La sostanza dell'apertura dell'intervento di Elisabetta Zamparutti:
Condivido la proposta di Rita Bernardini che supera la ripetitività di
vecchi metodi quali la convocazione di un Congresso Straordinario per
l'elezione di Segretario, Tesoriere, Presidente quando dimissionari
Ecco, verrebbe da dire che si tratta di autentico degrado politico/culturale,
poi, pensandoci, ci si accorge che in fondo la proposta di Rita, contrariamente
a quanto sostiene Elesabetta, tende comunque ad affidare tutto al "congresso
degli iscritti".
Risulta infatti che, ad oggi, il Comitato Nazionale con i suoi 113 componenti
eguaglia complessivamente il numero dei partecipanti all'ultimo Congresso
di Radicali Italiani.
Vasco.
Art. 1 – Partecipanti, decadenza, dimissioni.
1. Alle riunioni del Comitato nazionale partecipano:
a) con diritto di voto: i membri del Comitato, come individuati dall’art. 4 dello Statuto di Radicali italiani;
b) senza diritto di voto: Presidente del Movimento, Segretario, Tesoriere, membri della Direzione e della Giunta di Radicali italiani.
2. Un membro decade quando si assenti consecutivamente per tre riunioni del Comitato, sia ordinarie che straordinarie. Nel caso in cui decada uno degli eletti on line, subentra il candidato non eletto che abbia riportato il maggior numero di voti; in caso di decadenza di un membro eletto nelle liste congressuali, subentra il candidato immediatamente successivo nella lista.
Bene!
Lo Statuto è Legge!
Adesso chi ci dice se è tutto OK? :roll:
Sergio, non esistono padovani iscritti a R.I...... e se esistono non sono padovani.
:lol:
Ciao. Vasco.
meno male verrebbe da dire.....
"a Padova" non è "di Padova" :cry:
il regolamento del Comitato Nazionale di Radicali Italiani
approvato nella sessione del 23/1/2004 e modificato nella sessione del 6/1/2006
Art. 1 – Partecipanti, decadenza, dimissioni.
1. Alle riunioni del Comitato nazionale partecipano:
a) con diritto di voto: i membri del Comitato, come individuati dall’art. 4 dello Statuto di Radicali italiani;
b) senza diritto di voto: Presidente del Movimento, Segretario, Tesoriere, membri della Direzione e della Giunta di Radicali italiani.
2. Un membro decade quando si assenti consecutivamente per tre riunioni del Comitato, sia ordinarie che straordinarie. Nel caso in cui decada uno degli eletti on line, subentra il candidato non eletto che abbia riportato il maggior numero di voti; in caso di decadenza di un membro eletto nelle liste congressuali, subentra il candidato immediatamente successivo nella lista.
Sergio, non esistono padovani iscritti a R.I...... e se esistono non sono padovani.
:lol:
Ciao. Vasco.
meno male verrebbe da dire.....
il carso e le apuane.....
Sergio, non esistono padovani iscritti a R.I...... e se esistono non sono padovani.
:lol:
Ciao. Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
non avevo letto il tuo intervento, paolo. Spiegarmi meglio? Sono sempre stata critica, anche più di così, verso tutte quelle persone che prima si agitano per avere un posto nel comitato, poi o non vengono mai o non si assumono la responsabilità politica di dire, parlare, proporre, dibattere. (Certamente sono spinta anche da una punta di invidia perchè io non so "orare", almeno per ora, e gli interventi me li devo scrivere e leggere. )
Peggio ancora, coloro che intervengono in un modo e poi nei corridoi e nei separé parlano in un altro. Non dicono ciò che pensano e non fanno ciò che dicono. Votano sempre sì e poi vanno a casa a dire che pannella è arteriosclerotico, che non c'è democrazia interna ecc.ecc. Che cosa c'è di così terribile nel dirlo se lo penso?
Se ho ben capito ci son membri del comitato sempre assenti.
Potrei sapere se tutti gli eletti a Padova nelle diverse liste si sono poi iscritti a RI ?
