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Dire che l'11 settembre è colpa di Bush è come dire che l'olocausto è colpa degli ebrei: lo puoi dire solo se sei pieno di odio per gli americani (o per gli ebrei).
Pacor, ma chi ha mai detto questo? Io ho fatto solo un elenco di questioni che sono state gestite in un certo modo e avrebbero invece potuto essere gestite in tutt'altro modo...
E' evidente che scrivendo quello che hai scritto dimostri di non saper neppure leggere. Tu hai pensato, infatti, qualcosa che io non ho mai scritto (anche se vi sono sospetti non del tutto ingiustificati, lo ammetto...)
Rileggi quello che hai scritto:
"Io invece continuo a pensare a come sarebbero andate meglio le cose nel mondo se in quella drammatica elezione presidenziale del novembre 2000 Al Gore avesse (vinto)...
Pensate solo a: 11/9...."
Volevi dire che Al Gore avrebbe "gestito" l'11 settembre in un modo diverso? E come, scusa? Si sarebbe precipitato a New York a tenere in piedi le torri? Come in quel film di Amici Miei in cui Tognazzi & Co., al grido di "avanti miei prodi Kamikaze!", mandavano i turisti giapponesi a tener su la torre di Pisa?
Quello che hai scritto lo si può interpretare solo come lo interpreto io. Se poi avevi altre cose per la testa, impara a scrivere invece di dire agli altri di imparare a leggere.
Dire che l'11 settembre è colpa di Bush è come dire che l'olocausto è colpa degli ebrei: lo puoi dire solo se sei pieno di odio per gli americani (o per gli ebrei).
Pacor, ma chi ha mai detto questo? Io ho fatto solo un elenco di questioni che sono state gestite in un certo modo e avrebbero invece potuto essere gestite in tutt'altro modo...
E' evidente che scrivendo quello che hai scritto dimostri di non saper neppure leggere. Tu hai pensato, infatti, qualcosa che io non ho mai scritto (anche se vi sono sospetti non del tutto ingiustificati, lo ammetto...)
Bush non è un mostro, come non lo era Saddam.
Sono uomini politici, uomini di potere, che amano il potere e quindi fanno di tutto per tenerselo.
Ma chi ha detto che dobbiamo andare nei siti dei fanatici di varia specie, per leggere belle comparazioni come questa??? Pure qui non ci facciamo mancare nulla!! :)
Mi riferivo alla frase:
"Dire che l'11 settembre è colpa di Bush"....
Chi odia gli americani (vittime dell'attentato), direbbe: "merito di Bush".
Bush non è un mostro, come non lo era Saddam.
Sono uomini politici, uomini di potere, che amano il potere e quindi fanno di tutto per tenerselo.
Chiaro che poi ci sono le caratteristiche personali, che il potere tende a esaltare. Saddam è sempre stato un sadico nevrotico e aggressivo, Bush
un maniaco pieno di complessi, etc........
Inutile aggiungere che anche Pannella ha sempre mostrato di desiderare il potere, ma il fatto stesso che non ci sia mai neppure arrivato vicino conferma che è fondamentalmente una persona onesta, un brav'uomo.
L'odio per gli americani indurrebbe a parlare di merito, non di colpa!
Chi odia non parla di merito. Il merito è positivo. Chi odia è incoerente, afferma tutto ed il contrario di tutto per dipingere Bush e agli americani come dei mostri, per trovare nelle proprie affermazioni dei nuovi motivi di odio.
E poi, se ci pensi, il compiacimento per gli attentati è emerso a partire dal 13/9: dopo un giorno di dolore e di "siamo (quasi) tutti americani" si è subito passati ad un "in fondo se la sono cercata". La colpa agli americani, i meriti a Bin Laden e a chi li odia.
