lotta contro satana

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Iscritto dal: 21/10/2004
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questo tread lo voglio dedicare alla lotta contro satana, spero che qualcuno ne voglia discutere con me.

io faccio lotte continue contro satana.

satana è un sottile ragionatore dotato di una conoscenza superiore e a 360 gradi, mentre un uomo puo avere conoscenza specifica a 10 20 gradi, conoscenza particolare limitata e non totale.

satana ha grande sapienza, si intrufula nelle menti delle persone e con ragionamenti logici, dicendoci alcune verita per farci prendere dalle mille menzogne che ci costruisce attorno e che non riconosci se non hai la grazia da dio.

satana si nasconde nella scienza, ci porta a lei con le strade che disegna, si insinua nella scienza e con una verita condita da 1000 menzogne ci porta ad essere suoi servi, servi che per quella misera verita accettano le 1000 menzogne che ci ha costruito sopra. con quelle menzogne non pochi vivono una vita che non è poi male oggettivamente, ma che ci allontana da dio, che poi è il suo scopo.

chi puo dire che la scienza che abbiamo aquisito sia "buona", "vera" e non opera di satana, e non frutto di menzogna. io ho paura della scienza solo per il fatto che satana, che esiste, ci mette lo zampino e crea i mostri.

per ora mi fermo qui, spero che qualcuno voglia discuterne con me.

ciao

Iscritto dal: 20/09/2010
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Bertuzzi, Lucifero, deriva da "lucifer: portatore di luce" ed era l'engelo più bello mai creato da Dio. Si dice che per orgoglio si allontanò da Dio e divenne Satana, il tentatore, il Diavolo. Strano che una delle creature più perfette create da Dio sia caduta nel "peccato" di "orgoglio"; ma, a parte questo, vorrei dirti che i satanisti adorano Satana perchè ha aperto gli occhi all'uomo. Infatti, se leggiamo ATTENTAMENTE il racconto dell'eden scopriamo che Adamo ed Eva potevano fare di tutto ma non dovevano mangiare dell'albero "della conoscenza", altrimenti sarebbero morti il giorno stesso. Ora, Satana sotto mentite spoglie (mi pare di serpente..) disse a Eva se era vero che non dovevano mangiare di quel frutto perchè sarebbero morti "il giorno stesso", lei rispose sì. Ma Satana le disse: "No, tu non morirai ma Dio sa che, nel giorno in cui ne mangerai i tuoi occhi si apriranno e diverrai simile a lui". Lei mangiò -assieme ad Adamo- e i loro occhi si aprirono e si accorsero che erano nudi. (Ci fu la foglia di fico che copri le "vergogne" di Adamo) ma la cosa interessante è che, quando Dio scoprìche i due ebbero mangiato il frutto proibito disse: "Ecco, essi sono diventati simili a noi, conoscendo il bene e il male; ora, affinche non possano allungare le mani e mangiare anche dall'albero della vita li dobbiamo cacciare dal paradiso" e così i due furono cacciati e un angelo con spada fiammeggiante fu messo a guardia del paradiso affinchè essi non ritornassero. Questo, a detta dei satanisti evidenzia alcune cose a favore del demonio: chi mentì ad Adamo ed Eva dicendo che sarebbero morti il giorno stesso? Dio! Non morirono il giorno stesso e quindi aveva ragione Satana dire che non sarebbero morti.. Chi disse loro che gli si sarebbero aperti gli occhi mangiando il frutto (una mela?) Satana, ed infatti i loro occhi si sono aperti. La frase chiarificatrice poi di Dio che dice: "ecco sono diventati simili a noi" (rivolgendosi agli altri esseri celesti) fa capire che prima erano nell'ignoranza sul bene e sul male, erano ingenui, erano...incompleti. Solo dopo che Satana gli fece mangiare il frutto essi presero coscienza del loro stato di nudità. In fondo, Satana ha aiutato l'uomo ad aprire gli occhi e a essere autonomo. Quindi , perchè odiarlo? In fondo ha reso l'uomo quello che è. Ne più ne meno. Goethe disse su satana: "un essere che è odiato da tutti deve pur essere qualcuno.."

Iscritto dal: 21/10/2004
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William, tu non sai di cosa è capace satana. opera in questo mondo portando la sofferenza l'odio verso dio che ci ha creati.

se ci pensi un dio non puo creare per poi lasciare le sue creature nell'abbandono nella sofferenza atroce, con una prospettiva di morte che non si sa bene dove porterà. forse è un ciclo eterno. ma bisogna uscire da questo ciclo. rinnengando satana, combattendolo fino alla morte.

tu dici che mangiando dall'albero della mela "ecco sono diventati simili a noi", usi il plurale con spiegazioni si, ma io nella mia vita non voglio essere simile a dio, voglio solo amare ed essere amato, cantare gioire lodare dio. se dio non si fa lodare è perchè è in corso una lotta, la lotta finale.

quanto all'albero della vita io forse mi sarei fatto fregare dalla donna, ma sarei rimasto umile e mansueto, non sarei stato cosi stolto da sentirmi come  dio, che se davvero esiste puo regalarmi la pace e l'amore eterno. io voglio amare non voglio odiare, una donna, spero per sempre, anche se quel sempre poi ci puo mettere nella noia della quotidianità.

ciao

Iscritto dal: 20/09/2010
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Caro Bertuzzi, l'universo si fonda sugli opposti: caldo-freddo, luce-oscurità, secco-umido, positivo-negativo, male e bene. Non potrebbe esistere il bene se non avessimo come contrappunto il male. Se Dio è il signore della luce, Lucifero-Satana è il signore delle tenebre. Niente di strano. Però tu insisti nel dire che la sofferenza dell'umanità è opera di Satana, strano: io vedo continuamente che sono le religioni che si ispirano a Dio che è amore che invece compiono i peggiori crimini. Nel nome di Dio si sono compiute le peggiori infamità. Nel libro di Giobbe si vede Satana che arriva al cospetto di Dio inpegnato in una assemblea; Dio gli chiede: "da dove vieni? E Satana risponde: "dal percorrere la terra", Dio aggiunge: "hai per caso notato il mio servo Giobbe? Non c'è nessuno che mi onora come lui sulla Terra", Satana risponde: "Certamente ti onora, guarda quante ricchezze gli hai dato. Ma togli tutti gli averi e i figli e vedrai come ti maledirà". Dio disse "fa quello che devi", e Satana lo ridusse in rovina e gli uccise tutti i figli", ma Giobbe non rinnegò Dio. Allora Dio disse a Satana: "hai visto che non mi ha rinnegato dopotutto?", Satana rispose: "Beh, colpiscilo sulla sua salute e vedrai come ti maledirà"; Dio disse: "ok, fagli il male che vuoi ma non ucciderlo". Satana lo coprì di pustole ma Giiobbe rimase fedele a Dio. Ora, la cosa che mi ha impressionato in questo racconto sono due:

1 - Satana va al cospetto di Dio e si parlano come vecchi amici "dove sei stato che hai fatto, etc" (non certo un atteggiamento da avversario);

2- Dio dice a Satana di colpire Giobbe gli dice di fare quello che voleva. Ma ti pare sensato che Dio permetta al demonio di far uccidere tutti i 10 figli di Giobbe e di farlo cadere in miseria? Poi addirittura permette a satana di mandargli malattie e tormenti fisici (tranne la morte)? Ma, in realtà era Dio che autorizzava tutte queste sofferenze. Quindi, se nel mondo c'è del male (anche se provocato da Satana), è Dio che lo permette, che lo tollera. Nulla avviene senza che Dio lo voglia. Guerre, malvagità umana, malattie, carestie, etc. avvengono perchè Dio lo vuole o lo permette. Ma la colpa, poi, cade sempre su Satana: capro espiatorio di tutti. Quanti efferratezze hanno compiuto i cristiani in nome di Dio? Molte di più di quelle che avrebbe commesso il Demonio.

