Sono daccordo con il "Monnezza" Claudio Amendola. Questa nazionale non entusiasma perchè è una nazionale di persone antipatiche. Il popolare attore, dopo aver firmato uno spot che pubblicizza le partite dei mondiali sul videofonino, dice che non se la sente di tifare la squadra azzurra. Come dare torto "ar Monnezza". Di nazionali come questa qui sotto

nascono ogni cento anni. E poi dove li trovi oggi giocatori come LUI:

Ecco perchè in questi campionati del mondo tiferò per il Ghana, per gli Stati Uniti e per tutte quelle squadre che incontreranno l'Italia ai mondiali di calcio. La mia avversione non riguarda affatto le vicende giudiziarie di questi giorni. Queste cose sono sempre accadute. Ma ci sono giocatori tipo questo

che non reggo perchè mi è antipatico e basta. E che dire dell'allenatore di questa nazionale

che non sopporto perchè ha dimostrato di essere un puro incapace che ha fatto perdere gli azzurri contro l'Islanda e portato l'Inter alla deriva. Ecco perchè voglio che questa squadra non superi neanche il girone di qualificazione e torni in Italia sepolta dai pomodori e dagli ortaggi dei tifosi indignati. Sono convinto che non appena questa squadra incontrerà una nazionale appena dignitosa verrà sepolta dai goals degli avversari. Questa sera quell'antipatico di Lippi ha detto che vede l'ora che inizino i mondiali di calcio. Condivido con lui questo auspicio nella speranza di vederlo al più presto in Italia a godersi il sole della riviera toscana.

La cronaca di Italia ucraina
L'Italia di Lippi arriva al mondiale imbattuta da 18 partite: beneaugurante o no (c'e' ampio dibattito a proposito delle serie positive nell'ambiente del calcio: clamorosa fu quella che venne smentita dal fallimento azzurro ai mondiali di Germania '74) e' questo l'unico dato di fatto offerto dall'amichevole di Losanna contro l'Ucraina. Uno 0-0 certo non emozionante, che al dato statistico ha pero' aggiunto alcune impressioni significative. La principale e' che se Totti non e' (ne' puo' essere) ancora al cento per cento della condizione (e tuttavia un paio di giocate di alto livello nella mezz'ora riservatagli da Lippi anche oggi le ha regalate), la sua alternativa piu' plausibile per la gara di esordio contro il Ghana, ovvero Del Piero, sta molto peggio. In una partita ovviamente condizionata dalla generale forma approssimativa e dall'acido lattico nelle gambe di tutti i protagonisti, la prestazione dello juventino e' stata se possibile peggiore di quella di mercoledi' scorso con la Svizzera. Appesantito nel fisico, palesemente poco lucido, Del Piero non ne ha imbroccata una, risultando il peggiore degli azzurri. Che hanno giocato una gara senza acuti alla ricerca della rifinitura, contro un'Ucraina resa meno stimolante dall'assenza di Shevchenko. Se Del Piero ha deluso ancora, altri nodi deve sciogliere Lippi da qui all'esordio con il Ghana: Pirlo, ad esempio, non incide piu' come un tempo a centrocampo mentre De Rossi continua a crescere. Il capocannoniere Toni, poi, e' palesemente fuori forma. Tra le note positive, invece, la difesa: gia' registrata ed imperniata su una coppia centrale, Cannavaro-Nesta, che rappresenta sempre una sicurezza. Sul piano tattico l'avvio era stato come da copione: 4-3-1-2 il modulo degli azzurri, con Del Piero deputato ad innescare i bomber Gilardino-Toni, e 4-3-3 scolastico per gli ucraini privi di Shevchenko. Il problema per l'Italia di Lippi, oltre alla generale condizione approssimativa, era che i due giocatori destinati ad illuminare la scena, Pirlo a centrocampo e Del Piero appunto in avanti, quasi mai ci riuscivano. E se il milanista comunque qualche pallone decente lo giocava, addirittura imbarazzante era la gara dello juventino. Cosi' il gioco filava via a lungo senza grandi emozioni. Un cross di Grosso al 7' che mandava in confusione il portiere avversario, un paio di 'botte' da lontano di Timoschyuk finite fuori, una punizione di Del Piero parata con facilita' da Shovkoski: questa la sintesi della prima mezz'ora. Nel quarto d'ora finale del primo tempo Pirlo cresceva un po', ma soprattutto al suo fianco era De Rossi a prendere confidenza. Il romanista, dopo che al 35' Toni di testa aveva impegnato il portiere avversario, si faceva vivo dalle parti di Shovkoski con un gran tiro di poco a lato al 39'. E al 46' con un gran colpo di testa costringeva al salvataggio in angolo il portiere ucraino. Bastava ed avanzava ad accendere l'entusiasmo degli emigranti che pero' nell'intervallo reclamavano l'ingresso di Totti. Lippi non li accontentava e mandava in campo ad inizio ripresa gli undici del primo tempo. Un lampo di Toni (tiro alto di poco) al 1' illudeva su un cambio di ritmo della gara. Ma non c'era seguito: noia fino al 14' quando Totti, Perrotta ed Inzaghi rilevavano Del Piero, Pirlo e Toni. Un paio di minuti dopo toccava a Barzagli rilevare Nesta. Al 20' ci provava il solito Timoschyuk a dare una scossa: Buffon parava senza difficolta'. Un' ammonizione a Totti per gioco falloso scatenava qualche protesta ed al 35' una sciocchezza di Materazzi metteva Voronin solo davanti a Buffon che si salvava con un'uscita impeccabile. Gara che sembrava finita ed invece Totti un paio di segnali al ct dubbioso li mandava: al 40' sembrava velleitario andando a calciare di forza da 40 metri. Ne sortiva invece l'occasione piu' nitida per gli azzurri perche' Shoivrosky era costretto alla alla ribattuta di fortuna. Al 45' il romanisata con una finta liberava sulla sinistra Grosso: corsa e cross vanificati da una svirgolata di Inzaghi, in buona posizione per il tiro.
Volevo aggiungere una cosa: Lippi è uno stronzo.
Volevo postare questo messaggio per dire che Marcello Lippi è un coglione.
Anzi è un testa di cazzo perchè non convoca Cassano.
Bentornato Stronzone.....

