Disoccupazione giovanile e non solo, al massimo..... e loro? Loro sperperano i soldi.

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Iscritto dal: 09/02/2005
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Affitti alla Camera: ogni deputato ci costa la bella cifra di  8 ml euro al mese.

 

Costo che ogni anno si aggira intorno ai 54 mln di euro, che fanno circa 147 ml euro al giorno.

E la segretaria all' onorevole? Altri 4 ml euro che gli 'onorevoli' usano a proprio uso e consumo.

Oltre a tutto il resto...  e con la delinquenza-politica che raggiunge dati preoccupanti.

 

Spese pazzesche e sperpero di denaro pubblico mentre i giovani (circa il 30%) sono disoccupati e senza reddito. Con una disoccupazione totale che raggiunge l' 8,5%.

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Rimane la questione che i posti di lavoro veri li creano le aziende, il resto sono minchiate e pure noiose.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 47 settimane 4 ore ago.

Certamente che i posti di lavoro li creano le aziende, ma gli industriali hanno detto che si sono 'rotti i coglioni' nel vedere il Governo italiano litigare su tutto e  litigare per spartirsi le poltrone.

A proposito di poltrone, lo sapevi che ci sono politici con doppie poltrone, con doppi e tripli stipendi..?

Ahimè, alla luce dei tanti  sacrifici della gente comune, vediamo che i sacrifici chiesti ai politici restano, purtroppo, solo annunci. Anzi, ci costano sempre di più.

E i soldi o li investiamo per creare lavoro... o se li mangiano loro. Vince la seconda: se li mangiano loro.

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Solo in parte, in realtà rimangono spazi per investire ma ci vogliono anche idee e coglioni, sono sopratutto quelle che mancano.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 47 settimane 4 ore ago.

Non credo che ci siamo rincoglioniti fino al punto delle mancanze di idee. Le idee  ci sono, manca l' essenziale: la moralità politica e le riforme che riguardano le istituzioni.

E fare l' analisi delle spese pazze ,o magari degli sprechi, è cosa ardua. Spesa moltiplicata per i quasi 500 mila politici che abbiamo in Italia, oltre agli oltre 300 mila cosiddetti consulenti (politici trombati o amici degli amici),  la cosa diventa colossale e astronomica per un Paese con 60 mln di anime. Beh, mi sai dire in quale nazione-industrializzata del mondo esiste tale assurdità di spesa politica?

Oltre, naturalmente, alla corruzione politica dilagante che ci pone al centro di una classifica mondiale. Ti ricordo che dopo di noi c'è l' Africa.

Le idee senza investimento, ricerca e ammodernamento? Beh, solo uno come te, anarchico-sfascista,  può pensarlo e dire 'in parte'.

 

 

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

la classe politica non arriva da Marte, sono i nostri rappresentanti e sono a nostra immagine e somiglianza. Fra l'altro li abbiamo votati uno per uno, sarebbe ora di smetterla di pretendere da altri quello che non faremmo noi. Il problema delle nostre pensioni è che sono troppe, soprattutto alla povera gente, in generale spendiamo troppo per i poveracci e troppo poco per le aziende. Smetti di cercare di dare la colpa a terzi e fingerti santo, sei un piccolo peccatore perchè sei piccolo uomo, se sei Fini freghi un milione.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 47 settimane 4 ore ago.

Il problema delle nostre pensioni è che sono troppe, soprattutto alla povera gente, in generale spendiamo troppo per i poveracci e troppo poco per le aziende.

 

Tremonti ha detto: ...noi possiamo vantare la solidità di un sistema pensionistico ben gestito....

Maurizio, dici sempre  cose che non sai. Cose anarco-sfasciste..

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 47 settimane 4 ore ago.

 'Fra l'altro li abbiamo votati uno per uno...'

Questa è una battuta infelice,  non ho capito il senso. O forse vieni veramente da Marte....?

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Fin qui dove sarebbe la novità ? Quando mai hai capito qualcosa ?

