Monteleone di Puglia (FG), 24/12/2007
Aderisco alla GRANDE MORATORIA, con l'animo di un semplice che non dimentica il retto e veritiero sentire, pensare e vedere, contro la soppressione invisibile, dimenticata e rimossa degli innocenti: il più gigantesco ed inaccettabile scotoma della civiltà moderna.La Sua proposta cerca di mitigare il potere dell'auctoritas, della legga positiva e della sua forza, con la Giustizia della legge naturale inscritta " nel cuore dell'uomo".
Dr Rodrigo Addorisio, Psichiatra forense.
Corriere della Sera > Politica > «La 194 va sostenuta, sì alla Ru486»
«La 194 va sostenuta, sì alla Ru486»
La Federazione degli Ordini dei medici: «La legge è solida e moderna. Favorevoli alla pillola abortiva»
ROMA - La legge 194, «pur scontando ritardi e omissioni applicative, a distanza di 30 anni dimostra tutta la solidità e la modernità del suo impianto tecnico-scientifico, giuridico e morale. Occorre supportarla». Parola della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), che si schiera decisamente a favore della legge sull'aborto, tornata a essere oggetto di dibattito e di 'scontrò politico', in un documento che affronta diversi temi bioetici e che è stato messo a punto durante la riunione del Consiglio nazionale a Roma.
PIENA ATTUAZIONE - I rappresentanti dei camici bianchi sono anche a favore della pillola abortiva Ru486, non ancora autorizzata in Italia: va data piena attuazione alla legge, sottolineano, «compreso l'articolo 15, laddove raccomanda 'l'uso delle tecniche più moderne, più rispettose dell'integrità psicofisica della donna e meno rischiose per l'interruzione di gravidanza'». Nel documento della Fnomceo si evidenzia come si debba sostenere la legge 194 «incrementando l'educazione alla procreazione responsabile, il supporto economico e sociale alla maternità, soprattutto in quelle fasce di popolazione dove il ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza resta alta, quali ad esempio adolescenti ed immigrate». Nel testo si parla anche di pillola del giorno dopo, il contraccettivo d'emergenza che troppo spesso è difficile riuscire ad avere. «Non può incontrare surrettizie limitazioni - afferma la Fnomceo - che ostacolino la fruizione del diritto della donna che intenda prevenire una gravidanza indesiderata e un probabile successivo ricorso all'aborto». In sostanza, «pur riaffermando con forza il diritto del medico alla clausola di coscienza prevista all'articolo 22 del Codice deontologico», i vertici dei camici bianchi italiani non possono non richiamare l'attenzione sull'obbligo, previsto dallo stesso codice, per il medico di «fornire al cittadino ogni utile informazione e chiarimento». E ancora, «la tensione tra il diritto del medico alla clausola di coscienza, e quello del cittadino alla fruizione della prestazione riconosciuta come disponibile, non fa venir meno l'obbligo anche deontologico dei medici ad adoperarsi al fine di tutelare l'accesso alla prestazione nei tempi appropriati».
PREMATURI - La Fnomceo afferma inoltre, a proposito dei feti prematuri, che bisogna «salvaguardare la vita dei piccoli nati estremamente prematuri, evitando ogni forma di accanimento terapeutico». Nel dettaglio il documento sottolinea che «il medico, come sempre, quando sussistano possibilità di vita autonoma del feto, debba adottare tutte le misure idonee a salvaguardarne la vita, ispirando il proprio comportamento caso per caso, secondo un'appropriata e autonoma valutazione clinica, evitando ogni forma di accanimento terapeutico». La Fnomceo ribadisce, inoltre, «il valore morale e civile di un processo di informazione e consenso che deve coinvolgere i genitori in scelte sempre drammatiche e difficili». Su questo tema è intervenuto anche Giuliano Ferrara, secondo cui la presa di posizione dei medici sui feti prematuri è l'effetto della mobilitazione lanciata dal suo movimento «pro-life».
23 febbraio 2008
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Capisco. Però si perde una testimonianza decisiva, fondamentale. Come lo è la responsabilità maschile in questa vicenda della moratoria, che non lo chiama mai in ballo.
Per me va bene, se intendiamo la procreazione come una cosa "di donne" prevalentemente. ma non si può lamentare che l'uomo sia sempre chiamato fuori e, una volta che invece può essere coinvolto a pieno titolo, ignorarlo. La solita gogna per femmine scostumate.
