Figuraccia di Cappato in Europa, ma RadioRadicale tace
Preciso: vado a memoria su alcuni dati, nomi e circostanze: non ho tempo di googleggiare per copiaincollare i riferimenti precisi.
1. Molti ricorderanno che qualche giorno fa, trasmessa (credo) integralmente da RadioRadicale, al Parlamento Europeo si è discussa e approvata la Relazione sui diritti umani nel mondo. Relatore Marco Cappato.
La Relazione è stata approvata, e Marco Pannella con la solita pompa, ripompata da RadioRadicale, ha trombeggiato su come vi sia stata una unanimità planetaria, galattica, universale, con plauso-lode-commozione per l'olimpica e meravigliosa Relazione di "Cappato e dei radicali".
Naturalmente questo non è vero.
Infatti sono stati molti e diversi gli interventi critici, a tratti perplessi, per l'insufficienza e l'incompletezza di quella Relazione, tutta eurocentrica, anzi eurocentrifuga.
La critica più centrale e più frequente è stata quella che si può riassumere in questa sintesi: "In questa Relazione si parla troppo degli altri, non c'è nulla sull'Europa e sull'Italia, siamo sicuri di poter bacchettare gli altri e non vedere le molte ed enormi violazioni dei diritti umani in Europa?".
E giù esempi, dettagliati e circostanziati, di cui nella Relazione di "Cappato e dei Radicali" non vi era la minima ombra.
Strano per un partito campione della difesa dei diritti umani e che non vede, o non relaziona, su quel accade a casa propria, no?
La critica di una grande parte dell'Europa, nel merito, è stata forte e a chiunque abbia ascoltato il dibattito non sarà certamente sfuggito.
2. Oggi in Europa, proposto dai Socialisti (non dai radicali) si discute sulla situazione dei Rom nel vecchio continente. Recenti sono le polemiche spagnole sulla politica italiana in tema di immigrazione e le accuse del Governo Zapatero all'Italia xenofoba e intollerante.
Recentissime le accuse, pompate in tromba da RadioRadicale, dell'eurodeputata di origine Rom sulle condizioni incivili dei campi Rom in Italia (a proposito, ma questa eurodeputata dove stava quando si discuteva la Relazione sui diritti umani di "Cappato e dei Radicali"?).
Lo stesso Direttore Bordin di Radio Radicale (o RadioRiformista se preferite), ammicca, "stigmatizza", battuteggia, su come sia sbagliata questa caccia ai Rom (caccia deprecabile, s'intende).
E RadioRadicale trasmette interviste, convegni, articoli e tutto quanto è reperibile su come sia ridicolo, illiberale, di regime, e stupido questo "dagli al Rom!" (condite da dichiarazioni della Bernardini e della Bonino su come sia una bufala "l'emergenza criminalità".
3. Detto questo, a chi ascolta RadioRadicale (o RadioRiformista), non capiterà di ascoltare una mezza notiziola, un piccolissimo commento (staremmo per dire autocritica, ma è parola sconosciuta in casa radicale) riguardo l'incompletezza della immensa e meravigliosa "Relazione sui diritti umani nel mondo di Cappatto e dei Radicali" al Parlamento Europeo.
Non c'è tempo: ora sono impegnati a segnalare la mancanza dei diritti umani in Italia e in Europa.
Ma si sa, l'italia e l'Europa non stanno mica nel mondo.
Saranno da qualche parte nella "Galassia".
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1. Secondo la logica sopra descritta, prendiamo atto che secondo Bordin le critiche dei radicali, da 50 anni, non sono "nè fondamentali nè maggioritarie".
Anche in Italia quindi basta approvare qualcosa perchè vada tutto bene.
Perchè non chiudete baracca, allora?
2. il fatto che Cappato si accorgesse della situazione Rom in Italia solo dopo la visita in Italia di quella ungherese dimostra quel che ho detto sotto: la Relazione era carente, insufficiente, lacunosa, paternalista ed eurocentrifuga (in altre parole, non serviva a un cazzo).
Quindi a quelle critiche "nè fondamentali nè maggioritarie" dei deputati ppe e pse han dato ragione la realtà e la verità.
3. Radio Radicale ha fatto opera di omissione: dapprima elogia, o dà voce a chi elogia, la Relazione di Cappato. In seguito propone una cronaca che in sostanza la ridimensiona ma non dà voce a chi in sede di dibattito ne aveva annunciato l'incompletezza.
