Alla Procura della Repubblica - Tribunale di Roma

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Padova, 3 luglio 2008.

Alla Procura della Repubblica Presso il Tribunale di Roma

Il sottoscritto Vasco Carraro, nato a Padova il xxxxxxxxxxxxxxx e ivi residente
in via xxxxxxxxxxxxxxxxxxx, denuncia:

PREMESSA

Il partito politico Radicali Italiani (movimento liberale, liberista, libertario) è stato
fondato il 14 luglio 2001 ed è:
- Soggetto Costituente del Partito Radicale Tansnazionale (allegato n. 1)
- Soggetto Costituente del Partito , 1/11/2005 (allegato n. 2)
- Membro dal 19/10/2004 dell’ ELDR Party, partito liberaldemocratico europeo, (allegato n. 3)
- Membro osservatore dell’Internazionale Liberale dal 16/05/2008 (allegato n. 4)
Il Partito politico Radicali Italiani ha, fin dalla sua fondazione, partecipato a tutte
le elezioni politiche nazionali, regionali ed europee con programmi, iniziative di
propaganda politica, impegni economici e propri candidati, sotto simboli volta per volta
diversi: Lista Emma Bonino (fino al 2005), Rosa nel Pugno (2006), Partito Democratico (2008)
ottenendo:
- l’elezione di due parlamentari europei nel 2005
- l’elezione di 9 deputati nel 2006
- l’elezione di 7 deputati e di 2 senatori nel 2008
e percependo in ogni occasione rimborsi elettorali (anche se mai iscritti nel “suo”
bilancio, v. allegato n. 9) che, limitatamente alle tornate elettorali del 2006
e del 2007 sono risultati così determinati:

Elezioni politiche del 2006
Rimborso ottenuto: 6.658.715,90 (allegato n. 5)
Spese accertate: 3.935.682,51 (allegato n. 5)
Guadagno netto: + 2.723.033.39
(I dati esposti sono relativi al simbolo elettorale di cui Radicali
Italiani era uno dei quattro soggetti costituenti )

Elezioni politiche del 2008
Quota rimborso dichiarato: 3.150.000,00 (allegato n. 6)
Spese accertate: 305.000,00 (allegato n. 7)
Guadagno netto: + 2.845.000,00

Lo Statuto (documento allegato n. 1) del Partito politico denominato Radicali Italiani,
movimento liberale, liberista, libertario, statuisce:

Art. 2 – Gli Iscritti
Può iscriversi al Movimento chiunque, senza distinzione di età e di nazionalità.
L’iscrizione è compatibile con qualsiasi appartenenza, politica, sociale, confessionale.
L’iscrizione si compie con il versamento della quota annuale, che vale da accettazione
del presente Statuto.
Art. 3 – Il Congresso degli iscritti
Il Congresso degli iscritti è annuale e si tiene a data fissa nella decade che include
il 1° novembre.
provvede all’approvazione dello Statuto ed all’elezione del Presidente del Movimento,
del Segretario, del Tesoriere, di 60 membri del Comitato Nazionale.
Al Congresso partecipano con diritto di voto gli iscritti.
Art. 3 bis – Il Congresso straordinario
Il Congresso straordinario è convocato:
a) d'intesa con il Tesoriere, dal Segretario;(omissis)
Art. 4 - Il Comitato Nazionale.
1. Il Comitato Nazionale dibatte e delibera su iniziative del Movimento e sulle decisioni
e sulle proposte degli organi dirigenti;(omissis)
modifica lo statuto e l’atto costitutivo a maggioranza semplice, quando partecipi
al voto almeno la metà dei suoi componenti.(omissis)
delibera, previo parere favorevole del Segretario, sulle richieste di adesione
avanzate da associazioni o gruppi non radicali,(omissis)

stabilendo così, in forma non equivoca, come:

