L'imperativo libertario è ormai combattere la dittatura togata visto che ormai non si capisce più se la sinistra usa la magistratura o la magistratura usa la sinistra per quello che non può fare direttamente. La cronaca di questo periodo elettorale dovrebbe far riflettere anche il più ottuso dei cittadini, se non fosse così imbesuito di propaganda togacomunista da trovare normale la follia che chiamano normalità. Meno male che spesso nell'urna limita i danni.
Il presidente del consiglio vive e lavora con l'handicap, che non è affatto il conflitto di interesse fra il suo pubblico e il suo privato quanto un potere forte dello stato che senza controllo democratico lo vessa in tutte le maniere. Addirittura lo processa per presunti reati prescritti ma siamo arrivato alla paranoia da onnipotenza magistratale che lo intercetta come se fosse un fatto normale. In un paese sensato se un oscuro dipendente statale cerca di intercettare il capo del governo finisce in un campo, come manovale agricolo se un paese delicato, come concime se bada al sodo. Se ci riesce tutta la catena gerarchica che lo controlla fa la stessa fine, in Italia manco per sogno. Il tristo si inventa persino un'ipotesi di reato, strampalata e demente e irrompe in campagna elettorale cercando di intimidire il capo dello stato e il direttore responsabile del primo telegiornale italiano. L'accusa sarebbe di concussione, cioè una pressione indebita per ottenere un atto amministrativo illecito. In sostanza un signore che non ha alcun potere diretto o indiretto sul caso in una conversazione privata con altra persona che non ha alcun potere diretto o indiretto sull'argomento viene accusato di chiedere illecitamente a uno che non ha il potere di farlo un'azione che non dipende da nessuno dei due. Un simile abuso di potere dovrebbe portare al licenziamento in tronco dell'impiegato infedele, incompetente e un poco stronzo anche se lo facesse al Pino e al Gino. Il fatto che sia considerato normale dimostra che la maggioranza si è bevuta il cervello, che alcuni persino lo commentino che non l'hanno mai avuto. Potrebbe essere un caso di isolata follia, non è così, c'è metodo e organizzazione. La legge vieta di accettare ricorsi sulle altre liste e impone l'accoglienza comunque di ogni presentazione di liste, la norma viene ignorata solo a carico del PDL e solo in Lazio e Lombardia. Da li parte ogni sorte di stravaganza giudiziaria che viene sanata in Lombardia dove se applicata avrebbe impedito l'omologazione di ogni lista ma solo dopo che viene pubblicata sui giornali la prova che le liste concorrenti del PDL sono peggio, in Lazio dove sono peggio quelle del PDL sono escluse ma non certo in odore di legalità. Certo fra dodici anni ci diranno che il PDL aveva ragione, sai che soddisfazione, come mani pulite che dopo venti anni ha visto prosciolti tutti quelli che non si fatti intimidire dagli illeciti giudiziari di Di Pietro a cui in gran silenzio anni dopo hanno riconosciuto colpe e condotte illegali sanate con una semplice ammonizione. Punizione severa per chi ha provocato almeno tre morti.
In alcuni casi la nostra giustizia diventa surreale, il TAR ordina che una legge dello stato votata dal parlamento e ribadita da un voto di commissione non sia valida e impone ad aziende di diritto privato cosa deve fare, solo che l'azienda sa già che un dipendente infedele violerà altre leggi di cui sarà ritenuta responsabile sulla base di una dottrina politica imposta da una parte politica che l'ha votata a suo tempo, che l'ha promossa adesso ma che ritiene non sia più "comoda" per lei. Kafka al confronto è un sempliciotto tracanna birra. In termini stretti un tribunale ti ordina una cosa non si capisce a che titolo che obbligherà un altro tribunale a condannare chi abbia ubbidito al primo.
Potrebbe essere solo una questione politica, non è così. A una madre a cui hanno ucciso il figlio in modo barbaro e crudele la si accusa del fatto con una serie di processi assurdi e senza senso, non c'è movente, non c'è arma, l'esecuzione è sostanzialmente impossibile, 25 anni di reclusione. L'idiota pensa che la legge italiana sia severa, no, è solo malata e pazza. Due giovanotti, incidentalmente rumeni ma non dovrebbe contare, per un movente futile ma accertato, si procurano un'arma agli atti processuali, uccidono in modo palese e feroce.... sulla dottrina precedente almeno ergastolo, no, otto anni e con un poco di silenzio liberi di tornare a casa. Quando il governo americano a cui stiamo giudicando una cittadina incensurata ci da dei dementi abbiamo anche il coraggio di offenderci anzichè scusarci e cambiare dipendenti in blocco.
La linea guida della giustizia attuale nel paese che ha inventato il diritto è il Comma 22 nelle mani di pazzi furiosi a cui vecchi dementi hanno dato in mano una mitragliatrice e vietato a chiunque di disarmarli con una parte politica demente che la rifornisce continuamente di munizioni. Il fatto che siano eredi lascia qualche dubbio sul caso ma non sugli esiti. Ormai la sorpresa è se una sentenza è sensata.
E non è neppure la notizia peggiore, quella veramente brutta è che vi sembra normale.
