Brasile, disordine e progresso

Questa discussione ha 111 interventi Ultimo post
a.marzano

Apro il thread sul Brasile- come sollecitato da quei 3 o 4 che seguono le vicende di questo paese- con due analisi riprese dal portale Musibrasil (http://musibrasil.net), cui invito tutti ad affacciarsi di tanto in tanto, che mi sembrano rappresentare in maniera abbastanza fedele l'attuale situazione politica brasiliana.

Spero naturalmente che vi partecipino molti radicali e non soltanto quei pochi che fin qui hanno avuto la pazienza di partecipare al thread sull'America Latina.
In realtà, a parte l'amore sfegatato che nutro per questo paese e la sua gente, considero il Brasile un paese che ha oggi, e molto più che in passato, le carte in regola per quel "decollo" civile, economico, politico, che da ormai troppi anni veniva considerato come imminente e che invece è clamorosamente mancato per un insieme complesso di ragioni.

In questi ultimi 10 o 20 anni, a dispetto di profonde contraddizioni e di una serie di difficoltà strutturali che non è possibile cancellare con un colpo di spugna, il Brasile ha fatto enormi passi in avanti riuscendo a trasmettere al mondo un'immagine di sé più concreta e positiva, e meno folcloristica, di quella con la quale veniva tradizionalmente etichettato fuori dai suoi confini.
La globalizzazione e lo sviluppo accelerato delle nuove tecnologie offrono alla "giovane" - in tutti i sensi - democrazia brasiliana gli strumenti per risalire rapidamente il gap che la separa dal resto dei paesi sviluppati.

In molti settori il Brasile figura ai primissimi posti delle classifiche mondiali.
La mappa del digital-divide a scala planetaria colloca oggi il Brasile (terzo o quarto "consumatore" di internet nel mondo) fra i paesi tecnologicamente più attrezzati e più in grado di sfruttare il proprio immenso potenziale di risorse umane, naturali, tecnologiche. Un’impresa brasiliana (Embraer) è la seconda o terza esportatrice mondiale di aerei. Il settore delle telecomunicazioni è in vertiginosa ascesa nell’immenso territorio brasiliano (che rappresenta il principale target strategico delle compagnie telefoniche europee, Telefonica e Telecom Italia innanzitutto), come in rapidissima crescita è il mercato della telefonia cellulare
In molti altri settori, invece, il Brasile figura in fondo alle classifiche, impantanato in mezzo a gruppi di paesi di gran lunga meno “ricchi” e meno “democratici” (segnatamente, nella classifica dei paesi più “corrotti” ed in quella dei paesi contraddistinti dai maggiori indici di disuguaglianza sociale).

Tutto ciò non cancella, ovviamente, una serie di problemi gravissimi che continuano ad affliggere la società brasiliana. Se da un lato questo paese è in grado di esportare nel mondo il voto elettronico e con esso l'"incoscienza" positiva della sperimentazione di nuovi meccanismi di funzionamento dei processi democratici, sarebbe sciocco dimenticare la ferita profonda di quello che potremmo definire una sorta di "questione meridionale" brasiliana l'enorme gap economico, sociale, culturale, tecnologico fra il Brasile ricco ed avanzato del sud e centro-sud ed il resto del Brasile povero e arretrato del nordeste e del nord del paese. Come del resto l'altra questione, per me fondamentale, della violenza sociale e dello sviluppo di reti di organizzazioni criminali che sono cresciute mettendo insieme i connotati delle narcomafie latinoamericane con quelli delle organizzazioni criminali italiane, ed il tutto in un complessivo quadro sociale di violenza generalizzata, quasi “primitiva” nelle forme in cui essa si scatena, spesso fine a se stessa e tipica di molti paesi assai più poveri e privi di democrazia e di legalità.

Ma la giovanissima (oltre il 50% dei circa 180 milioni di brasiliani hanno meno di 20 anni) e multi (e quasi “toti”) razziale (in Brasile convivono da sempre negri, bianchi e mulatti, ed a loro si sono aggiunti milioni di arabi, indiani, cinesi e, soprattutto giapponesi) società brasiliana, se saprà gestire ed organizzare la straordinaria ricchezza della propria dinamica
“complessità” trasformando le proprie differenze da freno in volano allo sviluppo e risorsa fondamentale del paese, non potrà non affermarsi come uno dei principali protagonisti del futuro prossimo del pianeta.
…………………….

Iscritto dal: 23/04/2006
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Le Figaro destaca investimento da Fiat no Brasil | RFI

15 dez. 2010 ... O investimento, observa o jornal, faz parte de um pacote total de 10 bilhões de reais, cerca de 4,4 bilhões de euros, destinado ao Brasil no ...
www.portugues.rfi.fr/.../20101215-le-figaro-destaca-investimento-da-fiat-no-brasil -

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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Con salari di neppure due euro l'ora... [magari di 1 o meno, nel Pernambuco]

La Cina ed il Vietnam sono ancora piu' convenienti ma troppo furbi per prendersi una Fiat di seconda o terza classe rispetto a nipponici, tedeschi, francesi e meregani.

Ma, appunto, il mondo e' grande...