- A tutti gli iscritti è garantito elettorato attivo e passivo indipendentemente
dalla data di iscrizione annuale che può realizzarsi anche nella
stessa sede congressuale
- Il Congresso è titolare esclusivo della elezione del Presidente, del Segretario
e del Tesoriere

- E’ esclusa ogni ipotesi di “vicariato” da parte del Comitato Nazionale nei confronti
dei poteri del Congresso. Si avrebbe altrimenti l’assurdo di un Comitato Nazionale
legittimato a nominare sé stesso attraverso l’individuazione dei suoi 60 membri componenti.
- Lo Statuto del movimento può essere modificato sia dal Congresso che dal Comitato Nazionale
-
IL FATTO

Nel sito web del movimento (www.radicali.it) figura l’atto di convocazione (allegato n. 8 )
per i giorni 27-28-29 giugno 2008 del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
riportante come primo punto all’o.d.g.:

“Dimissioni Segretaria, Tesoriera e Presidente;”

e come programma dei lavori per le ore 15.00 di Domenica 29 giugno 2008:

“Domenica 29 giugno 2008 ore 15.00 - …. elezione dei nuovi organi”

Sullo stesso sito web viene riportato anche il testo della deliberazione approvata come
mozione generale vincolante per gli organi dirigenti (allegato n. 10) e l’indicazione
dei membri del Comitato che, all’unanimità dei presenti, l’hanno votata.
Al penultimo ed all’ultimo comma detta mozione recita testualmente:

“Tale impegno costituisce una sfida per l'intero movimento che comporta,
da parte del Comitato, la conseguente decisione di conferire piene funzioni statutarie
di Segretario, Tesoriere e President
a chi avrà il compito di guidare Radicali italiani,
fino alla scadenza congressuale annuale di novembre.
Il Comitato pertanto delibera che, fino al prossimo Congresso, le funzioni di Segretario,
Tesoriere e Presidente del Movimento siano esercitate rispettivamente da Antonella Casu,
Michele De Lucia, Bruno Mellano.”

IL DANNO

Con l’approvazione di detta mozione generale da parte del Comitato Nazionale del
Partito Radicali Italiani si è realizzata una grave violazione dei disposti fissati dagli
artt. 3 e 4 dello Statuto che riservano in forma esclusiva al Congresso degli iscritti
l’elezione/nomina di Presidente, Segretario e Tesoriere escludendo in ogni caso tale
potere tra quelli propri attribuiti al Comitato Nazionale (contrariamente a quanto
avviene ad esempio per il potere di modifica dello Statuto che è esplicitamente
attribuito ad entrambi gli organi politici in discussione).

Tale violazione ne ha configurata una seconda nei confronti di tutti i cittadini
italiani nella loro veste di iscritti o di potenziali iscritti al Partito entro la data
di tenuta del Congresso ordinario o straordinario:

Usurpando al Congresso (ordinario o straordinario) il potere di eleggere
Presidente, Segretario, Tesoriere del Partito politico Radicali Italiani,il Comitato
Nazionale ha infatti riservato ai soli “suoi” componenti
la facoltà di esercitare
l’elettorato attivo/passivo per l’elezione di dette cariche privando l’universalità
dei soggetti interessati della facoltà di esercitare a loro volta l’elettorato attivo
e passivo come previsto dallo Statuto e quindi di essere investiti della carica di
Presidente, ovvero di Segretario, od ancora di Tesoriere del partito.
Il danno, anche economico, derivato da tale “perdita di chance” è rilevantissimo
se si considera che la selezione degli eletti alle cariche parlamentari è, dalla legge
elettorale in vigore, affidata all’ordine sequenziale con cui gli organi dirigenti di
partito predispongono le liste elettorali

SCIENZA GIURIDICA E GIURISPRUDENZA

(da “La democrazia interna ai partiti politici”, Greco Massimo)
I partiti politici godono di una sfera di attribuzioni costituzionalmente riservata
e protetta. Le funzioni da loro svolte, oltrechè pubbliche, sono anche costituzionalmente
rilevanti, perché trovano fondamento nell’art. 49 Cost..
Esse non possono quindi essere lese dall’autonomia, cosiddetta interna,
riconosciuta ai partiti senza con ciò ledere il ruolo fondamentale che la Costituzione
assegna agli stessi.

