Con l'annullamento della respondabilità delle torture, aggravante del sequestro di persone a scopo di rapina concluso con omicidio plurimo dopo ore di selvaggia sevizia, si son voluti chiudere tutti e due gli occhi davanti alla più pacchiana evidenza.
Io mi chiedo cosa devo fare io cittadino in caso di invasione della mia abitazione.
Sapendo quello che riportano le cronache sulle rapine in villa o appartamento, sono obbligato a presumere il peggio per me e per i miei cari.
I due mostri di Gorgo al Monticano hanno fatto vedere cosa mi può succedere se non ho il coraggio o la possibilità di difendermi. E cosa succede dopo in tribunale.
Se reagisco a difesa di me stesso e dei miei familiari vengo sicuramente incriminato per "successo" di legittima difesa, che è il più malvisto dei reati.
E' in appello il caso del signore di Sandrà (VR) che sparò, uccidendolo, ad uno dei due rapinatori nel corso della loro incursione in casa sua, presente sua moglie. Incriminato, la richiesta del PM fu di 1 anno e 3 mesi ed il giudice decise per due anni e sei mesi. La scusa per la condanna fu che esagerò quando sparò in aria una decina di colpi per incoraggiare la fuga del secondo.
Insomma, se vieni aggredito in casa tua, o ti fai ammazzare o lo Stato ti punisce. Non aspettarti nessuna pietà. Quando succede sei solo ed impreparato e se hai la fortuna o le palle per tutelarti il giorno dopo la paghi comunque cara.
Non mancherà il coro di tutti quelli che non c'erano al momento buono ma si sentono in diritto di sciacallarci sopra in veste di giornalisti, opinionisti, moralisti eccetera.
La sentenza di cassazione che scagiona parzialmente i due assassini, e fa così loro intravvedere una breve detenzione per la mostruosità che si son lasciati dietro, è una intimidazione contro l'intera cittadinanza.
Una nottata in cella con i due prima di sentenziare no, eh?
Callisto Tanzi è stato condannato a 18 anni di carcere. Naturalmente non ne sconterà nemmeno un giorno, forse si farà qualche mese di domiciliari nella sua villa faraonica. Quando si annoierà di stare a casa sarà subito pronto un certificato medico che assicurerà che gli sono assolutamente necessarie delle cure nel centro tal dei tali ( ovviamente anche questo lussuosissimo ). Niente da dire su questo ? Io da parte mia direi 2 cose, la prima è che la giustizia italiana va assolutamente riformata, la seconda è che il Lodo Alfano e altre amenità simili sono quanto di piu' lontano si possa immaginare da una giusta riforma della giustizia e che cominciare una riforma da simili amenità è politicamente criminale.
- "Su questo di Pietro costruiro' la mia Chiesa..."
- "Guarda, visto che sci chiamiamo Valori di Mercato, ti vendo i miei per un misero milione l'uno, ma solo per questo voto critico. Austria su Austria. Pero', da' qualcosa, sottobanco, anche Roma su Roma, pure a loro, perche' quando la Patria chiama e' il caso di valorizzarsi tutti al meglio e non vorrei che andassero a dire in giro che io ho chiesto loro... ...Come se disce... Femo che una mano lava l'altra... Io mi fingo distratto da un raffreddore... Voi li comprate... ...Io non mi metto di mezzo... Non aderire ne' sabotare... ...Poi, salto su a gridare al tradimento quando non serve piu'... Come se disce... Ad ognuno il suo... Personaggi in scerca d'autore... Il berluskoscismo che sc'ha tutti corrotti... Er corpo de reni... La nova moralita' per la prossima campagna elettorale... ...Dopo, dopo, dopo la sceneggiata der voto pre-natalizio."
Roberto Scaruffi
eHH, SUCCEDONO I FATTACCI, SUCCEDONO, anzi direi son sempre successi e credo che un tempo ne succedesse anche di più. E si che un tempo le mannaie e le lame s'avventavano sui colli delle persone. Eppure succedean lo stesso con pari impeto e pari orrore. Oggi mi sembrerebbe che secondo voi vengon puniti poco...Bèh, la legge la fa il legislatore e il giudice la applica. Se c'è una via di fuga, un cavillo, uno spiffero gli avvocati lo trovano....
Ora Vasco vuole ridar fiducia totale a Berlusconi e se entro 100 giorni questi non gli porta i risultati gli vuole stringere i coglioni.
Io mi chiedo, se non te li ha portati in dieci anni, come cazzo vuoi che te li porti in tre mesi?????????
Votate Tonino e vedrete che esaudirà i vostri desideri.
il carso e le apuane.....
Proclami la tua coraggiosa lotta contro il Male ed i malvagi, in servizio di resistenza permanente effettivo con relative promesse di futuro eroismo, e poi, quando il Male ed i malvagi te li trovi davanti in carne, ossa e fatti concreti ci diventi subito accomodante e fatalista.
I fattacci ci sono sempre stati.
I furbastri pure.
Proclami la tua coraggiosa lotta contro il Male ed i malvagi, in servizio di resistenza permanente effettivo con relative promesse di futuro eroismo, e poi, quando il Male ed i malvagi te li trovi davanti in carne, ossa e fatti concreti ci diventi subito accomodante e fatalista.
I fattacci ci sono sempre stati.
I furbastri pure.
Tu sragioni figliolo. Ti dirò di più, al posto di stare a cianciare perchè non promuovi un qualcosa che obblighi la nazione ad adottarsi della pena capitale? Sono sicuro che se si vota dopo un paio di casi del genere la pancia della gente dirà ad ampia maggioranza di si. E' inutile che ad ogni efferratezza te ne salti fuori con " ci vorrebbe in certi paricolari casi...". La mia adesione ti viene nagata fin da subito, non mi piace uccidere nessuno, tanto più a sangue freddo e nel nome della vendetta decretata dalla pancia che sta nella testa dei vecchi italiani. Ma siccome sono in una democrazia accetto quello che il popolo "sovrano" decide "liberamente". (sovrano e liberamente sono due arzigogoli letterari).
Se invece si parla di una pena severa e sicura mi puoi trovare disponibile e anche propositivo. Perchè non parlare di lavori pesanti ? Di carcere duro? Di studio obbligatorio con relativo profitto? Di mestierizzare i giovani che hanno una pena minore? Insomma, una sacco di cose che a secondo di ciò che hai commesso dovrai scontare e allo stesso tempo dovrai dimostrare di cambiare. O nisba, non esci più. Ma le asce, le punture, l'elettricità, il cappio lo lascio volentieri a te.
il carso e le apuane.....
Adesso vediamo
macché, manco parenti.
Addirittura alla Nazione non ci arrivo per mia insufficienza, purtroppo. Ma....
lo penso anch'io. Anzi, ho già scritto che non credo ci sia nessun bisogno di aspettare altri casi e che non sia la pancia ma la testa della gente a lavorare sulla decisione da prendere. Risparmio il mio pensiero sul "cosa" lavori nella gente che la pena di morte non la ammette in nessun caso.
Chi ha detto che l'esecuzione capitale debba "piacere"? Nemmeno a me piace uccidere qualcuno, neppure per ragioni di inevitabile giustizia. Ma qui non si parla di divertimento. Non da parte mia.
Non dovresti permetterti di qualificare la pena capitale soltanto come "vedetta". In alcuni casi lo può essere o sembrare, ma non è possibile ignorare il fatto che può anche rendersi necessaria. Accade quando lo Stato è costretto a reagire a comportamenti imminenti e pericolosi. Dovrebbe essere lo stesso quando lo Stato non ha altro mezzo per affermare la propria autorità sul crimine.
Ti sei costruito un pagliaccio imbelle contro cui lottare a tuo comodo. Mettiamo che si tratti invece della volontà di giovani. Chi te l'ha raccontata questa balla del discrimine anagrafico?
Ah ah ah. Il caso di questo thread è emblematico. Stanno già complottando per metterli fuori alla svelta, altroché.
Non ti rendi conto che quanto parli di certezza e severità della pena incontri le stesse difficoltà che incontro io a fare campagna per la pena di morte?
Chi è che sragiona, "paparino"?
Biondani non mi hai detto nulla sulla pena, su come la si dovrebbe scontare, sul cosa fare per non "perdere" totalmente coloro che per errori nella vita finiscono dietro alle sbarre. Tagliare le teste dei più efferrati come vorresti tu non credo risolva nulla neanche dove queste teste le tagliano da una vita.
Per esempio, se un individuo o più individui commettono reati finanziari per cui qualcuno finisce sul lastrico e per questo si toglie la vita.....Io come minimo a codesti, una volta giudicati e condannati proporrei la pena seguente : " gli taglerei i coglioni e li lascerei morire dissanguati e con i testicoli in bocca." Sei d'accordo?
Ti propongo ancora questa tesi: "Perchè non parlare di lavori pesanti ? Di carcere duro? Di studio obbligatorio con relativo profitto? Di mestierizzare i giovani che hanno una pena minore? Insomma, una sacco di cose che a secondo di ciò che hai commesso dovrai scontare e allo stesso tempo dovrai dimostrare di cambiare. O nisba, non esci più."
il carso e le apuane.....
Il perché te l'ho già spiegato, ma te lo ripeto volentieri con un trafiletto di maggiore focalizzazione.
Le stesse anime belle che sono riuscite a sopprimere la pena di morte hanno poi proseguito la loro benemerita opera col seguente risultato.
Nel nostro Paese chi delinque ha altissime probabilità di farla franca.
Se viene colto sul fatto dalla vittima del suo reato ha altissime probabilità di vedere la vittima colpevolizzata.
Se il suo reato viene riconosciuto come tale, anche in piena flagranza, ogni autorità farà il possibile per madarlo immediatamente libero di continuare a delinquere.
Se non sarà possibile evitargli l'arresto ed il processo, tutto l'iter giocherà a favore di un suo scagionamento.
Se sarà condannato, la condanna gli sarà mitigata da "forme alternative al carcere, permessi premio, riduzioni di pena" e così via.
Se non sarà poi possibile liberarlo con questi mezzi di "ordinaria amministrazione giudiziaria", finalmente un generoso movimento d'opinione, proteso ai più alti valori di umanità, scoprirà che le carceri esistenti non bastano a contenervi tutti i delinquenti ivi costretti e proporrà di alleviare le loro sofferenze, per "evidenti ragioni di giustizia", con una bella aminstia.
Nel movimento d'opinione non mancheranno le dispute fra coloro che si slanciano per una amnistia "senza se e senza ma" e coloro che, per riguardo anche alle vittime dei reati sanzionati giudizialmente, opteranno per "un più prudente condono".
Neppure mancheranno coloro che proclameranno le più ferme intenzioni di riformare giustizia e sistema carcerario in direzione di una maggiore "certezza della pena". Magari anche della sua "severità", per quel che costa....
Quindi, caro Pardini Claudio, parlare di quelle cose che mi proponi tu è come parlare di giustizia sociale all'osteria dopo l'assalto al forno: chiacchiere.
A questo proposito, è di ieri la notizia locale che nella frazione di Quaderni, Villafranca di Verona, da tempo imperversa una banda di ladri scassinatori che rubano di notte negli appartamenti in presenza dei legittimi esterrefatti proprietari. Nulla di strano ci sarebbe, se non fosse che i cittadini non fanno nemmeno più la denuncia da quando i carabinieri ammettono apertamente di essersi stufati di prendere gli stessi ladri tre volte la settimana. Si rimedia con qualche schioppettata in aria non ostante il ridicolo "invito alla legalità" del comandante della polizia locale, seccato di venire a sapere dei furti solo per sentito dire.
Da un capo La delinquenza cosiddetta minore ormai è depenalizzata di fatto.
Dall'altro capo l'ergastolo è di fatto inferiore ai vent'anni nella più severa ipotesi.
E tu "vuoi parlare di".
Buon monologo.
Sopprimere, eliminare, mettere a morte. Lo farei volentieri anche io, sul momento. Ma domani no, non potrei più farlo. E dopodomani men che meno. O li sgozzi subito all'istante, sul posto, nella flagranza, o tutto il tempo che passerà dal fatto alla garrota sarà a tuo discapito e a loro favore. Ma sgozzarli sul posto con una sommaria esecuzione potrebbe essere assai rischioso e si potrebbero prender degli abbagli. Quindi bisogna processarli...E qui avvengono quelle cose che ti fanno accapponare la pelle.