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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 Mirafiori, accordo per Natale o via dall’Italia

di Pierluigi Bonora - ore 09:00
 

Marchionne pronto a incontrare i sindacati domani o alla vigilia. Appello ai ribelli della Fiom: "Firmate l’intesa". L’ad: "Non possiamo posticipare la decisione all’infinito. Ok all’investimento anche se al referendum i sì saranno il 51%

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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 La Padania?!

...Teppaglia dei carabinieri stragisti.

Vogliono fare i ciucciacazzi contro C.Battisti?! Voila'...:

La LN e' coinvolta nel terrorismo di Stato delle milizie illegali dei carabinieri-NATO, e nei vari affarismi delinquenziali [Progetto Soldato Futuro, per esempio, nella sua parti demenzial-criminali] del militarismo UK-USA.

SONO TESTIMONE DIRETTO A TORINO,

sezione centro [quando esisteva] e sindacato leghista [del provocatore dei CC stragisti Gianni Bellini], di cio'.

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PADANIA
del 12/12/2010
CORRIERE DELLA SERA
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione QUEI 45 MILIONI AL PICCOLO OLIGARCA RUSSO  (MUCCHETTI MASSIMO) a pag. 1
AVVENIRE
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione NUOVE SOVRANITA' E TIRANNIDE PLANETARIA  (DALLA TORRE GIUSEPPE) a pag. 2
AVVENIRE
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione TORTURA, UNA FERITA APERTA  (MONTI ALESSANDRO) a pag. 3
AVVENIRE
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione "LA LIBERTA' RELIGIOSA E' DIRITTO FONDAMENTALE"  (MASTROFINI FABRIZIO) a pag. 13
STAMPA
del 12/12/2010
AVVENIRE
del 12/12/2010
AVVENIRE
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione Int. a ROMERO MARIA TERESA "METODI DA COMUNISMO CUBANO"  (CORICELLI MICHELA) a pag. 23
AVVENIRE
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione Int. a AMR WAFA "IL CAIRO AGEVOLI IL COMPITO DEI FUNZIONARI DELL'ONU"  (EID CAMILLE) a pag. 7
AVVENIRE
del 12/12/2010
STAMPA
del 12/12/2010
UNITA'
del 12/12/2010
UNITA'
del 12/12/2010
UNITA'
del 12/12/2010
Argomenti di classificazione "ANTIGUA, FAVORI A BERLUSCONI E IL DEBITO FU CANCELLATO"  (DE GIOVANNANGELI UMBERTO) a pag. 16/17

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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В Рио-де-Жанейро завершилась спецоперации по обезвреживанию и захвату членов наркобанды фавелы Вила Крузейро. В ответ бандиты начали поджигать машины, строить баррикады, нападать на прохожих, полицейские участки и госучреждения. 

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
User offline. Last seen 40 settimane 17 ore ago.

Come si riprendono le zone controllate dalla criminalita' organizzata

...Non come quella buffonata criminale dei CC-NATO che tengono le truppe corazzate e speciali dei CC a Roma per minacciare golpe agli ordini del Presidente della Repubblica, mentre gestiscono la criminalita' organizzata dovunque, al Sud, al Centro, al Nord e sulle isole.

...O la Difesa che manda truppe-sceneggiata.

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Brasilien | 26.11.2010

Panzer-Einsatz gegen Drogenbanden

 
 
 AP)

Vier Jahre vor der Fußball-WM in Rio versucht der brasilianische Staat, die Kontrolle über die Armenviertel der Metropole zurückzugewinnen. Im Kampf gegen Drogenbanden greift die Polizei zu immer härteren Mitteln.

 

 

"Wir haben diesen Krieg nicht angefangen", sagte ein Polizeisprecher der brasilianischen Millionenmetropole Rio de Janeiro. "Wir wurden provoziert. Aber wir werden siegreich sein." 

Unter dem Schutz von Hubschraubern drang die Polizei mit Panzern in das Armenviertel Vila Cruzeiro vor, das als eine der Hochburgen der Drogenbanden gilt. Es ist das erste Mal, dass Fahrzeuge dieser Art dort eingesetzt wurden.

Kriminelle auf der Flucht

 AP)Bildunterschrift: Großansicht des Bildes mit der Bildunterschrift:  In Brand gesetzt: Etliche Busse in Rio gingen in Flammen auf

Das Fernsehen übertrug Livebilder von brennenden Fahrzeugen und dunklen Rauchwolken über Vila Cruzeiro. Hunderte bewaffnete Bandenmitglieder setzten sich auf Motorrädern, Pickups und auch zu Fuß in einen benachbarten Stadtteil ab. In den Liveaufnahmen war auch zu sehen, wie einzelne von ihnen von Kugeln getroffen wurden und am Straßenrand liegenblieben.

Seit vergangenem Wochenende kamen bei Razzien und blutigen Auseinandersetzungen in Rio schon mehr als 30 Menschen ums Leben, wie brasilianische Medien berichten. Etwa 200 Menschen seien festgenommen worden.

