Dopo un congresso in cui per la prima volta ha parlato il leader del PD, dopo le votazioni per il cambio del segretario ci voleva un tread di Vasco, magari di quelli velenosi....
Ora i post vanno a rilento, si parla di tutto meno che di politica radicale, eppure stanno tentando di fare qualcosa.Cercare alleanze con verdi e socialisti (Pannella) per presentarsi al Pd CON UN ALTRO PESO....
Stare più che mai ,ora, vicini al PD per potervi lavorare bene, osservando la nuova filosofia che il nuovo segretario darà al partito, se mai gliela darà e osservarne i cambiamente. (Bonino)
Uscire subito dal PD che non dà garanzie e ci tratta da esseri inferiori. (cAPPATO)
MAI CON QUESTO CENTRODESTRA casermiero e inciuciante....(Marco P)
Staderini: Statene certissimi, io non farò come Capezzone.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/228431
ALCOA: LAI (PD) SCRIVE A BERSANI, EMERGENZA LAVORO IN SARDEGNA (2)
(Adnkronos) - ''Davanti a queste richieste - prosegue Lai - il nostro partito deve intervenire, fare sentire la sua voce e sostenere la vertenza di questi lavoratori. Per questo motivo chiediamo il tuo autorevole intervento con l'azienda e il Governo, coinvolgendo tutti i rappresentanti del Pd in parlamento, per trovare una soluzione. E' essenziale che il Govetrno si faccia parte attiva nei confronti dell'Enel per un accordo tra l'azienda elettrica e l'Alcoa in grado di garantire a lungo termine costi adeguati e competitivi di energia e la permanenza della multinazionale nel Sulcis. Questa - conclude l'appello di Lai a Bersani - diventerebbe una soluzione duratura e capace di dare prospettiva solida all'azienda e ai lavoratori ponendo fine a quella che ormai e' diventata una vera e propria emergenza sociale''.
Da: Renzo Riva <renzoslabar@yahoo.it>
Oggetto: Emergenza costi energetici e del sistema elettrico italiano
A: "Direttore Gazzettino" <direttore@gazzettino.it>, "Pordenone Gazzettino" <pordenone@gazzettino.it>, "Gazzettino Redazione Udine" <udine@gazzettino.it>, "Veneto Messaggero" <direzione@messaggeroveneto.it>, "Veneto Messaggero" <posta.lettori@messaggeroveneto.it>, "Posta Il Piccolo" <segnalazioni@ilpiccolo.it>, "Redazione Segreteria" <segreteria.redazione@ilpiccolo.it>, "Friuli-vg Nuovo" <redazione@nuovofvg.com>, "Furlane Onde" <redazion@ondefurlane.eu>, "Il Piave Redazione" <redazione.ilpiave@libero.it>, "Maurizio Belpietro" <redazione@libero-news.eu>, "Vittorio Feltri" <direttoreweb@ilgiornale.it>, "Vito Monaco" <monaco@canaleitalia.it>, "Telegiornale Rai 3 FVG" <tgrfvg@rai.it>, "Radio Spazio" <redazione@radiospazio103.com>
Data: Sabato 21 novembre 2009, 10:50
Mandi,
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656
Se ti danno [ipotesi] la paga al lordo di imposte, a legislazione vigente e' al netto di contributi e simili (dato che il datore di lavoro li paga, te li detrae, direttamente). Sarebbe arduo dare al lavoratore TUTTO il lordo. Molti, forse, s'andrebbero a bere pure i contributi. Se, invece, se li beve "il padrone", credo che comunque uno sia coperto.
Credo che tu abbia messo il dito sulla piaga.
Quello che lo Stato vuole è avere le "garanzie"che le sue entrate siano tutelate e facilmente esigibili.
Se un lavoratore che trovandosi i soldi in mano,avesse l'alternativa di pagare i contributi"dovuti" o con la stessa cifra andare in ferie,prendesse l'iniziativa di andarsene in ferie ,lo Stato avrebbe l'onere di inseguire il suo "credito" persona per persona ,magari trovandosi poi di fronte un nulla tenente a cui non potrebbe sequestrare niente.Quindi alla catalano ritiene che sia molto meglio avere un "cliente" che ha qualcosa da perdere piuttosto che uno che non ha niente,da perdere.
