Renzo Riva A V A N T I !

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http://www.partitoliberale.it/2010/05/13/assalti-al-pubblico-denaro-gli-...

 

Altra stranezza per mettere le mani nelle nostre tasche per “estorcere” altro denaro ai privati per destinarlo elle new-entry nella CASTA.

Inviato agli organi di stampa locali ed ancora non pubblicato.

La raccolta differenziata?
Una stupidaggine che ci costa cara

Ci sarebbe da complimentarsi con il corpo elettorale per non aver permesso ai Verdi e Comunisti di essere presenti in parlamento se non fosse che loro stessi hanno prima lasciato fare troppi danni al Paese per le insensate politiche ispirate dal catastrofismo ambientalista.
Una di queste politiche fu quella della raccolta differenziata alla quale si accodarono ben presto gli “intelligenti” del cdx che non volevano essere  da meno dei sinistri.
Ricordo l’azione belluina dei sinistri bassoliniani che portarono, insieme al campano ministro all’ambiente Verde, all’emergenza dei rifiuti dopo aver speso in vent’anni 20′000 miliardi di Lire.
Si è in attesa dell’operato della magistratura locale per sapere qualcosa delle malversazioni degli ecologisti ideologici.
Il riciclo è quanto di più insensato potessero concepire certe mele bacate a tal punto da bacare tutto il bigoncio politico.
Che senso ha recuperare la carta, la plastica ed altri materiali combustibili quando poi con le centrali a biomassa si bruciano materiali legnosi e cartacei? Le plastiche sono un derivato diretto del petrolio per cui è opportuno bruciarle e produrre energia nei termovalorizzatori piuttosto che bruciare combustibili derivati del petrolio stesso.
Nel mio comune, Buja, abbiamo dovuto subire l’onta del riciclo, proposto ed attuato da una amministrazione di cdx; se hanno ancora senso queste categorie politiche omologate nel perseguire le stesse insensatezze.
Molti bujesi sono insoddisfatti di questa “innovazione” che però ha giovato al suo sindaco che ora siede nel consiglio di amministrazione della Net.
Nessuno dei consiglieri ha niente da dire sui futuri aumenti che subiremo tutti per questa nuova “moda” anche quando il 95% dei rifiuti differenziatamente raccolti va in discarica? Tanto valeva portarcela prima!
A margine dirò che il mercato della riciclata praticamente non esiste e per commercializzarla viene proposta con prezzi che non pagano nemmeno il ciclo industriale per la sua raccolta e produzione. Le cartiere del Nord Europa, che hanno boschi regimati, acqua ed energia nucleare a prezzi stracciati, riescono a fornire carta pregiata a costi minori.
Basta citare la cartiera Romanello che fu fatta chiudere per inquinamento e poi riaprire per non aggravare la situazione occupazionale sui diretti e indotti (filiera economica della raccolta differenziata).
Poi, siccome al peggio non c’è mai fine, quella carta che nessuno vuole neanche gratis, la bruceranno come qualsiasi biomassa se non finirà direttamente in discarica.
In tutta Europa i rifiuti solidi urbani vengono termovalorizzati; un dato per tutti: la Danimarca ne brucia oltre il 50%.
Chi ha visto l’inceneritore di Vienna sa come le altre Nazioni affrontano e risolvono i problemi invece delle inutili discariche con commistioni pubblico-privato che meriterebbero qualche passaggio giudiziario per vedere chiaro nelle concessioni delle cave, conseguentemente poi trasformate in discariche.
Politici indecenti e cittadini deleganti sempre più “sotans”.
Chi si fa pecora il lupo se la mangia; ma non a Trieste, città dotata d’inceneritore.