Iscritto dal: 21/10/2004
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william non posso darti torto nel discorso su giobbe. è uno scaricabarile. spero che si mettano daccordo. io spero di non essere figlio di un dio minore cattivo e menefreghista ma di un dio che interviene nel senso della pace. fra i popoli le culture. spero di essere parte di un disegno piu grande che non sia solo la mera sofferenza.

insomma spero che siamo al combattimento escatologico finale. e confido nei 10 segreti di medjugorie.

ciao

Iscritto dal: 20/09/2010
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Sicuramente siamo nel tempo della fine. Troppe profezie convergono verso quest'epoca; sia il discorso di Gesù sugli ultimi tempi in cui ci sarebbero state carestie, terremoti, grandi guerre etc. sembra adattarsi proprio a ques'epoca; la profezia dei maya che nel 2012 finisce un'epoca ciclica di 25.000 anni e dopo dovrebbe iniziare una nuova era; le profezie di Malachia in riferimento all'ultimo papa nero dovrebbro tutte farci pensare che siamo nel tempo della fine. Non sappiamo in quale giorno e ora ci sarà il cambiamento, ma credo che sia un evento tragico. Ma l'umanità lo merità: non ha fatto tesoro degli insegnamenti dei maestri: da Buddha a Maometto, non ha seguito l'esempio dei profeti della non violenza come Gandhi, non ha rispettato questo pianeta, non ha aiutato il prossimo. Insomma: ha sempre predicato bene e razzolato male. Ma alla fine tutti i nodi vengono al pettine. Penso che prima o poi arriverà anche lo "tsunami" di Dio.

Iscritto dal: 21/10/2004
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addirittura in 5° pagina? grandi manovre eh!!!

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

apocalisse 20-1

1Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano. 2Afferrò il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana- e lo incatenò per mille anni; 3lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni. Dopo questi dovrà essere sciolto per un po' di tempo.

 

lo incateniamo e lo lasciamo li in eterno? cmq 1000 anni di pace sono gia un buon inizio

io l'ho stanato satana. spero che muoia.

ciao

 

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

"In seguito alzammo gli occhi alla Madonna che ci disse con bontà e tristezza:

Avete  visto  l'inferno  dove  cadono  le  anime  dei  poveri peccatori.

 Per  salvarle,  Dio  vuole  stabilire  nel  mondo  la  devozione  al  Mio  Cuore Immacolato.

 Se  faranno quel  che  vi  dirò,  molte  anime  si  salveranno  e  avranno  pace.

 La  guerra  sta  per  finire;  ma  se  non  smetteranno  di  offendere  Dio,  durante  il Pontificato  di  (Pio XI)  ne  comincerà  un'altra  ancora  peggiore.

Quando  vedrete  una  notte  illuminata  da  una  luce  sconosciuta,  sappiate  che è  il  grande  segno  che  Dio  vi  dà  che  sta  per  castigare  il  mondo  per  i  suoi  crimini,  per  mezzo  della  guerra,  della  fame  e delle  persecuzioni  alla  Chiesa  e al  Santo  Padre.

Per  impedirla,  verrò  a  chiedere  la  consacrazione  della  Russia  al  Mio Cuore Immacolato  e  la  Comunione  riparatrice  nei  primi  sabati.

Se  accetteranno  le  Mie  richieste,  la  Russia  si  convertirà  e  avranno  pace; se no, 

spargerà  i  suoi  errori  per  il  mondo, 

promovendo  guerre  e  persecuzioni  alla  Chiesa.

I  buoni  saranno  martirizzati,  il  Santo  Padre  avrà  molto  da  soffrire,  varie nazioni  saranno  distrutte.

Finalmente,  il  Mio  Cuore  Immacolato  trionferà.

  Il  Santo  Padre  Mi  consacrerà  la  Russia,  che  si  convertirà,  e  sarà  concesso al  mondo  un periodo  di  pace".

Iscritto dal: 21/10/2004
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UDIENZA GENERALE DI PAOLO VI

Mercoledì, 15 novembre 1972

 

Quali sono oggi i bisogni maggiori della Chiesa?

Non vi stupisca come semplicista, o addirittura come superstiziosa e irreale la nostra risposta: uno dei bisogni maggiori è la difesa da quel male, che chiamiamo il Demonio.

Prima di chiarire il nostro pensiero invitiamo il vostro ad aprirsi alla luce della fede sulla visione della vita umana, visione che da questo osservatorio spazia immensamente e penetra in singolari profondità. E, per verità, il quadro che siamo invitati a contemplare con globale realismo è molto bello. È il quadro della creazione, l’opera di Dio, che Dio stesso, come specchio esteriore della sua sapienza e della sua potenza, ammirò nella sua sostanziale bellezza (Cfr. Gen. 1, 10, etc.).

Poi è molto interessante il quadro della storia drammatica della umanità, dalla quale storia emerge quella della redenzione, quella di Cristo, della nostra salvezza, con i suoi stupendi tesori di rivelazione, di profezia, di santità, di vita elevata a livello soprannaturale, di promesse eterne (Cfr. Eph. 1, 10). A saperlo guardare questo quadro non si può non rimanere incantati (Cfr. S. AUG. Soliloqui): tutto ha un senso, tutto ha un fine, tutto ha un ordine, e tutto lascia intravedere una Presenza-Trascendenza, un Pensiero, una Vita, e finalmente un Amore, così che l’universo, per ciò che è e per ciò che non è, si presenta a noi come una preparazione entusiasmante e inebriante a qualche cosa di ancor più bello ed ancor più perfetto (Cfr. 1 Cor. 2, 9; 13, 12; Rom. 8, 19-23). La visione cristiana del cosmo e della vita è pertanto trionfalmente ottimista; e questa visione giustifica la nostra gioia e la nostra riconoscenza di vivere per cui celebrando la gloria di Dio noi cantiamo la nostra felicità (Cfr. il Gloria della Messa).

