Repubblica delle banane: in nome del Papa Re.

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1184 d. C. papa Lucio III istituisce la Santa Inquisizione.
1252 papa Innocenzo IV emette la bolla Ad Extirpanda che prescrive la tortura come strumento fondamentale dell’inquisizione.
1440 Lorenzo Valla dimostra che La Donazione di Costantino, ritenuto dallo Stato Pontificio il fondamento del potere temporale dei papi, è un falso (ed anche piuttosto goffo).
1512 le truppe ispano-pontificie, al soldo di Giulio II, dopo una battaglia vittoriosa entrano in Prato e la sottopongono al tristemente noto sacco che determinò l’esecuzione della metà della popolazione civile, inclusi donne e bambini.
1600 in Piazza Campo de’ Fiori in Roma, con la lingua serrata da una morsa, viene arso vivo Giordano Bruno con l’accusa di eresia.
1633 Galileo Galilei viene condannato per eresia ed è costretto ad abiurare per non essere arso vivo.
1859 a Perugia i reggimenti svizzeri, dopo aver soffocato un moto insurrezionale risorgimentale, entrano nelle case e fanno strage di uomini, donne e bambini con il beneplacito di Pio IX che aveva raccomandato di utilizzare la decapitazione come esempio per le altre città.
1868 con la strage del lanificio Ajani in Roma e le esecuzioni di Monti e Tognetti si conclude degnamente la storia del potere temporale dei papi re, le cui malefatte sarebbe troppo lungo citare.
Perso il potere temporale, il Vaticano si è dovuto concentrare su quello spirituale: con eccellenti risultati (vedi gli scandali che hanno visto protagonisti alla fine degli anni ‘60 inizio ‘70 le società dei signori Sindona & Marcinkus, su cui alle autorità americane venne impedito di investigare). In tempi recentissimi abbiamo potuto apprezzare la politica pro-AIDS (in Africa non devono usare il preservativo perché fare sesso è peccato) o i bombardamenti di onde elettromagnetiche a Cesano e Ponte Galeria di cui non vogliono rispondere penalmente perché essendo uno stato straniero c’è difetto giurisdizionale (se fossi il sindaco di Roma comprerei un’antenna gigantesca e la punterei sulle camere del papa).
A tutt’oggi il più importante potere del Vaticano consiste nel poter orientare i voti alle elezioni, determinando in tal modo il servilismo di una grossa fetta di parlamentari che si prodigano per far approvare leggi a quello gradite.
Il Parlamento si appresta ad approvare una legge, quella sul  Testamento Biologico, che se passasse farebbe apparire tutte le precedenti leggi dei governi Berlusconi come dei peccati veniali: non potremo decidere della nostra vita e non riconoscono alcun valore alla dignità della persona.
Nel mio prossimo post un approfondimento su questa infame proposta di legge.

http://lnx.larepubblicadellebanane.eu/blog/

 

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Dai radicali elletti col PDL neanche un moto di vergogna!!

Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.