Provo a spiegare come funziona la tecnica investigativa della rete a strascico. Diciamo che non riesco a trovare un accidente su una persona che deve essere colpevole, ha i conti in ordine, una documentazione operativa precisa e corretta, la stima generale e diffusa di chiunque lo conosca. In un paese sensato si mandano i complimenti e si passa ai milioni di casi in attesa, in Italia è diverso. Lo stimato professionista non compra le protesi dall'amico del politico amico del magistrato che dovendo pagare un vorticoso giro di escort le vende care e salate ma le compra a metà prezzo da uno che avendo come struttura una segretaria e un magazziniere ha costi "aziendali" più contenuti. Quindi farlo fuori, o ridurlo alla "ragione" necesse est, colpirne uno per educarne cento, eliminare il migliore assicura la sudditanza del verme medio. Dopo alcuni mesi di paziente pesca a strascico e qualche decina di migliaia dei nostri euro spesi per interesse politico golpista un debole spiraglio, alcuni SMS diretti al telefono di una adulta hanno una risposta pare da una minore, si convoca i giornalisti di sistema e si monta l'accusa di pedofilia dipingendo un quadro copiato dai racconti porno più scadenti. Non è vero niente, non c'è notizia crimens, nessun comportamento meno che perfetto, nessuna azione riprovevole ma, se, volendo, si può arguire che .........
Risultato vite innocenti rovinate, il professionista viene sospeso, incarcerato per qualche mese, madre e figlia riparano all'estero per non essere separate ma una perde il lavoro l'altra la scuola. Qualcuno che ha un debito di riconoscenza verso il professionista però non cede, insiste con i giornali, scrive al ministro e vengono gli ispettori. La porcheria evidente, gli intrecci d'interesse del magistrato evidenti e a quel punto si "tratta". Il magistrato infedele viene trasferito in una sede di suo gusto, al professionista si spiega che è meglio se cambia aria e raggiunge madre e figlia all'estero, gli storpi aspettano mesi che il medico "amico" è poco produttivo, poco capace e le protesi così "care" che vengono date con contagocce. Chi ha un parente nel nord basta che emigri, anzi meglio che "rovina" il bilancio sanitario del nemico, chi non può soffra che magari se giura fedeltà al "partito" una pensioncina come illusione perchè no.
Nel frattempo l'utile idiota con l'occhietto vitreo e fremente di indignazione urla che bisogna intercettare sempre e comunque ma soprattutto chi non è del suo sistema, si contorce e geme, dice, per le TV di Berlusconi. Invece ha un'anca che gli fa male e la madre che non può essere curata per problemi di bilancio. Vero, la sua anca deve pagare le puttane da mandare al nano, la senilità della madre deve pagare i trans che giocano con il capo locale e che cazzo con quello che costa la culo d'opera al giorno d'oggi. Colpa della altrui società lasciva che con un mare di belle donne libere e sessualmente attive ti costringe a strapagare una che almeno le assomigli e meno male che almeno neghiamo il piacere ai gay altrimenti sa solo Dio cosa andremo a pagare un trans.
Sic transit brenda mundi.
Sabellico e' serafico...
In regime di dittatura quirinalizia-carabinieri...
http://www.csm.it/documenti%20pdf/RegolamentoInterno.PDF
..."Cacchio, ma quel Berlusconi si difende?!"
Semmai, e' un cazzone che se le prende e vaneggia, sapendo di vaneggiare, sui complotti di burocratucoli in tunica scura. Lui e' subordinato al regime quirinalizio compradoro. Non s'e' inventato o creato, lui, alcun regime sembrerebbe.
I sabellici sono da Piazza Venezia e, poi, da Piazzale Loreto ad inneggiare ai "potenti" del momento.
Quelli galleggiano sempre...
Povero Maurizio,
credo che si trovi allo sbando in materia di libertà o, come dice , libertaria.
Ma si ostina a difendere tutto quello che di libertà o libertario è utopia.
Un esempio del 'liberale' Cavaliere? Bloccare la stampa 'ostile' al regime.
O magari ci devono spiegare come mai in tempi di crisi economica nera, gente che si vede tagliati i redditi, c'è qualcuno che aumenta i suoi redditi di otto milioni e mezzo in più rispetto all'anno precedente. Sappiamo, però, che tale individuo è messo sotto inchiesta dalle procure di mezza Italia per brogli fiscali e altro.
Forse Maurizio non si è accorto di questa cosuccia tutta italiana che, oltre al reddito, usa il suo potere per difendersi dalle accuse.
Già, molto libertariamente, si continua a rubare risorse degli italiani affamando certi e arricchirsi a dismisura gli altri.
E bravo Maurizio...... Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Domenico
Pensa che bello, anche senza fare fatica, capita quando i collaboratori li sceglie lui. Fossimo così bravi ad eleggerli noi. A proposito cercare di inventarsi processi per ingrassare i suoi avvocati non è un sistema carino, sai non tutti possono spendere duecento milioni in avvocati per difendere le nostre scelte democratiche. Nel frattempo vi siete fatti fregare dall'amico Callisto senza che le procure impegnate a cercare fantasmi solo ci pensassero. Credo che coglioni vi rappresenti a pennello, inseguite innocenti e vi fate "tamponare" dagli amici.
Per continuare a fare a botte, tra 'fascisti" e "comunisti", meglio non sapere che il Presidente della Repubblica e' il dittatore del CSM:
http://www.csm.it/documenti%20pdf/RegolamentoInterno.PDF
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E' cosi', e perche' sostenuti dai poteri reali compradori italioti, che il Quirinale, col suo Presidente, e' divenuto dittatore perfino del Parlamento. Non ve lo siete mai fatto dire da nessun deputato o senatore che i Vostri eletti sono dei minchoni che appena arrivati a Roma vengono riempiti di soldi ed informati che non contano un cazzo? Loro dicono: "Signorsi'!!!"
Ottimo che lo ho [ri]trovato!
http://www.csm.it/documenti%20pdf/RegolamentoInterno.PDF
Il Presidente della Repubblica e' dittatore sui magistrati, soprattutto [di fatto] su quelli che hanno piu' vantaggi "dal sistema", procuratori e prossimi.
Se sgarrano, si trovano, come minimo, senza scrivania&ufficio e trasferiti in Sardegna come successe, con Scalfaro, a quella che oso' indagare, ed insisteva, su Prodi.
C'e' pure la soluzione "terrorismo" come successe a quello che indagava su traffici dei militari-carabinieri e se la prese, su questo punto, col Capo del Governo Craxi. Lo bombarono. Fu fortunato. Ma cambio' mestiere.
Il dipendente "pubblico" corrotto e delinquente e' perche' e' coperto.
Alla fine e' coperto dal Parlamento, alias da tutti voi.
E' il Parlamento che lascia la catena di comando delle procure invariata.
Siete voi che vi scannate tra "giudici" "fascisti" e "comunisti".
Il lavaggio del cervello che vi fanno funziona.
...Anni '60 probabilmente. IL CSM nasce nel 1958. Prima esisteva, da inizio secolo, un omonimo ma del tutto differente.
Esce il CSM ed iniziano i "golpe" dei "carabinieri", alias del Presidente della Repubblica. ...coi CC e militari coglionazzo-delinquenti soliti
Comunque, fino al golpe quirinalizio compradoro del 1992/93, non c'e' una dittatura assoluta quirinalizia sul CSM. Gli abusi seguono altri circuiti, di cui il Quirinale e' solo uno dei giocatori.
Vedi su cosa si fonda il potere [militare] di Giulio Andreotti.
Questione di approccio: io trovo deprimente dover interloquire con te tramite un test. Ho dimostrato nei mesi di essere in grado di rimanere sulle mie posizioni ma anche di sapermi spostare sulle tue quando l'ho ritenuto giusto, per cui pensa un po' quanto può farmi paura dare ragione all'interlocutore.
Ma il test mi pare davvero troppo.
p.s. chiedo scusa agli altri forumisti, per distrazione ho sbagliato la collocazione di questo post. Il suo posizionamento corretto è giusto sotto il test propostomi da Maurizio.
Non sapevo più come farmi capire, ti sei fissato che sia solo contingenza elettorale mentre non c'entra nulla, ancora adesso non sei mica convinto. La questione giustizia non nasce adesso, la polemica è iniziata negli anni 50 e sale o scende secondo caso e casi.
Ed io ti ripeto (e tu mi dirai che sono io a non capire) che dal 1994 non c'ero io a capo di 3 governi, con la possibilità di riformare seriamente il sistema della giustizia invece di proporre leggi ad minchiam. Questi sono i ri-sul-ta-ti. Ora è solo lamentela.
Visto che di giustizia in senso lato non vuoi parlare ma stai dicendo minchiate ti rinfresco la memoria. Dopo i primi diciotto mesi del primo governo Berlusconi che non bastano neppure a imparare ad usare il centralino abbiamo avuto una legislazione sinistra, vergognosa con tre governi misti e varie maggioranza assortite ben diverse da quelle votate SB torna al governo nel 2001. Dopo un anno di legislatura nel 2002 viene votata una vasta e profonda riforma della giustizia italiana chiamata riforma Castelli, licenziata dal parlamento non viene firmata da Ciampi, neo presidente e premier sinistro uscente che resiste in ogni modo possibile e riesce a rallentare l'iter di legge fino a che nel 2005 viene finalmente sorpassato il doppio impasse presidente della repubblica e corte costituzionale ostile e partono i decreti attuativi. Quindi è dimostrato che il PDL ha fatto una profonda riforma della giustizia e l'ha portata in fondo. Perse le elezioni del 2006 per brogli pesanti ed evidenti su interpretazione della magistratura il neo governo Prodi riconoscente cancella la riforma Castelli, curioso notare come l'unica attività del ministero Prodi fosse distruggere l'intera legislazione precedente, azione incresciosa e senza precedenti nella storia democratica. Ripreso il potere nel 2008 vorrai scusarlo se con la recessione mondiale in atto non si è precipitato a rifare tutto da capo. Pertanto stai dicendo delle sciocchezze, se per malafede o ignoranza attiene alla tua coscenza ma SB ha attuato una profonda riforma della giustizia per via democratica distrutta per decreto nel breve ministero successivo. Sono invece rimaste in essere una lunga serie di leggi di contorno che non hanno fatto in tempo a distruggere ma che la nostra magistratura cerca di ignorare in ogni modo. Le leggi ad minchiam esistono solo nell'immaginario malato e non stiamo affatto limitandoci alla lamentela, se gli italiani capiscono l'ennesimo sgambetto dei soliti poteri forti e premiano il PDL nell'urna nei prossimi anni è probabile che riusciamo a fare qualcosa di buono e non farla uccidere nella culla ma giocare con me al sistema della propaganda funziona maluccio, devi fare di meglio.
No, tu e Berlusconi dovete fare di meglio, perchè mi hai raccontato 16 anni di fallimenti. Propaganda a me? Cioè: un tesserato di partito viene a dire a me che i partiti li cancellerei ora TUTTI, che faccio propaganda? Malafede, ignoranza, a me??? Ma, tu e tutta LA pdl, chi credete di essere? I proprietari della Verità?
Ma davvero: da dove calate?