Ti scandalizzerò , ma ti voglio dire che a mio parere non esiste responsabilità maschile nella fecondazione e successivo parto (ovviamente sempre che non ci sia stata violenza sessuale) .....
quindi anche la decisione di tenere l'ovulo o abortirlo è tutto della donna ...
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E' anche in parte il mio pensiero, ma partendo da un altro punto di vista.
Lo ripeterò sempre, così l'umano è stato costretto a fare per procreare e pertanto la donna decide. Magari ci fosse la possibilità di una "portanza" condivisa e meno animalesca, ritenendo gli animali più fortunati, in quanto liberi dalla pressione morale.
Tuttavia credo che sia auspicabile un confronto tra i due, se si riesce ad averlo senza mettersi le mani in faccia.
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Capisco. Però si perde una testimonianza decisiva, fondamentale. Come lo è la responsabilità maschile in questa vicenda della moratoria, che non lo chiama mai in ballo.
Per me va bene, se intendiamo la procreazione come una cosa "di donne" prevalentemente. ma non si può lamentare che l'uomo sia sempre chiamato fuori e, una volta che invece può essere coinvolto a pieno titolo, ignorarlo. La solita gogna per femmine scostumate.
Ti scandalizzerò , ma ti voglio dire che a mio parere non esiste responsabilità maschile nella fecondazione e successivo parto (ovviamente sempre che non ci sia stata violenza sessuale) .....
quindi anche la decisione di tenere l'ovulo o abortirlo è tutto della donna ...
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Capisco. Però si perde una testimonianza decisiva, fondamentale. Come lo è la responsabilità maschile in questa vicenda della moratoria, che non lo chiama mai in ballo.
Per me va bene, se intendiamo la procreazione come una cosa "di donne" prevalentemente. ma non si può lamentare che l'uomo sia sempre chiamato fuori e, una volta che invece può essere coinvolto a pieno titolo, ignorarlo. La solita gogna per femmine scostumate.
E' lei mia amica non lui ...... non voglio parlare con lui di questo argomento, non mi viene ....
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io l'ho sconsigliata perché la conosco e so che una cosa del genere le farebbe male dentro ... però alla fine deciderà lei insieme al suo compagno ....
mi ha detto una cosa stranissima !!
.... alla mia domanda , ma siamo nel 2008 non potevi usare precauzioni ? sapete che mi ha risposto ?
ma ti dirò, non ricordo neppure di averlo fatto .... non so come sia successo ......
e allora mi dico a me stesso che sono misogino, quindi non sono equilibrato nei giudizi, certo che le donne alle volte se le cercano proprio le rogne , siete un pò stronze .....
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Certo che molte donne sono stronze, ma la tua amica è chiaro, non dice la verità. Sveglia!!! E senti anche un po' lui, se lo conosci (non è che invece lei è una tua.. .amichetta?).
Coraggio, ché è arcinoto come molti uomini vadano alla garibaldina sperando nella sorte. Appunto su questo dovrebbe ferrarapuntare la (per ora mala) educacion di ferrara: responsabilizzare i maschi. Voglio vedere se uno può dimostrare con il test dna che non è il padre dove si attacca la donna stronza.
Ma dobbiamo difendervi da voi stessi? Anche io mi stupisco di questo, nel 2008.
Lo vedi che sei prevenuta ? nel 2008 quando uno dice amica è amica .... non sono così pervertito ..... come voi ....
perché dovrebbe mentirmi ? per me è una sorella e io un fratello per lei, ha avuto la prima figlia sul divano di casa mia , mentre con il suo compagno mi assistevano durante una mia malattia ....... (eravamo in stanze diverse ovvio)
.... una mia amichetta (stavolta davvero tale) mi disse che una sua amica aveva avuto il figlio mentre leggendo il giornale e fumando a letto , lui si addormentò sopra ....... ahhhh se le casalinghe potessero parlare , quante storie tristi verrebbero a galla ....
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L'accusa di essere prevenuti su un forum radicale! Se lo fosse stata, nulla quaestio. Scusa sai, ma io conosco le donne e mentono anche se amiche, però forse con un uomo è diverso. E in ogni caso, non mi sembra l'intera verità, oppure il teorema delle casalinghe che hai enunciato colpisce ancora. Ma, ripeto, e lui?
io l'ho sconsigliata perché la conosco e so che una cosa del genere le farebbe male dentro ... però alla fine deciderà lei insieme al suo compagno ....
mi ha detto una cosa stranissima !!
