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il problema non è ruini, non è il papa, non è il vaticano. il problema sono quei politici che fanno diventare legge, quindi erga omnes, le indicazioni clericali che dovrebbero essere osservate solo da chi si riconosce in loro.
L'indulto, la litania "scuola pubblica, scuola pubblica...", l' anticlericalismo banale, per me sono stati tre motivi per non rinnovare la tessera a RI nè nel 2006 nè quest'anno. Ma non dimentico la "grandezza" dei radicali in altre questioni.
MARCO Pannella ha tutto il diritto di dire la sua su Pacs, eutanasia e altri temi etici.
Quote:
Mi batterò sempre per questo suo diritto. Il Cardinale Camillo Ruini ha lo stesso identico diritto ed io mi batterò sempre anche per lui. Nello stesso modo ho io pure il diritto di dire la mia, cosa che vado a fare qui su richiesta del nostro giornale. Ruini ha parlato come uomo di Chiesa ma io condivido le sue riflessioni come cittadino laico. Perché il problema dei Pacs non è religioso ma politico. C'è chi vuole snaturare il diritto costituzionale alla famiglia, intesa come unione tra un uomo ed una donna al fine di procreare figli. Lo Stato deve, deve assolutamente e con ogni mezzo, farsi carico di questo pilastro fondante di ogni società, da secoli e secoli a questa parte. Non ho nulla in contrario a che un uomo ami un altro uomo e ci conviva, o che una donna provi lo stesso sentimento per un'altra donna. Se poi un maschio ed una femmina vogliono vivere insieme senza sancire l'unione di fronte ad un rappresentante dello Stato, quindi della collettività, affari loro. Ognuno avrà i diritti individuali garantiti ma non quelli che si acquisiscono da un riconoscimento pubblico. Non si parla qui, è ovvio, di sposarsi in Chiesa o in Comune. Si tratta di capire perchè mai una coppia eterosessuale che non vuole certificare la sua unione di fronte alla comunità voglia comunque godere degli stessi diritti di chi quella scelta l'ha fatta. Il legislatore deve difendere la famiglia. Punto e basta. A meno che non si voglia, col pretesto del presunto scontro tra fede e ragione, arrivare proprio alla disgregazione dell'istituzione matrimoniale. A meno che, la lobby gay abbia capito che puntando sulla leva ideologica può ottenere quel che ad oggi, da secoli, non ha mai avuto. Lo Stato si occupi della famiglia in quanto soggetto giuridico e non in quanto libera decisione affettiva.
Antonello, sappiamo tutti che Marco parla di famiglia, di amore, di vita...
eppure:
a.marzano wrote:
Lui che non ha una famiglia, lui che conosce solo una forma assai parziale
di amore, e lui che vive la vita in forme tanto differenti dal resto della gente.
No no...
... è così, è scandaloso lo so, ma è cosi.
E se provassimo a dirgli di smetterla ?
Ciao. Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Addorisio, Addorisio, ma per favore.... Con tutte la cautele di cui sono capace verso ogni forma di anticlericalismo duro e puro, non mi venire a dire che Ruini è il tipo adatto a farmele cadere.
Ruini è francamente un personaggio surreale, che per un diabolico scherzo della natura ha la faccia perfetta per indurti alla tentazione di fare esattamente tutto il contrario di quello che lui gradirebbe tu facessi.
Ruini è il meno adatto a convincere la gente. Con quel tono untuoso e burocratico, spara le sue sentenze come parlasse in un convegno di teologi, invece di rivolgersi alla "gente". Ti scarica addosso le sue verità come fosse la sentenza di un tribunale con tanto di carta bollata. E parla di cose che lui stesso non conosce, perchè non può conoscerle. Ma come fa Ruini a dirmi che cos'è o cosa dev'essere una "famiglia"? L'amore? La vita? Lui che non ha una famiglia, lui che conosce solo una forma assai parziale di amore, e lui che vive la vita in forme tanto differenti dal resto della gente. No no, Addorisio, Ruini è un prete che non mi piace, privo di passioni e di umanità, un pretore che ti manda in galera con un processo sommario fondato su teoremi inconsistenti.
Non vi conviene eh? cardinale Bellarmino dove sei ? ti nascondi ? e poi lo trovi dove meno te lo aspetti?o truov' indò nun o' vuò truavà?
il problema non è ruini, non è il papa, non è il vaticano. il problema sono quei politici che fanno diventare legge, quindi erga omnes, le indicazioni clericali che dovrebbero essere osservate solo da chi si riconosce in loro.
L'indulto, la litania "scuola pubblica, scuola pubblica...", l' anticlericalismo banale, per me sono stati tre motivi per non rinnovare la tessera a RI nè nel 2006 nè quest'anno. Ma non dimentico la "grandezza" dei radicali in altre questioni.
Coppeto, è pura coincidenza.Non avevo letto niente in tal senso.
MARCO Pannella ha tutto il diritto di dire la sua su Pacs, eutanasia e altri temi etici.
martedì 23 gennaio 2007
Antonello, sappiamo tutti che Marco parla di famiglia, di amore, di vita...
eppure:
... è così, è scandaloso lo so, ma è cosi.
E se provassimo a dirgli di smetterla ?
Ciao. Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Addorisio, Addorisio, ma per favore.... Con tutte la cautele di cui sono capace verso ogni forma di anticlericalismo duro e puro, non mi venire a dire che Ruini è il tipo adatto a farmele cadere.
Ruini è francamente un personaggio surreale, che per un diabolico scherzo della natura ha la faccia perfetta per indurti alla tentazione di fare esattamente tutto il contrario di quello che lui gradirebbe tu facessi.
Ruini è il meno adatto a convincere la gente. Con quel tono untuoso e burocratico, spara le sue sentenze come parlasse in un convegno di teologi, invece di rivolgersi alla "gente". Ti scarica addosso le sue verità come fosse la sentenza di un tribunale con tanto di carta bollata. E parla di cose che lui stesso non conosce, perchè non può conoscerle. Ma come fa Ruini a dirmi che cos'è o cosa dev'essere una "famiglia"? L'amore? La vita? Lui che non ha una famiglia, lui che conosce solo una forma assai parziale di amore, e lui che vive la vita in forme tanto differenti dal resto della gente. No no, Addorisio, Ruini è un prete che non mi piace, privo di passioni e di umanità, un pretore che ti manda in galera con un processo sommario fondato su teoremi inconsistenti.
Copione! E che, mi devono toccare a me! Ma vai dall'altra parte!
A. coppeto