Nel caso previsto di mettere i soldi nelle mani di chi ne ha un primo diritto,porterebbe di fatto a far valutare l'idea ,allo Stato stesso, che ognuno autonomamente dovrebbe valutare di autotutelarsi senza contare sempre e comunque sulla tetta nazionale.In una parola "libertà".
Questa è l'ipotesi pietosa ma è falsa, se così fosse farebbero versare l'IVA al compratore e la scusa dell'inseguire il creditore non è verosimile che lo fa solo per il resto. Lo scopo è realmente di non far sapere al lavoratore l'ammontare dei suoi guadagni, neppure Mussolini aveva osato tanto, quando creò la previdenza in Italia uso il sistema della marca da pensione da apporre a un libretto a disposizione del lavoratore che il sabato mattina riceveva la settimana e applicava con il padrone la marchetta. La consuetudiine di contare la pensione in settimane nasce da li e in effetti qualcuno si faceva dare la marchetta per rivenderla ma non era così frequente. In compenso non è vero che il mancato versamento della previdenza sia comunque coperto dallo stato, questo avviene solo per la liquidazione e solo in caso di fallimento dell'azienda.
La previdenza obbligatoria non è mancanza di libertà ma tutela dei diritti fondamentali, stabilito che comunque non abbandoneremmo mai uno di noi alla morte per indigenza se troppo vecchio per lavorare diventa logico non permettere che qualche furbo anzichè risparmiare per la vecchiaia li spenda piratando gli altri. In Italia è successo anche troppo di frequente.
Della vicenda "marchette"ne ho avuto un contatto diretto,da quando apprendista,ma nei fatti garzone tutto fare,andavo per conto della ditta presso cui lavoravo allo sportello della BNL a versare i contributi e a ricevere le corrispondenti marchette da applicare sugli appositi libretti.
Lo scopo di versare nelle mani del lavoratore l'importo intero che con il suo lavoro produce,ha senza ombra di dubbio,il primo risultato di dare contezza di quanto denaro il datore di lavoro paga,visto che sono compresi i due terzi che versa il datore di lavoro,ma l'aspetto che richiama Scaruffi,di eventualmente inseguire il potenziale "versatore" moroso non è peregrino ed è tutto nelle parole di Sacconi che prevede un crollo delle finanze se questa iniziativa di versare il denaro direttamente ai lavoratori ,passasse.
Rimane comunque il fatto che tutto ciò che è obbligatorio ,stride con il concetto di libertà che si sposa meglio con quello di responsabilità.
La pensione sociale che viene erogata a chi non ha versamenti sufficenti per maturare una pensione,non viene coperta dallo Stato?
Prova ad immaginare se a fronte di un mantenimento dell'obbligatorietà ,una buona quantità di lavoratori "dimenticasse" di adempiere ai versamenti,cosa dovrebbe fare l'INPS per farsi dare il "dovuto"?
Non diventerebbe più semplice anche per lo Stato, lasciare che ognuno si autogestisca la propria pensione?
Non trovi incongruente far autogestire la pensione a uno che non credi verserebbe le rate dell'accumulo ? Piuttosto non farei gran questione sul recupero del credito, quando la fonte del debitore è certa il recupero è semplice. E' differente versare alle spalle di un ignorante rispetto a farlo in forza di un atto pubblico per un inadempiente, siamo sempre un popolo di risparmiatori che merita più considerazione di una manica di bambini deficienti.
Veramente Maurizio,io dico una cosa diversa.
Stante l'obbligatorietà dei versamenti, chi non li attuasse regolarmente,sarebbe inseguito dall'INPS come oggi avviene per il sostituto d'imposta,quindi per l'ente INPS, si tratterebbe di avere non più relativamente pochi "clienti" ma una probabile moltitudine.Se questo non avvenisse vorrebbe dire che per lo Stato nulla cambia ,ma se come penso io, ci sarebbe una forte propensione a non pagare,allora potrebbe essere che lo stesso sistema prenderebbe in considerazione l'ipotesi di liberalizzare,visto che il mantenerlo centrale,comporterebbe un dispendio di energie per recuperare,spropositato.
Io ,al contrario di chi ritiene che i versamenti debbano essere obbligatori,non ritengo affatto di essere circondato da un popolo di deficenti e proprio per questo sono convinto che che se messi di fronte alla possibilità di decidere in prima persona i lavoratori sarebbero in grado di autogestirsi.Certo a quel punto non ci sarebbe più bisogno di una pletora di impiegati pubblici che dovrebbero cercare occupazione in altro,magari tra quei lavori che gli italiani non vogliono più fare,ottenendo cosi due piccioni con un fava ,visto che ridurremmo anche il fabbisogno di mano d'opera straniera.
