E' MORTO GIANFRANCO FUNARI

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dal corriere online di poco fa

l conduttore televisivo, 76 anni, si è spento a Milano a causa di problemi cardiaci
L'ultima volta in tv era stata nell'aprile del 2006, su RaiUno, con "Apocalypse Show"
E' morto Gianfranco Funari
addio al "cattivo presentatore"

ROMA - Gianfranco Funari, autore e showman televisivo, è morto questa mattina nell'ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da 5 mesi per gravissimi problemi cardiaci e polmonari. Aveva 76 anni. Dagli inizi come croupier, e poi come cabarettista, aveva via via conquistato grande popolarità in televisione ritagliandosi il ruolo di conduttore-opinionista dallo stile diretto, caustico, aggressivo, non di rado volgare. Un atteggiamento che ha spesso suscitato polemiche e lo ha reso oggetto di attacchi da più parti. Gli piaceva definirsi "il giornalaio più famoso d'Italia". La sua interpretazione della comunicazione televisiva: "Per essere eccezionali bisogna marscherarsi da normali, abbassarsi al gradino più basso, corteggiare senza pudore le casalinghe". Ma sosteneva anche che "la televisione è come la m..., bisogna farla ma non guardarla".

Nato a Roma da un padre vetturino, Gianfranco Funari comincia la sua carriera a Saint Vincent. Dove lavora come croupier presso il casinò (ma lo stesso mestiere aveva esercitato anche a Hong Kong). Durante alcune esibizioni amatoriali come cabarettista in alcuni locali romani, viene notato da Oreste Lionello, che gli propone di lavorare con lui. Entra anche nel giro del Derby di Milano, dove si esibisce alla fine degli anni Sessanta con monologhi di satira di costume.

Il debutto in tv risale al 1970, in La domenica è un'altra cosa, con Raffaele Pisu, ma la sua prima conduzione è del 1980: Torti in faccia, un programma di Telemontecarlo, del quale è anche autore. La stessa formula, l'anno successivo, fa la fortuna di Aboccaperta, il programma che Funari, nel 1984, porta su RaiDue, riscuotendo un enorme successo.

La sua popolarità continua a crescere grazie ai programmi della fascia meridiana come Mezzogiorno è, su RaiDue, dal 1987 al 1990. Ma un invito a La Malfa, non gradito dai vertici di viale Mazzini, gli costa l'allontanamento dall'azienda. Passa quindi alla tv commerciale con Mezzogiorno italiano, su Italia 1 (nel 1991). Ma anche stavolta, a causa di alcuni dissaporti con Silvio Berlusconi, viene allontanato dall'allora Gruppo Finivest. A quel punto, però, Funari non ce la fa più a stare lontano dal video. E pur di riapparire, trova un espediente: propone una trasmissione, Zonafranca, che va in onda su 75 emittenti locali sparse in tutta Italia. E' proprio nel circuito delle locali, ad Antenna3, che conosce Morena Zapparoli, che diventerà la sua terza e ultima moglie.

Il ritorno al Gruppo Fininvest risale alla stagione 1993-1994, su Retequattro, con Funari News, Punto di svolta e L'originale. La sua critica politica si fa più serrata. Soprattutto nel periodo di Mani Pulite, quando Funari attacca senza scrupoli i partiti e i personaggi coinvolti negli scandali. Intervisterà anche Bettino Craxi, condannato in contumacia, ad Hammamet.

Dopo una breve e sfortunata parentesi come direttore del quotidiano L'Indipendente e il fallimento delle trattative con la Rai e i grandi network privati, Funari trova uno spazio su Odeon Tv, dove conduce il programma di mezzogiorno, L'edicola di Funari, e la striscia quotidiana Funari Live nel tardo pomeriggio. Nel 1996 torna a RaiDue come conduttore della discussa trasmissione Napoli capitale (in onda la domenica pomeriggio), talk show politico che offriva ai candidati alle elezioni un'arena per sfogare frustrazioni e rancori.

