RADICALI: forse belli fuori.....ma dentro?

Questa discussione ha 8 interventi Ultimo post
Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 45 settimane 6 giorni ago.

E dentro NIENTE.

Nella home-radicali i soliti noti continuano ad attacare sempre e comunque le pensioni dei poveracci allo scopo di risparmiare. Oramai è diventata una vera e propria ossessione che sta distruggendo   la setta-politica-casta radicale, ma loro non si accorgono quello che sta succedendo sul fronte degli sperperi, delle ruberie, degli affari loschi della politica.  http://www.radicali.it/index.php

Non si accorgono e non parlano, certamente per non smentirsi sulle pensioni, della spesa pubblica in forte aumento:

Tesoro: spese al galoppo, 35 miliardi in più

Ma dove finisce questo fiume di denaro pubblico?

Una cosa la sappiamo: Il governatore della Banca d'Italia Draghi, nell'audizione sul Dpef, ha spiegato che "l'aumento della spesa è solo per un quarto dovuta agli ammortizzatori sociali".

E Franceschini dice: "Un paradosso pazzesco: niente interventi per l'emergenza economica eppure, incredibilmente, la spesa corrente lievita in un anno e si gonfia fino a livelli impensabili. Un fatto allarmante, di cui si sta occupando anche il nostro gruppo parlamentare". Ma i radicali non se ne occupano?

www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/conti-pubblici-85/spesa-tesoro/spesa-tesoro.html

 

MA I SOLITI RADICALI CONTINUANO A DIRE E INSISTERE SUI TAGLI DELLE PENSIONI DEI POVERACCI PER RISPARMIARE

Già, è quando parliamo dei tagli sulle pensioni della casta e dei radicali che sono il vero problema italiano???????

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 17/02/2009
User offline. Last seen 1 anno 34 settimane ago.

jjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjjaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhdddddddddddddddddddd

www.pattochiaro.net

la solitudine dei numeri primi .. i primi dodici articoli della COSTITUZIONE

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 45 settimane 6 giorni ago.

Vero, il dubbio politico è lecito.

Ogni partito ha una doppia facciata e i radicali non sono da meno. Doppia facciata che Pannella-Bonino  & Co. cercano di nascondere il triste stato di trascuratezza e fatiscenza politica.

Mi pare di poter dire che questi radicali non siano nè carne e nè pesce.

Dopo aver mantenuto per troppo tempo questo stato di fatto, tutti abbiamo capito che i radicali vivono la politica in piena  crisi  finanziaria e, soprattutto, di consensi. Insomma, anche i radicali guardano sostanzialmente ai loro interessi di casta (lo abbiamo visto in passato quando se ne fregavano di denunciare le loro pensioni dopo un solo  giorno di legislatura) e per questo hanno il vizietto di nascondere le cose, come ho detto, altrimenti vedersi penalizzati i privilegi che lo Stato elargisce, appunto, anche a loro.

Fattore principale della crisi di consensi: schierarsi politicamente a destra, sinistra o  centro? Forse schierarsi solo con il migliore offerente e comportarsi di conseguenza.

Le omissioni dei radicali... o, forse, la doppia facciata.

Basta fare un giro all' interno della home-radicali.it per constatare che dietro la facciata si nascondono troppe omissioni nelle ordinarie dichiarazioni politiche  e in particolare nelle dichiarazioni di natura economico-sociale e malaffare-politico. Basta farci caso, le dichiarazioni economico-sociali non sono MAI  farina del loro sacco.... riportano sempre dichiarazioni di altri, ma solo quello che fa più comodo dire al momento. Basta seguirli e ci si accorge che periodicamente, in economia e sociale, confondono lucciole per lanterne.... fave per ceci.....

Forse è il loro problema 'LIBERTARIO' che li porta a dire cose senza senso. Quel sistema libertario che ha appestato il Mondo e che ha messo in ginocchio le economie e il sociale..... ma a tutto vantaggio dei soliti potenti e, in Italia, della solita casta-politica. Forse è il loro sistema 'LIBERTINO' che non permette di parlare di malaffare-politico, truffe, ruberie nelle P.A. e nella Sanità, collusioni tra mafia e politica, eccessivo sperpero di denaro pubblico da parte dei parlamentari & affini... o di ex-parlamentari che mantengono tutti i privilegi di casta....etc...etc..

Ma è il loro intendere LIBERALE che li porta sempre a schierarsi contro i lavoratori, pensionati e povera gente cercando di innescare una guerra tra poveri.

 

 

Domenico

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

 Quel sistema libertario che ha appestato il Mondo e che ha messo in ginocchio le economie e il sociale.....

Ora Domenico,quel sistema "libertario" che avrebbe appestato il mondo sarebbe quello gestito dalla Goldman Sachs e dalle banche internazionali?O da Basilea 2 ,per l'europa?

Forse hai bisogno di ripassare qualcosa sul concetto "libertario" e ti consiglio questo sito in cui puoi trovare anche letture atte a rinfrescarti le opinioni..

www.movimentolibertario.it/home.php

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 45 settimane 6 giorni ago.