Lo chiedo perchè essendo terzo(?) dei non eletti sto ancora aspettando di iscrivermi per il 2008 a RI in attesa della chiamata. :wink:
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Il Vasto Cazzaro adesso fa il gran furbo,
e per scorreggiare innesta pure il turbo.
non avevo letto il tuo intervento, paolo. Spiegarmi meglio? Sono sempre stata critica, anche più di così, verso tutte quelle persone che prima si agitano per avere un posto nel comitato, poi o non vengono mai o non si assumono la responsabilità politica di dire, parlare, proporre, dibattere. (Certamente sono spinta anche da una punta di invidia perchè io non so "orare", almeno per ora, e gli interventi me li devo scrivere e leggere. )
Peggio ancora, coloro che intervengono in un modo e poi nei corridoi e nei separé parlano in un altro. Non dicono ciò che pensano e non fanno ciò che dicono. Votano sempre sì e poi vanno a casa a dire che pannella è arteriosclerotico, che non c'è democrazia interna ecc.ecc. Che cosa c'è di così terribile nel dirlo se lo penso?
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E poi, un'altra cosa che mi frulla per la testa dal tempo in cui vi siete costituiti: che rapporto c'è, se esiste, tra le altre associazioni antiproibizioniste che i radicali hanno creato nel passato? perchè non ne parlate mai e anzi vi presentate come se foste una novità assoluta?
Se non lo avete ancora fatto, non credi sarebbe giusto, corretto, opportuno, serio e onesto, avere contatti con quelle persone?
.
tutte queste informazioni puoi averle scrivendomi ad antiproibizionistiradicali@gmail.com
tutti quelli che mi hanno scritto hanno avuto bozza dello statuto, mozione generale della assemblea di chianciano, modalità, quote di iscrizione, ecc.ecc.
non capisco di chi parli perchè ho avuto contatti con tutte le persone rappresentanti le varie realtà antiproibizioniste del passato; la mia intenzione di collaborare è non dico chiara ma addirittura limpida . . .
solo due o tre non mi hanno risposto, quando ho scritto loro.
non è vero che presento l'associazione come novità assoluta, forse dovresti informarti meglio prima di scrivere
Se mi mandi il tuo indirizzo mail ti spedisco tutta la documentazione
se vuoi venire ed intervenire il 19 luglio a roma (sempre che tu abbia qualcosa da dire sull'antiproibizionismo) sei il benvenuto.
Claudia,
l'associazione antiproibizionisti di cui sei responsabile pro-tempore si doterà di uno statuto? ne esiste una bozza che sarà presentata all'assemblea?
Oltre a te, al momento, chi sono i responsabili?
Sarà prevista, immagino, un'iscrizione, quanto costa?
E poi, un'altra cosa che mi frulla per la testa dal tempo in cui vi siete costituiti: che rapporto c'è, se esiste, tra le altre associazioni antiproibizioniste che i radicali hanno creato nel passato? perchè non ne parlate mai e anzi vi presentate come se foste una novità assoluta?
Se non lo avete ancora fatto, non credi sarebbe giusto, corretto, opportuno, serio e onesto, avere contatti con quelle persone?
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:lol: Faranno tornare Daniele !!
O vasto carraio, ma lo sai che oggi abbiamo (e non ti dico che cosa intendo per noi, perchè non te lo meriti) parlato di te?
Sicuramente per dire che è uno stronzo.
Lo so Claudia: so chi eravate e so cosa avete detto. Come fai a non saperlo :wink:
Piuttosto, perchè Elisabetta Zamparutti, tesoriera di Radicali Italiani e di Nessuno
Tocchi Caino, ha dato le dimissioni da R.I. e non da Nessuno Tocchi Caico ?
Dici che è perchè non è molto sveglia ? Lo supponevo !
Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
:lol: Faranno tornare Daniele !!
O vasto carraio, ma lo sai che oggi abbiamo (e non ti dico che cosa intendo per noi, perchè non te lo meriti) parlato di te?
Ciao Sergio, solo questo oggi posso dirti . . . no, non se ne è parlato.
ma tu non subentri mai? ci sono diversi comitanti della tua lista che non vengono mai;.
Bene!
