La proposta a favore dell'esperanto sul sito americano change.org ha ottenuto 3597 voti: un buon risultato ma non sufficiente a farla entrare nella top ten.
Occorre dunque concentrarsi sulle proposte europee.
Nel sito "Consultazioni dei Cittadini Europei" è stato proposto l'uso dell'Esperanto come lingua internazionale ausiliaria. Questa proposta è stata fatta nella versione italiana, nella versione francese e nella versione spagnola del sito.
Proposta italiana:
Proposta francese:
Proposta spagnola:
Vi invito a votare tutte le proposte. Per votare occorre registrarsi.
P.S. Esiste anche una
proposta polacca: non vi invito a votare anche quella perché qualcuno potrebbe obbiettare che è poco serio invitare a votare una cosa scritta in una lingua che non capisco né io né la gran parte di voi. Se però siete poco seri e volete votarla, fatelo dopo avere votato le altre: anche se non capite il polacco non avrete problemi, perché il sito è strutturato allo stesso modo.
A livello del tutto TEORICO una lingua razionale ossia RAZIONALMENTE PROGETTATA ( come un linguaggio di programmazione ) senza nessuna eccezione grammaticale e tale per cui dal testo scritto di possa desumere inequivocabilmente la pronuncia e viceversa ... sarebbe dovuta essere una scelta ragionevolissima e ... sostenuta dal popolo. Quanto piu' l'apprendimento di una lingua e' facile tanto meno il suo utilizzo provoca discriminazioni. Se in futuro il cinese diventerà la principale lingua di comunicazione mondiale credo che questo provocherà una forte discriminazione tra chi riuscira' ad impararlo e chi no...
Dunque il sostegno della lingua piu' facile possibile sarebbe dovuta essere un DOVERE di chi si dichiara dalla parte dei deboli e delle persone a rischio di emarginazione economica...
INVECE NO...
E così per il sostegno al nucleare, non per il nucleare in se' ma per il desiderio di rendere accessibile al maggior numero di individui l'energia... lo strumento lavorativo per creare ciò di cui la gente sente di avere bisogno... Cibo, caldo in inverno, freddo in estate, libertà di movimento sulla Terra... acqua dove c'e' aridità...
INVECE NO.
I paladini nostrani della povera gente optano per le forme di produzione di energia piu' costose, piu' lussuose anche se, per certi aspetti, deturpanti ed invasive... Ma mettiamo pure che ai poveri non freghi nulla della deturpazione paesaggistica ( sbagliato disincentivare il turismo come per esempio imbruttire Venezia di ogni tipo di cavi telefonici o elettrici in bella , anzi brutta vista ).
Ai poveri la pulizia urbana non frega nulla... basta vedere quanti protestano non contro i ritardi della realizzazione degli incerenitori ma contro le discariche di palliativo e dunque optano per il cumulo di rifiuti abbandonati per le strade... Se ai poveri il degrado cittadino importasse qualcosa la polizia dovrebbe intervenire si' ma per evitare il linciaggio popolare di chi si oppone alle discariche dopo essersi opposto agli inceneritori...
Insomma, la sinistra si batte per dare caviale energetico ( avariato ) a tutti e demonizza o deride chi vuol dare energia a basso prezzo e senza devastare il territorio concentrando i generatori nucleari in pochi e ben curati siti persino difficilmente reperibili, nella sua stessa regione, al cittadimo medio lombardo, piemontese, emiliano, pugliese.
La sinistra vuole il peggio e, temo, un po' come per l'utopistica alternativa dell'esperanto ( utopistica perche' politicamente distrutta con la derisione e il disfattismo ) , il male VINCERA'.
PREVALEBUNT !
Ma ad affondare, in questa meschina battaglia per l'autocastrazione, saranno solo gli italiani e i popoli che vorranno imitarli. Da secoli è possibile emigrare da questa bella terra dominata dal marciume politico.
Spero di sbagliarmi ma... ormai... finche' lo Stato mi verserà la pensione... faccio solo scongiuri che la baracca stia in piedi per qualche anno. La scelta tocca, per diretto interesse, alle nuove generazioni.