Con la chiusura - fra innumerevoli polemiche, specialmente con la direzione di RaiDue - di Napoli capitale, per il conduttore inizia un lungo - e involontario - periodo di lontananza dal piccolo schermo. In cinque anni prepara utopici programmi "clandestini" da mandare in onda dalle edicole della penisola, si candida a sindaco di Milano (candidatura poi ritirata a causa, a suo dire, di "violentissime pressioni" subite), fa il critico televisivo per Il Borghese. La lontananza dal video è rotta solo da alcune ospitate in programmi altrui, sempre con immutata vis polemica.

Dopo un intervento al cuore, la sua salute diventa il punto di partenza per un attacco alla sanità pubblica durante la trasmissione del sabato sera Per tutta la vita, condotta su RaiUno da Fabrizio Frizzi, che suscita la risposta in diretta del ministro della Sanità Rosy Bindi. Il Tg1, durante un servizio, aggiunge degli applausi virtuali alle parole del ministro e il caso viene denunciato da Striscia la Notizia. Ed è di nuovo polemica.

L'esilio sembra concludersi nel 2000, quando passa dal ruolo di ospite fisso a quello di conduttore della trasmissione di Canale 5 A tu per tu (dal lunedì al venerdì alle 11.30): chiamato a ridare vitalità ad una trasmissione nata morta con la coppia Ruta-Clerici, prova a ritrovare i fasti di un tempo nella fascia oraria in cui in passato ha dato il meglio di sé, quella delle casalinghe (il ritorno è irresistibilmente sottolineato dalle urla del conduttore: "Dov'è la casalinga, quella di cui io parlavo, quella che mi faceva il sugo e i tagliolini? Dov'è sto mio pubblico?"). Ma il programma si esaurisce nel corso di una stagione e Funari viene di nuovo ricacciato verso emittenti minori.

(12 luglio 2008)

r.scaruffi (non verificato)

renzoriva@libero.it

l.palazzolo wrote:
Si ricordavo le due circostanze, ma non ricordavo che la prima era su Mediaset e che il parlamentino era a Napoli. Grazie per avermelo ricordato. Ma nel merito penso che sia stato un grande nel suo genere.

Anche Sindona fu un grande nel suo genere.

Mandi,
Renzo Riva

Iscritto dal: 12/11/2005
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Marco manda la tessera radicale in paradiso a Funari.
Lo ha definito una persona LIBERA.

Iscritto dal: 12/06/2002
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d.carcea wrote:
Vasco, non lo sapevi,
ahiahiahiahi !!

Forse in quel periodo era impegnato con la Dc.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 2 giorni ago.

Si ricordavo le due circostanze, ma non ricordavo che la prima era su Mediaset e che il parlamentino era a Napoli. Grazie per avermelo ricordato. Ma nel merito penso che sia stato un grande nel suo genere.

Iscritto dal: 12/11/2005
User offline. Last seen 1 anno 24 settimane ago.

Vasco, non lo sapevi,
ahiahiahiahi !!

Iscritto dal: 18/11/2000
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E' andato in tv con la divisa croata ? Roba da circo Togni. :lol:
Ed ha avuto il coraggio di sghignazzare quando Berlusconi s'è messo la bandana.

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 12/11/2005
User offline. Last seen 1 anno 24 settimane ago.

Palazzolo nel 1991 siamo già a Mediaset e Gianfranco invita in trasmissione niente pò pò di meno che Pannella in divisa Croata.
Nel 1996 è in Rai e fa la trasmissione del parlamentino da Napoli.

Renzo,
la sua ultima trasmissione in Rai dell'anno scorso anche se non ha avuto un grosso successo non è stata tagliata alla seconda puntata.