L’INSEGNAMENTO BIBLICO

Ma è completa questa visione? è esatta? Nulla ci importano le deficienze che sono nel mondo? le disfunzioni delle cose rispetto alla nostra esistenza? il dolore, la morte? la cattiveria, la crudeltà, il peccato, in una parola, il male? e non vediamo quanto male è nel mondo? specialmente, quanto male morale, cioè simultaneamente, sebbene diversamente, contro l’uomo e contro Dio? Non è forse questo un triste spettacolo, un inesplicabile mistero? E non siamo noi, proprio noi cultori del Verbo i cantori del Bene, noi credenti, i più sensibili, i più turbati dall’osservazione e dall’esperienza del male? Lo troviamo nel regno della natura, dove tante sue manifestazioni sembrano a noi denunciare un disordine. Poi lo troviamo nell’ambito umano, dove incontriamo la debolezza, la fragilità, il dolore, la morte, e qualche cosa di peggio; una duplice legge contrastante, una che vorrebbe il bene, l’altra invece rivolta al male, tormento che S. Paolo mette in umiliante evidenza per dimostrare la necessità e la fortuna d’una grazia salvatrice, della salute cioè portata da Cristo (Cfr. Rom. 7); già il poeta pagano aveva denunciato questo conflitto interiore nel cuore stesso dell’uomo: video meliora proboque, deteriora sequor (OVIDIO, Met. 7, 19). Troviamo il peccato, perversione della libertà umana, e causa profonda della morte, perché distacco da Dio fonte della vita (Rom. 5, 12), e poi, a sua volta, occasione ed effetto d’un intervento in noi e nel nostro mondo d’un agente oscuro e nemico, il Demonio. Il male non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa.

Esce dal quadro dell’insegnamento biblico ed ecclesiastico chi si rifiuta di riconoscerla esistente; ovvero chi ne fa un principio a sé stante, non avente essa pure, come ogni creatura, origine da Dio; oppure la spiega come una pseudo-realtà, una personificazione concettuale e fantastica delle cause ignote dei nostri malanni. Il problema del male, visto nella sua complessità, e nella sua assurdità rispetto alla nostra unilaterale razionalità, diventa ossessionante. Esso costituisce la più forte difficoltà per la nostra intelligenza religiosa del cosmo. Non per nulla ne soffrì per anni S. Agostino: Quaerebam unde malum, et non erat exitus, io cercavo donde provenisse il male, e non trovavo spiegazione (S. Aug. Confess. VII, 5, 7, 11, etc.; PL, 32, 736, 739).

Ed ecco allora l’importanza che assume l’avvertenza del male per la nostra corretta concezione cristiana del mondo, della vita, della salvezza. Prima nello svolgimento della storia evangelica al principio della sua vita pubblica: chi non ricorda la pagina densissima di significati della triplice tentazione di Cristo? Poi nei tanti episodi evangelici, nei quali il Demonio incrocia i passi del Signore e figura nei suoi insegnamenti? (P. es. Matth. 12, 43) E come non ricordare che Cristo, tre volte riferendosi al Demonio, come a suo avversario, lo qualifica «principe di questo mondo»? (Io. 12, 31; 14, 30; 16, 11) E l’incombenza di questa nefasta presenza è segnalata in moltissimi passi del nuovo Testamento. S. Paolo lo chiama il «dio di questo mondo» (2 Cor. 4, 4), e ci mette sull’avviso sopra la lotta al buio, che noi cristiani dobbiamo sostenere non con un solo Demonio, ma con una sua paurosa pluralità: «Rivestitevi, dice l’Apostolo, dell’armatura di Dio per poter affrontare le insidie del diavolo, poiché la nostra lotta non è (soltanto) col sangue e con la carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori delle tenebre, contro gli spiriti maligni dell’aria» (Eph. 6, 11-12).

E che si tratti non d’un solo Demonio, ma di molti, diversi passi evangelici ce lo indicano (Luc. 11, 21; Marc. 5, 9); ma uno è principale: Satana, che vuol dire l’avversario, il nemico; e con lui molti, tutti creature di Dio, ma decadute, perché ribelli e dannate (Cfr. DENZ.-SCH. 800-428); tutte un mondo misterioso, sconvolto da un dramma infelicissimo, di cui conosciamo ben poco.

IL NEMICO OCCULTO CHE SEMINA ERRORI

Conosciamo tuttavia molte cose di questo mondo diabolico, che riguardano la nostra vita e tutta la storia umana. Il Demonio è all’origine della prima disgrazia dell’umanità; egli fu il tentatore subdolo e fatale del primo peccato, il peccato originale (Gen. 3; Sap. 1, 24). Da quella caduta di Adamo il Demonio acquistò un certo impero su l’uomo, da cui solo la Redenzione di Cristo ci può liberare. È storia che dura tuttora: ricordiamo gli esorcismi del battesimo ed i frequenti riferimenti della sacra Scrittura e della liturgia all’aggressiva e alla opprimente «potestà delle tenebre» (Cfr. Luc. 22, 53; Col. 1, 13). È il nemico numero uno, è il tentatore per eccellenza. Sappiamo così che questo Essere oscuro e conturbante esiste davvero, e che con proditoria astuzia agisce ancora; è il nemico occulto che semina errori e sventure nella storia umana. Da ricordare la rivelatrice parabola evangelica del buon grano e della zizzania, sintesi e spiegazione dell’illogicità che sembra presiedere alle nostre contrastanti vicende: inimicus homo hoc fecit (Matth. 13, 28). È «l’omicida fin d a principio . . . e padre della menzogna», come lo definisce Cristo (Cfr. Io. 8, 44-45); è l’insidiatore sofistico dell’equilibrio morale dell’uomo. È lui il perfido ed astuto incantatore, che in noi sa insinuarsi, per via dei sensi, della fantasia, della concupiscenza, della logica utopistica, o di disordinati contatti sociali nel gioco del nostro operare, per introdurvi deviazioni, altrettanto nocive quanto all’apparenza conformi alle nostre strutture fisiche o psichiche, o alle nostre istintive, profonde aspirazioni.

Sarebbe questo sul Demonio e sull’influsso, ch’egli può esercitare sulle singole persone, come su comunità, su intere società, o su avvenimenti, un capitolo molto importante della dottrina cattolica da ristudiare, mentre oggi poco lo è. Si pensa da alcuni di trovare negli studi psicanalitici e psichiatrici o in esperienze spiritiche, oggi purtroppo tanto diffuse in alcuni Paesi, un sufficiente compenso. Si teme di ricadere in vecchie teorie manichee, o in paurose divagazioni fantastiche e superstiziose. Oggi si preferisce mostrarsi forti e spregiudicati, atteggiarsi a positivisti, salvo poi prestar fede a tante gratuite ubbie magiche o popolari, o peggio aprire la propria anima - la propria anima battezzata, visitata tante volte dalla presenza eucaristica e abitata dallo Spirito Santo! - alle esperienze licenziose dei sensi, a quelle deleterie degli stupefacenti, come pure alle seduzioni ideologiche degli errori di moda, fessure queste attraverso le quali il Maligno può facilmente penetrare ed alterare l’umana mentalità. Non è detto che ogni peccato sia direttamente dovuto ad azione diabolica (Cfr. S. TH. 1, 104, 3); ma è pur vero che chi non vigila con certo rigore morale sopra se stesso (Cfr. Matth. 12, 45; Eph. 6, 11) si espone all’influsso del mysterium iniquitatis, a cui San Paolo si riferisce (2 Thess. 2 , 3-12), e che rende problematica l’alternativa della nostra salvezza.

La nostra dottrina si fa incerta, oscurata com’è dalle tenebre stesse che circondano il Demonio. Ma la nostra curiosità, eccitata dalla certezza della sua esistenza molteplice, diventa legittima con due domande. Vi sono segni, e quali, della presenza dell’azione diabolica? e quali sono i mezzi di difesa contro così insidioso pericolo?