Veramente sono tesserato quanto te solo che non amo le bugie e il pretendere. Di quali sedici anni di fallimenti stai parlando ? Credo che tu abbia perso il senso della misura e della storia, l'unico fallimento per ora è quello del PD e dei poteri golpisti. Come radicali denunciavamo negli anni settanta che si stava creando un regime totalitario grazie ad accordi fra la sinistra comunista e parte della democrazia cristiana, che non esisteva giustizia giusta e che era impedito conoscere per deliberare. Noi sapevamo ma non riuscivamo ad opporci, certo il salto della quaglia di Pannella e dei quadri del partito è una bella spiegazione del perchè non facevamo mai una lira ma allora non sapevamo. Quando il golpe giudiziario distrugge metà della politica italiana la gioiosa macchina da guerra si prepara a vincere facile, tanto vero che sicuro della vittoria perde nel capolavoro assoluto di Berlusconi, in centoventi giorni organizza un partito, trova degli alleati e vince le elezioni. Certo era un'alleanza raffazzonata e secondo il costume comunista parecchi si erano finti quello che non erano. Ci sono voluti quindici anni di vittorie liberali per stanare tutti i traditori storici e una vigilanza maniacale per contrastare i nuovi acquisti. Man mano la gioiosa macchina da guerra per sopravvivere ha dovuto mostrare e raccogliere le sue forze, costringerli a mostrare tutte le loro carte è un successo completo e insperato. Con Pannella hanno recuperato e schierato l'ultimo degli agenti nascosti. Hanno bruciato tutti quei referenti venduti come autorevoli ma in realtà subdolamente schierati e costretto la magistratura militante non solo ad esporsi e rendersi visibile ma dar fondo a tutte le sue risorse, legali e non. Abbiamo vuotato una dispensa di poteri che sembrava infinita, bruciato intere generazioni di avversari e noi che siamo per la democrazia liberale siamo veramente tanti, con l'imbarazzo della scelta, non costretti a prendere un'ex agente ombra e mandarla a combattere in Lazio una battaglia che senza l'aiutino delle liste era segnata e così sperano di giocaserla. Stiamo combattendo senza soldi contro delle corazzate ricchissime di loro e con risorse economiche quasi infinite anche e soprattutto sul territorio. Noi siamo in crescita e diventiamo sempre più bravi, loro nonostante tutto sono sempre più in difficoltà. Oggi in piazza nella Stalingrado d'Italia dieci militanti del PDL distribuivano materiale elettorale di tre candidati diversi mentre un patetico anziano del PD distribuiva in chiesa santini dell'unica candidata che riescono a supportare mentre due tipi dell'IDV dopo aver capito che non c'era un cane interessato a loro dopo un paio d'ore hanno mestamente sbaraccato. Non male per quello che era il partito di plastica, certo avessimo i soldi del PD che paga un catering professionale tutti i pomeriggi sarebbe più facile, i militanti del PDL finito il materiale del partito si sono pagati le copie da distribuire. Dimmi tu chi sono gli sconfitti e chi è in decadenza.
Nel frattempo come partito si impara, nella prima legislatura completa della storia repubblicana sono state fatte trentuno riforme di base e sono riusciti a smontarne democraticamente tre, un paio le stanno affossando di burocrazia, la magistratura cerca di ignorarle ma per essere le prime e data la situazione definirle un fallimento è perlomeno ingeneroso, ragionevolmente un buon risultato. Se poi i risultati, ad esempio delle grandi opere, ci vogliono anni per vederli non significa che non ci siano. Certo è stato fatto di più in cinque anni di polo che nei trenta precedenti, alla fine di questa legislatura avremo TAV diffusa, qualche autostrada nuova finita, qualche in corso e con un'altra legislatura una nazione decentemente attrezzata. Mica male tirandosi dietro il più grande debito pubblico mondiale e tutti i poteri forti ostinatamente di traverso ma sempre più vecchi e disperati.
Ti stia abituando ad accusare senza fare autocritica. Pazienza, ti ripeto ancora il mio pensiero, nella speranza che anche tu, come io ho fatto tre volte e non escludo di fare in futuro, possa prendere atto.
Dei 16 anni passati, il fallimento dei governi di Berlusconi, in comproprietà con quelli di Prodi e D'Alema, è sotto gli occhi di tutti. A me non interessa quanto siete belli e democratici rispetto a quelli brutti e comunisti, perchè se parlo con un sinistraboys mi dirà la stessa cosa di voi, con la stessa forza ed egual peso di ragioni (oddio, le chiamo ragioni perchè sono una persona rispettosa delle opinioni altrui, ma avrei veramente tanti forum da riempire su quanto siete, ambedue le parti, faziosi, falsi, chiacchieroni e inconcludenti). Non mi interessa fare la conta di quanti magistrati votano a sinistra e quanti votano a destra, quello che mi interessa è che l'organizzazione della magistratura sia rivista in modo organico e parallelamente ad una seria riforma della giustizia: mi sono fatto un'opinione in proposito che tu sicuramente contesterai, ossia che una magistratura che funzioni ed un sistema giudiziario snello non fa comodo a nessuno dei partiti, sia di governo che d'opposizione. Per questo paghi tutte le cazzate dei partiti che ti portano a dire una cosa discutibile e bacchettona (a mio parere) ossia che non ti interessa che la magistratura sia indipendente dal potere politico: è un'affermazione ingenua, se davvero ti interessa una giustizia che si approssimi a qualcosa di decente. Ma ognuno ha le sue opinioni: per me è un dato fondamentale, per te è una cazzata. Andiamo avanti.