.... alla mia domanda , ma siamo nel 2008 non potevi usare precauzioni ? sapete che mi ha risposto ?
ma ti dirò, non ricordo neppure di averlo fatto .... non so come sia successo ......
e allora mi dico a me stesso che sono misogino, quindi non sono equilibrato nei giudizi, certo che le donne alle volte se le cercano proprio le rogne , siete un pò stronze .....
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Certo che molte donne sono stronze, ma la tua amica è chiaro, non dice la verità. Sveglia!!! E senti anche un po' lui, se lo conosci (non è che invece lei è una tua.. .amichetta?).
Coraggio, ché è arcinoto come molti uomini vadano alla garibaldina sperando nella sorte. Appunto su questo dovrebbe ferrarapuntare la (per ora mala) educacion di ferrara: responsabilizzare i maschi. Voglio vedere se uno può dimostrare con il test dna che non è il padre dove si attacca la donna stronza.
Ma dobbiamo difendervi da voi stessi? Anche io mi stupisco di questo, nel 2008.
Lo vedi che sei prevenuta ? nel 2008 quando uno dice amica è amica .... non sono così pervertito ..... come voi ....
perché dovrebbe mentirmi ? per me è una sorella e io un fratello per lei, ha avuto la prima figlia sul divano di casa mia , mentre con il suo compagno mi assistevano durante una mia malattia ....... (eravamo in stanze diverse ovvio)
.... una mia amichetta (stavolta davvero tale) mi disse che una sua amica aveva avuto il figlio mentre leggendo il giornale e fumando a letto , lui si addormentò sopra ....... ahhhh se le casalinghe potessero parlare , quante storie tristi verrebbero a galla ....
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io l'ho sconsigliata perché la conosco e so che una cosa del genere le farebbe male dentro ... però alla fine deciderà lei insieme al suo compagno ....
mi ha detto una cosa stranissima !!
.... alla mia domanda , ma siamo nel 2008 non potevi usare precauzioni ? sapete che mi ha risposto ?
ma ti dirò, non ricordo neppure di averlo fatto .... non so come sia successo ......
e allora mi dico a me stesso che sono misogino, quindi non sono equilibrato nei giudizi, certo che le donne alle volte se le cercano proprio le rogne , siete un pò stronze .....
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Certo che molte donne sono stronze, ma la tua amica è chiaro, non dice la verità. Sveglia!!! E senti anche un po' lui, se lo conosci (non è che invece lei è una tua.. .amichetta?).
Coraggio, ché è arcinoto come molti uomini vadano alla garibaldina sperando nella sorte. Appunto su questo dovrebbe ferrarapuntare la (per ora mala) educacion di ferrara: responsabilizzare i maschi. Voglio vedere se uno può dimostrare con il test dna che non è il padre dove si attacca la donna stronza.
Ma dobbiamo difendervi da voi stessi? Anche io mi stupisco di questo, nel 2008.
Un'amica carissima è rimasta incinta !!! ha paura di perdere il lavoro per cui sta pensando seriamente di abortire ......
io l'ho sconsigliata perché la conosco e so che una cosa del genere le farebbe male dentro ... però alla fine deciderà lei insieme al suo compagno ....
mi ha detto una cosa stranissima !!
.... alla mia domanda , ma siamo nel 2008 non potevi usare precauzioni ? sapete che mi ha risposto ?
ma ti dirò, non ricordo neppure di averlo fatto .... non so come sia successo ......
e allora mi dico a me stesso che sono misogino, quindi non sono equilibrato nei giudizi, certo che le donne alle volte se le cercano proprio le rogne , siete un pò stronze .....
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Il punto non è questo. Se adottiamo il ferrara pensiero, rendendolo conforme a morale assoluta, la paternità è un dovere e te la accolli anche quando non vorresti. Ma su questo terreno egli non si inoltra, riguarda le responsabilità maschili. Preferisce vomitare sul mondo i suoi problemi adolescenziali,invece di soffrire in silenzio, come facciamo quasi tutti.
Ma dai ca.pace, non ci credo!
Perchè sarebbe strano che il Santo Padre dal suo balcone si rivolga sempre ai giovani predicando la castità e non invece agli anziani che tra l'altro sono i più numerosi tra la popolazione e anche i più vicini alla meta definitiva e per questo più meritevoli di una maggiore attenzione spirituale.