Se poi ci aggiungi l'idea che con i contributi che chi lavora oggi versa,si pagano le pensioni di chi oggi la percepisce,vedresti quanti gatti morti verrebbero a galla.
Questo sistema è uno zombi,un morto che cammina e questa di togliergli l'alimentazione è un eutanasia che prima la si mette in atto e meglio è per tutti.
Che pasticcioni!
Che c'entrano le imposte con la contribuzione previdenziale?
Poco in senso lato ma dovrebbe far riflettere che il "povero" da mille euro al mese è in realtà un tipetto da 26.000 euro l'anno che non sarà ricchezza ma non è come credere di riceverne 15.000. Se poi aggiungi che non conta tanto il numeratore quanto il rendimento effettivo sul campo forse potresti iniziare a inquadrare il mondo nella giusta prospettiva. Devi sapere che il mio amico che è andato in California perchè li si che danno stipendi della madonna ha fatto la brillante scoperta che alla fine il casino non vale il viaggio se non nella circostanza che su 300 ML di teste c'è più posto al sole che fra 50. Non so se ti sei mai preso la briga di fare il conto sul serio ma se vuoi il livello di servizio italiota scopri che alla fine sto cesso di stivale non è poi così male.
Claudio,cominci a pensare che forse Vasco è il più radicale tra tutti noi?
Ti consiglio di dare un occhiata a questo treahd,che mi riprometto di tenere aggiornato e in particolare al video forum.radicali.it/content/giorgio-fidenato-mai-pi%C3%B9-prostituto-dimposta
Questo è un discorso fatto da un dirigente radicale a me medesimo, quando incontrandolo gli ho chiesti alcune informazioni, senti:
" Vasco è stato interno ai radicali, ha fatto una campagna elettorale nella quale ha messo anche un bel po' di soldi suoi, ha fatto parte dei cosiddetti "radicali di destra", cioè di quelli che accentuano la tematica liberista economica disprezzando tutta la parte nonviolenta, antiproibizionista, ecc. Poi, deluso, si è rivoltato contro. Un percorso che accomuna purtroppo molti che vedono nel partito qualcosa che non c'è, per qualcuno una famiglia, o un ufficio di collocamento o una agenzia matrimoniale :-) poi girano in male e in critiche tutto quel che avevano messo agli inizi in bene e lodi.
O idolatrano Pannella o Emma tranne poi odiarli quando scoprono che sono esseri umani come tutti, con i loro pregi e difetti"
Mi sembra un'ottima spiegazione su chi ricerca l'isola che non c'è!
Comunque si, Vasco è un radicale, senza ombra di dubbio , io per esempio sono solo un simpatizzante. Sarei una doppia e tripla tessera per intendersi.
il carso e le apuane.....
Luciano, rispondimi a queste quattro domande ingenue:
Che significa che dal momento che si toglie il sostituto di imposta all'indomani lo stato crolla.?
Cosa cambia per me operaio se a versare l'imposta è il mio "padrone" o sono direttamente io.
Ci sarebbe una evasione sulle denunce dei redditi mensili e quindi meno entrate all'inps?
per i pensionati dovrebbe essere uguale? Anche per i dipendenti statali?
il carso e le apuane.....
Nell'attesa accontentati della mie:
Nel momento in cui ogni cittadino riceve una cifra consistente e poi ne da il 33% all'INPS, l'8% alla ASL, fra il 27% e il 41% di tasse generali realizza che produce parecchio e lo stato non gli da nulla perchè lo paga tutto lui. E' la fine della concezione dello stato che da, arriva la consapevolezza dello stato che prende e quindi la fine di questo stato bugiardo che fa credere di dare e invece prende.
Ad esempio che potresti non pagare, oltre al fatto che se prendi la concezione che paghi il portantino che ti maltratta in ospedale si prende un calcio nel culo che atterra due provincie più in là, pensa che hai appena versato 120 euro di cassa malattia, poi ne vogliono ancora cinquanta e ti coglionano fra sei mesi. E' semplicemente la fine del mondo operaio e l'alba del mondo dei cittadini.
