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Allucinanti/inaccettabili i numeri sull'università forniti oggi dal ministro Gelmini.
Forza Silvio, avanti così... siete sulla strada giusta
Se dovesse servire saremo noi a portarvi a Roma il II° Celere (così... per guadagnare tempo)
Vasco.
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Magari erano tifosi del Milan, oppure militanti di forza nuova, ti sei sbagliato.
Oppure hai ragione, ed erano quelli dei centri sociali.
Non vedo la differenza tra teste di c.zzo di un colore e tdc di un altro colore.
Davvero non capisco.
Sarei d'accordo con te sulle conclusioni; per usare la tua espressione: tdc sono tdc, non ci piove ! Ma quelle di ieri sera non erano tifosi di calcio né tifosi di Berlusconi, anzi ! Era il popolo che ha ingrossato le fila della manifestazione di questa mattina a Roma, lettori della Repubblica, dell'Unità o del Manifesto: la marcia su Roma ! Non stupidi, però. Attenti a non sfasciare il treno in anadata perché era lo stesso che doveva riportarli indietro ! I tifosi non fanno questi calcoli e sfasciano sia in andata che in ritorno.
Magari erano tifosi del Milan, oppure militanti di forza nuova, ti sei sbagliato.
Oppure hai ragione, ed erano quelli dei centri sociali.
Non vedo la differenza tra teste di c.zzo di un colore e tdc di un altro colore.
Davvero non capisco.
Le teste di cazzo le carichi con la polizia non le stai a sentire, le allontani dalla piazza per anni e non processi i poliziotti che li arrestavano. Se non vedi le differenze è perchè sei sordo-cieco, purtroppo non anche muto.
Magari erano tifosi del Milan, oppure militanti di forza nuova, ti sei sbagliato.
Oppure hai ragione, ed erano quelli dei centri sociali.
Non vedo la differenza tra teste di c.zzo di un colore e tdc di un altro colore.
Davvero non capisco.
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.
Manifestazione a Roma: gli sfascisti all'assalto della carrozza.
Ieri sera, passando davanti alla stazione ferroviaria "Santa Lucia" di Venezia, ho avuto modo di assistere al raduno degli studenti universitari diretti a Roma per una manifetsazione contro il "decreto di riforma ell'Università". Uno speaker con il megafono dava le indicazioni di massima; ad esempio, che il biglietto di andata e ritorno sarebbe stato distribuito sul treno stesso (qualche mano generosa che si preoccupava dl assicurare il diritto di questi giovani a manifestare c'era!). Una "indicazione" mi ha sorpreso più delle altre: lo speaker racomandava di "non sfasciare il treno" perché, aggiungeva, "è lo stesso che useremo per il ritorno da Roma".
Non immaginavo che un pubblico così elevato politicamente, culturalmente e socialmente come i giovani lettori di Repubblica, l'Unità, Il Manifesto, ecc., avesse bisogno di una simile raccomandazione.
Evidentemente, questi manifestanti, sapendo cos'è lo sfascio, vogliono conservarne il monopolio, temendo che il Governo italiano, con il decreto Gelmini, possa mettersi in qualche sorta in concorrenza con loro. Ecco, dunque, la ragione della manifestazione romana !
Insomma, come li chiamerebbe Pannella: SFASCISTI !
Questa storia che elettoralmente Prodi passerà alla storia come “invitto” gli ruga di brutto.
Sul controllo TV purtroppo Berlusconi è approssimativo come sul resto. Se interviene lo fa platealmente, caccia qualcuno … insedia qualcun'altro … e ne paga le conseguenze. Se non interviene gli tocca covare serpi in seno che fanno bei danni come la trasmissione di Mentana di ieri sera ah ah ah.
Ce c.zzo ne sai di quando e come interviene? Chi ti informa, quelli che ha cacciato e che non possono più informarti?
Mentana è poco più di un cameriere.
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.
Questa storia che elettoralmente Prodi passerà alla storia come “invitto” gli ruga di brutto.
Sul controllo TV purtroppo Berlusconi è approssimativo come sul resto. Se interviene lo fa platealmente, caccia qualcuno … insedia qualcun'altro … e ne paga le conseguenze. Se non interviene gli tocca covare serpi in seno che fanno bei danni come la trasmissione di Mentana di ieri sera ah ah ah.
Troppe cose non sono mai esistite fino a che la realtà non gliele stampa in faccia, semmai un triste tramonto dopo una vita di tempesta per il simbolo. L'idea sta bene grazie, così bene che cercano tutti di copiarla, con esiti comici in verità.
Se penso che la miglior riforma radicale della scuola è nelle mani della Stellina c'è da sorridere. Però non sono male le fighette della CDL, la grande battaglia radicale sulla mutilazione genitale femminile l'ha vinta la Stefy Prestigiacomo come Bonino non poteva manco immaginare, troppo occupata a strusciarsi con la Bindi che l'aveva reso mutuabile.
Fa sempre un certo effetto trovare chi copia Scalfari come se non fosse la vecchia tromba stonata appena trombata alle elezioni.
Non c'è nulla di allegro nei ragazzetti in piazza, non hanno un sogno o un desiderio di futuro ma solo difendere un gruzzolo non loro. Mai come a loro si applica la qualifica di utili idioti, certo dai giovani carbonari a Mazzini utili ma non certo a loro e tuttosommato neppure ai loro ideali.
La solita raccolta di balle scalfariane su un ciclo primario realmente mediocre che è solo meglio del resto scadente ma lontano dall'eccellenza almeno quanto il PD dalla maggioranza parlamentare.
Le messe a riposo sono ampiamente compensate dal maestro unico e il mitico tempo pieno è assicurato ovunque, fra l'altro per parlare di riforma bisogna averne una da proporre che manca in modo patetico. La testa sinistra è vuota da quel dì, contiene il minimo per arrivare al potere e poi il nulla. Del resto si vede e si legge, una lunga articolessa per dire che sono belli e intelligenti, che vogliono quattrini ma non perchè e per cosa se non "conservare" l'esistente.
Al contrario Gelmini ha un'idea, un programma e lo porta avanti, patetica poi l'osservazione finale. Una sola certezza, tutto il sapere di tutta la scuola ha prodotto la merda attuale. Non c'è nessuno meno indicato di una massa di senili rincoglioniti e nepotisti per risolvere qualcosa. Vecchiacci vade retro, l'unica cosa utile che potete fare è sparire. Siete un nulla che affamma operai e impiegati, rendervi un nulla che costa meno il minimo dovuto a chi lavora davvero, fare funzionare al meglio con poco lo scopo di ogni governante onesto. A sinistra non esistono, la Cdl per ora garantisce il minimo e lascia un barlume di speranza per il futuro. All'orizzonte di Scalfari c'è solo un cappottino di terra e un passato da vergogna, la sinistra pure. Per lei e per noi è meglio se archivia e passa a questo millennio.
Riporto da " Ragazzi allegri e burattini di legno di Eugenio Scalfari:
"Quelle dei ragazzi sono sempre ragazzate ma a volte cambiano la storia".
".........Pensavo alle ragazzate nell'Europa del 1848. E poi pensavo al Sessantotto dei "figli dei fiori", dai "campus" americani all'occupazione della Sorbonne e alla "Primavera" di Praga. Infine alla piazza di Tienamen, sotto le mura della Città Proibita. Ragazzate, certo. Giocose. A volte tragiche. Maremoti di emozioni e di vitalità dopo i quali alcuni luoghi del mondo furono diversi da prima. Non so se migliori, ma certo diversi e la diversità è comunque un segno di movimento e di allegria.
I cortei dell'altro giorno erano allegri e imponenti. Apolitici? L'apolitico è indifferente per definizione. Non ha interesse alla "polis", cioè alla città, cioè alla "res publica". Ma quei ragazzi, quei maestri, quelle famiglie marciavano, gridavano, cantavano in nome della "res publica". Dicevano no ad uno scempio ma dicevano sì ad una riforma seria, ad una nuova città del sapere.
I pessimisti hanno scritto che quelle ragazzate servono ai "baroni" per mantenere i loro detestabili privilegi. In realtà questi strani pessimisti scrivono ciò che sperano e quando parlano dell'occupazione delle scuole ci mettono due k invece di due c. Non credono a niente e non sperano niente. Sono i grilli parlanti di un mondo di burattini di legno. Quando i burattini diventano ragazzi in carne ed ossa i grilli parlanti perdono il loro ruolo e cessano di esistere.
Io non credo che i ragazzi protagonisti di queste ragazzate coprano gli interessi dei baroni. Ma qui la questione si fa più complessa. Chi sono i baroni oggi nelle Università e nella scuola? Quali sono i malanni della scuola da estirpare e quali interessi la insidiano e vogliono impadronirsene?
* * *
La scuola elementare italiana è, complessivamente considerata, un punto di eccellenza in tutta Europa. Non ci sono fannulloni. Docenti e personale di servizio lavorano come e più dei loro consimili europei e con risultati migliori. Questo risulta da tutte le statistiche internazionali. I costi sono eguali alla media Ocse, ma i maestri sono pagati meno dei colleghi stranieri. Le aule sono insufficienti.
Molti edifici scolastici, specie nel Sud, non sono a norma. Quale che sia il parere del deputato Bocchino e del ministro Gelmini, la moltiplicazione dei pani e dei pesci è un miracolo che ha compiuto soltanto Gesù di Nazareth. Se il tempo pieno è possibile oggi e si potrebbe utilmente estendere e migliorare, non sarà possibile dopo i previsti licenziamenti di massa. Non ci vuole molto a capirlo.
Il vero malanno comincia con la scuola media e peggiora alle "superiori". Lì bisogna preparare una riforma, lì occorre convocare studenti, docenti, famiglie e lì il ministro deve esporre la sua visione culturale di una scuola nella quale entrano ragazzi di ogni ceto sociale e - ormai - di diverse etnie. Lì si affaccerà anche il federalismo con la necessità di coordinare i poteri di indirizzo dello Stato, la competenza regionale e comunale, l'autonomia degli istituti.
Il bullismo è un problema serio ma dominarlo affidandosi soltanto ad una politica scolastica muscolare è pura illusione. Uno dei possibili modi per venirne a capo è quello dei "tutori" e del miglioramento della qualità didattica. Del fascino che una didattica intelligente può suscitare nella fantasia dei giovani. Questo è il contrario dei tagli poiché richiede semmai maggiori investimenti, controlli di qualità su insegnanti e istituti.
Il miglioramento indispensabile della scuola secondaria e superiore comporterebbe di per sé un salto di qualità dei corsi universitari che sono attualmente alle prese con una massa di studenti impreparati ad affrontare l'università. Per risolvere problemi di questa complessità ci vuole grande esperienza e specializzazione fatta sul campo. ......"
A pannella ne vengono dette di tutti i colori, non contesto i supposti amici che amano pannella e gli votano contro, del resto i compagni amano gli operai e li inculano in tutte le maniere note e da scoprire. In concreto, a parte i pannellati che votano per lui comunque e sono lo 0,5% i radicali più "radicali" non votano per niente non avendo fegato e stomaco per votare cdx, gli altri con differente fastidio lo fanno. I votanti di area liberale sono abbastanza stabili e valgono il 2% nei liberali classici e altrettanti radicali più movimentisti. Se anzichè il figlio di Alzhaimer avessero un leader vero potrebbero aspirare a qualcosa di meglio che fare l'intelligenza del centro destra, ad esempio la volontà. Discorso troppo serio e OT per queste capitolo specializzato in riforma scolastica su cui molti hanno pregiudizi e pochissimi idee. Ed è un peccato, certo che senza copia incolla metà è fregata, senza refrain l'altra metà e pochi capaci di pensare argomentano nello specifico.
