Economista Massari...... Chi era costui?

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Iscritto dal: 09/02/2005
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Tutti gli economisti radicali (economisti?) sempre con la stessa tiritera: per far cassa, tagliare le solite pensioni dei poveracci.

MAI NESSUNO CHE PARLASSE DELLO SCANDALO DELLE PENSIONI AI PARLAMENTARI (non parliamo del passato quando bastavano 2 gg per averne diritto e i radicali, certi radicali, ne sanno qualche cosa),  CHE RICORDO:

AVENTI DIRITTO DOPO SOLO 5 ANNI DI LEGISLATURA

Ora, cari economisti radicali, didemi in quale PAESE INDUSTRIALIZZATO E DEMOCRATICO  (non parliamo di quelli dittatoriali) HANNO QUESTA ODIOSA NORMA.

NORMA CHE HA PORTATO IL BILANCIO DELLO STATO ITALIANO IN PROFONDO ROSSO. Non parliamo, poi, degli stipendi, rimborsi e quant' altro dei nostri 'beniamini' della politica.... più alti perfino del Presidente Usa.

E' FORSE  QUESTO PROFONDO ROSSO CHE BISOGNA SANARE CON I SOLDI DEI LAVORATORI E AZIENDE?

Ma dove vivono questi radicali? Forse non sanno, Massari non sa,  che ci sono state moltissime riforme e tagli sulle pensioni  senza precedenti nella storia... l' ultima riforma è in corso e non è molto vantaggiosa per i lavoratori italiani.  Tanto è vero che anche Confindustria ci va molto cauta nel riformulare l' ennesima riforma pensionistica che è, a detta di molti veri economisti, il sistema più serio e duraturo in Europa e non solo.  I conti dell' Inps, per questo andrebbero fatti conti separati tra ASSISTENZA e PREVIDENZA, sono comunque in attivo e sostenibili nel tempo.

Quindi, cari radicali, rivolgetevi altrove per trovare risorse.... e di risorse ce ne sono tante come, per esempio, tagliare  i contributi all' editoria compresi quelli radicali che si aggirano a circa 4,2 mln di euro/anno.....come per esempio l' evasione fiscale che una delle più grandi nel mondo..... come sprechi di ogni genere e ruberie varie da parte dei politici associati o in collusione con la mafia (vero Rita Bernardini? Lo hai detto proprio tu sui fatti di Roma).... come costruzioni a spese dello Stato rivelatosi cattedrali nel deserto.....

 

Quindi, cari radicali e caro economista Massari, smettiamola di dire sempre le stesse cose.. e che si parli di vera economia facendo un salti di qualità.

E' proprio questo il problema...... PARLARE DI QUALITA'... DI ALTA ECONOMIA... DI COSE CREDIBILI.

I radicali sono stati cacciati dal Parlamento europeo.....presto saranno cacciati anche dal Parlamento italiano. Ma questo lo sapete, vero?

 

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
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E MENTRE CERTI RADICALI-ECONOMISTI STUDIANO COME TAGLIARE LE PENSIONI AI POVERACCI PER FAR CASSA..... ALTRI STUDIANO COME NON PAGARE LE TASSE PER INTASCARE.

LA POLEMICA. Sarà presentata al Senato da Malan
Centinaia in tutto il Paese i procedimenti azzerati con il nuovo ddl

E Ghedini ha già scritto la legge
che cancella i tre processi milanesi

Riappare in Aula la norma sui processi tributari che regala un maxisconto alla Mondadori
Allarme per la nuova norma da parte di finiani e leghisti. L'ira dell'Anm
 

Il meccanismo ideato da Ghedini è semplice: una prescrizione del processo, anziché del reato, che in futuro sarà scandito in tre termini di fase ciascuna di due anni.

 Ma ora è giusto quello che serve per i casi giudiziari di Berlusconi perché, fatti i calcoli, gli inquirenti milanesi si sono subito resi conto che, se la legge dovesse passare, le tre indagini salterebbero d'un colpo. Berlusconi sarebbe libero.
 

E non basta ancora. Perché nell'ansia di favorire in ogni modo le aziende del premier, la Mondadori nel caso di specie e il suo debito di 200 milioni di euro con l'Agenzia delle entrate, rispunta al Senato, con la Finanziaria in aula, la possibilità di chiudere con una transazione del 5% i processi tributari che si sono chiusi in primo e in secondo grado con una pronuncia favorevole all'imputato.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-15/ghedini-legge/ghedini-legge.html

 

 Già, come sono bravi questi radicali..... Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
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LA POLITICA COLLUSA CON LA MAFIA? Beh, non è una novità...... ma le spese sono sempre a carico dei poveracci

COME? Far cassa con le pensioni dei poveracci e loro a mangiar senza ritegno e senza vergogna.

 

"Clan alleati alle urne per Nicola"
Un pentito: "Ho iscritto tanti a Fi"

NAPOLI - Quando si trattava di scegliere il candidato giusto per le elezioni, i boss del clan dei Casalesi Francesco Schiavone e Francesco Bidognetti mettevano da parte tutte le divisioni. Le due famiglie camorriste diventavano una cosa sola. E l'ordine di votare il nome prescelto, racconta il pentito Domenico Bidognetti, veniva impartito sul territorio in maniera "capillare", come scrive il giudice Raffaele Piccirillo nell'ordinanza di arresto per concorso in associazione camorristica inoltrata alla Camera nei confronti del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino. Il pentito Bidognetti, rileva il giudice, "rievoca il sostegno elettorale all'indagato Cosentino come caso addirittura emblematico del sistema praticato dal clan dei Casalesi per scegliere e promuovere i propri referenti politici".

