Cari compagni e amici radicali
Sarà perchè mi è venuto a mancare da alcune settimane,avendogli staccato la spina personalmente, il mio consigliere di fiducia Tabar,famoso bracco italiano bianco arancio che ,insieme con Piero Welby riusciva a farmi vedere con molta ironia che il bicchiere era mezzo pieno più che mezzo vuoto ma, purtroppo, in questi ultimi due anni non sono più in grado di accettare di fare battaglie bellissime senza mai ottenere il tipo di vittoria sperata.
Anche quest'anno ci sarà il Congresso di RI mentre è in corso uno dei tanti scioperi della fame di Marco Pannella,uno sciopero che sicuramente arriverà anche questa volta fino al Congresso di Chianciano dettando così le linee principali e le impostazioni di base suoi temi di una vita pubblica e poltica sia sua che nostra , vissuta alla grande!
Sicuramente partendo da questi principi fondatori dell'animosità radicale arriveranno, come sempre , le mozioni conclusive congressuali.
Sono un pannelliano di ferro,con Pannella sono consapevole di essere in un Partito e senza Pannella non avrò più Partito.
Tuttavia la mia "crisi" è nata dal fatto che sono esausto di voler re-plicare e ri-percorrere periodicamente come il trascorrere delle stagioni i medesimi tragitti,simili ad un programma didattico, impegnando tempo e denaro e contemporaneamente prendere nota ogni giorno dei tanti compagni di viaggio "paraculi" ,ottimi oratori ,che saliti a cassetta poi scendono o si fanno volutamente buttare giù dalla diligenza, appena si sono fatti una discreta esperienza nell' affrontare in modo eloquente sia un pubblico amico e ancora maggiormente quello ostile con uno spavaldo coraggio che farà fare a loro una più rapida carriera.
Naturalmente il top di questo "paraculismo" rimastoci come un tesoretto e che mi ha lasciato una ferita profonda è stato quello di Capezzone Daniele che per 5 anni abbiamo votato come nostro segretario in modo quasi sempre "bulgaro" ,un ragazzo in crescita che è riuscito ad accompagnare Piero Welby al seggio attaccando da pitbull Berlusconi per poi diventarne il portavoce e essere culo e camicia con la divina Roccella.
Con il "disastro" Capezzone ho preso consapevolezza che il nostro Partito, in grado di muovere le coscienze mondiali, è però anche capace di generare spesso dei mostri che non siamo poi in grado di annullare mentre tanti compagni radicali ,che si ritengono più liberali e libertari di me, esprimono un sorriso ,rimanendo sulla "zattera" radicale ,quando li vedono allontanarsi sfruttando la nostra scia.
Quando Marco ,con alcuni dei nostri futuri onorevoli eletti nelle liste del PD, mi tirò le orecchie perchè non potevo accettare il metodo per lo "spurgo" del segretario gli ricordai ,in Piazza Navona, che lo riconoscevo responsabile di aver creato, Lui, quel mostro ,dal momento che ,se per 5 anni io avessi frequentato giornalmente la sede di via Torre Argentina, conoscendo da medico bestiale la malattia, la disinfestazione sarebbe iniziata molto prima ,senza arrivare a spendere soldi del partito sui giornali ,evitando di creare la scintilla iniziale di un dissidio con il direttore di Radio Radicale,Massimo Bordin, che lo tolse dalla rassegna stampa domenicale trasformandolo in quello che il "mite" Daniele voleva, un martire,senza contemporaneamente far emergere ,per minore capacità di lettura dei quotidiani ,il segretario della Assoc. Luca Coscioni, Marco Cappato
Ogni giorno in televisioni ,sia pubbliche che private, vengono intervistati tanti ex naviganti della nostra zattera radicale che,pseudosmemorati della scuola ricevuta, tentano e a volte ci riescono di brillare di luce propria, Rutelli,Straquadanio,Roccella,Vito,Quagliariello,Della Vedova,Teodori,Calderisi,Taradash.......mentre osservandoli avverto nostalgia per Olivier Doupuis e gli altri dimenticati e tanta tristezza per Antonio Russo.