Io invece continuo a pensare a come sarebbero andate meglio le cose nel mondo se in quella drammatica elezione presidenziale del novembre 2000 Al Gore avesse ottenuto in Florida poche migliaia di voti in più e fosse di conseguenza divenuto lui il Presidente degli USA (non dimenticando che ottenne comunque 400.000 voti popolari più di Bush in tutti gli USA).
Pensate solo a: ...11 settembre, Afghanistan, Irak, Iran, Israele/Palestina, questione energetica/ambientale, Trattato di Kyoto ecc. ecc. ecc.
Dire che l'11 settembre è colpa di Bush è come dire che l'olocausto è colpa degli ebrei: lo puoi dire solo se sei pieno di odio per gli americani (o per gli ebrei).
Se questi sono i radicali, son contento di stare con i salmoni.
USA. Commissione legislativa del New Jersey raccomanda abolizione della pena di morte
Quote:
New York, 3 gennaio 2007
Una commissione del parlamento del New Jersey, negli Stati Uniti, ha pubblicato ieri un rapporto che invita lo Stato ad abolire la pena di morte.
L'ultimo a fermare un’esecuzione, come nei film, all’ultimo minuto, è stato due settimane fa Jeb Bush (*), fratello del presidente George W. e governatore della Florida. Quello stesso giorno una corte federale della California stabilì che le procedure dell'iniezione letale violano il divieto stabilito dalla Costituzione di punizioni crudeli.
Ora il New Jersey potrebbe diventare il primo stato americano ad abolire la pena di morte da quando è stata reintrodotta negli Stati Uniti 35 anni fa. Una commissione legislativa infatti ha messo nero su bianco in 127 pagine di relazione la richiesta di abolizione della pena capitale nel New Jersey, dove dall’anno scorso, come in Illinois e Maryland è applicata una moratoria delle esecuzioni.
Il rapporto della commissione, scrive oggi il New York Times, sostiene che non ci sono "prove schiaccianti" del fatto che la pena di morte sia una punizione legittima, mentre al contrario esistono prove crescenti del fatto che sia "in contrasto con i nuovi standard di comportamento dignitoso". Sono ormai otto, compreso lo stato di New York, gli stati americani che hanno sospeso negli ultimi anni le esecuzioni: nel braccio della morte delle prigioni del New Jersey restano 9 uomini, ma nessuna condanna alla pena capitale è stata eseguita dal 1963.
Io invece continuo a pensare a come sarebbero andate meglio le cose nel mondo se in quella drammatica elezione presidenziale del novembre 2000 Al Gore avesse ottenuto in Florida poche migliaia di voti in più e fosse di conseguenza divenuto lui il Presidente degli USA (non dimenticando che ottenne comunque 400.000 voti popolari più di Bush in tutti gli USA).
Pensate solo a: ...11 settembre, Afghanistan, Irak, Iran, Israele/Palestina, questione energetica/ambientale, Trattato di Kyoto ecc. ecc. ecc.
D'Elia dimostra di essere rimasto un antiamericano e anticapitalista. Avrà cambiato i metodi, ma i fini sono rimasti quelli: il sovvertimento del capitalismo.
Si dovrebbero preoccupare per gli errori che gli allontanano sempre più le simpatie delle persone per bene.
Dei propri errori si preoccupano, stai tranquillo.
E le simpatie delle persone per bene continuano ad averle, stai tranquillo.
Quello che non hanno e non avranno mai sono le simpatie delle persone che "per bene" non lo sono affatto: i mestatori di odio antiamericano anticapitalista antisemita.
D'Elia dimostra di essere rimasto un antiamericano e anticapitalista. Avrà cambiato i metodi, ma i fini sono rimasti quelli: il sovvertimento del capitalismo.
Ho saputo che Capezzone le sue opinioni le ha espresse su RR domenica mattina.Grazie Daniele
Capezzone cosa pensa della dichiarazione di d'elia? qualcuno mi aiuta a scoprirlo?
In pratica un complotto antislamico ordito dagli americani insieme ad Eolo Dio dei venti.Così si spiega tutto.