I partiti politici sono infatti il principale, se non unico, strumento attraverso cui si
esprime il pluralismo politico dei cittadini, i quali, loro tramite, possono partecipare
quotidianamente alla determinazione della politica nazionale.
Le funzioni attribuite ai partiti … costituiscono l’unico modo costituzionalmente
possibile e legittimo perché nelle odierne democrazie rappresentative il popolo possa
esercitare la propria sovranità, cioè per “raccordare”, come dice la Corte Costituzionale
(Ordinanza n. 79/2006) democrazia e rappresentanza politica.
Del resto, proprio in relazione a tali funzioni i partiti godono di finanziamento pubblico.
Il ruolo fondamentale svolto dai partiti nel procedimento elettorale assume quindi
natura non solo pubblica ma anche costituzionale perché costituisce la principale
modalità di esercizio del ruolo attribuito ai partiti dall’art. 49 Cost.

La violazione delle regole interne di partito realizza la lesione del diritto (art. 51 cost.) di
ogni singolo aspirante alla candidatura di poter accedere alla carica pubblica parlamentare.

(da “L’ammissione del cittadino ai partiti: osservazioni a margine del ‘caso Pannella’ ”,
Donato Messineo)

Il cittadino in possesso dei requisiti richiesti dallo statuto del partito vanterebbe
un diritto perfetto all’ammissione, azionabile in giudizio (“L’ammissione del cittadino
ai partiti”, Bardusco, Milano-Varese, 1967, 93 ss)
. Ciò sarebbe maggiormente da
ritenere considerando che il partito politico è per tanti versi un’associazione
“privilegiata” dai pubblici poteri, beneficiando tra l’altro del finanziamento pubblico:
un’associazione, dunque, il cui “successo…discende in larga parte non dai meriti
dell’associazione in sé, bensì dai poteri e dai diritti di cui essa gode, grazie a…
provvedimenti della pubblica autorità” (“Problematica delle libertà costituzionali”,
Pace, Padova 1992, 354 s. nt. 8 e 378 nt. 20).

L’accertata violazione delle norme statutarie del partito attiva la pretesa risarcitoria:

“secondo la più recente elaborazione giurisprudenziale, nei casi in cui ad un soggetto
è preclusa in radice la partecipazione ad una gara o concorso, sicchè non è possibile
dimostrare, ex post, né la certezza della vittoria, né la certezza della non vittoria,
la situazione soggettiva tutelabile è la chance, cioè l’astratta possibilità di un esito
favorevole (Tar Lazio, sede di Roma, sez. I°, 24/05/2006)”.

Si tratta non di una mera aspettativa di fatto ma un’entità patrimoniale a sè stante,
giuridicamente ed economicamente suscettibile d’autonoma valutazione, onde la sua
perdita, vale a dire la perdita della possibilità consistente di conseguire il risultato utile
del quale risulti provata la sussistenza, configura un danno concreto ed attuale
(Cass. Civ. sez. III, 4/03/2004, n. 4400).

Chi subisce un danno da perdita di chance può chiederne il ristoro o mediante
la ripetizione dell’occasione perduta o per equivalente monetario (Cass. Civ. sez. lav.,
19/11/1997, n. 1522, richiamata da Cons. St. VI, 5/12/2005, n. 6960).