"Kommando Rot"

Der massive Polizeieinsatz ist Teil der Bemühungen der Regierung, die Gewalt in Rio de Janeiro in den Griff zu bekommen und die Stadt mit Blick auf die Fußball-Weltmeisterschaft 2014 und die Olympischen Spiele 2016 sicherer zu machen. Wie es heißt, befinden sich derzeit 17.500 Polizisten in Alarmbereitschaft. Nach Geheimdienst-Erkenntnissen planen Drogenbanden wie "Comando Vermelho" (Kommando Rot) oder "Amigos de los Amigos" (Freunde der Freunde) auch Bombenanschläge. Allein dem "Comando Vermelho" sollen bis zu 5000 bewaffnete Kriminelle angehören.

 AP)Bildunterschrift: Schwer bewaffnet: Sondereinsatzkräfte der brasilianischen Polizei im Kampf gegen die Drogenbanden

Unter den Kämpfen leidet vor allem die Bevölkerung in den Slums, die in Rio Favelas heißen. Die Menschen versteckten sich in ihren Häusern, Schulen blieben geschlossen. "Ich habe so etwas noch nie gesehen", sagte ein Augenzeuge in Vila Cruzeiro. "Das ist eine richtige Militäraktion mit gepanzerten Fahrzeugen, aber diese ist auch nötig. Es ist die einzige Möglichkeit, den Drogenhändlern in der Favela entgegenzutreten."

Autor: Christian Walz (dpa, afp, dapd)
Redaktion: Frank Wörner

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Rosana Pugliese, no Facebook

Toda ajuda nesta hora é bem-vinda e, quanto mais segurança, melhor!

 

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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Rousseff y Serra ya hacen campaña y diseñan alianzas de cara al ballottage
"Estamos
habituados a los desafíos", lanzó la favorita de Lula; el opositor
advirtió: "Brasil puede quedar mucho mejor de lo que está"; todas las
miradas apuntan a los votos conseguidos por Silva, devenida en la
tercera fuerza política
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Lula consigue la mayoría en el Senado
El
Partido de los Trabajadores y sus principales aliados lograron una
abrumadora victoria en la elección de legisladores para la Cámara alta
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Chile citó al embajador argentino en Santiago por el caso Apablaza
Piñera
tomó la medida diplomática en protesta por la decisión del Gobierno de
brindarle asilo al ex guerrillero; el canciller Timerman había
calificado como "una payasada" las críticas a la disposición
Enviá tu comentario de la nota

 

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
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Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
User offline. Last seen 40 settimane 17 ore ago.

Dilma Rousseff devra se plier
à un second tour au Brésil

 

à un second tour au Brésil<br />" border="0" />

La candidate soutenue par Lula a obtenu 46,9% des voix au scrutin
de dimanche, face à l'ex-gouverneur de Sao Paulo, José Serra. Leur
rivale écologiste,
arrivée troisième avec un score inespéré, détient en partie la clé du
second tour, le 31 octobre.
» Dilma Rousseff, l'héritière de Lula

 

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 23/04/2006
User offline. Last seen 40 settimane 17 ore ago.

Ah, non e' poi passata Dilma.

Passera' al secondo turno... 

Roberto Scaruffi

r.scaru (non verificato)

Ecco una Repubblica Presidenziale "americana"!

Tranquilli, non sono clienti meregani. Pannella-Bonino-carabinieri non potrebbero operare!

r.scaru (non verificato)

Introduction ::Brazil
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Following more than three centuries under Portuguese rule, Brazil gained its independence in 1822, maintaining a monarchical system of government until the abolition of slavery in 1888 and the subsequent proclamation of a republic by the military in 1889. Brazilian coffee exporters politically dominated the country until populist leader Getulio VARGAS rose to power in 1930. By far the largest and most populous country in South America, Brazil underwent more than half a century of populist and military government until 1985, when the military regime peacefully ceded power to civilian rulers. Brazil continues to pursue industrial and agricultural growth and development of its interior. Exploiting vast natural resources and a large labor pool, it is today South America's leading economic power and a regional leader, one of the first in the area to begin an economic recovery. Highly unequal income distribution and crime remain pressing problems. In January 2010, Brazil assumed a nonpermanent seat on the UN Security Council for the 2010-11 term.
 
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Geography ::Brazil
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Eastern South America, bordering the Atlantic Ocean
 
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10 00 S, 55 00 W
 
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total: 8,514,877 sq km

country comparison to the world: 5

land: 8,459,417 sq km
water: 55,460 sq km
note: includes Arquipelago de Fernando de Noronha, Atol das Rocas, Ilha da Trindade, Ilhas Martin Vaz, and Penedos de Sao Pedro e Sao Paulo
 
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slightly smaller than the US
 
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total: 16,885 km
border countries: Argentina 1,261 km, Bolivia 3,423 km, Colombia 1,644 km, French Guiana 730 km, Guyana 1,606 km, Paraguay 1,365 km, Peru 2,995 km, Suriname 593 km, Uruguay 1,068 km, Venezuela 2,200 km
 
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7,491 km
 
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territorial sea: 12 nm
contiguous zone: 24 nm
exclusive economic zone: 200 nm
continental shelf: 200 nm or to edge of the continental margin
 
