Pensavo che la definizione di puttana per signora che riceve un invito e un regalo fosse la solita aggressione falsa e insensata a SB, invece è proprio dogma della sinistra. In sostanza un invito a cena, in discoteca, un regalo qualifica la donna come puttana e l'uomo come povero malato, la definizione è di Ritanna Armeni con la sostanziale approvazione della onorevole Seracchiani. Pare che solo in caso di matrimonio siate sante. Non stiamo parlando di sesso, naturalmente, e la nota trasmissione televisiva "cortesie per gli ospiti" è l'esatta configurazione dell'abominio secondo santa madre cattocomunista, per noi si chiama educazione ma come noto le definizioni sono sempre arbitrarie. Chiaramente in una cena conviviale i "toccamenti" sono gesti spontanei, di solito un pochino diverso dal sesso, ma si sa che al riguardo il cattocompagno è un poco confuso.
Nei ranghi puttanifici sono comprese tutte le amiche con il massimo dello "schifo" nei confronti della fidanzata che abitualmente, se le fai un regalo fa sesso più volentieri del "dai sabri che tengo voglia", probabilmente il modello relazionale dei compagni secondo l'opinionista del Riformista.Naturalmente poi le compagne sono un filino ipocrite e non pensate di dividere il conto e le lenzuola, come dice la regola aurea puoi dividere una cosa sola, o il conto o il letto. Probabilmente faranno più caso di una persona educata al valore economico della serata, anche perchè mancanti delle conoscenze educative per apprezzare ili vero valore della serata.
Sempre a puro titolo informativo si ricorda che offrire cena, musica e regalo di commiato è la regola della perfetta educazione quando si ospitano persone che non siano tutti amici intimi. Non è questione di ricchezza personale, se SB regala un gioiello te la puoi cavare con un fiore che vale uguale. E' il gesto e lo stile che conta, non il cibo perchè lo scopo non è nutrirti, non il valore economico perchè lo scopo non è pagarti. Che poi la maggior parte delle persone poco educate scambi una cena conviviale per occasione di ingrasso e il regalo di commiato un pagamento per la presenza è solo una loro tara educativa e mai fattore di successo del convivio. Il criterio del successo è una atmosfera piacevole e rilassata che metta gli ospiti a loro agio e permetta una gradevole conversazione fra tutti i presenti che come minimo prevede l'accantonamento delle gerarchie formali. Normalmente se un ospite chiede di interevenire in compagnia si estende l'invito, è responsabilità di quest'ultimo selezionare persone adeguate, il padrone di casa deve essere in grado di gestire la serata perchè sia piacevole per tutti.
Fra amici personali le regole sono un poco diverse, come prima cosa li devi anche nutrire, mediamente vengono da altre attività e sono affamati. Un presente è educato se sapete che l'impegno è a carico dei padroni di casa, è un riconoscimento del lavoro svolto e un segno di apprezzamento. Dato che fra amici personali l'evento è ragionevolmente ripetitivo non si prevede un regalo "commemorativo". Se ci sono dubbi chiedete a Luciano, è il padrone di casa praticamente perfetto supportato da una famiglia splendidamente all'altezza. Per un evento più formale le intercettazioni del caso Ruby indicano il padrone di casa perfetto e anche l'ospite imperfetto, che normalmente fa una cosa che una persona educata non fa mai, riferisce a terzi il contenuto dell'evento e sparla degli altri ospiti. Il coglione è un rischio che ogni padrone di casa deve correre per il piacere di ricevere, per quale motivo un presidente del consiglio deve essere un mutanghero musone è questione tutta sinistra, a noi piace educato e senza pregiudizi.
Pare che andare a cena dai ricchi sia un modello di vita non consono alla dignità femminile.
In realtà dipende dal ricco, Nonino è fico, vero Concita ? Anche Briatore non è male, vero signora Melandri ?
Quindi quale sarebbe il modello femminile proposto ?
Santo mistero, pare che darla a un aiuto regista squattrinato per avere una parte sia meritorio, i paladini delle donne le fanno eleggere in parlamento, basta che siano sposate con loro. In politica hanno il loro recinto, ammesse mogli di, vergini attempate, troiette sfiorite ma niente di più e nulla fuori dal giro.
