è ormai crisi di governo
oltre a non capire che siamo nel terzo quadrante keynesiano (assi X e Y tutti negativi)
i vari trementi e marciagli e che non ne usciremo se non nel 2030 se tutto va bene
(quarto quadrante: asse X negativo mentre Y è positivo) sentiamo delle
affermazioni giustizialiste spaventose ... qualcuna vorrebbe mettere
in galera tutti quelli che la importunano e non la scopano ...
qualcun altro dice che gli extracomunitari devono ...
votare a casa loro ... insomma siamo in pieno
caos ma non istituzionale siamo in un
caos generazionale in quanto
alla politica si avvicinano
solo i cucciolotti allevati
nei salottini depravati dei vari
partiti mentre la gioventù si sta allontanando
gravemente dallo scenario politico mentre le bimbine son
tutte occupate a prendere pilloloni e pasticchette
del prima del dopo del durante ... una
vera ecatombe che genera
un trend per cui tra
qualche anno
ci saranno
comuni con meno
di mille abitanti e tutti over
over di testa over di anni over di tv ...
il vero disastro il vero mostro dai mille tentacoli
è proprio la tv che ha addormentato
che ha consegnato al demonio
il popolo più bello
del mondo.
avanti!
emergenza!
senza fine, per andare OLTRE!
oggi a radio radicale ho sentito Fini e Tremonti
dovrei dire attenti a quei due ma siccome credo
che contino meno di una capocchia di spillo io penso
che sia più realistico ciò che dice Osama Ben Laden e Papa BXVI
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE
tra le varie pravda di ieri ho sentito una perla ..
il pentito di Calabria sulla nave dei veleni ha preparato ...
d'accordo naturalmente col magistrato di turno una ennesimo fondo
all'uncinetto della grande coperta telata sul sequestro Moro ... il neo laureato
indottrinato sapientemente avrebbe confermato che fu solo la classe politica a volersi
disfare di Aldo Moro e non come ormai sappiamo la classe dirigente delle autorità di giustizia,
quella ecclesiale e quella statuale ... il neo laureato pentito con tutti gli onori conferitigli da certa
magistratura avrebbe quindi continuato a darsi da fare nell'ambito del circolo Penelope e e dintorni
a scrivere la solita tesina, sotto dettatura, del magistrato di turno, che non ha indugiato a ripristinare
il solito programma di mantenimento e protezione, visto i servigi resi alle corti mena poco, di cui ormai è
risaputo da guantanamo in poi come si opera, come si scrive, e - sopratutto - come e cosa si decide di
ius dicere ... mentre in altre cvircostanza si fa poi il ius dicare e quindi il ius dicatum ... il povero neo
studente e quindi laureato, in Moroprocessologia, ha ripetuto purtroppo sotto dettatura della
autorità e quindi non ha compiuto altrui opera di spersonalizzazione tant'era occupato
a distogliere dalla dirigenza giudiziaria ogni responsabilità d'abbando di Moro in R4.
quanto tempo abbiamo ragionato su questa vettura R4 e ancora non siamo
certi ma sicuramente il fattore 4 ($) voleva indicare qualcosa .... ma
andiamo con ordine. la necessità di riordinare e di nuovo
verso il politici l'orientamento di Moro non può non
considerarsi; e per un procacciamento di un
bel vantaggio e quindi di allontanare
i sospetti che nel frattempo sono
ormai non certezza ma certificati
che a decidere di condannare a morte
Aldo Moro fu una congiura di palazzo di magistrati;
e che la certificazione si basa su due elementi sostanziali: il voler
fare da parte del magistrato domande su Moro - che ci azzecca con la nave dei veleni? -
a questa domanda a cui sicuramente segue la strizzata d'occhio del solito linguaggio senza parole
non verbale ma sostanziale di connubio e di compartecipazione agli utili nella stanza dove tanto non c'è altro uno,
segue il secondo elemento che la magistratura usa come gli pare lo strumento costituzionale che dichiara:
art. 112 : il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare la azione penale - questo secondo
elemento lo conosciamo tutti ... quante volte lo abbiamo sentito da tutti i docenti
di diritto di ogni ordine e grado ... ebbene attenzione questo art. 112 è
conosciutissimo ed è anche il motivo per cui il Dott. Di Pietro si
toglie la tonaca proprio di fronte all'impossibilità di
essere operatore d'esercizio di azione penale
e tutto questo perchè - io sono sicuro che
anche il Dott. Di Pietro ha tirato le stesse
conclusioni di una congiura dei palazzi di
giustizia - i motori gli engineers della dirigenza
magistratuale non sono le norme sulla giurisdizione
(artt. 111-113) costituzionali bensì l'art.107 nei sui commi
primo, secondo e sopratutto terzo e quarto che recitano come segue:
"I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni" il terzo;
mentre il quarto "Il pubblico ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme
sull'ordinamento giudiziario" ... riflettete su questi due commi e vedete consolidarsi la lugubre gerarchia
che ha detto no alla liberazione dell'Onorevole Aldo Moro in patto scellerato con le organizzazioni malavitose d'Italia.