No, non più di prima almeno, certo un contenzioso più alto ma eliminerebbe anche le truffe ai danni di tanti dipendenti che hanno scoperto anni dopo evasioni consistenti a loro danno. Fra le aziende che non pagano o usano trattenerli per fare liquidità in certi periodi dell'anno e il poveraccio che ci paga il dentista dovremmo andare a pari ma ogni ipotesi è valida. Certo da oggetto di una truffa diventi soggetto di un mancato pagamento. Direi più giusto.
Ovviamente, almeno figurativamente tasse e contributi sono pagati anche da loro. Si potrebbe decidere di trattarli come gli altri ma sarebbe una finzione. Anzi consci della diversità se non gli cambi nulla dovrebbero capire di essere al servizio di chi paga le tasse e non il contrario. Anche qui finirebbe un mondo, cioè la percezione del beneficio politico nel pubblico impiego e credo che farebbe bene soprattutto agli statali onesti ma non troppo svegli. Quegli onesti e svegli lo sanno già ma questo vale anche per i dipendenti. Sarebbe solo un'operazione a costo zero di onestà intellettuale e coscenza democratica, la nemesi della sinistra, persino i comunisti capirebbero che il socialismo non da nulla che non abbia ricevuto prima,
Sai Claudio,come dicono i politici....grazie per le domande,tutt'altro che ingenue.Si parla di cose semplici che riguardano il quotidiano di ognuno di noi.
1) Questa sarebbe da rivolgere a Sacconi,visto che è lui che ha ventilato la "catastrofica" possibilità.Se lo chiedi a me ti rispondo che sarebbe un auspicio,ma che non voglio illudermi,mi basterebbe una drastica riduzione.
2) Sul piano pratico nulla,se facciamo salva la possibilità che quando chiedi a un operaio,come accade ora,a quanto ammonta il suo stipendio,lui comprensibilmente ,ti risponda citando il lordo,visto che il netto lo legge solo in una casella della sua busta paga.Sempre sul piano della consapevolezza,tasterebbe con mano quanto di quello che lui, con il suo lavoro produce è "succhiato" dallo Stato per cui ,a lui la valutazione se rispetto a quello che gli ritorna sotto forma di servizi è congruo o no.
3)Secondo un certo e consolidato pensiero,no visto che gli "evasori fiscali" sono identificati in un unica categoria,ma sarebbe un problema dell'agenzie delle entrate e non certo dei datori di lavoro,che per loro non cambierebbe assolutamente niente,visto che quello che sborsavano prima ,sborsano dopo.Io ,nel mio intimo,sono convinto che sarebbe una mazzata alla sicurezza con cui gli "amministratori"gestiscono il fiume di denaro che la gente che produce,mette loro in mano e gli renderebbe la vita meno appetibile,ma lo ripeto è una mia intima convinzione.
4)Questa è una domanda a cui davvero,non so rispondere.A livello di sensazione,temo che lo Stato,nel momento in cui ,avendo qualcuno per le palle e potendolo strizzare,dubito che se lo lascerebbe scappare,ma di certo dovrebbe rivedere una serie intera di interventi per cui ,probabilmente anche per i dipendenti statali e pensionati non potrebbe fare diversamente.
L'inizio della fine è stata svoltare a sinistra, un partito liberale e libertario è sinistro come il lato giusto della strada. Anche il PDL non è tanto adatto ma si deve fare di necessità virtù, Berlusconi come padrone di casa è meno generoso del PD ma molto più tollerante e indiscutibilmente più vicino al sentire radicale. Almeno quanto la Turchia lo sia rispetto alle Figi.
