La giustizia funziona :-(

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Iscritto dal: 24/09/2000
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E ci sarà sicuramente qualcuno che dice che questa è la prova che la giustizia in Italia funziona,se "oggi" dopo cinque anni gli si riconosce che è totalmente innocente.

Dal Corriere del Mezzogiorno.it

Il pm: " SONO SORPRESO". L''EX POLITICO: "RINGRAZIO DIO E LA MIA FAMIGLIA"

Assolto l'ex deputato Fi Mercadante
Ha scontato quasi sei anni di carcere

La Corte d'Appello di Palermo: "Il fatto non sussiste"
In primo grado fu condannato ad oltre dieci anni

Giovanni Mercadante

Giovanni Mercadante

 

PALERMO - In primo grado era stato condannato a 10 anni e 8 mesi e marchiato come mafioso. Il gip che lo mandò in carcere, accogliendo in pieno le tesi della procura, lo definì tanto vicino al capomafia Bernardo Provenzano da far parte di «una Cosa sua», più che di Cosa Nostra. Un’espressione forte che doveva rendere l’idea dello stretto legame che univa il padrino di Corleone a Giovanni Mercadante, 61 anni, radiologo con la passione per la politica, eletto all’Ars nelle fila di Forza Italia. Dopo quasi sei anni di custodia cautelare - tra carcere e arresti domiciliari - e una condanna per associazione mafiosa, la corte d’appello di Palermo - presidente Biagio Insacco - riscrive la storia dell’ex deputato regionale, mandandolo assolto e ordinando la revoca dei domiciliari a cui era sottoposto.

IL PM: SONO SORPRESO - Una sentenza destinata a far discutere, che sconfessa il primo verdetto. «Sono veramente sorpreso», commenta il pm della Dda Nino Di Matteo che ha istruito il processo di primo grado. «Il quadro probatorio a carico dell’imputato - aggiunge - era stato ritenuto molto solido sia dal tribunale, al termine di una istruttoria dibattimentale molto accurata e complessa, sia in sede cautelare da più collegi del Riesame e dalla stessa Suprema Corte».

L'EX DEPUTATO: RINGRAZIO DIO E LA MIA FAMIGLIA - "Emozionato e felice, non so che altro dire", sussurra Mercadante, che affida a uno dei suoi legali, l’avvocato Grazia Volo, il commento, anche perché ha perso la voce per la gioia. «Ringrazio i miei difensori - dice quando gli viene comunicata la sentenza - Dio e la mia famiglia». Parente dello storico boss di Prizzi Tommaso Cannella, l’ex parlamentare era accusato di essere stato medico di fiducia delle cosche e punto di riferimento dei boss nel mondo della politica. Indagato già in passato, la sua posizione viene archiviata per due volte. Poi, nel 2006, la svolta nell’inchiesta. A carico dell’ex deputato, alle accuse dei pentiti, si aggiungono le intercettazioni ambientali effettuate nel box del capomafia Nino Rotolo, luogo scelto dai clan per i loro summit. Nei colloqui, registrati per oltre un anno, il nome di Mercadante emerge più volte. Per l’accusa, l’ex parlamentare azzurro sarebbe stato «pienamente inserito nel sodalizio criminoso».

I PENTITI - Una conclusione riscontrata anche dalle testimonianze di collaboratori di giustizia: da Nino Giuffrè ad Angelo Siino e Giovanni Brusca. Giuffrè ad esempio racconta di essersi rivolto al medico, su indicazione dello stesso Provenzano, per fare eseguire alcuni esami clinici al latitante agrigentino Ignazio Ribisi. Prove non sufficienti, secondo i giudici, che nella formula assolutoria usano il secondo comma dell’articolo 530 del codice di procedura penale, stabilendo che «il fatto non sussiste».

CONDANNATI I COIMPUTATI - Invariata, invece, la pena per tre dei coimputati. A 16 anni viene condannato Nino Cinà, l’uomo dei misteri della trattativa tra Stato e mafia. Reggente del mandamento di Resuttana, sarebbe stato «mediatore e pacificatore», a lui Totò Riina avrebbe dato il papello con le richieste del padrino allo Stato per interrompere le stragi. Medico di Totò Riina e di Bernardo Provenzano, Cinà è già stato condannato due volte per associazione mafiosa. Confermate anche le pene inflitte a Provenzano (sei anni), accusato di estorsione, e al commerciante Paolo Buscemi (sei mesi), imputato di favoreggiamento. Solo una lieve riduzione di pena è stata accordata allo storico boss di Torretta Lorenzo Di Maggio. Il tribunale gli aveva dato 9 anni e 4 mesi, diventati ora 7 anni.