PER QUANTO ESPOSTO

il sottoscritto sporge formale denuncia per il reato previsto e punito
dall’art. 294 c.p.
, e quanti altri la S.V. vorrà ravvisare nei fatti sopra esposti,
nei confronti dei seguenti signori dirigenti del partito Radicali Italiani e per i quali
viene specificato anche il ruolo politico:

Werther Casali Presidente del Comitato Nazionale del partito
Maria Antonietta Farina Presidente dimissionario del partito
Rita Bernardini Segretario politico dimissionario
Elisabetta Zamparutti Tesoriere dimissionario
Bruno Mellano Neoeletto Presidente
Antonella Casu Neoeletto Segretario politico
Michele De Lucia Neoeletto Tesoriere

e dei seguenti signori, membri eletti o di diritto del Comitato Nazionale del partito
Radicali Italiani, che hanno approvato la mozione generale (allegato n. 10):

Matteo Angioli, Salvatore Antonaci, Nicolas Ballario, Marco Beltrandi, Rocco Berardo,
Guido Biancardi, Stefano Bilotti, Gian Piero Buscaglia, Michele Capano, Antonietta Caparrotti,
Marco Cappato, Daniele Carcea, Jolanda Casigliani, Antonio Cerrone, Deborah Cianfanelli,
Corrado Cortese, Enzo Cucco, Sergio D’Elia, Antonella Spolaor Dentamaro, Valerio Federico,
Andrea Furgiuele, Norberto Gallo, Fabrizio Gambarini, Alberto Garbellotto, Alessandro Gerardi,
Michele Lembo, Carlo Loi , Aldo Martorano, Alessandro Massari, Matteo Mecacci,
Elisabetta Mirra, Mattia Panazzolo, Marco Pannella, Luca Perego, Alessandra Pinna,
Luca Placidi, Sergio Ravelli, Alessandro Rosasco, Simone Sapienza, Giancarlo Scheggi,
Wilhelmine Schett (Mina Welby), Claudia Sterzi, Donatella Trevisan, Maurizio Turco,
Valter Vecellio

CHIEDE

l’annullamento della deliberazione (allegato n. 10) adottata dal Comitato Nazionale
di Radicali Italiani.

Chiede inoltre, ai sensi dell’art. 408, 2° comma, c.p.p., di essere informato
in caso di archiviazione presso la propria residenza sita in via xxxxxxxxxxxxxxxxxxxx.

Con osservanza,
Vasco Carraro

Si allegano:

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 5 settimane ago.

Com'è andata a finire?

Semplice. Hanno risolto tutto "in famiglia"...

P.S.: e come si conviene nelle migliori tradizioni politiche: a spese degli italiani. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

------------------------------------------------------------------------

Articolo 408 - codice procedura penale

Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato

1. Entro i termini previsti dagli articoli precedenti, il pubblico ministero, se la notizia di reato è infondata (125 att.), presenta al giudice (328) richiesta di archiviazione. Con la richiesta è trasmesso il fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle indagini espletate e i verbali degli atti compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari .

2. L'avviso della richiesta è notificato, a cura del pubblico ministero alla persona offesa (90, 91) che, nella notizia di reato o successivamente alla sua presentazione, abbia dichiarato di volere essere informata circa l'eventuale archiviazione (126 att.).

3. Nell'avviso è precisato che, nel termine di dieci giorni, la persona offesa può prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.

------------------------------------------------------------

Art. 411 Altri casi di archiviazione

1. Le disposizioni degli artt. 408, 409 e 410 si applicano anche quando risulta che manca una condizione di procedibilità (345), che il reato è estinto (150 s. c.p.) o che il fatto non è previsto dalla legge come reato.

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 5 settimane ago.

v.carraro wrote:
Secondo la mia scaletta dovrei ottenere un primo provvedimento
entro fine settembre (metà ottobre).
:wink:

Articolo 408 - codice procedura penale

Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato

1. Entro i termini previsti dagli articoli precedenti, il pubblico ministero, se la notizia di reato è infondata (125 att.), presenta al giudice (328) richiesta di archiviazione. Con la richiesta è trasmesso il fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle indagini espletate e i verbali degli atti compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari .

2. L'avviso della richiesta è notificato, a cura del pubblico ministero alla persona offesa (90, 91) che, nella notizia di reato o successivamente alla sua presentazione, abbia dichiarato di volere essere informata circa l'eventuale archiviazione (126 att.).