PRESENZA DELL'AZIONE DEL MALIGNO

La risposta alla prima domanda impone molta cautela, anche se i segni del Maligno sembrano talora farsi evidenti (Cfr. TERTULL. Apol. 23). Potremo supporre la sua sinistra azione là dove la negazione di Dio si fa radicale, sottile ed assurda, dove la menzogna si afferma ipocrita e potente, contro la verità evidente, dove l’amore è spento da un egoismo freddo e crudele, dove il nome di Cristo è impugnato con odio cosciente e ribelle (Cfr. 1 Cor. 16, 22; 12, 3), dove lo spirito del Vangelo è mistificato e smentito, dove la disperazione si afferma come l’ultima parola, ecc. Ma è diagnosi troppo ampia e difficile, che noi non osiamo ora approfondire e autenticare, non però priva per tutti di drammatico interesse, a cui anche la letteratura moderna ha dedicato pagine famose (Cfr. ad es. le opere di Bernanos, studiate da CH. MOELLER, Littér. du XXe siècle, I, p. 397 ss.; P. MACCHI, Il volto del male in Bernanos; cfr. poi Satan, Etudes Carmélitaines, Desclée de Br. 1948). Il problema del male rimane uno dei più grandi e permanenti problemi per lo spirito umano, anche dopo la vittoriosa risposta che vi dà Gesù Cristo. «Noi sappiamo, scrive l’Evangelista S. Giovanni, che siamo (nati) da Dio, e che tutto il mondo è posto sotto il maligno» (1 Io. 5, 19).

LA DIFESA DEL CRISTIANO

All’altra domanda: quale difesa, quale rimedio opporre alla azione del Demonio? la risposta è più facile a formularsi, anche se rimane difficile ad attuarsi. Potremmo dire: tutto ciò che ci difende dal peccato ci ripara per ciò stesso dall’invisibile nemico. La grazia è la difesa decisiva. L’innocenza assume un aspetto di fortezza. E poi ciascuno ricorda quanto la pedagogia apostolica abbia simboleggiato nell’armatura d’un soldato le virtù che possono rendere invulnerabile il cristiano (Cfr. Rom. 13, 1 2 ; Eph. 6, 11, 14, 17; 1 Thess. 5; 8). Il cristiano dev’essere militante; dev’essere vigilante e forte (1 Petr. 5, 8); e deve talvolta ricorrere a qualche esercizio ascetico speciale per allontanare certe incursioni diaboliche; Gesù lo insegna indicando il rimedio «nella preghiera e nel digiuno» (Marc. 9, 29). E l’Apostolo suggerisce la linea maestra da tenere: «Non lasciarti vincere dal male, ma vinci nel bene il male» (Rom. 12, 21; Matth. 13, 29).

Con la consapevolezza perciò delle presenti avversità in cui oggi le anime, la Chiesa, il mondo si trovano noi cercheremo di dare senso ed efficacia alla consueta invocazione della nostra principale orazione: «Padre nostro, . . . liberaci dal male!».

A tanto giovi anche la nostra Apostolica Benedizione.

Lettori e sostenitori del settimanale «La Voce»

Siamo lieti di salutare un folto pellegrinaggio, proveniente da diverse diocesi italiane, guidato da alcuni venerati Vescovi, organizzato per testimoniare al Papa la volontà di uno speciale impegno per l’incremento e la diffusione della buona stampa.

Diamo con gioia il nostro benvenuto a questi fratelli e figli, promotori e sostenitori dei mezzi di comunicazione cattolici, veicoli imprescindibili di formazione e di apostolato; tra questi, in particolare, i rappresentanti del settimanale La Voce che celebra il suo ventennale. Desideriamo incoraggiarvi caldamente a proseguire con tenacia nello sforzo di produrre e diffondere una stampa sana, sicura, che tenda ad arricchire l’uomo nei suoi valori spirituali profondi, siano essi culturali, o sociali, o religiosi; una stampa che sappia informare senza ingannare, distendere senza degradare, orientare senza violentare. La comunità cristiana ha bisogno di avere e di conservare strumenti propri nel settore della stampa: a livello nazionale prima di tutto; poi a livello diocesano.

Noi guardiamo con gioia, diletti figli, alla vostra opera in questo campo. Cercate di partecipare anche agli altri le vostre convinzioni, e di stimolare i cristiani a sostenere la buona stampa; in famiglia, in parrocchia, nell’ambiente di lavoro. È uno strumento che può avere un influsso incalcolabile, la stampa: può rovinare l’uomo, fino a distruggere in lui ogni tensione ai valori più nobili; ma può anche aiutarlo a salvarsi, a scoprire meglio la sua vocazione, a realizzare le proprie aspirazioni, fino a guidarlo all’incontro e al dialogo con Dio. Ambito immenso quello dell’apostolato dei mezzi di comunicazione sociale. Tutti possiamo prendervi parte. Rientra nelle esigenze del contributo che ogni cristiano deve dare alla costruzione di una società più umana, più fraterna, più pulita. Vi auguriamo di comprenderlo sempre meglio, e auguriamo che, per mezzo di voi, possano comprenderlo anche tanti altri fratelli.

Augurio che ci piace suggellare con una particolare Benedizione Apostolica.

Scuola professionale infermiere

Rivolgiamo ora ben volentieri una parola di vivo compiacimento al gruppo della Scuola Convitto Professionale Infermiere, dell’Ospedale Civile di Rieti, diretta e sostenuta dalle benemerite Religiose Figlie di San Camillo. Sappiamo che gli ottimi medici dell’Ospedale seguono con dedizione la Scuola; essa mira a dare alle giovani Infermiere una qualificata formazione professionale, che si vuole congiunta ad una profonda visione cristiana dei problemi, posti, talora anche in forma drammatica, dalla cura degli ammalati; ed ha preparato un bel numero di alunne, tra cui sono qui presenti le infermiere e caposala neodiplomate. Onore, dunque, e incoraggiamento a quanti provvedono un ausilio sociale di primo ordine alla cara terra reatina; e lode a voi, alunne, per il dono missionario che ci avete portato, e soprattutto per lo spirito con cui vi disponete all’esercizio della vostra missione: consideratela sempre così, come un alto servizio in favore dei fratelli, ricco di profondo contenuto umano, a cui l’amore di Cristo deve conferire il suo pieno valore. A voi e alle vostre famiglie la nostra Benedizione, che estendiamo al vostro venerato Vescovo e alle altre autorità religiose e civili, presenti a questo incontro.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 4 giorni ago.

  Satanista non assatanato, e non c'è esorcismo al mondo che possa cambiare la situazione, anche perchè probabilmente inconsapevole. Quest'ultimo è l'alleato migliore perchè spingendo nella direzione sbagliata porta fieno al nemico, è più vede il fienile pieno più spinge. Sciocco come un socialista libertario che più spinge più rafforza la dittatura comunista, sciocco come il militante cattolico che vuole impedire aborto e divorzio, che più li combatte più rafforza infanticidio, sodomia, violenza e assasinio. Come esercizio prova a essere intelligente e non credente, liberale e non cattolico perchè satana e la chiesa odiano amore e libertà sopra ogni cosa. Non spendere tempo per negare l'aborto, offri alla mamma di fare il baby sitter quando ne avrà bisogno, offri alla donna madre la tua amicizia e il tuo appoggio, è un segno di amore e rispetto per il prossimo e in condizioni di sicurezza ragionevole sono ben poche le madri che eliminano una vita che sentono solo loro. Realizzi la peggior sconfitta per satana, l'amore vince su tutto, amore materno e amore sociale per il prossimo, gli nega anche la consolazione di una gravidanza e di una vita di odio e rimpianto che è la tua proposta cattolica.