ROMA - "Confermo l'inopportunità di candidarlo: anche Berlusconi condivide l'idea che sia inopportuno". Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha risposto a 'Otto e mezzo' alle domande che hanno riguardato il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione camorrista, fino a pochi giorni fa probabile candidato alla guida della Regione Campania per il Pdl.

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/verbali-cosentino/verbali-cosentino.html

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
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QUELLO CHE I RADICALI-ECONOMISTI (economisti?) NON DICONO, MA DICONO CHE BISOGNA RISANARE TUTTO CON LE PENSIONI DEI POVERACCI.

Mafia, assunzioni facili e spese folli
il buco nero dei consorzi mangiasoldi

Enti e poltrone moltiplicate, inefficienze e debiti crescenti

PALERMO - Gli operai del Consorzio per la raccolta dei rifiuti che una mattina di maggio, a Misilmeri, raccoglievano nespole invece di immondizia erano mafiosi con la pistola alla cintola. Li uccisero come dei boss. Erano due dei cinquecento dipendenti del Coinres, il consorzio di 22 comuni della provincia di Palermo sull'orlo del fallimento che, dopo avere sperperato per anni anche i soldi che non aveva, adesso non ha più un euro né per pagare i dipendenti né per il conferimento dei rifiuti in discarica.
 

C'è la classica storia di sprechi, clientele e mafia dietro il dissesto finanziario dei consorzi, all'origine della nuova emergenza spazzatura esplosa nei paesi della cintura di Palermo. Situazione che, nel giro di pochi mesi, potrebbe estendersi a buona parte di una Sicilia che ricicla solo il 6% dei rifiuti e manda il resto nelle tredici discariche dell'isola che andranno a saturazione tra poco più di un anno.

Per saperne di più, cliccare:

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/rifiuti-palermo/buco-nero-consorzi/buco-nero-consorzi.html

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

 

 

ANCORA TRUFFE AI DANNI DELLO STATO. ANCORA INDAGATI, E QUESTA VOLTA TOCCA.....

 

Garofano indagato per truffa
lascia il comando dei Ris

Il colonnello, al comando del reparto da 14 anni, si è occupato di casi come l’omicidio di Garlasco, la strage di Erba e il delitto di Cogne. E' indagato per truffa ai danni dello Stato in seguito a una denuncia dell'avvocato Taormina. "Preferisco non rilasciare commenti", dichiara. 

 

 

Soddisfatto Taormina: "Ciò che ha costituito oggetto delle mie indicazioni ha trovato riscontro. Più volte il Comandante Garofano ha riservato a me attacchi di tutti i generi senza successo. Mi auguro che finalmente ora questo signore possa rispondere alla giustizia ordinaria senza divisa e ulteriore possibilità di remora".

"Le accuse - precisa l'avvocato - sono di aver utilizzato attrezzature e personale appartenente all'Arma durante l'orario di ufficio e di aver percepito somme di denaro dalle consulenze tecniche affidategli quando il consulente tecnico nominato dai pubblici ministeri o dai giudici per legge non può essere considerato pubblico ufficiale ma privato cittadino".

http://parma.repubblica.it/dettaglio/garofano-dimissioni-in-vista-potrebbe-lasciare-la-guida-dei-ris/1779210

 

 

 

 

TRANQUILLI, I RADICALI-ECONOMISTI (economisti?) vogliono risanare i conti con le pensioni dei poveracci.

 Ma le pensioni dei politici e dei radicali (vero scandalo italiano) non si toccano, anzi aumentano.

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

UNICA SOLUZIONE PER RISANARE IL DEBITO PUBBLICO è FAR PAGARE LE TASSE A TUTTI E NON SOLO A CERTI.

EVASIONE STIMATA A 270 MLD/anno

Inoltre risanare il debito pubblico con il taglio alla spesa politica e dei politici del 50-60%. Oltre, naturalmente, a mettere in galera i profittatori e quanti, affiliati alla mafia,  rubano alle ISTITUZIONI. Ma i radicali italiani vogliono tagliare le pensioni ai poveracci per far cassa.

RICORDO LO SCANDALO ITALIANO: IL PARLAMENTARE HA DIRITTO ALLA PENSIONE DOPO 5 ANNI DI LEGISLATURA. Caso unico al mondo.