Sul debito pubblico mi taccio, in quanto il governo attuale pare che ci sguazzi, tranne difendere il più grande produttore di debito pubblico al mondo, Craxi, come se fosse uno dei più grandi statisti del secolo, e lo fa solo perché vittima, a suo, a vostro, modo di vedere, di un golpe della magistratura che se ben ricordi era molto ben visto anche da Lega Nord e Alleanza Nazionale, ossia gran parte della vostra alleanza politica e di partito. Anche dalle televisioni del tuo amico Berlusconi e anche da lui stesso. Però, ribadisco, ognuno ha le sue opinioni: per me certe posizioni sono delle cose da non dimenticare il giorno dopo, per voi sì. Andiamo avanti.
Voi siete in crescita e diventate sempre più bravi perché Berlusconi è ancora vivo, perchè Berlusconi è Berlusconi....e voi non siete 'n cazzo (cit. Sordi). Berlusconi ha imparato come muoversi nella politica italiana e voi tutti lo seguite, lo dimostra il fatto che se Berlusconi tace nessuno dei luogotenti sa che direzione prendere, a parte Bonaiuti che ogni tanto dice qualcosa di serio, Cicchitto che è meglio che sta zitto e Capezzone che parla quando serve un po' di fuffa sul tavolo. Figuriamoci i destraboys.
Gli sconfitti sono gli italiani che ancora credono che i partiti possano ancora partorire delle personalità politiche degne di essere seguite: i fatti dicono che, al contrario abbiamo un leader di destra che faccio fatica a capire cosa abbia risolto finora a parte i cazzi di casa sua, un leader di sinistra (D'Alema....credevi che dicessi Bersani?) che è pari al suo omologo dell'altro lato e quando è al governo pensa all'unica cosa che davvero interessa ad ambedue: mantenere il potere per gestire i soldi. Chiedi a Rolando All'Acquedotto. Gli altyri leader di partito sono degli insignificanti che non hanno nemmeno idea di come sbarcare il lunario per avere qualche briciola della torta da succhiare con la cannuccia.
Vincerete facile, nella mia lingua, significa: che me frega chi vince. Forse non ti era chiaro?
Tanto non cambia nulla: chi vincerà avrà dei soldi a disposizione che farà mangiare ai propri amici per 5 anni. Non si gioca il futuro dell'Italia, si gioca il futuro delle tasche degli amici e degli amici degli amici.
Per questo nessuno fa le riforme, per non far saltare questo tipo di equilibri elettorali. E lo sanno tutti, lo sai pure tu che fai il saputo sui fatti della "alta politica".
Alta quanto Berlusconi.
Secondo me hai detto cose sensate e condivisibili. Non sono daccordo solo sul fatto che la magistratura debba rimanere indipendente dal potere politico perchè è una posizione tanto bella nel principio quanto foriera di guai e di ipocrisie; la giustizia sarà sempre politicizzata, quindi tanto vale fare le cose alla luce del sole e comprenderla fino in fondo nello spoil system elettorale e quale componenete del prodotto politico da proporre agli elettori, caste e castalie debbono cessare, sono roba antistorica.
Non sono nemmeno tanto daccordo sul fatto che Craxi sia stato peggio di altri, e in particolare della maggior parte degli italiani, nel far crescere il debito pubblico: i semi del disastro furono gettati nel 1948 e hanno coinvolto indifferentemente politici e cittadini che hanno assaltato allegramente, tutti insieme, la diligenza Italia.
Su tutto il resto della tua breve analisi mi sembra che ci siamo...
Non avevo mai pensato ad una cosa del genere, ma in fondo non mi dispiacerebbe. C'è una cosa che mi lascia perplesso: è come se i cittadini eleggessero, indirettamente, anche la dirigenza della magistratura (passami i termini beceri). Non sarebbe meglio fare come fanno negli USA ed eleggere il district attorney? Così sappiamo chi votiamo, sappiamo cosa vuol fare e come vuole farlo e siamo tutti felici e contenti, e se dopo un tot di tempo non ci ha dato le giuste garanzie ne eleggiamo un altro. Mi pare che Bossi avesse proposto una cosa del genere, non ricordo bene.
Non intendo che sia peggio di altri, contesto che nell'esaltazione collettiva del Contro-Tangentopoli-Golpe-Toghe Rosse etc etc, una bella fetta della politica italiana, soprattutto di destra, ora lo santifichi come grande statista: IMHO non lo è stato. Una cosa è riflettere su Tangentopoli, un'altra è tessere lodi senza fondamento. Una cosa è la "colpevolezza" di Craxi (le virgolette non sono casuali), un'altra sono gli errori in fatto di politica economica che ancora paghiamo. E' un doppio linguaggio che non mi piace: la destra esalta Craxi quando deve ridurre Tangentopoli, ma indirettamente condanna la sua politica quando dice che "purtroppo abbiamo ereditato un debito pubblico record", facendo finta di dimenticare che Craxi è stato il turbo di quel debito pubblico. In poche parole (opinione molto personale): lo strumentalizza con il permesso, non so quanto consapevole, di sua figlia Stefania. Spero di aver chiarito la mia opinione.
Credo vi sfugga ancora lo spirito dei tempi; il concetto dominante è quello di Verticalità che sempre più si afferma in ogni campo ed in ogni settore; la spinta sottostante è quella della competizione, degli affari e di "smuovere la lira"; tutto è subordinato a questo e lo sarà sempre più col progredire della crisi. Ogni critica razionale e ogni attività culturale è vista come mera perdita di tempo e fattore di regresso.