Renzo Riva
P.L.I.  F-VG
Energia e Ambiente

r.scaru (non verificato)

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=116972&sez=NORDEST
.
Corsi
e ricorsi

....
Un mese fa scrissi della raccolta differenziata e del posto nel CdA della Net del Sindaco di Buja che un anno fa la promosse nel Comune.
Ora, un politico assessore provinciale, che con tale incarico nel 2008 viene assunto, non si sa perché a tempo determinato part time, oggi viene assunto stabilmente trasformando il rapporto di lavoro a tempo pieno indeterminato.
La Signora Elena Lizzi, rappresentante della Lega Nord-Padania, ritiene normale tutto ciò?
A 40 anni non aveva ancora un lavoro stabilizzato?
La "politica" pertanto era un trampolino?
Probabilmente a Buja i veri "Baroni" della politica si servono dei "massari" di turno.
Come la storia insegna i contadini divennero più poveri con i massari che diventarono ricchi e ciò traslato ai cittadini... diventa inquietante.
Ecco perché il dibattito interno alla maggioranza e verso la popolazione, è inesistente; rotto sporadicamente dagli "spot propagandistici" del bollettino "Novitâts".
Di fare politica nessun medico lo ordina perciò...
Prevedo che ai celoduristi mal gliene incoglierà dopo aver denunciati il clientelismo ed il nepotismo che oggi impera nel loro partito.
Affari loro? No sono anche affari nostri!
Renzo Riva
P.L.I. F-VG
Energia e Ambiente
renzoslabar@yahoo.it
Buja
.
+39.349,3464656

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UDINE (1 settembre) - Il 9 agosto nella Deputazione amministrativa, organo direttivo del Consorzio di bonifica della Bassa friulana, una delibera ha scatenato un certo dibattito. L’oggetto era la trasformazione del contratto a tempo determinato della ragioniera Elena Lizzi (che è anche assessore pro...

 

 

r.scaru (non verificato)

 http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=148128

 

è facile trovare la fonte, prima leggetelo però e senza pregiudizi dite le vostra, se vi va:

 

Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? 
E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, 'ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana?

Se il Vaticano fu spossessato nel Risorgimento del Centro Italia, dalla Romagna alle Marche, perché ha decine, forse centinaia, di parlamentari ai suoi ordini?

Il Trentino, l'Alto Adige, la Valle d'Aosta, il Friuli sono mondi a parte. 
In Veneto c'è chi preferisce sposare un extracomunitario che un "italiano", un valdostano chiama ancora oggi "giapunès" i veneti immigrati in Valle durante il fascismo.

L'Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un'unificazione voluta da una élite e dall'appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d'Europa. Loro, i lombardi, i laziali, i pugliesi che c'entravano?

La contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall'altra l'orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Boss(ol)i poi, l'Italia un'annessione avvenuta con il sangue del Sud e l'occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).

Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche. E negare questa realtà ha consentito la nascita del fascismo e nel dopoguerra il MSI e il suo ingresso nel Governo. Il Risorgimento ci ha liberato dalle potenze straniere per trasformarci nella Portaerei Americana, lo Stato europeo con la più alta concentrazione di basi americane d'Europa.
Le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.

La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli "schei".

La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna.

Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa.

bastiano

Mandi, Renzo Riva renzoslabar@yahoo.it +39.349.3464656 ==================================================================

quote:La Lega Lombarda fu un'alleanza formata il 7 aprile 1167 presso l'abbazia di Pontida, e formata da Milano, Lodi, Ferrara, Piacenza e Parma.

 

Il 1º dicembre 1167 venne allargata tramite l'alleanza con la Lega Veronese ed altri Comuni, che portò nella Lega ben 26 (in seguito 30) città della pianura padana (che allora poteva essere definita 'Lombardia' nella sua totalità), tra cui Crema, Cremona, Mantova, Piacenza, Bergamo, Brescia, Milano, Genova, Bologna, Padova, Modena, Reggio nell'Emilia, Treviso, Venezia, Vercelli, Vicenza, Verona, Lodi, e Parma e che venne detta Concordia.

La Lega venne formata per contrastare Federico I di Hohenstaufen detto "Il Barbarossa", imperatore del Sacro Romano Impero, nel suo tentativo di restaurare l'influenza imperiale nell'Italia settentrionale.

http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Lombarda

 

 

quote:Il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) è stata un'associazione di partiti e movimenti oppositori al fascismo e all'occupazione tedesca formatasi a Roma il 9 settembre 1943.

 

Era una formazione interpartitica formata da movimenti di diversa estrazione culturale e ideologica, composta da rappresentanti di comunisti (PCI), democristiani (DC), azionisti (PdA), liberali (PLI), socialisti (PSIUP) e demolaburisti (PDL).