Iscritto dal: 05/04/2004
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Iscritto dal: 24/09/2000
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Quote:
Cari amici, un minimo di rispetto per le persone che non ci sono più. Passi che ci mandiamo a fare in culo tra di noi. Tanto prima o poi ci si incontra per rompere una mandibola a qualcuno. Ma le persone che non ci sono più almeno lasciamole in pace. Se dobbiamo dire qualcosa, almeno ricordiamo qualcosa di positivo. Il peggio ce lo possiamo tenere anche per noi. Ci guadagniamo noi, ci guadagna la nostra dignità. Ammesso che ce ne sia una.

clap clap clap clap.

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Quote:
Cari amici, un minimo di rispetto per le persone che non ci sono più. Passi che ci mandiamo a fare in culo tra di noi. Tanto prima o poi ci si incontra per rompere una mandibola a qualcuno. Ma le persone che non ci sono più almeno lasciamole in pace. Se dobbiamo dire qualcosa, almeno ricordiamo qualcosa di positivo. Il peggio ce lo possiamo tenere anche per noi. Ci guadagniamo noi, ci guadagna la nostra dignità. Ammesso che ce ne sia una.

clap.clap.clap.clap.

Iscritto dal: 23/12/2001
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:(

Iscritto dal: 12/06/2002
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Cari amici, un minimo di rispetto per le persone che non ci sono più. Passi che ci mandiamo a fare in culo tra di noi. Tanto prima o poi ci si incontra per rompere una mandibola a qualcuno. Ma le persone che non ci sono più almeno lasciamole in pace. Se dobbiamo dire qualcosa, almeno ricordiamo qualcosa di positivo. Il peggio ce lo possiamo tenere anche per noi. Ci guadagniamo noi, ci guadagna la nostra dignità. Ammesso che ce ne sia una.

Iscritto dal: 05/04/2004
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m.cinquini wrote:
Ah, e a riconoscere chi si merita l'invito teste' rivolto.

già finito il discorso sulla luna di miele che dicevi di aver imparato così bene poco fa? :lol:

sei un po', come dire, in bilico con le idee e le certezze?

.

r.scaruffi (non verificato)

renzoriva@libero.it

renzoriva@libero.it

d.carcea wrote:
PENSO PROPRIO CHE FOSSE IL MIGLIORE DI TUTTI.
:cry:

Era patetico!

L'ultimo programma che fece per la Rai venne tagliaro alla seconda puntata: stava prendendo per il culo lo spettatore con monnezza ambientalista.

Pace all'animaccia sua.

Mandi,
Renzo Riva

m.cinquini (non verificato)

Quote:
ognuno butta quello che gli pare, ma dei propri anni bisogneebbe averne più cura.

Questo ultimo post mi ricorda che almeno ho imparato a non sparare cazzate.
Ah, e a riconoscere chi si merita l'invito teste' rivolto.

Iscritto dal: 05/04/2004
User offline. Last seen 2 anni 24 settimane ago.

m.cinquini wrote:
ma solo quando inizi ad insultare qualcuno cominciano a fioccare le adesioni :D :cry:

Ho quarantotto anni.

e sei ancora a "chi disprezza ama"?

ognuno butta quello che gli pare, ma dei propri anni bisogneebbe averne più cura.

.

g.ricolfi (non verificato)

Funari non sarebbe stato adatto alle tribune politiche (specialmente
di quei tempi) era uno in controtendenza con i politici e gli
affari poco chiari . Si è costruito il suo personaggio che era
adatto più alle battaglie di opinione che alle guerre dei poteri
Se ne andato ...peccato veramente ... difficile trovare un
sostituto in questa classe di mediocri che parlano a gettoni

m.cinquini (non verificato)

ora - dopo anni - ho capito cosa ci vuole per farsi accettare nella "comunita''

Puoi fare gli interventi piu' profondi e perspicaci (non dico sia il mio caso), ma solo quando inizi ad insultare qualcuno cominciano a fioccare le adesioni :D :cry:

Ho quarantotto anni.

