Frosinone, lì 24 febbraio 2008
Alla cortese attenzione di
Rita Bernardini, Segretaria di Radicali Italiani
E per conoscenza a:
Elisabetta Zamparutti, Tesoriera di Radicali Italiani
Maria Antonietta Concioni, Presidente di Radicali Italiani
Oggetto: Dimissioni di Segneri da segretario dell’Associazione Radicale L. Sciascia.
Il sattoscritto Pier Paolo Segneri, nato a Frosinone il 3 maggio 1973 ed ivi residente in via Maccari, rimette il proprio incarico quale segretario dell’Associazione Radicale Leonardo Sciascia della provincia di Frosinone.
Le ragioni di tale scelta sono squisitamente politiche, in quanto il sottoscritto non ritiene più compatibile tale responsabilità associativa con i metodi e i sistemi adottati dalla segretaria nazionale, Rita Bernardini. A malincuore rinuncio a proseguire nel mio mandato di segretario dell’Associazione Sciascia.
Quindi, non trovandomi più in accordo, non sulla sostanza, ma sulla forma e nei metodi dell’attuale gestione politica della segretaria di Radicali Italiani, mi dimetto dall’incarico ricoperto nella suddetta associazione territoriale.
Inoltre, essendo venuta meno, da parte mia, quella necessaria stima e reciprocità esclusivamente politica nei confronti di Rita Bernardini, riterrei dannoso proseguire nel ruolo finora portato avanti con grande impegno e continuità nell’associazione territoriale di Radicali Italiani. I resoconti della quinquennale iniziativa politica dell’Associazione Radicale della provincia di Frosinone sono lì a testimoniare il mio lavoro, qualora ve ne fosse bisogno. Ma protrarre ulteriormente il mio impegno di segretario dell’Associazione Radicale Leonardo Sciascia comprometterebbe l’attività dell’associazione ed il suo rapporto con i vertici del movimento nazionale.
Ritengo, dunque, politicamente necessario evitare scontri polemici in questa delicata fase pre-elettorale. Resto comunque a disposizione come militante dell’area radicale.
Cordialmente
Pier Paolo Segneri
patto chiaro ...
http://cid-eeaea182a92126b8.spaces.live.com/photos/cns!EEAEA182A92126B8!119/
Pier Paolo sei invitato a Villa Santo Stefano ...
a presentare il tuo libro ... il nuovo possibile ...
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
imbalsamati mediatici
fantasmi dopati
gadgets usati
tutti insieme appassionatamente ...
nel grande petardigiornificio di ...
confindustria ...
arrivano timbri digitali negli uffici postali che non hanno
neppure lo scaffale per le pratiche da evadere
arrivano i separatori molecolari dalla immondizia
delle ricerche scientifiche di perditempo pisanori
arrivano gli ovociti superextracalifragilisticespiralidosi
per le coppie che pio pio devono campare con rupia a mese
e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii .....
rimango di tal modesto parere.
il nuovo possibile è leale ed onesto solo ad un chiaro
patto ... la fine della politica caro Pier Paolo ...
pensaci ... e lo vedi ... tutto il resto è ...
insalata panduel ...
"no ad una terra popolata di vecchi di 200 anni ..."
e dove è scritto che sarebbero vecchi ??? ...
avrebbero una pelle a filigrana ...
splendida ... splendente ...
e dove è scritto che
Tutankamen è morto ???
vogliamo parlare seriamente
di eutanasia ... di pedofilia ... ecc. ecc. ???
libertà assoluta ... diritti chiari ... doveri di consapevolezza ... sempre
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
...
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
CELLULA CORAPI ASSOCIAZIONE COSCIONI,NELL'AMBITO DELLE POLITICHE
DI LIBERTA' HA PARTECIPATO ALLA PROLUSIONE PER LA EDUCAZIONE
SESSUALE IN FAMIGLIA TENUTASI IN CHIESA OGGI DOMENICA
02.03.2008 IN VILLA SANTO STEFANO NELL'AMBITO DELLE
DOTTRINE PER LE RELAZIONI E DEI RAPPORTI SOCIALI NELLA CHIESA.
