Parafrasando una frase di Hemingway tratta da " Verdi colline d'Africa " mi tocca proprio di parlare di questa cosa di Berlusconi e delle sue orge. Non ne avrei parlato volentieri ma, purtroppo, non sono io che costringe i cittadini di questo paese ad occuparsi di quello che accade sopra e sotto le lenzuola altrui, ed è una splendida occasione anche per parlare di libertà e di politica, sfidando l'accusa di berlusconismo, ma in questo caso direi che ci starebbe anche bene.
Premetto subito due cose: La prima è che penso che le notizie che si leggono nelle carte processuali circa le orge di Berlusconi e dei suoi amici siano vere in parte e, in parte, esagerate ad arte; questo lo dico su base empirica, prendendo spunto da quello che, storicamente, teorizzano i PM di Milano e che corrisponde poi, nei processi, a verità molto più striminzite. La seconda cosa è che, se anche tutto fosse vero, o fosse ancora più esagerato, non ci troverei niente di male, proprio niente, da nessun punto di vista. Quanto a quella cosa per la quale, secondo la legge italiana, una persona è libera di prostituirsi ma, se una persona ti dice che un'altra ci sta a pagamento commette il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, posso solo dire che mi viene da ridere; Ruby poi aveva 16 anni, quindi con maturità sessuale raggiunta ( tra l'altro mica girava con un cartellino con l'età ).
Non mi interessano i gusti sessuali di Berlusconi e di nessun altro, sono questioni che attendono la strettissima sfera privata delle persone: se a lui piace fare orge con 28, 50, 150 o 2000 ragaze contemporaneamente sono proprio fatti suoi. Nel mio modo di pensare questa cosa della sesualità non incide per nulla nelle caratteristiche intellettuali e tantomeno morali di una persona ( non sono nè cattolico nè comunista ). Una persona che tromba bene veramente di solito è più rilassata e tranquilla, certamente più equilibrata di chi ha, come orizzonte sessuale delle proprie giornate, mogli fiche fredde o mariti disinteressati. Semmai, personalmente, trovo che ci siano maggiori rischi di squilibrio mentale tra chi si dice casto e pratica l'astinenza, quelli di solito insidiano i bambini in parrocchia.
Il punto vero è che, in questo paese, esiste ancora un diffuso e profondo animo bacchettone e sessuofobico, trasversale alla cultura cattocomunista, che emerge di tanto in tanto e tutte le volte che le opportunità politiche lo rendano anche utile. Anche da ragazzo, quando nella sinistra " parlavano " di libertà sessuali, ho sempre notato che dietro queste dichiarazioni di principio, dietro " Porci con le ali " per intendersi, la portata delle chiacchiere superava di gran lunga gli amplessi. Molti sembravano aver scoperto l'acqua calda o realizzato chissà quale conquista solo a parlare di " libertà sessuale ", ma quella libertà è tale solo se la si vive direttamente e con naturalezza; altrimenti è solo un " ordine compagni " al quale conformarsi in attesa del prossimo riflusso. Non è certo un caso che Pasolini abbia fatto coincidere le perversioni sessuali di " Salò " con la decadenza di un regime e che, il binomio attività sessuali intense-decadenza e immoralità, sia profondamente radicato nel cuore di tanti connazionali. Kennedy faceva le stesse cose di Berlusconi, nel suo staff c'erano alcune persone incaricate di procurargli giornalmente, e in qualsiasi posto andasse, ragazze disponibili a veloci incontri sessuali; Kennedy è stato ed è tutt'ora un'icona della sinistra italiana, da sempre affascinata dai bei discorsi ( scritti da Capote ) più che dalla sostanza, Berlusconi è un decadente vecchiaccio maiale. Ora io penso che Kennedy sia stato uno dei peggiori presidenti che abbiano mai avuto gli Usa, ma per questioni politiche precise, non certo per i suoi costumi sessuali dei quali, francamente, non mi importa nulla. Naturalmente se al posto di Kennedy ci fosse stato Berlusconi sarebbe già stato rinviato a giudizio con l'accusa di aver fatto assassinare Marylin Monroe... ma questa è un'altra storia.
Cari Bersani dammi retta, lascia stare quelle seriose parolaie delle compagne del PD, cerca qualche porcellina di destra e fatti una bella trombata con qualche segretaria, magari più di una insieme... così la smetti di parlare come Benedetto XVI.
Bacci ma che dici? vedo che ti purtroppo ti sfugge la sottile differenza fra avere una vita sessuale libera e organizzare un megaputtanaio industriale privato fordista tipo catena di montaggio ergonomica proprio nell'era della crisi del fordismo.
Potrai urlare quanto ti pare al mondo che è bacchettone e arretrato, sessuofobico, ma neppure nel Burundi un tenutario di bordello può essere presentato come primo ministro; io mi rendo conto che tu questi complessi li hai superati e ogni giorno metti in croce tua moglie perchè vada finalmente sulla strada per arrotondare il bilancio familiare; probabilmente tua moglie farà pure delle tariffe popolari ed è una onesta e rispettabile baldracca normale, non una escort; però non puoi pretendere che la società intera e globale sia pronta ad allinearsi sulle tue opinioni ed abitudini.
