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.. o “partito della libertà dei servi” ?
(nota bene : Viroli Maurizio è docente a Princeton – mica un no-global di periferia …. senza offesa per i no-global di periferia , naturalmente)
www.ibs.it/code/9788842092797/viroli-maurizio/liberta-dei-servi.html
Gli italiani hanno dimostrato nei secoli una spiccata capacità di inventare sistemi politici e sociali senza precedenti.
Anche la trasformazione di una repubblica in una grande corte è un esperimento mai tentato e mai riuscito prima.
Rispetto alle corti dei secoli passati, quella che ha messo radici in Italia coinvolge non più poche centinaia, ma milioni di persone e le conseguenze sono le medesime: servilismo, adulazione, identificazione con il signore, preoccupazione ossessiva per le apparenze, arroganza, buffoni e cortigiane.
Poiché il sistema di corte ha plasmato il costume diffondendo quasi ovunque la mentalità servile, il rimedio dovrà essere di necessità coerente alla natura del male, vale a dire riscoprire, o imparare, il mestiere di cittadini. Per quanto sia ardua, è la sola via.
Il primo passo è capire il valore e la bellezza dei doveri civili.
grande Viroli ! Aggiungerei che un popolo che non chiede altro ai propri governanti che di "pagare meno tasse" ha già venduto la propria indipendenza. Fare della questione tasse la questione principale è ciò che trasforma dei cittadini in degli uccellini implumi che pigolando aspettano solo che i propri genitori tornino al nido e lascino cadere qualche insettuccio ( leggasi diminuzione di tasse ) nei loro beccucci spalancati.