L'Impero chiama!
Il prostituto deve obbedire!
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13:22 CRONACHE Autorizzata la no-fly zone. Assedio a Bengasi
Le forze in campo
Sollievo tra gli insorti Cremonesi
Il Raìs: colpiremo il Mediterraneo
MEDIO ORIENTE
Violenze dallo Yemen alla Siria 13:27 ESTERITrenta morti tra gli oppositori a Sanaa, la polizia carica i manifestanti a Damasco. Coprifuoco violato in Bahrein
MASSIMO CONSENSO»
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| Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (Ansa) |
MILANO - «Non possiamo restare insensibili» ai richiami di libertà e diritti che provengono dal Mondo arabo, «non possiamo lasciare che vengano calpestate le speranze» del popolo libico. Ci attendono «decisioni difficili». Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parlando della situazione in Libia intervenendo alla manifestazione per il 15oesimo dell'Unità d'Italia al Teatro Regio di Torino.
L'APPELLO - «Nelle prossime ore ci attendono scelte difficili per la situazione in Libia, ma se pensiamo a quello che è stato il Risorgimento come movimento liberale e liberatore, non possiamo restare indifferenti alla sistematica repressione di fondamentali libertà in qualsiasi paese, non possiamo lasciare che vengano distrutte e calpestate le speranze che si sono accese di risorgimento anche nel mondo arabo, cosa decisiva per il futuro del mondo. Mi auguro che le decisioni da prendere siano circondate dal massimo consenso» ha aggiunto Napolitano.
Redazione online
18 marzo 2011
Libia, notte di bombe. Arrestati tre giornalisti
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Diario da Tripoli - I raid notturni - Emergency - Mappa
LA DIRETTA. Ancora raid (video). Frattini a Repubblica Tv: "Comando alla Nato o ci riprendiamo le basi" (video). Gelo francese. Ma Obama apre. Giallo sul ruolo dei Tornado. Il premier: "Non sparano"(video). Dato per morto un figlio del Colonnello. Il rimorchiatore italiano diretto a Tripoli dall'inviato V. NIGRO
Gli insorti tornano all'offensiva di BERNARDO VALLI Si muovono i pacifisti, sabato corteo di G. CASADIO
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Roberto Scaruffi
VIGNETTA
Roberto Scaruffi
Le secrétaire à la Défense de l'administration Obama, Robert Gates
Le scénario est celui que nous avions déjà vécu quand, le 24 mars 1999, les avions qui avaient décollé du territoire italien, mis à disposition des forces USA/OTAN par le gouvernement D’Alema (centre-gauche), lancèrent les premières bombes sur la Serbie, en commençant la « guerre humanitaire » à laquelle participèrent aussi peu de temps après les chasseurs-bombardiers italiens. A présent l’objectif de la nouvelle « guerre humanitaire » est la Libye. Pour se faire pardonner à Washington le traité d’amitié italo-libyen qui engageait les deux parties à « ne pas recourir à la menace ou à l’usage de la force », le gouvernement Berlusconi (centre-droit) a mis à disposition pour l’attaque non seulement toutes les bases mais aussi les forces aériennes et navales. Comme l’a expliqué l’ex-chef d’Etat-major de l’aéronautique Leonardo Tricario, pour imposer la zone d’exclusion aérienne sur la Libye il faut neutraliser les défenses anti-aériennes ennemies. « Nous, nous avons cette capacité et elle est constituée par les chasseurs Tornado Ecr : nous l’avons fait au Kosovo et trois jours après plus aucun avion serbe ne volait ».
A cet effet les Tornado Ecr ont été redéployés de Piacenza à Trapani. C’est là qu’ont aussi été déplacés les Tornado Eds de Ghedi (Brescia) et les Eurofighter de Grossetto (Toscane) : des chasseurs bombardiers de combat aux énormes capacités destructives. Prêts à l’attaque aussi les chasseurs Amx d’Amendola (Foggia, région des Pouilles) et les Eurofighter de Gioia del Colle (Bari). S’y ajoutent les avions de chasse du porte-avions Garibaldi, déplacé lui aussi de Taranto à Augusta (Syracuse) et ceux du porte-avions Cavour arrivé dans la base sicilienne depuis La Spezia. Les deux porte-avions sont flanqués des torpilleurs lance-missiles Andrea Doria et Mimbelli, de la frégate Euro, du patrouilleur Libra, des navires de combat amphibies San Marco et San Giorgio et d’autres navires de guerre.