Le forze a favore della scelta giusta sono ridicole a confronto di quelle che vogliono il male del popolo italiano...
Decidano loro, i giovani e magari in questo contestino le generazioni ormai corrotte dalla propaganda suicida antinucleare, anzi contro l'efficienza nella produzione dell'energia amica dell'umanità...
Giampaolo Bottoni
Roberto Scaruffi
In molti paesi le votazioni si sono concluse. Le proposte esperantiste hanno avuto grande successo, risultando spesso tra le più votate. Purtroppo i partecipanti alle conferenze nazionali non stanno tenendo minimamente conto dell'esito del voto.
E' ancora possibile oggi e domani votare per la proposta italiana, tedesca, danese, slovacca, olandese, portoghese. Per sapere come fare, andate qua.
Speriamo che i delegati di questi paesi non se ne infischino anche loro dei risultati del voto online.
Ce ne sono anche altre. A questo link trovate un elenco più completo delle proposte e istruzioni su come votarle:
http://mildareveno.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2183620
PROPOSTA BELGA IN FRANCESE
http://www.consultations-europeennes-des-citoyens.eu/be/proposal/2030
Per registrarvi cliccate qua.
La procedura per votare è la stessa descritta nel post precedente.
Proposta a favore dell'esperanto nella versione fiamminga del sito:
http://www.europese-burgerraadpleging.eu/be/proposal/2029
Per votarla dovete registrarvi: per farlo cliccate qua e inserite uno username, la vostra e-mail, la password (due volte), il vostro paese e il vostro codice postale. Andate in fondo alla pagina, scrivete il risultato dell'addizione, cliccate su "Nog geen lid ecc..." e potrete votare la proposta.
Sul forum dell'E.R.A. Paolo ci informa sulla data di scadenza delle votazioni nei siti dei vari paesi (in molti dei quali c'è una proposta sull'esperanto):
Le votazioni continuano fino a
13/3 BELGIO - REP. CECA - ESTONIA - FINLANDIA - GRECIA - LUSSEMBURGO - POLONIA - ROMANIA - SPAGNA
20/3 AUSTRIA - FRANCIA - UNGHERIA - IRLANDA - LETTONIA - MALTA - SLOVENIA - SVEZIA - GRAN BRETAGNA
27/3 BULGARIA - CIPRO - DANIMARCA - GERMANIA - ITALIA - LITUANIA - PAESI BASSI - PORTOGALLO - SLOVACCHIA
C'è una proposta a favore dell'esperanto anche nella versione austriaca del sito "consultazioni europee dei cittadini":
http://www.europaeische-buergerkonferenzen.eu/at/proposal/2126
Per votarla dovete registrarvi, ma è semplice e rapido: cliccate qua e inserite uno username, la vostra e-mail, la password (due volte), il vostro paese e il vostro codice postale. Andate in fondo alla pagina, scrivete il risultato dell'addizione, cliccate su "Sie sind noch ecc..." e potrete votare la proposta.
Come ho già scritto, i siti sono tutti strutturati allo stesso modo, dunque una volta votata la proposta italiana non avrete problemi con le altre.
El http://www.liberafolio.org/2009/novakpropono/
Eu-parlamentano esperas je Esperanto
Ljudmila Novak, slovena ano de la Eŭropa Parlamento, prezentis al la parlamenta komitato pri kulturo kaj eduko proponon pri enkonduko de Esperanto kiel komuna lingvo de Eŭropa Unio. Responde al demandoj de Libera Folio Ljudmila Novak klarigas, ke la propono certe estos malakceptita en voĉdonado, sed ke ĝi tamen povas utili por krei diskuton pri lingvaj problemoj kaj la eventuala rolo de Esperanto.
Ljudmila Novak estas ano de la kristdemokrata grupo de la Eŭropa Parlamento, kaj mem en sia junaĝo studis Esperanton, kiun ŝi tamen ne plu aktive uzas. En 2007 ŝi partoprenis la 7-an kongreson de Eŭropa Esperanto-Unio en Slovenio.
Ŝia propono pri Esperanto estis prezentita la 21-an de januaro, kiam la parlamenta komitato pri kulturo kaj eduko traktis raporton pri multlingveco. Laŭ ŝia amendopropono, al la raporto devus esti aldonitaj tri punktoj kun la jena enhavo:
...konstatas ke la principo de estimo de egalrajteco ne povas esti certigita dum oni uzas nacian lingvon (la anglan) kiel "lingua franca".
...proponas, ke konservante kaj uzante vivajn lingvojn, respektante lingvan diversecon kaj stimulante lernadon de diversaj lingvoj oni pristudu la eblecon kaj utilecon de enkonduko de komuna artefarita lingvo en EU, ekzemple Esperanto. Nur ĝi povus faciligi interkompreniĝadon en Eŭropo kaj kun loĝantoj de aliaj kontinentoj, ĉar ĝi estas simpla por lernado kaj uzo.
...konstatas, ke la enkonduko de eŭro kiel komuna eŭropa monunuo ege faciligis komercadon inter la ŝtatoj kaj helpis al ekonomia kresko kaj pli granda stabileco en EU. Similajn efikojn povus havi ankaŭ enkonduko de komuna komuniklingvo, kiu ja neniel forigus aŭ limigus uzon de naciaj kaj aliaj vivaj lingvoj uzataj en EU.
Libera Folio turnis sin rekte al Ljudmila Novak por ricevi pliajn informojn.
Libera Folio: Kial vi decidis fari vian proponon pri Esperanto?
Ljudmila Novak: Ĉar la interkompreniĝado en EU estas malfacila, kvankam oni lernas fremdajn lingvojn. Ne estas juste ke unu nacia lingvo (la angla) estu uzata kiel komuna lingvo.
Kion vi opinias pri la nuna lingva politiko de la oficialaj EU-instancoj?
- EU ege klopodas konsideri ĉiujn oficialajn lingvojn en EU kaj agas por fortigi la principon de plurlingveco. Malgraŭ tio la plimulto de la dokumentoj almenaŭ en la komenca fazo estas en la angla aŭ la franca kaj tial aliaj lingvoj ne estas egalrajtaj.
Kian rolon Esperanto laŭ vi povus havi en la oficialaj EU-instancoj, kaj pli vaste en EU?
- Esperanto povus esti, gardante samtempe la naciajn lingvojn, komuna lingvo por komunikado inter ŝtatanoj de diversaj nacioj, speciale ĉar ĝi estas facila kaj povus rapide lerni ĝin ankaŭ lingve malpli talentaj civitanoj.
Ĉu okazos diskuto pri via propono? Se jes, kiam? Kaj kiajn argumentojn vi tiukaze uzos en la diskuto kaj kian rezulton vi atendas?
- La debato pri mia propono jam okazis en la Komitato por kulturo la 19-an de januaro 2009. Nun mi ankoraŭ ne havas multajn subtenantojn. Mi deziris atentigi la komitatanojn kaj pensigi ilin pri tiu ĉi eblo. Miaj amendoj estos malakceptitaj dum la voĉdonado, sed oni legos ilin kaj pri ili diskutos en ĉiuj politikaj grupoj.
Ljudmila Novak alvokas ĉiujn subtenantojn de la propono esprimi sian apogon por ĝi en ŝia retejo
.
Cazzo, quella che mi scopo io, affinché mi tenga la casa in ordine, si chiama proprio Ludmilla. Quarcuno ha fatto spia? Robert, ariportame al corpo 10, sennò rischio di strampalare.
Wiva l'esperanto che affratella i popoli sia di sesso maschile che femminile. Il che, per la parte femminile, a me basta.
Arnaldo.
A. coppeto
C'è anche una proposta tedesca, che sta avendo successo e dunque va votata:
http://www.europaeische-buergerkonferenzen.eu/de/proposal/2074
Caro "Spilungone", come stai? Ricordati, alla prossima volta che vengo in Sede, che tutto quello che ho scritto su di te, con la dovuta discrezione, sono tutte fandonie della mia fervente immaginazione.
Poi, c'è anche una causa razionale. Siccome Vasto Cazzaro, ti aveva accusato di essere un truffatore, io - aggiungendo mignottaggini, alla sua accusa - l'ho resa nulla.
Ora, baciami la mano, pagano di un cristiano, che ti ho evitato la galera o altri fastidi che avrebbero nociuto alla tua carriera. Altro che uno che rinuncia a metà del suo intervento, per dire stronzaggine. Era tutto voluto e premeditato. Quando vengo in Sede, facciamo i conti.
Arnaldo Coppeto.
_________________________
Nota eurolinguacciuta.- Io non ci credo alla causa dell'Esperanto, per me va molto meglio l'inglese, che ha una storia alle sue spalle, e non costruzioni a tavolino, come per la lingua Braille o L.I.S:, come cazzo vuoi chiamarla.
A. coppeto
Anche l'esperanto ha una storia alle sue spalle. Esistono altre lingue "giovani", come l'ebraico moderno e il turco moderno.
Il paragone con il Braille è incongruo, perché il Braille non è una lingua ma un sistema di scrittura e lettura. Esiste anche per l'esperanto:
S', Albè, sosteniamo pure l'ERA. Tanto gli mancano soldi a quei delinquenti.
A. coppeto
C'è anche un'altra proposta francese da votare:
http://www.consultations-europeennes-des-citoyens.eu/fr/proposal/2084
E' più utile sostenere l'altra perché è in vantaggio come numero di voti, ma una volta registrati non costa nulla votarle entrambe.
Votare la proposta italiana, quelle francese e possibilmente anche quella polacca è particolarmente importante, perché stanno andando bene.
Quella spagnola sta prendendo molti voti ma ha poche possibilità di arrivare prima.
Licheri, sbaglio o L.I.S. vuol dire lingua italiana dei segni? E.. non sarebbe il caso.. mi hai compreso vero? Ciao!
Giustissimo Licheri, concediamo ancora una chance a questa pseudolingua, ma non votiamola per riempire le tasche, a chi la sostiene in Italia. Tu non puoi non sapere: o sei complice o sei un deficiente. Rispondimi in merito!
A. coppeto
Votare serve appunto a dare una chance all'esperanto. Sta tranquillo, non è un'iniziativa dell'E.R.A.
Licheri, nella sua brevità, la tua risposta è stata esaustiva. Ergo, non ti porrò più quell'antipatica alternativa che, in fondo, è dettata solo da uno stato d'animo alterato (ira profonda).
Tu, torni - ma lo sei sempre stato - ad essere il mio caro ed amato Alberto.
Ti porgo nuovamente le mie scuse.
Arnaldo.
A. coppeto
Licheri, mi dispiace contestare le tue asserzioni:- Sì, votiamo pure l'Esperanto, che ti ricordo che è una lingua artificiale, scrittas a tavolino, e potrà affermarsi solo tra i matematici, ma sulle spalle di chi?
Dedottoti il problema, che è solo questione di soldi, io preferisco investirli nel buon vecchio inglese, che nel di dietro hanno un Impero, e hanno diffuso la loro lingua anche tra gli asiatici, piuttosto che darli a pannella che, con la scusa dell'Esperanto si mangia 40 bignè alla crema, in una sola sera, passata in pasticceria.
Inutile che neghi: sappiamo che pervertito nella gola, è il nostro Capo.
A. coppeto
Sì, Dora: la LIS è la lingua dei segni italiana. Anche la lingua dei segni varia da paese a paese.
Sì Licheri, ma i truffatori che se ne sono impossessati per fare facili guadagni, non mi negherai che costoro, non hanno posto, nella Nebulosa radicale.
A. coppeto
http://uz-translations.net
Ho modificato il post di apertura perché ho scoperto che c'è anche una proposta francese.
VASCO, non sentendo altre rsposte, su questo Sito, in merito alla causa del'Esperanto, senonché quella di Licheri che, come sappiamo è disposto ad ogni sacrificio, pur di difendere una causa radicale, io dichiaro definitivamente chiusa la Causa dell'Esperanto e del soggetto della Nebulosa radicale che se ne fa carico: uno spilungone che approfitta annualmente do 36 precarie-volontarie, che gli assicura il Ministero degli Interni, con opportuni foraggiamenti.
Guarda caso, so' tutte studentesse femmine e sui vent'anni: queste giovani vergini non vengono adibite a divulgare la causa dell'Esperanto nel Mondo, ma ad aggiustare gli archivi radicali, nelle cantine, salvo le bruttizie, cui quello spilungone, cui accennavo prima, le sottopone.
Non voglio denunciare uno stupratore, ma caso strano tutte le selezionate da Lui, e i soldi ce li mette il Ministero degli Interni, finiscono nel sottoscala di Torre Argentina, dove Lui è sovrano, mediante la famosa scala a chiocciola di cui, in altra occasione, ho parlato.
Arnaldo Coppeto.
A. coppeto
Sentite, cari froci radicali, per non scatenare la caccia all'omo di 30 centimetri di cazzo, sono purtroppo costretto alle seguenti precisazioni:
1.- Non è certo Licheri.
2.- Un cazzo, capace di far impazzire una donna, se misura dalla cinrconferenza di base e non certo dalla lunghezza, altrimenti anhe una carota andrebbe bene, ma le donne preferiscono il cetriolo.
3.- Lo Spilungone, castratore di femmine co.co.co., nel mio linguaggio eccentrico, vuol dire "uomo di alta statura morale" e non certo una caratteristicxa fisica.
Lieto di essermi spiegato meglio, però lasciate in pace, quelle studentesse universitarie che, con la scusa dell'Esperanto, vengono a ripulire i vostri archivi.
A. coppeto
Caro Vasco, io prima di conoscere questo Spilungone radicale, che sevizia tutte le studentesse universitarie, per miseri 400 euri al mese, che vengono sottoposte al suo giudizio, credea, ti confesso... che tutti i radicali fossero froci, e quindi non c'era alcun pericolo, per le giovani vergini e volontarie per servizi sociali.
Ma costui c'ha una minchia più grossa della mia, almeno trenta cm. tanto per entrare nel merito. Ma cotestui è un fottitore ante litteram.. perché continuiamo a tenercelo nei nostri ranghi, non è meglio denunciarlo alla Magistratura, dove tu, peraltro, per occasioni meno patenti di questa, ti sei rivolto?
Di più non posso dirti, ma mi sembra che ti ho detto abbastanza. Come denuncia anonima, mi sembra più che eloquente. Vogliamo più tesserati, allora cominciamo a fare pulizia al nostro interno e nelle Associazioni che, con la scusa di diffondere l'Esperanto, si fanno - è il caso di dirlo - i cazzi loro. Scagiono sin d'ora il nostro Alberto Licheri, che è un ottimo uomo e si trova invischiata in questa vicenda per puro caso.
Altro dirti non vò, affidiamo il caso ala MAGISTRATURA, AFFINCHé FACCIA CHIAREZZA sia per noi, che per le povere vergini universitarie che, pur di gnadagnare 400 euri al mese, sono costrette a prostituirsi con lo Spilungone, facendo finta di divulgare l'Esperanto nell'Orbe terracqueo.
A. coppeto
E' morto l'esperantista Giorgio Bronzetti, direttore dell'agenzia di stampa "Disvastigo".
Arnaldo, chiamiamolo con il suo nome:
E' sostanzialmente una truffa !!
E' stato Marco Pannella ad affossare i 20 referendum rifiutandone l'accorpamento elettorale con le amministrative e la conseguente garanzia di quorum.
Sì, così me denuncia. Fallo tu, dato che siamo d'accordo che la causa dell'Esperanto, è una truffa. Io ho famiglia e tre figli ancora dia sostenere. Meglio che in galera ci vai tu.
A. coppeto