stop circoncisione. L'avevo già scritto in passato che era una mutiliazione gentale.

Questa discussione ha 10 interventi Ultimo post
Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

LA GERMANIA ROMPE UN TABÙ: "LA CIRCONCISIONE VIOLA LA LEGGE: mutilazione corporale" - per la prima volta dal 1945, Berlino critica una tradizione ebraica, anche se non solo ebraica, appellandosi al no alle violenze specie contro l´infanzia: dal 2000 in Germania ogni punizione corporale verso i figli è vietata dalla legge - GLI EBREI: "NON RINUNCEREMO MAI" - FURIOSI ANCHE I MUSULMANI: è precetto religioso antichissimo....
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Andrea Tarquini per "la Repubblica"

circoncisione

Per gli ebrei, e per i musulmani, è precetto religioso antichissimo. Ma secondo interpretazioni più rigide dell´articolo 223 del codice penale tedesco, viola la legge: mutilazione corporale. Nella Germania moderna nessuno l´aveva messa mai in discussione.

L´autorevole, aperta Frankfurter allgemeine ha lanciato il dibattito: chiedendosi se la circoncisione rituale, praticata per motivi religiosi, sia compatibile con i valori costitutivi di uno Stato di diritto, che vieta gli attacchi all´integrità del corpo umano. Così, per la prima volta dal 1945, Berlino critica una tradizione ebraica, anche se non solo ebraica, appellandosi al no alle violenze specie contro l´infanzia: dal 2000 in Germania ogni punizione corporale verso i figli è vietata dalla legge.

circoncisione

Stephan Kramer, segretario generale del consiglio centrale degli ebrei tedeschi, ha espresso «profonda inquietudine per i tentativi di criminalizzare la circoncisione religiosa». Per lui abolire uno dei precetti religiosi costitutivi dell´ebraismo «è impensabile». Ancora più deciso l´intervento del rabbino Julian Chaim Soussan di Duesseldorf: «Anche l´ultimo bastione dell´autodeterminzione ebraica, il brit milà (così si chiama la circoncisione religiosa, ndr) è sotto tiro».

Non bisogna cedere, insiste: «Da millenni decidiamo noi da soli quali siano gli elementi costitutivi dell´ebraismo, dell´identità ebraica, ci opponiamo a questi difensori della legge che vogliono oscurare la nostra identità a vantaggio di un´idea di società in cui decide solo la maggioranza». Un altro rabbino, Andrew Steimann, pur invitando a «non chiamare subito in causa il passato nazista», avverte che «insegnamento di dottrina e tradizione, shabbat e circoncisione rituale, sono elementi fondamentali della memoria collettiva che ha tenuto in vita l´identità ebraica».

circoncisione

Per cui «rinunciare alla circoncisione rituale significherebbe tradire tutti coloro i quali hanno lottato per la nostra fede pagando spesso con la vita».

Un dibattito aperto è spesso un tabù violato, anche in una delle democrazie più solide del mondo come la Germania. Tanto più che l´articolo 223 del codice penale condanna ferite, lesioni e mutilazioni senza elencarle. Lo scontro vede uniti, per una volta, ebrei e musulmani. Nella Bundesrepublik la comunità ebraica dopo la riunificazione è rifiorita e tornata centrale nella società e nella cultura; i musulmani, a causa della forte minoranza immigrata turca, sono un fattore importante nel quotidiano. Infatti al Milli Goerus, la forte organizzazione islamica, mettono le mani avanti: e denunciano il «tentativo di limitare la nostra libertà religiosa».

circoncisione

I giudici "falchi" non sono d´accordo. Magistrati autorevoli come Rolf Dietrich Herzberg insistono nell´interpretazione dura delle leggi: la circoncisione viola l´integrità del corpo, tanto più se praticata per rito su minorenni incapaci di difendersi e di decidere. I maschi ebrei vengono circoncisi 8 giorni dopo la nascita, i musulmani attorno al sesto anno d´età, per cui secondo i magistrati il loro trauma è ben più grave. La difesa dell´integrità fisica, secondo i giuristi anti-circoncisione religiosa, deve far premio sul rispetto delle religioni. È una svolta nella coscienza collettiva della Germania postbellica. Eppure l´organizzazione mondiale della sanità (Oms) afferma che per i maschi circoncisi contrarre l´Aids, o favorire la formazione del tumore all´utero nelle loro compagne, sono rischi molto più improbabili.

