Cari amici,vorrei dirvi qualcosa, anche se non so bene cosa. L estate è ormai avanzata e già intravedo il fatale disvelamento delle illusioni che questa stagione sempre porta con sè, credo nella vita di tutti. Ieri sera ho ceduto alle lusinghe di
una serata mondana: che palle !, meglio spaccare pietre sotto il sole di mezzogiorno. Bisogna pur sempre scopare, dice un mio amico.
E' vero, ammetto che ogni tanto sia "doveroso" farlo, però è meglio, secondo me, concentrarsi sulle donne brutte, ovvero sulle occasioni facili, perchè se, in ogni caso, animal triste post coitum, almeno si fa meno fatica. E poi la faccenda ha ancheun risvolto etico : perchè una brutta dovrebbe essere scartata da tutti ? Che colpa ne ha se è brutta ? Oh bellezza, quanti delitti
si son consumati in nome tuo ! D' altronde ieri leggevo con grande diletto che Sant' Agostino nel suo De Civitate Dei , libro xiV, sostiene che nel paradiso terrestre
l' organo sessuale maschile era un muscolo volontario e che solo dopo la cacciata divenne
involontario. E proprio questa perduta controllabilità sarebbe, secondo il santo, uno degli aspetti piu' dolorosi della punizione divina.
Secondo me c'è molta saggezza nella posizione di Agostino perchè, tra noi uomini ce lo possiamo dire, alla fine questa del sesso è una gran seccatura.
Sfido che poi le donne stanno conquistando il mondo, relegandoci sempre piu' in posizioni marginali : loro non devono impiegare
almeno il 40 % delle loro energie, a paertire dai 15 anni, per fronteggiare le conseguenze di questo cambiamento di funzionalità conseguente alla cacciata da paradiso.
Vi confesso, amici carissimi, che sto meditando di diventare cattolico. Io sono battezzato e ho preso anche la cresima ma, fino ad oggi,
ho sempre dichiarato di non essere cattolico e quindi, secondo il mio modo di vedere, non lo sono stato. Forse è venuto il momento di
"confessare" di esserlo.
Lo so che il cristianesimo è una religione particolarmente irrazionale, per non dire assurda.
Ma forse è proprio per questo che la prediligo, perchè è la stessa vita ovvero la nostra condizione umana ad
essere di per sè assurda. Insomma, senza scomodare Sartre, noi ( gli uomini ) siamo quelli che lavorano un anno intero ( non io, parlo in generale...:-) per mettere da
parte qualche euro per le vacanze e poi passiamo queste vacanze, tanto sognate, in autostrada, se va bene, oppure annoiandoci terribilmente e morendo
di caldo su una spiaggia affollatissima. Siamo quelli che fanno qualsiasi cosa per avere cd raro e poi scopriamo che
niente ci da tanta felicità quanto una canzone che passa per caso la radio in un momento in cui a tutto pensavi fuorchè alla musica. Ognuno di noi è in grado di
fornire centinaia di esempi simili a questi, che dimostrano che non siamo fatti per la felicità. Non per quella cercata.
La felicità ? Non conosco felicità maggiore di
quella che provo quando,
dopo qualche ora di lavoro, mi precipito ansante e disidratato sul frigo, prendo l' anguria e me ne tagìio 3-4 fettine. Ah, allora sì, con la bocca traboccante di succo d'anguria gelato ( che scola per la verità anche un po' sul petto ) sì che son felice.
Ed è così per tutti, in modi certamente diversissimi, ma suppongo sia così. Ed è proprio quando tutto sembra
andare bene e per il meglio ecco che proprio allora appare il nemico numero uno : la noia :
Tu le connais, lecteur, ce monstre délicat,
— Hypocrite lecteur, — mon semblable, — mon frère!
Dunque, bisogna metterci il cuore in pace : saremmo sempre degli infelici, la felicità non è
di questo mondo. Bisogna accettare la nostra incoercibile contraddittorietà, la nostra intrinseca assurdità. E quale miglior segno di assurdità
e di contraddittorietà di un dio uomo crocifisso ? Quell' uomo secondo me è venuto a dirci :
basta, riposa adesso, non è colpa tua, il gioco era truccato fin dall' inizio, non poteva andare meglio. Accetta la tua miseria e non smettete di cercare,
qualcuno risponderà. Anzi qualcuno ( forse ) ha già risposto.
Digirolamo, se non stai per morire ed hai paura lecitamente, allora ti suggerisco caldamente 2 chiacchiere con uno psicologo per meglio affrontare questo tuo stato psichico rispettabilissimo, ma da approfondire con qualche aiuto.
grazie del consiglio, lo terrò in considerazione.
grazie del consiglio, lo terrò in considerazione.
Passa alla cannabis che l'alcool ti rovina. Le donne "brutte" lo sono nell'anima, per l'esterno il brutto di oggi è il bello di domani e viceversa, la vera difficoltà è trovare una femmina umana che la dia per amore o almeno per il piacere del piacere e non per un tornaconto. La felicità dipende dalla capacità di coltivarla, non cercare scuse, tanto più sei bravo a crescerla tanto più ne avrai. Ma siccome la felicità è solo tua sei il solo che se ne preoccupa, ho sentito parlare di donne innamorate che pensano solo alla felicità del proprio uomo ma sono leggende, in compenso non è questione di soldi, potere o successo. Per lo stesso bizzarro senso dell'umorismo divino che ha piazzato la figa in mezzo a una donna ha sepolto la capacità di essere felice nel più recondito angolo del cervello e sopra ci ha messo di tutto. Eppure esistono, sia una che l'altra, e se le cerchi le trovi, sia una che l'altra, mentre cerchi passi il tempo e hai fregato pure la noia. Che tipo sto cazzo di ebreo, ma se gli prendi la misura non è tanto antipatico, bene o male ci ha attrezzato per ogni bisogno e poi sadicamente, come un padre che regala i cubetti a un trottolino di undici mesi, ci guarda pasticciare divertito. Anche lui deve divertirsi e noi siamo il suo parco giochi.
"Le donne "brutte" lo sono nell'anima, per l'esterno il brutto di oggi è il bello di domani e viceversa"
sarebbe bello fosse così, ma ho i miei dubbi lo sia veramente. Non mi riferisco comunque alla bellezza che commuove o che conturba , ma piuttosto all' essere bellocci, alla Valeria Marini per intenderci o alla maniera delle segretarie degli assessori, per capirci ancora meglio. Leggevo che in Cina è boom dela chirurgia plastica perchè sembra che avere un aspetto "in regola" aiuti molto a trovare lavoro. La stessa cosa sembra confermata da ricerche svolte nel mondo occidentale. Ci mancava proprio questa nuova schiavitu'.
Non così nuova se ci pensi un attimo. La storia ne è piena e quanto al resto pensa solo alle tette, anni cinquanta over size con busto, anni sessanta quarta naturale, anni settanta terza naturale in calo, anni ottanta si riparte dalla prima, anni 90 la gloria della seconda, nuovo millennio e siamo alla tetta rifatta.
sì, è vero, non è completamente nuova, ma è la prima volta nella storia che per aspirare ad essre sfruttati dal padroncino o dal dirigente di turno bisogna prima passare dal chirurgo estetico. Secondo me è un passo indietro rispetto a prima quando bisognava solo "darla". Capirei se una lo facesse per far la velina o al limite l' attricetta ma non che lo debba fare per fare la commessa o la segretaria. Ma mi sa che di passi indietro ne stiamo facendo davvero molti in questi ultimi tempi. C' è Bonanni sempre piu' scatenato, dice che non vede l' ora di ripetere i metodo Pomigliano in decine di altre aziende italiane. A parte l' assurdità di un sindacalista entusiasta di derogare al Contratto Nazionale, non si era detto che Pomigliano doveva essere un ' eccezione ? Si mormora che a settembre avrà in premio i ministero dello sviluppo economico e questo spiegherebbe perchè il Cavaliere tardi tanto ad attribuire le deleghe per questo ministero : aspetta il momento opportuno per premiare il "suo" sindacalista.
Sfruttati da chi ? Casomai è la sguancetta che progetta di sfruttare la dabbenaggine del preposto sulla tetta rifatta, lei prende il 100% dello stipendio e nel caso volesse anche lavorare visto che è li per meriti estetici al massimo l'organizzazione ne prende 20, non a lei ma al cliente. In realtà ha senso farlo per l'impiegata, non per la velina, come la scelta per figa vale più per la contabile che per la commessa. Se rispondi solo al capo e fai un lavoro dove basta che piaci a lui puttaneggiare ha senso e si fa, spesso con successo. Se dipendi dal giudizio di altri non ha senso, nel momento in cui arrivi in video sfondata davanti e dietro se al pubblico non piaci non passi, fine della storia.
Digi la via per Pomigliano è la sola che porta al futuro, i CCNNLL portano a schifio, il loro compito sarà quello di fissare dei termini condivisi e la soglia minima di accesso quando diversa da quella costituzionale. Il resto è nel secondo livello, altrimenti non avremo un primo.
Mi sto trattenendo... cazzo che sforzo... dolore... No, no ce l'ho fatta. Maurizio, sei un quaqauraquà inverecondo. Se mi consenti ti suggerisco lo stesso psicologo che ho consigliato a digirolamo. Vacci, tutti dovrebbero andarci, tu in particolare.
Mia moglie è quasi leggenda.
E con questo ti sei attirato abbastanza invidia da essere claudicante nei prossimi tre passi e steso entro tre giorni. Complimenti, anche solo per essere nella condizione di pensarlo, senza bisogno che sia vero come ti auguro che sia.
Mauri' ti voglio bene, non mi trattare cosi'... Sei un quaquaraquà e l'ho capito da quel di', ma se non ne parli con lo psicologo io non posso far altro che invitarti ad andarci, appena possibile. A questo punto direi a Settembre.
Il tuo problema è che ci sono andato e sono stato promosso, non sono simpatico ma regolare, te risparmia i soldi, non c'è niente che possa fare se non drogarti meglio di quanto tu già non faccia.
Ecco, passi agli insulti.
Guarda, caro il mi quaquaraquà, che andare dallo psicologo è utilissimo se non necessario. Chi la pensa diversamente è un po' ignorantino.