Aiuta le persone a essere tolleranti e soddisfatte sessualmente, una coppia che si ama fuori e dentro il letto colpisce satana al cuore e il parroco al culo, non negargli la possibilità di dividersi, rendegli facile stare assieme.

Così sei veramente contro satana, lo stronchi e lo elimini dal creato, il cattolicesimo non lo farà mai perchè vive del suo confronto, infatti non cerca di eliminarlo ma di renderlo sinergico al suo scopo di dominazione. Lo rafforza mentre lo combatte, utile idiota o sottile ipocrita non saprei ma la lotta a satana non passa per l'esorcista, non più che la lotta alla malattia passi dal pronto soccorso. A quel punto hai già perso, al massimo ripari il danno momentaneo ma la vittoria è altrove.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

leggo ora.

----------------- quote - gargoglio -------------------------------------------------

sciocco come il militante cattolico che vuole impedire aborto........

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Satana lavora bene eh per i suoi scopi. ne ammazza milioni e lo fa prenere come giustificazione per ammazzarne un po meno ma con pure la legge.

per il resto del discorso posso essere quasi daccordo.

ciao

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Gargoglio vorrei essere preciso. Satana:

1) ESISTE

2) HA GRANDE INTELLIGENZA

3) HA UN GRANDE PIANO PER DISTRUGGERE IL MONDO.

Ora noi dobbiamo combattere le sue strategie.

Satana ha un'azione ordinaria: LA TENTAZIONE

E un'azione straordinaria: LA POSSESSIONE (peraltro rara anche se gli esorcisti in italia hanno piu lavoro della fiat e li non c'è pericolo di cassaintegrazione)

diciamo che su 60 milioni di italiani una milionata sono indemoniati. è cmq un numero rilevante.

E' da prendere in considerazione anche il fatto che di quella milionata, almeno il 40% che ha conosciuto l'opera di satana, lo odia con tutta l'anima, e tanti santi lo hanno detto, satana ha convertito tante persone. Se riusciamo a ragionare capiamo le sue neffandezze.

Satana vuole sconfiggere la chiesa cattolica, la BASE BUONA E PIENA DI CARITA', per farlo si è insinuato al vertice della stessa chiesa e dei governi e si occupa di farla odiare. Mettiamo ad esempio i funerali di welby, quanta gente ha allontanato dalla chiesa. Di chi è opera se non del maligno questa scelta? E' CHIARO. SATANA SI PUO SMASCHERARE. DIETRO I FUNERALI NEGATI A WELBY, COME DIETRO ALLA SUA MALATTIA E SEGUENTE TORTURA C'E' CHIARAMENTE SATANA. NON CI PIOVE.

Io personalmente penso che anche gli scienziati siano al suo soldo, (SATANA COME E' DETTO DALLA MADONNA CORROMPERA' LE MENTI DEGLI SCIENZIATI) fermi (che andava FUCILATO PER TEMPO) e la stessa RITA LEVI MONTALICINI che si prepara a sconvolgere la società (nel giorno della rivoluzione se si cerca un boia per gigliottinare la montalicni sono disponibile io)

SATANA opera e regna sovrano in questo tempo. LA BATTAGLIA FINALE E' INIZIATA. O DI QUA O DI LA.

Giovanni Paolo II AMMONI: O EDEN O DISTRUZIONE .... SIAMO A UN BIVIO.

Satana adesso vuole la crisi, CHE NON C'è E CHE è OPERA DEI SUOI SERVI. SENTITE QUELLO CHE DICE SARAMAGO.

IL PAPA FINALMENTE LO HA DETTO ALL'ANGELUS. IL PROBLEMA E' LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE (CHE CI SONO IN ABBONDANZA). LA FAME NEL MONDO E' PROBLEMA DI FACILE SOLUZIONE.

COME ANCHE CREARE L'EDEN NEL MONDO E' UNA COSA ABBASTANZA SEMPLICE.

SATANA NON VUOLE E ORA CHE REGNA SOVRANO SI OCCUPA DI PERSEGUITARE, TRAMITE I SUOI ADEPTI NEI GOVERNI E NELLA CHIESA, CHI CI PROVA.

Gargoglio siamo alla battaglia finale, non c'è tanto da ragionare, o col bene o col male. O DI QUA O DI LA.

Il bene lo si riconosce e il male pure. fare il male per provocare bene e' CAZZATA DETTATA DA SATANA.

ESTIRPIAMO IL MALE E RIGETTIAMO LA BESTIA, CHE E' STATA (PER ORA) SLEGATA, NEGLI ABISSI PER L'ETERNITA'

 

SALUTI

 

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 19 settimane ago.

Perché non combattiamo anche Luciferto?

A. coppeto

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 4 giorni ago.

  Gran cielo, bertuzzi sei un satanista eccezzionale, dopo aver letto i tuoi interventi il vecchio caprone guadagna punti. Infinite sono le vie dell'inferno, la più agevole passa dalla sacrestia. Stretta è la via di Dio, il liberalismo libertario è la più diretta, l'amore la più intrigante. IL diavolo e la chiesa cattolica odiano l'amore con tutto se stesse, non nemici ma concorrenti alleati contro l'uomo e il povero Cristo che visto il trattamento poteva anche nascere in una clinica di lusso e fare il porno divo. Eppure il suo messaggio di amore non è andato perso, noi liberali lo abbiamo fatto nostro e Dio vive nelle nostre anime, nelle vostre c'è il gelo di vuoti riti e ipocrite omissioni.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Gargolio, satanista no. Paolo VI denunciò per tempo che ormai il fumo di satana era entrato nella chiesa.

Satana vuole distruggere la chiesa perchè ha paura della base, buona e attiva, non ha paura delle gerarchie in quanto si è insinuato nei più alti piani. da li determina lo stato delle cose. come nel video che ho postato si dice: ormai satana regna sovrano determinando l'ordine delle cose. CHIESA E GOVERNI ormai sono nelle sue mani. Noi dobbiamo armarci e combatterlo. Governanti e loro base non sono altro che loro servi.

cmq gargoglio satanista no, non lo sono, sono disposto ad andare davanti ad esorcista, io satana lo voglio sconfitto, legato sotto terra per l'eternità.