4. E' un modo molto singolare d'informare quello che propone Bordin: Trasmette un dibattito istituzionale a più voci (opera lodevole, sia chiaro) come documento. Ma poi nei notiziari, nelle analisi, interviste e interventi su quel documento presenta solo una voce di parte.
Salvo poi dire che però RR ha trasmesso tutto integralmente.
Un pò, come dire, che nei TG Rai si faccia parlare una sola parte politica e poi i direttori rispondono: si ma noi sulla Rai abbiamo trasmesso anche il dibattito integrale.
Capisco che RR è organo della Lista Pannella, ma allora perchè non togliere quel "in una voce tutte le voci"?
Bordin è troppo intelligente per non capire quel che voglio dire e che certamente ho detto male.
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il messaggio è molto chiaro: è evidente che la mia denuncia è contro i deliquenti.
E' altrettanto evidente che il fatto di dargli fuoco è una provocazione.
Provocazione a parte è un messaggio molto civile.
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A proposito di figuracce......
Per oggi. Cioè per ieri.
Perchè oggi, lì a Radio Radicale, non sarebbe una cattiva idea se si decidesse
di esprimere un parere, una opinione, una valutazione sulla notizia diffusa ai 4 venti,
grazie proprio a Radio Radicale, da quella parlamentare ungherese che ha
detto di essere a conoscenza del fatto che sono << SPARITI >> 12 bambini.
A quella notizia Radio Radicale ha dato le ali e, assai più grave secondo me,
non ha replicato alcuno dei parlamentari radicali presenti e che hanno accompagnato
quella parlamentare ungherese.
Ecco diciamo che per finire bene la giornata non sarebbe male porre un freno
alle sciocchezze sentite, diffuse, lasciate dire ieri.
Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Dunque, per oggi è finita, e così...vediamo un po'.
I fatti sono chiari : la relazione Cappato è stata approvata. Questo è un fatto. La relazione ha avuto la lode di Pannella. Questo è un altro fatto, prevedibile,diciamo. La relazione ha avuto critiche da parte di deputati ppe e pse. Questo è un altro fatto, che si deve al racconto anche di Pannella (basta sentire). Ovviamente l'approvazione significa che le critiche non erano nè fondamentali nè maggioritarie. Questa è una deduzione logica. La visita ispettiva della parlamentare ungherese è stata successiva al dibattito sulla relazione Cappato. Questo è un fatto. Non si vede come Cappato potesse tenerne conto. Non si vede come l'ispezione della parlamentare potesse essere dovuta alle lacune presunte della relazione, visto il tempo ristrettissimo intercorso fra l'una e l'altra, quasi contemporanee. Anche questo è un fatto. Rr non ha taciuto un bel nulla. Questo è un fatto che sul forum diventa una opinione, ma non è colpa mia. Infine: non si vede in che consista la figuraccia. Questa è una opinione. Rr campa di denaro pubblico e il suo editore è la lista Pannella. Questi sono due fatti, indiscutibili. Da almeno un decennio, però.
eh, certo, di favori come questo ne fanno tanti ai radicali, vero farina? sei fantastico, complimenti :roll:
ma perchè non vai a fare in culo?
Cosa c'entri questo col mio post non è dato capire.
Io non ho indicato nessun problema sollevato da Pannella.
Ho scritto invece che ha tromboneggiato sulla totale maggioranza che ha votato quella relazione.
E questo è falso.
Quanto alla mancanza della copertura mediatica, beh... visto quel che si discute oggi in Europa... è stato un vero favore fatto a Cappato e ai Radicali.
I quali presentano una "meravigliosa" relazione sui diritti umani nel mondo... tanto completa che oggi occorre riunirsi per discutere di ciò che in quella relazione mancava totalmente.
Che non sia stata data copertura mediatica è stato anche un bene.
Ma la figura di merda europea i radicali l'hanno fatta lo stesso.
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Il problema sollevato da Pannella mi sembra fosse un altro pero', al di la' del merito della relazione.
Il problema era la totale mancanza di copertura mediatica dell'evento.
Buona o cattiva che sia stata la relazione di Cappato, il problema e' che la televisione Italiana non gli ha dedicato un minuto di approfondimento (mi e' sfuggito qualcosa?). Sul fatto di essere una relazione eurocentrifuga e' un possibile approccio. L'europa e' cosi' palesemente ripiegata su se stessa che, forse, se qualcuno ogni tanto parla del "FUORI" non e' che fa poi un danno cosi' grave... considerando anche il fatto che come violazione dei diritti umani in Russia, Cina, Birmania etc. sono messi un pochino peggio di noi...