Le remore sulla mercificazione del sesso sono un fenomeno sociale probabilmente universale; tranne forse le culture tantriche indiane e qualche altra sparuta civiltà asiatica; sicuramente erano presenti anche nelle civiltà indoeuropee e precristiane; in grecia e nella antica roma il sesso non era peccato in sè, con il senso morale tipico del cristianesimo; aggiungi pure che c'era la schiavitù e dunque una poligamia di fatto; però per esempio in una società terricola come la romana, composta di contadini. piccoli o medi proprietari, la legittimità della discendenza determinava l'eredità dei terreni e la pratica del sesso libero tra liberi cittadini avrebbe creato una gran confusione e in tal senso semplicemente sconvolto l'ordine socio-economico; è per questo che tutte le civiltà contadine europee sono per loro stessa natura sessualmente alquanto represse, anche per il ruolo sociale naturamente accessorio ed inferiore della donna; nella roma antica e classica le prostitute esercitavano in lupanari regolati dal diritto ed erano generalmente schiave o donne di origini umili; un uomo di influenza difficilmente poteva esibire una moglie ex prostituta come difficilmente poteva essere uno che si fosse occupato direttamente di lupanari; questo anche perchè i i lupanari erano per di più piccole aziente artigiane e i clienti erano in genere gente di umili-medie condizioni; i più ricchi, in età imperiale, facevano prima a comprarsi direttamente delle belle schiave; non ti dico se una puttana si fosse data alla politica, che comunque era attività prettamente maschile; la schiavitù forse tornerà nei prossimi secoli, dipenderà dalle strutture produttive; molti capitalisti sono già apertamente favorevoli, ma la cosa è ancora leggermente prematura.
Dunque vedi bene che nella civiltà occidentale almeno una modica quantità di ritrosia nel sesso e nel sesso mercenario è radicata da millenni per motivi molto pratici e difficilmente potrà essere estirpata; tanto meno può essere estirpata in un'epoca come la presente caratterizzata da involuzione economica marcata, in cui le restrizioni e difficoltà economiche spingono naturalmente le masse ad una maggiore morigeratezza ed ad una forzata attenzione alle esigenze più direttamente produttivistiche nonchè ad una reazione di ritorno a tradizioni più o meno rassicuranti a cui aggrapparsi; non sono più gli anni 70 e certamente non torneranno per un bel pezzo; chi non sa e non vede questo va a sbattere.
Blog | di Luca Telese
19 gennaio 2011
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Meglio porco che impotente?
C’è in questo diluvio di furbizia feroce il senso vero del crepuscolo, la malinconia della decadenza, il senso drammatico di solitudine di un uomo raggirato, ingannato, utilizzato al punto da suscitare nel più feroce degli avversari un senso di simpatia e pena. La cosa che uccide il carisma non è la suggestione del sesso libertino, ma lo sbuffo della cocotte che grida alla sorella: “Che palle ‘sto vecchiooo!”. Oppure: “Quella è la volta buona che lo uccido, gliela tiro io la statuetta in faccia”. C’è molto più rispetto per Berlusconi negli antiberlusconiani duri che lo prendono sul serio, che nelle berlusconcine infami, che si sorbivano la proiezione dei suoi discorsi alle folle in delirio, e poi lo flagellavano con il loro feroce scherno.
A pensarci bene, Berlusconi si è salvato da due scandaletti erotici, ma non può salvarsi quando il Quirinale gli dice (ci vorrebbe il parla-come-mangi di Cuore) che se ne deve andare in aula a farsi processare, e il Vaticano che non si spende per un vecchio porco. A pensarci bene l’essenza del potere, in Italia, può sopravvivere allo sfregio del Bunga bunga, ma non alla perdita del potere. Che alla fine – malgrado i disperati tentativi – è sempre una proiezione dell’impotenza.
Il Fatto Quotidiano, 19 gennaio 2010
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161 commenti a “Meglio porco che impotente?”
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Grazie per questa breve piccola storia della prostituzione che, peraltro, penso sia ben nota a tutti. Lasciando in pace i nostri avi e antenati, costretti antropologicamente a differenziare nettamente le proprie donne tra sante e puttane, a causa della strategia evolutiva dell'homo sapiens che lo ha dotato di una femmina priva di estro e, quindi, potenzialmente sempre pronta all'accoppiamento con tutte le conseguenze sulla certezza di paternità, pensiamo ai giorni nostri che è meglio.
Il punto centrale del tuo ragionamento sta tutto in quel " ... c'è una bella differenza tra.... e tra.... ". Essendoci una differenza di comportamento da cogliere siamo nel puro campo etico-morale, campo del tutto rispettabile, ma pur sempre campo etico-morale.
A questo punto c'è da decidere se la sessualità rientri o meno nel campo etico-morale: per me no, per molte altre persone sulla faccia della terra si, questione di idee; è proprio in base alle idee di chi ritiene la sessualità più o meno appartenente a questa sfera che si scatenano in ogni parte del mondo, questo è vero, putiferi di ogni genere tutte le volte che un politico viene sorpreso in attività sessuali che non siano prettamente coniugali. Rispetto l'opinione di tutti ma, per me, sono opinioni sbagliate, antievolutive e che hanno la caratteristica di essere tanto diffuse dal punto di vista dialettico quanto dal punto di vista delle reali e differenti pulsioni sessuali di chi le declama. Questa differenza tra quello che si sostiene essere il giusto comportamento ( ripeto siamo nel campo etico ) e quelle che sono le reali pulsioni porta alla generalizzata ipocrisia su questi argomenti che un osservatore appena in buona fede può cogliere guardandosi in giro.