MI RACCOMANDO PERO', NON DITE QUESTE COSE ALL' ECONOMISTA MASSARI DEI RADICALI

E come volevasi dimostrare:

Cosentino vede il premier e annuncia
"Rimango candidato in Campania"

Il sottosegretario all'Economia, al centro di un'inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa, ha incontrato Berlusconi. "Gliel'ho detto, ne ha preso atto. E comunque non mi ha chiesto un passo indietro"

________________________________________________________________________

 

Roma, 20:01
 

FMI: CONTRO CRISI ITALIA HA FATTO QUEL CHE POTEVA

"Contro la crisi l'Italia ha fatto quello che poteva permettersi. Ha fatto qualcosa, anche di importante, ma altri paesi hanno fatto di piu' perche' il loro punto di partenza era migliore". Lo ha detto a Sky Tg24 Economia il direttore del Dipartimento Affari fiscali del Fondo monetario internazionale, Carlo Cottarelli. "Il vantaggio e' che l'Italia potra' anche risentire dei benefici della crescita in altri paesi. Anche noi del Fondo monetario prevediamo un ritorno alla crescita nel prossimo anno a livello mondiale, ma e' vero che ancora c'e' molta incertezza. La politica fiscale e' stata utilizzata per sostenere il ciclo economico, proprio per questo sarebbe sbagliato sottrarre sostegno fiscale perche' la ripresa e' ancora troppo incerta. Il taglio dell'acconto dell'Irpef - ha aggiunto - e' una misura utile, ma non troppo forte. All'Italia sara' necessario affrontare il problema del livello crescente del debito pubblico. Per adesso non ci sono rischi immediati di inflazione, ma i rischi sorgono se non ci si pone il problema di come risolvere la crescita del debito pubblico nel medio termine".

http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/resto-candidato/resto-candidato.html

Domenico

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

..... la possibilità di chiudere con una transazione del 5% i processi tributari che si sono chiusi in primo e in secondo grado con una pronuncia favorevole all'imputato. 

 

 Domenico, tu che sei informatissimo a quanto ammonta l'effettivo incasso da parte della Agenzia delle Entrate nei contenziosi,in termine di percentuali? Supera il 5% ?

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Luciano.... mi prendi in giro?

Come dire, allora, non carceriamo più nessuno perchè costa troppo alla collettività.

L' evasione fiscale equivale a 1/5 del pil, in termini assoluti, secondo stime buoniste, vale circa 300 mld di euro/anno.

Anche se ipotizzassimo un recupero effettivo del 5%, l' incasso da parte dell' Erario non è cosa trascurabile.

Ma il problema del 5% deve essere risolto, l' Erario deve fare di più e meglio.

Ci sono vari modi per evadere: FRODE FISCALE; ELUSIONE FISCALE; EVASIONE FISCALE.

Ricordo solo un piccolo particolare: ipotizzando una evasione di 300 mld di euro/anno, in 5 anni l' Erario perde qualcosa come 1.500 mld.......

A QUANTO AMMONTA IL DEBITO PUBBLICO...?

INSOMMA, VALE SEMPRE IL DETTO:

PAGARE TUTTI PER PAGARE MENO.....MOLTO MENO

 

Domenico

Iscritto dal: 16/03/2005
User offline. Last seen 2 anni 8 settimane ago.

 300 miliardi all'anno di evasione fiscale.

Per carità , è una cifra che viene spesso citata , però io avrei dei dubbi.

L'attuale misura della denuncia dei capitali all'estero , parla di una cifra di 200 miliardi nel complesso.

Supponiamo che il dichiarato sia un terzo , o un quarto del plafond... cioè che le cifre portate all'estero siano 600 - 800 miliardi.

Poniamo che la fuga dei capitali all'estero (io parto dal presupposto che ogni evasione fiscale importante sia correlata al trasferimento fuori del paese delle cifre) sia iniziata 50 anni fa , all'epoca del primo centro sinistra.

Prendiamo anche la cifra più alta , 800 miliardi , fanno di media 15 - 16 miliardi all'anno di evasione.

Che non sono poco , però siamo ben lontani dalle cifre di 300 miliardi , che ci trasforma tutti in quelli che aspettano Godot.

 

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Per l' esattezza l' evasione fiscale è stimata a circa 270 mld euro/anno (la ritengo una stima buonista, per difetto)

Ti ricordo che per evasione fiscale si intende: EVASIONE FISCALE; ELUSIONE FISCALE; FRODE FISCALE.

Elusione fiscale: consiste nel falsificare l' operazione economica per trarne vantaggio fiscale. Vendo un prodotto a 100 e dichiaro 90 con fatture o ricevute fiscali emesse. Questo non è un reato.

Evasione fiscale: tipicamente non si fanno fatture o ricevute fiscale al fine di non dichiarare l' incasso. Ci sono, poi, persone sconosciute al fisco che non effettuano nessuna denuncia fiscale e di conseguenza non emettono nessuna fattura o ricevuta fiscale.

Frode fiscale: apparentemente è tutto regolare grazie a meccanismi sofisticati di calcolo che rende più difficoltoso l' accertamento tributario da parte degli organi preposti al controllo. Classico della frode fiscale è la falsa fatturazione, falsi acquisti al fine di ridurre l' imposta e i cosiddetti fondi neri che si esportano nei paradisi fiscali. Questo è un reato punibile più severamente.

 

Ecco che la stima dell' evasione fiscale varia a seconda la voce considerata (evasione; elusione; frode). Viene da sè che  molti, furbescamente, per minimizzare la portata dell' evasione considerano una anzichè altra voce...

Non parliamo poi dell' evasione contributiva (lavoratori in nero)....

Ecco, metti insieme tutta sta roba........ e i conti tornano.

Se ricordi, tempo fa uscì la dichiarazione redditi dei nostri politici e molti dichiaravano cifre irrisorie ma avevano barche e auto di lusso.