COME SINTESI RITENIAMO UTILE LA BATTUTA RIPORTATA DA DON PAWEL:
" MAGARI FOSSERO RAPPORTI PRE-MATRIMONIALI "
CI RISERVIAMO DI PRODURRE UN DOCUMENTO SUI DIRITTI CERTI
DELLA PERSONA, SIA COME EMBRIONE CHE COME FETO, INFANTE,
MINORE, GIOVANE, ADULTO E MATURO (COMPRESA ADOZIONE PER
SINGOLI) E QUINDI DELLA POSIZIONE SOCIALE E PRODUZIONE,
BANCHE ETICHE, BANCHE DEL TEMPO E QUINDI RENDICONTAZIONE.
PRENDIAMO ATTO CHE C'E' UNA NOTEVOLE CONFUSIONE IN TERMINI
ARITMETICO MATEMATICI E A QUESTO PUNTO DOBBIAMO RICONDURRE
I VALORI INTRINSECI: I NUMERI SONO ARABI CHE E' UNA LINGUA
SACRA, SEDIMENTAZIONI MORALI E COMPRESSIONI COMPORTAMENTALI
SONO VALORI SUBORDINATI E COMUNQUE ANCHE SE ESPRESSI SANTI
COME LATINO OVVERO ITALIANO, SONO I NUMERI A PARLARE CHIARO.
E SE LE DOMANDE SONO CHIARE LE RISPOSTE NON POSSONO AVERE
ALTRO RISULTATO CHE VALORI MATEMATICI E NON DINIEGHI VARI
QUESTI SONO I DIRITTI CIVILI UNIVERSALI: PERSONA, POSIZIONE
PRODUZIONE, A CUI TUTTI DEVONO POTER PARTECIPARE PROATTIVI.
A COMINCIARE DALLA PAROLA.
ALTRIMENTI SIAM TUTTI QUI
A PERDERE TEMPO DENARO MA
ANCHE OCCASIONE DI ESSERE
UNA FAMIGLIA UMANA.
INTANTO AUGURI ALLA NUOVA
ASSOCIAZIONE DIRITTI CERTI
NELLA GALASSIA RADICALE DI
CUI CELLULA CORAPI MATERIA
RESTITUIRA' DI RIFLESSIONE.
EH EH EH .... ALMENO 15 MINUTI DI COTTURA ...
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
Nel programma del PdL si riparla del Ponte sullo Stretto.
Mi domando:
" In questo momento particolare, per la situazione debitoria in cui versa l'Italia, riproporre la costruzione del Ponte sullo Stetto non significa anche sottrarre risorse al bilancio dello Stato per fare un'opera, bellissima, ma di secondaria importanza, considerando che ci sono spese più importanti da fare?"
In molti e da più parti la domanda che viene fatta è questa:
" L'attraversamento dello Stretto, con i mezzi attuali, richiede al massimo quarantacinque minuti; dopo la costruzione del ponte si potrebbero risparmiare al massimo quindici minuti: è il caso di spendere tanti soldi per fare una tale opera,mentre il debito pubblico assorbe quasi tutte le risorse della Stato?
A chi gioverebbe una tale opera?
Quante ditte di dubbia provenienza lucrerebbero su quest'opera?
Non è questa la vera finalità di tale costruzione?
Si continuano ad anteporre interessi privati all'interesse dello Stato?
Non è questo un'indice preciso della vera finalità di una data politica? "
Sinceramente, ritengo, che in questo momento queste domande siano effettivamente pertinenti.-
eh eh eh ...
