La noia, rende gli uomini cattivi.

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Iscritto dal: 12/10/2000
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Che palle. In tv:

film americani, film americani, film americani, legge e ordine, poliziotti poliziotti, poliziotti, sceme che raccontano i loro fattacci, poliziotti poliziotti pubblicita' pubblicita' poliziotti, poliziotti, fil americani , film americani. E si accorgono adesso che gran parte dei giovani laureati non conoscono i piu' elementari lemmi italiani e che sono alquanto rincoglioniti. Bhe, e' il colmo.

Iscritto dal: 12/10/2000
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L'ignoranza lessicale , sono convinta sia contagiosa e si trasmette di madre in figlio. Si, di madre in figlio.Se se la cavano i futiri nascituri e' grazie alla musica e intendo quella cantata nelle famiglie o e nei luoghi dove la parola musica viene rispettata.Per me la mia patria e' li' dove e' la mia lingua, per cui di conseguenza.

 

Vi consiglio:

Indro Montanelli e Roberto Gervaso " L'Italia del seicento" edizioni Feltrinelli. Purtroppo, farete fatica a trovarlo.

Iscritto dal: 12/10/2000
User offline. Last seen 51 settimane 2 giorni ago.

Si comincia a leggere presto, nell'adolescenza, e poi dopo una certa eta'(50-60) si rilegge.Le letture "nuove" diminuiscono e si diventa esigenti.Oggi l'informazione massificata e massificata male, ha tolto praticamente tutte le possibilita' di suggerimenti letterari dal mercato riducendo la popolazione informata ad ore notturne vergognose, le tre, le quattro del mattino. Gli altri o si vedono su rai uno i pacchi, i poliziotti, i giochi per cretini e la pubblicita'.Dopo una certa eta', quindi, con l'intenso aiuto dei media odierni, invece di rileggere si ritorna ad essere analfabeti piu' o meno tutti quanti, smemorati da tv spazzatura: lo specchio dei nostri tempi. Io mi sono rifugiata quando mi capita nel canale RAI Storia, vado a letto presto e in gran parte me ne fotto. Saluti.

 

Consigli per gli acquisti:

Emilio Cecchi , tutte le opere.Un viaggio nel migliore italiano.

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

........  stabilire una correlazione fra la presunta ignoranza lessicale dei "giovani laureati" e la televisione stessa , mi sembra alquanto arduo.

Anche perché, temo che la maggior parte di chi segue i programmi televisivi ,l'università se mai l'ha frequentata,ne sia uscito da un pezzo.

Iscritto dal: 05/02/2007
User offline. Last seen 12 settimane 5 giorni ago.

l.gasparini (citazione): "Anche perché, temo che la maggior parte di chi segue i programmi televisivi ,l'università se mai l'ha frequentata,ne sia uscito da un pezzo."

Ciao Luciano. Secondo me il problema è la Rete, peraltro utilissima. Frequentando gli studenti unveristari da assistente meraviglia scoprire la frequenza di alcuni errori anche in persone di discreto livello culturale. La mia opinione e che le generazioni più giovani stanno disimparando a leggere e a scrivere. E temo che Internet abbia un suo peso. Molto spesso è la fonte a cui i ragazzi attingono come lettura. Ma scrivono anche sempre meno. Preferiscono andare su Wikipedia o su qualche altra fonte più o meno attendibile fare un "copia e incolla" e comincia la reazione a catena di errori ortografici e sintattici.

Iscritto dal: 16/03/2005
User offline. Last seen 2 anni 7 settimane ago.

Io la televisione la guardo il meno possibile.

Dopo , stabilire una correlazione fra la presunta ignoranza lessicale dei "giovani laureati" e la televisione stessa , mi sembra alquanto arduo.Fossero così semplici le cose.........