Ma le Twin Towers non sono cadute per la bora troppo forte? ah no è stata la tramontana!
Pacor, ma chi ha mai detto questo? Io ho fatto solo un elenco di questioni che sono state gestite in un certo modo e avrebbero invece potuto essere gestite in tutt'altro modo...
E' evidente che scrivendo quello che hai scritto dimostri di non saper neppure leggere. Tu hai pensato, infatti, qualcosa che io non ho mai scritto (anche se vi sono sospetti non del tutto ingiustificati, lo ammetto...)
Rileggi quello che hai scritto:
"Io invece continuo a pensare a come sarebbero andate meglio le cose nel mondo se in quella drammatica elezione presidenziale del novembre 2000 Al Gore avesse (vinto)...
Pensate solo a: 11/9...."
Volevi dire che Al Gore avrebbe "gestito" l'11 settembre in un modo diverso? E come, scusa? Si sarebbe precipitato a New York a tenere in piedi le torri? Come in quel film di Amici Miei in cui Tognazzi & Co., al grido di "avanti miei prodi Kamikaze!", mandavano i turisti giapponesi a tener su la torre di Pisa?
Quello che hai scritto lo si può interpretare solo come lo interpreto io. Se poi avevi altre cose per la testa, impara a scrivere invece di dire agli altri di imparare a leggere.
Pacor ha scritto:
Pacor, ma chi ha mai detto questo? Io ho fatto solo un elenco di questioni che sono state gestite in un certo modo e avrebbero invece potuto essere gestite in tutt'altro modo...
E' evidente che scrivendo quello che hai scritto dimostri di non saper neppure leggere. Tu hai pensato, infatti, qualcosa che io non ho mai scritto (anche se vi sono sospetti non del tutto ingiustificati, lo ammetto...)
Anche io sono contento di stare e votare per i Salmoni.Ma Capezzone cosa ne pensa? qualcuno mi sa dire se ha fatto dichiarazioni in proposito?
infatti...
ma la semplificazione consola i cuori... lo sai
ciò non toglie che Bush ha giocato male le sue carte... :wink:
Ma chi ha detto che dobbiamo andare nei siti dei fanatici di varia specie, per leggere belle comparazioni come questa??? Pure qui non ci facciamo mancare nulla!! :)
Mi riferivo alla frase:
"Dire che l'11 settembre è colpa di Bush"....
Chi odia gli americani (vittime dell'attentato), direbbe: "merito di Bush".
Bush non è un mostro, come non lo era Saddam.
Sono uomini politici, uomini di potere, che amano il potere e quindi fanno di tutto per tenerselo.
Chiaro che poi ci sono le caratteristiche personali, che il potere tende a esaltare. Saddam è sempre stato un sadico nevrotico e aggressivo, Bush
un maniaco pieno di complessi, etc........
Inutile aggiungere che anche Pannella ha sempre mostrato di desiderare il potere, ma il fatto stesso che non ci sia mai neppure arrivato vicino conferma che è fondamentalmente una persona onesta, un brav'uomo.
Chi odia non parla di merito. Il merito è positivo. Chi odia è incoerente, afferma tutto ed il contrario di tutto per dipingere Bush e agli americani come dei mostri, per trovare nelle proprie affermazioni dei nuovi motivi di odio.
E poi, se ci pensi, il compiacimento per gli attentati è emerso a partire dal 13/9: dopo un giorno di dolore e di "siamo (quasi) tutti americani" si è subito passati ad un "in fondo se la sono cercata". La colpa agli americani, i meriti a Bin Laden e a chi li odia.
http://www.radicali.it/phpbb2/viewtopic.php?p=534172&highlight=#534172
L'odio per gli americani indurrebbe a parlare di merito, non di colpa!
Dire che l'11 settembre è colpa di Bush è come dire che l'olocausto è colpa degli ebrei: lo puoi dire solo se sei pieno di odio per gli americani (o per gli ebrei).
