Si avvicina il " No- B day"!
Tante ragioni ci dovrebbero indurre a parteciparvi, ma principalmente quella che negli ultimi nove anni di Governo, sette sono stati occupati dai Governi di Berlusconi, con i risultati incontestabili, evidenti in ogni momento a chi riguarda con obiettività i fatti.
L'Italia oggi si trova con un debito pubblico mai raggiunto prima e ai limiti del collazzo economico e della bancarotta dello Stato; con un PiL a meno il 5%; con una disoccupazione alle stelle; con i precari che hanno maggiore probabilità di diventare disoccupati e non quella di essere assunti dalle aziende in cui lavorano; con un numero di famiglie, sempre crescente, già ridotte alla fame; con una sanità allo sbando;con la scuola talmente mal ridotta da lasciare insoddisfatti, insegnanti, famiglie ed alunni; con la ricerca che ci porta all'ultimo posto fra le nazioni evolute; con il reddito procapite delle famiglie
che va sempre più a diminuire;con molte aziende ridotte al lastrico
che inducono sempre più a tristi previsioni; con la giustizia allo sfascio
perchè non è stata adeguatamente finanziata nel tempo, tanto da dover constatare che ci sono milioni di processi- penali e civili- che
dovrebbero essere portati a conclusione;con le forze dell'ordine private dei fondi minimi ed indispensabili, e continuamente derise dai delinquenti, sempre in numero crescente,poichè ogni anno più di duecentomila processi cadono in prescrizione, agevolando in tal modo chi dall'impunità viene incoraggiato a delinquere; con chi, al posto di pensare che questi sono realmente i problemi più urgenti da risolvere , pensa solo agli affari propri, a buttare fango sulle istituzioni,ad agevolare con leggi inique se stesso e quella delinquenza con i " guanti bianchi" che, sfuggendo al controllo dello Stato, si serve dei "Paradisi fiscali" per non pagare le tasse; per non parlare, poi, del finanziamento del "Ponte sullo stretto" che ha il solo scopo di arricchire le mafie delle due sponde in un momento in cui non dovrebbe essere sottratta una sola lire dal bilancio dello Stato!
SONO QUESTI I MOTIVI CHE CI INDUCONO A PARTECIPARE AL " NO- B DAY"!!!!!!!!!!!!!!!
" UNITEVI A NOI!"
No renzo, non lo fosti, eri stregato dal mio fascino...
Che sia vero! Mi ricordo tu ti coricasti alle 1:30 circa.
Luciano, Maurizio, Ennio ed io alle 4:30 circa.
Sono partito alle 8:30 circa.
Comunque come promesso ed appena possibile, verrò ad affascinarmi a Genova.
Mandi,
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656
Ultima zingarata
http://www.spinoza.it/2009/low-job
È un'ingiustizia però!
Lei quarantenne impiegata statale che si metteva in malattia per arrotondare lo stipendio nell'appartamento d'un amico.
Il secondo lavoro?
Aprire e chiudere legambe e la bocca.
Non lo suggerisco alle disoccupate ma qualora volessero provarci inserisco la mia e-mai ed il mio numero di telefono.
Non più di venti Euri per prestazione, trattabili.
Mandi,
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656
Qualche milione di italiani pensa a costruire e non a fare battute. Si inizia dal poco, il resto è per i megalomani e se n'è avuto abbastanza.
Cara Geppy,
Non so a chi ti rivolgi.
Per parte mia sono stato sufficientemente megalomane nel giardino dei consorti Gasparini a Modena?
Mandi,
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656
Così è anche se non vi ’pare
Potenza dei numeri
COS’È L’ E N E R G I A?
Energia è la capacità di svolgere lavoro, nello specifico lavoro meccanico. L’energia trasformata in lavoro meccanico si concretizza in beni di consumo e in servizi, in definitiva in benessere. Maggiore è la quantità d’energia fruibile a basso costo, maggiore è la quantità di lavoro meccanico, beni e servizi, grazie ad essa fruibili, in definitiva maggiore è l’opulenza d’una società.
Come si fa ad avere un’idea a "misura d’uomo" della quantità d’energia che oggi utilizziamo?