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Current Weather
mostly tropical, but temperate in south
 
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mostly flat to rolling lowlands in north; some plains, hills, mountains, and narrow coastal belt
 
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lowest point: Atlantic Ocean 0 m
highest point: Pico da Neblina 2,994 m
 
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bauxite, gold, iron ore, manganese, nickel, phosphates, platinum, tin, uranium, petroleum, hydropower, timber
 
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arable land: 6.93%
permanent crops: 0.89%
other: 92.18% (2005)
 
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29,200 sq km (2003)
 
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8,233 cu km (2000)
 
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total: 59.3 cu km/yr (20%/18%/62%)
per capita: 318 cu m/yr (2000)
 
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recurring droughts in northeast; floods and occasional frost in south
 
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deforestation in Amazon Basin destroys the habitat and endangers a multitude of plant and animal species indigenous to the area; there is a lucrative illegal wildlife trade; air and water pollution in Rio de Janeiro, Sao Paulo, and several other large cities; land degradation and water pollution caused by improper mining activities; wetland degradation; severe oil spills
 
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party to: Antarctic-Environmental Protocol, Antarctic-Marine Living Resources, Antarctic Seals, Antarctic Treaty, Biodiversity, Climate Change, Climate Change-Kyoto Protocol, Desertification, Endangered Species, Environmental Modification, Hazardous Wastes, Law of the Sea, Marine Dumping, Ozone Layer Protection, Ship Pollution, Tropical Timber 83, Tropical Timber 94, Wetlands, Whaling
signed, but not ratified: none of the selected agreements
 
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largest country in South America; shares common boundaries with every South American country except Chile and Ecuador
 
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People ::Brazil
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198,739,269

country comparison to the world: 5

note: Brazil conducted a census in August 2000, which reported a population of 169,872,855; that figure was about 3.8% lower than projections by the US Census Bureau, and is close to the implied underenumeration of 4.6% for the 1991 census (July 2010 est.)
 
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0-14 years: 26.7% (male 27,092,880/female 26,062,244)
15-64 years: 66.8% (male 65,804,108/female 67,047,725)
65 years and over: 6.4% (male 5,374,230/female 7,358,082) (2010 est.)
 
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total: 28.9 years
male: 28.1 years
female: 29.7 years (2010 est.)
 
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1.199% (2010 est.)

country comparison to the world: 110

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
18.43 births/1,000 population (2010 est.)

country comparison to the world: 110

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
6.35 deaths/1,000 population (July 2010 est.)

country comparison to the world: 152

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
-0.09 migrant(s)/1,000 population (2010 est.)

country comparison to the world: 88

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
urban population: 86% of total population (2008)
rate of urbanization: 1.8% annual rate of change (2005-10 est.)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
at birth: 1.05 male(s)/female
under 15 years: 1.04 male(s)/female
15-64 years: 0.98 male(s)/female
65 years and over: 0.73 male(s)/female
total population: 0.98 male(s)/female (2010 est.)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
total: 22.58 deaths/1,000 live births

country comparison to the world: 93

male: 26.16 deaths/1,000 live births
female: 18.83 deaths/1,000 live births (2010 est.)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
total population: 71.99 years

country comparison to the world: 123

male: 68.43 years
female: 75.73 years (2010 est.)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
2.19 children born/woman (2010 est.)

country comparison to the world: 118

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
0.6% (2007 est.)

country comparison to the world: 66

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
730,000 (2007 est.)

country comparison to the world: 16

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
15,000 (2007 est.)

country comparison to the world: 25

 
Field info displayed for all countries in alpha order.
noun: Brazilian(s)
adjective: Brazilian
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
white 53.7%, mulatto (mixed white and black) 38.5%, black 6.2%, other (includes Japanese, Arab, Amerindian) 0.9%, unspecified 0.7% (2000 census)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
Roman Catholic (nominal) 73.6%, Protestant 15.4%, Spiritualist 1.3%, Bantu/voodoo 0.3%, other 1.8%, unspecified 0.2%, none 7.4% (2000 census)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
Portuguese (official and most widely spoken language); note - less common languages include Spanish (border areas and schools), German, Italian, Japanese, English, and a large number of minor Amerindian languages
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
definition: age 15 and over can read and write
total population: 88.6%
male: 88.4%
female: 88.8% (2004 est.)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
total: 14 years
male: 14 years
female: 15 years (2005)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
4% of GDP (2004)

country comparison to the world: 104

 
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Government ::Brazil
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conventional long form: Federative Republic of Brazil
conventional short form: Brazil
local long form: Republica Federativa do Brasil
local short form: Brasil
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
federal republic
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
name: Brasilia
geographic coordinates: 15 47 S, 47 55 W
time difference: UTC-3 (2 hours ahead of Washington, DC during Standard Time)
daylight saving time: +1hr, begins third Sunday in October; ends third Sunday in February
note: Brazil is divided into three time zones, including one for the Fernando de Noronha Islands
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
26 states (estados, singular - estado) and 1 federal district* (distrito federal); Acre, Alagoas, Amapa, Amazonas, Bahia, Ceara, Distrito Federal*, Espirito Santo, Goias, Maranhao, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Para, Paraiba, Parana, Pernambuco, Piaui, Rio de Janeiro, Rio Grande do Norte, Rio Grande do Sul, Rondonia, Roraima, Santa Catarina, Sao Paulo, Sergipe, Tocantins
 