L' ultima è quella di Marrazzo dove Il Giornale, se non ricordo male, gli ha calcolato un reddito netto 'dichiarato' di 10 ml euro/mese ma aveva spese fisse per 9 ml. Come faceva a campare,  anche con i suoi vizietti, con 1.000 euro al mese?

Ricordiamoci inoltre della dichiarazione redditi (2007) dei professionisti non iscritti ad albi (partite Iva) con una media di 15 ml euro/anno.

Questi sono il famoso popolo delle 'partite Iva', i cocopro, e non si capisce bene la vera entità dell' eventuale imbroglio.

Proprio oggi c'è un interessante articolo su la Repubblica.it:

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/lavoro-precario/lavoro-precario/lavoro-precario.html

 

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

Veramente sei te che prendi in giro Luciano, imbroglino. Prima stabilisci quanto pagare tutti e poi pensiamo a come dividere perchè il detto non esiste, c'è una sciocca demagogia al riguardo. In realtà più paghi in qualunque modo e più ne vogliono, è come vuotare liquidi nel cesso, rimane sempre vuoto, chiediti perchè sonello.

Quanto al prendere il 5% dopo due gradi favorevoli al contribuente è pura intelligenza, la possibilità di vincere per l'amministrazione sono risibili e con un modesto pizzo libera i beni che tiene inutilmente in ostaggio. Quanto all'evasione fiscale è come le tue corna, tutto indica che devono esserci ma provarlo è altra cosa, in un caso e nell'altro pienamente giustificato. ( tono lieve e ironico).

Se recuperassero il 5% dell'evasione tutti gli anni avremmo risolto da quel pezzo, ma stai solo trinciando sciocchezze e demagogia.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Cost. ART. 53.

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

 

Maurizio...... bisogna pagà le tasse.

Se tutti pagassero, tutti potremmo pagare meno. Per te sono sciocchezze?

Ma capisco che ci sono i conflitti di interesse e certi politici sono  interessati all' evasione e al mal-costume.... appunto, tipo Argentina della BANCA-ROTTA..

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

Si, è una sciocchezza. La norma sarebbe corretta e applicabile se avesse un limite, tipo un terzo del PIL. Come è scritta è cretina.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Ci risiamo con il solito dilemma: è nato prima l' uovo o la gallina?

Tutto si può fare....ma se tutti pagassero le tasse. E' chiaro che se tu non paghi, le aliquote si alzano per me che non posso o non voglio evadere il fisco.

Come non è giusto che io, con uno stipendio di 1.500 €/mese, debba pagare il 30-35% e tu con un reddito di 15.000 €/mese pagare con la stessa aliquota.

Ma se tutti pagassero e tu non evadessi il fisco con i tuoi  15 ml €.... allora io potrei scendere al 15-20% e tu, magari, al 25-30%.

Il risultato sarebbe ottimale per tutti:  con il mio stipendio tassato al 15-20% potrei spendere di più e aumentare i consumi con buona pace dell' imprenditore che lavorerebbe e guadagnerebbe di più.... e, chiaramente, più occupazione con più entrate per l' Erario.

E se volessimo la classica ciliegina sulla torta.. beh, tagliare del 50-60% la spesa per la politica, per i politici co' tutti i parassiti che campano sulle spalle dello Stato.

Insomma, se continuiamo a battibeccare sulla faccenda.....con buona pace dei politici che sono i veri soggetti che sfruttano la situazione (destra-sinistra-centro-liberali-libertari e chi più ne ha, più ne metta).... io continuo a pagare il 30-35% e tu oltre il 40-45%, con il rischio di vedersi aumentare queste già alte aliquote.

Maurizio, SVEGLIATI che la guerra non è finita.

 

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

Dilemma inutile visto che sei pollo, credimi senza tetto di spesa dici solo cazzate. Le stesse che spari sull'evasione fiscale, se la sai contare sai dove, se sai dove non è più evasione. Come la conta dei clandestini, se li conti saranno irregolari non clandestini. In realtà non si capisce perchè non so deve essere quantificato a caso, non so mi pare una misura più seria.

Quanto alla PIVA smetti con la demagogia, sei sciocco e insultante. La cinquantenne disoccupata che quest'anno fatturerà 2700 euro di cui 235 di IVA e 235 di ritenuta d'acconto che dovrà conguagliare con 500 di INPS per il bell'introito di 1730 euro se ti stacca l'inutile testa e la usa come paletta per lo sporco ha tutta la mia comprensione. Se poi ti beccano le migliaia di commercianti che hanno chiuso rimettendoci la casa mentre fai dello spirito sulla loro evasione non stupirti se ti evadono le palle e le mangiano trifolate, tutto sommato non hanno più una casa e manco la disoccupazione.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Hai detto: 

"Se poi ti beccano le migliaia di commercianti che hanno chiuso rimettendoci la casa mentre fai dello spirito sulla loro evasione..."

Caro Maurizio, analisi sbagliata e fuorviante.. o forse non sei informato sui fatti e dici scemenze.

 

Crisi, allarme Confcommercio
"20mila negozi chiuderanno"

Già chiusi 50mila esercizi commerciali, a fine anno 20mila negozi in meno.

Causa: Più spese e meno entrate per le famiglie.