Ogni politico è stato votato e scelto dai cittadini di cui fa parte, sei come loro e loro come noi. Ogni tanto molto bravi e guadagnano un mare di quattrini nostri, a volte tontolotti che rimettono soldi e tempo a tonnellaggio. Sei ridicolo quando parli di loro che se fossi capitato lì per caso e loro fossero stani alieni scesi da chissà dove. I nostri politici siamo noi benedetto coglione, a nostra immagine e somiglianza o credi davvero che sia scesi dal cielo.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Però ti manca il passaggio per cui i deputati vengono nominati dal padrone del partito e non dagli elettori, che non possono sceglierli.

La legge elettorale attuale è una schifezza per cui no puoi dire che quegli individui sono stati eletti direttamente dagli elettori.

Tu per esempio, per chi hai votato?

Chi hai scelto di mandare in Parlamento?

Io ho difficoltà a fare una simile affermazione.

sabatino di martino

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Non è un cambiamento fondamentale come credi te, se non per come cambia veramente la politica, almeno nel medio periodo. Non è che prima eleggevi chi volevi di un partito, le liste erano di cinquanta nomi secondo un elenco predefinito dalle segreterie, sovvertire l'ordine costava soldi e compromessi clientelari. Quindi all'interno della lista valeva qualunque scorrettezza e qualunque mezzo per prevalere. Adesso abbiamo eliminato la clientela personale, o almeno fortemente attenuata. Tanto vero che chi vive di clientes si chiama fuori dal gioco. Il gioco si sposta in segreteria e diventa una strana alchimia, non puoi ignorare il territorio ma non basta essere il territorio per dettare legge o cercare strane manovre nell'urna. Se per un mafioso è facile manovrare le preferenze nella sua zona agire contro una segreteria nazionale gli diventa difficile. Visto che lo scopo è vincere e rinunci al potente locale devi presentare una lista appetibile per gli elettori e lo sbarramento al 4% rende improbabile il partitino sciolto. Ti devi presentare in coalizione e quindi in qualche maniera il controllo da locale passa a nazionale. Oltre a questo il sistema definisce una maggioranza definita. Con questa costituzione di più è difficile. La scelta si sposta dalla persona alla lista e dalla lista alla coalizione, l'orientamento quindi diventa per lista e non per persona. Qiundi io so che votando per il PDL e non Lega ho spostato l'asse della coalizione di governo, non solo, è successo che io abbia mandato un socialista al parlamento mentre un socialista ha mandato Della Vedova in parlamento in vece mia. E' un troiaio ma funziona. Chi ho scelto di mandare in parlamento ci è arrivato. Non mi avessero dato questa possibilità avrei votato Lega mancando qualcuno di più qualificato dall'altra parte. Essenzialmente perchè alla fine c'è la garanzia che il mio voto vada secondo i miei interessi nel limite del possibile. Certo un sano partito liberale e libertario sarebbe meglio ma mi devo accontentare. Non per colpa di Berlusconi ma di BdV che di organizzare un partito non sa neppure da che parte comìnciare.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Grazie per la spiegazione.

Rilevo tuttavia che tu non hai votato per il parlamentare X.

Hai solo accettato che il tuo voto servisse ad eleggere qualcuno messo in lista da altri e che alla fine ti rappresenta.

Il gioco è da massacro logico.

Tu eleggi uno scelto da un'altro a rappresentarti.

A me sembra il testo  di un film di Totò. Sia chiaro però che è colpa soprattutto di Veltroni oltre che di Lega e Berlusca.

Tu dici che così funziona?

A me non pare. Anzi mi sembra che sia contro le regole democratiche, guarda un po'.

sabatino di martino

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Fra l'altro li abbiamo votati uno per uno

Mi manca questo passaggio, me lo vuoi spiegare per piacere?

Grazie

sabatino di martino

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

in generale spendiamo troppo per i poveracci e troppo poco per le aziende.