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7 September 1822 (from Portugal)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
Independence Day, 7 September (1822)
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
5 October 1988
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
based on Roman codes; has not accepted compulsory ICJ jurisdiction
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
voluntary between 16 and 18 years of age and over 70; compulsory over 18 and under 70 years of age; note - military conscripts do not vote
 
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chief of state: President Luiz Inacio LULA da Silva (since 1 January 2003); Vice President Jose ALENCAR Gomes da Silva (since 1 January 2003); note - the president is both the chief of state and head of government
head of government: President Luiz Inacio LULA da Silva (since 1 January 2003); Vice President Jose ALENCAR Gomes da Silva (since 1 January 2003)
cabinet: Cabinet appointed by the president

(For more information visit the World Leaders website Opens in New Window)

elections: president and vice president elected on the same ticket by popular vote for a single four-year term; election last held on 1 October 2006 with runoff on 29 October 2006 (next to be held on 3 October 2010 and, if necessary, 31 October 2010)
election results: Luiz Inacio LULA da Silva (PT) reelected president - 60.83%, Geraldo ALCKMIN (PSDB) 39.17%
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
bicameral National Congress or Congresso Nacional consists of the Federal Senate or Senado Federal (81 seats; 3 members from each state and federal district elected according to the principle of majority to serve eight-year terms; one-third and two-thirds of members elected every four years, alternately) and the Chamber of Deputies or Camara dos Deputados (513 seats; members are elected by proportional representation to serve four-year terms)
elections: Federal Senate - last held on 1 October 2006 for one-third of the Senate (next to be held in October 2010 for two-thirds of the Senate); Chamber of Deputies - last held on 1 October 2006 (next to be held in October 2010)
election results: Federal Senate - percent of vote by party - NA; seats by party - PFL 6, PSDB 5, PMDB 4, PTB 3, PT 2, PDT 1, PSB 1, PL 1, PPS 1, PRTB 1, PP 1, PCdoB 1; Chamber of Deputies - percent of vote by party - NA; seats by party - PMDB 89, PT 83, PFL 65, PSDB 65, PP 42, PSB 27, PDT 24, PL 23, PTB 22, PPS 21, PCdoB 13, PV 13, PSC 9, other 17; note - as of 1 February 2010, the composition of the entire legislature is as follows: Federal Senate - seats by party - PMDB 17, DEM (formerly PFL) 16, PSDB 14, PT 11, PTB 7, PDT 6, PR 3, PRB 2, PSB 2, PCdoB 1, PP 1, PSC 1, PV 1, PSOL 1; Chamber of Deputies - seats by party - PMDB 88, PT 77, PSDB 57, DEM (formerly PFL) 56, PR 43, PP 38, PSB 27, PDT 23, PTB 25, PPS 15, PV 15, PSC 16, PCdoB 12, PRB 8, PHS 3, PMN 3, PSOL 3, PTC 3, PTdoB 1
 
Field info displayed for all countries in alpha order.
Supreme Federal Tribunal or STF (11 ministers are appointed for life by the president and confirmed by the Senate); Higher Tribunal of Justice; Regional Federal Tribunals (judges are appointed for life); note - though appointed "for life," judges, like all federal employees, have a mandatory retirement age of 70
r.scaru (non verificato)
Iscritto dal: 16/10/2006
User offline. Last seen 2 anni 43 settimane ago.

Oggi ho comprato (per la sesta volta?) l'Unità, e a quanto vi leggo la faccenda del PCC a S. Paolo sta degenerando sempre più. E non si può negare che sia un segnale che la società brasiliana è molto più corrotta, squilibrata e ingiusta, di quanto non sia corrotto lo stato stesso stato.

a.marzano (non verificato)

Andrea, mi riferivo alla storia "nobile" di Vila Isabel che è stata la escola de samba di un artista straordinario come Noel Rosa e che oggi si ritrova ad essere la escola de samba di...Chavez! solo una battuta.
Quanto ad Alckmin, anche io lo preferivo a Serra, ma prima di sapere che Alckmin fa parte dell'Opus Dei, secondo le rivelazioni di un settimanale brasiliano di qualche settimana fa.
Inoltre, nei sondaggi Alckmin era sempre molto dietro Lula, al contrario di Serra che lo sopravanzava di un bel pò fino a che l'immagine di Lula, malgrado la storia di questi ultimi dodici mesi, non ha ripreso a (inspiegabilmente) risalire. Comunque c'è tempo, molto tempo ancora davanti per impostare una campagna elettorale vincente. E indubbiamente Alckmin, a parte la questione dell'Opus Dei, ha le carte in regola per giocarsela fino in fondo. A patto che azzecchino la campagna elettorale!!!

and.fontana (non verificato)

a.marzano wrote:
Povero Noel Rosa, nè?
:D

in che senso?