Il Partito Repubblicano Italiano rimase fuori dal CLN, pur partecipando alla Resistenza, per la sua posizione istituzionale che comportava una pregiudiziale antimonarchica-istituzionale.

Rimasero fuori anche alcuni gruppi di sinistra che non accettavano il compromesso dell'unità nazionale su cui si basava il CLN che prevedeva la "precedenza alla lotta contro il nemico esterno, spostando a dopo la vittoria il problema dell'assetto Istituzionale dello Stato".

Alla seduta di fondazione parteciparono: Ivanoe Bonomi (PDL, Presidente), Scoccimarro e Amendola (PCI), De Gasperi (DC), La Malfa e Fenoaltea (PdA), Nenni e Romita (PSI), Ruini (DL), Casati (PLI). Il mese successivo si erano già costituiti i Comitati Regionali. Successivamente anche Comitati Provinciali.

http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_di_Liberazione_Nazionale

 

...è che noi italici...riusciamo a SOPPORTARE solo le ALLEANZE-LEGHE-COMITATI di LIBERAZIONE..

...momentanee...a scadenza/risultato raggiunto....

...poi.....“OGNUNO PER SE'......”

....di default...

...ed anche al tempo dell' Impero...

" meglio primi nelle Gallie...che secondi a Roma..."

...e guerre civili....di secessione/successione...congiure/complotti....ovviamente e sempre...di default...

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quote:Dopo diverse altre sconfitte, l'imperatore accettò una tregua di sei anni dal 1177 al 1183, fino al Trattato di Costanza, dove le città-stato dell'Italia settentrionale 
accettarono di restare fedeli all'Impero in cambio della piena giurisdizione locale sui loro territori.

 

 

quote:In realtà, considerare Cavour come un federalista è sbagliato.
È vero però che lui e tutta la classe dirigente liberale del tempo ammiravano il self-government inglese e avrebbero voluto dunque attuare nel nuovo Regno d' Italia un sistema di decentramento amministrativo (i progetti Minghetti del 1860 cui faceva ieri riferimento l' esponente leghista).
Fu la situazione che si venne subito a creare nel Mezzogiorno - con il brigantaggio che lasciava intravvedere il pericolo di una restaurazione borbonica - che costrinse quei liberali ad abbandonare ogni ipotesi del genere.

 

http://archiviostorico.corriere.it/2009/dicembre/20/Cavour_piano_per_Italia_federale_co_8_091220001.shtml

 

 

..peccati vecchi....penitenze nuove...ed anche nel terzo millennio...

 

 

r.scaru (non verificato)
r.scaru (non verificato)

 

La parola magica
è POTENZA,
non energia
 
Cari redattori,
Vorrei svolgere due brevi considerazioni in merito alla lettera pubblicata sul "Corriere della Sera" del 23 c.m. della Signora Francesca Zucco, dalle quale traspare essere votata alle energie cosiddette alternative e rinnovabili.
Cosa significa energia per 1'000 abitazioni? E viene servita quando?
Posto a 3 MWh il consumo annuo medio di una famiglia avremo che, le 1'000 famiglie tutte assieme, consumeranno 3'000 MWh.
Questo significa la produzione continua di 8'760 ore, cioè di un anno intero, giorno e notte, di un qualsiasi "gruppo di produzione elettrica" di circa 350 KW di potenza.
Qualora però 300 famiglie facessero contemporaneamente il bucato con una lavatrice elettrica ed avessero altri carichi, condizionatori o pompe di calore per altri 2 KW di potenza ecco il risultato: black-out.
Perché? Perché la parola magica è "Potenza" e non energia.
300 abitazioni, per (2+2) KW di potenza richiesta da ciascuna, richiederebbero un "gruppo di produzione elettrica" della potenza di 1'200 KW ovvero quattro volte la potenza che serve per generare l'energia necessaria per i consumi dell'intero anno; in quel preciso momento e non quando aggrada alla marea.
L'energia elettrica la dobbiamo avere disponibile nel momento che ci serve; e nel momento che ci serve qualcuno deve pure produrla.
Non è possibile pertanto, Signora Francesca, ridurre tutto a delle considerazioni che non hanno in conto quanto sopraddetto.
Renzo Riva
P.L.I. F-VG
Energia e Ambiente
e
C.I.R.N. F-VG

 

 

renzoslabar@yahoo.it

+39.349.3464656

http://renzoslabar.blogspot.com/

r.scaru (non verificato)

http://www.alessandriaoggi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1727&Itemid=27

 

Risposta della Signora Francesca Zucco, pervenuta alla mia e-mail.