3. Nell'avviso è precisato che, nel termine di dieci giorni, la persona offesa può prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 5 settimane ago.

v.carraro wrote:
Secondo la mia scaletta dovrei ottenere un primo provvedimento
entro fine settembre (metà ottobre).
:wink:

Com'è andata a finire?

Semplice. Hanno risolto tutto "in famiglia"... :lol: :lol: :lol: :lol:

Iscritto dal: 07/03/2004
User offline. Last seen 7 settimane 3 giorni ago.

l.palazzolo wrote:

Palazzolo è un eterno racazzone!

Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 5 settimane ago.

v.carraro wrote:
Secondo la mia scaletta dovrei ottenere un primo provvedimento entro fine settembre (metà ottobre).

Prima del provvedimento romano è arrivata la provvidenza austriaca :lol: :lol: :lol:

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 5 settimane ago.

v.carraro wrote:
Secondo la mia scaletta dovrei ottenere un primo provvedimento entro fine settembre (metà ottobre).
:wink:

tutto tace...

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 5 settimane ago.

v.carraro wrote:
Secondo la mia scaletta dovrei ottenere un primo provvedimento
entro fine settembre (metà ottobre).
:wink:

Ci sono novità?

Iscritto dal: 16/10/2006
User offline. Last seen 3 anni 1 settimana ago.

l.palazzolo wrote:
ma.alessio wrote:
l.palazzolo wrote:
SPecifico che i fumetti di Alex Ross riguardano i temi della giustizia evocati in questi thread dal creatore di questo "luogo di riflessione".

Sai dove te li puoi mettere i temi della giustizia, e tenerli al calduccio

Screanzato e anche volgaruccio.

No, ma che hai capito?

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

ma.alessio wrote:
l.palazzolo wrote:
SPecifico che i fumetti di Alex Ross riguardano i temi della giustizia evocati in questi thread dal creatore di questo "luogo di riflessione".

Sai dove te li puoi mettere i temi della giustizia, e tenerli al calduccio

Screanzato e anche volgaruccio.

Iscritto dal: 16/10/2006
User offline. Last seen 3 anni 1 settimana ago.

l.palazzolo wrote:
SPecifico che i fumetti di Alex Ross riguardano i temi della giustizia evocati in questi thread dal creatore di questo "luogo di riflessione".

Sai dove te li puoi mettere i temi della giustizia, e tenerli al calduccio

Iscritto dal: 16/10/2006
User offline. Last seen 3 anni 1 settimana ago.

ma.alessio wrote:
In vista della nuova scagazzatura di figurine perpetrata da Marranco
Cagazzolo, mi vedo costretto a ripetere:

Carraro, ti ricordo che
- a Lima non c'è un Consolato, ma solo un'Ambasciata
- da cui non sono stato cacciato, ma mi sono dimesso per insofferenza alla troppe illegalità di cui, come Vice Capo Missione, mi sentivo comunque corresponsabile.
In quei mesi avevo inviato molti esposti e denunce alla Procura di Roma, parecchio più fondati del tuo, perchè:
1)le illegalità in una istituzione pubblica sono ben più gravi che le violazioni statutarie in un'associazione privata
2) all'estero c'è l'aggravante del danno all'immagine del paese nei confronti di poveri "lama" che ancora credono che l'Italia sia un paese, mentre qui il danno (?) è solo nei confronti di qualche appassionato che vive solo per trovare pecche e difetti nei radicali. Nobile compito, ma di portata limitata.
Ciò nonostante, puoi dubitarne? Le Procure di Roma e di Milano se ne sono infischiate.
Puoi informarti anche da Scaruffi.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/10/2000
User offline. Last seen 1 anno 16 ore ago.

r.agostini wrote:
... già; il Palazzolo in questo momento deve essere tornato alla base, col suo trabiccolo, a fare rifornimento ... :lol:

bella questa! :lol: :lol:

Iscritto dal: 02/03/2001
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

... già; il Palazzolo in questo momento deve essere tornato alla base, col suo trabiccolo, a fare rifornimento ... :lol:

Iscritto dal: 12/10/2000
User offline. Last seen 1 anno 16 ore ago.

a.coppeto wrote:
Palazzolo, grazie per le luci ed il colore. Che sarebbe un Esposto, se non venisse debitamente illustrato. Tu ci faciliti la strada, per essere meglio compresi dal giudice.

ma.alessio, tu parli al maschile, quando sei costretto ufficialmente a declinare le tue generalità.Io finora ti ho declinato al femminile, e tu hai lasciato fare. Gatta ci cova. Giuro che te la faccio pagare!

Ti conviene pensare sempre al maschile come faccio io.Al limite hai una bella sorpresa.

Iscritto dal: 12/10/2000
User offline. Last seen 1 anno 16 ore ago.

Qui continua il bombardamento. Sembra di essere a Pearl Harbur.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 21 settimane ago.

Pardini, noi facciamo presto a riconciliarci, perché comprendiamo il valore della vita; quindi se qualche insulto nei tuoi confronti, mi è scappato - ma non avrei dovuto dubitare! - è perché credevo che il "buffone" fose diretto a me.

Così non è, e me ne rallegro per te e per me. La nostra amicizia rimane intatta. Ma, e non ti chiedo di condividermi, nemmeno se fosse diretto a Carraro, credo che vada bene. Io credo che Pannella e Bonino abbiano strafatto pro domo loro e l'attuale difficoltà nella leadership dei radicali sia a loro imputabile.

Vasco è persona ostica, coriacea e antipatica; ma è dalla parte della Verità. A me è bastato, scorrere riga dopo riga, il suo Esposto alla Procura della Repubblica, per esclamare:- Queste righe le avrei potuto scrivere tranquillamente anch'io, ma finora me n'è mancato il coraggio.
Dato che lui l'ha già presentate al Magistrato, io non posso fare altro che dirgli:- Ti sono solidale in toto. Poi crolli il mondo, basta che trionfi la verità!

A. coppeto

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

a.coppeto wrote:
c.pardini wrote:
a.coppeto wrote:
c.pardini wrote:
ma falla finita BUFFONE!

Allora, stante sotto il conforto di Carraro, mando a dire al pardini carsico:- buffone a chi? Vedi che la tua notorietà, per qualche mese nel forum. è valsa soltanto, perchè ti sei prestato a fare da portatore d'acqua dei voti radicali nel PD. Ormai il tuo compito è finito e nessuno ti s'incula più. Vecchio come sei, chi oserebbe?

Coppeto perche' dici queste cose? Perche' a Carraro e' consentito offendere Angiolo Bandinelli , il Pannella, la Bonino e tutto il gruppo dirigente radicale deputati e senatori compresi, nonche' giornalisti e persone per bene quale mi reputo o reputo tale il Palazzolo?
Tu perche' tanto astio nei miei confronti? Che mal ti feci?
E comunque sei tu piu' vecchio e anche malandato, riesco a fare 120 km in bici, 2ore in vasca tirate, 7/8 ore di trekking in montagna....e poi :lol: :lol: :lol: :wink: bermi 2 litri di birra a gargarozza..... il mio culo e' perfetto.....
il tuo purtroppo mi sa che sia al limite.....

Pardini, vecchiarello mio, compagno di pensione a pochi denari, non sai quanto ho aspettato questo confronto con te, per chiarirci meglio.

Tu sei un comunista radicale come lo sono io, e da questa solidarietà di fondo e di educazione politica nulla e nessuno, potrà dissociarci.