Forse sono meglio i mercificatori di donne, gli industriali che usano i corpi per vendere prodotti hanno eletto una portatrice di figa come loro presidente. Il nostro presidente affida un'azienda di punta alla figlia, al figlio meno bravo un semplice scalino dirigenziale. In politica non serve sposare nessuno, non hanno recinti e le prestazioni sessuali sono fantasie, non impegni matrimoniali. Nel partito, se ci sono, fanno carriera, se competenti fanno i ministri e il bel corpicino non è chiaramente un fattore. Se Prestigiacomo e Carfagna sono molto carine Santanchè e Gelmini non proprio senza essere brutte ma Meloni, Brambilla, Ranzullo e Comi, per non parlare della transfuga Buongiorno rientrano nella categoria simpatiche. Quindi sostenere che si debba essere delle strafiche, o dei corpi da mostrare è sciocco, malevolo e anche falso. Sicuramente devono essere e sono in gamba, capaci e produttive, attente e comunicative. Beh, certo non possono essere di sinistra, se per sbaglio ne capita una, come Cinzia Dato, sei sicuro che non la ripresentano. Non devono essere mogli di, vergini attempate o ex sfiorite, possono e sposano chi gli pare, si riproducono senza perdere un colpo sul lavoro, hanno morosi, mariti, amanti fissi o occasionali come le circostanze e il loro sentire le consiglia. Se non sono interessate alla politica direi che la Signora De Filippi impera per tutto tranne che per un corpicino da favola, le giornaliste, onestamente sono più brave che belle anche se non sgradevoli, le conduttrici sono simpatiche e alla mano ma D'Urso e Steffanin non sono certo corpi in vendita. Direi che per donne normotipo le occasioni e i riconoscimenti non mancanoe al contrario delle povere Cabello, Arisa e socie non devono neppure farci dell'ironia. Nell'universo che la concezione liberale e liberataria apre alle donne c'è posto anche per corpi da favola ben mostrati, del resto esistono anche loro, per quale motivo negargli lo spazio che possono avere. Fra l'altro il sistema è mobile e aperto, mentre Carfagna fa il corpo da favola nello spettacolo mentre Irene Pivetti (corpo da favola con Rita della Chiesa che come giovane corpicino rampante , insomma) fa il presidente della camera. Altro giro e Mara Carfagna fa il ministro e Irene Pivetti la conduttrice (certo come velina ....), ognuna valorizzata per quello che è e che può dare.
Care signore io ci rifletterei, forse la pena di una cena di lusso con regalo finale, sesso a piacere non è così male visto il resto. A proposito, la maggior parte delle nominate a Cena si vedono poco, più facile in consiglio dei ministri, quelle che girano in politica. Le altre non risultano fra le ospiti abituali, solo fra le persone in gamba.
Eccolo qua, l'immancabile appello per la dignità della donna, tutte di sinistra, tutte passatelle, ormai ex-belle. Così una marea di ex fighette quando la tetta cade e il culo si inabissa si scoprono figlie della morale, come quelle a cui roba cadente è capitata in dote dalla natura. Ma solo per sesso e solo verso destra, che diamine. Per bugie, pettegolezzi e cattiverie non c'è epoca. Per puttaneggiare ci vuole l'anagrafe dalla propria, così ex corpicini diventano ex puttane e si riciclano sante liberate. Crudele il mondo, pensate a una Bartolini qualunque prima del grande fratello, di amici, anche solo di Drive In che prende un anziano attore, prima del Viagra, e lo irretisce a letto. Vogliamo credere alla pura unione spirituale o a una troiaggine da manuale ? Del resto giovane e ben fatta, allenata all'alcova perchè non usare l'hobby per qualche minimo vantaggio, tipo carriera e visibilità. La compagna si sa. è di animo nobile e disinteressato, stranamente meno di milionario in quei letti non è passato, tranne che qualche utilities per la carriera. Ma il tempo scorre e sempre nuove leve spingono, del resto una che è entrata a gambe spalancate e quarta di ferro come può uscire se non sfondata ai fianchi e quinta di gelatina ? Come rientrare all'attenzione se non stigmatizzando le ex stesse, sante ora come puttane prima, sincere mai.
Ecco, sono nel loro!
Roberto Scaruffi
Mah, che le prostitute siano persone rispettabili come tutte le altre, è fuori di dubbio; che la professione dovrebbe avere un riconoscimento legale a titolo individuale, pure; però "est modus in rebus".
Un maxibordello fordista a scopo di lucro tipo esposizione seriale di norcini a gambe aperte lo trovo molto disumanizzante, anche se garoglio l'umanità giustamente non la conosce e sarebbe il primo a posizionarsi avidamente colà come datore-ricevitore di culo.
Che poi i rapporti umani, in primis quelli uomo-donna, quelli genitore-figlio, fratello-fratello, ecc. siano tutta una mercficazione, per cui la prima domanda del bimbo alla nascita dovrebbe essere quant'è il tasso di sconto, questo è il refrain concettuale tipico e francamente alquanto disperato di taluni elettori di destra;
Semplicemente le cose non stanno così e non ci stanno di sicuro da 5000 anni e forse da milioni; e lo dice un materialista che da un certo punto di vista lo potrebbe pure accettare; con questi concetti l'umanità si sarebbe sfracellata da un pezzo come probabilmente si va a sfracellare in questi tempi.