Se questi sono i radicali, son contento di stare con i salmoni.
Novità da USA (riservato al compagno D'Elia):
USA. Commissione legislativa del New Jersey raccomanda abolizione della pena di morte
Una commissione del parlamento del New Jersey, negli Stati Uniti, ha pubblicato ieri un rapporto che invita lo Stato ad abolire la pena di morte.
L'ultimo a fermare un’esecuzione, come nei film, all’ultimo minuto, è stato due settimane fa Jeb Bush (*), fratello del presidente George W. e governatore della Florida. Quello stesso giorno una corte federale della California stabilì che le procedure dell'iniezione letale violano il divieto stabilito dalla Costituzione di punizioni crudeli.
Ora il New Jersey potrebbe diventare il primo stato americano ad abolire la pena di morte da quando è stata reintrodotta negli Stati Uniti 35 anni fa. Una commissione legislativa infatti ha messo nero su bianco in 127 pagine di relazione la richiesta di abolizione della pena capitale nel New Jersey, dove dall’anno scorso, come in Illinois e Maryland è applicata una moratoria delle esecuzioni.
Il rapporto della commissione, scrive oggi il New York Times, sostiene che non ci sono "prove schiaccianti" del fatto che la pena di morte sia una punizione legittima, mentre al contrario esistono prove crescenti del fatto che sia "in contrasto con i nuovi standard di comportamento dignitoso". Sono ormai otto, compreso lo stato di New York, gli stati americani che hanno sospeso negli ultimi anni le esecuzioni: nel braccio della morte delle prigioni del New Jersey restano 9 uomini, ma nessuna condanna alla pena capitale è stata eseguita dal 1963.
http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=66390
altre notizie:
http://news.google.it/news?hl=it&ned=it&ie=UTF-8&ncl=1102805271
(*)FLORIDA, JEB BUSH FERMA LE ESECUZIONI DOPO IL CASO DIAZ
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_2054585421.html
Io invece continuo a pensare a come sarebbero andate meglio le cose nel mondo se in quella drammatica elezione presidenziale del novembre 2000 Al Gore avesse ottenuto in Florida poche migliaia di voti in più e fosse di conseguenza divenuto lui il Presidente degli USA (non dimenticando che ottenne comunque 400.000 voti popolari più di Bush in tutti gli USA).
Pensate solo a: ...11 settembre, Afghanistan, Irak, Iran, Israele/Palestina, questione energetica/ambientale, Trattato di Kyoto ecc. ecc. ecc.
FRATTINI: IL PROBLEMA NON SONO GLI USA MA CINA E IRAN
http://qn.quotidiano.net/art/2007/01/03/5454307
D'Elia dimostra di essere rimasto un antiamericano e anticapitalista. Avrà cambiato i metodi, ma i fini sono rimasti quelli: il sovvertimento del capitalismo.
[url]http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_D'Elia[/url]
Iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, membro di Potere Operaio, poi di Senza tregua, infine di Prima Linea...
D'Elia ha ancora una parte di tracce rimaste come la sua dichiarazione "fuori misura o poco radicale" anti Bush.
Dei propri errori si preoccupano, stai tranquillo.
E le simpatie delle persone per bene continuano ad averle, stai tranquillo.
Quello che non hanno e non avranno mai sono le simpatie delle persone che "per bene" non lo sono affatto: i mestatori di odio antiamericano anticapitalista antisemita.
D'Elia dimostra di essere rimasto un antiamericano e anticapitalista. Avrà cambiato i metodi, ma i fini sono rimasti quelli: il sovvertimento del capitalismo.
Si dovrebbero preoccupare per gli errori che gli allontanano sempre più le simpatie delle persone per bene.
Daniele cosa ne pensa?
Notti insonni alla Casa Bianca.
E se non lo fossero ( come non lo sono) ? si dovrebbero preoccupare?ma de che?
Macchè, sono talmente rincoglioniti!