emerge addirittura che i politici non sapevano nulla non solo ma che servivano da specchietto per allodole ... e si spiega tutta
giurisprudenza dottrinalconfusoraria sul pentito sui programmi di protezione sul mantenimento addirittura del loro tenore di vita !!!
veramente raccapricciante scellerato incredibile patto che ancora viene per certi versi pure millantato come unico
per realizzare giustizia e ricercare fantasmi che non esistono tipo l'affondamento del barcone a largo di Cetraro.
" IL MIO SANGUE RICADRA' SU DI LORO " ... JJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHDDDDDDDDDD.
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE
Eppure click on off e il problema secondo te sarebbe risolto. I miei indicatori sono diversi, i ministrini giovani sono capaci, gli imprenditori sono in ricambio, solo gli uteri sono deserti, ma meno di prima. Coraggio non è Pompei e il Vesuvio tace, anche se ti piacerebbe.
SENTI GAROGIGIO OH SCUSA CONFONDEVO CON TOPPPPOGIGGGIO SENTI GAROGLIO
DEI MINISTRINI E DELLE MINISTRINE CAPACI IO CONSIGLIEREI DI DIMETTERSI ALFANO E PRESTIGIACOMO
PRESTO PRESTO PRESTO E DARE L'INTERIM PER GIUSTIZIA E ED EMERGENZA SOCIALE A DUE RADICALI
E TOGLIERE UNA BUONA VOLTA BERTOLASO CHE NON SI SA CHE COSA STA COMBINANDO ITALIA E
CHE TUTTI QUESTI DISASTRI PUZZANO LONTANO UN MIGLIO DI OPERAZIONI SOSPETTE DI
RICICLAGGIO AGRICOLO DI FOSSATI PRELIEVI NEL SOTTOSUOLO DI PETROLIO E ...
.................................................. QUANT'ALTRO ... I PRIMI AD USCIRE LA BANDA
DEI TRE: BERTOLASO, ALFANO E PRESTIGIACOMO E FORSE COSI' SI
SALVA IL BERLUSCONE FINO A FINE LEGISLATURA ...... SLATIVA.
MENO MALE CHE TU ALMENO SEI SICURO CHE TUTTO VA BENE
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE
se lo dici tu
stiamo a guardare
quanto al vesuvio ... bè lì intorno
almeno ci si scopa e ci si scopa bene come sempre eh eh
probabile che a lungo andare
questi moti alternativi
tappo ritappo
stappan
il cono
gelato
eh heeee
aspettando le donne
che vanno a caccia di carriera uuhh aaahh
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE
Direi che per il vesuvio siamo tranquilli, ma fino a che c'è Bassolino non si scopa, si prende in culo. Da Roma pare la stessa cosa ma la mia quinta colonna in loco assicura che cambia parecchio, quello che non mi ha chiarito è cosa preferisce. Alle prossime elezioni sapremo.
attendere e sperare
almeno così diceva il
Conte di Montecristo
ma forse quella è tutta
un'altra storia ... a proposito
dalla ferramenta sono improvvisamente
scomparsi i rotoli di filo spinato e i sacchetti di sabbia
meno male che almeno tu rassicuri garoglio che non c'è proprio nessun pericolo
ed in effetti è dei discorsi di obama che io non mi fido tanto son chiari
peccato che nessuno ancora li ha capiti altro chè senza
nè capo nè coda obama è molto più vicino
alla conclusione che altri tedofori.
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE