CONSULENZE DA MANTELLATE.
Come, è ininfluente, colendissimo dr. Folli, se ora anche il Polo deve cambiare qualcosa? Avere a che fare con un ex studente fuori corso, diviene un “cursus honorum” di cui dover tenere conto? Uno che non avrebbe mai lavorato - affibbiando al “lavorato” tutta la mitica che gratifica il lavoro - che esalta Clinton (laureato a Yale - prestigiosissima università -, più volte governatore dell’Arkansas avendo appena 33 anni (mitici), politico di razza e con un programma riformatore social-popolare del paese di tutto riguardo, aduso quindi a pensare e a far pensare; e con una crescita economica degli USA, da lui guidati, che ha dello strepitoso, cui nessun trattato di economia avrebbe mai osato accennare) per emulare un mito da rispettare, e che avrebbe, quindi, solo per questo esaltare, le carte in regola per la leadership del centrosinistra ed ambire (se prevalesse) alla presidenza del Consiglio del governo italiano? E i tanti MAGISTRES che vi sono acceduti, non avrebbero alcunché da ridire? Non c’è più religione! Me lo lasci dire. Oddio, non è che i precedenti cronologici abbiano da sussultare. Parafrasando Walt Whitman ripeterei che, per avere grandi leader ci vuole anche un grande pubblico. Forse qui sta l’arcano pubblico a iosa, ma non grande.
Benedetto Croce non era laureato e già, non lo era, e come lui tantissimi uomini insigni non lo erano, per esempio, Marconi, Merzagora. Ma vogliamo mettere? Uno che non ha un passato da giustificare, può spenderlo come “nuovismo”? Eppoi, orsù, non vi ha dubbio che un passato ce l’abbia certamente Cicciobello, quello della I Repubblica con Craxi dominus riverito ed amato, con la Nilde Iotti presidentessa della Camera e con la quale, ricordo, discettava di combattente che “andava combattendo ed era già morto” (M.M.Boiardo?). Certo, ebbe il coraggio di Bruto, pugnalò il caduto Ghino di Tacco quando la Camera votò contro la sua messa in stato d’accusa. Amato era un po’ statico? e Cicciobello è una svolta dinamica nella campagna elettorale della sinistra? (Che però, venga affiancato da un cattolico!). Andiamo, le cose vanno così come vanno perché… già! Perché? Mah! Forse la Democrazia è quella che è perché assicura, offre, il fascino del paradossale.
Io sono bello, (piaccio a mamme e figlie), fascinoso, ottimo intrattenitore, politicante-politico-politicante da moltissimi anni (però, a me, m’ha rovinato la guerra), fine dicitore; di filosofia e di economia non capisco un’acca mi propongo come titolare di cattedra di economia Politica alla Sapienza o alla Normale di Pisa. Qualcosa da ridire? Vabbe’…, adesso facciamo di ogni erba un fascio una cosa è andare in cattedra e un’altra fare il presidente del Consiglio. O no?
Mi si faccia sapere a stretto giro di e-mail. Resto in trepidante attesa.
FERROBRACCIO