Credo che qualunque sia, alla fine, la nostra scelta di presentarci alle elezioni (da soli o alleati di una delle due coalizioni), occorra "comunque" attrezzarci fin da subito per la raccolta delle firme nei collegi del maggioritario.
L'impresa é delle più difficili, forse non paragonabile ad altre precedenti, e richiede forze e cervello. Ed una mobilitazione efficace, che andrebbe progettata e pianificata urgentemente.
Andrebbe presa innanzitutto, secondo me, una decisione strategica tentare di presentarsi dovunque o concentrare gli sforzi laddove pensiamo di poter essere "decisivi"?
Nel primo caso avremmo del tempo ancora per riflettere. Ma nel secondo no.
E comunque un comitato "Emma for Premier" per collegio? Una serie di comitati "Emma for legality" ( dico così, tanto per farmi capire) disseminati nel territorio in rapporto alle risorse umane ed economiche di cui disponiamo? Un coordinamento centrale della rete di comitati di collegio?
Non lo so. In ogni caso, sia ben chiaro che la partenza anticipata rispetto agli altri partiti ci deve veder scattare in testa con le liste pronte, anche quelle del proporzionale (in caso contrario verremmo squalificati - proprio noi! - per partenza falsa). Tenendo conto che alcune delle liste proporzionali potrebbero - comunque - essere aggiornate e modificate in seguito ritornando a raccogliere le firme e rinunciando a quelle già raccolte qualora l'andamento delle contestuali negoziazioni con Berlusconi o con Rutelli lo suggerissero.
Ma una cosa, prima di tutto, quei Comitati dovrebbero attrezzarsi a fare (oltre che a raccogliere le firme) a vigilare giorno e notte, nei momenti caldi che precedono il termine di presentazione delle liste (qualche giorno, non di più, visti i precedenti) perché le liste degli altri partiti non vengano presentate "abusivamente", con firme raccolte illegalmente, com'é avvenuto alle ultime regionali. E, quindi, conoscendo i soggetti, a denunciare e denunciare documentando gli abusi, ed inondando le Procure di prove di ogni tipo, ritagli di giornale, fotografie, segnalazioni e tutto quello che ci potrà servire per cogliere i "ladri" con le mani nel sacco.
Per far questo dovremo essere in tanti, e molto ben organizzati.