Ho letto le mozioni particolari e quella generale,ho letto con interesse l'intervento Sterzi.......qualcuno mi può dire se si è anche parlato di ONU e della sede PRT in loco e chi ci va al posto di Perduca e Mecacci?
grazie
Perche' ti sentiresti mortficato se Marco Pannella cita un Claudio Fava o qualc'un altro rispetto sia ai contenuti che alla sua capacita' di esprimerli convincendo l'uditorio? Bella questa!Voglia di perdere a tutti i costi o invidia? Normale da che mondo e' mondo che il migliore prevalga e se viene citato da un grande comunque come Marco, dove sarebbe il disonore? AH! AH! AH! AH!
http://www.claudiofava.it/index.php?mod=biografiait
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Purtroppo ancora non ho potuto ascoltare il CNRI. Riguardo all'intervento di Sterzi, pregherei l'autrice di tornare sul seguente passaggio:
"[...] Un altro rischio, nel non chiarire da subito le modalità di nomina o di elezione dei dirigenti vicari confermati o eletti dal comitato vicario, è che il dibattito si trascini nelle solite gare oratorie, a chi è l’oratore più fine del reame e chi pannella citerà, senza proposte specifiche;[...]"
Se fossi membro di una tale assise mi sentirei mortificato. Neanche Vasco, visto che spesso lo si cita come il lupo cattivo, è mai riuscito a scrivere, con tutto il suo impegno, qualcosa di così terribile.
Spero che Claudia vorrà spiegarsi meglio.
[/]
Ho sentito adesso l'intervento di Claudia Sterzi.
E nel frattempo lo leggevo anche qui sul forum.
Devo riconoscere che non me la sento di definirlo un brutto intervento.
A tratti lo trovo anche anche coraggioso, e mi piace anche lo spirito che traspare, lo stile distaccato e per nulla prono a chissachè o chicchessia.
Naturalmente (naturalmente perchè l'intervento ha toccato molti temi) su alcuni punti non sono affatto d'accordo e lo trovo omissivo.
Però, tutto sommato, forse è stato uno dei migliori.
Chiariamo una cosa, altrimenti si potrebbe pensare che io sia ubriaco o uno sconosciuto sotto falso nome, non è un intervento eccelso che rimarrà nella memoria.
Ma a dire la verità mi aspettavo peggio e, ripeto, rispetto a tanti, tanti altri, si è lasciato ascoltare con piacere. Mi è sembrato serio, magari non condivisibile, ma degno di grande rispetto.
Mi sembrava giusto scrivere anche questo.
.
:lol:
Potevano farlo prima della partita con la Spagna offrendo agli azzurri la possibilità di organizzare, giusto per questo stesso fine settimana, un'amichevole di lusso come previsto dallo
Statuto della nazionale oppure, come già avvenne con Berzot, potevano e possono condurre a termine il loro mandato fino al torneo olimpico di Pechino.
No, hanno voluto farlo ora (è stato loro detto di farlo ora !!). Perchè ?
Chi è che, in previsione dei prossimi mondiali sta premendo per avere
un posto di maggior visibilità politica come quello di regista o di fludificante di fascia, o di prima punta ?
Il sor scoreggia.
FORZA BANDINELLI! Sei tutti noi.
Con te, finalmente troviamo il bandolo della matassa: il punto da cui possiamo ricominciare a riaggomitolare il Partito.
Abbasso la burocrazia che si è impossessata della Nebulosa radicale.
A. coppeto
Vasco, non hai sentito l'intervento di pannella nella direzione di qualche giorno fa? (vedi il mio thread "i Radicali Italiani e il "Segretario ad interim"")
http://www.radicali.it/phpbb2/viewtopic.php?p=646927&highlight=#646927
Maria Antonietta l'ha saputo durante l'intervento di pannella che aveva deciso di dare le dimisssioni :lol:
"...anche tu te ne devi annà... "
Rita aveva iniziato la direzione dicendo che la presidente poteva rimanere.
Poi non ne ha più parlato :lol:
e l'ordine del giorno del comitato è diventato quello che è... :D
.
Tra poco, alla Rassegna Stampa, quando ci sarà
la solita lagna "Noi abbiamo risolto i problemi
del mondo, ma nessuno ha parlato del nostro consesso",
si dimenticheranno di ringraziare
chi fa loro pubblicità!
A parte la definizione di "vicario" data al Comitato in corso (definizione che serve
unicamente a fissare la disonestà di una "clacque sedicente dirigente" che sistematicamente
viola la sua stessa legalità, le sue stesse leggi, la sua stessa dignità, lo statuto
che si è data), questo Comitato mette in risalto l'ipocrisia tutta pannelliana
denunciata dagli eventi che sembrano definire l'urgenza dell'o.d.g.
Rita Bernardini, Elisabetta Zamparutti, Maria Antonietta Coscioni, sono state
candidate con assoluta certezza di elezione per essere poi elette (come previsto/
programmato da tempo) il 13 aprile.