Facciamo riferimento proprio all’uomo, la cui potenza media, sotto sforzo protratto, è di un decimo di cavallo, pari a circa 75 Watt, ovvero la potenza assorbita da una lampadina tradizionale di media potenza.
Per azionare un moderno ferro da stiro di 1000 Watt (W) si dovrebbe impiegare l’energia di almeno 13 uomini; andare in giro con una vettura di media potenza (70 CV) è come farsi scorazzare da una portantina sorretta da 700 schiavi. Una cosa impensabile persino per il più folle e megalomane degli imperatori romani.
L’importanza dell’energia in una società moderna
Fu l’introduzione del cavallo, al traino dei carrelli prima spinti dall’uomo, nelle miniere inglesi di carbone, che, aumentando la produttività per addetto e di conseguenza riducendo i costi del chilogrammo di carbone, rese possibile la prima rivoluzione industriale, consentendo l’impiego e la diffusione delle prime macchine termiche negli opifici.
Il lavoro meccanico a costi competitivi che si sommava a quello manuale dell’uomo consentiva di accrescere la produzione di beni ed i consumi, di produrre maggiore ricchezza con beneficio di tutti, anche se all’epoca si organizzò un movimento tipo "no global" che si opponeva alla diffusione delle macchine, divenuto famoso con il nome di luddismo.
RISORSE NATURALI DI COMBUSTIBILI
Fonte___________________________ anni
Petrolio___________________________ 40
Gas______________________________ 50
Carbone _________________________200
Uranio ___________________________200
Lignite ___________________________300
Uranio in surgeneratori ___________20.000
Uranio e torio in surgeneratori _____infinito
Per quanto concerne le riserve stimate di combustibili fossili, va fatto presente che lo sfruttamento di riserve non convenzionali di combustibili fossili (giacimenti dei fondi oceanici, scisti bituminosi, idrati di metano) potrebbe elevare di diverse centinaia d’anni l’attuale disponibilità dalle riserve convenzionali, anche se va detto che lo sfruttamento dei giacimenti non convenzionali pone problemi severi sia di carattere ambientale che di costi. Quanto all’uranio, questo elemento può estrarsi, ma ad un costo sino a 10 volte quello attuale d’estrazione, da giacimenti convenzionali, anche dall’acqua marina che ne contiene in concentrazioni di circa 3 ppb (parti per miliardo). C’è però da notare che l’impiego di reattori di nuova generazione porterà la durata delle riserve d’uranio a 20.000 anni.
Le risorse naturali d’Uranio
Le riserve accertate d’Uranio sono oggi più ricche in potenzialità energetica di quelle petrolifere, benché siano state finora meno investigate. I Giapponesi studiano l’estrazione dall’acqua del mare... cosa possibile e che darebbe accesso a quantità ancora più significative, ma con un prezzo del kg di Uranio molto più elevato dell’attuale.
In certe regioni si trova Uranio nel minerale in natura fino al 50% di purezza (per esempio Cigar lake in Canada).
Si dimostra che al raddoppio dei prezzi dei vari combustibili risulterebbe che l’aumento percentuale del prezzo del kWhe (chilowatt elettrico) prodotto è pari a:
Nucleare_____ 9%
Carbone_____ 31%
Gas________ 66%
Che fine ingloriosa!
Un fisico costretto dalle sue elucubrazioni a sparare cifre come un venditore di numeri dell'enalotto.
Secondo la stima dell'esimio Riva ci sono 200 anni di riserve di uranio.
Boom!
Ci sarebbero al ritmo odierno di crescita delle centrali nucleari nel mondo (invero bassissimo).
Ergo, se le centrali aumentassero come lui prevede l'uranio scarseggerebbe dopo pochi mesi.
Allora l'ex fisico arriva a dire che si può usare il torio al posto dell'uranio, ma il torio è elemento diverso dall'uranio. Allora se usassimo olio di colza al posto del diesel avremmo aumentato le dotazioni di petrolio?
Bho? Misteri della fisica e del modo di fare stime di quelli che una volta erano dei professori seri, prima che l'insorgere di pregiudizi scientifici ne ottenebrasse la mente e soprattutto i calcoli.