I giovani sono sottomessi a duri e lunghi apprendistati che ovviamente ne stroncano alla radice ogni possibile vena critica; si capisce come la partecipazione politica sia moribonda ed il ragionamento merce sempre più rara; tutto diventa solo ossequio sterile e rabbioso a questo o a quel capobastone:
Ma non ditemi che questo vi sorprende perchè vi sono precise dinamiche economico-sociali sottostanti che rendono questi fenomeni chiari e limpidi come acqua di fonte; sarebbe strano se non ci fossero; funziona così dai tempi degli egizi.
Per gli studenti di stotia del XXV secolo questo evo sarà tra gli esami più facili; praticamente una passeggiata.
Con le premesse del tuo ragionamento vorresti una via di mezzo fra harry potter e il messia, abbastanza improbabile. Non vivi in lombardia e quindi il sistema PDL ti arriva annacquato e come può ma qui quello che dipende da noi è stato rivoluzionato a un livello che neppure immagini. In questo senso una parte della marea di novità introdotto dal PDL in sede nazionale ha sbloccato migliaia di iniziative che rendono migliore la nostra vita giorno per giorno. Dopo trenta anni di blocco totale e dopo quindici di Formigoni stiamo procedendo di buon passo, certo i primi anni sono stati frustranti perchè non vedevi nulla di tangibile ma il seme era buono, il flusso di voti eccellente, la voglia di cambiare presente e pur con tutti gli sgambetti del mondo, con il peggior tribunale d'Italia siamo così avanti rispetto al resto della nazione che mi basta arrivare in Piemonte ed Emilia per rivederci venti anni fa e forse arretrati come il centro sud non lo siamo stati mai. Sanità, trasporti, ambiente, tutto quello di competenza regionale vola. Oltre la propaganda avendo viaggiato parecchio ho il raffronto con tutta Europa e siamo avanti, alla peggio a pari. La cosa particolare è che dopo tre legislature il bello deve ancora arrivare, abbiamo spostato la fiera fuori città, la più grande d'europa e credo del mondo, bonificando una raffineria e collegandola con ogni cosa si muova tranne i piedi e la bicicletta. All'inizio il solito sfascismo, qualche guaio per quello che non dipende da noi direttamente ma adesso che inizia a funzionare sul serio WOW !. Certo il sistema generale dipende dal nazionale e non mancano i guai, ad esempio quattro sgarrupati in un paesino e qualche idiota in un altro bloccano lavori che raddoppierebbero la disponibilità nord-ovest liberando in parte il tratto urbano della A4 collegando direttamente fiera e Brianza. A Malpensa per la connessione con le ferrovie nazionali ci sono voluti quindici anni, certo abbiamo una ferrovia regionale che è stata pronta con l'aeroporto ma non è la stessa cosa. Dodici anni per quindici chilometri di binari, del resto il tempo del resto d'Italia quando anche senza cocaco (conservatori catto comunisti) sono quelli che sono ma adesso dovrebbe partire la connessione nazionale e quella con la TAV oltre il diretto con la Fiera. Questo nonostante il resto d'Italia remi contro, pensa a quali potenzialità abbia il sistema PDL se fatto lavorare. Potrei andare avanti per ore ma devo farmi pagare da qualcuno il mio tempo e questo lo paga solo il mio senso civico e non da euro, almeno non direttamente. Del resto devono farti credere che va tutto male, altrimenti non c'è partita.
Boh, ci rinuncio. Eravamo sotto toga impazzita, però abbiamo le infrastrutture nuove in Lombardia. Oh, son contento per voi, va tutto bene.
Non dovresti rinunciarci, nel tuo stesso interesse.
Garoglio ti sta dicendo, con foga maggiore della mia, quello pur ti avevo detto della mia regione.
Anch'egli ti dice che nella sua regione si sente amministrato bene, che c'è voluta della costanza ma che i risultati stanno arrivando. Ti dice che non è un servo di nessuno e che si interessa di politica per ragioni che tu non sembri disposto ad ammettere.
Biondani: "Sono stufo di vedere un enorme flusso di persone che vengono da fuori per farsi curare negli ospedali della mia città .....Sono stufo di seguire ogni estate la telenovela degli incendi nei boschi perché anche la Lombardia ed il Veneto, per non parlare dell'Alto Adige, hanno i loro boschi, hanno organici forestali di qualche centinaio di persone e non interi eserciti, e dalle mie parti non ho mai visto volare un Canadair. .."
Pretendere che tutti si sia belli, alti e longilinei è una cretinata. Pretendere che tutti si sia lavati e puliti si, questo lo si può. Acqua permettendo. Guardando il mondo ci si accorge che esistono zone di eccellenza, zone d'ombra e zone effettivamente depresse. Questo nel micro e nel macro, in una città, in una regione, in una nazione , continente e macromondo intero. Tu dici che sei stufo di veder gente di altri posti venire a curarsi nella tua regione e che sei stufo di vedere bruciare i boschi di una sola parte d'Italia dove oltretutto ci sono eserciti di forestali, immagino che sarai stufo anche di molte altre cose. Ti capisco. Ma allora? Questo genere di ragionamento porta inevitabilmente a stufarsi di tante realtà, a partire dal "negro" fuori del supermercato, dai cinesi formica, dagli esteuropei pronti a tutto, dagli arabi terroristi, dagli indiani e pakistani che bruciano il viso delle loro donne, ecc ecc. Qualcuno dice che il 20% degli abitanti il mondo vive con l'80% della ricchezza esistente e che quindi l'altro 80% soffre con il 20% di quello che rimane. Vista la storia, visti gli imperialismi, i colonialismi, gli sfruttamenti, le guerre ed i massacri perpretati, viste le ricchezze rubate con la forza e con l'inganno nel corso dei secoli passati e attualmente fino ai nostri giorni, si ordina immediatamente di prendere in considerazione una più equa distribuzione delle ricchezze mondiali.