Perchè hanno atteso oggi per offrire le loro dimissioni ?
Perchè lo hanno fatto tutte e tre contemporaneamente ?
Potevano farlo il 14 aprile offrendo al partito la possibilità di organizzare, giusto
per questo stesso fine settimana, un Congresso Straordinario come previsto dallo
Statuto oppure, come già avvenne con Capezzone, potevano e possono condurre
a termine il loro mandato fino a fine ottobre.
No, hanno voluto farlo ora (è stato loro detto di farlo ora !!). Perchè ?
Chi è che, in previsione delle prossime elezioni europee sta premendo per avere
un posto di maggior visibilità politica come quello di Segretario o di Tesoriere, o di Presidente ?
Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
intervento al comitato vicario, 28 giugno 2008
Buongiorno.
Intervengo stamani come eletta dal Congresso nel Comitato cioè con la responsabilità politica di rappresentare per la mia piccola parte, gli iscritti; l’ordine del giorno dei lavori ci pone di fronte un fatto, le dimissioni dei tre dirigenti (quindi immagino che sia dimissionaria anche la Giunta, e la Direzione, che traggono la loro nomina dai dirigenti stessi). Un fatto e contemporaneamente una urgenza straordinaria di mobilitazione politica di tutti i soggetti della via lattea attraverso assetti e strumenti anche in preparazione del congresso ordinario annuale.
La motivazione della incompatibilità ha già suscitato un inizio di dibattito, con il richiamo al congresso di Padova dove Daniele Capezzone lasciò obtorto collo la segreteria di RI dopo cinque anni. Allora Capezzone era oltre che segretario di RI, deputato e presidente di commissione.
Se anche è importante fare la storia dallo statuto dal duecento ai giorni nostri e discettare sul significato dell’incompatibilità in una lettura radicale, è pure necessario accettare il punto di partenza, che è deciso dai tre massimi organi dirigenti eletti dal congresso degli iscritti: si presentano dimissionari per incompatibilità tra incarico istituzionale e incarico di partito, o comunque per incompatibilità di fatto. Si può chiedere loro di ritirare le dimissioni, magari dotarsi di nuove giunte e direzione, stringere i denti e tirare avanti fino a ottobre; sono 4 mesi nei quali i nostri parlamentari avranno del tempo libero, visto che il parlamento e il senato nei mesi estivi lavorano poco. Anzi mi stupisco che ancora nessuno, non fosse altro che per cortesia, abbia chiesto a rita bernardini elisabetta zamparutti maria antonietta farina di ritirare le loro dimissioni; lo faccio io, adesso.
mica tutti, e non si può fargliene una colpa, hanno la forza vitale di cappato che riesce a fare il segretario della luca coscioni e il parlamentare europeo quindi se le loro dimissioni fossero irremovibili, bisogna capire se si intende che i sostituti siano nominati dai tre dirigenti stessi, con la ratifica del comitato, o siano aperte le candidature e a chi? Agli iscritti? Ai comitanti? Questo vorrei che fosse espresso prima possibile, altrimenti il dibattito rischia di articolarsi fino a domattina nelle consuete dinamiche (sociologiche n.d.r.), perdendo di vista l’urgente mobilitazione che invece necessita di tutta la nostra attenzione, perché fare politica vuol dire sì occuparsi del dibattito interno e della competizione ma anche trovare momenti di lavoro concreto da compiersi nel maggior accordo possibile. A questo proposito, mi è un pò dispiaciuto l’accenno di Rita alla toscana, perché invece in toscana, proprio sull’anagrafe degli eletti, dietro all’impulso di Giulia Simi, che ha incontrato il sindaco di siena e il presidente della provincia, si è collaborato da una parte con donatella poretti e marco perduca, dall’altra a Firenze con l’andrea tamburi, ed abbiamo incontrato, giulia, elisa fontanelli, che è la tesoriera dell’andrea tamburi ed io, l’assessore regionale agostino fragai; ad arezzo con francesco scatragli di liberaperta abbiamo incontrato il presidente del consiglio comunale. Sono piccole cose ma dimostrano un lavoro comune e nel tempo possono produrre buoni risultati di interlocuzione col centrosinistra, che in toscana assume aspetti particolari e chiusure eccezionali.
Un altro rischio, nel non chiarire da subito le modalità di nomina o di elezione dei dirigenti vicari confermati o eletti dal comitato vicario, è che il dibattito si trascini nelle solite gare oratorie, a chi è l’oratore più fine del reame e chi pannella citerà, senza proposte specifiche; il che costringerebbe la dirigenza a decidere i nomi nella direzione di sabato sera, andando incontro poi da lunedì alla solita ricaduta di lamentele e indignazioni, polemiche e calunnie sulla mancanza di democrazia interna, anche tra i presenti, che poi ci rappresenteranno nelle realtà locali, perché così è.
Mi sono iscritta a RI il primo anno, quando fu fondato, ma non mi sono iscritta il secondo; ho invocato a me stessa la motivazione economica, che è peraltro reale, ma in verità ero scontenta di alcune cose, che ho sempre espresso, se non in interventi a voce, in interventi scritti e a chiunque abbia avuto la bontà di ascoltarmi. Una di queste era il fatto che RI per nascere avesse avuto “in prestito” una quantità ingente di denaro dal prt e non considerasse di primaria importanza e urgenza non solo rendere il debito ma contribuire a rinsaldare l’attività del transnazionale. Se ancora non si parlava di galassia, RI nasceva federandosi al Prt. Il Partito sta al centro della nostra storia, eppure non riesce a convocare un congresso, di nuovo, da anni. Si è riusciti a malapena a convocare il consiglio generale e riavviare così un percorso verso un congresso e l’elezione di un segretario che sostituisca dupuis, passaggi necessari per riprendere una linea di azione.
Va bene il dopo chianciano 4, 5 e via via, va benissimo la giornata ad assisi l’8 agosto a farsi vedere, come ha detto cappato, in piena estate; il seminario sulla libertà religiosa, il congresso annuale, va ancor meglio il congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica. Ma non trascuriamo di curare il centro, che è già anche troppo indebolito, mentre dovrebbe essere occasione e motore per tutti i soggetti federati. Spero molto nel consiglio generale che cappato ci ha annunciato per dicembre.
Il momento, ci viene detto nell’ordine del giorno, è straordinario; dall’esperienza della rosa nel pugno, che ci ha riportato in parlamento dopo decenni, alla seconda esperienza istituzionale non più al governo ma all’opposizione, con il partito democratico, seconda volta che consolida la nostra presenza, mentre permane il caso italia che certo non va confuso con la crisi della democrazia ma che sommato ad essa determina per noi una condizione di lavoro parlamentare difficile e tutto in salita.
Non importa che io ripercorra le miserie politiche sia dei buoni a niente che dei capaci di tutto, dei palermitani e dei corleonesi; già altri lo hanno fatto e lo faranno meglio di me, la urgente e straordinaria mobilitazione riguarda i temi classici radicali, quelle ossa dalle quali ripartire, come fu detto dopo la campagna contro le esecuzioni capitali, per tentare un rilancio.
La trasparenza, la legalità, l’anagrafe degli eletti, la democrazia diretta. Il satyagraha, la nonviolenza, una rivisitazione dell’economia e una risacoperta della possibilità stupefacente di abolire la miseria; la gestione e la moltiplicazione degli scarsi beni, delle tessere e degli eletti. La importanza di stringersi intorno al Partito, rivitalizzandolo. All’interno del satyagraha la ripresa della campagna irak libero sia come analisi di quello che è successo, tra Bush e Saddam, sia come prefigurazione di quel che può succedere in medio oriente e in iran; sempre compreso nel satyagraha, il discorso sulla patria europea contro l’europa delle patrie, quello su israele, turchia e in genere sui paesi mediterranei nell’unione europea.
Potrebbe trattarsi, nel groviglio politico del dopochianciano, di governare il passaggio da poche migliaia di tessere a centinaia di migliaia, che poi sarebbe l’accellerazione della galassia di cui ci parlava perduca. Abbiamo bisogno di organi dirigenti presenti ed entusiasti davvero, questa volta. C’è in gioco una straordinaria potenzialità che può essere vissuta e sviluppata, con verità e amore, come può esser fatta marcire in begli interventi e involuzioni introspettive.