 

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

» 2009-01-04 13:08
ESORCISTA: SATANA DIETRO A RECESSIONE E GUAI ALITALIA
CITTA' DEL VATICANO  - La recessione mondiale, la crisi dei mercati, le tribolazioni di Alitalia? Tutta colpa del Demonio che suggerisce scelte economiche e finanziarie sbagliate per dividere e impoverire i paesi. Se ne dice convinto il decano mondiale degli esorcisti, padre Gabriele Amorth, in un'intervista al sito cattolico 'Pontifex.Roma'. Il discorso vale anche per le vicissitudini della compagnia aerea di bandiera italiana: "Un tempo simbolo di stile ed efficienza. Bene, anche la crisi dell'Alitalia ha qualcosa di funestamente satanico", commenta l'anziano sacerdote. "Quando accadono divisioni, confusione, crisi, il grande tentatore - spiega l'esorcista - è sempre presente. Lui se la ride e inevitabilmente le crisi e i dissesti economici hanno influenze anche sulla sfera personale. Creano allontanamento e frattura, esattamente quello che vuole Satana". "Dunque - osserva - affermare che la crisi finanziaria internazionale sia anche un prodotto satanico e gradito a Satana non è sbagliato. La crisi mondiale è dunque un fatto satanico". Il demonio contribuisce alla crisi, secondo l'esorcista, "suggerendo ai mercati,agli esperti e agli investitori scelte sbagliate". "Se costoro sbagliano e causano disastri, inevitabilmente genereranno confusione, crisi, conflitto, che poi sono gli obiettivi del demonio". La strategia di fondo di Satana - ricorda tuttavia il sacerdote - rimane quella di "far credere che non esista, di passare inosservato, subdolamente". Alla domanda se il clero cattolico creda ancora nel Demonio, Amorth risponde: " generalizzare e dire no è sbagliato. Ma buona parte del clero ed anche dei Vescovi hanno ceduto, sono scettici e quasi scoraggiati. Si fa molta fatica a nominare esorcisti nelle Diocesi e ne avremmo tanto bisogno. Ecco, in un certo senso stiamo certificando la vittoria di Satana".

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

CON SCHIERE DI ESORCISTI SFONDEREMO IN VATICANO E NEI PARLAMENTI. SATANA SARA' SCONFITTO E IL MONDO LIBERATO

 

SIA RESO OBBLIGATORIO L'ESORCISMO ALLE GERARCHIE E AI GOVERNANTI TUTTI

Iscritto dal: 10/04/2004
User offline. Last seen 3 anni 7 settimane ago.

ritengo doveroso come cattolico praticante che apparentemente ovvio escluderli sia invece una pratica necessaria e prioritaria - oltre alle gerarchie e governanti - inserire l'esorcismo obligatorio per magistrati, comandanti, per tutti coloro che direttamente o indirettamente decidono della vita di altre persone. ritengo e concludo principio primo di tutte le civiltà

la persona

per questo nella prima pagina di

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non c'è più la persona privata ma,

nel momento che un individuo si

relaziona con un altro individuo

la persona è una entità pubblica

 

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i primi 12 articoli della nostra Costituzione

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Sono perfettamente daccordo con te corapi quandi dici di estendere la partica.

Ieri alla convesazione massimobordin-pannella si sginazzava sulle affermazioni di padre amorth, che l'alitalia sia nel disegno del demonio non ci piove. come la crisi e come anche qui, sul forum, adepti di satana, per fortuna pochi, imperversano, e fanno terrorismo da forum.

E' cominicita una lotta, saremo martiri, e quando uno è martire come ha detto pannella ieri: E' CHIARO: C'E' ANCHE IL TORTURATORE. SERVO DEL DEMONIO.

Servi di satana vi sconfigeremo. Avete si avuto gioventù agiata, avete avuto casa e compagnia familiare, e come vi ha suggertio il demonio avete distrutto famiglie, lavorato ogni giorno al sistema perverso di oggi, COSTRUENDOLO. PERIRETE DI SPADA. La rivoluzione non l'avete mai fatta, meglio farsela, coi propri comagni. PERIRETE DI SPADA + ETERNITA' FRA AGONIE E TORMENTI.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

 
 

ESORCISMO DI LEONE XIII
CONTRO SATANA E GLI ANGELI RIBELLI

 

Due specie di esorcismi: 
1) L'esorcismo solenne e pubblico fatto dal sacerdote col consenso del vescovo 
2) L'esorcismo privato che tutti i fedeli possono fare con frutto, da soli o in comune, in chiesa o fuori. 

Esso è consigliabile: 
a) quando si sente che piú intensa si fa l'azione del demonio in noi (tentazione di bestemmia, di impurità, di 
    odio, di disperazione, ecc.); 
b) nelle famiglie (discordie, epidemie, ecc.); 
c) nella vita pubblica (immoralità, bestemmia, profanazione delle feste, scandali, ecc.); 
d) nelle relazioni tra i popoli (guerre, ecc.); 
e) nelle persecuzioni contro il clero e la Chiesa; 
f) nelle malattie, nei temporali, nell'invasione di animali nocivi, ecc. 

Versione latina

Versione Italiana
 

Al segno +  si fa il segno di croce senza parole

 

In nómine Patris et Fílii et Spíritus Sancti. Amen. 

Ad S. Michaëlem Archangelum precatio 
Prínceps gloriosíssime cœléstis milítiæ, sancte Michaël Archángele, defénde nos in prœlio advérsus príncipes et postestátes advérsus mundi rectóres tenebrárum harum, contra spirituália nequitiæ, in cœléstibus. 
Veni in auxílium hóminum: quos Deus ad imáginem similitúdinis suæ fecit, et a tyránnide diáboli emit prétio magno. 
Te custódem et patrónum sancta venerátur Ecclésia; tibi trádidit Dóminus ánimas redemptórum in supérna felicitáte locándas. 
Deprecáre Deum pacis, ut cónterat sátanam sub pédibus nostris, ne ultra váleat captivos tenére hómines, et Ecclésiæ nocére. 
Offer nostras preces in conspéctu Altíssimi, ut cito anticipent nos misericórdiæ Dómini, et apprehéndas dracónem, serpéntem antíquum, qui est diábolus et sátanas, et ligátum mittas in abyssum, ut non sedúcat ámplius gentes. 

Exorcísmus
In nómine Iesu Christi Dei et Dómini nostri, intercedénte immaculata Vírgine Dei Genitríce Maria, beáto Michaële Archángelo, beátis Apóstolis Petro et Paulo et ómnibus Sanctis, et sacra ministérii nostri auctoritáte confisi, ad infestatiónes diabólicæ fraudis repelléndas secúri aggrédimur. 

Psalmus 67 (si reciti in piedi)
Exsúrgat Deus, et dissipéntur inimici eius, et fúgiant qui odérunt eum, a fácie eius. 
Sícut déficit fumus, defíciant: sícut fluit cera a fácie ignis, sic péreant peccatóres a fácie Dei.

V - Ecce Crucem Dómini, fúgite, partes advérsæ; 
R - Vicit Leo de tribu Juda, radix David. 
V - Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos. 
R - Quemádmodum sperávimus in Te. 