L'ARRESTO NEL 2006 - L'ex politico azzurro fu arrestato nel 2006 al termine di un blitz antimafia denominato “Gotha” . Nel luglio 2009, dopo oltre 17 ore di camera di consiglio, i giudici della seconda sezione penale di Palermo condannarono il radiologo a 10 anni e otto mesi di carcere per associazione mafiosa. Il medico era stato accusato dai pm Nino Di Matteo e Gaetano Paci (che avevano chiesto per lui una pena detentiva di 14 anni) di essere a disposizione di Provenzano sia nell’ambito della sanità che nella politica rivestendo un ruolo apicale nel vertice di Cosa Nostra. Secondo la Procura di Palermo l’ex primario della Radiologia del Maurizio Ascoli, nonché primo cugino del consigliori di Provenzano Tommaso (Masino) Cannella, aveva messo a disposizione la sua perizia professionale per l’effettuazione di esami clinici in favore dei boss.
 

MICCICHE' - «L’assoluzione di Giovanni Mercadante mi riempie di gioia e lascia dentro di me tanta, tantissima amarezza: Mercadante è stato condannato a patire le pene dell’inferno, ancor prima di ricevere una vera sentenza di condanna». Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e leader di Forza del Sud, Gianfranco Miccichè. «Anni di carcere - aggiunge Miccichè - senza che il fatto sussistesse: non ci sono parole. Solo interrogativi e i tanti dubbi sulla giustizia di questo Paese, che ci portiamo dietro da quasi vent’anni ormai e che ancora una volta - conclude - si dimostrano assolutamente fondati».

corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/notizie/cronaca/2011/21-febbraio-2011/assolto-ex-deputato-fi-mercadanteha-scontato-quasi-sei-anni-carcere-19068448961.shtml 

Iscritto dal: 23/04/2006
User offline. Last seen 48 settimane 2 giorni ago.

In un regime di purghe e terrorismo militari-quirinalizi, il colpito e' sempre colpevole.

Aspettate la Cassazione ed oltre.

Sara' mica gia' finita...

Non e' neppure passato nel campo "giusto"?

Si permette di fare il medico senza chiedere ai CC-PS il nulla osta per ogni atto medico? Chi si crede di essere?

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 14/05/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 beh, magari era giusta la prima condanna e sbagliata l' assoluzione in appello, chi può dirlo....

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

.....chi può dirlo....

Con questa semplice formuletta però si può dire tutto e il contrario di tutto e se tu ritieni che questo sia un buon metodo per "fare giustizia" che significa in questo paese dei campanelli,rovinare le persone,stiamo freschi.

Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Gaspare, la verità processuale è sempre quella definita dall'ultima sentenza.

La "verità" invece è un'altra cosa... ad esempio è cosa che non ha nulla a che vedere con un CD che cadendo dalle mani di un magistrato va in frantumi.

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Stamattina avrei voluto spiegarti il motivo per il quale correggere questo problema è al momento impossibile e la frustrazione, penso da te condivisa, per il fatto che il sistema poteva essere riformato e si è perso tempo inutile sui problemi personali del nostro amico Silvio (e continueremo a perderne, di tempo). Poi mi sono imbattuto in questo articolo che spiegava, molto meglio di quanto avrei saputo fare io, il mio pensiero sulla penosa situazione attuale.

Domanda: a chi conviene che il sistema della giustizia continui a non funzionare, pur annunciando riforme ogni anno? A me non credo, e credo nemmeno a te.

Saluti.

NESSUN MARGINE PER UNA RIFORMA CONDIVISA DELLA GIUSTIZIA

di Stefano Folli

«La riforma della giustizia si farà» garantisce il ministro Alfano. E si farà - insiste - anche la riforma della Corte, adombrata nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio, ma in termini punitivi verso i giudici della Consulta. S'intende che ci vuol altro per dissipare il generale scetticismo. Lo scenario in cui cadono queste e altre affermazioni non promette certo un clima propizio ad affrontare un tema così cruciale.