Detto di un impotente lordo del sangue di cento milioni di vittime innocenti lo definerei un complimento, la tragedia è vederla come te, non vederla diversamente.
Quello che vede il maxi bordello sei te e quello poveretta dell 'Armeni e se consideri disumanizzante fare un regalo sei una povera schifezza che merita pietà. Per tua sfortuna conosco l'umanità, che tu ne faccia parte è abbastanza imbarazzante. Quanta alla mercificazione sei un esperto, quale donna onesta potrebbe interessarsi a un deficiente come te che le da della puttana quando il fidanzato le fa un regalo. Se invece parli di interesse ne capisci anche meno, la cosa divertente è che un simile idiota pretende di dare lezioni, del resto se non capisce una badilata in fronte è oltre ogni considerazione.
Mao tse tung aveva delle concubine, ma almeno questo rientrava a buon titolo nella tradizione culturale del dispotismo orientale, era un deja vu storico nel solco del tributo feudale delle regioni periferiche al potere centrale, che era in qualche modo anche umano; una sorta di prostituzione a valenza politica come paradigma dell'unità dell'impero; chi vuole seguire l'esempio orientale in europa, non verra mai ricordato come dagli storici come un " il grande timoniere" della città proibita, bensì solo come "il grande puttaniere"; detto tra parentesi il ruolo generale delle donne nei dispotismi feudali o semifeudali dell'estremo oriente, fatta eccezione per qualche imperatrice o concubina, fu quello che fu: praticamente uno zerbino.
Ma pensi davvero che gli " storici ", passata la polemicuccia italiota di queste ore, perdano il loro tempo ad analizzare il periodo berlusconiano per le ragazze che trombava? Questa strano mania della sinistra di pensare che tutte le cagate che gli passano in mente diventino per forza storia è, semmai, la prova delle distorsioni mentali delle quali sono pervasi. La Bocassini non farà storia, non se la ricorderà mai nessuno, ecco tutto.
....nella tradizione culturale del dispotismo orientale, era un deja vu storico nel solco del tributo feudale delle regioni periferiche al potere centrale, che era in qualche modo anche umano.......
Io mi sono sempre chiesto come possa una mente umana,riuscire a farsi delle seghe mentali di questo tipo.Rileggerle nel 2011,mi sconforta.
Se oggi qualcuno riesce a leggere le porcate di Mao ammantandole di un enfasi e una lettura storica di questo genere ,che cosa impedirà a qualche altro storico che rimanesse a un livello simile di leggere le cronache attuali, che attribuiscono al premier le stesse performance,come tributi che il mondo giovanile ha concesso verso un contrasto ,che la figa ha fatto nei confronti di un avanzata "sinistra" dei trans che rischiava di far perdere l'egemonia della figa sul maschio,che fino ad allora si era avuto e di eleggere Berlusconi a grande timoniere della risposta di che il sesso femminile ha imbastito verso il "maschio occidentale"che ama la figa,rispetto a chi maschio orientaleggiante ,ha un occhio verso il trans.
Tributo che le regioni periferiche (mi pare che le ragazze in questioni siano per la maggior parte del sud)hanno dato,come contrasto e tentaivo di contenimento ,dell'avanzata richiesta di federalismo.
Viva l'Italia!!!
Oh guarda, pensa che lo avevo scambiato per uno dei grandi capi comunisti e fondatore di una corrente socialista asiatica particolarmente efferata. Fra un pò lo disegnano berlusconiano, se poi ti ricordo che le sue "concubine" erano under 12 me lo piazzi ad Arcore nella stanza di fianco a Putin. Mi pregio ricordarti che una stagione importante del comunismo cinese fu guidata da una donna e in precedenza se non erro abbiamo avuto delle imperatrici.
Del resto il povero Silvio è demonizzato a mezzo stampa ma non è certo un "gran porco", ne uno che piazzi le compagne di letto a carico della collettività. A parte che Cavour, il padre della patria era discreto puttaniere con mantenuta fissa ricordo che la madre della patria era la contessa Castiglioni, amante di Napoleone III. Del resto anche sua maestà Vittorio Emanuele II era un donnaiolo impunito con moglie morganatica, Sempre nel campo dei grandi politici abbiamo Togliatti che mise la ganza a dirigere la camera dei deputati, quindi la tradizione del politico fondamentale puttaniere è certamente italiana, almeno per i padri fondatori. La sostanziale differenza fra destra e sinistra è che la destra le mantiene da solo, i sinistri le fanno mantenere dai contribuenti, visto che in parlamento tutti i compagni che contano hanno la moglie eletta.