 

sabatino di martino

Iscritto dal: 22/07/2009
User offline. Last seen 1 anno 4 giorni ago.

L'emergere di questo argomento del cazzo attesta che la crisi è passata.

Evviva.

Iscritto dal: 12/09/2009
User offline. Last seen 38 settimane 1 giorno ago.

Direi il contrario, la Storia ci insegna che più c'è crisi economica, più cresce un tasso di incertezza e di insicurezza nelle masse, più dilaga un certo gusto feticista e necrofilo.

Non è per caso che proprio ora si affermi un nuovo genere mediatico: il talk show di patologia forense, ove compunte persone, professionisti e semplici amatori, disquisiscono per ore sulla natura più o meno solida del contenuto gastrico del reperto autoptico derivante dall'ultimo fresco omicidio; il succedaneo moderno del processo di Biscardiì; per gli storici del futuro che guarderanno a questi tempi ci sarà da divertirsi parecchio.

Iscritto dal: 12/09/2009
User offline. Last seen 38 settimane 1 giorno ago.

Non si deve essere biologi per capire che un conto è il prepuzio e un conto è il clitoride; il primo è un pezzo di pelle, il secondo un organo erettile completo ad elevato valore erogeno.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Hai fatto la scoperta del secolo.

E noi che non lo sapevamo ti ringraziamo per la scoperta.

Resta il problema che in alcune culture si pratica solo la infibulazione e non la escissione del clitoride.

A rigore se si cuce la pelle e non si taglia via niente si può parlare di mutilazione? (Ma guarda che schifo di controargomentazione devo andare ad impiegare).

E il fatto che un bambino sia sottoposto ad una pratica ignobile per cui gli viene tagliata una parte del corpo attaccata al suo organo riproduttivo all'interno di una festa tribale non dovrebbe essere condannato in un occidente democratico? E il danno psicologico della violazione della propria intimità è inferiore al danno fisico di quella manipolazione "chirurgica" praticata in maniera impositiva su minori? Perché accettarla e combattere il burqa invece?

Se allora la pratica consistesse in uno strappamento delle unghie degli alluci dovrebbe essere accettabile perché si tratta di pelle cornea?

Mi sembrano distinzioni strane, molto strane.

No alle pratiche rituali che toccano il corpo di chiunque soprattutto se minore.

sabatino di martino

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 4 giorni ago.

Negli Stati Uniti è profilassi sanitaria largamente applicata, è anche un coadiuvante in alcuni tipi di eiaculazione precoce e una percentuale significativa della popolazione maschile la deve praticare per malformazioni del prepuzio.

Non è propriamente una Mutilazione, non viene levato nulla di funzionale se non un lembo di pelle.

Pare che per fare il giudice essere cretino non è prerequisito di legge ma il cretino finisce troppo spesso a fare il giudice.

Iscritto dal: 06/04/2006
User offline. Last seen 1 settimana 2 giorni ago.

lettera a Pari o dispare http://www.pariodispare.org/

pubblicata da Gianni Colacione il giorno giovedì 28 ottobre 2010 alle ore 16.09
 

Amiche e amici m compagne e compagni...

 

io da sempre sono assolutamente refrattario all'uso smodato che si fa degli aggettivi identificativi di genere, in quanto la distinzione di genere mi interessa solo se deve indicare gusti sessuali , o per fini procreativi  e per pochissimi altri ambiti che necessitano una specificazione di genere .Diritti e doveri per fortuna non hanno declinazione di genere ma ne sono destinatari  tutti gli individui tranne casi eccezionali , certo un uomo non puo' chiedere un congedo per  maternità  ma come diceva mio nonno....non mettiamo limiti alla provvidenza ( quella laica)

 

Per quanto detto nel dichiararmi partecipe sostenitore ed entusiasta per i risultati anche se parziali ottenuti nella lotta  contro le  mutilazioni genitali femminili  credo che l'esimio consesso a cui  mi onoro di appartenere , Pari o Dispare , possa valutare se farsi portavoce per uno obbiettivo che a mio parere proprio nell'ottica della “ degeneralizzazione “(neologismo la cui semantica va interpretata alla luce di quanto sopra ho dichiarato) dei diritti  non puo' attendere ed e' in linea proprio con la difesa degli individui a cui si  rivolge la lotta contro le mutilazioni femminili.