Le è sfuggita una frase importante.
Gliela riscrivo:
...connessa alla rete elettrica nazionale...
Spero che capisca il significato.
Francesca Zucco

 

Mia ribattuta alla Signora Francesca Zucco via e-mail

Cara Signora Francesca,

Volutamente non ho voluto confondere l'aspetto puramente tecnico da quello economico.

Non aggiungo altro; e dovrebbe esserle chiaro il perché.

 

Renzo Riva

Via Avilla, 12/1

33030 Buja - UD

 

+39.349.3464656

 

Replica della Signora Francesca Zucco, pervenuta alla mia e-mail.

Le persone come lei hanno sempre qualcosa da dire verso le energie rinnovabili, molto probabilmente, perchè pagati da "qualcuno" ( o con propri interessi) a dire le cose diverse da quelle che ettivamente sono, proprio per creare una certa confusione fra i cittadini.
Comunque complimenti per l'educazione!
Francesca Zucco

 

Mia ribattuta alla Signora Francesca Zucco via e-mail

http://www.inganno-ambientalista.it/index.php?option=com_content&task=view&id=181&Itemid=2&mosmsg=Grazie+per+il+tuo+voto!&mosmsg=Grazie+per+il+tuo+voto!

 

http://www.alessandriaoggi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1727&Itemid=27

 

http://renzoslabar.blogspot.com/

 

Questo che segue è uno studio da me effettuato tra l'anno 2002 e 2003

http://renzoslabar.blogspot.com/search?updated-min=2007-01-01T00%3A00%3A00-08%3A00&updated-max=2008-01-01T00%3A00%3A00-08%3A00&max-results=1

 

Carissima Signora Francesca,

Premetto che di mio cerco, nel limite del possibile, di essere accomodante ed educato ma se serve so anche essere tagliente.
Crede che la mia contrarietà sia dovuta a cosa!?

All'aspetto tecnico che, unito a quello economico, mi fa dire che chiunque propone fotovoltaico ed eolico lo fa per interessi di bottega.

Ha sentito parlare di amministratori di cdx e csx associati a delinquere per "papparsi" le regalie del conto energia (20 miliardi di Euri) ed altro?

Le invio alcuni collegamenti e allegati e più tardi, a parte, le inoltrerò un comunicato della segreteria nazionale del C.I.R.N..

Non me ne voglia ma da tecnico, perito elettronico diplomato nell'anno 1968 all'I.T.I. "A. Malignani" di Udine, con esperienza elettrotecnica per l'esercizio di piazzali in A.T., di linee primarie in A.T., secondarie in B.T., e linee di distribuzione ho acquisito una certa dimestichezza con la materia, e questo vorrà pur dire qualcosa.

Qualora volesse ricevere del materiale da me pagato e quale dono per permetterle di allargare il suo orizzonte conoscitivo, mi dia un recapito postale.

Se vuole mi telefoni. Sarei appagato di poterle dire a voce quello che sarebbe troppo lungo scrivere.

La saluto alla francese con tre baci sulle guance; quattro sarebbe sconveniente perché non siamo abbastanza intimi.