è ormai pronta la
insalata panduel
imbalsamati mediatici
fantasmi dopati
gadgets usati
tutti insieme appassionatamente ...
nel grande petardigiornificio di ...
confindustria ...
arrivano timbri digitali negli uffici postali che non hanno
neppure lo scaffale per le pratiche da evadere
arrivano i separatori molecolari dalla immondizia
delle ricerche scientifiche di perditempo pisanori
arrivano gli ovociti superextracalifragilisticespiralidosi
per le coppie che pio pio devono campare con rupia a mese
e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii .....
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
caro Segneri
carissimo ...
intanto ti riassumo cosa tu dici in maniera
puntuale ed incisiva ... siamo di fronte ad ...
una imbarbarita schiera di imbalsamati mediatici
c'è solo una cosa da fare ... invisibilia ...
a presto
Antonio
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
Caro Antonio, hai scritto delle verità importanti. Secondo la logica di Rita Bernardini, parlare in assemblee Radicali è una concessione, quando invece dovrebbe essere un'occasione per tutti: per chi parla e per chi ascolta. Mi pare che la chiusura, anche maleducata, nei confronti dei compagni sia il segno di un'inadeguatezza strutturale e politica di chi la propone come metodo e sistema di selezione degli interventi.
Tanto più che i membri della Direzione di Radicali Italiani possono intervenire ogni volta che vogliono, in qualsiasi momento, per tutto il tempo che ritengono necessario e, eventualmente, cancellarsi all'improvviso e all'ultimo momento, per poi scegliere - a proprio piacimento - quando parlare. Non mi sembra un regolamento liberale! Almeno, si avesse l'elasticità mentale di far parlare gli "ospiti" rispettando le esigenze private.
Ecco, la mia denuncia politica riguradante la gestione della segreteria di Radicali Italiani è legata alla mancanza di rispetto delle persone da aprte di chi lotta tra l'intelligenza di capire e la sensibilità di comprendere.
Caro Corapi, nell'azione politica di Radicali Italiani manca la forma politica che la segretaria nazionale dovrebbe saper interpretare e dare, manca la forma del progetto politico, manca il metodo liberale non certo la sostanza che è liberale, evidente e sotto gli occhi di tutti. Ma in politica forma è sostanza ed il progetto politico di Radicali Italiani non appare o non appare chiaro. Mi sfugge. E' svanito.
Ognuno ha i suoi limiti. Il primo ad essere limitato su tanti fronti è il sottoscritto, ma l'azione politica di Rita Bernardini si gioca nel conflitto politico tra l'inseguimento dell'intelligenza e il ripristino della profondità, tra la rivendicazione del sentimento e l'ottimismo della volontà. In questa tensione politica e morale, Rita Bernardini si è assunta anche le funzioni di presidente dell'assemblea dell'Ergife. Cosa che spetterebbe a Werther Casali, di cui riconosco la elevata statura politica ed istituzionale nel ricoprire il difficile compito di presidente del Comitato.
A ciascuno il suo.
l'altra faccia della luna ...
bè ... ho letto i commenti e riproponimenti di pierpaolo e di rita
mi fa riflettere anche la battuta sulla colla ...
mi riposiziono sulle mie prolusioni ...
anche quelle sintetiche fatte di "..." ....
e aggiorno confermando e consolidando ...
appena rientrato qui a Corso Lazio a Frosinone scopro indovinate cosa?
che adesso la benedizione non si fa più in famiglia e quindi in casa ...
ma una "casa privilegiata" si offre come "centro di ascolto" ...
non solo ma che lettera APERTA APPASSIONATA scrive il parroco
della Sacra Famiglia ... ciclostilata come nel paese di giocagiò ...
per me se posso giustificare la risposta "istituzionale" di rita che però trovo molto inopportuna mi sento di prendere ancora di più le parti di pierpa ...
e riparto dai progetti.
pierpa progetti ne ha.
io forse ne ho più di pierpa.
ma quando cazzo ci consente qualcuno
di trasformarli in un evento politico e quindi istituzionale?
a chi diavolo dobbiamo rivolgerci?
e quando?
