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Un altro provvedimento a suo modo ammazza-processi
Che ha una sua logica : agevolare gli “incassi a tutti i costi” che i Comuni devono arrangiarsi a fare dopo i reiterati tagli dal centro alla periferia (e meno male che c’è la Lega al governo …)(ma i soldi non gli bastano mai alla CASTA ?)
Un balzello strumentale : se tu automobilista hai ragione magari riesci (dopo perdite di tempo paurose e stress incorporato) a farti levare la multa-trabocchetto inflitta dai tanti T-red TAROCCATI (una vera e propria imboscata) – ma comunque HAI GIA’ PAGATO allo Stato . Tuttavia la ratio non è far pagare allo Stato , ma ai Comuni
I Comuni , d’altro canto , si sentiranno sempre più autorizzati a piazzare T-red trappola con la certezza che non subiranno ricorsi . L’alternativa per l’automobilista è pagare allo Stato o pagare al Comune che gli ha inflitto la multa . Tanto vale …
Ah , questi “komunisti” al governo … !
www.ilgiornale.it/interni/multa_vuoi_fare_ricorso__prima_paghi_tassa/ricorsi-contravvenzioni-multe/15-12-2009/articolo-id=406961-page=0-comments=1
Al popolo dei multati è un’idea che non piacerà : la loro principale arma, il ricorso davanti al giudice di pace, presto potrebbe diventare a doppio taglio (…)
Il proliferare di multe pazze, i soli Comuni ne elevano 10 milioni l’anno, comporta un costo di 40 milioni di euro l’anno per la giustizia. (…)
Il nodo vero diventa la misura del pagamento: se i 70 euro di contributo per 1.100 euro di spesa possono essere accettabili, è chiaro che per le multe ordinarie, i classici 70 euro per il parcheggio in sosta vietata o l’ingresso nella Ztl, il contributo di 30 euro si trasformerà in un deterrente tombale : chi becca la multa finirà col tenersela. E, considerando che secondo l’Unione nazionale dei giudici di pace su dieci ricorsi, in media vince sei volte l’automobilista, per un bel po’ di gente la tassa si tradurrà in giustizia negata.
http://www.agoravox.it/Due-scaglioni-Irpef-ovvero-come
...e nessuno coglie l’empietà di questa sbandierata riforma fiscale.
Licheri scrive:
Si chiama progressiva perché l’aliquota aumenta con l’aumentare dell’imponibile. Se l’aliquota è unica non è progressiva.
Con due aliquote si sono parati il culo dall’incostituzionalità.
La vera fregatura per gli italiani è lo spostamento dal reddito a tassazione progessiva al consumo dove i percettori di minore reddito pagano la stessa IVA dei redditi dei MANDARINI CASTAIOLI; e nessuno coglie l’empietà di questa sbandierata riforma fiscale.
Ad un popolo di coglioni si può propinare di tutto! Popolo di lemming.
Mandi,
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656
Aggiungo al commento di Paolo e di pv21 che a fine febbraio andranno in scadenza titoli di Stato di cui si dovranno pagare 38 miliardi di Euri d’interessi.
Venerdì scorso telefonai a RPL e dissi che Berlusconi doveva finirla d’annunciare il calo della pressione fiscale che ormai ne avevo le pal(l)le eoliche gonfie e che erta ora di fare e non solo dire e far scrivere ca(ss)ate sui giornali.
Oggi l’indietro tutta che ha confermato quando andava dicendo da tempo: sono quindici anni che sia Berlusconi che Prodi ci prendono per4 il culo con il calo delle tasse e invece anche il scemo del villaggio ha capito da tempo che le tasse sono e sempre solo aumentate.
Oggi sono andato a fare da solo un passaggio di proprietà di una fiat uno del 1990 (-€ 14,62 per la vendita sul certificato di proprietà e € 254,38 al PRA); se mi fossi rivolto ad una agenzia il costo lievitava di altri € 80,00.
Stato ladro! Ladri di Stato!
In qualsiasi parte d’Europa si sarebbero spesi al massimo € 35,00.
Saranno aumentate almeno una ventina di voci fiscali. Altro che non mettere le mani nelle tasche degli italiani. Ci si sono infilati fino alle ascelle.
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INDEBITAMENTO DEI COMUNI E PROCESSO BREVE
Fra l’altro , il problema dell’indebitamento dei Comuni e la tematica del cd. “processo breve” , stanno assumendo drammatica rilevanza nel caso dei processi di (presunta) truffa intentati dai Comuni avverso le Banche – Banche colle quali essi Comuni si sono indebitati attraverso la modalità dei titoli cosiddetti “derivati” (= il valore del debito da rimborsare a fronte dell’accensione di un mutuo/debito , non è di immediata rilevanza in quanto legato al mutuo stesso , bensì “deriva” , per così dire , da un parametro economico secondario indicato nel titolo di debito)
Ebbene , salvo il caso del Comune di Milano (indebitato , se non ricordo male , per 300 milioni) – tutti gli altri processi per questi mutui truffaldini , proposti dalle Banche e accettati dai Comuni , sono a RISCHIO ESTINZIONE !
Vedi il link :
www.borsaitaliana.it/borsa/area-news/news/mf-dow-jones/italia-dettaglio.html?newsId=692634&lang=it
Conclusione : i Comuni (e i cittadini attraverso le multe – l’ICI , la TARSU , i servizi ridotti all’osso etc. etc.) soffrono e ancor più soffriranno … e le BANCHE FARANNO FESTA
Ma che importa ? Bisogna fare il processo breve , costi quel che costi , perdio !