Leggo su Corriere.it di questa sera, e posto.
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Prolusione all'incontro del Progetto Culturale della Cei
Ruini apre ai laici: «Dialoghiamo»
Il presidente dei vescovi: «Mi auguro che le due visioni non si contrappongano sistematicamente»
ROMA - Affidarsi al «libero confronto delle idee, rispettandone gli esiti democratici pure quando non possiamo condividerli». È la «proposta» fatta dal cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei, per «superare, a livello pratico» le contrapposizioni tra «laici» e «credentì».
Parlando in apertura dell'incontro del Progetto culturale della Cei, dedicato al «cattolicesimo italiano e futuro del paese», Ruini ha detto che «fortunatamente e nella sostanza, avviene di fatto, «in un Paese democratico come il nostro» questo «confronto di idee», ma «è bene che tutti ne prendiamo più piena coscienza, per stemperare il clima di un confronto che prevedibilmente si protrarrà assai a lungo, arricchendosi di sempre nuovi argomenti».
«I fautori del relativismo - ha aggiunto il presidente dei vescovi italiani - continueranno a pensare che in certi casi siano stati violati i diritti di libertà», mentre i sostenitori di un approccio collegato all'essere dell'uomo continueranno a ritenere che in altri casi siano stati violati diritti fondati sulla natura, e perciò antecedenti ad ogni umana decisione, ma non vi sarà motivo di accusarsi reciprocamente di oltranzismo antidemocratico».
02 dicembre 2005
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