Sono anni, peraltro, che la riforma viene proposta a parole, senza che mai seguano i fatti. Per essere concreti la si doveva avviare all'inizio della legislatura. Oggi, con i processi di Berlusconi alle porte e un aspro, permanente scontro politico-istituzionale, perché mai si dovrebbe essere ottimisti?
In realtà Berlusconi e i suoi ministri non suggeriscono un percorso costituzionale realistico per realizzare davvero la riforma della giustizia.
Quello che propongono è un progetto politico con tre obiettivi. Primo, garantire la compattezza di una maggioranza di centrodestra che in queste settimane ha dimostrato di esistere e che oggi ruota intorno ai 320 voti alla Camera. Non è proprio la soglia di sicurezza desiderata dal premier, ma quasi.
Secondo, utilizzare il tema della giustizia come strumento privilegiato per mantenere alta la tensione nel paese. Si capisce infatti che l'attacco alla Consulta può avere un'utilità solo politica, mentre sarebbe controproducente se il traguardo fosse una riforma condivisa dell'istituto. In questo secondo caso, l'unica strada è quella che s'intravede nelle parole di Giorgio Napolitano: considerare la Costituzione e i suoi princìpi un essenziale «punto di riferimento». Solo così sarebbe possibile costruire nel tempo quell'ampia intesa necessaria per modificare qualche capitolo della Carta senza strappi pericolosi. Terzo obiettivo: esportare un po' di contraddizioni nel centrosinistra. L'appello ai «garantisti» del Pd perché escano dal loro riserbo e accettino un compromesso almeno sul ripristino dell'immunità parlamentare, ha un sapore strumentale. È vero che nell'opposizione la linea favorevole all'immunità ha molti sostenitori (da Violante all'Udc ad alcuni esponenti di «Futuro e Libertà»). Esiste anche un ddl costituzionale «bipartisan» che porta le firme di Franca Chiaromonte e Luigi Compagna. Ma in termini politici non esiste - per le ragioni qui riassunte - un clima idoneo a realizzare una convergenza destra-sinistra. Non adesso e non con Berlusconi gravato dalle imputazioni che conosciamo.

Semmai dalla polemica in corso s'intuisce che esiste, sulla carta, uno spazio per interventi comuni sulla giustizia. Ma non all'interno di questa cornice politica. I cosiddetti «garantisti» dell'opposizione dovranno mordere il freno. E del resto è chiaro che Berlusconi preferisce appiattire il centro e il centrosinistra sulla linea intransigente di un Di Pietro. È una manovra ripetuta più volte negli anni, spesso con successo.
(....)

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

A parte Folli che non considero neppure io una cima ,qualunque sia l'argomento di cui si occupa,che non sia possibile fare una qualsiasi riforma, in questo paesello,ne sono tanto convinto al punto che sostengo chi propone quello che sai.

L'intreccio che si è formato in cinquant'anni di politica "democratica" ha fatto si che non ci sia spazio per riformare una magistratura che tiene ,come il settore bancario, per le palle tutto e tutti.Lo scaricare su Berlusconi l'impossibilità di riformare la cosidetta "giustizia" è del tutto risibile perchè lo sanno meglio degli altri i Bersani e company che se si azzardassero a mettere mano sui privilegi della corporazione per loro comincerebbero a fioccare avvisi di garanzia e a quel punto assisteremmo al rito della controparte che dirà che le sentenze vanno rispettate:Un  teatrino che spero abbia ancora poca vita e lo dico non per me ma per le generazioni future

Vedi,Folli dice delle banlità che se le dicessi io verrei amabilmente compatito,le dice lui dalle pagine di giornali quotati o come ospite in qualche talk show, viene ascoltato come se rivelasse cose inimmaginabili per noi comuni mortali.Come si fa ad immaginare una riforma condivisa? E che cazzo di riforma vuoi fare quando abbiamo dei magistrati che arrivano a occupare un ruolo che è diventato un potere,attraverso un concorso di Stato,sapendo come sono fatti i concorsi di Stato?Cosa vuoi riformare,qui c'è da rifondare non da riformare.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Pazienza, Luciano, io penso le stesse banalità. 

Però bisogna che nel PDL ci si metta d'accordo: o si fanno le riforme o si smetta di annunciarle. No?

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

.............o si fanno le riforme o si smetta di annunciarle. No?

Questo però è un discorso diverso.

Questa è la propaganda,il marcketing per vendere un prodotto a chi vuole continuare a crederci.

Ti risulta che da parte del PD non si prometta niente che poi non sarà puntualmente realizzato?Qui siamo alla storia dei due fustini ,ma per uscirne bisogna che la maggior parte degli aventi diritto ,capiscano che sono sistematicamente presi per il culo.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

 Questa è la propaganda,il marcketing per vendere un prodotto a chi vuole continuare a crederci.

Che significa, scusa? Allora un programma di governo presentato in campagna elettorale è un depliant dell'Euronics? Che ragionamento è?