Crescono le spese per le famiglie. Male anche per le famiglie. La spesa fissa (ovvero gli esborsi per affitti, gas, acqua, energia elettrica, servizi bancari e assicurativi) pesa per il 40% sul totale delle uscite. Secondo l'indagine, le spese obbligate a carico delle famiglie italiane sono cresciute nettamente nel corso degli anni: nel 1970 il loro peso sugli esborsi totali era circa la metà (23%). "Tra il 2000 e il 2008 - commmenta Sangalli - i consumi pro-capite sono cresciuti in media dello 0,5% l'anno, mentre ormai le spese obbligate assorbono quasi il 40% della spesa complessiva". Il presidente di Confcommercio sottolinea che sui consumi pesa anche la tassazione: "La pressione fiscale complessiva rimane oggi inchiodata intorno al 43%".
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/economia/crisi-43/sangalli-crisi-aziende/sangalli-crisi-aziende.html

 

E' come dicevo io in tempi non sospetti: tagliare le tasse sulle buste paga e pensioni

Buste paga e pensioni che pagano le tasse fino all' ultimo centesimo e se tu non paghi, le tasse aumentano per questi soggetti che non consumeranno e tutti vanno in crisi. I commercianti vanno in crisi perchè sono crollati i consumi e se sono crollati i consumi di conseguenza si che pagano meno tasse....ma fino al fallimento per mancanza di clienti.

MAURIZIO, SVEGLIATI, LA GUERRA NON E' FINITA.

MAURIZIO, IL LIBERALE FAI-DA-TE

Domenico

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

 Maurizio,io propendo per la perfetta buona fede di Domenico,ma  visto che pare che la sua fonte di informazione sia Repubblica,temo che sia quello che non gli consente una valutazione serena delle statistiche che vi legge.

Il Presidente della Confcommercio dice che,malgrado ci siano diverse attività "nuove" che aprono,(Kebab e rivendite di prodotti cinesi,dico io)il saldo a  fine anno sarà di 20.000 esercizi in meno.Questo dato di fatto però non è riconducibile  solo dal calo dei consumi ,perchè un eventuale aumento dei consumi ,non prevederebbe necessariamente che i prodotti consumati, fossero prodotti da aziende operanti sul territorio nazionale.

Il calo dei consumi viene da un calo della possibilità di spendere delle famiglie e questo calo viene dalla perdita del posto di lavoro, che tocca una miriade di individui che vengono dal mondo artigianale ,e industriale e tra poco anche dalla pubblica amministrazione,basta aspettare qualche mese,per vederlo.

Tagliare le tasse sulle buste paga e sulle pensioni,in questo momento è il classico cerotto nella gamba di legno.Ci penserà già la disoccupazione a tagliare le tasse,dopodichè,sarei curioso di sapere come manterranno tutti gli statali,che su quei contributi vivono.

Se il tuo ragionamento fosse corretto Domenico, il consumo non avrebbe flessioni visto che tutti quelli che non pagano le tasse ,ma guadagnano fortune a tuo dire,dovrebbero avere a disposizione tanti soldi da spendere ,da compensare il calo di chi ,sempre a tuo dire, le paga.

I commercianti vanno in crisi perché anche il commercio,come la produzione sta vivendo una totale rivoluzione a fronte di uno Stato che continua a gonfiarsi di spese a cui non sa più come farvi fronte.

Non si tratta di guerra,si tratta che questo sistema ,questa organizzazione su cui si sono cementati tanti parassitismi,che la metà basterebbero è alla fine.La guerra,se ci sarà,comincerà quando il Ministro del Tesoro,dirà ai suoi stipendiati: .... bambole non c'è una lira.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Da Il Sole 24 ore:

Tutta colpa della crisi? Non solo. In Italia, sottolinea Confcommercio, sono ormai decenni che Pil e consumi delle famiglie crescono a percentuali ridottissime. A differenza, invece, delle spese obbligate, come affitto, bollette, servizi bancari e assicurativi, passate, dal 1970 a oggi, dal 23,3% al 39 per cento.
La detassazione dei premi di risultato e degli incrementi salariali derivanti dalla contrattazione di secondo livello e una riduzione parziale delle tasse sulla tredicesima. Proposte che porterebbero più soldi da spendere nelle tasche delle famiglie. A tutto vantaggio, soprattutto, delle imprese italiane, visto che, ricordano da Confcommercio, il 60% dei beni è prodotto all'interno e solo il 22% dei consumi italiani è importato (che equivale al 40% dei beni consumati e al 4% dei servizi).

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/commercio-crisi-posti-lavoro-negozi-chiusi-confcommercio.shtml?uuid=9a9d905e-cebb-11de-a8da-0c1a175b3c55&DocRulesView=Libero

 

Da il Corriere della Sera:

Il 40% degli intervistati ammette di rinunciare, rispetto a un anno prima, ai prodotti di più largo consumo. Una conferma arriva, ha rilevato Venturi, dai dati sulle vendite: i primi 8 mesi dell’anno hanno segnato «una contrazione della spesa soprattutto per i beni non alimentari come abbigliamento, calzature, utensileria, libri, giornali e riviste ed altri prodotti come gli orologi e i gioielli». Le proposte della Confesercenti riguardano dunque una serie di interventi fiscali che vanno dalla detassazione delle tredicesime sui redditi bassi e medi...

http://www.corriere.it/economia/09_novembre_11/commercianti_indagine_4eabc1e0-ce87-11de-9c90-00144f02aabc.shtml

 

Da Il Sole 24 ore:

Draghi: c'è forte opposizione
a regolamentazione dei mercati

Le scelte difficili, in particolare, sono quelle sulle nuove regole di capitale per le banche che il Comitato di Basilea testerà nel 2010. Draghi ricorda il ruolo e i lavori in corso da parte del Fsb per le riforme del sistema finanziario e aggiunge: «Dobbiamo costruire un sistema che abbia minore leva finanziaria, dove i cuscinetti di capitale e di liquidità siano più ampi, dove tutte le istituzioni o infrastrutture che possono portare dei rischi al sistema siano soggette ad un'adeguata sorveglianza e dove non vi siano istituzioni troppo grandi per fallire». Draghi nell'intervento ricorda inoltre come «dalla scorsa primavera le condizioni dei mercati finanziari siano continuamente migliorate ma né i premi per il rischio né i costi della raccolta sono tornati ai livelli pre-crisi».

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/draghi-forte-opposizione-regole-mercati-crisi.shtml?uuid=55ab88ce-cf9d-11de-8d3d-25b1f8eeb130&DocRulesView=Libero

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Da Il Sole 24 ore:

Tutta colpa della crisi? Non solo. In Italia, sottolinea Confcommercio, sono ormai decenni che Pil e consumi delle famiglie crescono a percentuali ridottissime. A differenza, invece, delle spese obbligate, come affitto, bollette, servizi bancari e assicurativi, passate, dal 1970 a oggi, dal 23,3% al 39 per cento.
La detassazione dei premi di risultato e degli incrementi salariali derivanti dalla contrattazione di secondo livello e una riduzione parziale delle tasse sulla tredicesima. Proposte che porterebbero più soldi da spendere nelle tasche delle famiglie. A tutto vantaggio, soprattutto, delle imprese italiane, visto che, ricordano da Confcommercio, il 60% dei beni è prodotto all'interno e solo il 22% dei consumi italiani è importato (che equivale al 40% dei beni consumati e al 4% dei servizi).

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/commercio-crisi-posti-lavoro-negozi-chiusi-confcommercio.shtml?uuid=9a9d905e-cebb-11de-a8da-0c1a175b3c55&DocRulesView=Libero

 

Da il Corriere della Sera:

Il 40% degli intervistati ammette di rinunciare, rispetto a un anno prima, ai prodotti di più largo consumo. Una conferma arriva, ha rilevato Venturi, dai dati sulle vendite: i primi 8 mesi dell’anno hanno segnato «una contrazione della spesa soprattutto per i beni non alimentari come abbigliamento, calzature, utensileria, libri, giornali e riviste ed altri prodotti come gli orologi e i gioielli». Le proposte della Confesercenti riguardano dunque una serie di interventi fiscali che vanno dalla detassazione delle tredicesime sui redditi bassi e medi...

http://www.corriere.it/economia/09_novembre_11/commercianti_indagine_4eabc1e0-ce87-11de-9c90-00144f02aabc.shtml

Domenico

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Da Il Sole 24 ore:

Tutta colpa della crisi? Non solo. In Italia, sottolinea Confcommercio, sono ormai decenni che Pil e consumi delle famiglie crescono a percentuali ridottissime. A differenza, invece, delle spese obbligate, come affitto, bollette, servizi bancari e assicurativi, passate, dal 1970 a oggi, dal 23,3% al 39 per cento.
La detassazione dei premi di risultato e degli incrementi salariali derivanti dalla contrattazione di secondo livello e una riduzione parziale delle tasse sulla tredicesima. Proposte che porterebbero più soldi da spendere nelle tasche delle famiglie. A tutto vantaggio, soprattutto, delle imprese italiane, visto che, ricordano da Confcommercio, il 60% dei beni è prodotto all'interno e solo il 22% dei consumi italiani è importato (che equivale al 40% dei beni consumati e al 4% dei servizi).

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/commercio-crisi-posti-lavoro-negozi-chiusi-confcommercio.shtml?uuid=9a9d905e-cebb-11de-a8da-0c1a175b3c55&DocRulesView=Libero

 

Da il Corriere della Sera:

Il 40% degli intervistati ammette di rinunciare, rispetto a un anno prima, ai prodotti di più largo consumo. Una conferma arriva, ha rilevato Venturi, dai dati sulle vendite: i primi 8 mesi dell’anno hanno segnato «una contrazione della spesa soprattutto per i beni non alimentari come abbigliamento, calzature, utensileria, libri, giornali e riviste ed altri prodotti come gli orologi e i gioielli». Le proposte della Confesercenti riguardano dunque una serie di interventi fiscali che vanno dalla detassazione delle tredicesime sui redditi bassi e medi...

http://www.corriere.it/economia/09_novembre_11/commercianti_indagine_4eabc1e0-ce87-11de-9c90-00144f02aabc.shtml

Domenico

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

Analisi ineccepibile fenomeno, tanto vero che mi dai ragione. A proposito di pensionati evasori e dipendenti fedifraghi sto giusto ingaggiando una battaglia commerciale con questi puri "pagatori" di tasse che lavorano in nero e abbandonano i reflui delle lavorazioni in strada facendo concorrenza sleale a chi paga i dipendenti con i contributi  e smaltisce correttamente. MI chiedo se sei proprio scemo o veramente in malafede caro imbroglione di bassa lega.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

I radicali-economisti, certi radicali, pensano di far cassa con le pensioni dei poveracci... fino a meritare un Nobel per il taglio alle pensioni, sempre dei poveracci.