Bisognerebbe dire anche che secondo la tua teoria, fascista, i radicali sono tutti coglioni. Non ho mai sentito nessuno muovere critiche a Pannella! :wink:
beh Pannella è forse troppo camaleontico per subire critiche. Hai notato che non entra mai ma proprio mai nel merito delle questioni ? La sua abilità sta proprio nell' affascinare persone diversissime tra loro per sensibilità e idee politiche, tanto che poi ognuno prende quello che vuole e lascia il resto. Secondo me ottiene questo essenzialmente rimuovendo l' idea stessa di contrasto sociale, o meglio di conflitto d' interessi tra classi sociali, che non è l' unico motore della storia, come volevano i marxisti, ma resta pur sempre un nodo nevralgico con cui fanno i conti tutti i sistemi politici, a cominciare da quello americano. Ferme restando la grandezza del personaggio e la gratitudine dovutagli credo sia ora che questo modo di far politica vada tranquillamente affanculo, alla fine si sta paradossalmente rivelando un ostacolo verso una reale bipolarizzazione del sistema politico italiano. La deriva fascista presente in Italia è figlia anche di questo suo modo di intendere la politica.
Bisognerebbe dire anche che secondo la tua teoria, fascista, i radicali sono tutti coglioni. Non ho mai sentito nessuno muovere critiche a Pannella! :wink:
Bisognerebbe dire anche che secondo la tua teoria, fascista, i radicali sono tutti coglioni. Non ho mai sentito nessuno muovere critiche a Pannella! :wink:
quasi sempre chi è TOTALMENTE d' accordo su qualcosa, dimostra solo di essere TOTALMENTE coglione. La razionalità dovrebbe appunto servire a DISTINGUERE, a dare di qualcosa, di qualsiasi cosa, una lettura critica. E' superfluo aggiungere che non puoi chiedere a tipi cosi' perchè sono d' accordo, sarebbe come chiedere a un milanista perchè tifa Milan. C'è indubbiamente molta voglia, anche inconscia, di fascismo oggi in Italia.
Quindi lo schema potrebbe essere elementari, medie, superiori, specializzazioni di base e a livello universitario specializzazioni avanzate, dottorato con tesi originale.
I corsi sono da cinque, tre, due + tre e secondo me deve essere obbligatorio. Alla fine del percorso generico parli e scrivi in italiano e inglese, usi il pacchetto office esteso con naturalezza, sai compilare un modulo, gestire un conto corrente, una famiglia e sai come funziona una azienda e la democrazia. Qualunque cosa passa in televisione ne hai sentito parlare e ti hanno spiegato che i maschi scopano per secondi e le donne in quarti (d'ora).
Per le verifiche didattiche di periodo e per garantore che siano le stesse ovunque secondo te ogni 30 giorni e ogni tre mesi un sunto alle famiglie, mensili e rapporto ogni quattro o come ?
I corsi di specializzazione con pochi corsi qualificanti nazionali per indirizzo finanziati totalmente dallo stato, a scelta altri corsi con buono orario per gli studenti, sponsorizzazione di terzi a coprire i costi e magari premiare i docenti. Con sei euro l'ora di vaucher in sei pagano il corso, se sei popolare puoi arrivare a 30 e insegni a 180 euro l'ora. Se ti vendi bene alle aziende ne prendi ancora.
Bello e profittevole.
si , infatti. Si potrebbe prevedere un biennio iniziale comune a tutti gli indirizzi e un successivo triennio di specializzazione, lasciato alla libera scelta degli studenti. Le regioni, i singoli cittadini o le aziende concorrerebbero a fornire parte dei contenuti di questo triennio, finanziando corsi aggiuntivi a quelli di base uguali su tutto il territorio nazionale.
Non è male. Affatto. Sono d'accordo ma non per quattordicenni. Il problema generale è che ancora oggi le nuove leve partono con l'handicap. Se ti diplomi a Castrovillari sai meno della metà del collega di Treviso, non è colpa tua, il tuo insegnante sa la metà del collega veneto. Se consideri che il veneto ha delle importanti lacune l'euroafricano è spacciato. Quindi da zero a diciotto (forse sedici ma diciotto mi pare meglio perchè diventi maggiorenne e ti certifico con la maturità cittadina) tutto obbligatorio e attentamente parificato in alto da Lampione al Brennero. Trovo invece perfetta la tua proposta per il ciclo successivo di specializzazione che per titoli riconosciuti ha temi e programmi chiusi e per il resto piena libertà. Un problema generale, cosa ne facciamo dei coglioni magistralis.
Scuola che vai preside che trovi. Con l'esenzione firmata saltavi religione entrando o uscendo secondo bisogno alle estremità e in mezzo eri di corvèe in biblioteca a registrare libri e riviste.
Intanto prova a spiegarmi perchè spendiamo sei euro l'ora per studente, è una cifra folle.
beh grazie. La mia idea di riforma prevede di introdurre una consistente flessibilità nei curricula e parte dall' idea che la crisi della scuola è essenzialmente di ordine motivazionale. Anche alle superiori i ragazzi devono poter scegliere che corsi seguire e avere il diritto di tralasciare gli altri, a partire dall' ora di religione che dovrebbe essere veramente facoltativa. Adeso non lo è perchè se non fai religione non puoi in ogni caso uscire da scuola e quindi , in mancanza di alternative, tutti finiscono alla fine per rimanere in classe e quindi teoricamente per "farla". Quando andavo al liceo avevo religione alla prima ora del giovedi' e entravo regolarmente in classe alle 9.00 e regolarmente ero chiamato dal preside :) Il fatto è che non c' era nè la possibilità di rimanere a casa nè quella di fare delle attività veramente "alternative". Certo se avessi insistito il Preside mi avrebbe permesso di rimanere per quell' ora in biblioteca ben sorvegliato a studiare, ma a quel punto molto meglio raggiungere la mia classe dove naturalmente in quell' ora non si faceva un cazzo. Lo stesso discorso vale per ed. fisica e in linea di principio per tutte le altre materie. Bisognerebbe fare in modo che per "prendere il diploma" non fosse mecessario seguire tutti i corsi che sono previsti ma solo un numero minimo. Ecco allora il risparmio : la maggior parte dei ragazzi si concentrerebbe sulle materie che piu' interessano o servono loro e ci sarebbe bisogno di molti meno professori. Il risparmio conseguito potrebbe essere impiegato per finanziare corsi di piu' diretto impatto occupazionale come si fa in trentino e un po' in tutta europa. Le regioni ovviamente dovrebbero avere un ruolo fondamentale nello scegliere e finanziare tali corsi. Che te ne pare dell' idea ? Istituiamo in tutte le scuole superiori dei corsi di programmazione informatica o di quello che si vuole e permettiamo ai ragazzi di seguirli tralasciando le materie o i professori coglioni.