Daltrone se li dobbiamo eliminare per le loro efferatezze lo dobbiamo fare affinchè l'esecuzione sia da esempio a tutti, grandi e piccini . Quindi le esecuzioni devono essere pubbliche, in diretta tv e con lo schiaffetto in testa ai ragazzi al momento della morte del reo. Possibilmente nella piazza princpale del luogo ove i fattacci vennero commessi.Non servirebbe a nulla fare tutto in segreto, per pochi intimi rancorosi e con un trafiletto sui giornali o anche niente. Sei d'accordo? E dovremmo anche farlo non con tecniche puerili e fintamente misericordiose come l'iniezione letale o il colpo in tesa, no, si devono sentire le grida e la sofferenza, almeno pari a quella che si è inflitta, affinche si impari anche morendo dal fattaccio che si è commesso. E vedrai che chi guarderà codesta scena non avrà più voglia di commettere tali atrocità. Io sono per esempio, per la recisione netta dell'arteria femorale. Con questo metodo c'è tutto il contenuto di una esecuzione: il taglio , il sangue e la lenta agonia che si trasforma in una specie di sonno.
Avrei voluto scriverti questa cosa qua sopra, truce e succulenta ma poi riflettendoci su mi sono accorto che in fondo la paura esiste. I casi esistono. I bruti esistono. E le pene inflitte non sono confacenti. Io rimango per qualcosa di comunque creativo (sono un'artista) ma che allo stesso tempo voglia far si che un reo non voglia più tornare in carcere. Uno perchè ha capito gli errori, due perchè non ci è stato bene. E logicamente per certi reati l'ergastolo dovrebbe essere sacrosanto (poi si vedrà). La pena di morte è un pò come la novalgina, ogni volta che ti viene un mal di testa la prendi e ti passa .....A lungo andare danneggia il cuore.
Per esempio, se un individuo o più individui commettono reati finanziari per cui qualcuno finisce sul lastrico e per questo si toglie la vita.....Io come minimo a codesti, una volta giudicati e condannati proporrei la pena seguente : " gli taglerei i coglioni e li lascerei morire dissanguati e con i testicoli in bocca." Sei d'accordo?
il carso e le apuane.....
Diagnosi: fissazione monotematica.
Terapia: ignota
Si lo so, a te fanno effetto quegli squartamenti, mentre i delitti sofisticati li sopporti bene. E' una questione di ribrezzo.
il carso e le apuane.....
Qui quello che sopporta bene i delitti a danno degli altri, specie se cruenti, sei tu.
E' una questione di chiarezza di idee e di sensibilità.
Se Tanzi, oltre ad avere truffato mezzo mondo, avesse anche ammazzato di sua mano qualcuno saresti qui a dire che di morti ammazzati sono pieni i giornali e non è il caso di fare tante tragedie.
Eh no caro Bruno, non mi metti cazzi in bocca se non mi va di fare pompini. Mi rifiuto. Io non ho mai detto nulla di quello che tu mi addebiti. La nostra divergenza stà , a quanto pare, nella pena da scontare. Tu vuoi il boia, parliamoci chiaro. Io no, mi bastano i secondini.
il carso e le apuane.....
Eh, si caro Claudio. Non ti ho messo in bocca nient'altro che quello che hai affermato tu, salvo che la tua tastiera non abbia preso il sopravvento sulle tue mani.
Voglio il boia e ne ho spiegato i motivi.
Quello che vuoi tu è invece molto più fumoso. Vuoi mutilare gravemente (escindere i testicoli) ai tuoi colpevoli favoriti. Stai a vedere che non è desiderio di vendetta. Chi stai a prendere per i fondelli? E se si tratta una un soggetto di genere femmminile cosa prevedi di tagliare?
Mi pare che ti abbiano già spiegato che sta si scrive senza accento.
Brunetto rigirala come vuoi , oramai la tua frittata è bruciata. Non avresti nessuna remora ad eliminare fisicamente un essere umano (ma evidentemente tu non lo consideri tale) .Questa è una tua condizione miserevole e misericordiosa che nel mio modo di intendere non esiste. Per me comunque c'è sempre la voglia di speranza. Ma io sono un artista e tu un ragioniere, io il vino lo bevo e tu lo produci. Servi tu e un pochino anche io.