Questi signori, i radicali economisti fai-da-te, non vedono altro..... e di altro c'è tanto da vedere.

La cronaca dei nostri giorni è piena di abusi e sprechi da parte della politica... come è uno spreco mantenere i politici radicali e spreco è i soldi dati a RR.

 

Ma ancora vediamo scandali colossali della politica, oltre alle loro pensioni,..........

La Comunità montana senza montagna:
c'è ancora, ha soltanto cambiato il nome

L'ente si trova nella Murgia, in Puglia, a 39 metri sul livello del mare. Doveva essere cancellato, è sempre attivo.

Vi lavorano undici persone. E la guida un consiglio di 34 tra consiglieri e assessori

 «Se la situazione non cambia – dice il ragioniere – tenere in vita questo ente è come tenere un cadavere senza seppellirlo».

Per chi vuole saperne di più:

http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_02/comunita-montana-murgia-sentenza-consulta_0ce984c2-c7cf-11de-ace9-00144f02aabc.shtml

 

E i radicali? Gli scienziati economisti radicali, liberali-libertari, continuano con la solita e unica tiritera di far cassa con le pensioni dei poveracci.

Già, come sono bravi questi radicali..... Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

 

 

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 27/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 7 settimane ago.

le pensioni le hanno già tagliate a suo tempo .... semmai non trovo così sconvolgente ritardare uno o due anni , per i lavori non usuranti, l'avvio alla pensione ...

.

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

 Quello delle pensioni è un tema che sarebbe da affrontare più che da un punto di vista temporale,come sistema di maturazione.Il metodo messo a punto da Piñera,come tanti paesi stanno prendendo in considerazione sarebbe da valutare.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Ancora non ho capito se conoscete il nuovo sistema pensionistico italiano... che è uno dei più sostenibili in Europa.

Noi possiamo mandare in pensione la gente anche a 80 anni, ma la domanda è: quando lavoreranno gli altri e in particolare i giovanii?

Inoltre, Luciano, parli di Pinera..... chi è costui?

Potresti postarci qualche cosa in merito.... o raccontarci nel dettaglio questo metodo?!?! Sai, conosco un pò di tutto  non tutto.

Fatta salva, nel caso, la legge del MENGA.

 

 

Domenico

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 3 settimane ago.

Sabellico :"Inoltre, Luciano, parli di Pinera..... chi è costui?"

Un ministro del dittatore Pinochet. Ecco chi è.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Azz......!

Il trucco c'è e si  pure vede......

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

 Domenico,Claudio,non ho capito l'aria da scandalizzati.

L'Inps come la conosciamo tutt'oggi è un emanazione del Fascismo e allora dove sta l'indignazione?

Il sistema di Piñera è stato preso in considerazione anche datanti  paesi,tracui alcuni  europei e il fatto che fosse nel Governo Pinochet cosa cambia?Qui si parla di un metodo di calcolo e di gestione delle pensioni che da soluzioni migliori di altre.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Luciano, il Sig. Pinera non si è inventato niente... ha semplicemente copiato agli Usa e parte agli inglesi.

Per la questione Sanità sia gli inglesi prima, con Blair,  sia gli Usa oggi, con Obana,  hanno e stanno rivedendo il sistema perchè esclude parte della popolazione a vantaggio delle assicurazioni. Lo ha detto senza mezzi termini Obana che le assicurazioni hanno rovinato il sistema con le loro speculazioni e le ha chiamate 'macchine-mangia-soldi' sfruttando Stato e popolazione.

Ti ricordo che anche in Italia è possibile stipulare contratti assicurativi contro le malattie e potersi curare presso cliniche private. Ma il nostro sistema sanitario-nazionale non esclude NESSUNO e tutti possono CURARSI. E questo è a vantaggio dei tanti disoccupati e dei tanti che hanno stipendi o salari da fame.

Ripeto che anche in Italia è possibile stipulare FONDI INTEGRATIVI PER LA PENSIONE, versando parte del Tfr. L' Inps garantirà nel futuro un minimo pensionistico (circa il 60% dell' ultimo stipendio, il resto bisogna integrarlo con i versamenti 'privati' e più versi più la pensione sarà alta fino a raggiungere l' 80-90% dell' ultimo stipendio. Ti sembra poco? Inoltre più lavori negli anni e più la pensione si alza... ma alla fine sei tu che decidi.

Ma tu conosci la differenza economica tra il Cile e l' Italia? Tu sai  quanti abitanti ha il Cile e quanti ne ha l' Italia?

Eppure, nonostante che il Cile abbia immense risorse di materie prime la disoccupazione è più alta dell' Italia (nel 2007 viaggiava al 7% circa)... etc...etc..

Perciò non è tutto oro quello che luccica in Cile e presto i nodi arriveranno al pettine.....