 

Ho pensato che al pari delle bambine o donne che rischiano per una usanza retriva di veder mutilato il proprio corpo nel rispetto di culture o usanze tanto antiche quanto ripugnanti e insostenibili in un mondo che deve globalizzare i diritti  a partire dai diritti umani ….

 

ebbene per quegli stessi motivi...

vorrei proporvi  di valutare come anche gli uomini  , bambini di sesso maschile, vengono violati inconsapevolmente nel loro diritto all'integrità del corpo  subendo la rimozione della porzione di pelle che ricopre il glande , prassi comunemente detta circoncisione.

 

Costumi retrivi e antichi praticati all'interno della confessione religiosa ebraica  e musulmana, ma non solo, impongono la circoncisione dei neonati , per gli ebrei deve avvenire l'ottavo giorno (a neonato a volte ancora dentro l'incubatrice) configurandosi cosi una grave violazione dell'integrita' e della volonta' del piccolo giovane individuo.

A volte penso con tristezza come per fortuna oggi non si possano piu' tagliare le orecchie o la coda ai cani per fini estetici ma sia consentito asportare una parte del pene al proprio figlio per fini religiosi. 

 

Non credo che tale violazione  possa essere sottaciuta pur essendo molto diversa dalle mutilazioni genitali femminili che ledono la donna in modo più profondo e possono comportare danni  e problemi  sia per l'espletamento di una sana e libera sessualita' sia per  la possibilita' di problemi per le gravidanze  a( non ) tacer dei rischi che le vittime corrono legati spesso all'ambiente  poco igienico in cui esse si verificano e i rischi di trauma psicologico connessi

 

Anche per gli individui di sesso maschile , che inconsapevoli hanno subito una circoncisione, ci sono in prospettiva  degli effetti spiacevoli   ,in ogni caso non risultato di una scelta libera e consapevole,ben descritti  molto meglio di come potrei fare io nella pagina web il cui link allego qui di seguito

 http://www.benessere.com/sessuologia/arg00/circoncisione.htm

 

attendo  vostro riscontro

ciao amiche e amici, compagne e compagni

 

gianni colacione

gianni.colacione@fastwebnet.it

http://www.facebook.com/profile.php?id=1631352921

 

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 4 giorni ago.

fantastico, chi non muore riposta.

Meno male che distingui, era convinto che agli ebrei il servizietto lo facessero a dodici anni. Se in punta di diritto hai ragione quando trovi una fimosi che fai ? Fra l'altro se in Germania le preoccupazioni sanitarie sono ridicole così non è nel resto del mondo, quando la difesa del diritto scade nella malinconia scusami se non mi sento coinvolto. Al contrario delle manipolazioni femminili la circoincisione non crea problemi di alcun tipo, al massimo ne risolve alcuni, tipo segare i bambini maschi fino a quando non sono capaci di farlo da se per non parlare di giovanotti cresciuti in ambienti sessuofobici con strozzamenti da paura o che a venticinque anni non hanno erezione perchè l'associano al dolore.

Non trovi che il principio di non rompere i coglioni se non necessario migliorerebbe la vita di tutti, te pensa se dobbiamo questionare su un pezzo di pelle che crea problemi al 10% dei giovani maschi e anche ad alcuni anziani. In certi climi significa farli morire in modo pirla e con tutti i guai che portano ebrei e munsulmani direi che il vizietto possiamo anche lasciarlo.

Se proprio vuoi dargli qualche dritta mi concentrerei sull'uso più che sull'estetica.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Nei paesi musulmani è una pratica rituale fatta a freddo su poveri bambini che subiscono una violenta azione di taglio di un lembo di pelle che è attaccata al proprio pistolino.

Che uno, da adulto voglia scegliere di farsela portare via quella parte è un suo diritto. 

Se è un atto compiuto su un minore, c'è da discuterne e parecchio.