Morale.
Ci sono cani che dormono nel letto dei padroni, altri che hanno la copertina vicino al termosifone, altri ancora vivono in robuste e calde cucce.....Ma fuori da quel seminato, i cani hanno vita dura, sanno quanto male fanno le pietrelanciate dai ragazzi, quanto sono brutti i laboratori farmaceutici e i lagher comunali, quanto alti sono i bidoni dell'immondizia che emanano fragranze gettate via....Questi cani randagi a volte si uniscono e fanno branco, scorrazzando per le periferie delle città nella ricerca costante di cibo per sfamarsi, loro e la di loro prole...a volte il loro essere divenuti tali li porta ad essere pericolosi per gli umani. Allora vengono catturati con il cappio d'acciaio e messi "dentro". Ma bisogna stare attenti che non si formino branchi troppo numerosi e che qualcuno di loro non diventi idrofobo.....Perciò non abbandonateli.
il carso e le apuane.....
Quando i cani dell'intero territorio nazionale ricevono lo stesso pasto ma corrono, saltano e scodinzolano in modo differente da zona a zona - alcuni lo fanno benissimo ed altri fanno male - la ragione non va cercata andando a vedere che padroni hanno ma di che razza di cani si tratta.
Fuor di metafora, se i cittadini di una regione chiedono alla loro sanità soprattutto posti di lavoro, carriere privilegiate, contratti di fornitura opachi e privilegi personali perfino nella coda al pronto soccorso, dovranno poi accontentarsi della sanità che hanno prodotto: inefficiente e costosissima.
Le "baronie" e le "scuole di medicina" possono assomigliarsi per qualche verso nel modo di funzionare, ma differiscono diametralmente nei risultati che producono. Una ragione ci sarà. Vogliamo scommettere che sta tutta nel diverso atteggiamento con cui i cittadini si rapportano con la pubblica amministrazione locale? Vogliamo scommettere che la sanità del Veneto non produce posti per raccomandati nè pacchiane baronie perché il politico che permettesse una cosa del genere non sarebbe rieletto? Vogliamo scommettere che in altre regioni la mancata rielezione del politico potrebbe tranquillamente dipendere dalla causa opposta? E allora di chi è la responsabilità, dei "politici" o dei singoli cittadini?
Il flusso di turismo sanitario c'è ed è imponente. Non si può tentare di minimizzarlo adducendo l'esempietto personale, come fa ad esempio Jannattone. Anch'io ogni tanto trovo un infermiere che mi fa la bua perché fatica a trovarmi la vena, ma questo non spiega due cose. La prima è il come mai nella mia stanza di 6 letti 2 o 3 sono occupati da campani, calabresi, siculi; la seconda è il come mai io, come tutti i veneti, non mi sognerei di farmi curare in Campania, in Calabria o in Sicilia non ostante gli evidenti vantaggi climatici.
Non ce l'ho con l'affollamento delle strutture sanitarie della mia regione ad opera di "intrusi". Al contrario ne sono orgoglioso, come sono orgoglioso dei commenti degli "ospiti".
Ma ribadisco che la "morale" non è quell'esempio canino in tutti i sensi che hai fatto tu. La morale è che dove ci sono risultati desiderabili là si va ad imparare. Si chiama "best practice" ed è una metodologia riconosciuta dappertutto meno che in questo forum.
Ogni altro discorso serve solo a scivolare via dalle responsabilità, anche da quelle personali.
Idem per gli incendi e per tutto il resto.
Ciò di cui sono stufo è di sentirmi dire che "è tutta colpa dei politici", che si aspetta "qualcuno che metta le cose a posto", che governi con maggioranze schiaccianti non hanno fatto il loro dovere e che per effetto di ciò in Italia tutto sia livellato al peggio.
Sono tutte affermazioni false ed irresponsabili, che non producono altro che danni.
A proposito di questo avrei molto da dire su quanto le responsabilità personali contino. Due episodi.
Episodio 1.
Quattro anni fa si rompe un tendine al dito medio della mia mano sinistra. Al reparto ortopedia più vicino alla mia città mi propongono un intervento urgente ( costo per la sanità circa 2500 euro) con promessa di recupero efficienza ed estensione 80%. Non mi fido, mi informo. Uno dei migliori chirurghi per questo tipo di operazioni è all'ospedale di Mxxxa, Lombardia. Chiamo la sua assistente, il giorno dopo il trauma. Mi dice che per essere operato dovrò attendere 3 settimane perchè "il professore" è fuori e l'ospedale ha i suoi tempi d'attesa. Però, mi dice anche, il tendine tende a "ritrarsi", per cui l'operazione deve essere fatta urgentemente, per cui sarebbe opportuno saltare i tempi ospedalieri e chiedere al "professore" di rientrare, se possibile. Tutto questo ha dei costi: 300 euro per la visita nel suo ambulatorio privato (le radiografie le avrei portate io, l'avevo già fatte...non si vedeva un cazzo, ovviamente...ma evidentemente il reparto radiologia dell'ospedale di Pxxxxxxxxo aveva bisogno di lavorare...mia considerazione). L'operazione, da fare a mia scelta nella sala operatoria dell'ospedale di Mxxxa (si erano accelerati i tempi in modo drastico....) o nella clinica privata dove operava "il professore", aveva un costo di 2500 euro. Ok, vado su internet, cerco un volo aereo urgente per Milano. Nel mentre mia moglie (le donne hanno una marcia in più) si è informata meglio di me su internet e scopre che a Mxxxxa, Emilia Romagna, c'è un centro specializzato, presso il Policlinico, proprio di microchirurgia della mano. Ho telefonato e ho scoperto che:
1) l'operazione, ove ci fosse la necessità, non era urgente
2) non era necessario operare, bastava un piccolo tutore in resina per 6 settimane
3) il costo totale per me era di 36 euro (il ticket) e per la sanità regionale di 100 euro circa, calcolando tempo del terapista e materiale per il tutore ad hoc.
