DE MAGISTRIS E L'INSURREZIONE DEI 160. L'UCPI: I MAGISTRATI RESTINO AL LORO POSTO ISTITUZIONALE. ASSORDANTE IL SILENZIO DI ANM.
L’UCPI avverte con profonda apprensione l’ulteriore pronunciamento di 160 magistrati sulla nota questione Mastella/De Magistris.
E’ da chiedersi se settori della magistratura siano determinati a trasformarsi in “piazza”, abdicando al loro ruolo di ordine giudiziario estraneo alle aspre contese politiche.
C’è da chiedersi, ancora, se si vuole riproporre un clima di turbamento civile e democratico come quello di cui fu protagonista “Mani Pulite”, con conseguenze gravissime per la giustizia.
Se così fosse le componenti responsabili delle Istituzioni e della società dovrebbero esprimere la più ferma opposizione.
I magistrati restino al loro posto istituzionale; la politica riprenda un ruolo oggettivo che emargini ogni aspirazione di prevaricazione.
E’ assordante il silenzio dell’ANM.
Al CSM l’Unione delle Camere Penali chiede che, rivedendo le sue ultime determinazioni, decida subito, senza rinvii che rischiano di apparire accondiscendenti, la questione introdotta dal Ministro della Giustizia in merito agli Uffici Giudiziari di Catanzaro.
Il Presidente UCPI
Oreste Dominioni
Questa la sintesi della notizia:
De Magistris: 160 magistrati preoccupati per iniziativa Mastella
13 ott 05:32 Politica
ROMA - Un documento sottoscritto da 160 magistrati, quasi tutti di Napoli, esprime "preoccupazione'' per l'iniziativa del Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, di utilizzare lo strumento della richiesta di trasferimento d'ufficio in via cautelare nei confronti del collega De Magistris di Catanzaro. Il documento e' stato inviato all'Associazione nazionale magistrati. Tra i sottoscrittori anche l'ex segretario dell'Anm, Carlo Fucci, e l'ex membro del Consiglio superiore della magistratura, Francesco Menditto. Il caso De Magistris verra' esaminato a dicembre dalla sezione disciplinare del Csm che dovra' decidere sulla necessita' o meno di trasferire il pubblico ministero catanzarese. (Agr)
http://www.radioradicale.it/caso-basilicata-come-emblema-del-caso-italia
www.lucania.ilcannocchiale.it
Immagino, che a voi quelle due righe scritte sulla lottizzazione di Via arenula non interessino.
Cmq, prima di parlare vi inviterei ad ascoltare quanto detto dal sottoscritto.
Io non ragiono per schemi o per partito preso... la realtà in cui vivo la conosco un pochino meglio di voi.
So che è tempo perso, ma tanto dovevo a chi ha aperto quresto spazio di discussione.
www.lucania.ilcannocchiale.it
Alessa', le fontiiiiiiiiiiiiii...
... oddio!
voilà "manette" Bolognetto, "i fatti" in esclusiva.
Scusa Gerardi, ma in base a quali elementi parli?
Gli elementi per l'associazione a delinquere ci sono tutti.
Siamo alle solite ognuno dice la sua senza conoscere i fatti.
Ciao M.
www.lucania.ilcannocchiale.it
Temo che con il ritorno del magistrato salvatore della patria ci sia il rischio di una nuova stagione di demagogia e di deriva del ruolo della giurisdizione.
Peraltro le mie valutazioni sono a dir poco perplesse circa questo incontenibile feeling radicali - De Magistris; feeling che fa parte di quei meccanismi per me imperscrutabili, che nemmeno più mi sforzo di comprendere. Tanto per capirci: qui, per la cronaca, abbiamo un signore che esercita l'azione penale in relazione ad una legge -Anselmi- che punisce chi opera come loggia massonica o segreta eccetera, PUR NELLA DICHIARATA ASSENZA DI UNA LOGGIA MASSONICA O SEGRETA; è un "comitato di affari", dice, a occhio e croce la stessa cosa, ergo chi se ne fotte. Sottolineo: né loggia, né associazione per delinquere, però procedo.
Fate vobis....
http://www.vivitelese.it/telese/primo%20piano/UDEUR/08udeur.htm
www.lucania.ilcannocchiale.it
:idea:
www.lucania.ilcannocchiale.it
http://fainotizia.radioradicale.it/2007/10/02/conversazione-tra-vincenzo...
www.lucania.ilcannocchiale.it
:?:
www.lucania.ilcannocchiale.it
C'è da chiedersi chi ha interesse a bloccare le inchieste.
Naturalmente trattasi di domanda retorica. 8)
www.lucania.ilcannocchiale.it
...e intanto i "radicali" sono appiattiti sulla linea Turco-Cappato-Bolognetti. :cry:
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.