qui è venuto uno che ha promessi mari e monti
e non dico il nome - dopo di che - io non esisto.
io sono caduto in un canalone - ho fatto denuncia
ai carabinieri - che continuano a girare in automobile
in questa italietta da 12esimo mondo mentre una volta
quando noi eravamo principi borboni dovevano consumarsi
nelle montagne i piedi e nelle campagne a rastrellare il
territorio di giorno e sopratutto di notte alla calcagna
del brigantaggio - il canalone è ancora qua in via
licinio refice a 100 metri dall'ingresso A1 ed io
ho ancora in testa le parole dei carabinieri
ma lei a piedi cosa andava facendo ???
ecco questa è la situazione.
questa è l'italia.
se pierpa non ha potuto parlare ... è colpa del pierpa.
se corapi ha dei progetti "istituzionali" ... guai a farlo
parlare???? macchè ..... guai a farlo ........ campare.
io sono sempre aperto ai radicali e solo a loro
perchè rasentano a volte l'idiozia dell'assurdo.
libertari liberisti liberini ... non certo libertini ma
sempre loro sempre quei due quei tre quegli otto
mi chiedo poi come mai se è di 15 anni il massimo
di militanza espositiva o di imbalsamazione mediatica
veltroni HA DOVUTO riposizionare la LAICA forza su
persone e personaggi che occupano ben più dei
sessanta anni di andreotti la postura mediatica?
qualche incoerenza c'è ... e allora come mai
di fronte all'accettazione di COSI' TANTA
incoerenza - come del resto ne cenna
AVVEMIRE - noi - mi metto io e pierpa -
DICEVO NOI - NON ABBIAMO NEPPURE
DIRITTO DI ESPRIMERCI ADDUCENDO IL
FATTO CHE ORA SIAMO IN RITARDO ORA
ABBIAMO PERSO QUESTO TRENO ORA
QUEST'ALTRO ... MA QUESTO A ME
SEMBRA IDENTICO ALLO STRAPPO
DELLA LINGUA E AL ROGO CALIBANO
che fine avrebbe fatto la libertà? la liberalità?
io non sono disposto a che questa lettera aperta
di pierpaolo finisca così anzicchè aprire un vero
dibattito sulle riforme da fare della politica su
le minoranze attive e qualificate anche nei
partiti zero virgola per cento; è chiaro?
io parlo sul serio anche perchè si
configura sempre più seriamente
e non più come ipotesi ma come
atto innovativo lo scioglimento in
arma dei carabinieri inutili come
ormai sono diventati; è chiaro???
si vuol capire che la stagione
delle corti, dei regni e delle
caste - compresa la casta
dei carabinieri - è finita???
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
Le ragioni delle mie dimissioni sono prettamente politiche: da mesi ormai, da parte mia, non c'è più riconoscimento politico e reciprocità con Rita Bernardini. Non ritengo perciò più compatibile il mio incarico con i metodi e i sistemi della segretaria nazionale. Niente di personale. Ritengo certi comportamenti denigranti e offensivi del lavoro delle persone che da anni si impegnano quotidianamente e attivamente per il soggetto politico nazionale. Senza rancore e sanza umoralità.
Caro Pier Paolo, mi pare utile per completezza d'informazione postare qui anche le risposte di Rita e mia alla tua lettera.
Il giorno 25-02-2008 11:30, Rita Bernardini, [INDIRIZZO] ha scritto:
Pier Paolo non spiega quale sia il motivo che lo ha portato - addirittura - a dimettersi dall'Associazione di cui è segretario (ma io spero che l'Associazione respinga le sue dimissioni)
Alla riunione congiunta del Comitato di Radicali Italiani e del Consiglio Generale Associazione Luca Coscioni, ho avuto la premura di invitare e di dare la parola anche ai segretari delle associazioni radicali che non sono rappresentate in Consiglio perché hanno meno di 25 iscritti. Dato il momento, ritenevo importante dare la possibilità di intervento anche a coloro che non fanno parte del Comitato Nazionale. Poi se uno non riesce a comprendere l'importanza di questa possibilità e ritiene di poter arrivare in ritardo di un'ora e mezza rispetto all'orario fissato per l'apertura dei nostri lavori motivando il ritardo che lo ha fatto decadere con il fatto che era compleanno della madre, in più rifiutandosi di re-iscriversi a parlare come era nelle sue possibilità secondo le regole, io ci posso fare ben poco.
Ripeto; lui si è iscritto a parlare, ma essendo assente nel momento in cui è stato chiamato secondo l'ordine degli interventi, è decaduto. Gli è stato detto di reiscriversi a parlare; anzi lo ha fatto Werther e se lui non se ne fosse andato incazzato sarebbe intervenuto come tutti coloro che si sono iscritti. Anzi, aggiungo, avrebbe preso la parola in un momento di massima presenza di assemblea.
Caro Pier Paolo, carissimi tutti,
devo ammettere di non comprendere ragioni politiche in questa reazione, in questa comunicazione di dimissioni.
I fatti stanno come li ha descritti Rita e la reazione (emotiva?) di Pier Paolo è per me completamente fuori luogo e incomprensibile.
Certo, le condizioni umorali di ognuno di noi posso incidere su comportamenti del momento ma che poi questi possano avere strascichi, a freddo, come questo di Pier Paolo m’inducono a pensare che di politico ci sia davvero poco o niente.
Comunque mi auguro in un ripensamento e che, appunto, il politico vinca sul malumore.
Un abbraccio.
Werther Casali
Ovviamente la stessa "lettera aperta" è stata inviata prima ai dirigenti di Radicali Italiani e, poi, da me inserita in questo forum.
Le ragioni delle mie dimissioni sono prettamente politiche: da mesi ormai, da parte mia, non c'è più riconoscimento politico e reciprocità con Rita Bernardini. Non ritengo perciò più compatibile il mio incarico con i metodi e i sistemi della segretaria nazionale. Niente di personale. Ritengo certi comportamenti denigranti e offensivi del lavoro delle persone che da anni si impegnano quotidianamente e attivamente per il soggetto politico nazionale. Senza rancore e sanza umoralità.
dimissioni di qualche dirigente radicale??
episodio storico....
l'unanimismo si incrina ?????
Caro Segneri spero che quella chiusa sia stata spedita al presidente altrimenti è propaganda. E' anche uso nelle lettere aperte mettere al corrente gli altri dei motivi delle dimissioni in modo comprensibile anche perchè non è chiaro il ruolo della tesoriera del partito.
L'uso dello strumento richiederebbe quanto sopra, per parlare a suocera perchè nuora intenda la lettera aperta non è lo strumento migliore.
Mi si consenta un OT. Ho notato che si fa un uso disinvolto ed inflazionatissimo della foma di comunicazione della "lettera a perta". Tra poco cominceranno a produrne di senza colla, tanto ormai nessuno le chiude.
mah ... io ... è una vita che cerco di farglielo capire a Pierpaolo
radicali transnazionali ecc. ecc. sono parole in realtà è un partito
persona ... pannella e dintorni ... bè in questa identità era logico
confluisse nel nuovo partito persona ... il problema vero è che
sono i progetti che non ci sono ... o meglio qualche progetto
c'è ma non essendo di referenti istrionali è difficile dargli
vita ... meglio eutanasiazzirlo ... e quindi ... ha ragione
BXVI ... si vuole l'eutanasia per liberarsi degli scomodi
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione
Nulla, non gli fanno fare il dirigente !
Da 35 anni il problema è sempre lo stesso: Consolidare una coscienza politica scandalosa e fuori da ogni conformismo, di ciò che è stato il passato. E' solo attraverso il processo ai responsabili che l'Italia può fare il pro
cosa è succcesso?
www.pattochiaro.net
la solitudine dei numeri primi ...
i primi 12 articoli della nostra Costituzione