Caro Luciano, non prendiamoci in giro, le teorie LIBERTARIE sono  inaffidabili e non trovano riscontri positivi in nessuna parte del Mondo.

E come si dice, sono teorie solo FUMO AGLI OCCHI per  molti e FORTUNA PER POCHI. Questo non è sistema  liberale.

Tu stai facendo una leggera confusione sulla questione ECONOMIA E FINANZA... nonchè sul LIBERO MERCATO e SOCIALE.

Queste cose sono state dette anche dai grandi della Terra (vari G8...) e dallo stesso Obama.

Ma tornando in Italia, noto che nella home radicali.it  non ci sono COMMENTI dagli 'scienziati' radicali (liberali fai-da-te) sulla questione 'GABBIE SALARIALI' avanzata dalla Lega Nord di Bossi.

Da LIBERALE-LIBERTARIO quale sei, cosa ne pensi della gabbie salariali??????????????????'

 

 

 

Domenico

Iscritto dal: 24/09/2000
User offline. Last seen 1 anno 2 settimane ago.

Rispondo subito alla domanda sulle gabbie salariali.

Tutti gli "interventi" fatti dalla politica con l'intento di gestire il mercato li vedo come fumo negli occhi e comunque sempre finalizzati a tutto tranne che sviluppare la libera impresa.

Ma poi,la cosa ancora più ridicola è l'intento che, se non ho capito male si prefigge,quello di invitare le imprese a investire al sud.Ma dai!

Alcuni anni fa e molto probabilmente avviene ancora adesso ,seppi attraverso conoscenze e poi fu anche denunciato qualche tempo dopo in un servizio televisivo del tipo di Report,che tante lavoratrici del tessile ,al sud prendevano una busta paga  il cui contenuto non corrispondeva a quanto scritto sul frontalino.Vale a dire che la cifra percepita ,era più bassa di quella dichiarata,quindi queste presunte gabbie salariali già c'erano,almeno nel privato.Ma come sempre a noi piace credere alla befana e come diceva Gaber,facciamo finta di essere sani.Quindi,le gabbie salariali imposte per legge sono una cagata pazzesca e da libertario ti dico che se lasciassero libero il mercato di gestirsi,le gabbie salariali si regolarizzerebbero da sole.

In quanto alle teorie libertarie ,non prendono in giro nessuno,piuttosto sono coloro che per speculazioni da monopoli che hanno infognato l'economia "gestendo" e controllando ogni minimo movimento che credono e forse ci riescono anche ,di cavarsela scaricando addosso al libero mercato la colpa di tutto.Come se chi ha comprato azioni gonfiate e "garantite " dalle società di rating,che se erano in mala fede erano truffatori e se erano in buona fede,degli incapaci,l'avessero fatto non pilotati dai promotori finanziari altrettanto collusi,ma in una situazione di libero mercato?Forse di libera associazione a..........

Abbiamo una situazione globale finanziaria che è di carta ,gestita da poche grandi banche centrali e tu mi vieni a parlare di teorie libertarie che sarebbero fumo negli occhi ?

L'economia e la finanza in un sistema liberale viaggiano in parallelo e non una,la finanza, cresce in maniera esponenziale su delle bolle che quando esplodono mettono in difficoltà anche l'economia.Questo avviene in sistemi bancocentrici,che di liberale non ne hanno neanche l'ombra.

Il mercato è sociale di suo,sono le speculazioni e i parassiti che cercano di viverci attorno,approfittando, che non hanno niente di sociale.

Iscritto dal: 09/02/2005
User offline. Last seen 45 settimane 6 giorni ago.

Sulle gabbie salariali la penso come te e strano è che certi liberali (vedi anche Berlusconi) appoggiano la proposta di attuarle nel Sud.

Altrettanto strano è che certi altri liberali non si schierano nè a favore e nè contro. Per esempio non mi pare di aver letto nella home dei radicali.it commenti  sulla proposta da parte dei soliti 'scienziati economici'. Ma forse una ragione c'è..... e cioè il solito conflitto di interessi LIBERALE-LIBERTARIO. O forse non sanno che nel Sud gli stipendi sono già più bassi del 20% circa.

Per quanto riguarda l' essere libertari lo hai detto tu elencando le difficoltà: pochi e potenti furbi che riescono a mettere in ginocchio tantissima gente.

Ed è proprio questo il problema pratico e non teosico: visto che il mercato non regola proprio niente, o se lo fa è sempre troppo tardi, come si fa a neutralizzare i furbi o prevenire le catastrofi economico-finanziarie?

Ma un altro problema è la disparità tra offerta e richiesta di lavoro.... a tutto vantaggio degli 'offerenti' poichè i secondi, il singolo, non hanno strumenti per una trattativa come si fa in un mercato libero.

 

Domenico

Iscritto dal: 23/07/2009
User offline. Last seen 2 anni 26 settimane ago.

Beh, pure sul belli fuori, sia lecito qualche dubbio, diciamo.

 

Usque tandem, Catilina?

Iscritto dal: 21/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 23 settimane ago.

Sotterrati tutti. E con eleganza.

 V.V.