and.fontana (non verificato)

a.marzano wrote:
Io non so se vi sia un complotto dei media...

io mica intendo dire che si tratti di un complotto. e' che la retorica panamericana (inesistente in Brasile fino a quattro anni fa) si e' oramai inculcata nell'immaginario pubblico rendendo famigliari simboli che non hanno niente a che fare col Brasile, come Simon Bolivar. e' chiaro che nell'euforia carnevalesca vengano premiate le emozioni che tirano di piu'.

io ho fiducia in Alckmin e lo preferisco a Serra, personaggio ambiguo, secondo me. speriamo che ce la faccia ma dubito seriamente.

a.marzano (non verificato)

Andrea, vedo che sei online.
Povero Noel Rosa, nè?
:D

a.marzano (non verificato)

Io non so se vi sia un complotto dei media per far rivincere Lula. In verità in questi mesi hanno titolato a caratteri cubitali sugli scandali che hanno coinvolto il suo partito e lui personalmente (parlo dei giornali). Ma che vi sia un sostanziale, generale appiattimento su quelle posizioni panlatinoamericane ed antiamericane nell'opinione pubblica brasiliana, purtroppo non ci piove. Cavalcare tale atteggiamento rende elettoralmente, ed è forse l'unica chance a disposizione di un presidente e di un governo che hanno fallito su tutti i fronti tranne che sulla tenuta dell'economia, dove peraltro hanno dovuto smentire le promesse elettorali e ricorrere alle politiche dei precedenti governi, gli odiati ed "antipopolari" governi "neoliberali" di Fernando Henrique Cardoso.

Ieri l'altro comunque il PSDB (maggior partito di opposizione a Lula) ha ufficializzato la candidatura di Geraldo Alckmin, attuale governatore dello stato di San Paolo, per le elezioni presidenziali di ottobre.
La scelta di Alckmin al posto di Josè Serra, che sembrava nettamente favorito all'interno del partito, è strana. Obbedisce a ragioni che mi sfuggono, ma che devono aver a che fare con equilibri di potere interni al PSDB. Comunque anche lui ce la può fare, secondo me, contro Lula. Basta non sbagliare campagna elettorale cone fecero 4 anni fa.

and.fontana (non verificato)

Il Samba di Vila Isabel

Ci sono voluti 18 anni ed il “patrocinio” del presidente Hugo Chávez per vedere la scuola di samba Vila Isabel nuovamente vincitrice del Carnevale di Rio. Il 2006 è un anno elettorale per il Brasile; ad ottobre si svolgeranno le elezioni presidenziali alle quali il presidente Lula è intenzionato a ripresentarsi. Come rendere rieleggibile un presidente il cui governo è stato protagonista degli scandali di corruzione peggiori della storia del Brasile? Ecco gli ingredienti: prendete una classe di giornalisti ed intellettuali asserviti al pensiero unico della sinistra anti-imperialista che vi raccontano come Lula sia in ritornato in vantaggio rispetto agli altri possibili candidati nei sondaggi di gradimento; il maggior partito di opposizione che ha perso tempo prezioso e credibilità per decidere quale candidato presentare ad ottobre; tanta réclame filo governamentale finanziata con fondi pubblici; le teorie di propaganda cubane con petrolio venezuelano per propellente. Aggiungete una (fino ad ora inesistente per il Brasile) retorica panlatinoamericana con tanto di citazioni del libertador Simón Bolívar; qualche bandiera venezuelana sventolata nel Sambódromo e finita nelle prime pagine di tutti i quotidianio nazionali. Agitate bene il tutto, condite con qualche frutto tropicale e parecchia cachaça per coprire il gusto e datela da bere agli elettori. I pochissimi brasiliani che non gradiranno assumere il cocktail per via orale saranno costretti ad assumerlo per altro orifizio, sempre ad ottobre.

Eggià, perchè Lula le elezioni le vincerà nuovamente, almeno così dicono gli attuali sondaggi di opinione in Brasile e questo nonostante gli enormi scandali di corruzione e di finanziamento illecito che hanno colpito il partito del presidente (il PT, partito dei lavoratori) e tutto il governo, scandalo senza precedenti nel Paese per gravità con tanto di teste illustri saltate.

La retorica propagandista non ha però mai smesso di lavorare, nonostante il fallimento delle politiche sociali del governo Lula. L’ultima mossa, riuscitissima, è stata appunto la vittoria al Carnevale carioca 2006 di Vila Isabel, scuola di samba quest’anno patrocinata direttamente da Hugo Chávez – fino a che punto si spinga il patrocinio non è dato a sapere. Il samba enredo, ovvero il tema musicale cantato che accompagna le sfilate, utilizzato da Vila Isabel usa la classica retorica laninoamericana di stampo chavista e ricorda le figure di Bolívar e Che Guevara, cita frasi-manifesto come "Hay que endurecerse sin perder la ternura” pronunciate dal Che, di cui ovviamente non lesina ad esporre le solite ritrite raffigurazioni. Il testo è talmente ovvio e pieno di luoghi comuni che riesce persino a riciclare un tristissimo “para bailar La Bamba".