Ce déploiement déjà considérable ne constitue qu’une petite partie de la force totale utilisée dans cette guerre contre la Libye. La guerre aérienne est composée des chasseurs français Rafale, les premiers qui ont attaqué en partant de la base de Saint Dizier, des Tornado britanniques déplacés dans le sud à faible distance de la Libye, des F-16 étasuniens d’Aviano (Vénétie-Julie-Frioul) où arrivent d’autres bombardiers, des F-16 belges et norvégiens déployés eux aussi au sud, à quoi s’ajoutent le Cf-18 canadiens. La force navale est tout aussi imposante. Elle comprend, parmi les nombreux navires de guerre qui mouillent devant la Libye, le navire étasunien d’assaut amphibie Kearsarge, le plus grand du monde, avec à bord avions et hélicoptères de combat, chars d’assaut lourds et véhicules de débarquement, en capacité de transporter 4 mille marines et chars d’assaut. A ses côtés le porte-hélicoptères français Mistral, unité d’assaut amphibie avec des hélicoptères de combat, des chars d’assaut lourds et 500 commandos. Le fait que le président Obama ait déclaré que les Etats-Unis n’enverront pas de troupes terrestres en Libye est facilement explicable : comme il advint pour la guerre contre la Yougoslavie, le débarquement de troupes fut précédé de gros bombardements aériens et navals. La totalité de l’opération aéronavale est dirigée par le Commandement des forces navales étasuniennes en Europe, à Naples, où se trouvent aussi le quartier-général des forces navales du Commandement Africa et celui de la Force conjointe alliée. Les trois commandements sont dans les mains du même amiral étasunien, Sam J. Locklear III, c’est-à-dire du Pentagone.
Pourquoi cet imposant usage de forces, disproportionné par rapport aux capacités militaires du régime Kadhafi ?
Parce il ne s’agit évidemment pas seulement d’une opération militaire mais d’une course à l’or noir libyen, que les participants ont l’intention de se partager proportionnellement à leur engagement dans la « guerre humanitaire ».
Edition de dimanche 20 mars 2011 de il manifesto
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/20-Marzo-2011/art9.php3
Traduit de l’italien par Marie-Ange Patrizio
Manlio Dinucci est géographe.
Roberto Scaruffi
Teppaglia infame e che non ci sta neppure colla testa!
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L'uscita di Napolitano:
"Non siamo in guerra"
La Lega chiede dibattito
commenti
Roberto Scaruffi
errata corrige.
" e poi tutta la Slovenia la' la'" ecc.
Il Giornale vi da' una classica giustificazione mussoliniano-d'alemiana:
non potevamo lasciar fare solo agli altri. Dobbiamo partecipare alla rapina del petrolio.
Napolitano e' piu' chiaro:
siamo uno Stato di prostitute compradore. Dobbiamo obbedire al padrone anglo-americano.
Roberto Scaruffi
Ahahahahahaha.....
Grande Sallusti. :-))))) La retromarcia come la mette lui non la mette nessuno.....
Ha defecato di nuovo tonnellate di diarrea sulla testa sua e Vostra
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Il Colle: no all'indifferenza -Diretta
Ultimatum di Usa, Francia e Gran Bretagna. Il Colonnello: cessate il fuoco. I ribelli: un bluff.
CRONACHE
Lampedusa, altri sbarchi /Foto- Video
Il sindaco: «Siamo al collasso». E ora c'è chi teme i missili di Gheddafi.
Roberto Scaruffi
A morte il proto.......
Ora, farsi inculare dall'Impero si dice "sondare".
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del 18/3/2011
Roberto Scaruffi
Tanto gliela fanno pagare in ogni caso.
Quando uno non ha nulla di pardere, chiama Frattini e gli ordina di frapporsi.
Basta dire "no", non andare, anche uscire dalla NATO od allinerasi ai tedeschi in questa situazione.
Invece danno il territorio dello Stato italiotico.
Berlusconi, pur sotto tiro, ha da perdere e non ha carattere.
...Forse ha "dato ordini" a D'Alema... "La NATO ci coooooooooopra!"
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E' tutto piu' semplice.
E' arrivato l'ordine, ed urgente, da Londra.
Berlusconi sbottera', demagogicamente, quando tutto sara' finito, in un modo o nell'altro. ...Quando?
Eppoi, non si governa a sbotti. Si governa ad atti.
