Lampi e doveri

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Iscritto dal: 27/06/2003
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I Lampi Gamma sono il più violento fenomeno dell'Universo dopo il Big Bang, si generano dal collasso di una stella massiccia e liberano, in pochi secondi, più di centinaia di volte l'energia che una stella come il sole genera in tutta la sua vita. Qualsiasi forma di vita esistente nella porzione di universo investita da un lampo gamma viene cancellata in un istante, senza alcun preavviso; tanto che sarebbe impossibile persino per uno sceneggiatore di hollywood costruire una sceneggiatura accettabile per un film catastrofico, non ci sarebbero avvistamenti, non ci sarebbe il tempo per evacuare città o per prepararsi psicologicamente alla fine del mondo: un secondo prima è tutto normale senza preoccupazioni, un attimo dopo non c'è più nulla. Una stella destinata a rilasciare un lampo gamma destinato a raggiungere la terra è situata ad un centinaio di anni luce dalla terra, può darsi che il raggio sia già partito per quanto ne sappiamo, che ci raggiunga domani o tra centinaia di migliaia di anni o forse milioni, certamente prima o poi accadrà.

Questo fatto dovrebbe indurci a pensare che lo scopo principale dell'umanità dovrebbe essere quello di apprendere qaunto prima una tecnologia atta a dislocare in punti diversi dell'universo il genere umano per ridurre logicamente la possibilità che un simile evento la cancelli per sempre, tutte le altre preoccupazioni mi sembrano secondarie. Per far si che questa tecnologia possa essere disponibile, pertanto, dovremmo indirizzare tutti i nostri sforzi in un solo senso, quello della ricerca scientifica e della conoscenza sperando di arrivare in tempo. Parallelamente si dovrebbero mettere in campo tutte le forze disponibili per annullare tutti i tentativi di frenare il perseguimento di questo scopo; con determinazione, liberandosi da tutti gli espedienti che l'umanità, nel corso di qualche migliaio di anni di storia intelligente, ha messo in campo per liberarsi della paura dell'estinzione. La risposta è semplice: si, potremmo estinguerci in un batter d'occhio che cancellerebbe ogni senso alle poche centinaia di migliaia di anni della nostra storia; si, i lampi gamma hanno cancellato e stanno cancellando anche in questo momento miliardi di civiltà più o meno evolute presumibilmente in miliardi di altri pianeti simili alla terra, sono fenomeni fisici e non si curano molto di queste cose. Quindi non perdiamo tempo, anche per chi non si accontenta della conoscenza fine a se stessa quale fine della vita ( non si può certo forzare un'accettazione filosofica ), si dia da fare, almeno, per salvare la pelle di chi verrà dopo di noi... se un lampo gamma lo colpirà ugualmente almeno potrà dire di avere utilizzato appieno quello che l'evoluzione gli ha fornito.

Iscritto dal: 23/04/2006
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Scusate, ma i lampi gamma...

Ecco, ve li tirate addosso come sempre.

Pure quelli... 

Roberto Scaruffi

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 

 Biondani: "Ripeto. Vedi, Luciano, che mi da ragione anche lui?""

Senti non vorrai dirmi che tu hai lavorato, e per lavorato intendo dire offrire le tue  e solo tue ore migliori di una giornata , con sommo piacere.

Io no, me ne sono accorto subito che lavorare fa male. Allora ho guardato cosa mi offriva il mercato. Nulla. Per poter campare qualcosa bisognava dare. Ma anche se mi piaceva il legno, fare il carpentiere no, giammai, per tutta una vita??? E finire le mie serate al bar, con le mani screpolate? No. Cerca che ti ricerca, ascolta e riascolta.....Eccomi qui Brunetto. Il primo anno contava  doppio al confine, il secondo sei mesi e dal terzo in poi ogni anno era possibile riscattare tre mesi pensionabili. Fatti due conti e aggiungi 4 anni di carpentiere, 1 di marina militare, una causa di servizio che mi permette di avere un 10% in più....

Adesso tutto questo non c'è più e ho avuto anche modo di spiegare il perchè esisteva una legge così. Almeno credo.

Sono scelte che si fanno quando il bisogno incombe....Le migliori.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 22/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Sono scelte che si fanno quando il bisogno incombe....Le migliori.

E' per questo che ti senti in dovere di assimilare tutto e tutti alla tua personale sfigatura?

Il mio vecchio si alzava alle tre del mattino per via delle sue abitudini da ortolano. Sai, la verdura al mercato doveva esserci prima delle cinque e bisognava portarcela col carretto trainato da un asino.

Per me studiare dalle cinque alle sette prima di andate a scuola "in città" - 5 chilometri a piedi per risparmiare l'abbonamento dell'autobus - era la vita normale.

Per questo mi alzavo mezz'ora prima della sveglia alla scuola sottufficiali di Spoleto assieme ad altri quattro o cinque che avevano la stessa abitudine.

Senti non vorrai dirmi che tu hai lavorato, e per lavorato intendo dire offrire le tue  e solo tue ore migliori di una giornata , con sommo piacere.

Invece te lo dico. Non dico di avere goduto per le difficoltà e le piccole ingiustizie che da neo-assunto dovetti ingoiare, come tutti del resto, ma mi è sempre stato chiarissimo che lavorare in un ufficio riscaldato d'inverno, essere vestito ogni giorno come fosse domenica e tornare a casa la sera dopo 12 ore lavorate senza avere per niente faticato per me era una vita infinitamente più confortevole di quella che fece il mio vecchio.

Io non sono uno sfigato. Il lavoro mi ha nobilitato per davvero.

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

A BIONDANI E GASPARINI

Va bene va bene, non mi metto certamente contro il valore del lavoro, anche perchè dopotutto ho scelto di lavorare nella vita e non di studiare, e anche perchè il lavoro nobilita l'animo umano, e perchè il lavoro rende liberi, e perchè il lavoro ti da una dimensione di te stesso, ti da un valore , una disciplina, ti toglie dalla strada, ti evita di andare a rapinare banche. Per l'amor di Dio, lo sfigato, hai ragione sono io che con il lavoro e lo studio ci ho sempre bisticciato. Sono un impenitente anarchico autodidatta che vive in un mondo tutto suo. Quindi onore al lavoro, alla gente che ha la sana abittuidine di lavorare con passione, magari al calduccio di un ufficio e non al freddo su un'impalcatura.....

Ma....Eppur si muove.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

.....Il lavoro mi ha nobilitato per davvero.

Bravo! E con questa presa di coscienza lo dimostri:.....ma mi è sempre stato chiarissimo che lavorare in un ufficio riscaldato d'inverno, essere vestito ogni giorno come fosse domenica e tornare a casa la sera dopo 12 ore lavorate senza avere per niente faticato per me era una vita infinitamente più confortevole di quella che fece il mio vecchio.

Se il tuo vecchio potesse leggere queste parole ne sarebbe sicuramente contento,perchè essere consapevoli di vivere  buone condizioni di lavoro non significa non essere consapevoli di che cosa sia la fatica e ti fa onore.

Iscritto dal: 22/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Grazie, ma l'onore spetta alla generazione che ci ha preceduto. Hanno fatto le loro, ma prima di andarsene hanno avuto la capacità rimettere le cose in ordine a costo di rompersi la schiena.

E' un discorso che abbiamo già fatto, vero?

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Lo tiro su solo perchè diventa illegibile con questo sistema.

 

Il compito di alzare il livello è tuo,non certo mio che appartengo all'ultimo scalino di quella scala che questo Stato democratico ha stabilito.

E come si fa ad alzare il livello se si parte da delle stronzate?

La battuta provocatoria dovrebbe essere intelligente per essere veramente provocatoria.

In una italia piena zeppa di evasori milionari te ne vieni fuori che non pagare le tasse è da partigiani?

E lo stupro cos'è? Un atto eroico?

Allora si potrebbe dare la patente ad Andraghetti e compagni di essere gli unici amici dell'infanzia?

Da retta a me: i ragionamenti idioti sono idioti e basta!

Guarda che te lo ha scritto pure Iannattone.

Leggi bene e te ne accorgi.

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Vedi Sabatino tu hai il liquidare ,definendo stronzate,facile,per cui ti senti il potere di distingure le stronzate da qualsiasi battuta o discorso o ragionamento che uno voglia fare,quindi dall'alto di questa capacità che ti autoattribuisci,prova a rileggere i paragoni che fai qui e dimmi di che cosa si tratta.

E lo stupro cos'è? Un atto eroico?

Allora si potrebbe dare la patente ad Andraghetti e compagni di essere gli unici amici dell'infanzia?

Te lo lascio commentare a te.

Ora in questo paese l'evasione fiscale è un pilastro che regge il sistema e prendere ogni tanto qualcuno e indicarlo come "l'evasore" che mina le colonne portanti del sistema è un operazione da cattocomunista che ti lascio volentieri.

Se vuoi che si parli di dove sia la magior evasione fiscale ,dove stiano di casa  gli evasori milionari e che cosa sia la tassazione in questo paesello,lo puoi fare tranquillamente ,se vuoi che ti mandi a dare via il culo non ho remore a farlo,ma dieci anni di partecipazione a questo forum dimostrano che ho sempre accettato di discutere anche animatamente e ho sempre cercato il dibattito,accettando anche la possibilità di dire delle stronzate ,ma trovo davvero sterile insistere su questo piano.Ritieni il livello troppo basso? Nessuno ti obbliga a partecipare ,puoi andare oltre.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Che la tassazione sia altissima è da anni che lo dicono tutti.

Mettere sullo stesso piano l'artigiano che evade per sopravvivere e chi si compra la casa a san motitz è da imbecilli.

Alza il livello della discussione con paragoni sensati e dichiarazioni che non trasformino Andraghetti in un benefattore dell'umanità in base al ragionamento per cui l'evasore è un resistente.

Sei grande, devi avere la piena responsabilità delle stronzate che scrivi.

sabatino di martino

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

....Sei grande, devi avere la piena responsabilità delle stronzate che scrivi.

Questo vale anche per te.

Che lo dicano tutti che la tassazione è alta non me ne frega un cazzo perchè non utilizzo la maggioranza per misurare la veridicità di  quello che penso e per far pagare i "servizi" che lo Stato offre utilizzerei un altro sistema,ma rimane il fatto che se si considera "negativo" e  una maggioranza ha stabilito sia,addiritura, illegale evadere le tasse ,dire che è accettabile da parte di artigiani ,che lo farebbero per sopravvivere è una stronzata,alla pari di quelle che valuti dette da me.Chi considera l'evasione un furto deve essere coerentemente consapevole che ribare una mela è un furto come rubare un gioiello,se mi dici che la vulgata ,fatta da pensatori della tua risma,sono portati a pensare che se chi ruba una mela o un gioiello è povero,è uno che si difende dalla miseria,mentre se è ricco è un ladro .

Io non arrivo ad equipararti ad Andraghetti,perchè ho troppo rispetto per il buon senso per arrivarci,ma ti ripeto che fai un ragionamento da cattocomunista che non saprei se è pure peggio.

Iscritto dal: 27/12/2008
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Sembri il personaggio di un cartone di Walt Disney: "L'apprendista stregone".

Ti hanno dato la possibilità di usare la ramazza nello studio del mago e tu credi di essere diventato come lui. Ti metti a maneggiare filtri ed alambicchi e formule così particolari e complesse che alla fine crei un mostro che non sai domare.

La tassazione è alta non perché lo dicono tutti, è alta e basta. Tutti riconoscono questa realtà, non come fanno di solito quelli come Garoglio che è capace di dire che Ruby ha violentato Berlusconi perché inviata dalla spectre dei comunisti.

Quando le tasse sono alte si cerca di non pagarle soprattutto per continuare a vivere. Succede dai tempi di Assurbanipal di Babilonia.

Mettere sullo stesso piano un evasore plurimiliardario con un povero travet che campa giusto giusto è da adolescenti in crisi di crescita. Definire uno che porta soldi all'estero come resistente è da cretini e offensivo per coloro che fanno una vita normale e cercano di comportarsi da persone oneste.

La tua visione del bene e del male e della mela rubata è tipica dei bambini che vanno alla scuole medie. Si chiama crisi del pensiero razionale-etico e coinvolge la crescita e la maturazione che portano alla fase adulta.

Poco male, alla fine. Considerando questo fatto, si può ritenere che fra qualche anno comincerai a ragionare come un adulto ventenne.

Detto ciò ti ricordo che questa visone espressa da te è tipica del pensiero cattocomunista che si basa su un ancestrale richiamo al si si, no no di evangelica memoria.

Invece, per il pensiero liberale, se un ricco ruba una mela è uno stronzo cleptomane e merita di essere punito diversamente da uno che ruba quella mela perché ha fame. Sta scritto in tutti i manuali di diritto che esistono attenuanti e motivazioni da tenere presenti quando si giudica il comportamento di una persona. Sicché da questo a dover considerare eroico il maneggio di danaro e il  trafugamento all'estero per continuare a fare la bella vita, ci passa un oceano di buon senso nel quale ti sei, evidentemente, smarrito.

La bussola non te la darà Garoglio che è solo un ciuccio che vuole convincere prima se stesso e poi gli altri di non esserlo. Ma è impossibile perché se ne sono accorti tutti e da tempo.

Io, poi, non ti ho equiparato ad Andraghetti. Ho detto che il tuo pensiero faceva il paio con le dissertazioni allucinate di A, con quel tipo di conclusioni basate su dati di partenza storpiati.

Era un richiamo ad una serietà del ragionamento e non una accusa di comportamenti stomachevoli.

sabatino di martino

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Ti hanno dato la possibilità di usare la ramazza nello studio del mago e tu credi di essere diventato come lui. Ti metti a maneggiare filtri ed alambicchi e formule così particolari e complesse che alla fine crei un mostro che non sai domare.

Ma di che cazzo stai parlando Sabatino.

Hai una spocchia che la metà basta.

Ti senti portatore di buon senso e non capisci un cazzo din quello che uno ti dice e quel che è peggio distribuisci patenti di imbecillità.

Guarda,non me ne vorrà Maurizio ma ti rimando a quello che ha scritto lui qui sotto,risposta che quoto.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Che ci vuoi fare, se uno è scemo non c'è speranza, quando poi parla di liberalismo arriva a vertici inarrivabili, il principio di uguaglianza e responsabilità li ha annegati fra parrocchia e cellula. Il principio di punizione nel liberalismo è il danno prodotto e la responsabilità del gesto, un cleptomane che ruba una mela al supermercato finisce in cura dallo psicologo e risarcirà il danno creato, uno che ruba l'ultima mela a un bambino affamato riceverà una punizione esemplare se lo fa morire di fame. Che uno sia ricco o povero è un differenziale cattocomunista, non liberale.

La resistenza all'ingiustizia è tipica del moviimento liberale ed è legata alla causa, non alla contingenza. Una tassazione oltre un terzo del reddito merita resistenza, come si riesce, per il sopruso in se, anche se la cifra rimasta sia infinita perchè così difendi il debole. Voglio dire, un ricco vero non conosce pressione economica, tasse al 30 o al 50% gli sono economicamente indifferenti, reagisce a un sopruso e siccome di solito non è ricco per caso ci riesce pure. Per l'operaio la differenza può essere fra nutrire correttamente i figli o non riuscirci, non reagisce solo a un sopruso, lotta per la vita. Poi arriva il sabatino che gli racconta come ruba ai ricchi per dare ai poveri, peccato che non ci riesca mai a prenderli e l'altro sia sempre troppo ricco per riceverne. IL cretino ci crede, l'intelligente evade.

Interessante è chi evade, la proporzione maggiore è fra operai e impiegati, raggiunge il massimo nei servizi alla famiglia e nei ricchi è quasi inesistente. Non gli serve, hanno ben altre risorse. Visto l'andamento dell'evasione e la sua diffusione non esiste in Italia un numero significativo di persone che non evadono le tasse, solo una moltitudine di ipocriti bastardi che si danno arie ingiustificate e sono troppo scemi per farlo per bene.

Comunque iniziamo a preoccuparci se siamo d'accordo con i sabatini, più ce ne dicono meglio stiamo pensando.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Evvai col festival delle sciocchezze!

La cosa che dispiace è leggere che Luciano le quota in toto le sciocchezze di Garoglio. Allora, forse, avevo ragione io a definirlo apprendista stregone.

La giustizia si amministra attraverso un sistema che viene tarato in relazione anche  ai moventi e alle attenuanti.

Appunto per questo il ricco cleptomane finisce dallo psichiatra. Nelle stime relative alla condanna va inserito anche il dettaglio se sia ricco o povero in relazione al reato commesso. Complimenti perciò, finisci col dire le stesse cose che dico io mentre vorresti contraddirmi.

Vedi che poi, quando ti dico che sei un ciuccio che non sa tenere il ragionamento, ho ragione?

La resistenza all'ingiusto è per forza legata anche alla contingenza, scemo. Tu parli per presupposti cattocomunisti non per ragionamenti liberali. Ah, già! Dimenticavo che sei ciuccio e che non capisci la differenza.

Comunque l'evasione del povero è accettabile, quella del crapulone indegna. Trasformare quest'ultimo in un eroe è da persone che hanno smarrito il senso della dignità e dell'onore.

sabatino di martino

Iscritto dal: 14/01/2005
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Appunto demente, ne fai una questione sociale, non personale, ma siamo alluppati. Te non capisci il discriminante, non è colpa tua, un po se bestia te e parecchio te insegnano fole.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Te non capisci il discriminante

Tradurre in italiano, grazie.

sabatino di martino

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Guarda sul vocabolario, è il fattore di discrimine, quello che caratterizza l'equazione e definisce i valori.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Ah?

E che centra col discorso in campo?

Se ci riesci rileggiti e trova un filo logico nella frase che io non ho compreso, perché incomprensibile.

sabatino di martino

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Sei proprio ciuccio, non si possono fare casi generali con te, bisogna proprio strifinarti il naso dentro il testo.

Dicevano che il discriminante è quello che caratterizza l'equazione e che quindi ha tante soluzioni quanti sono i valori del discriminante.

Come cattocomunista i tuoi discriminanti sono il censo sociale, il reddito, la malattia. Nella banale ortodossia.

Il liberale pone come discrimine la responsabilità personale e il danno prodotto che deve essere risarcito.

Applicando discriminanti diversi qualunque equazione produce risultati differenti con la non scontata differenza che io conosco e capisco i tuoi e tu non i miei.

Secondo te la gravità è per censo sociale, anzi il povero gode di sostanziale immunità, è povero. Altro beneficio è la malattia, se è malato poverino .....

Secondo me la responsabilità è in relazione al danno prodotto e alla sua capacità di essere sanato. Ciunque ruba l'ultima mela e fa morire di fame il proprietario merita la massima punizione, hai fatto il massimo del danno, anche se l'alternativa fosse stata morire per fame a sua volta. Altrimenti è la legge della jungla. Chi ruba una mela al supermercato aflitto da cleptomania provoca una danno risibile, che può sanare con facilità, meglio se già sta combattendo con la malattia. Che sia milardario o impiegato al catasto non interessa a nessuno. VALGONO UGUALE, STESSA RESPONSABILITA', STESSI DIRITTI. Chiaramente non è per te che sei oltre la redenzione ma per altri che leggono e capiscono. 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

E' sicuramente peggio, WA è un guaio non mortale fra i nove e tredici anni di poche persone, i cattocomunisti sono una tragedia nazionale per tutta la vita. Anche sui danni dello sviluppo sessuale dei minori il sabatino, come specie,  è peggio dell'Andraghetti, crea danni più diffusi e permanenti, dove uno propone una sessualità malata per pochi anni l'altro cerca di obbligarla tutta la vita. Prova per un attimo a dimenticare la rabbia e lo schifo che ti provoca un adulto contro un bambino e pensa quanto infelicità e problemi ti hanno causato, direttamente e indirettamente, i bigotti cattocomunisti e probabilmente se al primo fai stoppie dal pioppo sulla sua schiena il secondo andrebbe messo due metri sotto il pioppo a fare la cosa migliore che possa fare, decomporsi discretamente senza dare fastidio.

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

E' sicuramente peggio, WA è un guaio non mortale fra i nove e tredici anni di poche persone......

QUANTO SEI SCIOCCO MAURIZIO! tU ARRIVERESTI A DIRE CHE è NORMALE CHE UN RICCO VECCHIACCIO DI 74 ANNI PAGHI RAGAZZINE PER SOLLAZZARLO. PENSA CHE QUESTO HA IL CORAGGIO DI METTERGLIELO IN BOCCA QUEL PENE SIRINGATO E VECCHIO.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Io non mi preoccupo affatto delle loro idee e passatempi, e non capisco bene cosa te ne freghi a te. Personalmente non lo farei mai ma non vedo il motivo per impedirlo ad altri e la ragazzina in questione non è una figlia di maria ma una disinvolta e disinibita giovanetta che sa bene quello che fa. Mi limito a proteggere i minori degli adulti e non vedo in cosa migliorerebbe se il settantaquattrenne fosse povero. Quanto all'innocenza di una troietta di diciasette anni e dieci mesi direi di essere fuori tempo massimo e il tutto è solo persecuzione giudiziaria a scopo golpista. Pensa solo che quelli che certe cose non le farebbero mai il loro laido coso molliccio te lo filano nel culo e quello mi fa anche più schifo, almeno SB le copre di complimenti e gli inculatori di poveri cristi li insultano pure. 

Iscritto dal: 27/06/2003
User offline. Last seen 32 settimane 12 ore ago.

A livello subatomico c'è quella che viene definita " schiuma quantica ". Un posto strano davvero, pieno zeppo di cunicoli grandi trilioni di volte meno di un quark e dove le leggi dello spazio e del tempo non valgono. Questi minuscoli cunicoli non rispondono ad alcuna legge, se per ipotesi riuscissimo ad ingrandirne uno, tanto da farci passare un uomo, questo potrebbe saltellare nel passato o nel futuro indifferentemente, anche se il salto nel passato sarebbe impedito da un effetto feed back che annullerebbe tutto; come dice Hawking, nessuno potrebbe sparare dentro un cunicolo temporale a se stesso mentre sta caricando la pistola, le leggi della fisica lo impedirebbero, prova ne è che nessun temponauta dal futuro ci ha mai raggiunto. Cosa diversa è viaggiare nel futuro, l'impedimento è solo dato dalla tecnologia attuale che non ci consente di viaggiare in prossimità della velocità della luce; è stato calcolato che, per permettere la sopravvivenza umana, un astronave che si proponesse di raggiungere la velocità della luce dovrebbe accellerare costantemente per circa 4 anni; dopodichè per i passeggeri a bordo ogni settimana corrisponderebbe, circa, a due secoli di tempo terrestre. Se l'astronave partisse oggi, insomma, dopo 4 anni e 5 settimane si troverebbe nel 3011, un bel viaggetto nel futuro di mille anni. Questa cosa a me suggerisce che, oltre ad una convenienza spicciola, per l'uomo sia conveniente rivolgersi al futuro più che al passato e che questo orientamento è persino confermato dalle leggi che governano l'universo.

Nel 1927 Heisenberg pubblica la dimostrazione matematica del principio di indeterminazione. Sembra una piccola cosa, ci dice in pratica che, quanto maggiore sia l'accuratezza con la quale misuriamo la velocità di una particella, tanto maggiore sarà l'errore concernente la sua posizione nello spazio e viceversa. Questo fatto implica però molte cose, tutte sconvolgenti ( " chi non è sconvolto dalla meccanica quantistica non l'ha capita " disse Bohr ): ci dice che un oggetto ( la realtà ) non è soggetto a restrizioni fino a quando non lo si osserva e che la stessa diventa tale solo quando la osserviamo. Cade quindi il concetto che il mondo esterno esista indipendentemente dall'osservatore, il quale non è assolutamente neutrale nell'osservarla; nel momento in cui l'osservatore guarda la realtà, la stessa non può essere definita con certezza, ma solo entro limiti di probabilità. In un colpo solo Heisenberg fa fuori il concetto plurimillenario che nessuno aveva mai messo in discussione e che lega le cause agli effetti secondo un preciso ordine, con la stessa pallottola muore definitivamente il determinismo scientifico ( che da molti è ancora supposto esistere a causa di molti film hollywoodiani e di mal informati filosofi ). Questo fatto dovrebbe, a mio giudizio, suggerirci come anche l'uomo, per aderire meglio a leggi universali delle quali egli stesso fa parte, dovrebbe concepire il proprio rapporto con la realtà nel breve arco temporale della sua vita, in maniere coerente all'impossibilità di determinare cause per effetti precisi, soprassedendo al bisogno di punti di riferimento troppo strutturati e determinati in favore di una maggiore flessibilità, curiosità e possibilità verso strade più disparate. E' vero, sono leggi scientifiche ma, credetemi, valgono per noi come per qualsiasi altro oggetto dell'universo.

Nei primi istanti del Big Bang la materia e l'antimateria si equivalevano quasi, per fortuna la materia era in leggera maggioranza ( 1 parte su cento miliardi di miliardi in più ), così dopo che materia ed antimateria si annullarono a vicenda rimase la materia in più. Quel 100 miliardesimo di miliardesimo in più è l'Universo che vediamo e che abitiamo. Per fortuna le cose non erano perfette, altrimenti materia e antimateria si sarebbero completamente annullate e non sarebbe nato alcun universo. Anche dopo lo scoppio, se tutte le particelle presenti ( idrogeno ed elio prevalentemente ) fossero state perfettamente simmetriche, le forze di gravità si sarebbero annullate a vicenda e questi gas non si sarebbero potuti aggregare; sarebbe stato uno spazio immenso pieno di atomi di idrogeno perfettamente allineati. Per fortuna qualcuna di queste particelle non era perfettamente allineata, così è stato possibile rompere la simmetria gravitazionale e far si che, le stesse particelle, si aggregassero formando le stelle primordiali le quali hanno prodotto tutti gli elementi dell'universo dei quali siamo fatti anche noi. Siamo il frutto di due imperfezioni e della rottura di simmetrie. Anche questa cosa dovrebbe indurci a pensare che la rottura di simmetrie consolidate, benchè sovvertano lo stato di quiete, sono in genere fenomeni evolutivi  e creativi che non dovremmo censurare e che, a ben guardare, funzionano un po' in tutte le scale dell'universo, inclusa la storia umana e animale in genere.

Non starò a ripetere che la scienza sia la cosa più rivoluzionaria e sovversiva che esista, l'ho già detto molte volte, penso tuttavia che se lo è la scienza dovremmo esserlo in una certa misura anche noi umani, non adagiarci troppo  su antiche certezze e spingerci a provare il mai sperimentato.

Alcuni in questo thread stanno facendo discorsi, anche condivisibili, nel tentativo di riportare questa discussione con i piedi per terra e nel concreto degli affari di tutti i giorni. Non faccio loro una colpa per questo, sia inteso, anch'io devo andare a fare la spesa, li invito solo a riflettere sulla possibilità che tanti problemi sussistano perchè si tenti sempre di affrontarli in maniera apparentemente concreta quando invece, questa maniera, è del tutto inefficace a risolverli. Di Girolamo, Maurizio, Luciano evocano problematiche correnti, anche giuste, io ne potrei evocare altre e ben più tragiche. Ad esempio la fame nel mondo, vi siete mai chiesti per quale motivo in un pianeta che potrebbe sostenere almeno 50 miliardi di persone ben nutrite si muoia di fame? vediamo le certezze in essere nei sistemi eocnomici da qualche millennio! Perchè ci si ammazzi per problemi incomprensibili come la fede, la gelosia, il denaro?... è stato molto concreto affrontare questi problemi per vie politiche, militari o secondo dottrine eocnomiche consolidate? io penso che sarebbe più concreta una via culturale, ancorchè indefinita all'oggi e da scrivere con uno spirito più adeguato a quello che dovrebbe essere il nuovo patto che, l'uomo e ciò che l'uomo stesso ha appreso nella sua storia, dovrebbe sentire il bisogno di stipulare.

 

Iscritto dal: 22/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

indurci a pensare che la rottura di simmetrie consolidate, benchè sovvertano lo stato di quiete, sono in genere fenomeni evolutivi  e creativi

Mi trovi ben d'accordo.

In economia Il concetto di "rottura delle simmetrie" si può applicare alle ricorrenti crisi. Esse sono in effetti fenomeni evolutivi e creativi. Sono crisi di crescita. La dimostrazione sta nel fatto che dopo ogni crisi economica, accompagnata o meno da una guerra, in breve tempo il sistema economico mondiale risulta espanso con la stessa meccanica con cui si espande l'universo fisico.

 

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Biondani: "  La dimostrazione sta nel fatto che dopo ogni crisi economica, accompagnata o meno da una guerra...."

Siamo arrivati alla guerra come optional di una crisi economica. Presto ne  diventerà un gadget. Quando si dice la mentalità da ragioniere!

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Massì. 

Facciamo una guerra contro il Belgio per risanare l'economia nazionale.

Voilà.

Diavolo d'un Biondani saresti capace di dire che si augurano tante vedove nel 2011 per vendere tanti vestiti da sposa in più.

Sembra la pubblicità delle camere a gas.

Ragazzi attenti che qui il livello scende sampre di più

sabatino di martino

Iscritto dal: 22/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

... guerra come optional di una crisi economica.

Che le crisi economiche abbiano un nesso con le guerre è un dato che fa parte della storia dell'umanità.

Tu invece fai parte delle sue barzellette.

mentalità da ragioniere

Detto con la mentalità di un ex raspatore di bauli in dogana ed attuale fancazzista.

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Detto con la mentalità di un ex raspatore di bauli in dogana ed attuale fancazzista.

Io non ho mai lavorato alla frontiera nè alla dogana. L'unica volta che ho messo il naso in qualche Bauliera, compresa quella del prete di Muggia, era per antiterrorismo e al solo scopo di cercare armi quando ci fu la guerra del golfo, quella del papà dell'ubriacone e fumatore accanito di Maria che per emulazione ne ha fatta un'altra. ERO IN MEZZO ALLE STRADE in compagnia di due militaretti di leva, A TUTTE LE ORE, A SORVEGLIARE I DEPOSITI SIOT, LA SINAGOGA, LA COMUNITA' EBRAICA E A PROTEGGERE IL TUO STANCO CULO Fino a prova contraria fancazzista dovresti essere tu visto che frequenti le feste e i cori degli alpini, fai volontariato attivo, e chissà quali altre attività ludiche per traghettare questo periodo pensionistico.

 

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 22/07/2009
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... fancazzista dovresti essere tu visto che ...

Ti concedo senz'altro che adesso sono sensibilmente libero da impegni. Un po' me ne risento pure, perché per la mia educazione ricevere senza avere dato è comunque imbarazzante.

Però quando avevo la tua età - 50 anni - avevo già versato 30 anni di salati contributi all'INPS e me ne restavano ancora 10 da versare prima di raggiungere la pensione.

Tu invece sei già a carico della collettività. A meno che tu non sia seriamente invalido, questo è uno di quei casi in cui è chiaro che la "legge non è uguale per tutti". E non mi sta bene l'insolenza con cui mi dai del "ragioniere" con l'aria di avere scoperchiato chissà quale pentola di sottintesi.

Come tu da finanziere "non hai mai lavorato alla dogana", nemmeno io da ragioniere ho passato la vita a fare somme e rendiconti. E se volessimo proprio fare la comparazione delle rispettive difficoltà affrontate nella vita professionale ne uscirei certamente a testa alta.

E, soprattutto, le mie opinioni non me le sono fatte come te solo attraverso più o meno intelligenti letture durante il tempo libero. Un pò perchè il tempo libero mi è sempre scarseggiato ed un po' perché il funzionamento delle teorie lette da qualche parte lo dovevo poi dimostrare con i fatti concreti, pena il licenziamento, le mie opinioni me le sono costruite con esperienze e risultati tali da reggere le inevitabili critiche di coloro che per pagarmi lo stipendio volevano vederci una solida ragione.

So bene che tutto questo discorso è al di là del tuo orizzonte, ma se solo riesco ad instillarti un qualche dubbio .....

 

Iscritto dal: 22/07/2009
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Mutatis mutandis vale anche per Sabatino.

Sapete, tu e Claudio, a volte le vostre cortesie si ricambiano volentieri.

Iscritto dal: 14/05/2007
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il titanic affonderà o no ? Non importa ! Il vero discrimine va posto tra coloro che sono disposti ad accettare dei parametri oggettivi (1) per decidere se un paese è affondato o no e coloro che invece rifiutano per principio di confrontarsi con la realtà e i suoi dati, anzi meglio : rifiutano il principio stesso di realtà.  Ovviamente piu' si è vicini al potere piu' probabilità ci sono di far parte del secondo gruppo....Da parte mia direi che una percentuale di debito pubblico pari al 120 % del pil dovrebbe già di per se stessa fornire una risposta definitiva alla domanda che apre l' intervento.

1 ) chessò percentuale disoccupazione giovanile, livello debito, tassazione, divorzi,   etc...non importa quali, l' importante è che siano misurabili.