Complimenti anche per la trovata dell'uranio dal mare.
Io consiglerei la grande scoperta della Smorfia di Troisi per risolvere il problema della fame in italia.
Avvicinatevi, lo voglio dire a bassa voce:alcuni scienziati, tra cui Lello Arena, sono convinti che il Vesuvio sia stracolmo di purè di patate saporitissimo. Basta scavare ed esce fuori caldo e fumante.
Ecco insieme con l'uranio dal mare le due scoperte sono memorabili per la storia dell'umorismo...
sabatino di martino
I giapponesi estraggono uranio dal mare, il processo è sperimentale e produce molto meno dell'energia che usa, come tutte le cose embrionali del resto. Pensa un sabatino alle prese con Galvani, non avremmo mai avuto le batterie, quello che oggi è ridicolo domani sarà normale e dopodomani vecchio. Anche il paragone diesel colza è inappropriato, se lo relazioniamo al motore diesel cosa ci metti dentro è ininfluente in relazione alla tecnologia, per non parlare delle bio energie che adesso spesso negative combinate con altre fonti energetiche possono diventare soluzioni importanti. Del resto se sapessi di geotermia faresti meno spirito sul Vesuvio, che sarebbe una gran fabbrica di purè anche se un poco corrosivo per il tenore di zolfo della crosta esterna. Ma comunque quando il primo ha infilato una puntazza in giardino per scaldare casa ha fatto ridere tutti gli ignoranti prevenuti, gli ignoranti sensati sono stati a guardare e adesso alcuni miei conoscenti scaldano casa in Lombardia con la geotermia con buona pace di Lello Arena, si fanno la doccia con il sole e l'aria condizionata non consuma ma produce energia. Cosa strana la tecnologia, più ne ridi più ti fa fare la figura dello scemo.
Qui non si sorrideva della tecnologia ma dei calcoli fatti da un signore che dovrebbe essere professore di fisica.
Sono d'accordo che le grandi scopete possono apparire all'inizio insensate a chi non approfondisce i termini della questione.
Ma,quando si parla di tecnologie a venire, con i soloni del nucleare, questi rispondono con la fredda determinazione di chi dice, giustamente, che il problema è adesso. Messi di fronte alla responsabilità riguardanti l'approvvigionamento di materia prima necessario al funzionamento delle centrali nucleari parlano di riserve per duecento anni. Tuttavia, ripeto, quella stima è fatta in relazione ai consumi odierni e si ridimensionerebbe drasticamente se si facessero i calcoli in relazione alla nascita esponenziale di centrali che dovrebbero essere costruite per produrre l'energia che dovrebbe soppiantare il petrolio.
Di fronte ai dati reali si ricorre ai sogni di sviluppi futuri.
Sicché, si cade nella stessa utopia di quelli che dicono che oggi il solare e il fotovoltaico sono costosi ma che quando si impiegassero processi di scala industriale e nuovi viluppi tecnologici questi, il solare e il fotovoltaico, sarebbero fondamentali per risolvere il problema completamente.
Allora di fronte alle utopie di Riva bisogna aver rispetto perché lo dice lui, mentre per quanto riguarda le utopie degli ecologisti bisogna ridere perché a Riva non piacciono?
Guarda che se uso olio di colza e metano questo vuol dire che i giacimenti di petrolio durano di più non trovi? Allora quanto petrolio c'è veramente ? In relazione a quali consumi futuri si fa questa considerazione?
Per me ben venga il geotermico, qual'é il problema?
Ma non vengano questi soloni dell'utopia a voler farmi credere che le loro ubbie sono migliori delle mie solo perché piacciono loro.