Berlusconi e' giudicato a quel modo negli USA, perche' e' un cagnolino fedele e sempre a disposizione.
Gli USA devono essere allineati a Londra e Parigi, o viceversa.
Berlusconi e' un cagnolino USA.
Qualunque ufficiale, anche di basso livello, delle amministrazioni centrali USA che operano in affari esteri, lo sa.
Roberto Scaruffi
Se non s'e' allineato il Quirinale ai tedeschi,
non lo fara' Berlusconi considerato dalla CIA e DdS_USA una bagascia sempre disponibile e per tutto.
...Hanno mandato l'ENI a dire ai libici che il governo formale e quello reale scherzano, che non possono dire di no all'Impero...
Miserevole!
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França, Reino Unido e EUA pediram que ação em Benghazi seja paralisada.
Roberto Scaruffi
scusa Vasco, ma è veramente buffo questo continuo cercare di de-responsabilizzare comunque e sempre Berlusconi e il suo governo....Napolitano nel 56 avrà fatto quello che avrà fatto ma adesso nel 2011 è Berlusconi a decidere la politica estera e di difesa.
......ma se sono 20 anni che decide solo quanta gente invitare alle feste......:-)))
Aspettavamo che tu uscissi dal cesso per leggere quale pensiero avevi elaborato
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Ah, che battutona. Elegantone ;-)
Berlusconi a decidere, IN QUESTI GIORNI, della politica estera e della difesa ?
Stai scherzando, vero ?
Se appena pronuncia parola, una qualsiasi, gli salta addosso tutto il tribunale di Milano (e dintorni).... NO !!, in questa fase, PURTROPPO, Berlusconi non puo' decidere nemmeno a che ora andare alla toilette... ma tutto passerà presto e tornerà a mostrare chi è che ha avuto il mandato popolare.
Il vero scandalo è Napolitano, il golpista venuto dal freddo, ogni giorno parla e dice la sua su tutto forte di una opposizione che non potendo nulla gli si affida per destabilizzare questo paese. E' UN COLPO DI STATO ... e neppure tanto strisciante.
Qui, con gli amici, ci stiamo organizzando, non ci crederai ma il morale è alto.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Polizia spara sui manifestanti: almeno 40 morti
commenti
Roberto Scaruffi
E' il Berlusca quello seduto?
Lo hanno ancora nel sito...
Roberto Scaruffi
الأخ قائد الثورة ، يستقبل أعضاء رابطة شباب مصراته بطرابلس
Roberto Scaruffi
..."Nazione" che si sta cagando tonnellate di diarrea sulla testa ed in bocca per mostrar quel che vale:
Roberto Scaruffi
...Che si sta cagando tonnellate di diarrea sulla testa per mostrare quel che vale:
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POLITICA - 26 COMMENTI
Napolitano a Torino
"Ieri ho avvertito
lo scatto d'orgoglio
della Nazione intera"
Roberto Scaruffi
Quanti civili ammazzerete, "per proteggerli"?
Roberto Scaruffi
Per cui siete in guerra da un giorno all'altro, solo perche' l'Impero ha starnutito.
Storicamente non si puo' che constatare un'accelerazione esponenziale del servilismo italiotico.
Napolitano e Berlusconi fanno a gara a chi dia primo il culo.
Napolitano, ansiosissimo e bullo, ha defecato nell'orgasmo di precedere tutti.
La Libia reagira' coi documenti. ...I soldi che ha distribuito, se i beneficiari non si allertano per scatenare movimenti anti-guerra.
Speriamo Vi colpisca anche ben piu' sonoramente.
Ci sono canali attraverso cui la Libia puo' avere ottimo armamento anti-aereo ed altro, se gia' non lo ha.
...Da Mediterraneo a Mediterraneo...
Roberto Scaruffi
Ciao Roberto.
Londra ordina.
Napolitano starnazza, incontinente perche' e' un guappo da pogrom, per comunicare l'ordine anziche' farlo solo in silenzio.
Parlamenti e governi s'adeguano veloci.
Eccoli!
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LIBIA
Tregua di Tripoli, ma i raid sono pronti
Sì in commissione, l'Italia parteciperà
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Le forze in campo
Audio - Sollievo tra gli insorti dall'inviato Lorenzo Cremonesi
Il Raìs: colpiremo il Mediterraneo
Audiocommento - Da spietato leader a coniglio, il Colonnello e la strategia del bluff di A.Ferrari
Roberto Scaruffi