Ehh cari miei, il Digirolamo non sbaglia e daltronde con un presidente come Berlusconi e tutta qualla masnada di vecchie lenze di AN, vedi La Russa, Alemanno, Gasparri....Matteoli Altero...ma state scherzando?
Sono entrate nella classifica le foibe, si sta' denigrando la resistenza e rivalutando SALO'....si attacca la scuola per forgiare i nuovi FIGLI DELLA LUPA.
Il prossimo anno voglio proprio vedere il libro di storia del mio bimbo...Ci sara' una lacrimuccia per Salo'? O una baggianata sulle foibe? O un meschino tentativo di dire che le strgi dei nazifascisti furon colpa dei partigiani? Come si e' tentato di fare a "porta a porta " ieri sera?
Mi piacerebbe sapere anche con quali criteri verranno scelti gli "UNICI"....
quelli che cureranno amorevolmente e deamicisianamente i nostri pargoli per 5 lunghi anni...come succedeva nel mio paesino 42 anni fa'.
"Rivolteremo l'Italia come un calzino" ebbe a dire uno della lega rivolto a quelli dell'opposizione....che vi piaccia o no! Come stesse parlando dei mobili di casa sua...sto' stronzo!
quasi sempre chi è TOTALMENTE d' accordo su qualcosa, dimostra solo di essere TOTALMENTE coglione. La razionalità dovrebbe appunto servire a DISTINGUERE, a dare di qualcosa, di qualsiasi cosa, una lettura critica. E' superfluo aggiungere che non puoi chiedere a tipi cosi' perchè sono d' accordo, sarebbe come chiedere a un milanista perchè tifa Milan. C'è indubbiamente molta voglia, anche inconscia, di fascismo oggi in Italia.
Dall'intolleranza verso chi dissente (totalmente almeno quanto totalmente sono contro la Gelmini i tuoi amichetti di strada !!!!) dimostri ampiamente che quella voglia di fascismo di cui parli alla fine la senti tu soprattutto!
Spero che sia appunto inconscia... ma non ne sono nemmeno sicurissimo...
Comunque, nonostante non ce l'abbiano mai insegnata a scuola, la mia generazione soprattutto conosce ed ha assimilato lo stesso e bene i VALORI DELLA RESISTENZA.
Ce li siamo studiati da soli....
Quindi ... dall'Alpe alle Piramidi... i nostri morti non sono morti invano : li difenderemo anche stavolta quei valori se sara' necessario.
Vedi, Digirolamo, il vero guaio Di Pietro e' che questa ITALIA, purtroppo per lui, ai VALORI, a quei VALORI quindi, anche, ci tiene davvero !
Pur senza insultare chi dissente totalmente da me, mi sembrava giusto sottolinearlo.
quasi sempre chi è TOTALMENTE d' accordo su qualcosa, dimostra solo di essere TOTALMENTE coglione. La razionalità dovrebbe appunto servire a DISTINGUERE, a dare di qualcosa, di qualsiasi cosa, una lettura critica. E' superfluo aggiungere che non puoi chiedere a tipi cosi' perchè sono d' accordo, sarebbe come chiedere a un milanista perchè tifa Milan. C'è indubbiamente molta voglia, anche inconscia, di fascismo oggi in Italia.
Non sei tifoso di calcio, anzi non ne capisci niente, di Milan anche meno. Il Milan è una fede che si manifesta quando non sei d'accordo, quando sbagliano tutto. Io odio andare allo stadio, mi piace guardare dal vivo ma sono infastidito da quelli che urlano e fanno il tifo coi coretti. Dopo aver detto peste e corna della gestione con la squadra in serie B alla prima di campionato mi sono presentato allo stadio, vabbè eravamo ottantamila alla prima, settantotto alla seconda e con un pensiero reverente per i fedeli amanti dello stadio sono tornato alla poltrona.
La Fede è quella che ti fa criticare la riforma Gelmini senza uno straccio di argomento, sei contro per fede. E' come chiederti perchè sei di sinistra, razionalmente è una cazzata, oggettivamente peggio, eppure sei ancora lì.
Al contrario il carletto sa benissimo perchè è perfettamente d'accordo, ti spiega il perchè e il percome e lo è solo sulla scuola. Sposta il bersaglio di un centimetro e non è d'accordo per niente e sa perfettamente come e perchè. Non credere che sia facile soddisfarlo, io sono anche peggio ma non vedo difetti nell'iniziativa Gelmini se non che alla fine quelli in pista sono i nostri insegnanti e mediamente restano chiaviche, da soli, in coppia o in quadriglia. Però povera ragazza che colpa ne ha ?
Digi ogni tanto fai girare il cervello e si vede, poi ti penti e si sente. Però c'è vita fra le tue orecchie, sei meglio del compagno medio che usa il vano per la spazzatura. Mi sa che senza cattiva compagnia puoi essere un grande. Intanto prova a spiegarmi perchè spendiamo sei euro l'ora per studente, è una cifra folle. Se ci pensi una classe di venti ragazzi ti mette sulla cattedra 120 euro ogni ora di lezione, trenta ne metti in tasca e gli altri 90 ? Onestamente, senza spiegazioni, ne metti altri o ne levi ?
quasi sempre chi è TOTALMENTE d' accordo su qualcosa, dimostra solo di essere TOTALMENTE coglione. La razionalità dovrebbe appunto servire a DISTINGUERE, a dare di qualcosa, di qualsiasi cosa, una lettura critica. E' superfluo aggiungere che non puoi chiedere a tipi cosi' perchè sono d' accordo, sarebbe come chiedere a un milanista perchè tifa Milan. C'è indubbiamente molta voglia, anche inconscia, di fascismo oggi in Italia.