Il risultato è che sulle prime pagine del Brasile campeggia la bandiera venezuelana mentre Chávez, insieme a Castro ed il neo presidente boliviano Morales intreccia rapporti strategici sempre più stretti col presidente iraniano Ahmadinejad, ed il mercato della droga in tutto il continente è nelle mani delle Farc (la guerriglia marxista colombiana sostenuta da Chávez) che usa la cocaina per scambiare armi provenienti dal Libano. Il tutto nella più completa indifferenza dell’opinione pubblica brasiliana che in questi anni ha metabolizzato nefandezze di ogni tipo e oramai si scandalizza solamente per Guantanamo, le malefatte di Bush il malvagio ed il trattamento ingiusto dei fratelli palestinesi nei territori occupati. Le vie della propaganda comunista sono infinite ed estremamente efficaci.

a.marzano (non verificato)

...e poi passavano nella "caixa 2" di Ribeirao Preto, la città in cui era sindaco l'attuale Ministro dell'economia brasiliano, Palocci, unico baluardo (in positivo) rimasto all'interno del governo Lula. Custoditi e gestiti dai segretari di Palocci. temo uno schock per l'economia brasiliana, nel caso in cui Palocci fosse direttamente tirato in ballo. Corro e vendermi qualche azione della Petrobras... :D

and.fontana (non verificato)

da dove arrivavano i fondi neri per la campagna elettorale du Lula? Veja, il settimanale piu' venduto in Brasile, averebbe le prove che il finanziatore fosse Castro

Iscritto dal: 16/10/2006
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Questa notizia interessa la politica interna brasiliana, ma anche quella estera italiana. Intanto, eccola:

Da "Oriundi.Net"

Brasil Esposa do presidente Lula recebe cidadania italiana
Sábado - 15/10/2005

Surpresa e estupefação. Esse foi o sentimento que atingiu milhares de ítalo-brasileiros ao serem informados de que a primeira-dama do Brasil, senhora Marisa Letícia da Silva, recebeu a cidadania italiana. O mais intrigante: a notícia surge, coincidentemente, no momento em que o casal vai visitar a Itália, onde o presidente Luiz Inácio Lula da Silva participará das comemorações, no domingo(16), alusivas aos 60 anos da FAO, sediada em Roma.
A colunista Bárbara Gancia, da Folha de São Paulo, manifesta na edição desta quarta-feira a sua perplexidade. Não consegue entender as razões de a mulher do presidente precisar ter um passaporte estrangeiro.Ora, nada demais. Se ela é descendente de italianos, está no seu direito. Se ela cumpriu os trâmites normais, reuniu toda a papelada, correu para lá e para cá, foi e voltou,esperou, esperou, sem problemas.
A questão, a indignação, na verdade, está relacionada a outro aspecto, esse sim gravíssimo, se realmente ocorreu: será que a senhora Marisa furou a fila, conseguiu flanar sobre a burocracia e obteve a cidadania por fruto de uma gentileza diplomática? Será que ela esperou quatro ou mais anos para ter o seu sonho concretizado, ou bastou um telefonema? Que no Brasil ninguém é igual perante a lei, tudo bem. Mas que a Itália, o seu corpo diplomático, desrespeite milhares de ítalo-brasileiros e descendentes de italianos de outras nacionalidades, por essa ninguém esperava. A confirmar-se, é muito triste.

a.turchetti (non verificato)

23/08/2005 - 20:35

Brasile: campagna di Lula nel 2002 finanziata da fondi neri

BRASILIA - La campagna elettorale del presidente brasiliano Lula fu finanziata con fondi neri. Lo ha detto oggi a una commissione d'inchiesta parlamentare Valdemar Costa Neto, presidente del PL, un piccolo partito alleato del Partido dos Trabalhadores (PT) di Lula.

"Tutti i fondi neri che avevamo in cassa li abbiamo usati per il secondo turno delle elezioni, per far eleggere Lula", ha detto oggi il deputato Costa Neto. I fondi in questione, 6,5 milioni di reais (circa 3 milioni di franchi), sarebbero arrivati da donazioni, ripassate dal PT al PL, dell'impresa Guaranhuns, che appartiene ad una trading uruguayana offshore, legata a sua volta ad un cartello di narcotraffico messicano.

Costa Neto ha affermato di non aver indagato sulla provenienza del denaro. "Me lo passò il tesoriere del PT, Delubio Soares, e ho sempre pensato che i soldi del PT avessero origine regolare, perchè è sempre stata gente seria", ha detto.

Da parte sua l'attuale presidente del PT, Tarso Genro, chiamato a guidare la campagna di moralizzazione del partito, scosso dalla serie di denunce e scandali delle ultime settimane, ha affermato che "se fosse un'impresa, il PT sarebbe già fallito o, come minimo, in cassa integrazione".

Genro, assieme al nuovo vertice del partito, ha deciso una serie di misure "dure", come la riduzione degli stipendi di gran parte dei dirigenti, tagli in tutte le spese e la chiusura della sede di Brasilia.