:roll:
Chiedilo a lui. La questione non cambia. Se invece ti interessa, puoi interpellare un gesuita e ti intorcinerà la spiegazione di tuo gradimento, fino al fate l'amore non fate la guerra. Il fatto è che per un cattolico conta ciò che dice il papa e i papi tutti non cambiano mai la solfa: si tromba per replicarsi, il resto è silenzio.
Che qualcuno ci stia facendo un casino d'inferno e non la solita osservazione svagata. Nella 194 se la sono dimenticata e in generale è un diritto negato, solo ultimamente qualcosa inizia a muoversi. Nella vulgata corrente sembra che essere padri sia la sgradevole conseguenza della libidine e non credo sia tanto vero. La cosa vera è che al riguardo donne e società ti trattano come un bancomat, anzi con meno riguardo.
che anche la paternità debba essere considerata un diritto lo sento dire da decenni, che c'è di innovativo?
Un uccellino mi ha sussurrato che la vera questione nasce dal fatto che ogni tentativo di riproduzione del tipo è finita in interruzzione e la faccenda lo abbia scosso.
Per quello gli bastava una moratoria, giusto il tempo di replicarsi.
Questo porta a una considerazione molto maschile, se è vero che per iniziare bisogna essere in due com'è che interrompe una sola ?
Non è neppure equo, se decide lei di proseguire te mantieni il risultato per trenta anni senza poter eccepire, in compenso se a te interessa lei non deve spendere nove mesi del suo tempo, anzi più correttamente tre o quattro che la poverina si sconvolge.
Questo non ha nulla a che fare con il concetto di diritto dell'individuo, si limita ad applicarlo in modo equo. Un conto è far nascere un frutto casuale e non voluto contro gli individui interessati, altro è eliminare una persona desiderata dalla metà dei soci.
Innovativo come concetto vero ? chissà poi perchè viene riconosciutà solo la maternità in diritto e la paternità in dovere. Interessante prospetto di lotta radicale.
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/letteraapertaaferraraolga...
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/pazienzarrivederci210208....
Ferrara ha tanto tempo da perdere....tanti soldi da spendere e si annoia....
e' un bastian contrario per sua natura .....e ora gli gira in testa la moratoria sull'aborto.....tra qualche mese gli sara' passata e chissa' su quali lidi imperversera'....ma profondamente non gli frega nulla di nulla...
" quel bambino potrei essere stato io "" il massimo dell'egocentrismo.
il carso e le apuane.....
Ferrara non ha inventato ed ecco l'articolo d'oggi:
Il piccolo Ferara
Ma dai ca.pace, non ci credo!
Perchè sarebbe strano che il Santo Padre dal suo balcone si rivolga sempre ai giovani predicando la castità e non invece agli anziani che tra l'altro sono i più numerosi tra la popolazione e anche i più vicini alla meta definitiva e per questo più meritevoli di una maggiore attenzione spirituale.
:roll:
Da Wikipedia
Vedi Pace,quello che non mi piace in genere è quando qualcuno ,anzichè legittimamente discutere e contestare nel merito una presa di posizione altrui,mira allo sputtanamento.
Come vedi la "compagnia" era ben nutrita e ,come chiedi tu :cosa c'entra?
Infatti,cosa c'entra se Ferrara ha preso una determinata posizione su Calabresi,con quella che ha preso sull'aborto?
Anche qui,dimentichi che essendo candidato si è dovuto ritirare dal programma 8 1/2 ed è per quello che ieri sera non c'era.
Spero che ti sia abbastanza chiaro,che non stò difendendo Ferrara,che non ha bisogno della mia difesa,ma difendo la verità e il diritto di ognuno di dire quello che vuole,
Povere donne, attaccate da Ferrara e difese da Pannella ma non sono dotate di parola ?
E' un problema di comunicazione, di scelta editoriale, di pochezza argomentativa ? Certo se la risposta è lascia perdere non capisci il vaffa è sacrosanto e garantito. Nel caso la questione sia in questi termini è potere contro potere e la prospettiva di Ferrara diventa sostenibile, tu rivendichi un potere e io te lo nego.
Sostenere che sia un diritto naturale è senza senso, è chiaramente un diritto acquisito come il controllo della fecondazione e sposta parecchio avanti i termini della questione.
