Bolla Italia !

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www.fastweb.it/portale/canali/attualita/reportage/contenuti/articolo/?id=FW02080

Ad aprile 1.812,790 miliardi di euro: +0,8% rispetto al mese di marzo. In calo le entrate tributarie nei primi quattro mesi 2010: da gennaio ad aprile 2010 -1,8% rispetto allo stesso periodo del 2009

Record ad aprile per il debito pubblico, che si è attestato a 1.812,790 miliardi di euro rispetto ai 1.797,734 miliardi del mese precedente e i 1.749,288 miliardi di aprile 2009. Lo comunica la Banca d'Italia nel supplemento al Bollettino statistico. Ad aprile il debito pubblico ha quindi registrato il quarto aumento consecutivo: rispetto ai 1.797,7 miliardi di marzo, il debito è cresciuto dello 0,8%. Rispetto invece alla fine del 2009, il debito è salito del 2,9%. Il precedente record, in valore assoluto, era stato toccato ad ottobre 2009, quando il debito si era attestato a quota 1.802,264 miliardi.

Bankitalia fa anche sapere che le entrate tributarie nei primi quattro mesi del 2010 risultano in calo: da gennaio ad aprile 2010 si sono attestate a 104,7 miliardi di euro in flessione di 2 miliardi in valore assoluto e dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Nel solo mese di aprile le entrate tributarie si sono attestate a 25,122 miliardi di euro in calo del 2,5% rispetto ad aprile dell'anno precedente.

14 giugno 2010

 

r.scaruffi (non verificato)

È IN ARRIVO LA BOLLA DELLE ENERGIE RINNOVABILI

 

http://www.telenuovo.it/index.cfm/hurl/contenuto=170890/archivio_dirette/rosso_e_nero.html

 
Il prof. Lorenzoni dice: "Non sono contrario al nucleare ma siccome una centrale nucleare è uno degli impianti più complessi prodotto dall’uomo non possiamo fare il nucleare perché non siamo capaci di far andare i treni come in Francia e in Germania: basta guadate alla Tav della Val di Susa; perciò non saremmo capaci di esercirle."
 
Ma si rendono conto gli italiani che questo professore è come dicesse agli studenti di non studiare che in Italia è inutile?
La quinta potenza economica-industriale!
Io dico che il terzo Mondo ha senz’altro dei professori migliori se sono in grado di fornire operatori di centrali nucleari all’altezza; e allora c’è da chiedersi il perché.
 
Risposta: non hanno Verdastri ed i loro popoli non sono stati portati al grado di coglionaggine che il sessantotto ed i sessantottini hanno portato gli studenti che sono stati plasmati dall’ideologismo politico ecologico.
E’ tipico del loro catastrofismo pretendere soldi (p. es. Carbon Tax, tasse di scopo ecc.) perché possano salvare il Mondo.
Poi vediamo come spendono in fot(t)ovoltaico, eolico ecc. al Sud e isole e dei risultati che portano; per non dire del malaffare che producono.
 
  • Renzo Riva scrive:
    12 Giugno 2010 alle 22:13
  • Energia prodotta in 1 anno da un reattore da 1200 MW

  • 1200 MW*8000 h/anno=9′600′000 MWh/anno

    Ipotizziamo un’abitazione che va tutta a elettricità e consuni 7 MWh/anno

    9′600′000 MWh/anno/7 MWh-abitazione/anno= circa 1′343′000 abitazioni

    Ça va sans dire

  • Renzo Riva scrive:
    12 Giugno 2010 alle 22:48

    Riferimento prezzi anno 2005
    http://www.qualenergia.it/UserFiles/Files/El_Co_Zorzoli_prezzi%20elettrici.pdf

    Italia
    7 MWh/anno*132 €/MWh=924 €/anno

    Francia
    7 MWh/anno*68 €/MWh=476 €/anno

    Germania
    7 MWh/anno*115 €/MWh=805 €/anno

    L’Italia ha il più altro prezzo finale dell’energia elettrica delle utenze domestiche fra tutti i paesi europei.
    Per tutti gli altri paesi europei potete sbizzarrirvi a ricavarli utilizzando il grafico di figura 1 al link sopra riportato.

    Stesso discorso per le utenze industriali.
    L’Italia è al secondo posto dietro la Danimarca.

Da non trascurare il reddito che in Germania è senza dubbio superiore di 1,5 volte quello italiano.
Nessuno in Europa sente il peso delle bollette elettriche come in Italia con limitatori di potenza di molto superiori ai nostri, anche 12 kW (p. es. Olanda)

 

Con la povertà incipiente dovuta alla scarsità energetica che porta alla depauperazione dei posti di lavoro produttivi ed uno Stato assistenziale ormai insostenibile e soffocante che porta alla rarefazione delle risorse destinate agli investimenti, allo sviluppo della VERA ricerca per l’indispensabile innovazione conosceremo un calo nell’aspettativa di vita che in Italia era assurta ai vertici mondiali.

 
Chi vivrà vedrà!
 
Primum vivere deinde philosophari

 

Mandi,

Renzo Riva

renzoslabar@yahoo.it

+39.349.3464656