A causa delle difficoltà tecniche riscontrate nelle prime settimane di test del nuovo forum,
diversi utenti non sono riusciti a recuperare il loro vecchio account sul forum o
a unificarlo con gli account aperti su altri siti della galassia radicale.
Ora è possibile farlo effettuando il log in con i vecchi nome utente e password.
Per parte mia sono molto felice che Pannella, Cappato e la schiera dei sorcini che si portavano dietro a spese del contribuente, finalmente, per una volta almeno, non vadano avanti e indietro a trastullarsi in Europa.
Francamente non capisco perchè Cappato dovrebbe pretendere di fare l'europarlamentare per mestiere.
E' insopportabile ormai il loro piagnismo, si lamentano della partitocrazia e intanto ci sguazzano da 30 anni, costruendosi capitali mobiliari e immobiliari, Società, titoli e investimenti, finanziamenti pubblici, incarichi istituzionali a latere, finanziamento illiberale e antimercato a RadioRadicale.
Ma soprattutto la pretesa e l'arroganza che siano indispensabili e che siano solo loro degni di rappresentare le istituzioni.
Il parlamentarismo per mestiere di Cappato è scandaloso.
Vada finalmente a lavorare u po' come tutte le persone che fino ad ora lo hanno mantenuto.
Il clero alto ha mantenuto un silenzio assoluto sulla tornata elettorale europea, ma non ha potuto fare a meno di uno sfogo liberatorio seguito da brindisi e pacche sulle spalle per la scomparsa dei radicali dall'europa. " Una spina nel fianco che ci siamo tolti!"
Vorrà dire che mentre i sudditi festeggeranno, Noi cercheremo di risollevare il partito anche per loro, affinchè lo possano trovare pronto quando verranno a piangere per i diritti soppressi, le scudisciate imperiali e le grandi sole del presidente superdotato & Co.
Arrivederci.
I will battle for the Sun and I won't stop until I'm done ...
Arrivederci, a proposito il partito lo abbiamo lasciato per i diritti soppressi, le scudisciate imperiali e le grandi sole del presidente superdotato & Co. Stai tranquillo che quando smetterai di essere un suddito pannellato e il dux in sedicesimo sarà ridotto a più miti consigli non serve che prepari, torneremo da soli e senza neppure aspettare il messia. Nel frattempo siamo ospiti del PDL dove i nostri diritti sono riconosciuti, le scudisciate le diamo al vertice e le sole sono temperate da tante vittorie e cambiamenti che sono quasi piacevoli. Speriamo di vederci presto.
Quello che non ho mai creduto, infatti, è che Berlusconi sia caduto per caso in mezzo alle urne stracolme o che abbia la capacità di vessare i propri seguaci con strani riti vodoo. Berlusconi è una scelta, per quanto strano possa sembrare, e va compreso come tale.
O meglio, non va solo compreso. Va anche studiato. E contrapposto.
Non sei il solo fuggiasco che conosco ad essersi trasferito nel feudo democratico del Post - evo, ed ascolterò / leggerò sempre con interesse le motivazioni per le quali questo è accaduto, le cause di tale sottomesso gaudio, i guadagni possibili di tanta cieca fedeltà. Forse non ho ascoltato / letto abbastanza, perchè alla fine mi trovo sempre qui, tra gli schifati, nel girone delle basse percentuali. Per quanto io possa ascoltare / leggere, l'ospitalità del Pdl non riesce a risultarmi mai gradita e lo scotto da pagare mi sembra sempre troppo alto, palesemente alto.
Da fuggiasco dei porci simposi della sinistra, continuo a rimanere qua perchè mi sembra il luogo migliore, il luogo dove a tutti è consentito essere, a differenza del regno suddetto.
Forse dopo tante parole e tante cazzate la persone hanno davvero bisogno di Berlusconi, entrando nella sua casa e lasciando all'ingresso le volontà basilari, le libertà più semplici, le utopie di naturalissime esigenze. Forse le persone non hanno più necessità di queste idee, ma hanno bisogno invece di virilità comica, di eterna giovinezza, di promesse papali, di priorità discutibili, di soldi belli e facili, di belle tette, di stato-fabbrica, di magnificenza, di tutto ciò che rende l'uomo l'illusione di non esserlo. E credo che sia giusto così, se vi pare. Da parte mia, invece, oggi come non mai sento di aderire ai progetti radicali.