"Perche' da un po' di tempo parlano di maestro PREVALENTE mentre
nel decreto vi e' scritto UNICO?" CHE SIA UNA QUISQUIGLIA?
Sì, è così... vediamo se riesco a spigartelo:
- Maestro unico = quando riferito alle attività curricolari fondamentali
- Maestro prevalente = quando riferito a tutte le attività scolastiche (che aumentano)
Semplice, no ?... La politica di questo governo è così:
semplice, immediata, vicina alla gente, incisiva, risolutiva... quello che ci voleva, insomma.
:lol: :lol: :lol:
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Sarei d'accordo con te sulle conclusioni; per usare la tua espressione: tdc sono tdc, non ci piove ! Ma quelle di ieri sera non erano tifosi di calcio né tifosi di Berlusconi, anzi ! Era il popolo che ha ingrossato le fila della manifestazione di questa mattina a Roma, lettori della Repubblica, dell'Unità o del Manifesto: la marcia su Roma ! Non stupidi, però. Attenti a non sfasciare il treno in anadata perché era lo stesso che doveva riportarli indietro ! I tifosi non fanno questi calcoli e sfasciano sia in andata che in ritorno.
Albert Gardin - www.indipendenzaveneta.com - indipendenzaveneta@gmail.com - cel. 338 8167955
"Indipendenza Veneta" è anche su facebook.
Le teste di cazzo le carichi con la polizia non le stai a sentire, le allontani dalla piazza per anni e non processi i poliziotti che li arrestavano. Se non vedi le differenze è perchè sei sordo-cieco, purtroppo non anche muto.
Magari erano tifosi del Milan, oppure militanti di forza nuova, ti sei sbagliato.
Oppure hai ragione, ed erano quelli dei centri sociali.
Non vedo la differenza tra teste di c.zzo di un colore e tdc di un altro colore.
Davvero non capisco.
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.
Manifestazione a Roma: gli sfascisti all'assalto della carrozza.
Ieri sera, passando davanti alla stazione ferroviaria "Santa Lucia" di Venezia, ho avuto modo di assistere al raduno degli studenti universitari diretti a Roma per una manifetsazione contro il "decreto di riforma ell'Università". Uno speaker con il megafono dava le indicazioni di massima; ad esempio, che il biglietto di andata e ritorno sarebbe stato distribuito sul treno stesso (qualche mano generosa che si preoccupava dl assicurare il diritto di questi giovani a manifestare c'era!). Una "indicazione" mi ha sorpreso più delle altre: lo speaker racomandava di "non sfasciare il treno" perché, aggiungeva, "è lo stesso che useremo per il ritorno da Roma".
Non immaginavo che un pubblico così elevato politicamente, culturalmente e socialmente come i giovani lettori di Repubblica, l'Unità, Il Manifesto, ecc., avesse bisogno di una simile raccomandazione.
Evidentemente, questi manifestanti, sapendo cos'è lo sfascio, vogliono conservarne il monopolio, temendo che il Governo italiano, con il decreto Gelmini, possa mettersi in qualche sorta in concorrenza con loro. Ecco, dunque, la ragione della manifestazione romana !
Insomma, come li chiamerebbe Pannella: SFASCISTI !
Albert Gardin - www.indipendenzaveneta.com - indipendenzaveneta@gmail.com - cel. 338 8167955
"Indipendenza Veneta" è anche su facebook.
Sul controllo TV purtroppo Berlusconi è approssimativo come sul resto. Se interviene lo fa platealmente, caccia qualcuno … insedia qualcun'altro … e ne paga le conseguenze. Se non interviene gli tocca covare serpi in seno che fanno bei danni come la trasmissione di Mentana di ieri sera ah ah ah.
Ce c.zzo ne sai di quando e come interviene? Chi ti informa, quelli che ha cacciato e che non possono più informarti?
Mentana è poco più di un cameriere.
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.
La rai era in mano alla sinistra, ricordi? :lol:
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.
Questa storia che elettoralmente Prodi passerà alla storia come “invitto” gli ruga di brutto.
Sul controllo TV purtroppo Berlusconi è approssimativo come sul resto. Se interviene lo fa platealmente, caccia qualcuno … insedia qualcun'altro … e ne paga le conseguenze. Se non interviene gli tocca covare serpi in seno che fanno bei danni come la trasmissione di Mentana di ieri sera ah ah ah.
… DURO … ESSERE RADICALI … OGGI
Uno che "cpntrolla" la TV, cioè il paese, si sarebbe fatto battere due volte dalla
sgangherata "sturmtruppen" di Prodi ?
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
ci controlla la tV controlla il paese
Dal 2005 siamo stati privati del 50% del nostro diritto di voto e nessuno fa una piega.
(adn-K) Università, rottura tra i sindacati - Cisl: ''Venerdì non scioperiamo più''
:lol:
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Troppe cose non sono mai esistite fino a che la realtà non gliele stampa in faccia, semmai un triste tramonto dopo una vita di tempesta per il simbolo. L'idea sta bene grazie, così bene che cercano tutti di copiarla, con esiti comici in verità.
Se penso che la miglior riforma radicale della scuola è nelle mani della Stellina c'è da sorridere. Però non sono male le fighette della CDL, la grande battaglia radicale sulla mutilazione genitale femminile l'ha vinta la Stefy Prestigiacomo come Bonino non poteva manco immaginare, troppo occupata a strusciarsi con la Bindi che l'aveva reso mutuabile.
Si, vuol dire più che "qualcosa". Vuol dire lo zerovirgola radicale.
Ma 'a nuttata non é destinata a finire, temo.
Buonanotte.
Per me il giorno radicale non è mai iniziato.
Fa sempre un certo effetto trovare chi copia Scalfari come se non fosse la vecchia tromba stonata appena trombata alle elezioni.
Non c'è nulla di allegro nei ragazzetti in piazza, non hanno un sogno o un desiderio di futuro ma solo difendere un gruzzolo non loro. Mai come a loro si applica la qualifica di utili idioti, certo dai giovani carbonari a Mazzini utili ma non certo a loro e tuttosommato neppure ai loro ideali.
La solita raccolta di balle scalfariane su un ciclo primario realmente mediocre che è solo meglio del resto scadente ma lontano dall'eccellenza almeno quanto il PD dalla maggioranza parlamentare.
Le messe a riposo sono ampiamente compensate dal maestro unico e il mitico tempo pieno è assicurato ovunque, fra l'altro per parlare di riforma bisogna averne una da proporre che manca in modo patetico. La testa sinistra è vuota da quel dì, contiene il minimo per arrivare al potere e poi il nulla. Del resto si vede e si legge, una lunga articolessa per dire che sono belli e intelligenti, che vogliono quattrini ma non perchè e per cosa se non "conservare" l'esistente.
Al contrario Gelmini ha un'idea, un programma e lo porta avanti, patetica poi l'osservazione finale. Una sola certezza, tutto il sapere di tutta la scuola ha prodotto la merda attuale. Non c'è nessuno meno indicato di una massa di senili rincoglioniti e nepotisti per risolvere qualcosa. Vecchiacci vade retro, l'unica cosa utile che potete fare è sparire. Siete un nulla che affamma operai e impiegati, rendervi un nulla che costa meno il minimo dovuto a chi lavora davvero, fare funzionare al meglio con poco lo scopo di ogni governante onesto. A sinistra non esistono, la Cdl per ora garantisce il minimo e lascia un barlume di speranza per il futuro. All'orizzonte di Scalfari c'è solo un cappottino di terra e un passato da vergogna, la sinistra pure. Per lei e per noi è meglio se archivia e passa a questo millennio.
Riporto da " Ragazzi allegri e burattini di legno di Eugenio Scalfari:
"Quelle dei ragazzi sono sempre ragazzate ma a volte cambiano la storia".
".........Pensavo alle ragazzate nell'Europa del 1848. E poi pensavo al Sessantotto dei "figli dei fiori", dai "campus" americani all'occupazione della Sorbonne e alla "Primavera" di Praga. Infine alla piazza di Tienamen, sotto le mura della Città Proibita. Ragazzate, certo. Giocose. A volte tragiche. Maremoti di emozioni e di vitalità dopo i quali alcuni luoghi del mondo furono diversi da prima. Non so se migliori, ma certo diversi e la diversità è comunque un segno di movimento e di allegria.
I cortei dell'altro giorno erano allegri e imponenti. Apolitici? L'apolitico è indifferente per definizione. Non ha interesse alla "polis", cioè alla città, cioè alla "res publica". Ma quei ragazzi, quei maestri, quelle famiglie marciavano, gridavano, cantavano in nome della "res publica". Dicevano no ad uno scempio ma dicevano sì ad una riforma seria, ad una nuova città del sapere.
I pessimisti hanno scritto che quelle ragazzate servono ai "baroni" per mantenere i loro detestabili privilegi. In realtà questi strani pessimisti scrivono ciò che sperano e quando parlano dell'occupazione delle scuole ci mettono due k invece di due c. Non credono a niente e non sperano niente. Sono i grilli parlanti di un mondo di burattini di legno. Quando i burattini diventano ragazzi in carne ed ossa i grilli parlanti perdono il loro ruolo e cessano di esistere.
Io non credo che i ragazzi protagonisti di queste ragazzate coprano gli interessi dei baroni. Ma qui la questione si fa più complessa. Chi sono i baroni oggi nelle Università e nella scuola? Quali sono i malanni della scuola da estirpare e quali interessi la insidiano e vogliono impadronirsene?
* * *
La scuola elementare italiana è, complessivamente considerata, un punto di eccellenza in tutta Europa. Non ci sono fannulloni. Docenti e personale di servizio lavorano come e più dei loro consimili europei e con risultati migliori. Questo risulta da tutte le statistiche internazionali. I costi sono eguali alla media Ocse, ma i maestri sono pagati meno dei colleghi stranieri. Le aule sono insufficienti.
Molti edifici scolastici, specie nel Sud, non sono a norma. Quale che sia il parere del deputato Bocchino e del ministro Gelmini, la moltiplicazione dei pani e dei pesci è un miracolo che ha compiuto soltanto Gesù di Nazareth. Se il tempo pieno è possibile oggi e si potrebbe utilmente estendere e migliorare, non sarà possibile dopo i previsti licenziamenti di massa. Non ci vuole molto a capirlo.
Il vero malanno comincia con la scuola media e peggiora alle "superiori". Lì bisogna preparare una riforma, lì occorre convocare studenti, docenti, famiglie e lì il ministro deve esporre la sua visione culturale di una scuola nella quale entrano ragazzi di ogni ceto sociale e - ormai - di diverse etnie. Lì si affaccerà anche il federalismo con la necessità di coordinare i poteri di indirizzo dello Stato, la competenza regionale e comunale, l'autonomia degli istituti.
Il bullismo è un problema serio ma dominarlo affidandosi soltanto ad una politica scolastica muscolare è pura illusione. Uno dei possibili modi per venirne a capo è quello dei "tutori" e del miglioramento della qualità didattica. Del fascino che una didattica intelligente può suscitare nella fantasia dei giovani. Questo è il contrario dei tagli poiché richiede semmai maggiori investimenti, controlli di qualità su insegnanti e istituti.
Il miglioramento indispensabile della scuola secondaria e superiore comporterebbe di per sé un salto di qualità dei corsi universitari che sono attualmente alle prese con una massa di studenti impreparati ad affrontare l'università. Per risolvere problemi di questa complessità ci vuole grande esperienza e specializzazione fatta sul campo. ......"
Idee confuse da ste parti.