Ognuno si tenga le sue e parli per dati certi, e non per sogni e stronzate varie di rieferimento.
sabatino di martino
Detta fra noi le previsioni verdi non sono granchè che il petrolio era esaurito fra il 2000 e il 2010 e l'economia americana sarebbe implosa demograficamente mentre il parco modello sovietico era il riferimento da studiare. Mi scuserai se prendo le affermazioni delle parti interessate con un minimo d'ironia, a favore di Riva devo riconoscere che i suoi calcoli diretti sono validi e verificati, sulle notizie di terze parti tipo la disponibilità di questo o quello non credo a nessuno, per ora quando c'è stato bisogno hanno sempre trovato quello che cercavano anche se questo ovviamente non garantisce nulla. Sul fotovoltaico ho appena saputo che è stato presentato il pannello che mantiene costante la produzione a prescindere dalla temperatura della luce, se confermata è una notizia epocale che trasforma una malinconia in una soluzione. Quanto alle ubie di parte sono entrambe dannose ma tutto aiuta se usato con intelligenza che porta a mischiare tutti i sistemi, Riva è molto ingeniersistico e i suoi dati scentifici sono inattaccabili, i verdi sono molto fantasiosi e i loro dati scienetifici sono barzellette insostenibili da ora. Mediamente i tecnici ignorano entrambi e risolvono ora i problemi che ci sono e ragionevolmente continueranno a farlo.
Una volta tanto sono d'accorodo.
Però i dati di Riva sono inattaccabili se letti alla luce degli sviluppi odierni.
Devi convenire con me che le dotazioni per duecento anni di uranio si riferiscono al consumo attuale e non all'ipotetico fabbisogno relativo all'incremento di produzione dell'aumento di centrali. La coperta è stretta e se la tiri sulla testa ti restano i piedi fuori.
Quindi i dati sono corretti in relazione a come si leggono. Del torio e delle altre sofisticatezze bisogna parlare di fronte a esperienze concrete e non i relazione a sogni futuri, altrimenti si cade nel sogno verde in quanto a previsioni rosee.
sabatino di martino
Sono d'accordo che la soluzione energetica globale non abbia abbastanza uranio a disposizione ed è un peccato per costi e inquinamento, sulla dimensione della coperta non ci giurerei neppure adesso. L'uranio è un prodotto troppo particolare per fidarsi ciecamente delle prospezioni pubbliche, come non abbiamo abbastanza rame per una rete mondiale che permetta di usare le aree desertiche, in realtà non esiste una soluzione salvifica come piacerebbe alla politica ma confido nella capacità e nel buonsenso generalizzato che se lasciato stare funziona benissimo.
Ognuno costruisce dove e come può. Senza sentirsi migliori del prossimo per aver fatto qualche sfilata in più.
Circolo Bettino Craxi -Via dei Ramni 4 Roma-
Dello stesso tenore il commento di Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra. «Nella piazza di Roma manca solo Spatuzza», ha dichiarato in una nota." (Da Il Messaggero)
Renzo, sei troppo serio...
...Si chiama, il numero politico!
Non hanno avuto nemmeno il senso del ridicolo.
90.000 scambiati per 1 milione.
non c'è che dire.
Bravi! 7+
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656
Ian, ma questo che c'entra, su. Hai capito a che mi riferisco, le battute non servono.
Si avvicina il " No- B day"! Tante ragioni ci dovrebbero indurre a parteciparvi, ma principalmente quella che negli ultimi nove anni di Governo, sette sono stati occupati dai Governi di Berlusconi, con i risultati incontestabili, evidenti in ogni momento a chi riguarda con obiettività i fatti. L'Italia oggi si trova con un debito pubblico mai raggiunto prima e ai limiti del collazzo economico e della bancarotta dello Stato; con un PiL a meno il 5%; con una disoccupazione alle stelle; con i precari che hanno maggiore probabilità di diventare disoccupati e non quella di essere assunti dalle aziende in cui lavorano; con un numero di famiglie, sempre crescente, già ridotte alla fame; con una sanità allo sbando;con la scuola talmente mal ridotta da lasciare insoddisfatti, insegnanti, famiglie ed alunni; con la ricerca che ci porta all'ultimo posto fra le nazioni evolute; con il reddito procapite delle famiglie che va sempre più a diminuire;con molte aziende ridotte al lastrico che inducono sempre più a tristi previsioni; con la giustizia allo sfascio perchè non è stata adeguatamente finanziata nel tempo, tanto da dover constatare che ci sono milioni di processi- penali e civili- che dovrebbero essere portati a conclusione;con le forze dell'ordine private dei fondi minimi ed indispensabili, e continuamente derise dai delinquenti, sempre in numero crescente,poichè ogni anno più di duecentomila processi cadono in prescrizione, agevolando in tal modo chi dall'impunità viene incoraggiato a delinquere; con chi, al posto di pensare che questi sono realmente i problemi più urgenti da risolvere , pensa solo agli affari propri, a buttare fango sulle istituzioni,ad agevolare con leggi inique se stesso e quella delinquenza con i " guanti bianchi" che, sfuggendo al controllo dello Stato, si serve dei "Paradisi fiscali" per non pagare le tasse; per non parlare, poi, del finanziamento del "Ponte sullo stretto" che ha il solo scopo di arricchire le mafie delle due sponde in un momento in cui non dovrebbe essere sottratta una sola lire dal bilancio dello Stato! SONO QUESTI I MOTIVI CHE CI INDUCONO A PARTECIPARE AL " NO- B DAY"!!!!!!!!!!!!!!! " UNITEVI A NOI!"