Sono sicuro che un giorno tutto questo mito Berlusconiano imploderà da solo (perdonami la tracotante veggenza), perchè questi sistemi sono stati già visti senza mai portare a grandi esiti. I nostri sistemi, invece, qualcosa di buono hanno portato nella società, e forse ne potresti usufruire anche tu, se non verranno silurati prima. Fino a quel giorno, però, ascoltiamoci e leggiamoci.
Sicuramente, a presto.
PS: un'ultima cosa. Non vedo nel piccolo lo scadente e non vedo, nel grande, l'appetibile. Spero che non si segua mai il principio delle mandrie.
I will battle for the Sun and I won't stop until I'm done ...
Ho come l'impressione che tu non abbia mai frequentato il PDL, in realtà direi che ne hai letto sulla propaganda avversa e te la sei bevuta senza fiatare, o forse il diavoletto bianco ha l'anima rossa ma preferisco credere nella buona fede. Vero che l'anima a sinistra è sicuramente renumerativa e così tante chiappe al caldo era una vita che non si vedevano ma sarebbe infantile pensare che ci siano sedie per tutti. La questione su cui invito WD a riflettere è lo statuto radicale, lo stato delle finanze radicali, la distribuzione delle risorse e la gestione della democrazia interna. E' persino peggiore di quello della PDL dove almeno il grande leader mette soldi e non ne prende e comunque siamo ospiti, mica è casa nostra. In senso lato ti posso dire che dal basso la confusione è massima e le diverse anime del partito fanno una fatica incredibile a convivere anche se inizia a affermarsi una nuova leva di forzisti molto interessanti. Non sono giovani liberali, non sono socialisti, come cattolici sono un pò strani, in effetti sono una cosa nuova, a tratti sconcertanti come tutte le cose nuove. Sono come dire, giovani centristi, figli di tutti e uguali a nessuno. Ci sono voluti quindici anni, fra una decina l'anima del partito saranno loro e se Berlusconi sopravvive uscirà da loro il nuovo leader del PDL, l'ingresso di AN non modificherà questa situazione, sposta solo un poco a sinistra gli attuali equilibri.
E tutte queste belle anime, questi cattolici un po' strani, le famose riforme, quelle che stanno facendo la muffa tra un proclama e l'altro, ce le daranno prima o dopo la morte di Berlusconi? Così, per informazione, visto che guardi le cose da dentro. Grazie.
Da dentro è come da fuori, una baraonda incredibile che alla fine produce pochino, non tanto numericamente quanto ad impatto. C'è dentro così di tutto che sinceramente non ha alcun bisogno di una opposizione e alla fine produce compromessi più che riforme estreme. In questo senso l'opposizione esterna apocalittica appare veramente ridicola, Franceschini è molto più a destra di Sacconi, Di Pietro molto più approfittatore di chiunque. Capisco anche come ogni tanto la Lega vada giù di testa, per prendere un caffè ci vuole una trattativa a cinque quando in Bellerio un rauco muggito genera le tazzine sul tavolo. Sul pericolo della democrazia in genere e di quella interna in particolare le affermazioni esterne diventano persino surreali, la maggior parte dei forzisti apre un negoziato con Dio per andare a messa figurati se al richiamo del Silvio rispondono "obbedisco". Il massimo dell'obbedienza e un "certo ma" equivalente di può darsi ma ti farò sudare. Quindi carissimo ricorda che il sinistro dice solo cazzate, il vero guaio del PDL è che è veramente democratico e rispettoso dell'incredibile e quindi lento e attento a non far male a nessuno. NOn aver fretta, per definire un modello umano ci hanno messo lustri per una riforma generale del sistema Italia non si affretteranno certo. In compenso sarà tutto tranne che estrema e pericolosa. Se vuoi dargli una mossa devi creare un'organizzazione esterna e spingere parecchio, certo non un UDC che frena peggio, un PLI tipo Lega sarebbe la cosa migliore.
E quindi? La spinta riformatrice di cui Forza Italia si vanta dal 1994? E poi perchè "se vuoi dargli una mossa " devi dargliela "dall'esterno"? Qualcosa all'interno non lo permette? Francamente non trovo, dalla tua descrizione, che è un filo di parte ovviamente, che ci sia nulla di diverso dal gran partitone solito italiano, non capisco nemmeno tutto quest'astio nei confronti del PD, con l'appellativo "sinistri" che fa il paio con "berluscones", cioè lo sbeffeggiare sterile, noto sport italiano. Siete così simili al PD: le riforme non le farete mai perchè fanno perdere voti?
p. iannattone (citazione): "Tu che conosci più di me i Radicali Italiani, ti va di spiegarmi dopo questo risultato elettorale cosa accadrà all'interno del partito ?"
Sarà da approfondire ma i primi riflessi dovrebbero essere i seguenti:
Al Congresso di R.I. Marco Pannella nominerà segretario Marco Cappato che non ha più una poltrona parlamentare
In sede ci saranno grandissimi malumori da parte di tutti i cococo che devono sloggiare da Bruxelles... e sono molti !
Marco Pannella telefonerà a ..... Della Vedova.
Poi ci sarebbe dell'altro ma è meglio non renderlo ufficiale.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Per parte mia sono molto felice che Pannella, Cappato e la schiera dei sorcini che si portavano dietro a spese del contribuente, finalmente, per una volta almeno, non vadano avanti e indietro a trastullarsi in Europa.
Francamente non capisco perchè Cappato dovrebbe pretendere di fare l'europarlamentare per mestiere.
E' insopportabile ormai il loro piagnismo, si lamentano della partitocrazia e intanto ci sguazzano da 30 anni, costruendosi capitali mobiliari e immobiliari, Società, titoli e investimenti, finanziamenti pubblici, incarichi istituzionali a latere, finanziamento illiberale e antimercato a RadioRadicale.
Ma soprattutto la pretesa e l'arroganza che siano indispensabili e che siano solo loro degni di rappresentare le istituzioni.
Il parlamentarismo per mestiere di Cappato è scandaloso.
Vada finalmente a lavorare u po' come tutte le persone che fino ad ora lo hanno mantenuto.
Il clero alto ha mantenuto un silenzio assoluto sulla tornata elettorale europea, ma non ha potuto fare a meno di uno sfogo liberatorio seguito da brindisi e pacche sulle spalle per la scomparsa dei radicali dall'europa. " Una spina nel fianco che ci siamo tolti!"
il carso e le apuane.....
Certo che accostare Bruno Vespa ad un qualcosa di anche lontanamente afrodisiaco ha un che di profondamente malato.
Lo dico con simpatia, ma anche con preoccupazione.
:)
Sono Emma e Marco che abitualmente puntano i piedi ("non mangio, non bevo, non mangio, non bevo, non...") per passare una mezz'oretta con Bruno Vespa.
Ciao. Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Io ho citato TE, non Marco, non Emma.
Impara a capire la differenza, altrimenti puoi sembrare scemo.
:)
Non hai fatto riferimento a me ma all' "accostare....".
Vedi dove sta una delle differenze tra me e te ? Io non dico che "potresti sembrare" scemo. Perchè dovrei ?
Ciao. Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Tu hai "accostato", io ti ho citato.
Oltre che scemo, non sai leggere. E non sai ciò che scrivi.
:)
Evviva evviva.
Vorrà dire che mentre i sudditi festeggeranno, Noi cercheremo di risollevare il partito anche per loro, affinchè lo possano trovare pronto quando verranno a piangere per i diritti soppressi, le scudisciate imperiali e le grandi sole del presidente superdotato & Co.
Arrivederci.
I will battle for the Sun and I won't stop until I'm done ...
chiedo scusa per l'ot.
si registra un utente White Devil il 06/06
altra data no?
Arrivederci, a proposito il partito lo abbiamo lasciato per i diritti soppressi, le scudisciate imperiali e le grandi sole del presidente superdotato & Co. Stai tranquillo che quando smetterai di essere un suddito pannellato e il dux in sedicesimo sarà ridotto a più miti consigli non serve che prepari, torneremo da soli e senza neppure aspettare il messia. Nel frattempo siamo ospiti del PDL dove i nostri diritti sono riconosciuti, le scudisciate le diamo al vertice e le sole sono temperate da tante vittorie e cambiamenti che sono quasi piacevoli. Speriamo di vederci presto.
Quello che non ho mai creduto, infatti, è che Berlusconi sia caduto per caso in mezzo alle urne stracolme o che abbia la capacità di vessare i propri seguaci con strani riti vodoo. Berlusconi è una scelta, per quanto strano possa sembrare, e va compreso come tale.
O meglio, non va solo compreso. Va anche studiato. E contrapposto.
Non sei il solo fuggiasco che conosco ad essersi trasferito nel feudo democratico del Post - evo, ed ascolterò / leggerò sempre con interesse le motivazioni per le quali questo è accaduto, le cause di tale sottomesso gaudio, i guadagni possibili di tanta cieca fedeltà. Forse non ho ascoltato / letto abbastanza, perchè alla fine mi trovo sempre qui, tra gli schifati, nel girone delle basse percentuali. Per quanto io possa ascoltare / leggere, l'ospitalità del Pdl non riesce a risultarmi mai gradita e lo scotto da pagare mi sembra sempre troppo alto, palesemente alto.
Da fuggiasco dei porci simposi della sinistra, continuo a rimanere qua perchè mi sembra il luogo migliore, il luogo dove a tutti è consentito essere, a differenza del regno suddetto.
Forse dopo tante parole e tante cazzate la persone hanno davvero bisogno di Berlusconi, entrando nella sua casa e lasciando all'ingresso le volontà basilari, le libertà più semplici, le utopie di naturalissime esigenze. Forse le persone non hanno più necessità di queste idee, ma hanno bisogno invece di virilità comica, di eterna giovinezza, di promesse papali, di priorità discutibili, di soldi belli e facili, di belle tette, di stato-fabbrica, di magnificenza, di tutto ciò che rende l'uomo l'illusione di non esserlo. E credo che sia giusto così, se vi pare. Da parte mia, invece, oggi come non mai sento di aderire ai progetti radicali.
Sono sicuro che un giorno tutto questo mito Berlusconiano imploderà da solo (perdonami la tracotante veggenza), perchè questi sistemi sono stati già visti senza mai portare a grandi esiti. I nostri sistemi, invece, qualcosa di buono hanno portato nella società, e forse ne potresti usufruire anche tu, se non verranno silurati prima. Fino a quel giorno, però, ascoltiamoci e leggiamoci.
Sicuramente, a presto.
PS: un'ultima cosa. Non vedo nel piccolo lo scadente e non vedo, nel grande, l'appetibile. Spero che non si segua mai il principio delle mandrie.
I will battle for the Sun and I won't stop until I'm done ...
Ho come l'impressione che tu non abbia mai frequentato il PDL, in realtà direi che ne hai letto sulla propaganda avversa e te la sei bevuta senza fiatare, o forse il diavoletto bianco ha l'anima rossa ma preferisco credere nella buona fede. Vero che l'anima a sinistra è sicuramente renumerativa e così tante chiappe al caldo era una vita che non si vedevano ma sarebbe infantile pensare che ci siano sedie per tutti. La questione su cui invito WD a riflettere è lo statuto radicale, lo stato delle finanze radicali, la distribuzione delle risorse e la gestione della democrazia interna. E' persino peggiore di quello della PDL dove almeno il grande leader mette soldi e non ne prende e comunque siamo ospiti, mica è casa nostra. In senso lato ti posso dire che dal basso la confusione è massima e le diverse anime del partito fanno una fatica incredibile a convivere anche se inizia a affermarsi una nuova leva di forzisti molto interessanti. Non sono giovani liberali, non sono socialisti, come cattolici sono un pò strani, in effetti sono una cosa nuova, a tratti sconcertanti come tutte le cose nuove. Sono come dire, giovani centristi, figli di tutti e uguali a nessuno. Ci sono voluti quindici anni, fra una decina l'anima del partito saranno loro e se Berlusconi sopravvive uscirà da loro il nuovo leader del PDL, l'ingresso di AN non modificherà questa situazione, sposta solo un poco a sinistra gli attuali equilibri.