 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Nella migliore delle ipotesi una lunga serie di ipotesi e una più o meno ragionevole speranza. Come tutti i programmi e le previsioni nella vita. Un concetto semplice che mediamente rifiuti, comunque anche il depliant dell'Euronics non è un campione di veridicità. Potrei anche spiegarti nel dettaglio come e perchè ma le spiegazioni le chiami giustificazioni  o scuse e ti irritano. Così anziche il grazie dovuto mi prendo del tifoso da stadio o altri diluviano insulti non sapendo fare altro e non avendo altri argomenti se non che senza master non si possono affrontare i casi della vita o parlare di qualsiasi cosa. Per il master fattelo spiegare da Jobs che forse vi farà passare la passione meridionale per la carta da muro e i cappelli blasonati e per il resto accodati, se interessa, a quanto dico a Luciano sull'argomento.

I programmi elettorali sono come la pubblicità, c'è quella palesemente disonesta, tipo ti farò crescere le tette oltre la quinta e il cazzo a venticinque; quella furbina, guarda brillocco buon prezzo ( così cerco di rifilarti il vecchio marciume); quella ragionevolmente onesta. Le prime due sono sinistre, per prassi e ideologia oltre che bugiarde in partenza e quindi insensate da leggere, dementi da seguire. Cerchiamo di capire perchè deluda quella onesta.

Il primo problema sono le aspettative, io metto in magazzino quello che penso compreranno, nessuno ci azzecca mai ma guardi i modelli, la richiesta e speri. Immagina quattro modelli di TV, liberale 3 pezzi venduti uno, CL venti pezzi venduti venti, socialisti cinquanta pezzi venduti quaranta, amicones venti pezzi venduti quaranta. Ne hai molti al nord, abbastanza al centro, un pò al sud. Fai la tua campagna promozionale, o elettorale e vedi cosa succede. Succede che le vendite vanno bene al nord, benino al centro e al sud da favola e vuotano i magazzini, fuffa compresa. Siccome il negativo vale mille positivi hai venduto benissimo e ti sei assicurato un mare di guai. Prevedibile ? ma dai. Gestibile, non proprio. Ti hanno ingannato ?, no, la merce era quella ma il potere è dei compratori e non sai mai l'umore della mandria. Poi ci sono gli imprevisti, non puoi mica mettere anche quelli in pubblicità, però ci sono e modificano i risultati. Quindi ? Credere nella pubblicità è infantile, usarla per orientarsi ragionevole, bruciare il negozio non migliora il servizio. (anche se la tentazione è forte)

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Credere nella pubblicità è infantile, usarla per orientarsi ragionevole, bruciare il negozio non migliora il servizio. (anche se la tentazione è forte)

Qui,credo si vada oltre la semplice pubblicità.

Se permetti,ti racconto un esperienza diretta che ho avuto.Un associazione legata al mio settore professionale,organizzò un incontro con gli esperti di una società specializzata, per ricevere dei consigli su come affrontare un duro attacco che certi gruppi ideologici, stavano mettendo in atto ,contro la merceologia che è alla base della mia attività.Tralascio i consigli che diedero che non sono importanti in questo sontesto,ma mi servirono per capire altre cose ,in quanto questa società,di cui adesso non ricordo il nome,nella brochure che ci fu consegnata si presentava  come società che curava "l'immagine" di diversi uomini politici.Ora mi pare superfluo precisare che quell'immagine non era estetica,quindi la possibile credibilità che avessi avuto fino ad allora del "genere" politico che era già molto bassa ,mi è svanita del tutto.Io considero la politica le gambe su cui fare camminare le  idee per il futuro,il sapere che chi si candida per far correre quelle idee,mi studia come fa un supermercato, per sapere prima che cosa potenzialmente io voglia sentirmi dire dopo che ho espresso le mie idee e come fa il marcketing, farmi trovare sugli scaffali esattamente quello che cercavo,non mi va bene.Io cerco persone con cui condividere idee e lavorare per realizzarle e questo la classe politica attuale,non me lo da.Questi mi vogliono vendere fumo,perchè quando sarà fitto ,come dicono dalle mie parti,mi troverò con uno in casa e due che bussano alla porta,inteso come :uno (un cazzo) in culo e due ( i coglioni) che battendo sulle chiappe ,bussano alla porta.

Scusa la poca eleganza, ma il mio pensiero verso la classe politica,che questo sistema di Stato ha consentito che si integrasse,non la reggo ed è per questo che sostengo che quando la struttura produce muffe e putridumi vari,l'unico sistema per risanare è demolire.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Così anziche il grazie dovuto mi prendo del tifoso da stadio

Dai, non banalizzare. Sai benissimo che non sarebbe questo il caso, però è ovvio che la pensiamo differentemente.

"Ho una grande stima di chi ha un programma e lo realizza nel tempo promesso, anche se quel programma non mi piace." Questa frase te l'avrò scritta....non so..altre 4 o 5 volte?

I programmi elettorali sono come la pubblicità, c'è quella palesemente disonesta, tipo ti farò crescere le tette oltre la quinta e il cazzo a venticinque; quella furbina, guarda brillocco buon prezzo ( così cerco di rifilarti il vecchio marciume); quella ragionevolmente onesta. Le prime due sono sinistre, per prassi e ideologia oltre che bugiarde in partenza e quindi insensate da leggere, dementi da seguire.

 

Quando ti dico che sei un tifoso intendo esattamente questo: tutta la disonestà è del tuo avversario, tutta la buona fede è della tua parte politica. Che altro vuoi aggiungere? E' modo di discutere seriamente questo?

Mi spiace, io la faccio molto più facile e ti faccio anche l'esempio: ad inizio legislatura agli elettori è stata promessa la riforma dalla Gelmini. Ora, non entro nel merito, sai che a me è piaciuta a metà, avrebbe dovuto essere (per ciò che pensano alcuni) più incisiva, per esempio chiudere la metà degli atenei in base a valutazioni di merito. Però non posso dire alla Gelmini di non aver mantenuto la sua promessa elettorale: ha lavorato. Questo è un programma rispettato, non soddisfacente ma rispettato. Tutto ciò che non è questo, è un programma non rispettato e non mi interessano le motivazioni: ci sono persone che prendono 15mila euro mensili di stipendio per realizzare ciò che promettono in campagna elettorale. Se io non faccio ciò che prometto ai clienti, non mi pagano la fattura. Mi dai un buon motivo per il quale io dovrei riconoscere la buona fede discernendo in base ad una appartenenza politica? Ma per carità, gaglioffi ce ne sono in tutti gli schieramenti, persone serie anche. Purtroppo quest'ultime in forte minoranza.

Discernere tra sinistra e destra come tu fai, in linea di principio è una roba da tifosi.

 

 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Facciamo un minimo ripasso. La sola verità che conta ed esiste è quella del partito per il il partito (Togliatti), Questo giornale vi darà notizie da sinistra di sinistra (Scalfari sul numero zero di Repubblica). Lo dichiarano, cosa altro devono fare per non essere considerati attendibili ? Sono falsi e consolatori, e vendono più di quelli che fanno finta di dire la verità. Da Marx passando per Lenin, Mussolini, Gramsci, Togliatti, Berlinguer, Scalfari sono sempre tutti concordi: la "verità" non si dice mai e l"'informazione" è un'arma politica. Cosa c'entra il tifo ?? 

Parliamo del programma elettorale, non è proprio come la dipinge Luciano ma non è del tutto falso. La gente vuole un posto tranquillo, ben pagato, poco impegnativo e il resto è negoziabile. Il programma del PDL non riportava questo ma il "possibile pubblico" che alla fine è lo stesso per tutti, non è che il PD ha parlato di sviluppo del crimine o di affossamento dell'economia solo che è bugiardo per credo politico, come altri credono in Dio, quindi tempo sprecato.

Per il resto, bene o male, il governo si è mosso nella direzione di programma, con alterne fortune e nonostante, se non tutto molto. Le puttane sono molto ridotte in strada e relegate fuori dalle zone abitate, gli stolker sono inguiati, l'immigrazione clandestina selvaggia quasi chiusa, la CRIMINALITA' SCENDE DEL 30% ANNO, il federalismo è in marcia, e via sul tema. Dimenticavo Alitalia ma ce ne sono dozzine di cose bene o male fatte e migliorate, per adesso il meglio possibile. Alcune cose erano imprevedibili, altre sono dipese dal caso. Se il pieno elettorale il PDL lo avesse fatto in Piemonte e Toscana e non in Sicilia e Campania lo stesso programma sarebbe stato diversamente interpretato, se il mix di voti fosse stato + PDL -Lega diverso ancora. In sostanza il programma di un non sinistro è una linea guida, non una serie di azioni deliberate e precise. Il PDL si è presentato su posizioni Blairiane nei soliti temi e con buona approssimazione, nonostante tutto, procede in quella direzione.

Non è la mia direzione, io sono liberale non laburista, ma è meno peggio del postfascismo del PD. Io sono libertario non indifferente, meglio che bigotto e invasivo. In tutto questo mantengo una certa obbiettività, che normalmente significa prenderle dalle tifoserie, così te che tifi contro il governo mi accusi di fare tifo per lui, i filo governativi mi accusano di trovare sempre qualche difetto. I tifosi del possibile non esistono, va già bene quando costretti dall'evidenza lo riconoscono come tale.