Io in tutti questi anni di militanza attiva mi ero sempre sentito soddisfatto di identificarmi come un tavolinante "militonto" del territorio riminese e conoscendo i miei limiti non pretendevo di dettare una linea poltica al Partito,delegavo ,spesso inutilmente, nelle assemblee locali ,anche dopo duri scontri dialettici, a chi era più eloquente e più esperto di me la decisione finale da portare al Comitato e al Partito centrale, ma ascoltando Radio Radicale nelle dirette del Comitato oppure partecipando direttamente ai Congressi mi sono accorto che la linea finale,dopo pregevoli interventi dialettici, era quasi sempre decisa e così ritornava quella "ripetitività" delle nostre azioni non violente capaci di rompere però alleanze politiche,spesso solo locali, è aumentava in me quella consapevolezza che questo metodo di "rivoluzione non violenta" serve solo a mantenere accesa la fiammella radicale in attesa di nuove entrate di risorse giovanili in grado di riprendere un nuovo ciclo identico al precedente(Giulia Innocenzi,riminese, ne è forse un esempio) e così mi sono molto incazzato e lo sono ancora quando accettando di entrare nel Palazzo del Potere come "ospiti"del medesimo Potere aprendoci a palesi compromessi nello stesso tempo sempre a livello centrale che periferico rilanciavamo contro al nuovo progetto politico la nostra individualità.
Come è possibile farci eleggere senza voto di preferenze nelle liste del PD per poi correre da soli alle elezioni regionali in concorrenza?
Cari Compagni e amici radicali tutti conoscono che ho avuto un imprinting nel vedere la politica in modo liberale -radicale di sinistra pur sapendo che tanti di voi sono tendenzialmente dei radicali di destra ma Santa Madonna (!)non si può andare a Caserta,in tenuta goliardica, ad una riunione governativa dove Emma è ministro e mandare con il telefonino in onda la diretta su radio radicale senza poi non accettare anche una goliardia di ritorno che in parole povere significa"non ti cagherà più nessuno!".
Non si può con la Rosa nel Pugno avere urlato per mesi come motto "Fortuna -Blair e Zapatero!" senza conoscere a fondo il vero Blair sulla guerra in Irak,non si può far passare ,per merito nostro,una legge per disciplinare i talk show televisivi durante le campagne elettorali proprio quando dopo una vita di lotta nasceva in quel momento l'attimo fuggente nell'informazione televisiva per sputtanare il Potere.
Non si può far eleggere 6 deputati e 3 senatori nelle liste del PD dove non esiste il voto di preferenza,ottenere la vice Presidenza del Senato per Emma Bonino e contemporaneamente presentarci alle regionali in concorrenza con il PD mentre questo accettava di concorrere per sostenere Emma presidente della Regione Lazio e... nella mia regione , contemporaneamente, fare un esposto contro Errani di Casali e Mischiatti giustificandolo che Cappato,segretario dell' Associazione Luca Coscioni l'aveva fatto anche contro Formigoni.Non si può "imboccare" pubblicamente i giovani grillini localmente e il loro Movimento 5 stelle ,proprio qui a Rimini dove abita Grillo e la sua prima famiglia,su i nostri temi più sentiti ,coinvolgerli nel TB ,nell'APE ,nell'inquinamento del MARE per poi spingere il loro "moscone" rimanendo sulla battigia meravigliati per come sono partiti con il nostro abbrivio iniziale.
Ricordo che a Rimini alle elezioni regionali i grillini hanno ottneuto il 9% e alle prossime elezioni primaverili comunali loro entreranno in Consiglio e noi saremo solo contenti perchè "noi radicali facciamo convegni sui nostri temi con tutti quelli che ci stanno"...peccato che i tanti compagni e amici ci stanno sempre quando la campagna elettorale è lontana per poi acquistare la loro identità,come del resto vogliamo fare sempre anche noi,al momento della chiamata al voto.