f.g.
f.g.
Si avvicina il " No- B day"! Tante ragioni ci dovrebbero indurre a parteciparvi, ma principalmente quella che negli ultimi nove anni di Governo, sette sono stati occupati dai Governi di Berlusconi, con i risultati incontestabili, evidenti in ogni momento a chi riguarda con obiettività i fatti. L'Italia oggi si trova con un debito pubblico mai raggiunto prima e ai limiti del collazzo economico e della bancarotta dello Stato; con un PiL a meno il 5%; con una disoccupazione alle stelle; con i precari che hanno maggiore probabilità di diventare disoccupati e non quella di essere assunti dalle aziende in cui lavorano; con un numero di famiglie, sempre crescente, già ridotte alla fame; con una sanità allo sbando;con la scuola talmente mal ridotta da lasciare insoddisfatti, insegnanti, famiglie ed alunni; con la ricerca che ci porta all'ultimo posto fra le nazioni evolute; con il reddito procapite delle famiglie che va sempre più a diminuire;con molte aziende ridotte al lastrico che inducono sempre più a tristi previsioni; con la giustizia allo sfascio perchè non è stata adeguatamente finanziata nel tempo, tanto da dover constatare che ci sono milioni di processi- penali e civili- che dovrebbero essere portati a conclusione;con le forze dell'ordine private dei fondi minimi ed indispensabili, e continuamente derise dai delinquenti, sempre in numero crescente,poichè ogni anno più di duecentomila processi cadono in prescrizione, agevolando in tal modo chi dall'impunità viene incoraggiato a delinquere; con chi, al posto di pensare che questi sono realmente i problemi più urgenti da risolvere , pensa solo agli affari propri, a buttare fango sulle istituzioni,ad agevolare con leggi inique se stesso e quella delinquenza con i " guanti bianchi" che, sfuggendo al controllo dello Stato, si serve dei "Paradisi fiscali" per non pagare le tasse; per non parlare, poi, del finanziamento del "Ponte sullo stretto" che ha il solo scopo di arricchire le mafie delle due sponde in un momento in cui non dovrebbe essere sottratta una sola lire dal bilancio dello Stato! SONO QUESTI I MOTIVI CHE CI INDUCONO A PARTECIPARE AL " NO- B DAY"!!!!!!!!!!!!!!! " UNITEVI A NOI!"
f.g.
f.g.
Ma per favore..... l'obiettività lasciamola stare.
Se avessero detto 'ampa 'avallo sessanta anni fa. E per chiosarla alla peppino: ho detto tutto.
Sessanta anni fa avresti avuto qualche difficoltà logistica ad organizzare una manifestazione contro il capo del governo.
'ampa 'avallo
Lo scopo mi sembra leggermente diverso. Significa dire : tu fai quello che fai perché hai una marea di supporters e falsi oppositori, ma qualche milione di italiani pensa che il giorno che te ne andrai sarà un nuovo 25 aprile.
Qualche milione di italiani, è evidente, s'accontenta di poco, ma proprio poco.