E tutte queste belle anime, questi cattolici un po' strani, le famose riforme, quelle che stanno facendo la muffa tra un proclama e l'altro, ce le daranno prima o dopo la morte di Berlusconi? Così, per informazione, visto che guardi le cose da dentro. Grazie.
Da dentro è come da fuori, una baraonda incredibile che alla fine produce pochino, non tanto numericamente quanto ad impatto. C'è dentro così di tutto che sinceramente non ha alcun bisogno di una opposizione e alla fine produce compromessi più che riforme estreme. In questo senso l'opposizione esterna apocalittica appare veramente ridicola, Franceschini è molto più a destra di Sacconi, Di Pietro molto più approfittatore di chiunque. Capisco anche come ogni tanto la Lega vada giù di testa, per prendere un caffè ci vuole una trattativa a cinque quando in Bellerio un rauco muggito genera le tazzine sul tavolo. Sul pericolo della democrazia in genere e di quella interna in particolare le affermazioni esterne diventano persino surreali, la maggior parte dei forzisti apre un negoziato con Dio per andare a messa figurati se al richiamo del Silvio rispondono "obbedisco". Il massimo dell'obbedienza e un "certo ma" equivalente di può darsi ma ti farò sudare. Quindi carissimo ricorda che il sinistro dice solo cazzate, il vero guaio del PDL è che è veramente democratico e rispettoso dell'incredibile e quindi lento e attento a non far male a nessuno. NOn aver fretta, per definire un modello umano ci hanno messo lustri per una riforma generale del sistema Italia non si affretteranno certo. In compenso sarà tutto tranne che estrema e pericolosa. Se vuoi dargli una mossa devi creare un'organizzazione esterna e spingere parecchio, certo non un UDC che frena peggio, un PLI tipo Lega sarebbe la cosa migliore.
E quindi? La spinta riformatrice di cui Forza Italia si vanta dal 1994? E poi perchè "se vuoi dargli una mossa " devi dargliela "dall'esterno"? Qualcosa all'interno non lo permette? Francamente non trovo, dalla tua descrizione, che è un filo di parte ovviamente, che ci sia nulla di diverso dal gran partitone solito italiano, non capisco nemmeno tutto quest'astio nei confronti del PD, con l'appellativo "sinistri" che fa il paio con "berluscones", cioè lo sbeffeggiare sterile, noto sport italiano. Siete così simili al PD: le riforme non le farete mai perchè fanno perdere voti?
p. iannattone (citazione): "Tu che conosci più di me i Radicali Italiani, ti va di spiegarmi dopo questo risultato elettorale cosa accadrà all'interno del partito ?"
Sarà da approfondire ma i primi riflessi dovrebbero essere i seguenti:
Poi ci sarebbe dell'altro ma è meglio non renderlo ufficiale.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
certo, il circolo pick wick
si stringerà intorno al
Marco Cappato con
al contorno il ben
Bruno Mellano
ma al di là di
questi admirer
e orso ... che
"oltre" faran ...???
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE
Per v.carraro:
Grazie, ne terrò conto.
p.s. sicuramente mi sbaglio, ma penso che pannella e della vedova si sentano più spesso di quanto noi pensiamo.
Ora i risultati sono definitivi !!
Sì, i radicali in Europa non esistono più.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Tu che conosci più di me i Radicali Italiani, ti va di spiegarmi dopo questo risultato elettorale cosa accadrà all'interno del partito?
vade retro menagramo....sciacallo. Ogni tanto cliccherò per farti sembrare importante.
il carso e le apuane.....