La minaccia di una guerra civile ci dovrebbe dare riflettere; ecco quali sono i motivi che la potrebbero scatenare, riporto ciò che in merito ha scritto l'Onorevole Di Pietro:
"Il Paese deve fermarsi e loro devono rispondere
L'assoluzione dell’onorevole Cosentino da parte del Parlamento è stata una vergogna. Il fatto che sia stata respinta nella serata di ieri anche la mozione Italia dei Valori, che chiedeva le sue dimissioni da sottosegretario all’Economia, è altrettanto vergognoso. Ma le dichiarazioni di un pentito come Spatuzza che tirano in ballo un Presidente del Consiglio, un senatore della Repubblica e ora anche il Presidente del Senato come referenti di Cosa Nostra e le relazioni con i capi mafia – se davvero fossero vere e riscontrate - non sarebbero solo una vergogna, ma un attentato allo Stato di diritto e alla democrazia.
Ecco perché credo sia necessario – per il bene del Paese – pretendere che i magistrati siano lasciati in pace a lavorare per scoprire se le accuse dei pentiti di mafia siano credibili o meno. Anzi, in un paese normale sarebbero gli stessi chiamati in causa (Silvio Berslusconi, Schifani, Dell’Utri), a sollecitare le indagini della magistratura. Berlusconi, invece, si fa fare dal “suo” Parlamento le leggi per non farsi giudicare, Dell’Utri se la prende con gli organi di informazione e Schifani minaccia querele.
Io, come cittadino e parlamentare, chiedo al Presidente del Senato di correre in un’aula di tribunale per smentire con i fatti quei macigni così ben circostanziati e che parlano di lui, di Filippo Graviano e dei loro presunti incontri. Così come vorrei che Silvio Berlusconi si presentasse spontaneamente, prima che qualche giudice trovi il coraggio di notificargli un avviso di garanzia, per confutare le dichiarazioni e le prove raccolte su di lui che lo indicano come “possibile mandante”, con il sodale Dell’Utri, delle stragi del '93. Questo vogliono sapere i cittadini e lo vogliono sapere attraverso le indagini della magistratura e non attraverso i proclami di ‘Porta a Porta’ o le denigrazioni dei giornali di famiglia contro i magistrati che indagano sulla vicenda. Qui non si tratta di “mettere il Paese nelle mani dei pentiti”, come sproloquia Quagliariello, ma di essere certi che il Paese non sia in mano alla mafia.
Il Paese deve fermarsi ora, adesso, ogni cittadino di questa Italia a pezzi vuole sapere da Berlusconi, Schifani e Dell’Utri se possono rimanere al loro posto. Qui non si tratta del patrimonio di un impresentabile corruttore, di una mazzetta, di estorsione, evasione, di aerei di Stato o lettoni di Putin, qui si tratta di sapere se le più alte cariche dello Stato hanno contribuito a far crescere e prosperare il potere mafioso nel nostro Paese.
Qui è in gioco la stabilità sociale, politica ed economica del Paese. Una cosa è sicura, questo non è un complotto dei soliti comunisti o una trama supportata da falsi volantini di brigatisti, qui si parla di pentiti e quintali di fascicoli e prove documentali da confutare.
Piazza Navona, piazza Farnese, il No B Day, gli appelli della stampa e della società civile, le centinaia di migliaia di firme, non sono sufficienti, la situazione è scivolata di mano in Italia. I parlamentari, anche quelli onesti, passano di giorno in giorno al di là della barricata dell’onestà, ricattati, corrotti da privilegi e soldi facili. Nel mezzo le vittime, i cittadini confusi, rassegnati, messi nelle condizioni di non sapere, frastornati da una realtà artefatta dalle televisioni che negano, confutano, inventano e diffamano.
Non rimane che ragionare su come la Comunità Internazionale possa intervenire per vigilare sulla situazione politica italiana. Dopo tutto se gli Stati Uniti hanno deciso di scendere in campo per destituire Saddam e portare la democrazia in Iraq, possono tranquillamente intervenire per rianimare quella italiana e assicurare alla giustizia i nostri politici.
Postato da Antonio Di Pietro in Politica"
Maurizio, maurizietto, perchè fai così...ce li avevo pure a modena...coraggio, calmati, ti sta tornando il microchip, stavi andando così bene!
Io sono su IBS, tu gary?
Io no, non ho il tempo materiale di scrivere nulla di più lungo di un racconto e men che meno il tempo di correggere per la stampa, figurati il resto. Mi sono accontentato di un paio di lettere cortesi dove dicono interessante ma il resto dov'è. Nel tempo che non c'è, poi fra scrivere e fare lo scrittore passa lo spazio che corre fra il riprodursi e fare il porno attore e di lavori ne faccio già tre, direi basta così. A me hanno chiesto cinque romanzi pronti alla stampa, con due abbozzi non li interesso e a quelle condizioni non interessa a me. Però magari ti leggo sperando che resti in catalogo fino a che ne avrò il tempo. Poi si dice che non facciamo nulla per la cultura, solo che la mettiamo nel capitolo di spesa sbagliato, il tuo stipendio dovrebbe essere a carico di Bondi e non di Maroni.