Riporto la parte iniziale dell'articolo di Eugenio Scalfari pubblicato da " la Repubblica" domenica u.s. per dire: "Questo è un altro motivo che mi induce a partecipare alla manifestazione!"
Riporto:
"I fatti oscuri
e il dovere di governare
di EUGENIO SCALFARI
" TRA LE tante afflizioni che la "fin du règne" berlusconiana ha procurato al Paese c'è stato anche un crescente scontro tra le nostre massime istituzioni e soprattutto tra il presidente del Consiglio da un lato e il presidente della Repubblica, la Corte costituzionale e la magistratura dall'altro. Nel momento più aspro del confronto anche il cosiddetto triangolo che raccorda il Quirinale con i presidenti delle due Camere ha dimostrato segni di scissura, con Gianfranco Fini solidamente schierato con il Capo dello Stato e Renato Schifani più sensibile ai "lai" del capo dell'Esecutivo.
Dobbiamo all'estrema prudenza di Giorgio Napolitano se queste tensioni si sono parzialmente attenuate, ma lo dobbiamo anche al vasto capitale di credibilità e di fiducia che il Quirinale raccoglie nella pubblica opinione, scoraggiando chiunque volesse impegnare un duello all'ultimo sangue con la nostra massima autorità di garanzia. Sarebbe un duello dall'esito assai prevedibile: gli italiani infatti hanno sempre avuto bisogno di esser rassicurati sulla propria qualità di "brava gente".
Questo riconoscimento sta loro a cuore più di qualunque altro; sta a cuore agli adulti come ai giovani, alle donne come agli uomini, agli abitanti delle province settentrionali e a quelli del Mezzogiorno. Si possono avere opinioni diverse su questa particolare fragilità dell'anima italiana, ma non sul fatto che esista. Con la conseguenza che, in un ipotetico duello tra il Quirinale e l'inquilino di Palazzo Chigi, la palma della vittoria andrebbe al primo e non al secondo.
Per Berlusconi metà degli italiani nutrono sentimenti di amorosa esaltazione; per Napolitano più del 70 per cento sente profondo rispetto e stima. A lui affiderebbero in custodia i figli e gli averi, all'altro no.
Del resto sentimenti analoghi e analoghe proporzioni del consenso gli italiani li hanno avuti per Carlo Azeglio Ciampi e per Sandro Pertini, per non citare che i più popolari e i più stimati. Questa è stata una fortuna non indifferente per il nostro Paese in una lunga e agitata fase di transizione che ha avuto luogo in tutta Europa e che, dopo oltre trent'anni, non è ancora finita.
Il duello dunque è scongiurato, almeno per ora. Ma ci si deve domandare perché Berlusconi non fa che riattivarlo al suo massimo quando tira in ballo i suoi personali interessi e quando è il primo a sapere che non avrà la forza di andare fino in fondo. Perché questa così invincibile coazione a ripetere? Non è un errore risollevare un tema che poi finirà assolutamente nel nulla? ".-
f.g.
....guarda che la bocca s'è già aperta per lo sbadiglione, poi tu stimoli..... ;-)
......chiudila quella bocca, altrimenti si potrebbe infilare dentro un ape grossa che ti pungerebbe la lingua!Anzi....tienila semplicemente aperta per recepire le stupidità che ti vengono dette da chi già ti ha plagiato, infatti, la gente che pende dalle labra degli altri dalle mie parti è considerata: "....mbucca lapuni!".-
f.g.
Perchè sei così autobiografico oggi?
Ah, quindi pensi che Berlusconi non sappia che qualche milione di italiani lo spedirebbe sulla luna insieme alla cagnetta Laika? Secondo me durante la manifestazione andrà a scopare approfittando del casino dei manifestanti.
Una delle ragioni principali per partecipare al no "B-Day" è far capire a Berlusconi che i suoi oppositori gli sono contro e i suoi fedelissimi gli sono a favore. Uno sbadiglio potrebbe seppellirci, quel giorno. Facciamo molta attenzione.
Come dice celli, e ce ne dispiace, sarebbe ora del no italia day, se l'italia continua così.