Nell'ultima direzione di Radicali Italiani di ieri 25 giugno
http://www.radioradicale.it/scheda/256978
la Segretaria di Radicali Italiani ha proposto di inserire nell'ordine del giorno del prossimo Comitato Nazionale, definito da Emma Bonino "vicario del congresso", la nomina di un Segretario sostitutivo che si occupi del partito da qui al congresso di ottobre.
Si è utilizzato all'uopo, a mio modo di vedere a sproposito, lo Statuto del 1967.
Si è parlato di "queste persone" (Segretario e Tesoriere) in modo impersonale ma era MOLTO evidente che pensavano già a qualcuno.
In seno già decise, già nominate.
Ed è partita l'opera dialettica (nel senso esclusivamente linguistico) di legittimazione, introduzione, nomina, giustificazione ed elevazione di qualcuno che in nuce è già stato nominato.
L'ipocrisia di non averne fatti i nomi è risultata stucchevole, irritante.
Credo che ci saranno delle sorprese, sia in ordine ai nomi che in ordine alla provenienza.
L'idea non è del tutto inconciliabile con la storia e la politica radicale.
Ma il metodo, e l'assoluta mancanza di coraggio, lealtà e chiarezza, confliggono in modo vergognoso con esse.
Siamo alle solite: strage di democrazia e apoteosi dell'oligarchia autoreferenziale.
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solito film:
sciorinano parole parole parole in tre giorni per autoglorificarsi....
... e poi negli utlimi 2 minuti e mezzo dell'ultimo giorno, dell'ultimo attimo, quando anche i servi sono ormai esausti, aprono il dibattito e votazione per aggiustare il posto ai nominati da pannella.
Che naturalmente tira fuori solo all'ultimo minuto..
e tutti a votare come vuole il padrone. E al quale la Segretaria si piega subendo un'umiliazione che la rende perfettamente inutile.
E' per questo che segretaria, tesoriere e presidente devono dare le dimissioni.
Non per altro. Solo per questo, che basta assai.
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Ritorna nello stato di bellum erga omnes (in cui ogni radicale è sovrano e principe di se stesso) e - siccome questa dissociazione anarchica non può garantire la pacifica convivenza - ristipula un nuovo contratto sociale, delegando la potestà normativa nelle mani di un'altra élite dirigente, ovviamente diversa in toto, dall'attuale.
Prendo atto che sara' inutile fare Congressi di partito, inteso come erano un tempo.Gia' tutto deciso.Non ci sono nuovi iscritti quindi.Delle due l'una o ci sono e sono troppi o non ci sono affatto.Ovviamente ora, la seconda ipotesi.
No, Dora, c'è un'alternativa al Regime brezneviano. Tutto il Potere ai Soviet. O, meglio ancora ai Consigli di Fabbrica gramsciani. Il Popolo radicale rompe il contratto sociale che l'ha portato a trasferire, irreversibilmente, tutto il potere al Despota.
Ritorna nello stato di bellum erga omnes (in cui ogni radicale è sovrano e principe di se stesso) e - siccome questa dissociazione anarchica non può garantire la pacifica convivenza - ristipula un nuovo contratto sociale, delegando la potestà normativa nelle mani di un'altra élite dirigente, ovviamente diversa in toto, dall'attuale.
A. coppeto
... salvo poi sentire l'intervento del padrone Pannella che, lui, decide che "anche tu te ne devi annà... (a Maria Antonietta)".
E così, quello che per tutta la durata della Direzione era "le dimissioni di Segretario e Tesoriere", in un nanosecondo, dopo una parola di Pannella, diventa l'ordine del giorno che conosciamo... le dimissioni di tutte e tre.
E poi... "dimisioni"... ah ah ah ah ah...
ne vogliamo parlare della parola "dimissioni"?? :lol: :lol: :lol:
p.s. Che la fanno a fare la direzione? non basta una mail di Pannella ai suoi servi per comunicare l'ordine del giorno del Comitato?
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Non ha torto Pannella, cosa si fa se no? Stile Soviet supremo? OILA'! Cumulo delle cariche a giro di vite? Giusto.