Mi sono riiscritta a RI al termine del congresso di padova che ha eletto rita bernardini segretaria; ho accolto la sua nomina con felicità e fiducia, che è stata a mio avviso ben riposta; non è un mistero per nessuno quanto io abbia apprezzato le tre donne che ci hanno governato. Per me, riconosco alle nostre tre dirigenti, se non vorranno accettare di ritirare le dimissioni, la facoltà di scegliere le modalità per nominare i nuovi organi vicari sottoponendoli alla ratifica del comitato; se invece c’è un sollecito ad esprimere candidature, vorrei che venisse detto con chiarezza, per amore di verità, di trasparenza e di legalità.
E’ stato evocato, tra gli strumenti, quello telematico; è stato proposto di aprire un dibattito precongressuale fin da ora; se avessimo sviluppato, invece di abbandonarlo, quello straordinario esperimento delle elezioni on line forse oggi avremmo meno difficoltà; fra i temi di questi quattro mesi, anche in vista del congresso annuale, vorrei che fosse inserita la ripresa di quell’esperienza.
Ci saranno altre occasioni per parlare di antiproibizionismo, dei risultati del processo che mi ha visto condannata per cessione gratuita di cannabis nel corso di una disobbidienza civile, con Rita e con Giulio Braccini a Siena, a quattro mesi e 1500 euro di multa, indultati, della conferenza stampa tenutasi presso il Senato italiano e che ha lanciato un appello per riformare le politiche internazionali sulle droghe, "fortemente incentrate sulla repressione delle coltivazioni, del traffico e del consumo" a scapito della "tutela della salute", ma anche "dei diritti umani fondamentali", in occasione della giornata mondiale sulla droga, e in vista dell'appuntamento Onu del 2009 sul contrasto del narcotraffico; fra le conclusioni, il fatto che, nonostante sia diminuito il numero degli Stati che applicano la pena di morte, si e' esteso il numero dei Paesi che la applicano per reati legati alla droga. Avrei voluto prendermi più tempo per descrivervi l’aggressione che un cartello composto da giovanardi fini e moratti e compagnia bella sta portando ai principi liberali che dovrebbero guidare uno stato di diritto; è difficile dirimere fra le urgenze, penso al proibizionismo sulle droghe ma anche alle carceri, ai campi rom, ai centri di cosiddetta accoglienza; anche alle case famiglia, alle residenze protette, alle comunità terapeutiche, agli orfanatrofi, dove qualche visita sarebbe più che opportuna; ma in questo momento straordinario la discussione è sugli assetti e gli strumenti, così finisco con poche righe sull’associazione radicale antiproibizionisti; sapete che a chianciano alla fine dell’assemblea dei mille c’è stato un primo insediamento di una associazione radicale antiproibizionisti, della quale sono responsabile, almeno fino a quando una assemblea in piena regola non eleggerà con tutti i crismi le cariche dirigenti. La data di questa assemblea, che segue ed integra quella di chianciano e alla quale seguiranno altre in tutta italia, questo almeno nelle mie intenzioni se confermata segretaria, è il 19 luglio, qui a roma, dalle ore 10 per tutto il giorno. Gli iscritti sono a stamani 68 con un’ entrata di 850 euro. Siete tutti caldamente invitati a partecipare il 19 luglio così come a iscrivervi, per gli ascoltatori di rr che desiderassero maggiori informazioni la mail è
antiproibizionistiradicali@gmail.com
Claudia Sterzi
Cari amici questa sera mi hanno telefonato molte persone per chiedermi il risulato di Philadelphia Eagles v Green Bay Packers. Per la verità non so quanto è finita la partita. Qualcuno ha detto che io ho cercato di ostacolare qualcuno che vuole intervenire nel forum visto che io personalmente non cancello un emerito nulla. Non è vero. Anzi io vorrei che queste persone andassero anche in televisione con Capezzone per far capire la tipologia di certi personaggi. Quindi io auspico che certe idee vengano diffuse il più possibile e spero che un giorno ci sia il "Vasco Cazzaro show" su Telepadova. Ma detto questo le foto servono er rompere la monotonia di certe cazzarate. Quindi cazzaro dovrebbe ringraziarmi. Aspetto il grazie........
Penso che sarebbe sbagliato fermarlo. In fndo Palazzolo è un ragazzo intelligente.
Il Comitato ha chiuso i suoi lavori alle 20.30.
Per domani Marco Pannella ha assicurato che verso le 11.00 - 11.30 sentirà
l'urgenza di intervenire.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Philadelphia Eagles v Green Bay Packers