A pannella ne vengono dette di tutti i colori, non contesto i supposti amici che amano pannella e gli votano contro, del resto i compagni amano gli operai e li inculano in tutte le maniere note e da scoprire. In concreto, a parte i pannellati che votano per lui comunque e sono lo 0,5% i radicali più "radicali" non votano per niente non avendo fegato e stomaco per votare cdx, gli altri con differente fastidio lo fanno. I votanti di area liberale sono abbastanza stabili e valgono il 2% nei liberali classici e altrettanti radicali più movimentisti. Se anzichè il figlio di Alzhaimer avessero un leader vero potrebbero aspirare a qualcosa di meglio che fare l'intelligenza del centro destra, ad esempio la volontà. Discorso troppo serio e OT per queste capitolo specializzato in riforma scolastica su cui molti hanno pregiudizi e pochissimi idee. Ed è un peccato, certo che senza copia incolla metà è fregata, senza refrain l'altra metà e pochi capaci di pensare argomentano nello specifico.
Si, vuol dire più che "qualcosa". Vuol dire lo zerovirgola radicale.
Ma 'a nuttata non é destinata a finire, temo.
Buonanotte.
Tutti gli ammiratori di pannella che conosco o non votano o votano a destra. Significherà qualcosa.
beh Pannella è forse troppo camaleontico per subire critiche. Hai notato che non entra mai ma proprio mai nel merito delle questioni ? La sua abilità sta proprio nell' affascinare persone diversissime tra loro per sensibilità e idee politiche, tanto che poi ognuno prende quello che vuole e lascia il resto. Secondo me ottiene questo essenzialmente rimuovendo l' idea stessa di contrasto sociale, o meglio di conflitto d' interessi tra classi sociali, che non è l' unico motore della storia, come volevano i marxisti, ma resta pur sempre un nodo nevralgico con cui fanno i conti tutti i sistemi politici, a cominciare da quello americano. Ferme restando la grandezza del personaggio e la gratitudine dovutagli credo sia ora che questo modo di far politica vada tranquillamente affanculo, alla fine si sta paradossalmente rivelando un ostacolo verso una reale bipolarizzazione del sistema politico italiano. La deriva fascista presente in Italia è figlia anche di questo suo modo di intendere la politica.
err.
Bisognerebbe dire anche che secondo la tua teoria, fascista, i radicali sono tutti coglioni. Non ho mai sentito nessuno muovere critiche a Pannella! :wink:
:lol: :lol: :lol:
Quindi lo schema potrebbe essere elementari, medie, superiori, specializzazioni di base e a livello universitario specializzazioni avanzate, dottorato con tesi originale.
I corsi sono da cinque, tre, due + tre e secondo me deve essere obbligatorio. Alla fine del percorso generico parli e scrivi in italiano e inglese, usi il pacchetto office esteso con naturalezza, sai compilare un modulo, gestire un conto corrente, una famiglia e sai come funziona una azienda e la democrazia. Qualunque cosa passa in televisione ne hai sentito parlare e ti hanno spiegato che i maschi scopano per secondi e le donne in quarti (d'ora).
Per le verifiche didattiche di periodo e per garantore che siano le stesse ovunque secondo te ogni 30 giorni e ogni tre mesi un sunto alle famiglie, mensili e rapporto ogni quattro o come ?
I corsi di specializzazione con pochi corsi qualificanti nazionali per indirizzo finanziati totalmente dallo stato, a scelta altri corsi con buono orario per gli studenti, sponsorizzazione di terzi a coprire i costi e magari premiare i docenti. Con sei euro l'ora di vaucher in sei pagano il corso, se sei popolare puoi arrivare a 30 e insegni a 180 euro l'ora. Se ti vendi bene alle aziende ne prendi ancora.
Bello e profittevole.
si , infatti. Si potrebbe prevedere un biennio iniziale comune a tutti gli indirizzi e un successivo triennio di specializzazione, lasciato alla libera scelta degli studenti. Le regioni, i singoli cittadini o le aziende concorrerebbero a fornire parte dei contenuti di questo triennio, finanziando corsi aggiuntivi a quelli di base uguali su tutto il territorio nazionale.
Non è male. Affatto. Sono d'accordo ma non per quattordicenni. Il problema generale è che ancora oggi le nuove leve partono con l'handicap. Se ti diplomi a Castrovillari sai meno della metà del collega di Treviso, non è colpa tua, il tuo insegnante sa la metà del collega veneto. Se consideri che il veneto ha delle importanti lacune l'euroafricano è spacciato. Quindi da zero a diciotto (forse sedici ma diciotto mi pare meglio perchè diventi maggiorenne e ti certifico con la maturità cittadina) tutto obbligatorio e attentamente parificato in alto da Lampione al Brennero. Trovo invece perfetta la tua proposta per il ciclo successivo di specializzazione che per titoli riconosciuti ha temi e programmi chiusi e per il resto piena libertà. Un problema generale, cosa ne facciamo dei coglioni magistralis.
Scuola che vai preside che trovi. Con l'esenzione firmata saltavi religione entrando o uscendo secondo bisogno alle estremità e in mezzo eri di corvèe in biblioteca a registrare libri e riviste.
beh grazie. La mia idea di riforma prevede di introdurre una consistente flessibilità nei curricula e parte dall' idea che la crisi della scuola è essenzialmente di ordine motivazionale. Anche alle superiori i ragazzi devono poter scegliere che corsi seguire e avere il diritto di tralasciare gli altri, a partire dall' ora di religione che dovrebbe essere veramente facoltativa. Adeso non lo è perchè se non fai religione non puoi in ogni caso uscire da scuola e quindi , in mancanza di alternative, tutti finiscono alla fine per rimanere in classe e quindi teoricamente per "farla". Quando andavo al liceo avevo religione alla prima ora del giovedi' e entravo regolarmente in classe alle 9.00 e regolarmente ero chiamato dal preside :) Il fatto è che non c' era nè la possibilità di rimanere a casa nè quella di fare delle attività veramente "alternative". Certo se avessi insistito il Preside mi avrebbe permesso di rimanere per quell' ora in biblioteca ben sorvegliato a studiare, ma a quel punto molto meglio raggiungere la mia classe dove naturalmente in quell' ora non si faceva un cazzo. Lo stesso discorso vale per ed. fisica e in linea di principio per tutte le altre materie. Bisognerebbe fare in modo che per "prendere il diploma" non fosse mecessario seguire tutti i corsi che sono previsti ma solo un numero minimo. Ecco allora il risparmio : la maggior parte dei ragazzi si concentrerebbe sulle materie che piu' interessano o servono loro e ci sarebbe bisogno di molti meno professori. Il risparmio conseguito potrebbe essere impiegato per finanziare corsi di piu' diretto impatto occupazionale come si fa in trentino e un po' in tutta europa. Le regioni ovviamente dovrebbero avere un ruolo fondamentale nello scegliere e finanziare tali corsi. Che te ne pare dell' idea ? Istituiamo in tutte le scuole superiori dei corsi di programmazione informatica o di quello che si vuole e permettiamo ai ragazzi di seguirli tralasciando le materie o i professori coglioni.