...vi bevete tutte le stronzate vi raccontano.
Ora ve fate "la gerra scivile". Ve la fate gia' tutti i giorni da sempre.
Comari furiose!
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ESTERI Terrorismo - Il nodo Afghanistan
E' bufera sulle truppe degli Stati Uniti
devastanti. Rumsfeld fermò l'operazione e lasciò scappare Bin Laden».
CRONACHE Il caso
E' un secolo e mezzo che ve la prendete nel culo dagli agnelli-savoia e dalle polizie segrete militari.
Dovete autogiustficarvi con progrom e linciaggi, ORA.
I papponi sono auoreferenziali, non mirano a un dibattito ma a buttare in campo verità poco negoziabili. Galatti almeno cita la fonte o comunque si sa qual'è, ha una posizione e non è ambiguo. Non sono antico radicale, per favore tenersi in gozzo le definizioni, definire solo se stessi, grazie.
Carmen, ti ringrazio!
La tua spiccata personalità non ti consente nessuna posizione ambigua, e, infatti, resti sempre dritta a portare avanti ciò che realmente senti! La cosa per me non è nuova: traspare chiaramente dai tuoi vari scritti,
principalmente dai tuoi libri.
Continua così!
Il consenso dei vari " reggi moccolo" non farebbe altro che offendere ciò che realmente sei.
La soddisfazione che noi abbiamo non ci proviene dal consenso degli altri, ma dal fatto che, ligi al dovere, ci curiamo solamente del rispetto che abbiamo per noi stessi : NOI SIAMO LIBERI PENSATORI! e non curveremo mai la nostra schiena per rendere omaggio a chi non rispettiamo, perchè sappiamo che il fine che questa gente si prefigge è solamente affaristico ed interessato,
e mira solo a carpire la buonafede degli altri!!!
f.g.
Galatti.....: NOI SIAMO LIBERI PENSATORI!
C'è una pubblicità che recita....toccatemi tutto ma non il mio Brail.
Ecco Galatti,offendi me offendi tutti ma non offendere i "liberi pensatori" accomunandoti a loro.
Tu del libero pensiero, non ne sei neppure l'opposto,ti manca proprio il pensiero.
Che libri ? Nei cataloghi non ne trovo traccia, forse scrive sotto pseudonimo ma qualche informazione sarebbe gradita.
Poi denuncio per millantato credito il tuo essere libero pensatore, sei libero per merito nostro che difendiamo la libertà, la usi ma non ti appartiene e non la capisci; pensatore non vedo come si applichi a un maldestro incollatore di concetti altrui, tenace e autoreferenziato ma dispensatore di luoghi comuni sinistri ortodossi e che non reggono alla minima forma di revisione critica. Prima di qualificarti pensatore mostra un pensiero, per ora sei solo un adepto dello stolcking.
Maurizio Garoglio: "Che libri ? Nei cataloghi non ne trovo traccia...."
Basta saper cercare, puoi trovarne a 8 euro, 12,50, 13,50.....Anche su ibs .....
il carso e le apuane.....
Sei utile come il mal di piedi, dammi i titoli e l'editore se li conosci con un cognome cos' comune i motori di ricerca impazziscono.
digilander.libero.it/Tracciatori/CarmenGueye.htm
Qui trovi informazioni Maurizio,ma credo che se lo chiedi a lei direttamente te le da sicuramente
Come sempre lo sveglio corre in soccorso, grazie.
Se lo chiedo a lei direttamente mi sembra indelicato, se avesse ritenuto opportuno dirmelo lo avrebbe fatto, è timida come il cemento armato e avrà avuto i suoi motivi per celarsi dietro uno pseudonimo. Un conto è il lettore anonimo, altro è un lettore che supponi critico, se è scrittrice normale non ha certo bisogno di minacce alla sua autostima creativa. Del resto sono nato criticone e citare per danni l'animale che ha pubblicato quella foto sul sito è il minimo, sembra la zia anziana profuga dall'Albania della graziosa signora che è stata ospite da te, ha un bel personale e si fa fotografare seduta e nascosta da un tavolo, abita in liguria dove la luce è meravigliosa e devono aver cercato per giorni un posto con atmosfera da Cinisello Balsamo e averle creato rughe che dal vivo sono impercettibili è veramente carogna. Persino un maldestro photoshoppista come me avrebbe fatto di meglio.
