Rieccoci di nuovo: ad ogni scadenza della "convenzione" l'esercito dei piagnoni riversa lacrime inumidite da insulti, anatemi, esaltazioni, autoincensamento e lubrifica la macchina così ben collaudata dello sguazzamento decennale nel mare torbido del regime partitocratico.
Richiesta, anzi, pretesa: 10 milioni di euro per finanziare una radio di partito (anzi, di setta).
Dicesi diecimilionidieuro. 20 MILIARDI delle vecchie lire.
Alla faccia del libero mercato, della concorrenza, della trasparenza, del finanziamento pubblico all'editoria.
Il tutto per un servizio che ormai non ha più ragione d'essere.
Certo, nessuno nega a RadioRadicale il grande e storico merito di essere stata, a supplenza e in carenza di un servizio pubblico adeguato, un grande strumento di conoscenza e di divulgazione.
Ma ormai i tempi sono cambiati. Esistono decine e decine di strumenti dati dallo Stato, dagli Organi dello Stato, dal Servizio pubblico. Non si capisce quindi nè il motivo nè la necessità per cui una radio privata (di una piccola setta di fanatici peraltro) dovrebbe ricevere 10 milioni di euro dallo Stato, dalle nostre tasche, di finanziamento pubblico, per un servizio che è già ampiamente reso e disponibile ovunque sia in rete, che alla radio, in podcast, sui siti, le radio del Parlamento e in ogni altro dove.
La menata che ci propinano è che sennò RadioRadicale chiude. E allora???
Se non è in grado di stare sul mercato che chiuda! perchè dovremmo mantenere RadioRadicale con DIECIMILIONI DI EURO per sentirci esaltare, paradossalmente, la riforma americana, il libero mercato, l'eliminazione dei finanziamenti pubblici ai partiti e agli organi di partito??
Adesso basta! RadioRadicale è stata mantenuta a spese del contribuente anche fin troppo; è ora che cammini con le proprie gambe, se ce la fa.
Altrimenti chiuda, come tutti gli altri.
saluti
Caro Garoglio, ciao.
la cronaca politica di RadioRadicale ormai è ridotta alle interviste a personaggi che corroborano, condividono, ed esprimono il loro compiacimento o adesione alle iniziative e al pensiero di Pannella.
Quanto al resto ti sbagli: è pieno e dappertutto di trasmissioni sulle sedute parlamentari e delle commissioni e di ogni altra cosa che riguarda le Istituzioni della Repubblica. Sia audio che video, sia in diretta che in ogni altro modo on demand.
La cifra è corretta perchè riportata da ogni mezzo di informazione, a partire dal Corriere fino ai siti del Parlamento.
Comunque, ho lasciato il forum ma non mi sono mica rintanato sulle meteore greche. Quanto al fatto che siano organici è vero, ma al Regime, alla partitocrazia. E da un bel pezzo, anche.
Leggiti invece l'ultima mozione del Comitato, pare che vogliano sganciarsi dal PD dove si dice:
"Per quanto riguarda la situazione politica e le scelte che per i Radicali devono conseguirne, il Comitato decide:
- di chiedere ai deputati e ai senatori radicali eletti nelle liste del Pd, di valutare in piena autonomia se sia ancora compatibile la loro presenza nell’ambito dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato; o - all’opposto – l’opportunità e la necessità di adeguare la struttura e la vita del gruppo, in modo da costituire un polo di attrazione e di arricchimento anzichè di stanca resistenza passiva nella sua attuale inconsistenza politica e parlamentare. E’ del tutto evidente infatti la necessità di un chiarimento politico dei rapporti fra Radicali e Partito Democratico;"
Ricomincia la manfrina dei ricatti, del mercato delle vacche.
Ci sono le regionali all'orizzonte, no?
Quanto a Pardini, gli dico: non è col finanziamento pubblico a chi si riempie la bocca di eliminare il finanziamento pubblico che si elimina il finanziamento pubblico. E' come dire che ladro per ladro allora è meglio che il ladro sia mio fratello così porta un po' di bottino a casa mia.
MI dai qualche dritta ? Se a casa mi risparmio RR perchè fra satellite e internet la scanso in macchina non ci sono alternative. Già la radio è tutta compagna e mi devo sorbire il pistolotto pidino anche se voglio notizie sul traffico ma se c'è una seduta parlamentare che mi interessa è sempre la scrosciante RR che fornisce il servizio della diretta. I commenti di Franceschini, Bersani e Di Pietro su tutto non mi interessano per niente e altrimenti non passa nulla.
Sulla decadenza di RR siamo tristemente d'accordo, come tutto il partito è incistato su un vecchio decadente che sopravvissuto a se stesso non so più se è stato un uomo liberale o il suo più infame traditore. Spero per tutti noi che sia demente adesso e pulito prima.
A proposito di decadenza come sinistro ti fai rimpiangere, il rimpiazzo è veramente deprimente, il dipietrismo poi rivoltante. Ma senza meteore hai trovato lidi più ospitali o ti dai a piaceri terreni tipo sesso e cibo fan culo la politica ?
Non esagerare, non c'è nessuna radio che faccia il servizio di RR sulla cronaca politica, non ho invece idea se la cifra sia corretta ma basta paragonarlo a un altro network nazionale per controllare. Bisogna anche ti aggiorni, lasciare il forum ti ha un poco estraniato dal mondo, non sono più una piccola setta ma organici alla sinistra. Gli ultimi anticomunisti della prima repubblica non berlusconiani si sono consegnati al nemico, o all'amico nascosto.
Per quel che mi riguarda , meglio che i danari delle mie tasse finanzino Radio Radicale che qualsiasi altro servizio pubblico lottizzato e AFFIDATO A DIRETTORI VENDUTI A QUELLA O A QUELL'ALTRA SETTA.
il carso e le apuane.....