Del resto decenni di satrapia pannellata hanno distrutto la base militante del partito che se non si appoggia ad altri non riesce neppure a presentare le liste, sulla qualità della segreteria e della democrazia interna non esistono parole per definirne lo schifo. Non commento i presunti radicali su questo forum che non ne conoscono storia e valori. Come può l'associazione Enzo Tortora che si batte per una giustizia giusta da trenta anni stare con Di Pietro che è un manettaro impenitente e incapace oltre che un autoritarista sciocco e imbroglione oltre ogni dubbio. Quali diritti sono disponibili per i cittadini se qualunque pretorello è libero di impedirne la vita politica per alcuni lustri con il semplice "sospetto" e con che faccia sta manica di sciocchi incapaci protesta se non rende giustizia in meno di un lustro. Sarà un bel discorso per un forcaiolo giustizialista ma un radicale lo deve divorare crudo non allearsi con lui. Pensa all'associazione radicale Adele Faccio che deve sostenere la candidatura della Binetti e della Bindi, rendiamo inoperativa la 194 e mandiamo il frocio in manicomio, sai come sono contenti al FUOR! che sarà il fronte unico omosessuale rivoluzionario ma rimane sul radicale storico. La cara Emma ha lottato una vita contro la mutilazione genitale femminile, visto che la Prestigiciacomo c'è riuscita almeno grazie e non fare il ministro con l'opposizione. La politica estera sognata dai radicali fatta da vicinanza critica con gli USA è più o meno seguita dal governo Berlusconi. In generale non siamo realmente forzisti ma alternativi a loro mentre siamo realmente contrari come logica e sentire dall'UDC al resto della compagnia. Negarlo è costato due terzi del voto e l'anima per intero. Ora bisognerebbe rifondare movimento e partito ma a destra di un gruppo blairiano come il PDL e lavorare per rottamare comunisti e democristiani malamente ricondizionati. Con la lega ci unisce il federalismo e la buona amministrazione e ci divide tutto il resto, loro sono gestori di paese e noi cittadini del mondo. Noi promuoviamo la democrazia, al resto del mondo frega niente, noi siamo contro le esecuzioni capitali e tutti si strusciano con gli assassini legalizzati. Vinciamo nella sconfitta, volevamo salvare due miliardi di abitanti dalla morte per fame e ci siamo anche riusciti, poi appaltando l'ideale ne abbiamo lasciato nascere altrettanti che adesso muoiono di fame. Quanto da fare per Rientro Dolce anche se adesso gioca con le lampadine e non per regolare le vagine. Non abbiamo perso ne scopo ne obbiettivi, solo un vecchio rimbambito che ci tira nella tomba con lui.
Vedi claudio, tu, che sei in pensione - e me ne rallegro - sei staccato da certe problematiche, su cui comunque sento la tua partecipazione. Ma come si fa, parlo di bonino, ad andare in giro ( per l'universo mondo a cazzeggiar)a predicare che le donne devono andare in pensione tardi " in cambio di servizi" che lei sa benissimo non verranno dati? E' falsa, stupida, vendicativa o cosa? Marco... che resti, per carità. ma visto che, come tu stesso dici, cappato non va bene, ebbé, qui abbiamo fallito. Non abbiamo ricambio, non abbiamo generazioni che ci seguano.
Qualcosa su idv. Idv non è solo di pietro - che poi tanto fascio non è e ha dichiarato di aver pure votato radicale. Ricordo, claudio, che con berlusca (da te definito carcinoma di un metro e sessanta)finora sono andati i radicali, mai di pietro. C'è per esempio l'ottimo, arguto e tenace donadi, che a me piace molto ed è un esponenete di quel veneto che non s'è svenduto le chiappe alle paraleghe o lighe. Ci sono sonia alfano, silvana mura e lo stesso de magistris. E' un partito che dovrebbe strutturarsi e formare una solida alleanza con un pd veramente laico: oggi come oggi il partito più laico in parlamento è proprio l'idv, di cui i radicali dicono peste e corna, mai aggiungendo che è l'unico ad essere allineato sui temi classici radicali.
Inutile che ce la contiamo io e te. Marco deve restare? Che resti, ma non va bene.
per curiosità, che fine ha fatto il cazzaro padovano?
(è un po' che non frequento il forum, anche grazie a lui...)
Dopo tanto fottere sciocchi anani si è preso una pausa di riflessione. Sento molto la sua mancanza, della tua non me ne sono manco accorto. Hai qualcosa da dire in senso lato ?
Cara Carmen, lo so che Pannella comincia a divenire un peso per qualcuno, lo so che Emma è antipatica a molti, ma non a me. Che ne sarebbe stato dei R.I.senza Marco e con segretario quell'infingardo di Capezzone? Macero dei nazoidi che convivono nella destra con divise verdi e nere e colletti bianchi....Cabezzon glielo avrebbe portato su un piatto d'oro, in cambio di qualche lenticchia d'apparenza. No per ora il leader Massimo ancora deve stare.....Anche perchè il suo alter ego Cappato è un pò troppo impulsivo.. Il Pd ?? E' l'unica realtà possibile per arginare gli "stronzi" che scendono con la piena, non è che ne vado matto ma....Che vuoi stare con IDV anche se a volte mi viene la "pena" di dire che così si fa e che hanno in fondo ragione...Poi mi riprendo e penso che Di Pietro in fondo è un fascio.....Con Casini? No mi viene male. Con qugli accozzati della sinistra sinistra? No prego i vari Diliberto, Bertinotti, Ferrero,, Migliore,Niki, Scanio....Dai per favore , ho ancora gli incubi! I verdi? I radicali?
Secondo me tutti questi dovrebbero essere fagogitati e digeriti dal pd e da lì muoversi con calma e ragionando una politica diversa, fatta di serietà, onestà, per la gente e con la gente.......
il carso e le apuane.....
Caro Pardini, torno or ora dai mille colori dell'autunno carsico, zona Santa Croce, per dirti che questa per me l'hai proprio azzeccata.
Sarebbe davvero bello, e forse produttivo, se "tutti questi", che mi piace chiamare "illusi e scalmanati", capissero che alla sinistra progressista potranno essere utili soltanto quando oltre al voto non porteranno altro.
Ma perché c'è stato un congresso? Dei radicali italiani? E quanti erano?
Ma se sono al minimo storico degli iscritti che lo fanno a fare il congresso. Tanto valeva farlo su Facebook.
Il risultato è sempre lo stesso: la setta sceglie uno che sta ed è o abita a roma. Idee poche appalusi costruiti ad usuo degli ascoltatori della radio sempre di meno. Qui l'unica cosa che cresce è la lunghezza dei capelli del Santone e la pochezza della sua fatina che biascica sempre di più.
Qualche sigaretta in meno e qualche intervento da un bravo dentista no?
sabatino di martino
L'anima si perse anni fa, allorché a gamba tesa entrarono personaggi che si schierarono con berlusconi e girarono ogni argomento su quest'unico tema. Poi, non detta, opera una autocensura. Ci sono cose che non si possono dire nemmeno qui, non c'è moderazione ne monitoraggio, e si rischia anche qualcosa.
Ma vedo che tu, claudio, sei molto attaccato al pd. Io non sono interessata al tema, esendo questo un partito nato su una serie di equivoci. Andrebbe sciolto e si dovrebbe riaprire tutto un discorso, possibilmente, anche qui, al netto del presidente del consiglio che altera pure le analisi del sangue, figuriamoci un dibattito politico.
Siamo nel 2009 e ancora non si parlea, e chissà quando lo si farà, di vero testamento biologico, divorzio breve, libera vendita della pillola del giorno dopo, staminali embrionali, antiproibizionismo. La polemica su temi pesanti come la fame nel mondo è quasi una parodia, e difatti l'abbiamo lasciata a striscialanotizia, che ha giustamente canzonato amaramente un pontefice che depreca le carestie vestiro d'oro e di prada ( ottimo il fumetto sul fatto quotidiano quando si occupa del papa). Le carceri, ottimo argomento, ma sempre affrontato con quel livore rabbioso pannelliano che finisce sempre sul "partitocrazia, buoni a nulla capaci di tutto e maledetta sinistra", che fa perdere voti, ma si vede che piace tanto tanto.
Poco coraggio quando si parla di israele, gran deferenza verso i tromboni alla ferrara, e alla fine il pd perché dovrebbe compromettersi per i radicali? Senza contare queste manfrine per il segretario, con la casu che dura un soffio e investimenti alla capezzone così sbagliati da far dubitare del senno di chi li ha fatti.
E la continua richiesta di soldi! Un giovane al congresso ricordava l'invito pannelliano a fare marchette. Fosse il peggio ,quello. E' che giovani, tra i radicali, non se ne vedono, tant'è che gira gira, sempre pannella regna e la bonino che gira tra egitto e burkina faso.
...de che?! De Panne'-Bonni' che ciuccia er casso a Bersani-Dalema perche' da loro riceve posti e ne vuole altri alle regionali ed alle eventuali nuove politiche?
Stronzate per il teatrino della "soccietta' scivile" da bar parlamento.
Confortatevi. I politici sono stronzi come l"opinione pubblica". I burocrati ed i carabinieri che li dirigono sono ancora piu' scemi. Da Londra li vollero e li vogliono cossi'. Il Quirinale e' garante londinese. Per quello siete in eterna, autodistruttiva, guerra civil-mafiosa permanente.