Altra conseguenza della nuova gestione saranno, secondo Genro, campagne elettorali "modeste": "Soffriremo nelle prossime elezioni - ha detto l'ex ministro dell'Educazione del governo Lula - Non si tratta solo di rimetterci in sesto, ma anche di dare l'esempio, dopo che siamo stati un esempio negativo". Genro ha annunciato che d'ora in poi il PT accetterà donazioni solo "da chi partecipa ad un programma di carattere sociale".

ATS

http://www.tio.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?ida...

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Lula: non mi dimetterò e non mi suiciderò

Il presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha assicurato che non si dimetterà, né si suiciderà, come hanno fatto alcun suoi predecessori che hanno lasciato anzitempo il potere. «Non mi comporterò come Getulio Vargas, Janio Quadros o Joao Gulart», ha sostenuto il capo dello Stato, «ma avrò pazienza, pazienza, pazienza come Juscelino Kubitscheck», con un riferimento all'ex presidente brasiliano che non ha mai ceduto alle pressioni di chi voleva scalzarlo.
«Come lui, resterò al comando fino in fondo» ha insistito Lula in quella che è stata subito definita la più ecclatante delle sue dichiarazioni da quando, poco più di tre mesi fa, è stato costretto ad affrontare la più grave crisi del suo mandato, per un'incessante serie di accuse di corruzione contro i massimi esponenti del suo Partito dei lavoratori (Pt).
«La verità verrà fuori ed il popolo saprà cosa sta accadendo», ha assicurato inoltre il presidente, intervenendo nel corso di una riunione di un organismo economico statale. Lula ha anche accusato l'opposizione di adoperarsi "per avvelenare" la crisi in corso.

http://www.corriere.com/viewstory.php?storyid=43140

m.perduca (non verificato)

BRASILE: RUBANO UN'AUTO, VENGONO RAPINATI AL SEMAFORO

BRASILE: RUBANO UN'AUTO, VENGONO RAPINATI AL SEMAFORO (ANSA) - RIO DE JANEIRO, 26 AGO - Neanche i ladri sfuggono all'ondata di violenza e rapine che colpisce Rio de Janeiro. Ieri due ladri di auto a bordo di una vettura rubata sono stati fermati, armi in pugno, da un altro malvivente che ha intimato loro di scendere e di consegnare portafoglio e chiavi della macchina. La tragicomica vicenda e' cominciata quando due pregiudicati di 29 e 21 anni, a bordo di una Fiat Palio rubata poco prima, sono stati abbordati da uno sconosciuto con in mano una pistola ad un semaforo del quartiere di Santa Teresa. Per non cedere il maltolto, i due hanno accelerato, ma sono andati a sbattere contro un'altra Palio, guidata questa da un agente di polizia in servizio. Quando hanno visto l'uniforme, i due ladruncoli hanno abbandonato la macchina rubata e se la sono data a gambe, ma sono stati subito fermati da una volante e arrestati. Visto che, come ha ricordato di recente Diego Maradona, ''chi ruba al ladro ha cent'anni di perdono'', il malvivente che ha cercato di derubare i due se l'e' potuta invece svignare tranquillamente, senza essere fermato da nessuno. (ANSA). XCN 26-AGO-05 17:24 NNNN

and.fontana (non verificato)

ecco il prossimo presidente del Brasile:
il governatore di Sao Paolo, Geraldo Alckmin (PSDB - socialdemocratico), ha espresso la sua intenzione di candidarsi alle prossime presidenziali.

link Folha 18 agosto
http://www1.folha.uol.com.br/folha/brasil/ult96u71568.shtml
Alckmin admite pela primeira vez ter intenção de se candidatar à Presidência

and.fontana (non verificato)

da notare l'intervista concessa alla trasmissione Fantastico di Collor, ora praticamente rivalutato... come presidente e come uomo. ha infatti ammesso di aver pensato al suicidio nei giorni successivi all'impeachment con tanto di audiomessaggio registrato. poi pero' c'ha ripensato... insomma, un Allende mancato!!

and.fontana (non verificato)

la notizia di ieri, che sembra essere stata la causa del ritardo con cui e' avvenuto il pronunciamento alla Nazione di ieri di Lula, e' la rivelazione al settimanale Epoca di Valdemar Costa Neto, presidente Partito Liberale (PL), alleato al governo di Lula, a cui appartiene il vicepresidente Jose Alencar, secondo cui il PT avrebbe comperato l'appoggio del PL per la campagna presidenziale del 2002 a suon di $$.

ecco l'articolo di Epoca, dal tutolo "LULA SAPEVA"
http://revistaepoca.globo.com/Epoca/0,6993,EPT1013297-1653,00.html

and.fontana (non verificato)

da notare come i brasiliani, pur in piena crisi, sappiano anche ridere di quanto accade. credo che questa sia una forza. date un'occhiata ai siti Kibe Loco, Eu Hein e Charges (link sotto), popolarissimi.

ecco una di Millor dall'ultimo Veja:

Corrigenda
Se Lula realmente não sabe nada, precisamos reescrever pelo menos uma história das Mil e Uma Noites. Que passa a se chamar
Ali Babaca e os Quatrocentos Ladrões.

http://kibeloco.blogspot.com/
http://charges.uol.com.br/
http://www.euhein.com.br/index.php/