Certo la moratoria di un evento non sospendibile è una scemenza, che ci sia da ripensare la società in relazione a quanto possibile ora è sicuramente oggetto di discussione. Certamente la procreazione non è e non può essere affidata integralmente a una sola delle parti in causa anche se potessero riprodursi da sole. Quindi direi che un passo indietro e una riflessione è opportuna, io vedo invece solo gente che corre in cerca di guai. Da una parte e dall'altra.
E sempre uomini, naturalmente, i primi a sottoscrivere.
Ai firmatari:
Esimi, avete finito di frugare nell' utero delle donne, a voi estraneo da sempre o da un bel pezzo, e cominciate, se non è troppo chiedere, a occuparvi delle vostre prostate prolassate?
grande PACE!
il carso e le apuane.....
Direi comunque che la compagnia era abbastanza numerosa.
Rimane il fatto che Ferrara,non ha rifiutato il confronto,semplicemente non ha accettato di trasformare il possibile dibattito, in una passerella televisiva.Tra l'altro di quelle tanto criticate.
Quello poi,che ognuno si sceglie l'interlocutore è un vecchio cavallo di battaglia di Pannella e se è un diritto riconosciuto,deve essere sccettato anche quando non piace.
No, tesoro. A La 7 nemmeno lo ha voluto, nemmeno la bonino vuole, infatti ieri sera s'è dato, come ho scritto in un altro thread. Chi si confronta solo con chi gli da ragione o sul giornale che noi siamo costretti a finanziargli per lanciare i suoi messaggi di morte contro le donne, cos'è? Uno che si fregia di un diritto o un pover'uomo? Poi, se il diritto è stato affermato da marco, ferrara dovrebbe fare proprio il contrario.
La compagnia era numerosa? E allora? E' ferrara che si spaccia per il paladino della vita, non liguori, non bompressi, non mughini.
Comunque, ecco gli illustri aderenti, per ora.
Il genoano alfredo biondi (quello che si vantava di avere una moglie mitteleuropea, ma i diritti mitteleuropei in italia evidentemente non gli piacciono); e il signor zeffirelli, quello che non ha mai smesso di scagliare invettive contro le donne, ree di fare figli con qualcuno che non era il marito. Due sottomessi al potere femminile - nella propria percezione- che cercano di alzare la testa a 80 anni e con simile cibernauta. Andiamo bene.
Direi comunque che la compagnia era abbastanza numerosa.
Rimane il fatto che Ferrara,non ha rifiutato il confronto,semplicemente non ha accettato di trasformare il possibile dibattito, in una passerella televisiva.Tra l'altro di quelle tanto criticate.
Quello poi,che ognuno si sceglie l'interlocutore è un vecchio cavallo di battaglia di Pannella e se è un diritto riconosciuto,deve essere sccettato anche quando non piace.
In tal caso bisognerebbe scavare il piloro di ferrara, visto il clima che lui ha contribuito a creare.
Occhio per occhio, dente per dente, complimenti, un'idea nuova. La vendetta, lo sberleffo, la scarsa memoria. A suo tempo stava con chi voleva morto calabresi, se si merita lo stesso trattamento che si fa?
Sara concesso a Ferrara di confrontarsi con le modalità e negli ambienti che reputa adatti all'argomento "vita umana", che non relegabile alla sfera delle opinioni? Se a Pannalla fa problema il teatro a Milano, gratis, ... che non ci vada! "Ciascuno si sceglie le persone con cui dialogare", mi ribattè alcuni anni fa lo stesso Don Pisciotte, su questo stesso forum che lui stesso frequentava, dopo che da sei mesi gli ponevo una domanda. Alla fine ... si raccoglie quel che si semina e si viene trattati come si tratta.
interessante articolo:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=241610
Aborto, Ferrara diserta il duello tv. E Pannella esplode: "Così fuggi"
da Roma
Dura una decina di minuti, la diretta tv con Marco Pannella. Ma alla fine i due conduttori di Unomattina sono stremati come dopo una giornata in miniera.