E' esilarante, oltre che stucchevole, avere assistito a quella farsa di Direzione in cui la povera Rita annunciava che la Presidente poteva restare perchè per Statuto la Presidente è mera rappresentanza, senza ruolo di governo, quindi non doppiamente impegnata tra partito e Parlamento....
... salvo poi sentire l'intervento del padrone Pannella che, lui, decide che "anche tu te ne devi annà... (a Maria Antonietta)".
E così, quello che per tutta la durata della Direzione era "le dimissioni di Segretario e Tesoriere", in un nanosecondo, dopo una parola di Pannella, diventa l'ordine del giorno che conosciamo... le dimissioni di tutte e tre.
E poi... "dimisioni"... ah ah ah ah ah...
ne vogliamo parlare della parola "dimissioni"?? :lol: :lol: :lol:
p.s. Che la fanno a fare la direzione? non basta una mail di Pannella ai suoi servi per comunicare l'ordine del giorno del Comitato?
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Ma quale Segretario ad interim (che è Presidente e Tesoriere, nello stesso tempo)!
Azzeriamo Radicali italiani: venerdì si presentino dimissionari non solo i Tre, ma anche la Segreteria, la Direzione e la Giunta e il Comitato nazionale.
Ogni iscritto radicale diventi un candidato. Votiamo con preferenze su una lista che comprenda tutti gli iscritti a Radicali Italiani, e siano questi a formare un comitato provvisorio che prepari il congresso di novembre, rompendo la soluzione di continuità, ovvero sia la costituente di un nuovo partito anche non radicale, poiché i radicali sono confluiti, per disseminazione nel PD.
Facciamolo, una volta per tutte, questa rivoluzione radicale e liberale e socialista. Chi è d'accordo con me, firmi quest'appello!
A. coppeto
COMITATO NAZIONALE DI RADICALI ITALIANI / 27 28 29 GIUGNO 2008
ORDINE DEL GIORNO
Dimissioni Segretaria, Tesoriera e Presidente
Urgenza "straordinaria" di mobilitazione politica di Radicali Italiani (oltre che di tutta la galassia radicale)
Assetti e strumenti di questa mobilitazione anche in preparazione del Congresso ordinario annuale di novembre
ORDINE DEI LAVORI
Venerdì 27 giugno '08
16:00 - 20:00
Relazione della Segretaria Rita Bernardini
Relazione della Tesoriera, Elisabetta Zamparutti
Approvazione dell'ordine del giorno e dell'ordine dei lavori
Avvio del dibattito generale
20:00 - 21:25 Sospensione dei lavori
21:25 - 23:30 segue Dibattito generale
Sabato 28 giugno '08
8:55 - 13:30 Dibattito generale.
Interruzione per il pranzo dalle 13:30 alle 14:55.
14:55 - 20:30 Dibattito generale.
(A seguire: consueta riunione della Direzione di Radicali italiani)
Domenica 29 giugno '08
8:55 Dibattito generale
[12:00 Termine per la presentazione dei documenti]
[13:00 Termine per la presentazione degli emendamenti]
Prosecuzione del dibattito generale, eventuali repliche di Segretaria e Tesoriera
15.00 dibattito e votazione sulle mozioni, elezione dei nuovi organi
siamo al fondo del barile eh Sergio ? guarda che tra un pò toccherà anche a te .......
:twisted: :twisted: cioè sotto ........ :lol: :lol:
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Ci sono più poltrone che culi in casa radicale! :lol:
Bisogna dare una rivoltata e una scombussalata al pedalino radicale. Non è possibile che i dirigenti si riproducono per disseminazione, che poi sarebbe una dissoluzione e non una gemmazione che genera la nascita di nuove cellule.
Quindi votazione telematica o materiale presso le Sedi radicali, apponendo tre preferenze su una lista in cui tutti gli iscritti di radicali italiani, alla data del............../2008 risultino candidati con pari opportunità.
Il Congresso si occuperà poi, con valutazione assembleare, di assegnare, con nuova votazione, le cariche di Segretario, Presidente e Tesoriere, ai 3 che hanno ottenuto il maggior numero di voti, nella fase pre-congressuale.
A. coppeto
Ci sarà sicuramente la proposta D'Elia però io penso che Spadaccia o Mellano o Viale andrebbero bene per la segreteria di RI . :wink: