QUELLI DELLA STELLA GIALLA

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Iscritto dal: 05/06/2002
User offline. Last seen 1 anno 11 settimane ago.

Cari amici e compagni radicali
dite la vostra sulla "Stella Gialla" al petto.
Io intanto penso ai tanti colori delle stelle che ho visto nei campi di sterminio in Germania e non sono molto entusiasta della sponsorizzazione.
Sarebbe molto difficile da capire da parte del popolo del Grande Fratello.
Tabar (famoso bracco italiano bianco arancio)e suo figlio Ugo(abitante nell'antica Terra della Libertà), che hanno sperimentato il tatuaggio nel padiglione interno auricolare,come tanti umani poi gassificati, sono gli unici che non avendo voce approvono il "marchio" dal momento che in caso di smarrimento o di perdita di memoria hanno la garanzia di tornare a casa .
Io preferirei rappresentarmi come un "aguzzino molto incazzato" contro il regime dei tanti Vespa....visti ieri sera a Porta a Porta!
sergio

 

__._,_.___
Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 Io trovo che Bacci, con il suo intervento abbia dato uno schiaffo virtuale a chi utilizza un simbolo che ha dietro una storia come quella dell'"Olocausto"con l'intento di attirare l'attenzione su presunte discriminazioni che sono ridicole.Tantissime persone ,che anche non si interessano assolutamente dipolitica,sanno chi sono i Radicali,se poi se ne fottono altamente di quello che dicono o fanno ci sarebbe da chiedersi come si sono sperperati negli anni tutti gli "utili" acquisiti.

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Su Bacci, sembra che sia io l'unico che non guarda tanto per il sottile....Non reputo osceno prendere un  marchio per simbolo ed usarlo per uno scopo nobile come quello di far notare alla massa un segno di sopruso e di estromissione volontaria. D'altronde gli ebrei venivano rinchiusi nei ghetti e alla sera veniva chiuso il portone. Stessa sorte tocca da tanto tempo ai radicali....quelle poche volte che vanno in tv vengono guardati come infima qualità. Ci sono fior di porporati, inanellati, ricchi e profumati, meschini pedofili, che prendono Gesù come esempio.....Gesù magro, emaciato e sofferente e te lo agitano davanti dandoti magari la colpa di ogni male, questo per me è sbagliare il simbolo. 

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 27/06/2003
User offline. Last seen 31 settimane 5 giorni ago.

 Pardini spero che nessuno guardi tanto per il sottile nei miei confronti, non mi sembra questo il punto. Penso che, nonostante con te non sia daccordo su quasi tutto, abbia una certa sensibilità che trapela tutta quando non ti ostini a fare lo strillone della pravda; qui non si tratta di punti di vista... pardini si, gasparini no... bacci forse e pinco pallino vedremo; sai quanto sono lontano dalla nozione di sacro, riservo questo termine abusato a tre o quattro cose tutte molto laiche, una di queste è l'olocausto. Prima ci ho girato intorno, adesso ti dico chiaro e tondo che, chi utilizza certi simboli, simboli che evocano fatti che hanno lasciato identiche solo le menti e le coscienze degli imbecilli e che hanno turbato e turbano i pensieri di tutte le persone sensibili ( e penso tu lo sia ), gente che usa questi simboli con leggerezza, destinandoli alla politechetta merdosa da quattro soldi pre-elettorale non ha molte alternative nell'essere definito: imbecille o cinico oppure cinco e imbecille. Mi girano le scatole e mi dolgo per la mia stessa imbecillità pensando che, in più di un'occasione, a questi imbecilli e/o cinici ho dato il mio voto.

Iscritto dal: 17/02/2009
User offline. Last seen 1 anno 34 settimane ago.

non sono proprio per nulla d'accordo caro bacci

che sia politichetta manifestare con una stella gialla

una stella gialla ricorda tante cose due stelle forse poche

tre stelle gialle magari ricorda una vita da embrione congelato

- parlo naturalmente di me, dove le tre stelle sono state

pressocchè virtuali - per ognuno una stella gialla

può avere quindi tanti significati e la libertà

che è l'unica cosa sacra in democrazia

di manifestare non deve essere

neppure giudicata; non lo

dico a caso ma per il

25 aprile dove ho

avuto modo indossandone

tre di festeggiare insieme ad altri

ufficiali in congedo ad Alatri una giornata

veramente indimenticabile visto che a noi ufficiali

in congedo ci ignorano tutti: partiti, parroci,

istituzioni con in primis l'U.N.U.C.I. a

cui non importa un fico secco

se abbiamo di che vivere

e poi via via comuni

province e regioni

che erogano fiumi

di eurodollari a gente

che ruba per tutta la loro vita

di generazione in generazione fin dai romani.

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la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE

Iscritto dal: 21/11/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

io non ci vedo nulla di strano, assolutamente. Serve per far capire come i radicali vengono trattati dai mezzi di informazione: ghettizzati, malvisti e inopportuni. Anche nei momenti televisivi ove si parla di argomenti promossi o comunque affini ai propositi radicali, niet. Sul caso di Eluana ho visto passare nei vari programmi tv di tutto e in primis quei corvacci porporati dei vescovi e dei cardinali con politicelli al seguito. Persino oggi che è ben risaputo che Capezzone non è un radicale qualcuno, giornalista(travaglio) o politico (casini & C.) per dirgli qualcosa di male gli si rivolge dicendo "zitto che tu sei un radicale ". Che dirvi, siete scandalizzati per la stella gialla? No, io no. E' un simbolo che non credo non possa essere usato da chi si sente ghettizzato. I radicali nopn chiedono di essere presenti davanti all'opinione pubblica quanto un partito che ha il 40%....chiedono di essere ascoltati per la loro competenza.

il carso e le apuane.....

Iscritto dal: 17/02/2009
User offline. Last seen 1 anno 34 settimane ago.

io di stelle gialle me ne sono messe tre

l'errore che fanno i 'radicali' è di dare

troppa importanza alla noncuranza

dei media - a costoro che mettono

sempre politicelli re travicelli e puer

porpornoporporati sempre in evidenza

rimescolerei la società civile con altrettanta

noncuranza senza invece fare bolder ovvero rafforzo

dei totali assenti commenti - quanto a Capezzone cercava un

posto al solo ... e gli è stato dato ... sicuramente anche i radicali e non solo la loro parte ..........

l'hanno pure fatta ... questo lo dico per chi non si fosse ancora accorto che Capezzone è un porporaccomandato.

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Iscritto dal: 17/02/2009
User offline. Last seen 1 anno 34 settimane ago.

il passato

non torna

il presente

è peggio di

ogni passato ma

il futuro ... è pure incredibile

ossia è sempre il peggio ... inimmaginabile !!!

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Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

G. Morini (citazione): "Peggio: non si capisce come tante persone intelligenti non siano riuscite ad elaborare ragionamenti come questi, in fondo banali, se vuoi. E, al di là di minimi accenni di riflessione ("ci penserò"...), non ci sia stata alcuna palese dissociazione."

Quella cosa lì, l'ha pensata e decisa Pannella: ECCO !!, ha detto.

Hai notizia di qualcuno che mai abbia saputo obiettare qualcosa a ciò che decide Marco ?..... servirebbero intelligenze, capacità critiche, personalità, generosità,.... e quando mai a Torre Argentina ? Quello è il luogo delle appendici.

 

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.

 

Iscritto dal: 14/10/2000
User offline. Last seen 2 anni 3 giorni ago.

 Vasco, ho ben presenti tutti i limiti dell'organizzazione e della classe dirigente radicale. Ma non rinuncerò ad esprimere le mie opinioni sol perchè tu ed altri state sempre lì, appollaiati sul ramo, pronti a strumentalizzare ogni cosa.

:)

Iscritto dal: 14/05/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 

 A proposito di setta...A me, in tutto questo , colpisce il comportamento di Licheri :))). Invece di dir la sua si preoccupa degli errori informatici di Giordano... Ma Licheri non è un dirigente radicale ?

Iscritto dal: 10/10/2003
User offline. Last seen 45 settimane 5 giorni ago.

ga.digirolamo ha scritto: "Ma Licheri non è un dirigente radicale?"

Ci mancherebbe solo questo per aggravare i guai dei Radicali :-)

 

Iscritto dal: 14/05/2007
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

 

 ah scusa allora, credevo fossi un dirigente dell' associazione esperantista radicale o qualcosa del genere.

 

 

Iscritto dal: 10/10/2003
User offline. Last seen 45 settimane 5 giorni ago.

Sergio Giordano ha scritto: "Vedo che Vasco Carraro ha fatto un intervento ma qui non c'è!"

Clicca su "Elenco degli utenti che ignoro" (in alto a sinistra): probabilmente hai messo per errore Vasco in quell'elenco.

Iscritto dal: 05/06/2002
User offline. Last seen 1 anno 11 settimane ago.

Grazie del suggerimento ma giuro di non aver mai cancellato Vasco dalla mia lettura!

Forse è stato Tabar

Iscritto dal: 10/10/2003
User offline. Last seen 45 settimane 5 giorni ago.

Infatti ho pensato a un errore. Ora l'intervento di Vasco in questo thread lo vedi? Se non lo vedi è perché hai cliccato senza accorgertene su "ignora questo utente".

Iscritto dal: 14/10/2000
User offline. Last seen 2 anni 3 giorni ago.

Caro Sergio, stiamo messi male. La "stella gialla" è un simbolo che richiama alla memoria ciò che non è il caso di ripetere, perchè molti l'hanno ricordato in questi giorni. Come tutti i simboli ha un suo precipuo contenuto, una specifica valenza. Un "quid" esclusivo che non può essere ignorato da nessuno che lo utilizzi. Il sacrista di Vigevano che si fa fotografare  con la croce uncinata al braccio ha un bel dire, poi, per non perdere il posto, che lui "non è nazista", ma "solo" di estrema destra perchè il nazismo è "roba che riguarda la Germania e non l'Italia". Son frottole: lo sa lui, lo sa il giornalista di Radio24 che lo intervista, lo sappiamo noi che ascoltiamo quelle insulse parole. Una persona intelligente (e dalle nostre parti ce n'è forse più che altrove) che decide di usare la stella gialla lo fa consapevolmente. Per evocare con l'uso del significante il collegamento con il significato. Dunque, nel merito, le chiacchiere stanno a zero: la scelta è sbagliata. Impropria, inopportuna, offensiva. Per quanto mi riguarda non la condivido. Meglio: la condanno (sempre che ad un laico sia consentito un atteggiamento del genere). Peggio ancora: penso che diventerà un boomerang pesante e tagliente. E non se ne sentiva il bisogno.

Nel metodo, mi fa sorridere anche il piagnisteo sull'unghia e la luna: "Ecco, adesso si parlerà solo del simbolo e non di quello che sottende! Di quello che diciamo non si occuperà nessuno, perchè preferiranno la polemica sulla "stella gialla!" . Per quanto detto sopra, credo che questo effetto sia stato consapevolmente voluto e cercato. E' un po' come l'attaccante che dà il calcetto di nascosto al difensore per suscitarne la reazione e prendersi il fallo, oppure causare l'espulsione. Non sono errori, è malafede.

Peggio: non si capisce come tante persone intelligenti non siano riuscite ad elaborare ragionamenti come questi, in fondo banali, se vuoi. E, al di là di minimi accenni di riflessione ("ci penserò"...), non ci sia stata alcuna palese dissociazione.

Stiamo messi male, caro Sergio, molto ma molto male.

Un saluto.

:)

 

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

La setta ha trovato un altro modo per distinguersi dagli altri e far capire ai militanti setta che sono dei perseguitati.

Bravo Bacci, analisi inappuntabile. Queste critiche ti procureranno attacchi cruenti da parte di coloro che si sentono depositari della verità dei santoni Pannella-Bonino.

Ma tantè, la stella gialla e via ad un altro giro sulla giostra per questi poveri radicali vitime di un regime che li ingozza e li fa late cariche del parlamento.

Poveretti.

Preghiamo

sabatino di martino

Iscritto dal: 27/06/2003
User offline. Last seen 31 settimane 5 giorni ago.

La stella gialla è un simbolo che a me fà venire in mente questo:

5,9 milioni ebrei uccisi solo per il fatto di essere ebrei; alcuni trucidati direttamente, altri fatti morire di fame nel ghetto di Varsavia, altri uccisi in una macelleria dove venivano trasportati su carri bestiame, separati i bambini dalle madri e le madri dai padri; madri e bambini prevalentemente gasati e bruciati, magari dopo aver sollazzato le voglie di qualche nazista o essere usati per inumani esperimenti bizzarri e comunque dopo aver divertito le SS con le urla provocate dall'allontanamento reciproco; i padri invece ridotti prima a scheletri umani e successivamente eliminati anch'essi. Mi fa pensare a 5,9 milioni di angosce, di umiliazioni di vite tolte per il semplice capriccio filosofico di qualche sadico. L'immagine che mi viene alla mente in particolare è quella di un bambino negli ultimi giorni del ghetto di Varsavia, dove i nazisti sottrassero scientificamente ogni genere di sussistenza alimentare, un bambino che con la sua bella stella gialla sul petto, barcolla sul marciapiede tentando di chiededere inutilmente cibo a qualche altrettanto barcollante passante fino a stramazzare al suolo, pochi metri più in avanti, morto di fame. Dal punto di vista personale mi ricorda anche che, per me che piango assai raramente di dolore e che ho sempre riservato la mia commozione alle cose belle, con gli anni è diventato quasi impossibile guardare quei filmati, finisco sempre a singhiozzare di rabbia, mi verrebbe voglia di urlare e di spaccare il muro a pugni. Sto invecchiando forse, ho visto tante volte quelle immagini e quei filmati in passato, dovrei essermici abituato, adesso invece cambio canale, non reggo più tutta quella violenza.

La stella gialla che il duo Pannella-Bonino hanno deciso di far indossare ai militanti radicali, invece, dovrebbe farmi pensare a questo:

Che l'Italia non è una democrazia e che la dittatura è prossima, anzi è già in atto e che queste cose vengono ripetute da 50 anni.

Che se un partito che prende lo 0,6% alle elezioni e non ha gli stessi spazi televisivi di uno che prende il 40% è dittatura e illegalità perchè se avesse gli stessi spazi e Pannella o Bonino potessero parlare per ore sulle reti nazionali di eutanasia, antiproibizionismo, tibet e compagnia cantante gli Italiani darebbero loro milioni di voti, se non glieli danno è perchè non conoscono i temi.

Che ci sono state poche elezioni democratiche in Italia, perchè la nostra è una dittatura a pompetta, quando i radicali prendono tanti voti come nell'europee del '99 siamo in democrazia, quando non li prendono siamo in dittatura; salvo nel 2006 dove la RnP prese pochi voti ma si era ugualmente in democrazia perchè si andò addirittura al governo ( rovesciato come sappiamo da quel colpo di stato che furono le elezioni del 2008 )

Che in tutti gli stati del mondo c'è più democrazia che in Italia, specialmente in America e che se uno si chiede se Pannella è mai stato un giorno in America in vita sua, almeno come turista, è un vile reazionario.

In questo caso, dal punto di vista personale, ho più o meno la stessa reazione, non riesco cioè ad ascoltare queste cose e ieri ho spento radio radicale quando la Bonino le spiegava; la differenza sta nel fatto che nel primo caso piango e singhiozzo, nel secondo caso, mentre pigio il pulsante OFF della radio mi scappa un ( maleducato ma efficace ): " 'fanculo stronzi ".

 

 

Iscritto dal: 21/10/2004
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Bello il tuo intervento bacci. ci sarebbe poi da riflettere su 2 cose.

1- la "liberazione". avvenuta con colpevole, o complice?, ritardo. non si poteva non sapere. non si poteva aspettare anni.

2- il possibile ribaltamento .... che fa rischiare a quelli che hanno giochicciato che addosso gli ricada quello che hanno fatto e fanno.

ciao

Iscritto dal: 05/06/2002
User offline. Last seen 1 anno 11 settimane ago.

Vedo che Vasco Carraro ha fatto un intervento ma qui non c'è!

Iscritto dal: 18/11/2000
User offline. Last seen 1 anno 1 settimana ago.

Sergio, cos'hanno in comune le donne che venivano strappate dal ghetto per essere marcate a fuoco con una stella gialla prima di essere bruciate in qualche lagher, cos'hanno in comune con Emma Bonino che domani si appunterà sul tailleur firmato, pagatole dal contribuente italiano, una stella gialla per poi andarsene a colazione (sempre a spese del contribuente italiano) alla buvette del senato ?

Cos'hanno in comune quelle disgraziate ebree con questa "donna in carriera"  ?

Quelle, per mesi, prima di essere bruciate hanno vestito l'unico straccio con cui erano state caricate alla stazione sui carri bestiame in partenza per la Germania, questa invece (Emma Bonino, intendo,... il ministro "porco dio ci sono anch'io") si fa pagare dallo stato financo i kleneex da naso oltre ovviamente agli assorbenti per signora.

Cos'hanno in comune, Sergio, quelle donne con la "signora" radicale ?

 

E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.