 

Mandi,

Renzo Riva

 

r.scaru (non verificato)

Postato a commento su facebook

.
A chi lo dici?
Il tedio a cui dovevi sottoporti per arrivare al dunque!
Resto fedele alle mie puttane: paghi, fai quello che pattuisci in ante ed alle fine nessun altro rompimento di c.
Tiratevela pure dove volete tanto non ci casco.
Ai maschiacci una sola raccomandazione per non avere altri fastidi: aborrite le D'Addario.
Ai giovani maschi dico: per fare una famiglia si deve fare sesso ma per fare sesso non si deve fare una famiglia!
Dopo un matrimonio rischiate di trovarvi divorziati, con figli a cui corrispondere gli alimenti e senza patrimonio perché alla moglie assegneranno anche la casa di cui vi resterà solo la nuda proprietà; poi farete una vita da clochard.
Per fare sesso ci sono le professioniste ma evitate l'Italia e la Francia; Norvegia, Svezia e Finlandia off-limits.
Pretendete sempre di pagare anche le prestazioni di amiche occasionali; ovviamente solo per il controvalore della prestazione di cui solo voi valuterete l'ammontare: una cena o un regalino e "mort alì"; nessun'altra obbligazione.
Parola di chi ha utilizzato i servizi dei casini europei ed i servizi delle escort teen.
Volete mettere il tedio di scopare sempre con una fissa che prima accusa terribili emicranie e quindi non cisarà neanche un dopo.
Dopo, se la partner fissa vuole, scopa con chi vuole; e tu cornuto? Contento vero?
 

Mandi,

Renzo Riva

renzoslabar@yahoo.it

+39.349.3464656

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 44 settimane 5 giorni ago.

Permettimi di dissentire, anche la più saggia delle iniziative fallisce in mano a un cretino. Da noi la cosa è nata per ingrassare la Coperativa recupero immondizia senza danneggiare il carissimo cavaliere pippotto che è tanto devoto e quindi funziona in buona parte come dici te. Ma non sempre, non dappertutto. In una nazione povera di materie prime come l'Italia il loro riuso è fondamentale, nel proseguo dello sviluppo ancora più importante. Le materie prime sono una risorsa finita, quello che vale per il petrolio vale anche per il rame e gli alri metalli, per ora c'è una strana gara, i paesi produttori di materie prime tengono i prezzi a sfioro rispetto al riciclo o alle alternative. Si può ricavare di tutto dalla spazzatura, basta che ne valga la pena, come il biocarburante. Certo costa più del petrolio, circa due volte, non sempre. Costa attorno ai 100 dollari al barile in europa, col petrolio a quota 65/85 pare scemo, fra un pò ne riparliamo. Poi bisogna farlo bene, non fa niente, per ora impariamo a farlo e creiamo la infrastruttura necessaria. Da un lato calmiamo le aspettative degli estrattori, dall'altro ci prepariamo per quando non ci sarà nulla da estrarre. Le materie prime sono strategiche e seguono il paradosso di Luttwak, la migliore economia è la diseconomia, che non significa buttare quattrini ma che non sempre le leggi economiche tout court sono le migliori per vincere.

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 44 settimane 5 giorni ago.

Permettimi di dissentire, anche la più saggia delle iniziative fallisce in mano a un cretino. Da noi la cosa è nata per ingrassare la Coperativa recupero immondizia senza danneggiare il carissimo cavaliere pippotto che è tanto devoto e quindi funziona in buona parte come dici te. Ma non sempre, non dappertutto. In una nazione povera di materie prime come l'Italia il loro riuso è fondamentale, nel proseguo dello sviluppo ancora più importante. Le materie prime sono una risorsa finita, quello che vale per il petrolio vale anche per il rame e gli alri metalli, per ora c'è una strana gara, i paesi produttori di materie prime tengono i prezzi a sfioro rispetto al riciclo o alle alternative. Si può ricavare di tutto dalla spazzatura, basta che ne valga la pena, come il biocarburante. Certo costa più del petrolio, circa due volte, non sempre. Costa attorno ai 100 dollari al barile in europa, col petrolio a quota 65/85 pare scemo, fra un pò ne riparliamo. Poi bisogna farlo bene, non fa niente, per ora impariamo a farlo e creiamo la infrastruttura necessaria. Da un lato calmiamo le aspettative degli estrattori, dall'altro ci prepariamo per quando non ci sarà nulla da estrarre. Le materie prime sono strategiche e seguono il paradosso di Luttwak, la migliore economia è la diseconomia, che non significa buttare quattrini ma che non sempre le leggi economiche tout court sono le migliori per vincere.