS for many years and differed bitterly among themselves about various matters . Yet, they graciously agreed to join together to help us find answers to some outstanding questions.»
[...]
«The world's biggest killer and the greatest cause of ill health and suffering across the globe, including South Africa, is extreme poverty.»

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Carlo, Carlo. Parli come un giornale stampato, uno di quelli di Stampa e Regime. E ti ispiri alla parte peggiore di questi i titoli.

Sei un fedele seguace di Santa Cinzia e di Don Benedetto. Non sei più un pannellato ma sei diventato vedovo e caporale.

Iscritto dal: 22/08/2000
User offline. Last seen 2 anni 49 settimane ago.

Non so come interpretare la "resurrezione" di questo argomento proprio in concomitanza con la giornata internazionale dedicata alla battaglia contro l'AIDS...

Comunque io voglio ricordare qui che grazie alle importanti scoperte medico-scientifiche di questi ultimi anni in OCCIDENTE praticamente NON si muore più di AIDS!
Non possiamo quindi non rallegrarci per questo TANGIBILE ED INCONTROVERTIBILE SUCCESSO!
Tuttavia, proprio per questo, non possimo che levare alta la nostra richiesta perchè queste cure possano essere estese a tutte quelle popolazioni che invece non possono attualmente usufruirne.
E' un impegno che tutti i paesi più ricchi e privilegiati dovrebbero finalmente assumersi!
Proprio ricordando i tanti nostri sfortunati amici morti, noi del FUORI! Lo chiediamo e lo chiederemo sempre a gran voce!

Carlo Manera
segretario FUORI!
fuorigroup@hotmail.com

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

MISSING VIRUS!
£ 1000 Reward

(Link)

Grazia sono tuoi!

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Ascensore per Grazia Galli Lensi

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

Per Cinzia Caporale.

Un Nobel che dà del farabutto e dell'idiota a due scienziati di fama internazionale è o non è una notizia?

PS Kary Mullis ha ricevuto il Nobel per l'invenzione della PCR (Polimerase Chain Reaction), una tecnica che permette la moltiplicazione di segmenti del DNA. Tecnica che, secondo lui, è stata erroneamente applicata nell'analisi del virus HIV.

Iscritto dal: 17/08/2000
User offline. Last seen 1 anno 13 settimane ago.

" Se si tratta di dire a Robert Gallo o a Luc Montagnier che sono solo dei farabutti o degli idioti di certo non mi tiro indietro."

Kary Mullis (Nobel per la chimica) su Nexus n.34

Modificato da - Mario Marchitti il 28/10/2001 230121

Modificato da - Mario Marchitti il 29/10/2001 124317