Propongo di evitare l'inutile sarcasmo, visto che sono in molti, qui, a scrivere verbosi papponi che nessuno legge e compiacciono solo chi scrive.
Perchè non dire chi sono, per te, i verbosi papponi? se non lo dici rischi di passare per una che trova una bella definizione ma non saprebbe sostenerne i motivi... molto antico-radicale ma anche poco incisivo e, in definitiva, anche un po' codardo. Comunque se ti riferisci alla mia battuta su Galatti non ritiro una virgola, penso anzi che ne sia orgoglioso pure lui...
.....e non la ritirare questa virgola! Galatti se ne fotte di ciò che tu dici e di ciò che tu pensi! Ti considera solamente per ciò che realmente sei: un leccaculo, che si trincera dietro una patina di saccenteria per non evidenziare tutte le lacune che ha!
f.g.
Un leccaculo? e di chi, di berlusconi? sai che me ne frega a me di berlusconi... non ho posti di lavoro da chiedere, non ho intenzione di partecipare o far partecipare ad alcun concorso gente di famiglia, le sue aziende non producano nulla per cui potrebbe essere un mio cliente e su un mucchio di cose la penso in maniera diametralemnte opposta a lui, a dirla tutta ho pure una doppia cittadinanza sicchè, casomai avessi bisogno...; mi dispiace, sarà per pura fortuna ma non ho mai avuto bisogno di leccare il culo a nessuno.
Io ti considero la persona più comica qui dentro, perdonami ma non c'è niente da fare, mi metti di buon umore. Sarà perchè non riesci mai ad infilare un solo ragionamento logico, sarà perchè mi pare incredibile che un essere umano possa avere lo sguardo fisso e dritto in una sola direzione senza avere mai la curiosità di buttare gli occhi altrove ( magari provando a seguire i ragionamenti altrui... ), mi sei sempre sembrato molto più simile ad una macchietta che ad uno con il quale ragionare sul serio. Prendi ad esempio l'ultimo ragionamento che hai fatto:
....Ti considera(o) solamente per ciò che realmente sei: un leccaculo, che si trincera dietro una patina di saccenteria per non evidenziare tutte le lacune che ha!
E' implicito che sarei un leccaculo perchè non parlo male di Berlusconi 24 ore su 24, non ci sono altre giustificazioni e tu non ne hai date, ne riferite a fatti specifici. Questa affermazione è la tua opinione riguardo a me, ma contiene l'implicita ammissione che tu consideri dei leccaculo tutti coloro i quali non parlino 24 ore su 24 male di Berlusconi, in questo caso non è un'opinione ma un fatto oggettivo. Dalla prima parte si ricavano quindi due risultati:
1 ) Galatti pensa che Bacci sia un leccaculo
2 ) E' dimostrato che Galatti pensi, che tutti coloro i quali non parlino 24 ore su 24 male di Berlusconi, siano dei leccaculo.
La seconda parte della tua affermazione è più complicata. Prima di tutto c'è il fatto che non sembra essserci un nesso logico con la prima parte, non si capisce cioè per quale motivo un leccaculo senta la necessità di stare in trincea; più chiaro il fatto che, uno che sta in trincea, tenti di nascondersi con delle patine di saccenteria, per non essere colpito evidenziando tutte le lacune che ha. Il discorso comunque non regge perchè, appunto, uno se è un leccaculo se ne guarda bene dallo stare in trincea, quindi l'uno o l'altro. Se per ipotesi non fossi un leccaculo ma uno che sta in trincea appronterei delle cortine di saccenteria per nascondere le mie lacune. Qui di lacunoso c'è solo il ragionamento perchè non si capiscono due cose: di quali lacune si stia parlando e, soprattutto, chi me lo fa fare di stare in trincea, costretto a fare tutta quella fatica; a parte il piccolo particolare che non si capisce chi siano i nemici. Detta così questa frase potrebbe anche suonare: " Einstein si è trincerato dietro la Teoria della Relatività Generale per nascondere le sue lacune nelle tabelline ".
Dalla seconda parte del discorso si ricavano due ipotesi:
Se fossi un leccaculo allora Galatti direbbe un mucchio di cose senza senso
Se non fossi un leccaculo Galatti direbbe comunque un mucchio di cose senza senso
Quindi Galatti dice cose sensa senso
Unendo il ragionamento della seconda parte con quello della prima ne derivano solo due considerazioni, a mio avviso:
1 ) Galatti non sa bene se Bacci sia un leccaculo o uno che se ne sta in trincea a diffondere patine di saccenteria per non evidenziare lacune che lo stesso Galatti non saprebbe definire
2 ) Galatti, che dice cose senza senso, pensa che tutti coloro i quali non parlino male di Berlusconi 24 ore su 24 siano dei leccaculo.