Le trasmissioni politiche di Funari, infarcite di mortadelle e carta igienica, oltre ad essere divertenti, (via, non e' vero che non si parlasse anche di politica) erano secondo me ottime "tribune politiche" da maggioritario uninominale, dove ci si focalizza sulla persona del candidato. Quelle di Zatterin erano ottime tribune da sistema partitocratico (pero', scusa, che ddu palle....).

Inoltre mi sembra di ricordare, (ma qui posso sbagliare) che Zatterin faceva sia tribune con un solo politico e piu' giornalisti, sia tribune con piu' politici(ma senza dibattiti a due all'americana). Funari solo quelle del primo tipo, che mi sembrano migliori.

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 20 settimane ago.

L'abbiamo capito! Mia madre, che è morta pure lei, soleva dire, nella sua saggezza contadina, "Povero a chi muore, che il vivo si dà pace".

A. coppeto

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 20 settimane ago.

Palazzolo, su che ti associ? Sulla crusca?

Sai che ci vuole a fare il giacobino intransigente. Per ora a Paolo, gliela faccio passare, perché - più saggio di lui - ho capito che su questo Forum, se vogliamo costruire una squadra politica, alternativa a Pannella-Bonino-Bordin, c'è bisogno di unità d'intenti tra Vasco, me, Farina, Suttora e Palazzolo.

Finora noi quattro l'abbiamo capito (e ho goduto della tua riconversione). Lui (Farina) continua a fare l'individualista, il battitore libero. Ebbene, è ora che limi meglio i suoi interventi, altrimenti il prossimo congresso, come lo vinciamo?

A. coppeto

Iscritto dal: 05/04/2004
User offline. Last seen 2 anni 24 settimane ago.

m.cinquini wrote:
Farina va' a fare simpaticamente in culo.

Grazie Cinquini, simpaticamente magari :lol:

Ma non hai risposto, quanti anni hai?
Sia chiaro, rispetto la tua opinione su Funari.
Ma non la condivido affatto, nemmeno tanto così.
Le sue non erano tribune politiche. Erano vetrine populistiche dove non si parlava di politica. Lui si autocelebrava in qualità di Masaniello al caviale, e i politici non si sono mai sentiti alle strette, nè hanno fatto quel che promettevano, e inoltre ci facevano la fila per andarci.
Pensa che scomodo che era...

.

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 2 giorni ago.

Mi associo su Farina.

m.cinquini wrote:
Quote:
quanti anni hai? 21?

No, perchè le migliori tribune politiche degli anni 60 e 70 Funari se le sognava.
E tu evidentemente non le hai viste.

O siamo già alla santificazione di uno che è appena morto?
in Italia di solito funziona così...

Sono abbastanza grande da ricordarmi quelle condotte da Ugo Zatterin, e confermo la mia opinione, perlomeno secondo il mio punto di vista.
Tra l'altro lo pensavo da anni, non santifico nessuno, non avendone nemmeno il potere.

A proposito, mi spiace dovermi adeguare all' andazzo di questo forum, ma come si dice, a brigante....
Farina va' a fare simpaticamente in culo.

m.cinquini (non verificato)

Quote:
quanti anni hai? 21?

No, perchè le migliori tribune politiche degli anni 60 e 70 Funari se le sognava.
E tu evidentemente non le hai viste.

O siamo già alla santificazione di uno che è appena morto?
in Italia di solito funziona così...

Sono abbastanza grande da ricordarmi quelle condotte da Ugo Zatterin, e confermo la mia opinione, perlomeno secondo il mio punto di vista.
Tra l'altro lo pensavo da anni, non santifico nessuno, non avendone nemmeno il potere.

A proposito, mi spiace dovermi adeguare all' andazzo di questo forum, ma come si dice, a brigante....
Farina va' a fare simpaticamente in culo.

Iscritto dal: 05/04/2004
User offline. Last seen 2 anni 24 settimane ago.

a.coppeto wrote:
Vedi, Palazzolo, quanto la morte di una persona, che abbiamo vissuto in comune, ci libera dai contrasti e dai fili spinati del presente, per prepararci un cammino più piano per il futuro. Chi vuole giovarsene, se ne giovi; sennò è tutto come a prima.

Mi ricordo che la stessa cosa mi accadde, alla morte di Welby. Sentivo Bordin, come un compagno di scuola, uno che mi era sempre stato accanto sin dai primi anni dell'infanza; lo sentivo come il mio migliore amico.

Però, mi rendo conto, che per preservare questi sentimenti, dobbiamo augurarci che ci sia un Welby che muore, un giorno sì e un giorno no, uno sforzo dovremmo farlo anche noi, per liberarci da questio Io presuntuoso e coglione.

potreste morire voi due.
Così avrete i vostri 5 minuti di gloria, andrete in paradiso e finalmente potrete stringervi la mano mangiando tante buone caramelle.
E poi, subito dopo, un bel rosario.
Che è nello stile dei tuoi messaggi delle ultime settimane.
Amen.

.

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 20 settimane ago.

Vedi, Palazzolo, quanto la morte di una persona, che abbiamo vissuto in comune, ci libera dai contrasti e dai fili spinati del presente, per prepararci un cammino più piano per il futuro. Chi vuole giovarsene, se ne giovi; sennò è tutto come a prima.

Mi ricordo che la stessa cosa mi accadde, alla morte di Welby. Sentivo Bordin, come un compagno di scuola, uno che mi era sempre stato accanto sin dai primi anni dell'infanza; lo sentivo come il mio migliore amico.

Però, mi rendo conto, che per preservare questi sentimenti, dobbiamo augurarci che ci sia un Welby che muore, un giorno sì e un giorno no, uno sforzo dovremmo farlo anche noi, per liberarci da questio Io presuntuoso e coglione.

A. coppeto

Iscritto dal: 12/06/2002
User offline. Last seen 37 settimane 2 giorni ago.

Lo trovavo molto simpatico perchè mi aveva sempre affascinato questa storia di un cabarettista romano che aveva avuto successo negli anni '70 a Milano. Devo dire che all'inizio degli anni '90 faceva un bel programma alla Rai. Era una sorta di programma qualunquista dove i politici facevano a gara per andarci. Mi ricordo che lui si era divertito moltissimo una volta che aveva invitato Claudio Martelli e lo aveva messo in collegamento con la madre che non vedeva il ministro della Giustizia da mesi. Era un modo di fare la televisione diversa da come la faceva Superpippo o altri presentatori più convenzionali. La sorpresa era sempre dietro l'angolo in una tv che non ci regala mai l'imprevisto e dove tutto è organizzato.
Ed era divertente vedere tutti questi politici che non volevano irritarlo. Nel 1996 avevo partecipato come giornalista ad una trasmissione mi sembra del circuito Odeon tv. Non mi aveva pagato i gettoni di presenza anche perchè la tv che ospitava quel programma era andata in crisi. E mi ricordo che non aveva perso il vizio di stuzzicare i politici. La sua spontaneità ci mancherà moltissimo....

Iscritto dal: 12/11/2005
User offline. Last seen 1 anno 24 settimane ago.

Coppeto mavaffanculo,
ah scusami ho capito solo ora che volevi dire che sono il migliore.

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 20 settimane ago.

Carcea, questa è l'inesorabile legge della vita: oggi a Lui, domani a Te. Auguri!

A. coppeto

Iscritto dal: 12/11/2005
User offline. Last seen 1 anno 24 settimane ago.

PENSO PROPRIO CHE FOSSE IL MIGLIORE DI TUTTI.
:cry:

Iscritto dal: 30/08/2002
User offline. Last seen 3 anni 4 settimane ago.

Dichiarazione di Marco Cappato

http://www.radicali.it/view.php?id=126134