Pubblicità e immagine hanno i loro limiti, anche nelle migliori situazioni. Il lavoro su Bindi e Moratti è stato incredibile, due delle donne più odiose del mondo riescono ad apparire senza fare immediato ribrezzo, poi Rosy apre bocca e tanti saluti. Nel caso di Luciano hanno perso la guerra della comunicazione, anche per i grandi progressi dei tessuti. Il mondo è un posto complicato ma non più di tanto se osservi e non guardi, ascolti e non senti, pensi e non credi. Se poi controlli dopo finisce per essere chiaro, anche se non meglio guidabile.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Facciamo un minimo ripasso. La sola verità che conta ed esiste è quella del partito per il il partito (Togliatti), Questo giornale vi darà notizie da sinistra di sinistra (Scalfari sul numero zero di Repubblica). Lo dichiarano, cosa altro devono fare per non essere considerati attendibili ? Sono falsi e consolatori, e vendono più di quelli che fanno finta di dire la verità. Da Marx passando per Lenin, Mussolini, Gramsci, Togliatti, Berlinguer, Scalfari sono sempre tutti concordi: la "verità" non si dice mai e l"'informazione" è un'arma politica. Cosa c'entra il tifo ?? 

C'entra, in quanto ciò che hai scritto è verissimo, è un meccanismo che anche tu conosci molto bene, e che voi (come partito e movimento d'opinione) attuate esattamente allo stesso modo: siete perfettamente speculari a questo comportamento di propaganda. "La verità non si dice mai e l'informazione è un'arma politica": lo fate anche voi. Non si offenda, signor Garoglio, è così. ;-)

Per tornare all'argomento di cui parlavamo.....di cosa significhi, per me, attuare un programma, ho già scritto nel post precedente. Inutile riscriverlo, su questo non siamo d'accordo.

 

Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Che Stefano Folli scriva puttanate è notorio, le scrive da sempre... che sia uno spudorato falsificatore anche della cronaca oltre che della politica forse ai più, accecati dalle "luci" del Sole 24ore, è sfuggito.

Eppure basterebbe rileggere questa sua perla:

"Sono anni, peraltro, che la riforma viene proposta a parole, senza che mai seguano i fatti."

Dov'era il trombone quando la sua sinistra, quella di Prodi-Bonino-Di Pietro, smantellava la riforma Castelli della Giustizia ?

 

 

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Che Stefano Folli scriva puttanate è notorio, le scrive da sempre... che sia uno spudorato falsificatore anche della cronaca oltre che della politica forse ai più, accecati dalle "luci" del Sole 24ore, è sfuggito.

Ma perché non provi a confutare con argomenti invece di iniziare ogni post con la delegittimazione dell'interlocutore?

E' sempre, sempre, sempre così.

Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Vuoi argomenti ?? ... ti bastava leggere le due righe successive.... ma sei Iannattone.

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

 

Ammazza quanto sei fascista nell'animo. :-))))))

(Vasco, non giocare all'irrisione sistematica con me, altrimenti ti ricordo i motivi che ti hanno spinto ad andartene a Genova con solo un libro da leggere, ok? Sii gentile con il prossimo, per favore, non essere fascista o non usare metodi fascisti)

Dov'era il trombone quando la sua sinistra, quella di Prodi-Bonino-Di Pietro, smantellava la riforma Castelli della Giustizia ?

Questo è un argomento?

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Iannattone, perdonami ma, siccome ho sbagliato io su questa cosa di Genova, anche se  sono stato il primo a recuperare la notizia del ritrovamento, mi permetto di farti notare che un uomo che prende un treno per una qualsiasi destinazione con solo un libro in mano, merita tutto, tutto  il rispetto di questo mondo. Non aveva Kalasnikov, ne coltelli.....Ma un  semplice e straordinario mezzo per sapere.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Claudio,Permettimi una calorosa stretta di mano vigorosa,per quello che hai scritto,virtuale perchè non lo posso fare di persona.

Capisco l'irritazione di Paolo ,ma io trovo che il tono di Vasco sia sempre all'interno di una logica di discussione ,sfottente ,ma mai personale,questo modo di toccare temi ,molto personali di cui noi siamo venuti a conoscenza tramite i media,ma di cui non sappiamo in realtà nulla,lo trovo davvero scorretto.

Spero che Paolo che stimo persona intelligente superi questo modo di "pizzicare" perchè davvero è irrispettoso oltre lo sfottò,che ripeto può essere irritante, ma rimane sempre in superfice.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

 Spero che Paolo che stimo persona intelligente superi questo modo di "pizzicare" perchè davvero è irrispettoso oltre lo sfottò,che ripeto può essere irritante, ma rimane sempre in superfice.

