E mentre sulla stampa rimbalzano le notizie sulle modalità sconcertanti con le quali sarebbero state effettuate le perquisizioni nuovi elementi emergono dagli atti della procura di Salerno: tra i personaggi in contatto con Antonio Saladino, principale indagato dell'inchiesta Why Not, ci sarebbe anche Settembrino Nebbioso, capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Angelino Alfano. Il particolare è emerso da una deposizione del Dott. De Magistris risalente allo scorso 1° ottobre quando il magistrato aveva parlato anche di Alfonso Papa, ex direttore generale presso il Ministero della Giustizia oggi parlamentare del Pdl. “Anch'egli – aveva aggiunto De Magistris – è in rapporti con il Saladino, per come è emerso anche da documentazione rinvenuta all'esito della perquisizione eseguita nei confronti di quest'ultimo”.
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