Austria 2 Italia 2
L'eroe del giorno è sempre lui.....

E' vera questa storia??????

Secondo quanto hanno riportato alcune agenzie non c'erano soltanto i 22 milioni di euro da riciclare con l'acquisto della SS Lazio. La camorra aveva pianificato anche l'organigramma della societa' biancoceleste tanto che Giuseppe Bellantonio, portavoce della 'bandiera' Giorgio Chinaglia', e Guido Carlo Di Cosimo, soggetto ritenuto dagli inquirenti vicino al casalese Giuseppe Diana, si danno da fare nella primavera del 2006 per acquisire informazioni sulla reale composizione societaria della Lazio di Lotito e per far sapere agli addetti (in testa alcuni cronisti sportivi di quotidiani e tv locali) che il nuovo staff societario e' pronto: Fabio Botterini De Pelosi e' designato come futuro presidente del club, Andrea Valentini sara' il direttore commerciale, Pietro Leonardi (attualmente dirigente dell'Udinese) direttore generale. E' quanto emerge dalla lettura delle oltre 60 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare che il gip Guglielmo Muntoni ha firmato nei confronti di 10 persone, tra cui gli stessi Chinaglia, Diana, Di Cosimo e Bellantonio, per il reato di tentato riciclaggio aggravato dai metodi mafiosi. Nel documento del giudice si riportano stralci di una telefonata (intercettata) che il 4 aprile 2006 Di Cosimo fa a Chinaglia al quale dice che "la Lazio, la possiamo prenderla anche in tre giorni, se vogliamo... solamente devo riflettere un attimino, adesso qui, con gli amici nostri...
quale e' la nostra migliore strategia". Dai contatti telefonici tra Chinaglia e Diana, si apprende l'oneroso impegno (circa 700mila euro) sostenuto dall'impreditore di Casal di Principe di assumersi "i costi e i viaggi" fatti dall'ex bomber per lasciare gli Usa e presentarsi in Italia come "prestanome della scalata alla Lazio". Per il gip, Diana ha a disposizione circa 22 milioni da investire ma "intima ai complici di non lasciare alcuna traccia che potesse in qualche modo ricondurre le somme a lui".
Coinvolti nella vicenda, anche alcuni tifosi laziali
appartenenti al gruppo ultra' degli Irriducibili. Sarebbero colpevoli
di aver fatto pressione sul presidentte della Ss Lazio, Claudio Lotito
affinche' cedesse il proprio pacchetto azionario di maggioranza. "Non
e' sicuro che i tifosi fossero al corrente della provenienza del
denaro - ha detto il dirigente della Digos Lamberto Giannini - ma c'e'
un coinvolgimento". E' tuttora in corso il processo che li vede
accusati di tentativo di estorsione ai danni di Lotito.
L'aquila laziale sempre più perplessa.....

Tra gli arrestati, oltre a Giuseppe Diana, gia' detenuto nel
carcere di Opera, c'e' Guido di Cosimo, uomo di fiducia di Giuseppe
Diana e titolare di alcuni conti all'estero, utilizzati per le
operazioni di riciclaggio del denaro frutto dell'attivita' criminale
del clan camorristico dei Casalesi. In carcere anche Arturo
Ceccherini, Giancarlo Benedetti, Enrico Bellantonio, che avrebbe
svolto il ruolo di portavoce di Chinaglia, e Bruno Errico,
commercialista e altro uomo di fiducia di Diana.
Delle dieci ordinanze di custodia
cautelare emesse questa mattina dal Gip di Roma, Guglielmo Montoni,
nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata alla Ss Lazio, ne sono state
eseguite sette. Tre persone restano ancora latitanti. Oltre all'ex
bomber biancoceleste Giorgio Chinaglia, che si trova negli Stati
Uniti, risulta irraggiungibile anche il cittadino ungherese Zoltan
Slivas. Sull'identita' della terza persona, Polizia e Guardia di
Finanza mantengono per il momento il riserbo.
Chinaglia, nuovo mandato d'arresto.

Nuovo ordine d'arresto per l'ex centravanti della Lazio, Giorgio Chinaglia.
Gli investigatori della Guardia di finanza, Nucleo speciale di polizia
valutaria,
stanno eseguendo una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del
tribunale di Roma, Guglielmo Muntoni, per dieci persone. E' il risultato di
una inchiesta stralcio che riguarda il tentativo di appropriazione della
società calcistica biancoceleste di Claudio Lotito.
Lippi: "Per lo scudetto sarà una corsa a cinque"

Il ct: "Inter fortissima, ma non sarà facile rivincere. La Juve tornerà ad
essere protagonista: oltre ai campioni ha giovani di talento. Il Milan con
Ronaldinho alza il tasso di classe. Mercato da applausi per la Fiorentina".
Il solito vecchio paraculo. Corsa a cinque: tanto una di queste vince...
Lippi non vuole sfigurare, ma la Nazionale può attendere
[img]http://www.macromega.it/blog/grandi/marcello_l'hippy.jpg[/img]
Marcello Lippi, neo c.t. della Nazionale, non vuole sfigurare al
suo rientro in azzurro e per l'amichevole in programma il 20 agosto e
vorrebbe convocare tutti i migliori atleti a disposizione tra cui anche
quelli di Fiorentina e Juventus che saranno impegnate in quel periodo nei
preliminari di Champions. La mia opinione è che dovrà attaccarsi al
cavolo perchè nessuno se lo filerà. Del resto in quel periodo gli atleti
della nazionale hanno altri cazzi a cui pensare. La Nazionale può
attendere...
MERDACCIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Firma in diretta e San Siro in delirio

debutto rossonero per Ronaldinho
"Con Kakà non ci saranno problemi di coesistenza, è anche un amico"
Galliani: "La trattativa più difficile degli ultimi 20 anni, stava per saltare tutto"
Ronaldinho saluta il pubblico di San Siro
MILANO - Presentazione in grande stile per Ronaldinho al Milan. Pochi minuti prima delle 22 il brasiliano ha fatto il suo ingresso in un San Siro gremito di pubblico. In una bufera di coriandoli, cori d'incitamento e boati, Ronaldinho è salito su una pedana circolare dove il conduttore della speciale serata organizzata dal club rossonero gli ha porto il microfono. "Buonasera, grazie mille e forza Milan", ha detto l'ex attaccante del Barcellona visibilmente emozionato. Poi, vestito con la nuova divisa rossonera ha salutato tutti i bambini seduti sul prato. Poi è iniziato lo spettacolo vero e proprio, con ballerine delle scuole di samba vestite di piume di struzzo, danzatori di capoeira a torso nudo e infine i fuochi d'artificio. Almeno trentamila gli spettatori.
E' arrivato......Forza Milan...

Frank Lampard arrivera' all'Inter a parametro zero nella prossima stagione. Secondo il "News of the World", il centrocampista del Chelsea, in scadenza di contratto nel giugno 2009, firmera' con i nerazzurri gia' il primo gennaio il pre-contratto che lo leghera' per le successive quattro stagioni con un ingaggio da oltre 10 milioni di euro all'anno. "Frank vuole riunirsi con Mourinho il piu' presto possibile - fa sapere un amico del giocatore - gli piacerebbe andare via ora ma il Chelsea ha gia' detto che resistera' a tutte le offerte, fino a quando non gli scadra' il contratto". Per Roman Abramovich, infatti, e' ormai diventata una questione di principio, anche perche', dall'altra parte, c'e' il vecchio "nemico" Mourinho. Una capriccio che il magnate russo paghera' a caro prezzo, 16 milioni di sterline (20 milioni di euro), ovvero i 10 milioni offerti dall'Inter a cui rinuncia piu' i 6 di ingaggio che dovra' pagare a Lampard per la sua ultima stagione a Stamford Bridge. "Che Frank accetti o meno il rinnovo che gli e' stato proposto, questa stagione non andra' da nessuna parte", rivela una fonte interna al club londinese. Abramovich, tra l'altro, ha fatto sapere di non voler migliorare la proposta fatta al giocatore per il rinnovo, cioe' un quadriennale da 9 milioni di euro a stagione. I Blues, intanto, hanno gia' pronto il sostituto: Joao Moutinho. Secondo il domenicale "The People", sara' il 21enne centrocampista portoghese dello Sporting Lisbona a prendere il posto di Lampard nello scacchiere di Scolari.
Torneremo in serie B

Dal Genoa, in comproprietà, arriva l'esterno sinistro Francesco Renzetti, classe 1988, giocatore che, nonostante la giovane età, ha già collezionato 64 presenze in serie C1.
Tra gli altri movimenti di mercato il rientro dal prestito al Varese di Francesco Luoni, difensore, classe 1988 che nella scorsa stagione ha disputato 29 partite con la maglia biancorossa
I due giocatori, insieme Marco Sau e Simon Laner, verranno presentati ufficialmente alla stampa venerdì 18 luglio, alle 15.30, nella sala Scirea del Centro Sportivo di Verdello.
AHAAHAH a genova dei volponi. danno in compropieta renzetti per 0,4 milioni di euro. loooooooool.
Nato il 22-01-1988 a Monaco (PRINCIPATO DI MONACO)
Altezza : 174 Cm - Peso : 63 Kg
Credo sarà il Futuro numero 3 della nazionale italiana.
Grazie Ingrid...BETANCOURT:
ADORAI LA TESTATA DI ZIDANE
[img]http://www.marcozabotti.it/immagini/Image/betancourt19(1).jpg[/img]
PARIGI - "Ho adorato la testata di Zidane a Materazzi, credo che
anch'io avrei fatto lo stesso. E me la sono presa con quelli che lo hanno
criticato". Lo ha detto l' ex ostaggio delle Farc, Ingrid Betancourt, al
settimanale francese Paris Match, aggiungendo: "Quando la Francia ha
perso i mondiali del 2006, ho pianto". "Tra l'altro - ha continuato la
donna, liberata il 2 luglio dopo più di sei anni di prigionia nella giungla
colombiana - questo campionato ha creato alcuni problemi
nell'accampamento (dei guerriglieri delle Farc): tra i pro Ingrid, che
tifavano per la Francia, e gli altri, sostenitori dell'Italia". La donna - che a
partire dal secondo anno della sua prigionia nella giungla colombiana
aveva a disposizione una radio - ha indicato la finale della Coppa del
Mondo "come uno degli eventi internazionali degli ultimi sei anni che
l'hanno colpita di più", insieme allo scoppio della guerra in Iraq e al
discorso tenuto il 14 febbraio 2003 da Dominique de Villepin, suo amico e
allora ministro degli Esteri francese, all'Onu.
Ma perchè sei così discoletto. Vai a farti le pippe dopo carosello.
tu sei un teppista , presente un teppista ? paro paro
.
Però io sono democratico.
ops mi sono sbagliato ...
.