Negli studi di Rai Uno si era presentato di ottimo umore: gli avevano promesso un confronto con Giuliano Ferrara sull’aborto, e lui aveva accettato entusiasta, pregustando le scintille. Invece, niente: «’Ndo sta Giuliano? Com’è che non lo vedo?», tuona Pannella al trucco. Solo all’ultimo istante, mentre le telecamere sono già accese, lo avvertono che improvvisamente «Giuliano» si è tirato indietro: «Preferisce evitare il confronto, e fare due interviste parallele», gli spiegano in comprensibile imbarazzo. E Pannella esplode, in diretta: «Lui preferisce quello che gli pare, ma mi avete invitato per discutere con lui, mica con voi!». E mentre i due si affannano a calmarlo, urla: «Voi siete dei dipendenti, e vi capisco. Ma questo è un luogo ignobile! È una vergogna, una vergogna!».
«Una tremenda scenataccia», la definirà poi Ferrara in una lettera aperta in cui spiega perché si è sottratto al confronto: la tv è un mezzo troppo «antiveritativo» per discutere della «verità sulla vita umana che penso di aver trovato». Ma il direttore del Foglio, che conosce bene Pannella e che proprio da lui ha imparato molte delle tecniche per bucare il video e piegarlo ai propri scopi comunicativi, è il primo a sapere che quella «scenataccia» era tutto fuorché uno sfogo incontrollato. E lo si capiva dal sorriso sornione con cui Pannella osservava, tra un urlaccio e l’altro, le facce allarmate di Duilio Giammaria e Elisa Anzaldo, i due conduttori cui aveva sottratto ogni controllo della trasmissione, tracimando dai teleschermi. Facce che da pallide si sono fatte rosse quando, spiegando torrenzialmente la battaglia radicale contro «il mercato nero dell’aborto di massa» e per la contraccezione, butta lì un: «se due vogliono scopare...». Provocazione che subito va a segno: imbarazzatissimo Giammaria interrompe: «Onorevole, siamo in una fascia protetta», certe parole scostumate non si possono usare. Pronta la replica pannelliana: «Se ci fossero davvero le fasce protette, la Rai dovrebbe essere oscurata in permanenza».
Alla fine, Pannella ammicca confidenziale guardando in camera, rivolto direttamente ai telespettatori: «Vi do una notizia: temo proprio che dopo questa trasmissione non ci ammetteranno nel Pd...».
Già, la «fuga» di Ferrara (che liquida come «un comunista rimasto tale e quindi abituato all’arte della falsificazione») era solo un pretesto colto al volo: è la trattativa con Veltroni a stare a cuore a Pannella. Ironia della sorte, il leader del Pd era anche lui alla Rai, ieri mattina, ed è stato chiuso in un camerino per evitare un faccia a faccia in corridoio con il Pannella furioso. Veltroni vuole chiudere entro domenica: o i radicali accettano l’offerta oppure tanti saluti. Sa bene che Pannella, invece, è pronto a tirarla più in lungo possibile, raccogliendo tutto il malessere di chi a sinistra teme una deriva moderata e filo-cattolica del Pd e scatenandolo contro il suo «partito bulgaro» che va a braccetto con Di Pietro ma è pronto a «fare un favore al Vaticano, facendo fuori noi». Pannella raccoglie centinaia di mail di adesione all’appello che chiede un’alleanza tra il simbolo Pr e quello Pd. Il Pd invece vuole la Bonino in lista, e qualche altro nome «rappresentativo»: «Hanno il problema di candidare donne, la Margherita non ne ha e noi dovremmo rimpinguare la quota», dice la segretaria Rita Bernardini. Bonino è cauta: «Non escludo un processo che ci porti a rafforzare il Pd». Ma è difficile che la trattativa finisca bene: «Ci offrono quattro parlamentari, ma non capiscono che non ce ne facciamo nulla - spiegava ieri Pannella al verde Paolo Cento - risparmierò ad ogni costo al popolo radicale la beffa di svendere la loro storia per un piatto di lenticchie». E lo stesso Cento diceva poco dopo ad alcuni parlamentari dello Sdi: «I radicali sono abituati a fare politica anche fuori dal Palazzo, senza poltrone. Noi e voi non sapremmo più farlo...».
E ci ha appena dato un'ottima ragione per esserne favorevoli.
Ce l'ha con la madre che l'ha fatto nascere così e pertanto ora punta alla castità, per annientare la procreazione e la stirpe umana. Ma non è ciò che addebitano a pannella?
Ferrara ha detto che a Napoli si è fatto abortire uno che sarebbe stato come lui da grande, ma.... Ferrara da che parte sta?
Io pensavo che fosse contrario all'aborto!!! :lol: :lol:
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.