Sarà che i poveracci sono troppi? La butto lì. Ora so che mi dirai che l'Italia è piena di finti poveri. Ma quelli non voglio la pensione, preferiscono non dare nell'occhio, cercano un posto al molo.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Senza farti tutta la storia possiamo dire in estrema sintesi che un terzo degli italiani ha come massima aspirazione fare il clientes, che ogni vecchino "merita" una pensione a prescindere dal merito e che quindi qualche milione vive a ufo, da qualche parte i soldi devono uscire. Solo che le uniche "fabbriche" di denaro vero sono le aziende, direttamente e tramite i dipendenti, che vengono tosati senza pietà e in modo demente. Potrei citarti esempi a episodi a chili ma sarei più noioso di Sabellico che,, poveretto, si agita contro, forse, diecimila politici ben pagati e anche a credergli duecentomila malpagati e si dispera per qualche milione che ha infinite volte più di quando abbia meritato e che spolpa i pochi che lavorano realmente. La storia dell'evasore rampante ha un poco stufato, innnanzitutto perchè il malaffare è alimentato proprio da chi se ne lamenta e poi perchè non è così importante. L'evasione è una "tragedia" solo per alcuni politici che sognano quanti voti potrebbero "comprare" con quei soldi e per quegli idioti che non capiscono come finirebbero per levarli proprio a loro che ne sono i principali beneficiari.

Naturalmente questo limita molto le possibilità delle imprese, per non parlare di una magistratura demente che rende ogni innovazione una scommessa prima che un progresso, ma limitare non significa annullare. Certo diventa difficile quando paghi le attrezzature il 50% in più di un competitore estero e ti tassano anche le perdite oltre che se sei così deficiente da appoggiare il centro sinistra te lo meriti anche soprattutto se tutto il pensiero di confindustria è quanto e come il governo spende e non quanto gli chiede per produrre. Non ci sono vergini in Italia, solo puttane e sentire vecchie troie che si professano sante ha veramente stufato.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

oltre che se sei così deficiente da appoggiare il centro sinistra te lo meriti anche soprattutto se tutto il pensiero di confindustria è quanto e come il governo spende e non quanto gli chiede per produrre.

Ma anche se appoggi il centrodestra non ti cambia la vita, nei fatti. Nelle premesse/promesse qualcosa sì, ma nei fatti no. Dei voltagabbana di confindustria non parlo, già sai.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Questo non è vero, la differenza è che non riescono a riparare sempre le cazzate dei compagni, la questione è che dopo la riforma legislativa ci vuole l'azione innovativa e qui casca l'asino. Vecchi padroni sono più conformisti della CGIL, se pensi che il part time è stato imposto dalle donne e subito dalle aziende ti rendi conto del perchè non crescano. Sono vecchi, non crescono più, decadono lentamente ma non muoiono. Occupano spazio e aria, è vero che viviamo una fase nuova di rinnovamento pacifico ma non ti devi stupire se un bambino e un adolescente crescono in modo selvaggio, un giovane e un maturo in modo più ordinato e un vecchio decade. Se aggiungi vecchi politici e vecchi elettori l'unica propsettiva non è la crescita ma la pensione.

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Insomma Maurizio, che i "compagni" stiano all'opposizione, al governo o che spariscono la colpa delle cose che non vanno bene è sempre loro.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Veramente si parlava d'altro.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Ma questo è un problema tipico dell'italiano e del suo senso di responsabilità, non è un problema di destra e sinistra. L'italiano non ha mai sbagliato, è sempre colpa di un altro. L'italiano non è che non riesce o non sa fare, c'è sempre qualcuno che glie lo impedisce. L'italiano se non riesce a essere eletto è perché c'è un attacco alla democrazia tramite i media tutti in mano a Berlusconi (da sinistra a Berlusconi) o tutti in mano alla sinistra (da Berlusconi a sinistra), se viene eletto e non riesce a riformare è colpa della magistratura che non lo lascia lavorare, se non vince lo scudetto c'è il complotto, se la moglie lo cornifica è sicuramente troia la moglie, etc etc etc. E' una questione di palle che l'italiano non ha.