Lo so che stà si scrive sta ma nonostante tutto mi vien da scriverlo cosi. Sopportalo ti prego., anzi prendilo come una licenza artistica, come un mio vezzo. Non ti dispiace vero?
il carso e le apuane.....
Ma allora... potevi dirlo subito, no?
" Tu vuoi il boia, parliamoci chiaro. Io no, mi bastano i secondini."
In tempo di crisi e di assoluto bisogno di ridurre il debito pubblico e il conseguente numero di dipendenti,quale delle due soluzioni troveresti più economica?
Di boia ne basterebbe uno,due se vuoi avere sempre disponibile il ricambio,di secondini ce ne vuole una batteria.
Dopo chi li paga?Sopratutto con che soldi? Sei disponibile a rinunciare a una quota della tua pensione affinché vada in un fondo per pagare un sensibile aumento di secondini? Come se ti levassi la fede,per donare l'oro alla patria.
Luciano, la classe operaia dipendente già paga i secondini, il vitto e i primari bisogni dei carcerati. Sono altre le classi che dovrebbero mettere del suo per far andare avanti la baracca. MANCANO UN PARO DI CENTO MILIARDI DI EURO ALL'APPELLO E NON SONO QUELLI DEI DIPENDENTI. Finchè terrete uno a palazzo Chigi che quando c'è da decidere su interessi ingenti NAZIONALI deve uscire dal consiglio dei ministri per non influenzare le decisioni di Bondi e C. Ah ahaha ha aha h sigh....." MA è SUCCESSO SOLO QUALCHE DOZZINA DI VOLTE".-..... HA AMMESSO CANDIDAMENTE....
Non so se ti ho reso l'immagine. Il nano si alza quando si parla dei suoi interessi e esce.....
il carso e le apuane.....
Sono proprio quelli, che i dipendenti non pagano con la complicità dei loro fornitori. Sveglia Biancaneve
Ma siccome sono in una democrazia accetto quello che il popolo "sovrano" decide "liberamente". (sovrano e liberamente sono due arzigogoli letterari).
No Claudio sono una cazzata.
No Claudio sono una cazzata.
Lo so Luciano, ho detto arzigogoli letterari per indicare quelli bizantini che pur se artistici e belli erano fini a se stessi e non servivano sicuramente a sostenere il peso della struttura. Invece volevo qui farti i complimenti personali per la tua evoluzione da persona" non studiata" che ha saputo con caparbia e volontà evolversi nella scrittura e nell'esprimere i propri concetti. Come a dire che anche gli "amatori" fanno sport e si divertono .
il carso e le apuane.....
Grazie Claudio.
Con cazzata ,mi riferivo alla presunta sovranità del popolo,che è una pia illusione e al decidere liberamente che altrettanto lo è,perchè il concetto di liberalità è sconosciuto in questo paesello.
Alla fine di tutta questa "illuminata" spiegazione a quale conclusione arriveresti?
Ti dico come la leggo io.:......Chiunque sia al Governo e qualunque fosasero le dicisoni che prende,non cambierebbe un cazzo perchè ci sono "fattacci" che sono nelle cose ,nel genere umano ,quindi inamovibili.
Le leggi le fanno "uomini" a cui diamo la delega di fare delle leggi,appunto, che di fatto non contano un cazzo,perchè quegli altri uomini che sono chiamati ad applicarle sono in balia degli azzeccagarbugli che sono sguinzagliati a trovare la falla,la via di fuga e con quella vanificare tutto il lavoro che alcuni illusi insistono a chiamare pomposamente giustizia,la stessa per cui i "cittadini"sono chiamati a contribuire in solido,senza però nemmeno pensare di chiedere che il loro sforzo economico possa avere un risultato,perchè tanto è cosi da sempre.
Dopo queste conclusioni vai a votare?
Vasco ha espresso una sua speranza.Se non altro,ritenendo che ci sia spazio per cambiare se la gioca su di un cavallo,tu su chi te la giochi,se vai a votare ovviamente?
c.pardini riferendosi ai risultati del governo Berlusconi in tema di giustizia (citazione): "Io mi chiedo, se non te li ha portati in dieci anni, come cazzo vuoi che te li porti in tre mesi ????????"