No, non c'è' nulla da superare. Irridere e prendere in giro sistematicamente un interlocutore, su un forum, è una forma di violenza. 

Se io ti incontro al bar e chiacchierando di politica, ogni volta che io esprimo un'opinione, tu mi dai del coglione, del comunista, del deficiente, dell'ignorante, siccome siamo faccia a faccia, dopo averti tollerato 3 volte, alla quarta ti spacco la faccia. Se vuoi parlare con me puoi parlare, se vuoi fare il gradasso e l'arrogante, al terzo tentativo ti prendo a calci. Evidentemente Vasco Carraro è abituato ai congressi dei radicali non violenti etc etc. Affari suoi. Io discuto quanto vuoi, tu puoi contrastarmi quanto vuoi, ma porta a me lo stesso rispetto che porto a te, perché io te ne porto. Rileggi i post di questo thread, ad esempio, guarda chi ha iniziato, guarda com'è andata e poi prenditela con chi devi prendertela: io non c'entro nulla, non inizio mai per primo.

Detto francamente, irridere sistematicamente un interlocutore, soprattutto in un forum dove non sei obbligato a discutere con una sola persona ma gli interlocutori puoi anche sceglierteli, è una pratica fascista. Per cui, se Vasco Carraro trova che sia poco interessante parlare con me, non ci sono problemi, mi lasci per i fatti miei. Se trova irritanti le mie argomentazioni, può fare in modo di no vedermi mettendomi nella lista "ignora questo utente". Se invece pensa di poter fare la figura del brillante conversatore da forum prendendomi per il culo, ha completamente sbagliato indirizzo. Se lui la smette con me, io la smetto con lui. Se lui continua con me, io continuo con lui. E l'ho anche avvisato più volte.

Poi, se ci tiene a darmi del coglione, posso sempre pagargli il treno andata e ritorno, così me lo viene a dire guardandomi negli occhi e lo faccio divertire io.

Il concetto di "irrispettoso" è molto soggettivo. Non penso ci sia altro da dire sull'argomento.

 

 

Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Ehi, tu, trombone, perchè dovrei prendere un treno per venirtelo a dire lì in Puglia che sei un coglione ?... perchè ?... sono sicuro che se appena chiedi in giro o ti guardi attorno ne troverai a centinaia pronti a confermartelo  con tanto di eco: "ONEEEEeeeeee" !!

Se tu avessi solo il pudore (non dico il coraggio) di rileggerti  ti accorgeresti che da quando sei arrivato sei tu a non far altro che sfottere ed irridere (oltretutto sempre con la grossolanità del più becero qualunquismo), perchè ora vuoi girare la frittata ? Perchè sei un vigliacchetto ?

Vuoi un esempio ? Rileggiti questo 3d su cui stiamo scrivendo, vi troverai che:

  1. Sei intervenuto tu postanto un articolo di Stefano Folli
  2. Dopo tre quarti d'ora ho contestato quell'articolo e l'autore citando la riforma della giustizia di Castelli
  3. Non ti è sembrato vero e dopo 14 minuti rivolgendoti a me scrivi "Ma perchè non provi a confutare con argomenti..... ? E' sempre, sempre, sempre così"
  4. No non sei stato carino ed allora dopo pochi minuti ti ho ricordato che la confutazione che mi chiedevi si trovava nel paragrafo successivo a quello per cui mi criticavi (sei il solito Iannattone, concludevo)
  5. 20 minuti ed alle 12:02 rompi il guinzaglio e provi ad azzannare: "Ammazza quanto sei fascista." mi indirizzi ...e così via con tanto di minacce al seguito.

Una cosa non ho capito: perchè chiedi a me di smettere di leggerti ? Perchè non dovrei conoscere le stronzate che scrivi ?... mica sei migliore di Luigi .... se proprio vuoi allora ... smettila tu. Mi lascerebbe comunque indifferente.

Ciao. Vasco.

 

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Perchè sei un vigliacchetto ?

Vienimelo a dire a quattr'occhi quando vuoi. Non ho alcun problema a spiegarti chi è il vigliacco che riesce a sfottere solo con una tastiera in mano.

Ehi, tu, trombone, perchè dovrei prendere un treno per venirtelo a dire lì in Puglia che sei un coglione ?... perchè ?... sono sicuro che se appena chiedi in giro o ti guardi attorno ne troverai a centinaia pronti a confermartelo  con tanto di eco: "ONEEEEeeeeee" !!

Parlo esattamente di questo, che è il tuo sport preferito. Stai continuando, vedo, mentre io ho già smesso da due post. La cosa ti dice nulla?