Exorcizamus te, omnis immúnde spíritus, omnis satánica potéstas, omnis incúrsio infernális adversárii, omnis légio, omnis congregátio et secta diabólica, in nómine et virtúte Dómini nostri Iesu  +  Christi, eradicáre et effugáre a Dei Ecclésia, ab animábus ad imáginem Dei cónditis ac pretióso divini Agni sánguine redémptis  +
Non ultra áudeas, sérpens callidíssime, decípere humánum genus, Dei Ecclésiam pérsequi, ac Dei eléctos excútere et cribráre sicut tríticum. 
+  Imperat tibi Deus Altíssimus +
     cui in magna tua supérbia te símilem habéri adhuc præsúmis; qui omnes hómines vult salvos fieri, et ad agnitiónem veritátis 
     venire. 
Imperat tibi Deus Pater  +
Imperat tibi Deus Fílius  +
Imperat tibi Deus Spíritus Sanctus  +
Imperat tibi Christus, ætérnum Dei Verbum caro factum +
     qui pro salúte géneris nostri tua invídia pérditi, humiliávit semetípsum factus obédiens usque ad mortem; 
     qui Ecclésiam suam ædificávit supra firmam petram et portas ínferi advérsus eam numquam esse prævalitúras edíxit, cum 
     ea ipse permansúrus ómnibus diébus usque ad comsummatiónem sæculi. 
Imperat tibi sacraméntum Crucis  +, omniúmque christiánæ fídei Mysteriórum virtus  +
Imperat tibi excélsa Dei Génitrix Virgo Maria  +
      quæ superbíssimum caput tuum a primo instánti immaculátæ suæ Conceptiónis in sua humilitáte contrivit. 
Imperat tibi fides sanctórum Apostolórum Petri et Pauli ceterorúmque Apostolórum  +
Imperat tibi Mártyrum sanguis, ac pia Sanctórum et Sanctárum ómnium intercéssio  +

Ergo, draco maledícte et omnis légio diabólica, adjurámus te per Deum + vivum, per Deum + verum, per Deum + sanctum, per Deum, qui sic diléxit mundum, ut Fílium suum unigénitum dáret, ut omnis, qui credit in eum, non péreat, sed hábeat vitam ætérnam; cessa decípere humánas creatúras, eisque ætérnæ perditiónis venénum propináre: désine Ecclésiæ nocére et eius libertáti láqueos inícere. 
Vade, sátana, invéntor et magíster omnis falláciæ, hostis humánæ salútis. 
Da locum Christo, in quo nihil invenísti de opéribus tuis: da locum Ecclésiæ unæ, sanctæ, cathólicæ et Apostólicæ, quam Christus ipse acquisívit sánguine suo. 

Humiliáre sub poténti manu Dei; contremisce et éffuge, invocáto a nobis sancto et terríbili Nómine Iesu, quem ínferi trémunt, cui Virtútes cœlórum et Potestátes et Dominatiónes subiéctæ sunt; quem Chérubim et Séraphim indeféssis vócibus láudant, dicéntes: 
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sabaoth. 

V - Dómine, exáudi oratiónem meam. 
R - Et clámor meus ad te véniat. 

Orémus 
Deus cœli, Deus terræ, Deus Angelórum, Deus Archangelórum, Deus Patriarchárum, Deus Prophetárum, Deus Apostolórum, Deus Mártyrum, Deus Confessórum, Deus Vírginum, Deus qui potestátem habes donáre vitam post mortem, réquiem post labórem: quia non est Deus præter Te, nec esse postest nisi Tu, creátor ómnium visibílium et invisibílium, cuius regni non érit finis: humíliter maiestáti glóriæ tuæ supplicámus, ut ab ómni infernálium spirítuum potestáte, láqueo, deceptióne et nequítia nos poténter liberáre, et incólumes custodíre dignáris. 
Per Christum Dóminum nostrum. Amen. 

Ab insídiis diáboli, líbera nos, Dómine. 

V - Ut Ecclésiam tuam secúra tibi fácias libertáte servire, 
R - Te rogámus, áudi nos. 
V - Ut inimícos sanctæ Ecclésiæ humiliáre dignéris, 
R - Te rogámus, áudi nos. 
 


 

Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo 

Preghiera a San Michele Arcangelo
Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, Arcangelo San Michele, diféndici nelle battaglie contro tutte le potenze delle tenebre e la loro spirituale malizia. 
Vieni in aiuto degli uomini creati da Dio a sua immagine e somiglianza e riscattati a gran prezzo dalla tirannia del demonio. 
Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono, e a te il Signore ha affidato le anime che un giorno occuperanno le sedi celesti. 
Prega, dunque, il Dio della Pace a tenere schiacciato Satana sotto i nostri piedi, affinché non possa continuare a tenere schiavi gli uomini e danneggiare la Chiesa. 
Presenta all'Altissimo con le tue le nostre preghiere, perché discendano tosto su di noi le Sue divine misericordie, e tu possa incatenare il dragone, il serpente antico, Satana, e incatenato ricacciarlo negli abissi, donde non possa piú sedurre le anime. 

Esorcismo
In nome di Gesú Cristo, nostro Dio e Signore, e con l'intercessione dell'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di San Michele Arcangelo, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, fiduciosi intraprendiamo la battaglia contro gli attacchi e le insidie del demonio. 
 

Salmo 67 (si reciti in piedi
Sorga il Signore e siano dispersi i suoi nemici; fuggano dal cospetto di Lui coloro che lo odiano. 
Svaniscano come svanisce il fumo: come si fonde la cera al fuoco, cosí periscano i peccatori dinanzi alla faccia di Dio. 

V - Ecco la Croce del Signore, fuggite potenze nemiche; 
R - Vinse il Leone della tribú di Giuda, il discendente di Davide. 
V - Che la tua misericordia, Signore, sia su di noi. 
R - Siccome noi abbiamo sperato in Te. 

Ti esorcizziamo, spirito immondo, potenza satanica, invasione del nemico infernale, con tutte le tue legioni, riunioni e sétte diaboliche, in nome e potere di nostro Signore Gesú  + Cristo: sii sradicato dalla Chiesa di Dio, allontànati dalla anime riscattate dal prezioso Sangue del divino Agnello  +
D'ora innanzi non ardire, perfido serpente, d'ingannare il genere umano, di perseguitare la Chiesa di Dio, e di scuotere e crivellare, come frumento, gli eletti di Dio. 
+  Te lo comanda l'Altissimo Dio +
     al quale, nella tua grande superbia, presumi di essere simile; 
Te lo comanda Dio Padre  +
Te lo comanda Dio Figlio  +
Te lo comanda Dio Spirito Santo  +
Te lo comanda il Cristo, Verbo eterno di Dio fatto carne  +
     che per la salvezza della nostra razza perduta dalla tua gelosia, si è umiliato e fatto ubbidiente fino alla morte; 
     che edificò la sua Chiesa sulla ferma pietra, assicurando che le forze dell'inferno non avrebbero mai prevalso contro di Essa 
     e che sarebbe con Essa restato per sempre, fino alla consumazione dei secoli. 
Te lo comanda il segno sacro della Croce +  e il potere di tutti i misteri di nostra fede cristiana. 
Te lo comanda la eccelsa Madre di Dio, la Vergine Maria  +
      che dal primo istante della sua Immacolata Concezione, per la sua umiltà, ha schiacciato la tua testa orgogliosa. 
Te lo comanda la fede dei santi Pietro e Paolo e degli altri Apostoli +
Te lo comanda il Sangue dei Martiri e la potente intercessione di tutti i Santi e Sante  +
Dunque, dragone maledetto, e tutta la legione diabolica, noi scongiuriamo te per il Dio + Vivo, per il Dio + Vero, per il Dio +  Santo; per Iddio che tanto ha amato il mondo da sacrificare per esso il suo Unigenito Figlio, affinché, chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia la vita eterna; cessa d'ingannare le umane creature e di propinare loro il veleno della dannazione eterna; cessa di nuocere alla Chiesa e di mettere ostacoli alla sua libertà. 
Vattene Sàtana, inventore e maestro di ogni inganno, nemico della salvezza dell'uomo. 
Cedi il posto a Cristo, sul quale nessun potere hanno avuto le tue arti; cedi il posto alla Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica, che lo stesso Cristo conquistò col suo sangue. 
Umíliati sotto la potente mano di Dio, trema e fuggi all'invocazione che noi facciamo del santo e terribile Nome di quel Gesú che fa tremare l'inferno, a cui le Virtú dei cieli, le Potenze e le Dominazioni sono sottomesse, che i Cherubini e i Serafini lodano incessantemente, dicendo: 
Santo, Santo, Santo il Signore Dio Sabaoth. 