Io dico che sarebbe bene recidere alla base questa ipocrisia, sottraendo la sessualità da qualsiasi indrottinamento morale ed etico, limitandoci a punire qualsiasi reato possa essere commesso contro la persona in nome di essa. Naturalmente qualsiasi attività umana ha la possibilità di generare reati, se uno non provvede ai sistemi di sicurezza nei cantieri e un operaio si fa male c'è un reato, ma nessuno penserebbe mai di inquadrare l'edilizia nel campo etico-morale... solo un esempio tra un milione.
Precisato quanto sopra c'è da capire se la prostituzione sia o meno un reato o se lo sia, addirittura, organizzare festini erotici, se sia un reato pagare una donna per avere rapporti sessuali... materia per giuristi che si divertono a perdere tempo con sentenze sempre opposte sulle palpate di sedere, io mi limito a dire che se non c'è violenza se c'è consenso; non c'è alcun reato perchè siamo nel puro campo del libero arbitrio, campo nel quale lo stato non dovrebbe proprio legiferare: insomma se una fa la mignotta è pienamente responsabile di quello che fa, a patto che non sia costretta con violenza; se uno paga una donna senza che questo sia un ricatto non c'è alcun reato... e così via.
Altra considerazione che appassiona gli etico-moralisti del campo sessuale è, naturalmente, quello di capire se avere gusti e attività sessuali di un certo tipo ha una sua influenza anche sul complesso della persona. Se ne potrebbe parlare per ore ma ti direi sempre di no, non esiste un modo corretto di fare sesso e uno scorretto e la cosa non è minimamente collegata alla persona, a patto che la cosa avvenga tra consensienti e non ci sia reato ovviamente; c'è una bella differenza tra chi organizza orge e il mostro di firenze. Evidentemente molte persone pensano che ci sia un modo corretto ( missionario? ) e più ci allontana da questo modo corretto più ci si avvicina al mostro di firenze. Io penso, invece, che molti " mostri di firenze " lo facevano alla missionaria con la moglie a casa e, usciti di casa, andassero a stuprare o uccidere fanciulle e che avrebbero fatto meglio ad organizzare qualche orgia.
Bacci, il tuo discorso ha senz'altro aspetti di logicità, però mi pare che non hai colto l'essenza del problema.
Che riguardo al sesso esistano aspetti di ipocrisia diffusa è patente; se è vero che gran parte del traffico di internet deriva da siti porno, esiste una certa esigenza di massa di consumare delle fantasie erotiche che non vengono appagate dalla vita comune; del resto ritengo che un modico grado di ipocrisia sul sesso sia praticamente universale in tutte le culture e derivi dalla natura stessa della sessualità che è forza che può essere, dal punto di vista sociale, sia costruttiva che distruttiva; costruttiva quando rinsalda dei legami sociali uomo-donna essenziali per il mantenimento della specie; distruttiva quando sottrae energie psichiche alle altre attività sociali e pratiche, e quando crea grane e conflitti interpersonali con la forza delle emozioni che può evocare.
Quello della sessualità umana è per così dire il "dramma" di un istinto primordiale che deve albergare in un organismo che ha la propria reale forza proprio nello slegamento dal semplice automatismo istintuale e nella trasmissione, in sua vece, di conoscenze acquisite più o meno complesse ed astratte da una generazione alla successiva; il tutto nello svolgimento di processi sociali molto elaborati.
Però nella fattispecie il punto reale è un altro e non è semplicemente etico: il problema sarebbe quello etico se il bunga lo facessi tu; il problema invece è politico ed è quello che segue: è lecito che la selezione della classe politica all'interno di un movimento avvenga sulla base di criteri anche sessuali? è lecito che la scelta di un politico piuttosto che di un altro da inserire in un posto chiave avvenga sulla base di prestazioni sessuali che il dirigente di quel movimento riceve dallo stesso politico? è lecito che un politico che abbia una potenza economica, mediatica, politica preponderante ed ineguagliata utilizzi tali poteri per organizzare una specie di dominio sessuale che si collochi all'incrocio di tutte queste influenze interessandole tutte? è lecito l'incrocio tra mercimonio sessuale, inteso come attività di mercato e mercimonio politico? e il mercimonio politico è una normale attività di mercato o è il mercato che è normale attività di mercimonio politico? il sesso è una normale attività economica di mercato politico o la politica è una normale attività di mercato sessuale economico?
Inutile dire che come si varia la risposta a questi quesiti contemporaneamente si rivoluzionano praticamente le radici del pensiero occidentale; roba da far cacare sotto pure Kant.