Hai la prova in questa giornata: uno che vuole fare DAVVERO la riforma della giustizia, non va in giro dicendo che deve fare una commissione per scoprire una associazione a delinquere, va dal ministro competente e inizia a lavorare. Se inizia ad alzare il nervosismo sull'argomento è perché ancora una volta non vuol fare un cazzo perché, ormai è evidente, per la sua comunità non sa fare un cazzo ed è troppo complicata, porta via troppe energie ed è meglio puntellare le emergenze varie ed eventuali. Non c'è più molto da discutere. Non vuol fare un cazzo nemmeno questa volta e ogni smentita suscita solo ilarità.

 

 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Meglio che cacci gentil farfalletta. Manco a spiegartelo.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Eh, ho capito :-)

Credimi, apprezzo molto il tuo ottimismo e la tua perseveranza nell'aver fiducia, ma io sono anni che ho mollato....e a vedere i risultati ho fatto benissimo, risparmiando in energie e bile non accumulata.

Tanto, caro Maurizio, sono tutte chiacchiere, chiacchiere e ancora chiacchiere. E mi dispiace sinceramente per chi ci casca.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Spiegalo a quelle migliaia di operai che hanno pagato i conti con la CIGS mentre il PD li avrebbe fatti finire in mezzo a una strada con gioia. Se poi vogliono anche la morosa mi sa che restano delusi.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

No, ma infatti te l'ho scritto più sù: bravi, continuiamo a puntellare le emergenze e vantarcene, che costa meno fatica, invece di immaginare come vorremmo uno stato e realizzarlo. Vent'anni erano più che sufficienti per farlo.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Si se fossero stati di potere ininterrotto lasciato in pace, a parte che se nasci nel 94 hai sedici hanni e non venti e se ne levi sette fa nove e se aggiungi che sei arrivato dal nulla e un paio di anni servono giusto a capire come funziona il telefono e trovare il cesso stiamo parlando di una legislatura che esordisce con il crollo delle torri gemelle. In Lombardia dove le stesse forze hanno fatto una vera rivoluzione copernicana ci sono voluti venti anni sul serio e per i primi dieci si è visto molto poco.

La visione di come sia uno stato nuovo lo ha la Lega, e forse ci arriva, il PDL ho solo una metodica di approccio alla governance diversa e qualcosa ha fatto ma per valutare i risultati almeno contare gli anni correttamente potrebbe essere un buon inizio non trovi ?

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Oh...porca miseria....:-)))

E' la democrazia e meno male che esiste, sennò chissà chi ci starebbe a dettarci le condizioni di vita. Non so, vogliamo far durare 20 anni le legislature per metterlo definitivamente alla prova e per vedere se ha uno straccio di idea da mettere a frutto per tutti i suoi connazionali?

No, non sono io la vispa teresa :-)

 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Già, mi pare che tu faccia la farfalletta, cercare un buon sostituto pare troppo difficile.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Chiacchiere, Maurizio, chiacchiere da bar.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Da forum, Ian, da forum.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

bah, in fondo sì, dai :-)

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 47 settimane 4 ore ago.

LA CASTA POLITICA E PRIVILEGI.

Sulle pensioni dei poveracci è stato fatto tutto e di più, con tagli e riforme tali da ritenere i vitalizi semplice carità. E loro?

 

Per loro, la lobby, non sembra che il problema esista.

Infatti paghiamo circa 220 mln di euro l' anno agli ex parlamentari per vitalizi come se vivessimo nell' era dell' oro. Ricordo che il vitalizio parte da 3.300 e arriva a oltre 9.000 euro mensile e si ha il diritto dopo 5 anni di contributi versati.

A fronte di questo pagamento, i parlamentari in servizio versano per i contributi la somma 11 mln circa e le casse sono in rosso. Uno sbilancio che metterebbe in profonda crisi qualsiasi gestione previdenziale e se questo venisse proiettato all' economia di un paese, i conti della Grecia sembrerebbero virtuosi.

Questi sono dati del 2007, credo che la situazione per le casse dello Stato si sia aggravata di molto.

 

EPPURE NON FREGA UN CAVOLO A NESSUNO..... SISTEMA BIPARTISAN, SISTEMA LOBBY.

 

Ricordiamoci i quattro o cinque radicali che ricevono la pensione con un solo giorno rimasti in carica.

 

Domenico