La pretesa che sia caratteristica italiana è sciocca e provinciale, a prescindere da Napoleone III già citato Mitterand aveva l'amante ufficiale all'Eliseo, oltre alla moglie e a decine di altre tutte rigorosamente scopate in sede pubblica. La tradizione continua con Sarkozy, sfrontato al punto di fare compagna elettorale con una moglie a fine mandato che viveva già con un altro e lui con Carla Bruni nel letto, oltre a una decina d'altre. Le feste sessuali di Juan Carlos, Konig Gustav, il re del Belgio sono leggendarie e non continuo perchè ce ne sarebbe un libro, peccato che non sia di mio interesse ma certo non si può dire che tu sia uomo di mondo, anzi manco di cellula. La differenza è che nessuna stampa responsabile, per non parlare degli organi di stato è stupido e piccino come i nostri, la ragion di stato e l'amor patrio vengono prima della bega da cortile, del resto da galline sinistre cosa puoi aspettarti.
Il coglione è un rischio che ogni padrone di casa deve correre per il piacere di ricevere.......
Confermo il piacere di ricevere e vorrei dire a Luigi che se il "bere" consente di scrivere concetti tanto saggi un bicchiere di più lo potrebbe bere anche lui.
Confermo che avere ospiti come Maurizio e tutti gli altri è stato un vero piacere.
Caro Luciano, sono contento per te ed i tuoi ospiti.
Ciò non modifica il fatto che Garoglio, amante del bottiglione, si abbandoni spesso in vaniloqui davvero indigesti.
Ma tutti i gusti sono gusti: è lecito anche apprezzare i minus habens* come fai tu... Bevici su allora... ;-))
*
Luigi il Grande
Naturalmente se ad essere pizzicata a gambe aperte fosse una signora dichiaratamente di sinistra in quel caso si tratterebbe di una " donna che vive liberamente la propria sessualità ". Ma sono sicuro che ci saranno pronti sottili distinguo elaborati dall'intellighenzia, ormai prossima all'Alzhaimer temo, formatasi a suo tempo alle frattocchie.
Giusto Mirko.
Pensa se un politico di oggi facesse arrivare alla Presidenza della Camera la sua compagna che cosa direbbero.
Se dei loro non direbbero nulla, se qualcuno lo facesse notare gli mandano gli sbirri a fare violenza privata, le sequestrano mezzi di lavoro e di svago, la umiliano in ogni modo possibile. Altrimenti che cazzo di regime sarebbero. Nel momento in cui qualche coglione si permette di fare ironia sulla signora Minetti le mogli del PD sono parlamentari in massa, per sessismo invece i mariti "vincono" appalti pubblici. Lo hanno fatto perchè Bocassini è stata beccata in posizione oscena con giornalisti della sinistra extra parlamentare in palazzo di giustizia e le è stato fatto notare che non era elegante. In parte perchè non è luogo adatto, in parte perchè da l'impressione che oltre alla gambe per qualcuno vengano aperti anche i fascicoli e non è carino. Pensa cosa farebbero se fosse pubblicato che l'amante di Bersani viene eletta presidente della camera. Pensa al casino che ha messo in piedi Fini perchè ha sposato senilmente una troia notoria, per nascondere la cosa ha cambiato schieramento politico ed è andato coi "nemici" che loro si che proteggono gli "amici".
A che servono le ipotesi? Sircana doveva puer essere l'amante di qualcuno nel governo Prodi, ma di chi non ce l'anno detto.
Un caso palese di minus habens* durante un terribile vaniloquio.**
note
* minus habens ‹mìnus àbens› locuz. lat.
(propr. «che ha meno»; pl. minus habentes ‹... abèntes›), usata come agg. e s. m. e f. – Espressione eufemistica per indicare persona ritenuta di scarsa intelligenza, considerata perciò meno dotata dalla natura. In senso più oggettivo, si usa anche talora con riferimento a chi abbia, di fatto, meno diritti di quelli riconosciuti alla generalità dei cittadini (come nel caso degli analfabeti, dei carcerati, ecc.).
** vaniloquio [va-ni-lò-quio] s.m. (pl. -qui)
Discorso privo di sostanza o sconclusionato: i v. dei matti
Luigi il Grande
Mauriziooooo... Va raggiunto un accordo, solo nel tuo interesse che sia ben chiaro: da oggi crei 3d solo e soltanto quando sei lucido.
Hai strarotto il cazzo con i tuoi vaniloqui*.
*vaniloquio [va-ni-lò-quio] s.m. (pl. -qui)
• Discorso privo di sostanza o sconclusionato: i v. dei matti
Il vaniloquio:
Luigi il Grande