Negli USA se ne discute e molto. L'applicazione sistematica non ha senso, così come non ha senso radere la figa delle partorienti. Si fa ma non ha appigli concreti. E' solo un retaggio dell'ottocento quando non c' era la penicilina e si credeva in questo modo di scongiurare infezioni.

In che senso allora cucire la vagina di una tredicenne sarebbe mutilazione? Cosa le viene mutilato attraverso quella operazione di ago e filo?

Quando il cretino parla solo per far sentire la sua voce si rischia molto grosso.

Ti prego, cerca di star zitto...

sabatino di martino

Iscritto dal: 14/01/2005
User offline. Last seen 1 anno 4 giorni ago.

Ricorda sempre che il cretino sei te.

Confondere una significativa perdita di funzionalità che crea enormi problemi fisici e medici con una pratica che li risolve è propria delle tue doti mentali.

Sempre perchè sei deficiente la rasatura del campo operatorio viene praticata per semplificare la pulizia della parte e il lavoro del chirurgo, retaggio funzionale di quando nei peli pubici delle donne c'erano decine di parassiti che causavano infezioni mortali. Come nel resto del corpo fra l'altro ma particolarmente nella zona genitale. Fra l'altro la depilazione intima è consigliata per motivi igienici ovunque sia possibile e logica, è efficace nella lotta ai parassiti che causano danni anche in occasioni diverse dal parto. 

Che in occidente abbia poco senso e che sarebbe meglio lasciare la scelta di appartenenza religiosa agli adulti è un altro tipo di questione, chiaramente oltre te ma un Colacione potrebbe avere idee interessanti. La questione non è di soluzione immediata, fra i compiti dei genitori c'è la trasmissione dei valori culturali ed educativi, fra cui quelli religiosi, se per le mutilazioni non esiste scusa per la circoincisione la questione è differente, non che in senso stretto non sia la stessa cosa ma in pratica è così marginale che forse non vale lo sforzo.

La questione negli USA è di origine medica, dato che non crea controndicazioni e che il dieci per cento ne avrà dei problemi se non lo fa e lo consigliano come profilassi preventiva. Anche perchè costano qualche decina di dollari e non guasta affatto.

Siamo ancora nella fase delle informazioni, poi vedremo di capirci qualcosa.

Iscritto dal: 27/12/2008
User offline. Last seen 1 anno 5 giorni ago.

Confondere una significativa perdita di funzionalità che crea enormi problemi fisici e medici con una pratica che li risolve è propria delle tue doti mentali.

La perdita di funzionalità dovrebbe essere dimostrata su tutto il campione popolazione.

Com'è che chi non pratica la mutilazione ha incidenza pari di problemi in quelle zone?

La rasatura si praticava ai tempi delle piattole e delle pulci. Appunto in tema con la situazione odierna.

Il fatto che venga ancora praticata è sintomo della scarsa elasticità mentale che caratterizza gli ambienti medici.

I genitori in occidente hanno il dovere di trasmettere i loro valori culturali. Resta il problema di quando lo fanno in maniera irrispettosa per la integrità fisica e mentale dei loro piccini. In occidente quando ciò si verifica deve essere condannato e punito.

Non esiste scusa per nessuna mutilazione se praticata su minori. Gli adulti per me possono fare ciò che vogliono, fino a certi limiti.

In senso tecnico è più mutilazione il taglio del prepuzio che non la cucitura delle labbra della vagina.

Che poi si accompagni alla escissione del clitoride è cosa schifosissima che combatto con gioia.

Sono contrario per principio e cultura alle campagne miracoliste di stampo medico americano razionalista.

Abbiamo avuto milioni di mutilati delle tonsille, delle adenoidi e della appendice solo per lo sciocco approccio al problema salute di qualche decina di medici di stampo nazistoide.

Le cura sono da calibrare in base al malato e non si impostano col bisturi di massa usato a capocchia.

Ci sarebbe da discutere sulla cogenza di vaccinazioni di massa molto spesso inutili e dannose, come spesso ci ricorda il buon Otelma-BAcci.

La profilassi preventiva fattela tu e i tuoi amici nazistoidi.

Se c'è una fimosi è tutto un altro problema. Ma qui parlavamo di circoncisione rituale su minori...

sabatino di martino