4) il recupero dell'estensione del dito era prossima al 100%.
Così è stato.
Episodio 2.
Sono per lavoro a Milano con 4 colleghi. Uno dei 4 si sente male, dolori addominali. Alloggiavamo in viale Monza. Chiamiamo un taxi e gli chiediamo di portarci al pronto soccorso più vicino. Ci porta alla Santa Rita, prima dello scandalo, ovviamente. Altrettanto ovviamente volevano operarlo d'urgenza: appendicectomia per evitare peritonite. Il mio collega si è spaventato, ha chiamato il suo medico alle 2 di notte. Il suo medico gli ha detto che secondo lui i dolori erano troppo in alto per essere appendicite, per cui il suo consiglio, seppur a 1000 km di distanza era di temporeggiare almeno un giorno per capire l'origine. A quel punto i medici della Santa Rita non hanno forzato la situazione, hanno tenuto il mio collega sotto flebo fino al mattino, quando completamente senza dolori ha firmato e se ne è andato. Quando è scoppiato lo scandalo della Santa Rita lo abbiamo preso per il culo per 3 mesi.
Questo a dimostrazione del fatto che i sistemi sono fatti dagli uomini e le responsabilità sono sempre personali, mai di partito, categoria, provincia, regione, nazione. Io non mi sognerei mai di dire che il sistema sanitario lombardo fa schifo....eppure le mie esperienze mi autorizzerebbero.....perchè dire che un sistema fa schifo significa equiparare in blocco anche tantissimi seri professionisti che svolgono seriamente il proprio compito a dei delinquenti o adegli incapaci.
Questa è politica.
Concetto ben spiegato,rimane però l'inevitabile valutazione del rapporto tra le percentuali di possibili episodi di malasanità tra i vari comparti che sono in gran parte gestiti dalle Regioni.
Quelle singole persone che ti preme distinguere,quando si mettono insieme compongono delle comunità e se non sono in grado di espellere o emarginare coloro che inquinano anche l'impegno e il lavoro di chi si muove nel rispetto degli interessi comuni,non hanno meno responsabilità.
Le percentuali, nella sanità, sono una questione di culo. Non scherzo.
Mi preme sempre distinguere le singole persone. Sempre. E' una mia ossessione. Lasciatemi soffrire. ;-)
La prossima volta informati meglio, l'eccellenza della mano è a Legnano non a Monza, non dovevi pagare 2500 euro in ospedale ma se volevi espressamente il primario potevi chiederlo e ti sarebbe costato circa 1000 euro compresa la camera privata con precedenza sul resto. Se invece ti affidavi al sistema avresti avuto un ottimo vice gratis. I tempi in ospedale sono decisi da un protocollo sanitario regionale per cui se il tendine si fosse ritratto ti avrebbero comunque operato in tempo, anche se non necessariamente lì, se dalla diagnosi emergeva che la prognosi era un tutore non ti avrebbero operato perchè in lombardia il sistema di controllo sanitario verifica diagnosi e prognosi oltre agli esiti della cura e chi imbroglia paga. Alla S. Rita sono stati sgamati proprio da questi controlli, che poi il magistrato non capendoci un cazzo si sia rifugiato nel gossip è un problema suo non della sanità. Che qualche segretaria astuta ci provi con il forestiero è possibile, con quelli informati mai altrimenti i guai sono garantiti.
Il sistema lombardo si basa su protocolli sanitari di alta scuola e su controlli totali, chi sgarra paga, che devia viene indagato. Ho un conoscente medico che per anomalia statistica deve ordinare esami costosi fuori media protocolli, il sistema di controllo è così preciso che dopo aver controllato diagnosi, prognosi e cura verifica che qualcuno non tarocchi i dati per far cassa e quindi controlla la "frequenza" in relazione alla popolazione, lui che ha una famiglia in cura afflitta da un morbo raro esce dal parametro e viene "ispezionato" con puntualità. I primi controlli sono amichevoli anche se rigorosi, la malasanità ha vita veramente dura anche se chiaramente il sistema medico preferisce una cura costosa ma sempre nei limiti di protocolli rigorosi.
Una mia conoscente che abita sul confine Emilia/Lombardia ma in Emilia per le gravidanze (tre) si trasferisce dalla madre che abita a dieci km ma in Lombardia perchè non deve lottare con il sistema sanitario emiliano in cui una ecografia diventa dramma psicologico. Adesso dovrebbe andare un poco meglio perchè stanno copiando parte del sistema lombardo anche se con costi superiori di circa il 30%. Se vuoi conoscere i dettagli nel sito dell'OMS ci sono spiegazioni, prezzi e confronti. Lombardia è in testa a tutte le classifiche mondiali, il sistema italia è secondo per prezzo/qualità e il resto vattelo a guardare, è in inglese ma interessante.