Ehh cari miei, il Digirolamo non sbaglia e daltronde con un presidente come Berlusconi e tutta qualla masnada di vecchie lenze di AN, vedi La Russa, Alemanno, Gasparri....Matteoli Altero...ma state scherzando?
Sono entrate nella classifica le foibe, si sta' denigrando la resistenza e rivalutando SALO'....si attacca la scuola per forgiare i nuovi FIGLI DELLA LUPA.
Il prossimo anno voglio proprio vedere il libro di storia del mio bimbo...Ci sara' una lacrimuccia per Salo'? O una baggianata sulle foibe? O un meschino tentativo di dire che le strgi dei nazifascisti furon colpa dei partigiani? Come si e' tentato di fare a "porta a porta " ieri sera?
Mi piacerebbe sapere anche con quali criteri verranno scelti gli "UNICI"....
quelli che cureranno amorevolmente e deamicisianamente i nostri pargoli per 5 lunghi anni...come succedeva nel mio paesino 42 anni fa'.
"Rivolteremo l'Italia come un calzino" ebbe a dire uno della lega rivolto a quelli dell'opposizione....che vi piaccia o no! Come stesse parlando dei mobili di casa sua...sto' stronzo!
il carso e le apuane.....
Dall'intolleranza verso chi dissente (totalmente almeno quanto totalmente sono contro la Gelmini i tuoi amichetti di strada !!!!) dimostri ampiamente che quella voglia di fascismo di cui parli alla fine la senti tu soprattutto!
Spero che sia appunto inconscia... ma non ne sono nemmeno sicurissimo...
Comunque, nonostante non ce l'abbiano mai insegnata a scuola, la mia generazione soprattutto conosce ed ha assimilato lo stesso e bene i VALORI DELLA RESISTENZA.
Ce li siamo studiati da soli....
Quindi ... dall'Alpe alle Piramidi... i nostri morti non sono morti invano : li difenderemo anche stavolta quei valori se sara' necessario.
Vedi, Digirolamo, il vero guaio Di Pietro e' che questa ITALIA, purtroppo per lui, ai VALORI, a quei VALORI quindi, anche, ci tiene davvero !
Pur senza insultare chi dissente totalmente da me, mi sembrava giusto sottolinearlo.
8) CIMANERA 8)
Non sei tifoso di calcio, anzi non ne capisci niente, di Milan anche meno. Il Milan è una fede che si manifesta quando non sei d'accordo, quando sbagliano tutto. Io odio andare allo stadio, mi piace guardare dal vivo ma sono infastidito da quelli che urlano e fanno il tifo coi coretti. Dopo aver detto peste e corna della gestione con la squadra in serie B alla prima di campionato mi sono presentato allo stadio, vabbè eravamo ottantamila alla prima, settantotto alla seconda e con un pensiero reverente per i fedeli amanti dello stadio sono tornato alla poltrona.
La Fede è quella che ti fa criticare la riforma Gelmini senza uno straccio di argomento, sei contro per fede. E' come chiederti perchè sei di sinistra, razionalmente è una cazzata, oggettivamente peggio, eppure sei ancora lì.
Al contrario il carletto sa benissimo perchè è perfettamente d'accordo, ti spiega il perchè e il percome e lo è solo sulla scuola. Sposta il bersaglio di un centimetro e non è d'accordo per niente e sa perfettamente come e perchè. Non credere che sia facile soddisfarlo, io sono anche peggio ma non vedo difetti nell'iniziativa Gelmini se non che alla fine quelli in pista sono i nostri insegnanti e mediamente restano chiaviche, da soli, in coppia o in quadriglia. Però povera ragazza che colpa ne ha ?
Digi ogni tanto fai girare il cervello e si vede, poi ti penti e si sente. Però c'è vita fra le tue orecchie, sei meglio del compagno medio che usa il vano per la spazzatura. Mi sa che senza cattiva compagnia puoi essere un grande. Intanto prova a spiegarmi perchè spendiamo sei euro l'ora per studente, è una cifra folle. Se ci pensi una classe di venti ragazzi ti mette sulla cattedra 120 euro ogni ora di lezione, trenta ne metti in tasca e gli altri 90 ? Onestamente, senza spiegazioni, ne metti altri o ne levi ?
quasi sempre chi è TOTALMENTE d' accordo su qualcosa, dimostra solo di essere TOTALMENTE coglione. La razionalità dovrebbe appunto servire a DISTINGUERE, a dare di qualcosa, di qualsiasi cosa, una lettura critica. E' superfluo aggiungere che non puoi chiedere a tipi cosi' perchè sono d' accordo, sarebbe come chiedere a un milanista perchè tifa Milan. C'è indubbiamente molta voglia, anche inconscia, di fascismo oggi in Italia.
Sì, è così... vediamo se riesco a spigartelo:
- Maestro unico = quando riferito alle attività curricolari fondamentali
- Maestro prevalente = quando riferito a tutte le attività scolastiche (che aumentano)
Semplice, no ?... La politica di questo governo è così:
semplice, immediata, vicina alla gente, incisiva, risolutiva... quello che ci voleva, insomma.
:lol: :lol: :lol:
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.