".....Se fossi un leccaculo allora Galatti direbbe un mucchio di cose senza senso
Se non fossi un leccaculo Galatti direbbe comunque un mucchio di cose senza senso
Quindi Galatti dice cose sensa senso"
" .....aquam salatam facit bibere et ribibere; bibere et ribibere estinguit sitim;ergo: aquam salatam estinguit sitim!"
....che bei sillogismi!
E' questo il tuo modo di ragionare?
"ma:" mi faccia il piacere!"
C'è semplicemente da ridere.-
f.g.
eh... e che ti ho detto io? mi metti di buon umore.
Non voglio essere il difensore di Galatti, primo perchè sa difendersi benissimo da solo e secondo perchè non ci sono accuse serie nei suoi confronti,. Filippo è uno di quelli che ha capito, un'illuminato, e per ciò non può, non deve e non vuole arrivare a compromessi, o peggio, scendere a patti, o annacquare la vicenda...Lui sa come me con che grado di pericolosità si è messa a giocare la gente italica. I più non sanno con chi hanno veramente a che fare, a quale essere capace di tutto oramai hanno affidato la guida del paese. Illustri personaggi lo stanno capendo solo ora e per disinnescare questo ordigno passano guai istituzionali...Vedi Fini e magistratura. pERDONA COLORO CHE NON SANNO QUELLO CHE FANNO ebbe a dire uno più saggio di noi....Ma sia io che Filippo adesso dobbiamo stare attenti al nano....poi eventualmente vi perdoneremo, in quanto fratelle italici.
il carso e le apuane.....
...GRAZIE! Condivido in pieno tutto ciò che hai scritto.
Agli altri non rispondo: non meritano alcuna risposta!
Loro sono ciò che realmente sono, vale a dire:dei " reggi moccolo e reggi sacco"! Che non hanno rispetto per la propria personalità ( essendo dei servi!), che se ne fottono della libertà degli Italiani, del rispetto della Giustizia e della Democrazia.-
Ciò che scrivono, ed il loro curriculum nel forum lo dimostra ampiamente!
f.g.
.....d'ora innanzi, fino al No-B day del 5 dicembre p.v. a Roma, mi limiterò semplicemente ad intervenire su questo post per invitare i " non codardi", a partecipare alla manifestazione, anticipando anche gli argomenti che saranno trattati.
Uno di questi ritengo che possa essere la lettera aperta spedita da Roberto Saviano a Silvio Berlusconi, che riporto:
"SAVIANO: PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO
SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei. Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia. Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto.
Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.
ROBERTO SAVIANO
f.g.
.....d'ora innanzi, fino al No-B day del 5 dicembre p.v. a Roma, mi limiterò semplicemente ad intervenire su questo post per invitare i " non codardi", a partecipare alla manifestazione, anticipando anche gli argomenti che saranno trattati. Uno di questi ritengo che possa essere la lettera aperta spedita da Roberto Saviano a Silvio Berlusconi, che riporto: "SAVIANO: PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei. Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia. Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia. ROBERTO SAVIANO
f.g.
Non è esatto Carmen,io leggo tutti,compreso Galatti,anche se con lui è più che altro un ripasso perché l'argomento di fondo ,indipendentemente da quale sia lo stimolo di partenza,sempre li va a finire,per cui è prevedibile. Certo, ci sono dei "papponi" che sono o possono apparire come barbosi,ma nel caso di Bacci sono sempre portatori di un ragionamento,che può essere condiviso o no o come,può capitare a me ,non capito,ma barbosi raramente.
Propongo un CAPTCHA per verificare se Galatti è un essere umano o un algoritmo... mai conosciuto nessuno che prescinda così totalmente da quanto gli altri dicono....
......se gli altri dicono cose assurde, come si può pretendere che uno come.....galatti possa seguire o attenersi a quei presupposti: prefersisce attenersi a ciò
che l'immediato pretende, senza ....voli pindarici, e senza mistificazioni!
f.g.
Per carità attieniti pure, attenersi è una cosa che fa sempre bene... sono però del parere che tu non mistifichi, più che altro, per il semplice fatto che, vivendo permanentemente nel mondo delle fiabe, a te appiano prime di mistificazione cose che ad altri appaiano pure favole, ti ho sempre concesso il beneficio della buona fede per parte mia.... A parte questo rimane sempre il dubbio che la tua nonometrica impermeabilità a quanto detto da altri sia dovuta più ad un motore di Turig ( fenomeno computazionale incapace di arresto ) che ad un essere umano...
....ridiamoci sopra! Infatti, se tu riguardi il mio cognome
ti rendi conto che io non sono un umano, e, rispetto a chi tu consideri il tuo dio, mi ritengo:.......superdivino!
Ah, ah,,ah,ah!!!!!!
f.g.