V - O Signore, ascolta la nostra preghiera. 
R - E il nostro grido giunga fino a Te. 

Preghiamo 
O Dio del cielo, Dio della terra, Dio degli Angeli, Dio degli Arcangeli, Dio dei Patriarchi, Dio dei Profeti, Dio degli Apostoli, Dio dei Martiri, Dio dei Confessori, Dio delle Vergini, Dio che hai il potere di donare la vita dopo la morte, e il riposo dopo la fatica, giacché non v'è altro Dio fuori di Te, né ve ne può essere, se non Tu, Creatore eterno di tutte le cose visibili e invisibili, il cui regno non avrà fine; umilmente supplichiamo la tua gloriosa Maestà di volerci liberare da ogni tirannia, laccio, inganno e infestazione degli spiriti infernali, e di mantenercene sempre incolumi. 
Per Cristo nostro Signore. Amen. 

Líberaci, o Signore, dalle insidie del demonio. 

V - Affinché la tua Chiesa sia libera nel tuo servizio, 
R - ascoltaci, Te ne preghiamo, o Signore. 
V - Affinché ti degni di umiliare i nemici della santa Chiesa, 
R - ascoltaci, Te ne preghiamo, o Signore. 

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

PADRE AMORTH TUTTI HANNO IL POTERE DI CACCIARE I DEMONI !!!!

 

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

a.coppeto wrote:

Quant'è bello quest'esorcismo!
Perché non lo facciamo al Congresso di Chianciano,
mentre Pannella sta parlando.
Ti assicuro che non mi tirerò indietro:
mentre tu pronunci la formula magica,
io - con l'incensiere -
appesterò tutta la sala.
In primis, Pannella.

Bhe a pannella non so, bisogna vedere se ha sintomi come alzarsi la mattina e in dormiveglia pronunciare frasi in lingue antiche/sconosciute, se ha avversione al sacro ecc. se come prodi ha fatto sedute spieitiche e si è esposto a possessioni ma non credo cmq che pannella sia posseduto. fare una porva cmq non costerebbe che qualche insulto.

cmq fare un'esorcismi a chianchiano bhe, il demonio sicuramente sara annidato anche li e sfondare con una schiera di esorscisti potrebbe dare risultati inaspettati e clamorosi.

non dico che satana sia solo nei radicali, ma sicuramente è anche li.

andrebbe stanato e cacciato.

io sarei disponibile a fare tentativo.

Ho sempre sognato e tutt'ora sogno almeno una volta di riuscire a scacciare demoni.

sarei anche disposto a farmelo fare su di me tanto per togliermi il dubbio.

volevo anche andare da esorcista ma mi avrebbe giusto consigliato la psichiatra. cmq forse provero and andare a san luca e chiedere se mi esorcizzano.

saluti

Iscritto dal: 09/11/2006
User offline. Last seen 1 anno 19 settimane ago.

e.bertuzzi wrote:
Esorcizzo te, antico avversario dell'uomo:
esci da N., creatura di Dio.
Te lo comanda Gesù Cristo Signore nostro,
il quale ha vinto la tua superbia con la sua umiltà,
ha annientato la tua invidia con la sua magnanimità,
ha calpestato la tua violenza con la sua mansuetudine.

Taci per sempre, padre della menzogna,
e non impedire più a questo servo [questa serva] di Dio
di lodare e benedire il Signore.
Te lo comanda Cristo Gesù,
sapienza del Padre e splendore della verità:
le sue parole sono spirito e vita.

Esci da lui [lei], spirito immondo,
e cedi il posto allo Spirito Santo.
Te lo comanda Cristo Gesù,
Figlio di Dio e Figlio dell'uomo:
egli, nascendo senza macchia dal grembo della Vergine
per opera dello Spirito,
ha purificato ogni cosa con il suo sangue.

Vattene, dunque, Satana!
Vattene in nome di Gesù Cristo:
egli, il Forte, con il Dito di Dio,
ti ha scacciato e ha distrutto il tuo regno.
Allontanati per la fede e la preghiera della Chiesa.
Fuggi per la potenza della santa X croce,
con la quale il mite Agnello immolato per noi,
Cristo Gesù Signore nostro,
ci ha sottratti per sempre alla tua schiavitù.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Quant'è bello quest'esorcismo!
Perché non lo facciamo al Congresso di Chianciano,
mentre Pannella sta parlando.
Ti assicuro che non mi tirerò indietro:
mentre tu pronunci la formula magica,
io - con l'incensiere -
appesterò tutta la sala.
In primis, Pannella.

A. coppeto

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Esorcizzo te, antico avversario dell'uomo:
esci da N., creatura di Dio.
Te lo comanda Gesù Cristo Signore nostro,
il quale ha vinto la tua superbia con la sua umiltà,
ha annientato la tua invidia con la sua magnanimità,
ha calpestato la tua violenza con la sua mansuetudine.

Taci per sempre, padre della menzogna,
e non impedire più a questo servo [questa serva] di Dio
di lodare e benedire il Signore.
Te lo comanda Cristo Gesù,
sapienza del Padre e splendore della verità:
le sue parole sono spirito e vita.

Esci da lui [lei], spirito immondo,
e cedi il posto allo Spirito Santo.
Te lo comanda Cristo Gesù,
Figlio di Dio e Figlio dell'uomo:
egli, nascendo senza macchia dal grembo della Vergine
per opera dello Spirito,
ha purificato ogni cosa con il suo sangue.

Vattene, dunque, Satana!
Vattene in nome di Gesù Cristo:
egli, il Forte, con il Dito di Dio,
ti ha scacciato e ha distrutto il tuo regno.
Allontanati per la fede e la preghiera della Chiesa.
Fuggi per la potenza della santa X croce,
con la quale il mite Agnello immolato per noi,
Cristo Gesù Signore nostro,
ci ha sottratti per sempre alla tua schiavitù.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

X Dal Vangelo secondo Matteo 4, 1-11

In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, di' che questi sassi diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio».

Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo, ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a urtare contro un sasso il tuo piede». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: Non tentare il Signore Dio tuo».

Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo con la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò, se, prostrandoti, mi adorerai». Ma Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto». Allora il diavolo lo lasciò ed ecco angeli gli si accostarono e lo servivano.

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

X Dal Vangelo secondo Luca 11, 14-22

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle rimasero meravigliate. Ma alcuni dissero: «È in nome di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri, poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.

Egli, conoscendo i loro pensieri, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull' altra. Ora, se anche Satana è. diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni in nome di Beelzebùl, i vostri discepoli in nome di chi li scacciano? Perciò essi stessi saranno i vostri giudici. Se io invece scaccio i demòni con il dito di Dio, è dunque giunto a voi il regno di Dio.

Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, tutti i suoi beni stanno al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via l'armatura nella quale confidava e ne distribuisce il bottino».

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

X Dal Vangelo secondo Luca 10, 17-20

In quel tempo, i settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».

Egli disse: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i demòni e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché anche i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».