Ho paura che gireremo intorno a questo argomento a vuoto per millenni finendo per dirci le stesse cose. Ad esempio non comprendo quali siano " gli aspetti distruttivi " della sessualità. Esistono persone che, per appagarla, commettono reati, è vero: serial killer, pedofili, stupratori ma esistono molte altre perosne che commettono reati per appagare altri desideri che con la sessualità non hanno niente a che vedere, a meno di non essere dei vecchi fruediani ovviamente. C'è chi li commette per avere una casa più bella, una macchina più grossa, per non essere costretto a lavorare, per semplice smania di potere... in questo caso non mi pare che montino su delle morali, sono reati e basta. Per fortuna il numero di chi commette reati legati alla sessualità è, come nelle altre cose, reltaivamente basso e certamente inferiore di migliaia di volte di chi pratica sessualità " non coniugale " o non convenzionale, di chi visita siti porno, di chi ha giornaliere fantasie e desideri sessuali. Ci sono correnti di pensiero, molto diffuse, che tentano quotidianamente di far coincidere un interesse acceso per il sesso con qualcosa di problematico e addirittura da curare: perchè? boh!
Io ho due figlie, volute e pianificate. Facendo bene i conti, seocndo il tuo ragionamento, ho avuto pulsioni sessuali costruttive in due occasioni e, per circa 12.000 volte o giù di li, le avrei avute distruttive? Sei proprio sicuro che una sessualità appagata ( senza reati ripeto ) tolga tempo ed energie mentali più di quanto lo faccia una sessualità latente, innapagata o persino repressa? Non ci scommetterei.
Il problema politico invece, secondo me c'è, non dico che non ci sia, ma è tutto solo in relazione al problema etico, mancando quest'ultimo quello politico dove sarebbe? Se non ci fosse il problema etico per quale motivo un PM si prenderebbe la briga di sfrugugliare nei letti altrui? perchè i giornali riempirebbero le pagine? lo fanno perchè etica e morale indicano tali atteggiamenti come non-consoni ad un Presidente del Consiglio, la storia che la cosa leverebbe tempo e concentrazione alla politica poi... non saprei come definirla se non una cosa risibile.
Dici poi che c'è il mercimonio, cioè che Berlusocni in cambio di prestazioni sessuali avrebbe consentito alla Carfagna, a questa o quell'altra di imporsi in politica, di diventare ministre... Scusami ma torniamo sempre alle solite, e se la conoscenza fosse stata di un altro tipo? Se si fossero conosciuti in un club sportivo, in un cineforum? se condividessero la passione per le farfalle? se fossero diventati amici per una qualsiasi ragione che non fosse il sesso e poi, instaurata l'amicizia, fossero stati coinvolti in un'avventura politica, come succede in tutte le relazioni umane, lavorative? Non ci sarebeb mercimonio in quel caso? il mercimonio ci sarebbe solo perchè la conoscenza è avvenuta carnalmente? e quelle donne, ci scommetto, visto che hanno fatto sesso in cambio di favori, sono automaticamente più stupide delle altre immagino. Sono automaticamente più stupide di quelle che non si truccano e non si tingono i capelli per far vedere che sono serie e intelligenti. Il sesso è una specie di marchio d'infamia ancora ( mi meraviglio un po' che ti definisca IlSocialista, scusami ), eppure era dai tempi di " Pallina " di Maupassant che c'è chi metteva in dubbio questa cosa. C'è di peggio, questo marchio d'infamia è pronto all'uso, quindi è evidente che Carfagna, Brambilla e Prestigiacomo siano state a letto con Berlusconi, deve essere stato così, altrimenti tutto il castello sarebbe meno gustoso... ma che castello è? di cosa parliamo? Vi risulta che la Turco, la Bindi e l a Melandri siano migliori? no, sono solo più caste... e chi se ne frega.
Mah, seguendo il tuo ragionamento si potrebbe pure dire che quando Caligola nominò senatore il suo cavallo in fondo fece un gesto di animalismo ante litteram; se poi Caligola scopava con quel cavallo e voleva regolarizzare legalmente la loro posizione affettiva, in fondo era un gesto di amore come un altro.
Oddio, tutto si può sostenere e gli si può trovare una logica; però almeno ora il governo per essere coerente si spicci a presentare una proposta di legge per la legalizzazione delle grandi imprese di prostituzione, con possibilità di quotazione in borsa; una eventuale grande multinazionale del sesso con base in italia, con la spinta mondiale di marketing della vicenda del premier potrebbe divorare i mercati globali; altro che Fiat.
Sarebbe un ottimo mezzo di rivitalizzazione dell'economia; poi mi immmagino già un Marchionne dei bordelli dire che ne va di mezzo la competitività vaginale del paese rispetto al pube orientale; e sostenere per la tempistica che si, si possono anche avere quattro rapporti anali all'ora senza rischiare necessariamente malattie professionali tipo le emorroidi.
La via di uscita dalla crisi e soprattutto, largo al progresso, pane e pelo a volontà per le masse.
Le puttane non hanno nessun interesse a essere regolarizzate,se solo valutano che allo stato attuale devono dare il 50% di quello che guadagnano ai loro papponi se diventassero impresa,dovrebbero dare il 75% allo Stato.
A conti fatti gli conviene che "lo Stato" continui a non riconoscerne la professione. Viva l'Italia
Lo stato è ancora più conveniente, hai scordato l'IVA che le puttane pagano comunque e nel 70% del racket non c'è la previdenza. Il carico sarebbe il 28% di previdenza, e quindi fino allo scaglione del 22% in vantaggio anche liquido. Vero che la previdenza a riparto è tassazione ma almeno fornisce un titolo di credito per il futuro. Non è mica un caso che le puttane vogliono essere legalizzate, non è amor patrio ma convenienza. Come le coppie gay, il motore non è l'amore ma la reversibilità, il resto è solo scomodo ma possibile anche ora.
C'era da aspettarselo che, a un certo punto, anche questo thread andasse in vacca, il paragone con Caligola è stata la porta d'ingresso, mi dispiace ma non entro nella stalla.
E' arrivato il raglio dell'asino.
Si aspettava ed è arrivato.
Scusa, Socialista, ma ti rendi conto che hai dato torto a Bacci che invece ha sempre ragione su tutto?
A prescindere come diceva Totò.
Non mi capacito di come non lo abbiano ancora fatto Commendatore.
Scusa Bacci 12.000 messe è più di una al giorno dalla maggiore età, complimenti vivissimi e un poco di invidia. Abbiamo trovato il bastardo che si è mangiato la nostra parte del pollo visto che la media generale non arriva a 4000. Praticamente te e Silvio scopate come tutta l'UDC assieme.
Se deve andare in vacca perchè non anche alla pecorina.
Beh, facendo una media di una al giorno a partire dai 15 anni ad oggi magari ho esagerato un pochino, devo ammetterlo. Però 4000... fammi fare i conti: Sarebbero 1 ogni 3 giorni di media, considerando l'anno di militare dove, al massimo, saranno state una trentina e alcuni anni dove si passava abbondantemente l'una al giorno... massì dai, sarò stato distruttivo non più di 4000 volte, mi posso ancora salvare.
non più di 4000 volte
Non ricordo se era nel film "signore e signori" o in "amici miei" che la cosa era quantificata in "5 mila cartucce" nella vita di un uomo sano.
.....mi dispiace ma non entro nella stalla.
He ! E allora levati innanzi, vattinne. Mica pretenderai che i thread vadano avanti come i plotoni militari no?
Lo so, lo so... tu non aspetti altro che entrare in stalla, dai su... scatenati, è arrivato anche su questo thread il pretesto per metterla sul personale. Comunque io nella stalla non c'entro ugualmente, aprirò un altro thread fino a quando non arriverà il vaccaro di turno.
Essere cocchiere del socialismo tedesco pare proprio una fissa di quello italiano, solo Mussolini fece il percorso inverso. Il grande bordello con la puttana operaia è una mena tutta compagnia, in realtà io preferisco all'associazionismo professionale.
La stessa questione che si apre con i tassisti, per sua natura questo governo ne farebbe una serie di licenze singole e il povero Fede ridotto a fare radio squillo, in realtà l'economia corre tranquilla, al massimo emerge e sommerge la criminalità che la difende.
Il film di Pasolini, a metà degli anni Settanta, ci raccontava quel che palesemente succede oggi nel nostro Paese. Ci mostrava come il potere, dopo aver svuotato le anime e tolto l’allegria ai sudditi, violentava, deturpava i loro corpi, la loro ultima sacralità: dopo di che diventano carne da macello.
In quel film le vittime, per eccitare i carnefici, erano costrette a mangiare la merda. Si tratta di una cruda messa in scena della mercificazione dell’uomo. Il potere sfrutta anche i corpi, e il sesso diventa orrendo, intimidatorio, consumistico. Il piacere della sopraffazione è più forte dello stesso orgasmo.
L’opera del divino marchese che ha ispirato il film si adatta perfettamente alle fredde descrizioni di ciò che accade oggi nelle notturne alcove dei potenti: si tratta di rituali che esaltano il vitalismo di chi comanda, glaciale e ostentato, ma soprattutto sanciscono l’armonia tra autorità e obbedienza. Quando il potere diventa libidine, insieme simbolica e carnale, e le persone sono ridotte a pure protesi del piacere, spesso ragazzine che ancora non hanno capito il mondo nel quale sono capitate, vuol dire che si è toccato il punto di non ritorno.
Come tornare indietro? Basta ascoltare ciò che dicono le marionette di questa farsa, gli incappucciati delle sabbe demoniache e le vittime sacrificali, torturatori e torturati, per mettere da parte ogni speranza.
Chi le ha ridotte in quello stato? Chi ha avvelenato la loro adolescenza? Il pezzo grosso che mette le mani addosso a una ragazzina sa di agire immoralmente, ma nello stesso tempo, pagandola profumatamente, si riscatta, si convince di far del bene. Il colmo di tutto è che patisce una solitudine assordante.
Alla fine fanno pena tutti quanti, buttati fuori della vita per non averla capita, per vederla come un mercato, dove si compra e si vende ogni cosa. Non si rendono conto che la bellezza non ha nessun prezzo. Se ne avesse non sarebbe più bellezza
Ergo è reato non ciò che sta scritto sul codice ma solo ciò che Bacci ritiene sia reato.
Dobbiamo madarlo a riscrivere un mucchio di leggi 'sto genio.
Ok gli abbiamo concesso lo spazio per un'altra pugnetta.
Ora, Garoglio, pulisci.
La differenza ometto è che noi scriviamo il codice, te non riesci neppure a ubbidire senza essere ridicolo.
Non c'è nulla da pulire, solo da ascoltare con rispetto, quello che vomita maledicenze in giro sei te.
IO credo che sia te ad avere quel problema, e sei anche la persona meno indicata a parlare con cognizione di sorta. Tutta la tua vita politica è stata spesa per sostenere un pedofilo depravato, un genocida impazzito, un assassino di amici che ha messo la ganza a fare il presidente della camera dopo aver fatto chiudere li figlio legittimo in manicomio. Onestamente solo la malafede eletta a sistema di vita permette a te e ogni esponente della sinistra di fare affermazioni sciocche sulla legittimità delle azioni ricreative del nostro premier.
Stabilito con esattezza che non hai titolo per parlare onestamente delle abitudini e attitudini dei politici importanti riscontro anche una spettacolare non comprensione della società latina, tanto da far di tutta l'erba un mazzo quando una scuola media ben fatta distrugge un sacco di scemenze. La fedeltà coniugale serve per limitare le nascite e metterle sotto controllo, il matrimonio nasce a scopo di tutelare la discendenza e tutte le tue sciocchezze sociologiche sono insensate. Contraggono matrimonio solo coloro che hanno uno status sufficiente, visto le condizioni terrificanti delle puerpere in epoca storica destinare giovani fattrici certificate alla mera riproduzione era puro buonsenso. Dopo di che il sesso era regolato in casa secondo le idee assolute del pater familias e tutte le mene sulla poligamia e simili sono il tentativo di applicare modelli insensati e postumi di millenni. Il sesso era una non questione all'interno della famiglia che dipendeva dall'esclusiva volontà del domine, fuori casa non erano regolate a basta, la cura dei lupanari era comune ai normali esercizi commerciali e funzionavano in base a domanda e offerta. Tutte le sciocchezze sociologiche cerca di risparmiarcele, non sono sensate adesso figurati allora. C'erano professioniste di tutti i livelli e una massa infinita di povere donne e poveri uomini che si accoppiavano come capitava, c'erano tanti bastardi quanto sassi e nessuno si era preoccupato di nulla. Non esisteva condizione abbastanza bassa per escludere alcunchè, ci sono stati schiavi diventati senatori, senatori che si sono uccisi per non diventare schiavi. Bisogna aspettare l'America di fine 800 per trovare una società più affine ai principi liberali, mitigati ma non stravolti dal cristianesimo e nessun idiota può pensare alla schiavitù, non perchè immorale ma perchè non funziona sulla base di motivazioni che saranno difficilmente controvertibili nei prossimi millenni. La sessuofobia è tutta cattolica e di importazione orientale, si tende a scordare come il cattolicesimo sia il credo di Paolo, non quello di Cristo.
Quanto alle scemenze ti ricordo che il papato aveva una legislazione e una diffusione di bordelli spettacolari e il tutto era regolato per il controllo delle nascite, in mancanza di meglio. La sessuofobia è esclusiva socialista e ancora adesso è solo la sinistra che di dispera su chi scopa con chi. La moderna contraccezione e le cure natali fanno la differenza, solo che bisogna reinventarsi le relazioni uomo donna e per gente mica furba con la testa all'indietro è veramente dura.
Ma quanto sei cretino.
La fedeltà coniugale serve per limitare le nascite e metterle sotto controllo, il matrimonio nasce a scopo di tutelare la discendenza e tutte le tue sciocchezze sociologiche sono insensate.
Prima dici di volerlo contraddire al Socialista e poi scrivi ciò che ha già affermato lui? Ma da quale abisso della comune intelligenza provieni?
Ma perché porti sempre il livello della discussione così in basso?
Sei ignorante e non puoi entrare in discussioni impegnative.
E' un limite che hai, accetalo e non rompere i coglioni.
IL tuo limite è che non riesci ad arrivare alla fine di un pensiero altrui e di tuo hai solo i codici che hai imparato a memoria ma non capito. IL controllo delle nascite non esiste solo per scopare ludicamente ma per assicurare il successo della specie e dei propri geni. Che per l'umanità speriamo che i tuoi siano estinti con te è responsabilità che lasciamo come espiazione alla poverina che ti ha scambiato per umano. Cerca di fare delle osservazioni e non degli insulti, no, è un cattivo consiglio, insulta, è quando argomenti che diventi patetico. Comunque la spiegazione è subito sotto.
Solo un cretino e un ciuccio naturale può rispondere ad una tesi dicendo che la tesi dell'avversario è quella giusta, per cui l'avversario ha torto.
Il socialista ha scrito delle cose, che tu volevi contraddire e lo hai fatto asserendo le stesse cose.
Sei un genio.
Fa bene il socialista a non risponderti.
Perché perdere tempo coi fessi?
Perchè è divertente, sei cosi facile da sputtanare.
Cosa si può opporre alla volontà assoluta del pater familias, domine assoluto e incontrastato, i figli li sceglieva lui, come l'erede, non esisteva diritto di famiglia. La storia riporta di cortigiane ricchissime che "lavoravano" in casa. Il socialista ha fatto il suo compitino propagandistico, ha ricevuto la risposta adeguata, ora lascia a quelli sciocchi come te il compito dell'insulto secondo il teorema che se una tesi è coperta di insulti è sbagliata, peccato lo sia solo su una dimostrazione ripetibile avversa.
non esisteva diritto di famiglia.
Ecco, ora hai detto tutto il tuo sapere.
Manca solo il riferimento alla Castiglione e poi abbiamo ragigiunto l'apice della piena del fiume delle sciocchezze.
Complimenti!
NOn come lo intendi te coglione, se gli girava il culo la moglie la tagliava in piccoli pezzi e la rimandava dal padre a rate, se non la faceva era per convenienza, non per altro.
Questo lo hai letto su Confidenze?
O è un ricordo dell'avviamento?
Continua, ti fai del male da solo.
Ma non sapevo fossi masochista.
Impotente si, masochista non lo sapevo.
Non ti resta che postare le pagine di diritto romano dove dimostri che non è vero. Hai conoscenze letterarie insospettate, cos'è Confidenze ? cosa c'entra l'avviamento, non hai fatto scuola guida ? Perchè mi farei del male ? sei te con la bava alla bocca che martelli una povera tastiera di sciocchezze e pettegolezzi. Fai l'erudito e citi solo Dagospia e Grillo e io che sorridevo delle povere donne che leggevano Novella 2000 e Cronaca vera, tutto pensavo tranne di trovarne l'erede su un forum di discussione politica. Tanto vale mettere in cattedra direttamente la portinaia, almeno qualcosa di utile lo sa fare.
E tu capisci di diritto romano.
Lo hai intuito o lo hai scoperto quando scopristi che Pirandello era un autore classico?
O quando studiavi la figura di Yeoshua sul manuale delle givani marmotte?
Sei un pozzo di conoscenza avariata e inutile.
Non capisci quello che leggi e tenti di leggere ciò che non comprendi.
Ti mancano le basi.
Devi riandare alle medie e cercare di studiare in un buon istituto secondario.
Per la laurea no. Non è possibile, mancano le basi materiali.
bel pezzo. Ma andiamo ancora oltre. Ma come sono messi questi italioti (intervistati ieri sera a Ballaro’) che parlano di silvio come di un eroe onnipotente, che lo invidiano per le gnocche a pagamento di cui dispone, e si sprecano in “beato lui che puo’” e “Lui ci che uno furbo” ? Ma ci rendiamo conto che il problema non e’ solo un vecchio rinco e malato, ma tutti quelli che lo giudicano un figo??? Lui e’ un caso, ma gli altri sono una moltitudine, maschi dementi emotivamente inesistenti, che pensano solo al buco e che non considerano sbagliato o degradante pagare per avere delle ragazzine a cui fai schifo. Ma non hanno delle madri questi qui? Chi li ha educati? Mer.daset???
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telese, come mai queste passionali analisi di taglio quasi psicanalitico non le abbiamo lette in occasione della vicenda monegasca?
non c’era materia in abbondanza?
direi di sì, invece… il sessantenne pazzo d’amore che molla la famiglia e tradisce gli amici di una vita per la squinzia con 25 anni meno di lui… che copre d’oro il cognatino, la suocerina, senza tema di s*******rsi per loro… epppoi la giovane meretrice d’alto bordo usa a spennare vecchietti ricchie potenti (prima gaucci, poi fini), uscendone con ricchi premi e cotillons per sè e tutto il clan familiare (appartamenti, terreni,la BMW per il papi, quartierini monegaschi, contratti RAI per casalinghe attempate)
c’era, c’era da scrivere
ma telese, tutto d’un pezzo, muto come un pesce.
di più, con la vocina flebile criticava il massacro mediatico e inivtava a parlare di politica, e non di gossip
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Onestamente e credo di scandalizzare qualcuno scrivendolo è da un paio di anni che quando discuto di Berlusconi, non teorizzo più la sua sconfitta politica, perchè purtroppo per noi (o per una parte di noi) Berlusconi è politicamente immortale…ma la sua dipartita divina, naturale come tocca a tutti noi poveri mortali con maggiore probabilità all’avanzare dell’età…Berlusconi è immortale politicamente per la mediocrità di noi italiani, che tolleriamo il potere del denaro che quest’uomo esercità in spregio alla storia politica dell’Italia post-Risorgimentale…La sua è la Dittatura della pubblicità, dei media televisivi che come l’oppio dei popoli..rin********sce la gente..la stanca…la fa demordere da ogni intento riformista..Lui riesce a far passare l’incredibile idea di essere un perseguitato giudiziario, quando un uomo così in un paese europeo normale (mi riferisco a Germani, Francia, Inghilterra e Spagna)non sarebbe nemmeno riuscito ad arrivare al potere…Lui è inamovibile, perchè nel suo modo di vedere la democrazia, in reltà non vi è democrazia, ma scelta egoistica. Lui si sceglie i ministri, che spesso sono anche suoi avvocati o ex-amanti, lui decide chi e come comprarlo e purtroppo la maggioranza degli uomini e delle donen ha un prezzo…ora farà fdi tutto per dimostrare che è un perseguitato…toglierà alla procura di Milano le indagini, tanto il ministro della Giustizia è un suo servo e dipendente…ora non si presenterà dai giudici e farà difendere gratis (ma a nostre spese) da deputati-avvocati queste ragazze scegliendo lui la linea difensiva..e nel frattempo la politica (intesa come scelte per il popolo) è morta perchè impegnata in altro..con lui non ci può nemmeno al Lega perchè anch’essa economicamente ricattabile..non si dimetterà mai..lo può far dimettere solo Dio (per chi crede..) o il naturale decadimento umano…ovvero solo la sua morte (naturale) che spero arrivi prima possibile…senza rimpianti e dolore…Un Grazie al grande Luca Telese
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Illuminante! In effetti mi ero soffermato molto anche io sulle frasi del tipo “che palle sto vecchio”.
Non capivo il motivo per cui mi risultassero così importanti, ma di fatto mi facevano più impressione di tuttoil resto (il bunga le minorenni le infermirerine & co).
Questa analisi da un senso compiuto a quella sensazione.
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un solo grido per risollevarci.TUNISIAAAAAAAA!!!!!!! mettiamolo in fuga come Ben Ali se proprio non vogliamo appenderlo in piazzale Loreto, lui e i suoi schiavi siano banditi per sempre dall’umano consorzio. banda di incapaci, inetti, luridi incompetenti, maledetti idioti. ah, bello l’articolo..
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Come hai ben visto noi le palle del popolo tunisino non ce le abbiamo,e se i giovani provano a tirarle fuori,tutti a dire >NO,non è questa la strada migliore ed intanto questo ci trascina sempre più giù,appoggiato dai complici della destra e della sinistra in ugual misura!
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Questo si salva anche stavolta ,ma si salva ad opera dei cittadini italiani,i quali,si sono svenduti i loro valori,quello che hanno tribolato per ottenerli.Qui di malato non c’è solo lui,ma quello che mi preoccupa di più,è l’attegiamento della gente qualunque,la quale non trova niente di meglio che idolatrarlo per le sue perfomance.Andando in giro per fare la spesa,ho constatato che se ne parla,ma ne parla cercando ancora scusanti e legittimità,e quello che mi fa ancor più paura è l’abitudine a certi comportamenti.Signore,genere femminile,che lo ammira al pari degli uomini per le sue perfomance.La sua malattia è contagiosa?A quamnto pare sì,visto il gran numero di persone che ancora lo giustifica.Anzi,una signora mi ha appena detto che o sono vere o meno le accuse della magistratura non hanno ripercussioni sulla sua vita e sulla vita del paese;quindi QUESTO PAESE SE LO MERITA TUTTO B,ED ANZI SI MERITA DI SPROFONDARE ANCORA DI PIU’.Perchè se non sprofonda non avrà mai la forza di risalire democraticamente e civilmente.Ormai la filosofia di vita di questo porco è diventata la filosofia di vita di quasi tutta la società italiana.Questo ha avvelenato tutti e tutto!
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Il popolo italiano puo’ solo sperare che venga qualcuno che lo prenda a bastonate ZEN…
Lord Gadamer
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Lei Telese, è l’ennesimo intellettuale sinistrorso che gioca a fare il distaccato e a guardare la scena dall’alto come se questo Demonio non avesse ridotto il paese a brandelli e infangato quel po’ di dignità che gli restava dopo decenni di demo-socialismo…Questo Demonio può dare ancora molti colpi di coda e non c’è certo bisogno della sua snobistica “pena”, per affrontare e gestire psicologicamente il momento cruciale in cui il toro dovrà essere MATATO con mano ferma e senza nessuna pietà….
Lord Gadamer
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Forse………..Telese fa solo il suo lavoro!
Magari tutti facessero solo il proprio lavoro.
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Caro Telese, la domanda che voi giornalisti dovreste porgere incessantemente, su tutti i giornali o in tv, agli italiani, in special modo agli elettori del centro destra è la seguente:
MANDERESTE VOI LA VOSTRA BELLA FIGLIA DI 15,16 O 17 ANNI A CENA NELLA CASA DI BERLUSCONI?
Penso che pochissimi in cuor loro, in sincerità, potrebbere tranquillamente rispondere di sì.
Ritento invece che nessun italiano, che sia un genitore che ami i propri figli, manderebbe la figlia a casa di Berlusconi.
Perchè allora affidargli il governo di un Paese, il destino di un popolo intero?
Non perdonerò mai ai vari D’Alema, Violante, Fassino, Veltroni, etc.etc. di aver contribuito all’edificazione dell’impero berlusconiano, mai.
La cosa triste in tutta questa storia è che non vi è nessuno all’orizzonte a cui valga la pena di dare il proprio voto. Proprio nessuno…e forse è il giusto destino di un popolo inesorabilmente in declino.
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hai ragione, all’orizzonte, sebbene vicinissimo ci sono solo quelli che gli hanno permesso di essere li.
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.. e anche tolto B., rimarranno sempre loro. Che a regola non sono vecchissimi…purtroppo.
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Esatto…insieme a lui dovrebbero finire in galera anche tutti gli idioti del DS-PD e anche Bertinotti che non hanno fatto altro, in tutti questi anni, se non che legittimarlo…non è escluso, tra l’altro, che anche loro si siano prese le loro “stecche” come Fede e Lele…ve lo ricordate il Bertinotti che fece cadere il gov. Prodi per quella assurda
impuntatura sulle 35 ore, obiettivo che dopo un mese si era già scordato? Ne ha da venir fuori, ancora, di *****….
Lord Gadamer
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