Noi abbiamo TRE problemi da risolvere immediatamente:

1) abbattere del 50-60% la spesa politica e dei politicanti (come, per esempio, il sistema pensionistico e retribuzioni fuori mercato; eccessivo numero dei politici);

2) stroncare il malaffare della politica e dei politici corrotti che vivono a braccetto con la mafia;

3) stroncare l' eccessiva EVASIONE fiscale.

 

Tutto il resto è fumo agli occhi  per buona pace dei LIBERALI FAI-DA-TE e LIBERTARI italiani.

Liberali e libertari italiani che se ne fregano altamente di risolvere i sopra citati problemi, questioni di conflitti di interesse... ma continuano a rompere i coglioni ai soliti poveracci con le pensioni. O no?

Ricordo un semplice fatto:

è notizia che a Panorama, catena di supermercati, è stato contestato una evasione fiscale per 600 mln di euro....

Indovina a chi fa capo tale supermercato?

 

 

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

 Ma Domenico se il sig.Piñera ha copiato da due democrazie conclamate ,come quelle USA e quella inglese,il sistema che ha proposto,l'ammiccamento al fatto che facesse parte del Governo Pinochet è del tutto fuori luogo .

In discussione però c'è il sistema pensionistico,non quello sanitario.E tanto meno che ci sia la possibilità di assicurarsi privatamente.

Qui si parla ,se non ho capito male io, dell'imposizione da parte dello Stato (INPS) del versamento di contributi "obbligatori" voluti dal regime fascista,ma tutt'ora vigente.

Paragonare gli abitanti del Cile con quelli dell'Italia e ricavare un rapporto di disoccupazione senza tenere conto che il gap di differenza tra i disoccupati cileni e gli occupati italiani ,viene dal numero di individui che risultano occupati dall'amministrazione pubblica.Abbiamo un Stato che occupa il doppio dei dipendenti degli USA.

Tra i tre problemi che ritieni abbiamo,io metterei per primo uno Stato elefantiaco che assorbe gran parte delle risorse prodotte,da chi vivrebbe molto,ma molto meglio,senza avere quella zavorra.

Affrontato questo ,troverebbero soluzione anche i tuoi tre punti.

L'eccessiva evasione fiscale è una bufala alla quale sei tanto affezionato.Perché non ti occupi dell'eccessivo prelievo fiscale?In questa ottica  è una legittima difesa.

Quando c'era la mezzadria  hanno fatto battaglie su battaglie per abrogarla in quanto iniqua e oggi che abbiamo una tassazione che arriva al 70% ce la prendiamo con chi cerca di difendersi?

E comunque,se tu dessi più soldi in mano a coloro che tutt'ora amministrano come pensi li impiegherebbero?

Ma poi ,Domenico sei ancora a credere alle notizie come quella che riporti, che non commento oltre,perché non la conosco,ma che spara cifre che sono stratosferiche all'unico scopo di fare notizia.

Per fare 600 mln di € di evasione fiscale ,quanti "scontrini" hanno omesso di battere?

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 46 settimane 3 giorni ago.

Hai detto:

"In discussione però c'è il sistema pensionistico,non quello sanitario.E tanto meno che ci sia la possibilità di assicurarsi privatamente".

La questione Sanità l' ha detta Pinera nel video che tu hai postato e mi pare di capire che neanche tu condivida la cosa.

L' eccessiva evasione fiscale non è una bufola.... è la triste realtà. Siamo tra i primi in Europa e nel Mondo in fatto di evasione.

La mezzadria non c'entra niente, noi  dobbiamo prendersela con chi non paga. Se non paga l' evasore, devono pagare altri e di più.

Per la disoccupazione mi riferivo alla ricchezza 'naturale' del Cile dove la disoccupazione doveva essere ZERO. Noi non abbiamo nessuna ricchezza naturale eppure li freghiamo in fatto di disoccupazione. La cosa è paragonabile all' Africa SubSalariana dove la ricchezza è spropositata, ma ci sono esclusioni sociali e povertà diffusa e dove si muore a causa della povertà e malattie.

Se aboliamo l' Inps gli altri sistemi non vogliono i versamenti dei contributi obbligatori? Mussolini ha fatto una delle cose buone, l' Inps, che tutt'ora è efficiente

e con i conti in attivo e che garantisce dignità di vita a moltissime persone. L' Inps garantirà un minimo pensionistico e il resto devi versartelo in Fondi privati. La cosa diventa perfetta.

600 mln di evasione? Può significare che la società non ha versato all' Erario tale cifra. Come chi è a capo di detta società è stato più volte indagato per reati finanziari, frode fiscale e banca-rotta preferenziale (moglie e marito-politico) con processi in essere.

Le notizie sono attendibili poichè le prendo da più fonti e le confronto.... e le prendo perfino dalle istituzioni.

 

Detto questo,  restano  le soluzioni che ho elencato per vivere in uno STATO-LIBERALE e di ECONOMIA SOSTENIBILE. Sicuramente e assolutamente da mettere al bando il sistema LIBERTARIO e mettere al bando anche i RADICALI che di economia poco ne capiscono ma molto ne vogliono parlare.

Ho letto nella home radicali-it  l' VIII congresso....... beh, mi sono fatto tante di quelle risate..... Ah..ah...

 

Domenico