La sola cosa che ci divide, ma il mio affetto e il mio rispetto verso la tua persona, comunque rimarrebbero immutati, è il fatto che durante la campagna elettorale, ci siamo schierati su due fronti opposti: tu, ben contento di riportare i radicali nel PD; io, manco se mi tagliano i coglioni, sono disposto a ritornarci. Da Occhetto in poi, per me il partito comunista, è diventato terra straniera.

Il mio giudizio su Bandinelli è benevolo quanto il tuo, ma per la sua opposizione istituzionale alla Corona, lo ritengo poco credibile, così pure il resto della corte che si cimenta in questo esercizio. E se questo dico per Bandinelli, figuriamoci per gli altri.

Questo Partito, giorno dopo giorno, sta andando in frantumi, e la causa sta nell'assicurare a Pannella una primazia che non merita, nè per doti personali nè per esame critico della realtà politica.

Più chiaro di così non potevo essere. Non spero di convincerti, ma almeno di dimostrarti la buona fede da cui partono le mie posizioni politiche.

Mi congratulo dei tuoi successi sportivi, e spero che un giorno abbiamo l'occazione di misurarci, caso mai se m'inviti per un week end sul tuo Carso, dato che non ho una lira per farmi le vacanze.

Quanto al culo, il mio non è meno vergine del tuo; ma qualche esame alla prostata, facciamolo di tanto in tanto: non si sa mai. A volte i mali peggiori, sono quelli più silenti. Con affetto, Arnaldo.

Caro amico Coppeto ti scrivo mentre e' in atto un bombardamento a tappeto e quindi devo far presto e raggiuneger i rifugi.....posso solo dirti di non essere ne radicale ne' assolutamente un comunista..ma tant'e' e fa' lo stesso....Io a differenza di te , se una parte dovea esser scelta son ben contentoi che Pannella sia approdato a Troia anziche' alla corte di Agamennone, culla di serpi e vandali mai visti e che faran brutta ma brutta fine. Riguardo al buffone che diedi al padovano non mi pento....Forse tu intendevi chi fossi io per osare cosi' tanto? Be' per me Pannella merita, la Bonino anche, e tutti gli altri fan del loro meglio....
Voi briganti dissociati cosa propugnate? Il padovano solo chiacchiere, offese, e per ultimo denunce....
Mi sembra che ci sia da fare di meglio e...soprattutto se non si e' d'accordo.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 21 settimane ago.

Palazzolo, grazie per le luci ed il colore. Che sarebbe un Esposto, se non venisse debitamente illustrato. Tu ci faciliti la strada, per essere meglio compresi dal giudice.

ma.alessio, tu parli al maschile, quando sei costretto ufficialmente a declinare le tue generalità.Io finora ti ho declinato al femminile, e tu hai lasciato fare. Gatta ci cova. Giuro che te la faccio pagare!

A. coppeto

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

SPecifico che i fumetti di Alex Ross riguardano i temi della giustizia evocati in questi thread dal creatore di questo "luogo di riflessione".

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 4 giorni ago.

Iscritto dal: 16/10/2006
User offline. Last seen 3 anni 1 settimana ago.

Carraro, ti ricordo che
- a Lima non c'è un Consolato, ma solo un'Ambasciata
- da cui non sono stato cacciato, ma mi sono dimesso per insofferenza alla troppe illegalità di cui, come Vice Capo Missione, mi sentivo comunque corresponsabile.
In quei mesi avevo inviato molti esposti e denunce alla Procura di Roma, parecchio più fondati del tuo, perchè:
1)le illegalità in una istituzione pubblica sono ben più gravi che le violazioni statutarie in un'associazione privata
2) all'estero c'è l'aggravante del danno all'immagine del paese nei confronti di poveri "lama" che ancora credono che l'Italia sia un paese, mentre qui il danno (?) è solo nei confronti di qualche appassionato che vive solo per trovare pecche e difetti nei radicali. Nobile compito, ma di portata limitata.
Ciò nonostante, puoi dubitarne? Le Procure di Roma e di Milano se ne sono infischiate.
Puoi informarti anche da Scaruffi.