Ho creato,tanti anni fa, con i radicali riminesi un Comitato che poi è diventato anche con altri ambientalisti una vera e propria Associazione dentro Volontarimini, Basta Merda in Mare (
www.bastamerdainmare.it ) raggiungendo risultati insperati ,dicendo in una nostra riunione fondativa che l'associazionismo ci avrebbbe fatto abbandonare il partitismo e su questa mia coerenza ora mi è sempre più difficile comprendere come l'Associazione Luca Coscione,alla quale sono iscritto ,possa pretendere di avere consenso a 360 gradi sui temi della salute,ampliando la lista degli iscritti ad esempio in ambito scientifico per poi presentarsi come soggetto politico con i suoi dirigenti alle elezioni politiche e amministrative.
Ho preferito impegnarmi a scrivere queste righe ,che avrei voluto leggere al Congresso ( purtroppo non vi potrò partecipare), piuttosto che aderire ad un tavolo riminese di raccolta firme sui 4 temi e a sostegno del digiuno di Pannella ,dove sicuramente ,ancora una volta,sarei entrato in polemica con gli altri radicali.
In tutti questi anni abbiamo sempre visto arrivare ,partecipare e poi ripartire numerosi compagni che si erano proposti come capicordata, e solo pochi di loro, lasciando la militanza attiva , passando in altri schieramenti o riappropriandosi dei loro impegni familiari e lavorativi, possono affemare di non aver ricevuto dalla militanza radicale un certo beneficio.
Io rimango invece ,volentieri con tutti gli altri che dopo numerosi anni di impegno attivo si alimentano solo della soddisfazione di essere rimasti prima coerenti con se stessi e poi con lo spirito radicale nei confronti dei diritti civili,ambiente.... e sicuramente dormirò volentieri con loro sulla Collina di Spoon River.
Intanto BUON CONGRESSO!
dr.sergio giordano(skipper virtuale del Comandante Piero Welby e compagno di camminata, per 13 anni ,di Tabar famoso bracco italiano bianco arancio )
Cari Ragazzi
Se poteste venire sulla mailing list dei Radicali emiliano romagnoli non mi giudichereste in questo modo.
Ci sono forti critiche a come sono state fatte le votazioni tra due schieramenti etc.....vi riporto solo l'ultimo mio intervento
ciao
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Sergio, io a quella lista-ER ho chiesto di poter accedere in scrittura a fine settembre: non ho avuto risposta.... anche se il "promozionale" assicurava un riscontro (positivo o negativo) entro pochissimi giorni !! :-(( .... non ne ho ricavato una buona impressione !!
Ciao. Vasco.
P.S.: Non avrei mai pensato di potertelo dire un giorno: ebbene SI' !!!
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Il più bel Caos che potevi averi in casa,fallo camminare e quando lo accarezzi ti accorgerai che ti cala la pressione.
Ottima analisi sul mio intervento .
Se vuoi ricordo al gestore della mailing list che ti vuoi iscirvere.
ciao
sergio
Anch'io, Sergio, sono convinto che il P.R. sia come la cannabis..... ti "buca" il cervello e ti lascia vuoto.
E' un gioco pericoloso.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Ma le dipendenze da setta sono catalogate tra i peggiori tipi di dipendenza.
Dopo lo sfogo dell'altro giorno Sergio ha sofferto e per non continuare a subire lo straniamento ha ripetuto l'atto che ormai da anni lo rende, a suo modo di vedere, più felice.
Ha inalato un'altra boccata di vizio, di trastullo. Una dose che gli permette di sentirsi meglio, di poter affrontare il domani con un piglio diverso.
E' un drogato, in pieno.
Se ne rende conto, ma alla sua età può venirne fuori?
Non credo.
Alternerà tra fasi di sconforto, crisi di astinenza, ricadute nel dolce vizio del ritorno in setta, là dove è la sua famiglia, i suoi affetti.
Capita nelle sette cattoliche, cristiane, politiche.
Ci sono i deprogrammatori, ma costano tanto.
Eppoi vuoi mettere: sentire i discorso di PAnnella in radio e partecipare all'applauso finale catartico segno di una vittoria-sconfitta che pochi possono capire, lenisce tanti dolori dell'esistenza per un povero adepto del guru di Teramo.
Si deve rispetto ai dipendenti, almeno questo e considerazione per il loro male.
Giustificazione no, rispetto per la loro pena tanto.
sabatino di martino
Esser sempre d'accordo e' il dissenso piu' radicale [in senso etimologico, non pannellaro].
Roberto Scaruffi
va bene....ringraziamo Giordano per aver voluto condividere con noi queste sue considerazioni, però bisogna pur dire che il suo modo di intendere la politica è inevitabilmente foriero di disastri, personali e collettivi. La politica non è mica una scampagnata con gli amici...del tipo : " a me basta stare con voi, perchè ci sto bene, però decidete voi dove andare e la strada da seguire". Mai delegare ! Si può essere in minoranza oppure anche da soli ma in questo caso se si decide comunque di rimanere all' interno di un partito si deve almeno esprimere il proprio dissenso in tutte le occasioni pubbliche, non solo private....
Hai toccato il tasto dolente.
Giordano conferma un suo asservimento alle logiche della Setta.
I congressi non sono momenti politici, ma sono delle situazioni parareligiose in cui si assiste ed officia un rito stranissimo fatto di offerte e preghiere al divo teramano e alla sua corte dei miracoli di stampo cattolico-massonico.
Ogni tanto l'intervento fiume del guru con delle parole chiave e criptiche che attizzano l'immaginazione dei discepoli in silenzioso raccoglimento.
Elezioni farsa e genuflessione davanti al sacerdote massimo che dispensa onori e regalie in cambio di promesse di fedeltà e amore fisico e spirituale.
E' una setta pericolosa quella che elegge per cinque volte consecutive in maniera bulgara un Capo cazzone a segretario della setta stessa.
Poi perché segretario, non si poteva scegliere di chiamarlo semplicemente priore della congrega?
Discussioni politiche se ne fanno pochissime: è solo un parlottare ed officiare un rito inutile e dannoso per una comunità di adepti invasati.
sabatino di martino
Sembra che parli del PD. Li veramente tutti dicono la sua....Al PDL non la diceva nessuno..... Il risultato è lo stesso.Alla fine è sempre meglio un equilibrio. Il cattocomunismo ritornerà per la gioia dei bambini e per un progresso sicuro.
il carso e le apuane.....
The Spoon River at the community of Seville in Fulton County
Map showing the Spoon River watershed
Roberto Scaruffi
Solo chi ha possiede ho ha posseduto un cane può sapere l'affetto e la dedizione di cui sono capaci;
circa il resto, bè una certa delusione è normale in epoche involutive; un conto è quando c'è crescita economca e quando i FRUTTI DELLA CRESCITA vengono divisi equamente e non si accumulano solo nei piani alti; quando l'occupazione è relativamente semplice da trovare e le imprese hanno vita abbastanza facile.
La vita culturale ed associativa di ogni genere ne viene tonificata, è più facile avere entusiasmi anche nei partiti politici; i giovani vengono incoraggiati a partecipare ed a trovare nuovi percorsi.
E' evidente che il periodo storico non è questo, e non solo qui; una sorta di incravattamento asfittico abbraccia tutto; e gli italiani, abituati storicamente con una moneta debole, e non con un macigno come l'euro, lo sentono particolarmente; la diffusione della disillusione e del cinismo sono generali; quello che c'è da chiedersi è perchè non sia stato previsto tutto ciò da chi poteva e doveva prevederlo; tutto sommato erano cose prevedibilissime e si potevano evitare benissimo; invece gli sbagli si pagano.
Sentite condoglianze, abbiamo perso la mente più brillante dei radicali riminesi, coraggio Giordano, ora tocca a te cercare di prenderne il posto. Auguri e che le nostre parole ti lascino meno solo.
Grazie Garoglio ...intanto come consiglio per Chianciano :
prendere visione del film FAIR GAME dove gli americani democratici si sono svegliati molto prima!
ciao
sergio
W. Lloyd Garrison Standard
Vegetariano, non-violento, libero pensatore, di morale cristiana,
oratore incline al ritmo artificioso di Ingersoll;
carnivoro, vendicativo, credente e pagano;
casto, promiscuo, volubile, traditore, vano,
orgoglioso, di quell'orgoglio che considera la lotta una cosa risibile;
col cuore roso dal verme d'una finta disperazione;
che indossa la maschera dell'indifferenza per nascondere l'onta della sconfitta;
lo, figlio dell'idealismo antischiavista-
una specie di Brand mancato,
che altro potevo fare quando difesi
quei patrioti canaglie che incendiarono il tribunale,
perché Spoon River ne avesse uno nuovo,
se non riconoscerne la colpa?
Quando Kinsey Keene trafisse
la maschera di cartone della mia vita con una lancia di luce,
che potevo fare se non strisciare via, come la belva
venuta su dal cucciolo che ero, a ringhiare in un angolo?
La piramide della mia vita non fu che una duna,
arida e informe, devastata infine dalla tempesta.
Bella questa versione Giodano, bella.....
il carso e le apuane.....
Parole vere.
Di uno che si rende conto di essere servito a fare il para-guru.
E' una presa di cosciernza tardiva.
Ma vivaddio.
Vasco le stesse cose le ripete da anni ed è incorso nella damnatio memoriae che aggredisce chi parla contro il santone.
E' la stessa orribile e inquietante storia che compare sempre tra gli adepti delle sette quando ritrovano consapevolezza.
La scoperta del gioco delle tre carte su Blair è una constatazione disarmante e inquietante del pressappochismo politico del guru alle vongole teramane che guida la "galassia" che sta in un bucchiere d'acqua.
Ma tanto c'è il congresso di Chianciano e per tre giorni ci saranno peana e chiamate di responsabilità per il povero digunatore che a ora alterne si alimenta da un frigo ben fornito per dare visibilità ad un congresso inutile e pleonastico.
sabatino di martino
Chianciano ci dirà se sarà una Nuova Chianciano.
ciao
sergio
Ciao Sergio, mi dispiace per Tabar.
sabatino di martino
Grazie Sabatino
Nell'ultimo film di Pupi Avati il filo rosso lo teneva in bocca il cane di nome Perchè un bellissimo Bracco ....Tabar era ancora più bellp....
Oggi 26 settembre 2010 alle ore 7 a.m Tabar il famoso bracco italiano bianco arancio all'età di 12 anni e 5 mesi ,non potendo più essere il grande cane che era mi ha chiesto di staccargli la spina e con estremo amore gli ho iniettato il Tanax, salutandolo per l'ultima volta.Ora il suo corpo giace sotto un pino nell'alta ValleMarecchia vicino al castello di Maiolo e San Leo ma la mia speranza è che la sua anima sia con il nostro comandante Piero nell'Isola di Tonga dove avevamo deciso anni fa di fare rotta insieme con tutta la nostra zattera di dannati.
lo skipper
Ti avevo già letto, Sergio, grazie alla mailing list su cui avevi precedentemente distribuito questo tuo "intervento", e nel leggerti immaginavo ad ogni parola quanto doveva costarti l'amarezza che da ciascuna di esse traspariva.
Ci sono tanti modi per riconoscersi nell'esperienza degli entusiasmi vissuti assieme ma io conosco un solo modo per riconoscere, oltre quell'esperienza, l'emozione dell'amicizia:
"qua la mano, skipper, il mare tornerà ad esserci amico."
Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Caro Vasco
sulla nostra zattera di dannati ti avevo classificato,se ben ricordo,come il gabbiano in cima all'albero che ogni tanto ci faceva calare una "cagatina".
Ti ringrazio per quella che mi hai dedicato ora.
ciao
sergio