Se vuoi continuiamo: a te la palla. Poi non lamentarti e non mandarmi ambasciatori, che farebbero bene a rileggere i post nell'ordine giusto prima di dare giudizi di parte perché sono tuoi amici da tanto tempo.

 

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Il concetto di "irrispettoso" è molto soggettivo. Non penso ci sia altro da dire sull'argomento.

Certo! Messa giù così,certamente.

Però dagli esempi che hai fatto,una reazione "violenta" ci può stare,sarebbe umana,anche se censurabile.

Sia tu che Luigi e anche Sabatino,non vi siete mai trattenuti dal descrivere ,sia Vasco che Garoglio come degli avvinazzati,ma siamo sempre all'interno di quegli sfottò,che se anche non li condivido, restano all'interno di un certo modo di discutere.Diverso è ,ad esempio, se il tuo interlocutore avesse un difetto fisico e tu lo prendessi in giro per quello.

Io Vasco lo leggo da sempre e da sempre ho letto suoi interventi anche duri, sfottenti ,finche vuoi,ma mai ho letto che attaccasse qualcuno puntando su vicende personali,il fatto che noi si sia parzialmente venuti a conoscenza di una sua personale vicenda,non autorizza ad utilizzarla per colpire,se proprio proprio,si può continuare con gli sfottò.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

 Sia tu che Luigi e anche Sabatino,non vi siete mai trattenuti dal descrivere ,sia Vasco che Garoglio come degli avvinazzati,

Controlla, prima di scrivere cose inesatte.

Secondo: le mie sono sempre reazioni. Ricontrolla. 

Il problema è che fa molto comodo, quando mancano gli argomenti, dare del coglione al prossimo. Ora si è scoperto che il prossimo reagisce: che peccato, vero?

 

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Ora si è scoperto che il prossimo reagisce: che peccato, vero?

Veramente non ho avuto niente da dire rispetto a una possibile reazione,mi sono riferito a un alltra cosa.

Non è comunque corretto da parte tua farmi passare come un "ambasciatore mandato da....."sto esponendo un mio parere,che sarebbe uguale se riscontrassi lo stesso comportamento nei confronti di chiunque,anche nei tuoi.Te lo ripeto,gli sfottò o il richiamo alla coglionaggine in una discussione,a mio avviso passa,andare più a fondo su problemi personali, no.

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

 Non è comunque corretto da parte tua farmi passare come un "ambasciatore mandato da....."

Va bene, ne prendo atto. 

Te lo ripeto,gli sfottò o il richiamo alla coglionaggine in una discussione,a mio avviso passa,andare più a fondo su problemi personali, no.

Non sono d'accordo. Il peso dello sfottò è soggettivo, fatto in maniera sistematica diventa una pratica violenta ed intimidatoria. Se diventa un modo sistematico per mettere a tacere gli interlocutori è come l'olio di ricino del fascista. Questo è quello che penso e voglio che sia rispettato, quando si parla con me. Niente aggettivi per irridere le persone, punto.

Tra l'altro controlla il suo ultimo post in questo thread: continua a darmi gratuitamente del coglione, credendosi molto spiritoso e brillante, io mi sono già fermato da 3 post. Cosa faccio, sopporto perché devo dimostrare comprensione per un anziano ed i suoi problemi o gli ricordo ancora la sua fuga da casa nel dettaglio? 

 

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Il peso dello sfottò è soggettivo,

Individualista come sono figurati se ti contesto una qual si voglia soggetività.

Figurati che io ho avuto da discutere quando ho affermato che se trovassi uno che mi rompe un vetro della macchina e io fossi nelle vicinanze armato di pistola ,lo faccio secco,proprio per la soggettività della valutazione del danno.Però,per contro non sono per la tortura.Nel senso che reagisco ,a provocazione ,anche in maniera violenta ,ma non è che mi metto li e gli e gli spezzo un dito oggi e una gamba domani. Toccare dei temi che sicuramente hanno dietro qualcosa di doloroso sul piano personale lo assimilo più alla tortura che mira a fare male,più che a una reazione anche violenta che non giudico sulla base del danno ricevuto ,che ripeto sono d'accordo è soggettivo.

Iscritto dal: 22/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

... del coglione, credendosi molto spiritoso e brillante, io mi sono già fermato da 3 post.

Tanto per saere, la corrente netiquette concede un certo numero di "coglioni" prima di fare il pit-stop? E quanti?

Iscritto dal: 04/05/2009
User offline. Last seen 1 anno 6 giorni ago.

Suppergiù gli stessi che servono tra un giro e l'altro prima di descrivere deliziose gite fuori porta. Può bastare?