Ti sbagli Claudio (ti succede sempre quando parli di Berlusconi e del governo che la maggioranza degli elettori ha voluto affidargli), nel 2005 era stata approvata l'ottima riforma Castelli. Purtroppo si era verso la fine della legislatura (Venne approvata anche la bella riforma costituzionale di Calderoli !!) ed il successivo governo Prodi-Mastella-Bonino non ha avuto difficoltà a vanificarla del tutto. Ecco perchè ora chiedo a Berlusconi di vararla all'avvio della nuova legislatura.
Vedrai che si potrà fare. :-))))
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Vedrai che si potrà fare. :-))))
Sicuramente la farà, ma credo che la farà per il popolo libico, magari nella sottotenda del colonnello, dall'oasi di Cufra.
O da qualche sottodacia sulle rive del mar Caspio.
il carso e le apuane.....
Faccio i miei compimenti alla chiarezza del post di Biondani,di cui sottoscrivo anche la punteggiatura.
Condivido anche i post di Vasco e Maurizio,con la variante che non credo che esista una cosidetta forza politica che abbia la forza, appunto,di "uniformemente" fare cambiare qualcosa in questo paese.Per uscire dai danni ereditati dal cattocomunismo bisogna usare sistemi che recidano le radici.
Io, Bruno, sono contrario alla pena di morte perchè ho rispetto di me stesso innanzitutto, eppure, ti assicuro, ho pianto quando ho letto di quella sentenza.
Che fare oltre a munirsi di un paio di pistole ed una buona carabina ?
Credo sia necessario ridare piena fiducia ad un nuovo governo Berlusconi e poi, nei primi 100 giorni, prendere lo stesso Berlusconi in disparte e strizzargli i coglioni se nel frattempo non avrà provveduto a:
Ecco, poi potrebbe davvero immaginare (e noi a sperarlo) di poter diventare per 7+7 anni Presidente della Repubblica .
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Sono certo che questo non implichi da parte tua che io non abbia rispetto di me stesso solo perché sono di altra opinione.
Sul rispetto degli altri possiamo invece eventualmente discutere.
"Sono certo che questo non implichi da parte tua che io non abbia rispetto di me stesso."
Ovviamente, Bruno, ci mancherebbe altro....
Quella considerazione riguarda unicamente la mia sensibilità: ho il massimo rispetto per chi in materia la pensa in modo diverso dal mio.... che a dire il vero è stato, a suo tempo, anche il mio modo di vedere.
Ciao. Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Ci vorranno decenni per ridare al popolo italiano dignità di essere umano, adesso per la magistratura siamo pecore da macello e qualunque minima variazione provoca le sue ire funeste. Da quando il parlamento ha votato la Calderoli, che il tipo scrive brutte leggi che funzionano, sul diritto alla disimmetria nella difesa, domestica in particolare, l'eccesso di legittima difesa è sostanzialmente inapplicabile. Si vendicano sui dettagli, ad esempio l'uso ingiustificato delle armi in caso di fuga. La prima stesura della legge ti dava una minima licenza di caccia, poi il solito emendamento Casini l'ha ridotta alle semplice dissimetria difensiva. In sostanza, solo se ritieni di essere in pericolo di vita, direttamente o i tuoi famigliari, hai diritto di difenderti con ogni mezzo senza badare alle sorti dell'aggressore. Un progresso rispetto a prima che autorizzava l'uso delle armi solo da morto.
Queste sono le conseguenze della cultura cattocomunista dove l'individuo non esiste e tutto è delegato al potere politico. Quindi prima la vittima muore e poi, forse, lo stato la vendica. Iniziano dall'asilo, il prepotente ti mena e devi subire remissivo, magari porgere l'altra guancia, poi andare dalla maestra a implorare protezione e vendetta. Abbiamo cresciuto una generazione di tremebondi figli di puttana, giacchè qualcuno ha capito che una attenta delazione provoca la reazione anche se non c'è stata aggressione. Altro eccellente motivo per votare Lega e PDL con attenzione, pecorelle sarete voi, cattomerde compagne, io rivendico il diritto a comportarmi da uomo libero.